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Vacanze di Natale: gli italiani spendono il +4% per i viaggi

L’incertezza economica e l’aumento dei costi in tanti settori hanno costretto gli italiani a rivedere le proprie abitudini di consumo, soprattutto sotto il periodo delle feste. Se da una parte la riduzione del budget ha interessato in particolare l’acquisto dei regali di Natale, con il 36% degli italiani che prevede di spendere meno, dall’altra è emerso un dato interessante: si può rinunciare a tante cose, ma non a viaggiare.

I viaggi restano una priorità, qualsiasi sia il loro costo. Secondo due diversi studi, realizzati uno da Unimpresa e l’altro da Bain & Company Italia, il settore turistico è quello che registra una crescita più marcata (+4%), con più di due italiani su cinque che hanno pianificato una vacanza per Natale o Capodanno.

Il settore turistico è quello in maggiore crescita

Secondo l’indagine eseguita dal centro studi di Unimpresa, su un campione rappresentativo di 4.500 famiglie presenti su tutte le sedi territoriali dell’associazione sparse per l’Italia, il settore turistico è risultato quello in maggior ripresa. Seppur il contesto economico del nostro Paese sia ancora condizionato dall’inflazione, le persone vogliono viaggiare e continuano a farlo generando un aumento della spesa pari al +4% rispetto al 2023.

Per entrare nel dettaglio dell’analisi, il 30% degli italiani prevede di partire per festeggiare il Natale con una spesa media di 550 euro per nucleo familiare, contro i 530 euro dell’anno precedente. La maggior parte delle persone (+6%) ha deciso di stare in Italia, raggiungendo soprattutto città d’arte, location perfette per vivere le atmosfere dei mercatini, e località montane, ideali per chi ama il turismo attivo. Il +8% spende per esperienze di prossimità, come soggiorni in agriturismo e località termali.

Per quanto riguarda la durata delle vacanze verso altre città europee, infine, il +3% preferisce fare viaggi brevi, una scelta legata anche alle offerte dei voli low-cost. E gli italiani che non viaggiano? Il 70% spenderà il proprio budget per attività locali, come cene fuori e visite ai mercatini.

Più di due italiani su cinque in viaggio per le feste: le mete

Anche secondo l’analisi eseguita da Bain & Company Italia, che ha pubblicato la nuova edizione dell’Italy Holiday Shopping Outlook realizzata in collaborazione con Toluna, il budget degli italiani è in crescita per le vacanze. La ricerca, che ha coinvolto oltre 1.000 consumatori, ha evidenziato una spesa in calo per i regali, ma in aumento per i viaggi, in particolare verso destinazioni estere in grado di bilanciare tradizione e nuove esperienze.

Nel dettaglio, il 28% andrà all’estero: in Europa (66%), seguita da Nord America (13%) e Africa (12%). Le città d’arte (46%) sono la destinazione preferita, soprattutto perché facilmente raggiungibili dai principali aeroporti italiani e ben collegate con voli low-cost. Le città sono seguite dalle località di montagna (40%) e di mare (17%) per chi preferisce trascorrere le vacanze al caldo.

Secondo i risultati ottenuti dall’analisi, anche la spesa media per le vacanze natalizie è in crescita, pari a 597 euro con un aumento del 10% rispetto allo scorso anno. La maggior parte del budget è destinata all’alloggio (55%), seguito da ristoranti (45%) e divertimenti (36%). Gli italiani preferiscono soggiornare in case in affitto o B&B (41%), superando per la prima volta gli hotel (38%), seguiti da case di proprietà o di amici/parenti e agriturismi (18%).

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Vacanze di Natale, i migliori consigli per viaggiare senza stress

Siamo già a Natale, quanto è volato veloce quest’anno? Ammettiamolo, non solo questo quasi trascorso: ogni anno è sempre la stessa storia, il tempo vola e noi cerchiamo di godercelo più che possiamo. Come lo facciamo? Ovvio, viaggiando! Molti di noi non rinunciano ad avventurarsi verso nuove mete neanche durante le vacanze natalizie, anche se in questo periodo il rischio di viaggiare sotto stress è sempre dietro l’angolo. Per fortuna abbiamo raccolto qualche consiglio, che speriamo possa esservi utile per viaggiare senza stress e godervi gli ultimi giorni dell’anno al meglio, come buon auspicio per quello che sta arrivando (si spera ricco di viaggi!).

