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Dove ammirare le stelle cadenti di giugno restando in Italia

Hai mai sognato di vivere un’esperienza che ti faccia sentire parte dell’universo, immerso in un’atmosfera magica e romantica? Sei un appassionato di astronomia o semplicemente desideri vivere un’esperienza unica sotto il cielo stellato?

Il mese di giugno è un periodo ideale per ammirare le stelle cadenti nel cielo italiano. Le notti estive, con il loro clima mite e la brezza leggera, offrono un’atmosfera perfetta per osservare il firmamento e lasciarsi incantare dalla danza delle stelle cadenti. Inoltre, è un’occasione unica per entrare in contatto con la natura e contemplare uno spettacolo astronomico affascinante che permette ai viaggiatori di riflettere sul mistero della Via Lattea.

Per osservare al meglio gli eventi astronomici, è importante naturalmente scegliere location adatte, lontane dall’inquinamento luminoso delle città e dotate di buone condizioni meteorologiche. Inoltre, è consigliabile utilizzare strumenti adeguati, come binocoli o telescopi, per poter apprezzare i dettagli dei fenomeni osservati.

Ma quali sono i luoghi più suggestivi per vivere questa esperienza emozionante? Ecco cinque tesori nascosti del nostro paese, pronti a regalarti momenti indimenticabili sotto il cielo stellato.

Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, Abruzzo

Nel cuore dell’Abruzzo, il Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga offre un ambiente naturale e suggestivo, perfetto per ammirare le stelle cadenti lontano dall’inquinamento luminoso delle città.

Qui potrai guardare il cielo stellato circondato da paesaggi mozzafiato e dalle vette imponenti del Gran Sasso.

La Via Lattea sulle Dolomiti, Trentino-Alto Adige

Le Dolomiti sono un vero e proprio paradiso per gli amanti delle stelle cadenti. Queste montagne maestose offrono panorami spettacolari e un’atmosfera magica, ideale per osservare il cielo notturno.

Potrai scegliere tra uno dei tanti rifugi presenti nel Parco Naturale delle Dolomiti di Sesto e prepararti a trascorrere una notte all’insegna della magia e dell’avventura sotto la Via Lattea.

Parco Astronomico San Lorenzo, Sicilia

Il Parco Astronomico San Lorenzo, situato nella splendida cornice dei Monti Nebrodi in Sicilia, è un luogo ideale per chi desidera ammirare le stelle cadenti in un ambiente suggestivo.

Oltre a goderti lo spettacolo del cielo stellato, potrai partecipare a visite guidate ed eventi organizzati dall’osservatorio per approfondire le tue conoscenze sulle stelle e sulla galassia.

Grotta del Trullo, Puglia

La Grotta del Trullo, situata nel cuore del Parco Nazionale dell’Alta Murgia in Puglia, è un luogo affascinante e misterioso dove potrai ammirare le stelle cadenti in un ambiente unico.

Questa antica grotta, scavata nella roccia calcarea, offre una vista privilegiata sul cielo notturno e ti permetterà di vivere un’esperienza indimenticabile all’insegna dell’avventura e del mistero.

Le spiagge della Sardegna

Per chi preferisce il fascino del mare, le spiagge della Sardegna sono la scelta ideale per ammirare le stelle cadenti di giugno. Dalle spiagge di sabbia bianca della Costa Smeralda alle calette nascoste dell’isola, avrai solo l’imbarazzo della scelta.

Stendi un telo sulla sabbia, rilassati e goditi lo spettacolo delle stelle cadenti riflesse sulle onde del mare che creano un’atmosfera magica e indimenticabile.

Osservare le stelle nel cielo di giugno è un’esperienza che unisce meraviglia e conoscenza, offrendo l’occasione di esplorare gli eventi astronomici che caratterizzano questo periodo dell’anno.

Preparati a vivere un’esperienza coinvolgente e stimolante, che ti permetterà di apprezzare le meraviglie del cielo e ampliare la comprensione dell’universo in cui viviamo.

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Rapallo, meta perfetta per una vacanza estiva da sogno

Nel cuore del Golfo del Tigullio, a 8 chilometri da Portofino, di sicuro fascino è Rapallo, apprezzata meta turistica già dall’Ottocento, con visitatori illustri del calibro di Hemingway, Nietzche e Yeats.

Vivace, raffinata e inserita in una cornice da sogno, tra l’azzurro a perdita d’occhio del mare e il verde delle colline, vanta splendidi edifici in stile liberty che fiancheggiano il lungomare e impreziosiscono il centro storico, caratterizzato dai tipici carruggi liguri, stradine acciottolate pedonali su cui svettano le alte e colorate case dalle finestre dipinte.

Qui le vacanze estive trascorrono in pieno relax, godendo di tramonti unici sul Golfo, rigeneranti passeggiate vista mare, tuffi, sole, buona cucina e occasioni di trekking lungo la costa o tra i sentieri immersi nel verde.

Cosa vedere a Rapallo, suggestiva città del Tigullio

Il simbolo di Rapallo è il suo Castello sul Mare, edificato a metà del Cinquecento a scopo difensivo, sul promontorio dove termina la zona orientale del Lungomare Vittorio Veneto, unito alla terraferma da un pontile.

Suggestivo e inconfondibile, diventa ancora più interessante durante la grande festa patronale che si svolge, tutti gli anni, l’1, il 2 e il 3 luglio: per l’occasione, si assiste all’”incendio del Castello“, l’evento clou dei numerosi e spettacolari fuochi d’artificio sul mare, sia durante il giorno che in notturna.

Un evento che coinvolge l’intera città e richiama turisti da tutto il mondo, e che ha inizio dopo la solenne Processione che conduce l’arca d’argento della Madonna per le vie del centro.

Altra meta imperdibile è, ovviamente, il Lungomare Vittorio Veneto, la classica “passeggiata sul mare” ombreggiata dagli eleganti palazzi liberty e dalle palme, ricca di locali, ristoranti e bar per una piacevole sosta golosa.
A metà, spicca il Chiostro della Musica, palcoscenico per spettacoli e concerti, iconico monumento commemorativo per i cittadini di Rapallo emigrati in Cile.

Ma siamo appena all’inizio.

Affacciato sul mare e non lontano dal Castello, da vedere è l’ex convento delle Clarisse, complesso monastico del Seicento, che oggi ospita il Museo Gaglioffo, curiosa collezione d’arte donata dai coniugi Gaglioffo che include opere dal XIV al XX secolo, e un teatro auditorium con 265 posti.

E, a proposito di musei, date un’occhiata anche al Museo del Merletto, nella magnifica sede di Villa Tigullio, storica dimora con giardino vista mare: è incentrato sulla tradizione del merletto a fuselli (o pizzo a tombolo) con biancheria per la casa, abiti, tomboli e accessori unici.

Infine, a 612 metri di altezza, ecco il Santuario Nostra Signora di Montallegro, splendida chiesa in stile rinascimentale-barocco preceduta da una monumentale scalinata che porta al piazzale, da cui il panorama sul blu è difficile da descrivere a parole.

Sono due i modi per raggiungerlo: con la funivia che parte nelle vicinanze della stazione oppure seguendo un sentiero da trekking che parte dal centro storico.

Le spiagge di Rapallo, sogno balneare

Meta estiva per eccellenza, Rapallo offre un litorale punteggiato da raccolte spiagge di ghiaia e ciottoli lambite dal limpido mare, molte attrezzate con lettini e ombrelloni.

Inoltre, in città, potrete trovare una delle rare spiagge di sabbia della Riviera di Levante: si tratta della Spiaggia del Lido, arco dorato nell’abbraccio di cabine bianche e blu.
È perfetta per una vacanza all’insegna del comfort, adatta anche alle famiglie con bambini, e, oltre ai servizi essenziali, propone parco giochi, area fitness, piscina e vasca idromassaggio.

Nei dintorni, altre spiagge che non si dimenticano sono la meravigliosa Spiaggia di Paraggi (a due passi da Portofino), la straordinaria Baia di San Fruttuoso con l’Abbazia medievale, la Spiaggia del Pozzetto a Zoagli, e le spiagge di Prelo, Trelo e Pomaro a San Michele di Pagana, paesino costiero con la Chiesa di San Michele che custodisce una tela di Van Dick.

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Safari e mare: come organizzare un viaggio in Kenya

Un viaggio in Kenya è un sogno per moltissimi turisti in tutto il mondo e i motivi sono facili da capire: la meraviglia dei parchi nazionali e le spiagge da favola.

Si tratta di una meta ideale per chi ama unire mare cristallino e natura selvaggia e vivere una vacanza avventurosa di cui serbare il ricordo per tutta la vita.

Ma come si organizza un indimenticabile viaggio in Kenya tra safari e mare? Vediamo più nel dettaglio.

I consigli utili prima di partire

La pianificazione del viaggio è un momento cruciale e sono varie le domande che sorgono prima di partire: quando andare? Come arrivare? Quali sono i documenti necessari? E la sicurezza?

Chiariamo punto per punto.

Quando andare in Kenya

Il Kenya si trova al centro dell’Africa, più o meno nella zona dell’Equatore, e il clima è caldo tutto l’anno.

Occorre, però, ricordare che febbraio, marzo e aprile sono i mesi meno adatti a causa delle piogge torrenziali che possono verificarsi: è, infatti, la “stagione delle lunghe piogge”.

Di contro, da giugno a settembre (la cosiddetta “stagione secca”), è il periodo perfetto con temperature attorno ai 30 gradi durante il giorno.

Come arrivare

Di solito, una delle soluzioni più adottate è quella di affidarsi a tour operator che organizzano tour del Kenya con volo charter e soggiorno inclusi: è una soluzione economica, con atterraggio a Mombasa (la seconda città più grande del Kenya) e viaggio in bus per raggiungere la destinazione prescelta.

Chi sceglie il “fai da te”, invece, può optare per varie compagnie aeree e atterrare a Nairobi, la capitale.

Documenti necessari e vaccinazioni

Per l’ingresso nel Paese, è necessario il passaporto con una validità residua di almeno sei mesi: per gli italiani, il visto non è richiesto.

Non sono previste vaccinazioni obbligatorie ma sono consigliati la profilassi antimalarica e il vaccino contro la febbre gialla.