Scegliete con cura gli orari e le date per evitare il traffico

Se state raggiungendo la vostra meta in macchina, un aspetto fondamentale è scegliere con cura la data di partenza per evitare di restare bloccati nel traffico e perdere ore preziose che potreste spendere godendovi la vacanza. Se il lavoro lo permette, evitate le giornate più a rischio, ossia quelle a ridosso dei giorni ufficiali di festa, e non sottovalutate anche la scelta dell’orario. C’è chi consiglia di mettersi alla guida tra le 5 e le 6 del mattino e chi, invece, suggerisce la sera dopo le 21, ma non gli orari a tarda notte per evitare che il corpo ne risenta.

Inoltre, se avete deciso di trascorrere le vacanze in luoghi dove nevica o potrebbe nevicare, controllate sempre le previsioni per evitare di guidare in strade bloccate dal maltempo.

Fate una lista delle cose da portare e controllatela tre volte

In un mix di superstizione e buon senso, consigliamo di fare una lista delle cose da portare e di controllarla ben tre volte (il tre è considerato il numero perfetto e potrebbe essere il vostro fortunato per assicurarvi di avere tutto con voi). Siamo sicuri che non dimenticherete le cose importanti, come il passaporto o il portafoglio, ma non trascurate i piccoli oggetti come il caricabatterie e le schede di memoria per la vostra fotocamera.

Se viaggiate all’estero, per esempio, assicuratevi di avere il giusto adattatore di corrente e, se viaggiate con un bagaglio a mano e uno in stiva, ricordatevi di mettere in valigia alcuni extra essenziali nel primo in caso di ritardo del volo, aka snack (che in aeroporto costano parecchio), un buon libro e un cambio comodo.

Pianificate spostamenti e attività in anticipo

Viaggiare sotto il periodo delle feste significa avere a che fare con destinazioni affollate e possibili caos negli aeroporti. Per evitare di non riuscire a fare le attività che desiderate, consigliamo di prenotarle con largo anticipo, soprattutto per quanto riguarda i ristoranti se non avete affittato un appartamento dotato di cucina e prevedete pasti fai da te. Non dimenticate che musei e altre attrazioni potrebbero modificare gli orari di apertura e chiusura, vi suggeriamo di controllarli con cura durante la pianificazione del vostro itinerario, soprattutto se visitate una capitale europea.

Per quanto riguarda gli spostamenti in aeroporto, invece, per ridurre lo stress e cercare di evitare eventuali ritardi, consigliamo di scegliere i primi voli in partenza e di valutare con attenzione la durata delle coincidenze per affrontare con più tempo qualsiasi imprevisto. Siamo generalmente tutti ottimisti quando partiamo e pensiamo che nulla possa andare per il verso sbagliato: meglio immaginare almeno un ritardo e saltare di felicità quando non accade!

Viaggiate leggeri

Il potere del minimalismo è sottovalutato, ma il più delle volte non abbiamo bisogno della maggior parte delle cose che mettiamo nel bagaglio. Adattando un grande classico di Marie Kondo a tema viaggio: “La vacanza vera comincia dopo aver riordinato la valigia”. Viaggiare solo con il bagaglio a mano, infatti, potrebbe aiutarvi a ridurre il livello di stress in caso di ritardi perché avrete maggiore flessibilità per cambiare aereo e arrivare comunque con tutti i vostri effetti personali.

Se invece non potete fare a meno del bagaglio in stiva, potreste valutare di volare tranquilli acquistando un dispositivo di tracciamento: in questo modo saprete sempre dove si trova usando solo il vostro smartphone. Viaggiare leggeri riduce lo stress non solo in aeroporto, ma anche durante il viaggio: soprattutto se prevedete di utilizzare i mezzi pubblici per raggiungere il vostro alloggio, avere con voi meno borse e valigie più piccole renderà il tutto più facile e rilassato.

Imparate alcune tecniche di rilassamento

Alcune persone sono più suscettibili allo stress rispetto ad altre: è a loro che molti esperti consigliano di imparare alcune tecniche di rilassamento per gestire i momenti di ansia e formulare pensieri positivi. Esistono molte tecniche che funzionano e che possono essere imparate facilmente anche tramite l’utilizzo di alcune semplici app da scaricare sul proprio telefono e avere sempre a portata di mano. Tra queste citiamo la meditazione guidata, l’evocare immagini positive e la mindfulness, tutte metodologie che attivano il sistema nervoso parasimpatico che aiuta a rilassarci.

Scegliete destinazioni meno affollate

Anche la destinazione in sé potrebbe essere causa di stress (queste, per esempio, sono le città più stressanti al mondo). Essendo quello di Natale il classico periodo di alta stagione, potrebbe essere utile scegliere una meta alternativa rispetto a quelle più famose, sempre più affollate soprattutto durante le festività. I sintomi dello stress da viaggio possono presentarsi sotto diverse forme, in particolare quando si è circondati da un mare di persone e non è semplice sentirsi a proprio agio e godersi la vacanza.

Accogliere gli imprevisti con il giusto spirito

Infine, il nostro ultimo consiglio è quello di accogliere gli imprevisti. Il viaggio perfetto non sempre esiste e, per evitare di stressarci inutilmente, l’ideale è quello di cercare di affrontare le situazioni con lo spirito giusto: l’importante, alla fine, e goderci le persone con cui ci troviamo in vacanza, anche se il contesto non è esattamente quello che immaginavamo.

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Le più belle mete termali d’Italia all’aperto

Si sa, le acque termali sono note da sempre grazie ai loro effetti curative verso numerosi soggetti affetti da determinate patologie e per la possibilità di offrire un momento di intenso benessere, sia per quanto riguarda la mente, che per il corpo. Ad esempio, il suono rilassante dell’acqua oppure il vapore che sfuma nell’aria sono due elementi che contribuiscono a ricreare un’atmosfera rilassante, dove sembra essere quasi sospesi nel tempo, totalmente distaccata rispetto ai ritmi stancanti della vita quotidiana.

Queste caratteristiche uniche dei centri termali rendono questi luoghi gli ambienti ideali dove prendersi cura di sé stessi, per riconnettersi con il proprio corpo. Inoltre, quando le terme si trovano all’aperto, immerse in cornici naturali suggestive ed uniche, i benefici sono in grado di aumentare, grazie anche alla bellezza del contesto in cui queste sono inserite.

Quella di seguito è una lista di alcune delle più belle mete termali all’aperto in Italia, un Paese che offre numerosi scenari da sogno, dove le terme sono immerse in paesaggi meravigliosi, per appagare davvero tutti i sensi. Dalle terme in montagna a quelle al lago, tra stabilimenti a cinque stelle e terme naturali completamente libere, ecco dunque i migliori suggerimenti per sperimentare le terme all’aperto: non resta altro che scegliere la propria meta ideale!

Terme all’aperto circondate dalle montagne

A seconda della stagione, scegliere di passare una giornata all’insegna del relax, tra cime innevate ed aria fresca delle montagne, è possibile vivere un’esperienza rilassante in località dove sfuggire al caldo estivo o in inverno, immergendosi in acque bollenti in mezzo alla natura.

Bagni Vecchi di Bormio

Questo centro termale è uno dei luoghi più suggestivi delle Alpi Lombarde. I Bagni Vecchi di Bormio, tra i più bei centri termali della regione, sono conosciuti per la struttura davvero affascinante e per la piscina panoramica esterna, ovvero una vasca storica scavata nella roccia, dalla quale poter godere di una vista mozzafiato unica ed indimenticabile sulla conca di Bormio e sulla Valdidentro.

Le acque che sgorgano in questo centro hanno una temperatura compresa tra i 36°C ed i 42°C, caratteristica che la rende ideale per rilassare muscoli ed articolazioni. Sono presenti anche bagni romani, grotte a vapore naturale e diverse vasche idromassaggio. Per accedere al centro termale e a questi servizi si consiglia la prenotazione, in quanto molto affollate, soprattutto nei fine settimana e nelle giornate festive. È possibile anche prenotare trattamenti di bellezza e massaggi, ideali per chi vuole personalizzare la propria esperienza a Bormio.

L’ingresso giornaliero, dalle 10:00 alle 22:00, ha un costo di 62€, senza limiti di tempo di permanenza, ma è possibile anche optare per biglietti ridotti che prevedono un ingresso di sole 5 ore o solo in serata. Allo stesso tempo è possibile anche acquistare pacchetti benessere, che comprendono ingresso e massaggio, a partire da 160€.

È possibile raggiungere i Bagni Vecchi di Bormio in auto da Tirano o da Sondrio, seguendo le indicazioni per la struttura lontana 3km da Bormio. Oppure, per chi utilizza i mezzi pubblici, è possibile arrivare in treno fino alla cittadina di Tirano e poi proseguendo in autobus con la linea diretta a Bormio.

Terme di Pré-Saint-Didier

In Valle d’Aosta si trova il centro termale di Pré-Saint-Didier, immerso nella natura e con la presenza di diverse piscine che regalano una vista mozzafiato sulle vette circostanti. Le acque di queste vasche variano dai 36°C ai 40°C e vengono alimentate da diverse sorgenti, soprattutto ricche di ferro.