Carte di credito e valuta

Le carte di credito vengono accettate soltanto nei resort e in locali di un certo livello.

Il consiglio è quello di disporre, per gli acquisti e per mance, di contanti nella valuta locale, lo scellino kenyota.

Sicurezza in Kenya

Per la propria sicurezza durante la vacanza in Kenya, è opportuno osservare alcune semplici regole.

Non portare con sé molti contanti in giro, evitare di spostarsi da soli, conservare il passaporto originale in camera e munirsi di una copia quando si è fuori, e rivolgersi ai tour operator per l’organizzazione delle escursioni altrimenti è probabile incappare in fregature.

Safari e mare: tutto il fascino del Kenya

Il Kenya conquista al primo sguardo: i monumentali baobab, gli alberi di mango, la vegetazione lussureggiante, le palme dall’atmosfera esotica, le spiagge da sogno e i grandi parchi nazionali non possono lasciare indifferenti.

Parlando di safari, il Paese vanta alcuni tra i parchi più affascinanti dell’Africa dove vivere l’emozione di safari unici: mete top sono il Tsavo Est, il più vicino al mare, il Tvaso Ovest, l’Amboseli e il Masai Mara.

L’Amboseli dona la vista mozzafiato del Kilimangiaro, l’antico vulcano che svetta in Tanzania, mentre il Masai Mara è la terra della tribù Masai ed è interessato dalla “magica” migrazione degli gnu e delle zebre, uno spettacolo che, ogni anno, coinvolge migliaia di animali che, dalle pianure del Serengeti in Tanzania si spostano al Masai Mara e viceversa seguendo il ciclo naturale delle piogge.

Per quanto riguarda, invece, le spiagge, qui sono a dir poco meravigliose, lambite dalle limpide e tiepide acque dell’Oceano Indiano.

In più, ogni sei ore, va in scena il fenomeno delle maree che ricoprono la spiaggia oppure si ritirano lasciando chilometri e chilometri di sabbia bianchissima e finissima.

Tra le località più gettonate troviamo Malindi e Watamu, quest’ultima più “intima e raccolta” rispetto alla prima.

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A Ibiza puoi soggiornare nel primo hotel costruito sull’isola

Ibiza, conosciuta da sempre per le sue spiagge da sogno e la vita notturna inimitabile, è molto più di una semplice destinazione estiva. Questa perla del Mediterraneo offre un viaggio indimenticabile attraverso la storia e la cultura iberiche, regalando ai visitatori un’esperienza unica e autentica.

Non tutti sanno però che, sul lungomare di Vara de Rey, esiste un’icona storica e un punto di riferimento per i viaggiatori di tutto il mondo: è l’Hotel Montesol.

Situato nel cuore di Ibiza, è un vero e proprio gioiello che ha segnato l’inizio dell’era alberghiera della zona. Fin dalla sua apertura nel 1933, questo iconico hotel in stile coloniale ha accolto personaggi illustri, artisti e intellettuali, diventando un punto di riferimento culturale e un luogo di incontro privilegiato per la società ibizenca.

L’edificio ha recentemente subito un’attenta ristrutturazione che ha saputo coniugare il fascino del passato con le esigenze del presente. Gli interventi di restauro, infatti, hanno preservato l’architettura originale e i dettagli storici, arricchendo gli ambienti con elementi moderni e funzionali.

Grazie alla sua posizione strategica, l’Hotel Montesol è il punto di partenza ideale per scoprire le bellezze dell’isola e continua a rappresentare un punto di riferimento per chi desidera vivere un’esperienza autentica e indimenticabile nel cuore di Ibiza.

Hotel Montesol, fascino e storia nel cuore di Ibiza

La storia dell’hotel risale agli anni ’30, quando la famiglia Montesol decise di costruire il primo albergo sull’isola. Fin dalla sua apertura, è diventato un punto di riferimento per i viaggiatori, grazie alla sua posizione privilegiata nel cuore della città e alla sua architettura caratteristica in stile coloniale.

Nel corso degli anni, l’hotel ha accolto una lunga lista di celebri ospiti del mondo dello spettacolo, tra cui Orson Welles, i Pink Floyd e Grace Jones, confermando il ruolo storico e culturale di riferimento che l’albergo ha svolto nel territorio.

L’Hotel Montesol regala ancora oggi un’esperienza senza pari ai visitatori. Le camere e le suite sono arredate con stile, combinando elementi classici e contemporanei per offrire un ambiente accogliente e rilassante. Fiore all’occhiello è il suo ristorante che si affaccia su una terrazza panoramica, dove gli ospiti possono gustare le deliziose specialità locali ammirando la vista sulla città vecchia e sul porto.

Inoltre, la posizione strategica dell’hotel a pochi passi dalla città vecchia, permette di raggiungere facilmente le meraviglie di Ibiza: dalle famose spiagge ai mercati, fino ai luoghi di interesse storico.

Alla Scoperta delle bellezze di Ibiza

L’Hotel Montesol è da sempre il punto di partenza perfetto per scoprire le attrazioni dell’isola balearica che, con la sua ricca storia, la vibrante cultura e le sue bellezze naturali, è in grado di toccare l’anima e lasciare un’impronta indelebile nel cuore dei viaggiatori.