Le terme presenti a Pré-Saint-Didier, circondate dal Monte Bianco, dispongono di altri servizi come idrogetti, cascate d’acqua ed una serie di percorsi wellness interni, oltre che la possibilità di godere di massaggi e trattamenti speciali. Inoltre, durante l’inverno, queste terme riescono ad offrire ai propri ospiti un’atmosfera unica e romantica, grazie alla presenza di bracieri illuminati nei giardini.

L’accesso alle vasche, alle saune e alle diverse aree del centro ha un prezzo che parte da 64€, per l’ingresso giornaliero. È possibile anche acquistare un ingresso di tempo ridotto, come serale o di alcune ore, pacchetti benessere, da 118€, e ingressi combinati con la possibilità di partecipare ad una corsa sulla funivia Skyway oppure accedendo al Forte di Bard.

Gli orari d’ingresso al centro termale sono: dal Lunedì al Giovedì e la Domenica dalle 9:00 alle 22:00, il Venerdì dalle 9:00 alle 23:00 ed il Sabato dalle 8:00 alle 23:00.

Data la loro posizione, raggiungere questo centro termale è molto semplice in auto dalla vicina cittadina di Courmayeur o, in tutti i casi, viaggiando sulla rete autostradale Torino-Aosta e seguendo l’uscita Morgex, pochi chilometri distante dalle terme. In treno, invece, la stazione ferroviaria di Pré-Saint-Didier è collegata ad Aosta e offre una linea di bus che porta direttamente al centro termale.

Vista dall'alto del centro termale all'aperto di Pré-Saint-Didier, in Alto Adige

Fonte: iStock

Terme di Pré-Saint-Didier in Alto Adige

Le terme all’aperto sul lago di Garda

Il Lago di Garda è una cornice paesaggistica unica, circondata da diverse località termali all’aperto: luoghi in grado di combinare il relax unico delle acque termali, grazie anche ad una vista spettacolare su uno dei laghi più belli d’Italia.

Villa dei Cedri SPA

Il primo fra i centri termali più belli di questo luogo è il centro termale di Villa dei Cedri, che si trova all’interno di un elegante parco. Sono presenti diverse piscine con acqua calda che raggiungono i 37°C, circondati da un ambiente a dir poco suggestivo e romantico, fatto di alberi secolari, che sembra trasportare gli ospiti in un ambiente fiabesco.

È il luogo perfetto dove passare una giornata di relax nei pressi di Lazise, la parte del Lago di Garda del Veneto. Gli orari di apertura di questo centro termale sono, dal Lunedì al Sabato, dalle 9:30 alle 23:00, e la Domenica dalle 9:30 all’1:00 di notte. Durante questi orari è possibile accedere al parco termale, con un prezzo di 40€ per gli adulti e di 25€ per i bambini alti tra 120 cm e 150 cm (5€ di sconto per acquisto online), al centro benessere, con ingressi a partire da 4 ore, al prezzo di 40€, e alla piscina termale, ad un prezzo di 25€ per l’intera giornata.

Nel centro benessere di Villa dei Cedri è possibile usufruire di determinati servizi come percorsi benessere e massaggi, per vivere appieno una giornata di relax indimenticabile in uno dei centri termali più belli d’inverno in Italia.

Per chi viaggia in auto, Villa dei Cedri è raggiungibile tramite l’autostrada A4, che collega Milano a Venezia. Invece, chi viaggia in treno, può giungere alla stazione di Peschiera del Garda e poi viaggiare con taxi o autobus locali per la struttura termale.

Aquaria Thermal SPA

Un altro centro termale molto ricercato e frequentato sul Lago di Garda è sicuramente l’Aquaria Thermal SPA, un centro termale immerso in un grande parco affacciato sul Lago di Garda. Si tratta di una struttura di lusso, dove gli ospiti possono vivere un’esperienza rilassante unica a Sirmione, in Lombardia.

le acque termali del centro hanno una temperatura fra i 33°C ed i 36°C ed hanno caratteristiche uniche, grazie al fatto di essere alimentate da una sorgente d’acqua sulfurea salso-bromoiodica di Sirmione. Sono presenti piscine interne ed esterne, ma anche saune, bagni turchi e vasche idromassaggio. Oltre a questi servizi, è possibile anche sottoporsi a diversi trattamenti, come massaggi e percorsi salute.