La sua posizione strategica garantisce un facile accesso alle spiagge più rinomate della zona come Cala Bassa, Cala Conta e Cala Tarida. L’hotel si trova anche a breve distanza dai principali luoghi di interesse storico tra cui la Cattedrale di Ibiza, il Castello e la città vecchia, patrimonio dell’Unesco.

Inoltre, durante l’estate, l’isola ospita numerosi eventi culturali, come concerti, mostre d’arte e festival cinematografici raggiungibili facilmente dagli ospiti dell’albergo.

L’Hotel Montesol offre un’esperienza unica al centro di Ibiza, unendo fascino, cultura e tradizione. Testimone storico di una bellezza senza tempo, è il punto di partenza ideale per andare alla scoperta delle meraviglie dell’isola e immergersi nella sua atmosfera magica.

Visitare Ibiza significa tuffarsi in un mondo dove storia, cultura e bellezze naturali si fondono in un’armonia perfetta, lasciando nei cuori dei viaggiatori ricordi indelebili e il desiderio di ritornare al più presto.

Ibiza

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Ibiza città vecchia, Spagna
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Cerchi la “Grecia” più autentica e caratteristica? È qui

Se desiderate una vacanza rilassante e lontana dal caos delle spiagge affollate, Volimes è la meta perfetta per voi. Incastonato tra le colline dell’isola di Zante, in Grecia, questo pittoresco villaggio vi conquisterà dal primo istante e vi farà innamorare della cultura e delle tradizioni greche.

Immaginate di passeggiare per i vicoli stretti e tortuosi, ammirando le case in pietra e respirando l’aria fresca e profumata del Mediterraneo. Lasciatevi stupire dalle chiese storiche, dai tesori artistici nascosti di questa nazione affascinante con una storia millenaria, paesaggi mozzafiato e un’ospitalità senza pari.

Un viaggio a Volimes è un invito a scoprire un angolo di paradiso greco, un luogo dove il tempo sembra essersi fermato e dove potrete creare ricordi indimenticabili.

La storia e il fascino di Volimes

Spiaggia di Navagio, Zante

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Spiaggia di Navagio, Isola di Zante, Grecia

Volimes è un villaggio tradizionale situato nella parte nord-occidentale dell’isola di Zante. Fondato nel XIV secolo, conserva ancora oggi molte delle sue caratteristiche originali, come le case in pietra con tetti di paglia e i vicoli stretti e tortuosi. Il villaggio è circondato da una natura rigogliosa e offre viste spettacolari sulla costa e sulle montagne circostanti.

Uno degli aspetti più affascinanti di Volimes è la sua storia. Le chiese del villaggio, alcune delle quali risalgono al XVI secolo, sono testimonianze di un passato ricco di arte e cultura. Tra queste, la Chiesa di Agios Andreas e la Chiesa di Agia Paraskevi meritano una visita per ammirare gli affreschi e le icone sacre conservate al loro interno.

Inoltre, Volimes è noto per le sue tradizioni artigianali, in particolare per la produzione di tessuti e ceramiche. Passeggiando per il villaggio, si possono trovare botteghe dove gli artigiani lavorano a mano, offrendo ai visitatori l’opportunità di acquistare souvenir autentici e sostenere l’economia locale.

La posizione di Volimes offre ai suoi visitatori l’opportunità di esplorare alcune delle bellezze naturali più spettacolari dell’isola di Zante. Infatti, a breve distanza dal villaggio si trova la famosa Spiaggia di Navagio, conosciuta anche come la Spiaggia del Naufragio, una delle spiagge più fotografate al mondo. Circondata da imponenti scogliere calcaree e accessibile solo via mare, questa spiaggia appartata ospita i resti di una nave naufragata negli anni ’80, che contribuiscono al suo fascino unico. Per raggiungere la spiaggia è possibile prenotare una gita in barca da Volimes o dai porti vicini.

Situate lungo la costa nord-occidentale dell’isola, ci sono invece le Grotte Azzurre, un’altra attrazione imperdibile. Queste grotte marine, accessibili solo in barca, offrono un’esperienza magica ai visitatori grazie alle loro acque cristalline e alla luce che si riflette sulle pareti calcaree, creando sfumature di blu intenso. Inoltre, sono un ottimo punto di partenza per praticare snorkeling e scoprire la ricca fauna marina della zona.

L’isola di Zante, un tesoro nel cuore del Mediterraneo

Certamente Volimes non è l’unico motivo per cui l’isola di Zante merita di essere visitata. Questa, infatti, è un’isola ricca di storia e cultura, con numerosi siti archeologici, chiese e musei da esplorare.

Il capoluogo dell’isola, Zante Città, è un luogo affascinante dove passeggiare tra le strade lastricate e ammirare gli edifici di epoca veneziana. Tra i siti di interesse storico spiccano il Castello di Bochali, situato su una collina che domina la città, e il Museo Bizantino, che ospita una vasta collezione di icone e reperti risalenti all’epoca bizantina e post-bizantina.

Oltre alle spiagge, tra le più belle e rinomate del mondo, Zante offre una serie di meraviglie naturali che vale la pena scoprire come il Parco Nazionale Marino con i suoi numerosi sentieri tra le colline e le spiagge dell’isola, permettendo di scoprire panorami mozzafiato e una flora e fauna uniche.

Un viaggio a Zante non sarebbe completo senza assaggiare la deliziosa cucina locale e sperimentare l’ospitalità greca. L’isola offre una varietà di taverne tradizionali e ristoranti dove è possibile gustare piatti tipici (come la moussaka, il souvlaki) e i dolci a base di miele e noci. Inoltre, molti ristoranti utilizzano ingredienti freschi e locali, garantendo un’esperienza culinaria autentica e prelibata.

In conclusione, un viaggio nel cuore dell’isola di Zante offre ai visitatori un’esperienza unica e affascinante, lontana dalle rotte turistiche più battute. La combinazione di storia, tradizioni, meraviglie naturali e ospitalità rende questo territorio un tesoro nascosto tutto da scoprire.

Preparate al più presto i bagagli e prenotate il vostro prossimo viaggio per vivere un’avventura indimenticabile che rimarrà impressa nei vostri ricordi per sempre.

Zante Città in Grecia

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Zante Città, Grecia
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Il trekking che conduce nella monumentale Cala Goloritzé

La spiaggia di Cala Goloritzé è una delle mete più rinomate e affascinanti della Sardegna: vi racconto il percorso a piedi per raggiungerla, sfruttando un’escursione avventurosa nel territorio selvaggio del Golgo di Baunei, la voragine a una campata più profonda in Europa.

Siamo in una delle regioni dell’Ogliastra più amate dagli amanti del trekking, ricca di sentieri e testimonianze storiche, chiese e antichi monumenti, grotte e picchi rocciosi.

Esistono luoghi cui avvicinarsi piano piano, che meritano di essere tutelati con forza e rispetto: Cala Goloritzé è uno di questi, un’insenatura di straordinaria bellezza, che si raggiunge con un piacevole ed entusiasmante trekking nel cuore della natura.

È un modo per ritornare alle radici, abbandonare ogni pensiero negativo, dimenticare la frenetica routine e assaporare quegli aromi che soltanto la Sardegna sa regalare e godere dei colori di una delle spiagge più belle dell’isola.

Un trekking di pura emozione

Il punto di partenza dell’entusiasmante trekking verso Cala Goloritzé è l’Altopiano di Golgo, un territorio roccioso, aspro e antico che si estende a breve distanza da Baunei.

La strada che conduce all’altopiano dal piccolo centro dell’Ogliastra è in buone condizioni ma l’impressione è proprio quella di “lasciarsi alle spalle la civiltà” e immergersi appieno nella natura.

Dopo circa 8 chilometri nell’abbraccio e nei profumi della macchia mediterranea, ecco, sulla destra, le prime indicazioni per Goloritzé: è il momento di abbandonare la strada asfaltata e proseguire lungo una sterrata che arriva all’area di parcheggio vicino a un bar, nella località di Su Porteddu.

Lasciata l’automobile, inizia l’avventura verso la gemma dello spettacolare Golfo di Orosei.

Il percorso è unico, meraviglioso, segnato da rocce calcaree a fare da guida, con una salita da affrontare subito, dal dislivello di 100 metri.

Ma è proprio da lassù, a un’altezza di 490 metri sul livello del mare, che si ammira Punta Caroddi, l’imponente pinnacolo della Cala, magnifico monumento naturale lungo la selvaggia costa di Baunei.

Inizia poi la discesa, tra alberi millenari, ginepri e rifugi scavati nella roccia: vi sono tratti aperti, senza riparo, e zone ombrose, stretti passaggi tra il verde e il profumo di Sardegna, inconfondibile e indimenticabile.

Dopo un’ora, lo spettacolo che lascia senza parole: la favolosa Cala Goloritzé, un dipinto di mare turchese, fondale trasparente punteggiato da bianchi sassolini, natura selvaggia e incontaminata dove il Mediterraneo regala il meglio di sé.

Trekking a Cala Goloritzé: le info da sapere

Cala Goloritzé trekking

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Trekking a Cala Goloritzé

Percorrere il tragitto a piedi fino a Cala Goloritzé non rappresenta una vera e propria sfida, ma può mettere alla prova la resistenza fisica, soprattutto durante il ritorno.

La distanza totale è di poco più di 6 chilometri: l’andata richiederà almeno 45 minuti, mentre il ritorno circa 1 ora e mezza.

Durante l’estate, è importante tenere conto delle alte temperature lungo la costa di Baunei: l’ideale è affrontare la discesa al mattino presto e iniziare il ritorno nel tardo pomeriggio, considerando che la spiaggia deve essere lasciata entro le 18:00.

Dovete anche sapere che, dall’estate 2020, l’accesso alla spiaggia è a numero chiuso.

Per effettuare la prenotazione, è necessario scaricare l’app ufficiale Heart of Sardinia, disponibile per dispositivi Android e Apple. Dopo averla installata, sarà possibile selezionare la spiaggia e scegliere il giorno preferito, tenendo conto della disponibilità entro le 72 ore successive alla prenotazione.