Il prezzo d’ingresso parte da 56€, per un massimo di 5 ore, e sale fino a 79€ per pacchetti promozionali che comprendono sia l’ingresso alle terme, che massaggi benessere. Il centro termale è aperto dalle 9:00 alle 22:00 dalla Domenica al Giovedì ed il venerdì e Sabato dalle 9:00 alle 24:00.

Arrivare ad Aquaria Thermal SPA  è facile. In auto è possibile arrivare al centro dall’autostrada A4è, mentre, per chi utilizza i mezzi pubblici, è possibile giungere in treno la stazione vicina di Desenzano del Garda, dalla quale proseguire in autobus o taxi.

Centro termale all'aperto di Aquaria Thermal SPA sul Lago di Garda

Fonte: iStock

Aquaria Thermal SPA sul Lago di Garda

Le terme all’aperto in Toscana

Il viaggio continua alla scoperta di alcuni dei centri termali più famosi della Toscana, regione caratterizzata da una storia antica affascinante e dove natura e benessere si incontrano, per un mix unico nel suo genere. Ecco quali sono i centri termali imperdibili e probabilmente più interessanti della regione.

Terme di Saturnia

Le Terme di Saturnia sono, probabilmente, tra le più affascinanti d’Italia e conosciute, sia dai cittadini locali, che da numerosi turisti nazionali ed internazionali. Delle Terme di Saturnia fanno parte le Cascate del Mulino, dall’accesso libero, la scelta ideale per tutti coloro che vogliono godere di una bella giornata di relax, in mezzo alla natura: piscine naturali caratterizzate dalla presenza di un’acqua sulfurea, che sgorga ad una temperatura di 37°C. È possibile immergersi in queste acque anche durante la notte, un momento davvero suggestivo durante il quale osservare anche le stelle.

È presente anche uno stabilimento termale, per il cui ingresso si deve sostenere un costo che parte da 22€, per l’ingresso pomeridiano, e 25€ per la giornata intera, con un leggero sovrapprezzo durante i giorni festivi. In questo centro sono presenti diverse vasche termali, percorsi Kneipp, ovvero caldo e freddo, ma anche diverse saune e la possibilità di usufruire di massaggi e trattamenti benessere, alle quali accedere dalle 9:00 alle 19:00.

Le Terme di Saturnia si trovano nel comune di Manciano, ed è possibile raggiungerle comodamente in auto dalle città di Roma o Firenze viaggiando sull’autostrada A1, uscendo ad Orvieto. Per chi preferisce i mezzi pubblici, la stazione di Grosseto è quella più vicina.

Piscine termali all'aperto delle Terme di Saturnia in Toscana, al tramonto

Fonte: iStock

Cascate del Molino delle Terme di Saturnia

Bagni San Filippo e Terme di Petriolo

Altri centri termali da non perdere in Toscana sono i Bagni San Filippo, che si trovano a Castiglione d’Orcia, e le Terme di Petriolo, a Monticiano.

Le terme di Bagni San Filippo, sempre accessibili e dall’ingresso gratuito, rappresentano uno dei punti più suggestivi della Val d’Orcia e sono famose per la presenza di diverse piscine calcaree, dove poter immergersi fra le acque calde ed i fanghi naturali e godere di una pelle liscia e dove rilassare i muscoli. I Bagni San Filippo si raggiungono in auto passando per l’autostrada A1 e seguendo le indicazioni per l’uscita di Chiusi-Chianciano Terme. In treno, invece, la stazione più vicina al centro termale è quella di Chiusi, da cui sarà possibile proseguire sia int taxi che in autbous.

Le Terme di Petriolo, invece, si trovano sul fiume Farma, e sono, come le precedenti, ad ingresso libero. Le acque di questi bagni sono conosciute per avere effetti benefici sul corpo degli individui grazie alla grande presenza di zolfo e alla temperatura di 43°C. Sono un luogo ideale per tutti coloro che, dopo una visita della bellissima natura toscana, vogliono passare una giornata all’insegna del benessere e del relax.

Le Terme di Petriolo, invece, si trovano tra Siena e Grosseto e per chi viaggia in auto si consiglia di viaggiare sulla strada statale che collega Grosseto a Siena, strada sulla quale è possibile proseguire per le Terme di Petriolo. In autobus o treno si consiglia di arrivare alla stazione di una di queste due grandi città toscane.