Infine, uno sguardo a cosa portare: non troverete ombrelloni e lettini, né avrete la possibilità di trovare cibo o acqua in loco: se desiderate trascorrere l’intera giornata in spiaggia, il consiglio è di portare con voi un ombrellone e un frigorifero portatile per mantenere fresche le bevande e i pasti.

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Le migliori compagnie aeree con cui volare quest’anno

Ormai, spostandosi in aereo è possibile raggiungere ogni parte del mondo e organizzare viaggi e vacanze senza limiti e senza confini.

Ma quali sono le compagnie aeree migliori con cui volare quest’anno? Analizziamone alcune e vediamo i pro e i contro di ognuna per poter compiere la scelta più giusta.

Vietjet e Vietnam Airlines

Nel confronto tra compagnie aeree a lungo raggio, a basso costo e a servizio completo, diamo subito uno sguardo a Vietjet e Vietnam Airlines.

Vietjet non offre intrattenimento a bordo, Wi-Fi o prese elettriche e prevede l’acquisto di bevande e snack come extra: tuttavia, per la selezione del posto e i bagagli extra si rivela molto più economica.

I voli su Vietnam Airlines, invece, includono pasti, snack, bevande illimitate, intrattenimento grazie agli schermi posti sullo schienale, prese di corrente sul sedile, coperte e cuscini. Unico neo? Il prezzo che sale se si aggiunge un bagaglio extra e si desidera decidere dove sedersi.

British Airways e PLAY Airlines

Paragoniamo la compagnia aerea del Regno Unito British Airways con la nuova compagnia area low cost islandese, PLAY Airlines.

I voli con PLAY Airlines prevedono selezione del posto, imbarco prioritario e bagaglio a mano ma non sono disponibili kit di cortesia, coperte e cuscini, intrattenimento a bordo, elettricità sul sedile e connessione Wi-Fi.
Inoltre, la compagnia opera con con l’A321 a corridoio singolo.

Di contro, la British Airways si serve del molto più comodo Boeing 777 a doppio corridoio, offre tariffe più economiche, comfort a bordo con bevande, pasti e intrattenimento inclusi e servizi su richiesta.

Scoot e Singapore Airlines

Diamo ora un’occhiata a Scoot, la filiale a basso costo di Singapore Airlines che offre ai passeggeri voli diretti in Europa via Atene o Berlino, e Singapore Airlines, che opera con voli diretti verso innumerevoli scali europei (escludendo le tratte servite da Scoot).

Diciamo subito che a bordo di Scoot non è previsto intrattenimento e sono a pagamento i kit di cortesia quali coperte e cuscini e bevande, snack e pasti non inclusi nel prezzo del biglietto; Singapore Airlines, di contro, propone voli che includono pasti, snack, bevande illimitate, kit di cortesia, intrattenimento, coperte e cuscino.
A favore di Scoot, comunque, dobbiamo dire che le tariffe di volo sono più economiche rispetto a quelle di Singapore Airlines che, comunque, si distingue per l’eccellente ristorazione, il comfort e lo svago.

WestJet e Air Canada

Sia WestJet, la compagnia aerea canadese low cost con sede a Calgary, che Air Canada, la compagnia aerea maggiore con sede a Montréal, offrono un servizio a bordo pressoché identico, con pasti, snack e bevande inclusi, prese di corrente sul sedile, Wi-Fi, intrattenimento, coperte e cuscini.

WestJet, comunque, in classe economica offre sedili più larghi e maggiore spazio per le gambe rispetto ad Air Canada.

Jetstar vs Qantas

Concludiamo la panoramica delle migliori compagnie aeree con cui viaggiare quest’anno con Jetstar, compagnia area australiana low cost, e Qantas, la compagnia di bandiera dell’Australia (di cui Jetstar fa parte).

Anche in questo caso, il livello di comfort e i servizi offerti a bordo non sono poi così differenti: entrambe, ad esempio, prevedono intrattenimento, pasti, snack, spuntini e hanno sedili della stessa lunghezza.

Qui la differenza sta nel prezzo: con Jetstar il risparmio è innegabile.

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Il Sentiero Azzurro, tra villaggi e castelli dell’Ungheria

Per gli amanti del trekking, c’è un cammino che va fatto almeno una volta nella vita: si tratta del Sentiero Azzurro, un lunghissimo itinerario che attraversa quasi interamente il nord dell’Ungheria, incrociando piccoli borghi medievali, imponenti castelli e paesaggi naturali incontaminati. Doveva essere una delle mete assolutamente imperdibili per il 2020, secondo il National Geographic, e lungi dal farsi fermare dal Covid, sono in effetti moltissimi i turisti che, da quel momento in avanti, sono andati alla scoperta di questo percorso unico al mondo.

Il Sentiero Azzurro, perla dell’Ungheria

Lungo ben 1168 km, il Sentiero Azzurro è senza alcun dubbio uno degli itinerari escursionistici più suggestivi d’Europa. In ungherese viene chiamato Kéktúra, ma è anche conosciuto come il Sentiero blu nazionale: ad evocare i suoi nomi è il simbolo con cui viene individuato l’itinerario, ovvero una striscia celeste tra due bianche. Istituito nel lontano 1938, questo è uno dei cammini a lunga percorrenza più antichi del nostro continente. Oggi è inglobato anche all’interno del Sentiero europeo E4, quella fitta rete di percorsi che conduce dalla Spagna a Cipro.

Sebbene sembri quasi un’impresa impossibile affrontare un cammino del genere, sono tantissime le persone che si cimentano in quest’avventura. E se prima della pandemia si contavano tra i 6mila e gli 8mila escursionisti all’anno, dal momento in cui il Sentiero Azzurro è finito tra le pagine del National Geographic sono oltre 26mila i turisti che hanno messo a dura prova la loro resistenza. Durante il percorso, è possibile raccogliere i francobolli che simboleggiano le varie tappe e incollarli sull’apposito libretto da acquistare prima della partenza, per avere un ricordo tangibile di questa esperienza.

Le tappe più belle del Sentiero Azzurro

Il cammino che attraversa la regione settentrionale dell’Ungheria offre tantissime occasioni per ammirare paesaggi mozzafiato e borghi dove il tempo sembra essersi fermato. Visto che ogni singola tratta è accessibile liberamente (l’unica parte che richiede pagamento è la traversata sul Danubio dalla città di Visegrad a quella di Nagymaros), ci si può concentrare solamente su particolari zone e rendere l’esperienza adatta praticamente a tutti. Ma quali sono le tappe più belle del Sentiero Azzurro? Questo lunghissimo itinerario parte dal monte Irott-ko, sul versante occidentale del Paese – praticamente al confine con l’Austria.

La tappa finale è il villaggio di Hollóháza, che invece si trova lungo il confine nord-orientale con la Slovacchia. Durante il percorso, si incontrano panorami davvero unici al mondo, tra grotte e cascate, borghi e castelli, laghi e vulcani spenti. Uno dei paesaggi più affascinanti è quello del lago Balaton, da sempre meta di villeggiatura per molti turisti, che amano le sue spiagge bianche e le sue acque turchesi. Poco distante, sorge la città di Veszprém, eletta Capitale Europea della Cultura per il 2023: questa è l’occasione perfetta per fare una piccola deviazione e visitare le sue bellezze.

Spostandoci verso oriente, sempre seguendo la linea celeste, si arriva a Budapest: la capitale ungherese è una città vivace e ricca di storia, la meta ideale per chi vuole immergersi in arte e cultura. Lasciato il più grande centro del Paese, non resta che tuffarsi di nuovo nella natura e godere delle sue meraviglie, lasciandosi cullare dal ritmo della camminata e abbandonando ogni preoccupazione. Di tanto in tanto, spunta qualche villaggio ad offrire ospitalità ai viandanti, sino alla conclusione del Sentiero Azzurro che mette fine ad una delle avventure più indimenticabili al mondo.

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Non solo bagagli, ora si pesano anche i passeggeri

L’aumento generale dei costi di qualsiasi (o quasi) bene ha colpito tutti, comprese le compagnie aeree. I prezzi sono infatti decisamente più alti rispetto alla medie e anche i vettori sono costretti a correre ai ripari. Ed è proprio per questo che una nota compagnia aerea ha deciso di trovare una curiosa soluzione: pesare non solo i bagagli, ma anche i passeggeri.

La strana idea di Air New Zealand

Ad affermare quanto appena detto è la CNN che, tramite un articolo firmato da Lilit Marcus, fa sapere che questa nuova possibilità sarà attiva fino 2 luglio di quest’anno – e su base volontaria – per i passeggeri che saliranno a bordo di velivoli targati Air New Zealand.

Air New Zealand è la compagnia aerea di bandiera della Nuova Zelanda e serve 27 destinazioni nazionali e 29 internazionali, in Asia, Europa, America del Nord e Oceania. Sarà perciò quel vettore che ci renderà quasi impossibile metterci addosso più indumenti possibili, onde evitare di eccedere con il peso del bagaglio e dover pagare un supplemento.

La misura di pesare i passeggeri verrà adottata al fine di ridurre i consumi di carburante. Una procedura che, come affermato dalla compagnia aerea, sarà del tutto volontaria. Ma non solo: il peso dei passeggeri sarà registrato in modo anonimo, non sarà inoltre visibile ad altri viaggiatori e nemmeno al personale di bordo.

L’obiettivo principale di tutto questo è ottenere una stima del peso medio dei passeggeri al fine di ottimizzare l’efficienza del consumo di carburante che, manco a dirlo, è uno dei fattori di costo più significativo per le compagnie aeree.

Come funzionerà

Stando a quanto riportato da diversi media locali e non, la richiesta di pesare i passeggeri è stata avanzata dalle autorità per l’aviazione civile della Nuova Zelanda e vale solo per i viaggiatori che si imbarcano da Auckland a bordo degli aerei della compagnia di bandiera fino al prossimo 2 luglio.

Al momento del check-in, e quindi in quell’esatto instante in cui si pesano e imbarcano i bagagli, i viaggiatori dovranno salire su una bilancia digitale per raccogliere dati sul peso che nessuno sarà in grado di leggere e che saranno anonimizzati e usati solo a fini statistici.

Essendo una misura attiva per il momento fino al 2 luglio 2023, alcune bilance per sono già state posizionate presso alcuni gate dell’aeroporto internazionale di Auckland. Si stima che, da qui alla data prevista di scadenza, tale misura coinvolgerà complessivamente circa 10 mila passeggeri in partenza.

Ma per Air New Zealand questa non è del tutto una novità: la compagnia aveva già utilizzato una procedura simile nel 2021 ed esclusivamente per i voli domestici.

A tal proposito il portavoce della compagnia, Alastair James, ha dichiarato: “Non sarà visibile il peso”. Ha poi specificato che: “Siamo consapevoli che salire sulla bilancia può suscitare preoccupazione, ma desideriamo rassicurare i nostri clienti che non ci sarà alcun display che mostrerà i dati. Il loro peso non sarà visibile né per gli altri passeggeri né per noi stessi”.

Il portavoce ha inoltre sottolineato quanto la collaborazione dei passeggeri sia rilevante per garantire un volo sicuro ed efficiente, affermando: “Con il vostro sostegno, ci aiuterete a volare in modo sicuro ed efficiente”.

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Ponte del 2 giugno a bordo dei treni storici che attraversano l’Italia

La Festa della Repubblica ci regala, quest’anno, un lungo weekend dal sapore estivo. Un’ottima occasione per programmare un viaggio tra le meraviglie d’Italia e godersi qualche giorno di relax, all’insegna della natura, del mare e delle città d’arte. Il modo migliore per farlo? Per esempio, a bordo di un convoglio d’epoca. Numerosi e per tutti i gusti sono gli appuntamenti dei prossimi giorni sui treni storici. Scopriamoli.

Da Nord a Sud Italia sui convogli d’epoca: si parte dal Veneto

Se desiderate approfittare del Ponte del 2 giugno per regalarvi gite fuori porta evitandovi lo stress del traffico e vivendo l’emozione di viaggiare su locomotive antiche, potete approfittare della iniziativa della Fondazione FS Italiane, che permette di riscoprire alcuni dei tesori più affascinanti del nostro Paese, da Nord a Sud, con la magia di un viaggio a bordo di splendidi convogli d’epoca.

Si parte dal Veneto, venerdì 2 giugno, proprio in occasione della Festa della Repubblica. Sarà possibile viaggiare su un treno storico a vapore dalla stazione di Carpanè Valstagna, nel comune di Valbrenta, in provincia di Vicenza, fino a Caldonazzo, attraversando l’affascinante territorio della Valsugana, modellato dallo scorrere millenario del fiume Brenta, tra immense distese di meleti in fiore. La partenza è prevista alle ore 8.05.

Sabato 3 giugno, i viaggi in Piemonte e Abruzzo

In Piemonte, tenetevi pronti a partire alle ore 9 dalla stazione di Torino Porta Nuova, per raggiungere a bordo del treno storico Canelli, uno dei principali centri della Valle Belbo, in provincia di Asti, e capitale dello spumante italiano. Un vero viaggio indietro nel tempo, che sarà accompagnato da degustazioni di amaretti tipici e dell’Asti Spumante.

In Abruzzo, l’appuntamento è alla stazione di Sulmona alle 9, con un treno storico diretto a Castel di Sangro che percorrerà la suggestiva Ferrovia dei Parchi, nota anche come Transiberiana d’Italia. Giunti a destinazione, i viaggiatori potranno immergersi nel patrimonio naturalistico e faunistico di una delle zone montane più caratteristiche del nostro Belpaese. Sono previste due corse, nelle giornate di sabato 3 e domenica 4 giugno.

Domenica 4 giugno: Friuli-Venezia Giulia, Lombardia e Campania

In Friuli-Venezia Giulia è in programma il treno delle città Unesco sull’itinerario Trieste Centrale – Palmanova – Udine e Cividale del Friuli, con partenza prevista alle ore 8.20. Un viaggio alla scoperta dei bellissimi siti culturali e delle città – fortezza Patrimonio UNESCO, promosso dalla Regione Autonoma Friuli – Venezia Giulia,

L’appuntamento in Lombardia con il treno storico è, invece, alle ore 7.50. Si viaggia a tutto vapore dalla stazione di Milano Centrale a Lecco attraversando la verde Brianza. Giunti a destinazione, i passeggeri potranno poi salire a bordo di un piroscafo storico, per raggiungere le splendide località turistiche che si affacciano sul lago. L’iniziativa è promossa dall’Assessorato ai trasporti e alla mobilità sostenibile della Regione Lombardia in collaborazione con Ferrovie Nord Milano.

Infine, in Campania sono ben due gli itinerari in treno storico in programma. Con Irpinia Express (partenza prevista alle ore 8.30) si potrà viaggiare a bordo di un treno turistico da Avellino a Conza-Andretta-Cairano, lungo i binari senza tempo della linea Avellino-Rocchetta, alla scoperta dei caratteristici borghi della verde Irpinia. In alternativa, si può optare per un viaggio a bordo dell’Archeotreno Express, il treno storico che congiunge  Napoli a Pompei, consentendo ai viaggiatori di raggiungere il celebre Parco Archeologico, che regala scoperte uniche. Per questa seconda tratta, la partenza è prevista alle ore 9.55.