Piscina naturale delle terme all'aperto libere di Bagni San Filippo in Toscana
Bagni San Filippo in Toscana

Le terme all’aperto vista mare

Ci sono anche alcuni centri termali, degni di nota, che si trovano in una posizione unica vista mare. Alcune delle strutture termali, vista mare e tra le più belle d’Italia sono: Giardini Poseidon, ad Ischia, Terme Marine di Grado ed il centro Specchio di Venere a Pantelleria.

Giardini Poseidon

I Giardini Poseidon sono un centro termale che si trova ad Ischia, in Campania, e sono aperti nella stagione più mite, da Aprile ad Ottobre, ed è possibile accedervi dalle 9:00 alle 19:00, con un prezzo di ingresso giornaliero di 41€ nei mesi di Aprile, Maggio ed Ottobre, di 43€ a Giugno, Luglio e Settembre e di 48€ ad Agosto.

Questo centro è uno dei complessi termali più grandi ed attrezzati in Europa e contano 20 piscine con acque dalla diversa temperatura, con una massimo di 40°C. Al suo interno sono presenti diverse vasche termali, percorsi Kneipp e saune, oltre che diverse sale dedicate ai trattamenti benessere. Inoltre, la presenza di una spiaggia privata sul bellissimo mare di Ischia la rende un luogo davvero unico nel suo genere.

Le terme di Giardini Poseidon si trovano sull’isola di Ischia, in Campania, e proprio per questo è possibile raggiungere il centro termale prendendo un traghetto o un aliscafo da Napoli o Pozzuoli. Dal porto dell’isola, poi, si può proseguire in autobus o in taxi verso Forio e la Baia di Citara.

Piscina del centro termale all'aperto di Ischia, in Campania, con persone in acqua

Fonte: iStock

Giardini Poseidon ad Ischia

Terme di Marine di Grado

Le terme di Marine di Grado si trovano sulla spiaggia del Friuli Venezia Giulia, a Grado, e sono strutture in grado di combinare i benefici delle acque salata alle strutture moderne del centro. Sono presenti diverse piscine termali, con vasche idromassaggio, ma anche sale nelle quali beneficiare di diversi trattamenti idroterapici.

Per chi cerca relax e benessere, è possibile accedere tutti i giorni alle Terme di Marine di Grado dalle 8:30 alle 15:00 e solo dal Lunedì al Sabato, ad un prezzo di 55€ per l’intera giornata. Durante la stagione estiva è possibile accedere anche alle spiagge ed al parco acquatico.

Queste terme della città di Grado si possono raggiungere in auto tramite l’autostrada italiana A4 fino a Palmanova, dopodiché proseguendo per Grado. In alternativa, si può giungere alla stazione ferroviaria di Cervignano del Friuli e poi proseguire con le linee dirette per Grado.

Queste terme all’aperto, in Italia, sono assolutamente da visitare ed in grado di offrire un’esperienza rilassante indimenticabile per tutti coloro che vogliono vivere una giornata all’insegna del relax e rigenerarsi.

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Centri termali in Calabria da non perdere

La punta dello stivale della nostra penisola è un territorio incredibilmente ricco di tesori culturali, paesaggistici, artistici e gastronomici. Un’area di grande interesse, conosciuta per il calore della sua gente e per la capacità di realizzare i sogni di qualunque tipo di viaggiatore: un tour in Calabria riesce ad accontentare davvero ogni esigenza. Tra panorami mozzafiato, coste tra le più belle in Italia e autenticità, anche gli amanti delle calde acque termali possono vivere emozioni indimenticabili in uno dei molti centri benessere della regione.

Le terme in Calabria offrono un ampio range di proposte, che vanno dalle spa più esclusive alle sorgenti termali naturali lasciate in uno stato semi-originale e aperte all’uso degli avventori. Ecco alcune delle migliori mete calabresi per soggiorni termali immersi nel più completo relax e nelle atmosfere di una regione tutta da scoprire.

Terme Luigiane, Acquappesa (CS)

Le Terme Luigiane si trovano in provincia di Cosenza, a cavallo tra Acquappesa e Guardia Piemontese. La storia di queste terme è fatta di alti e bassi: anch’esse conosciute fin dai tempi degli antichi Romani, vissero periodi di fasto e momenti di decadenza e abbandono, ma costituiscono oggi uno degli stabilimenti termali più conosciuti dell’intera regione. Le acque delle Terme Luigiane sono sulfuree-salso-bromo-iodiche e sgorgano da quattro diverse sorgenti, tre con una temperatura di circa 45°C e una più fredda, con acque a 22°C.

Il centro benessere offre percorsi relax fra piscine riscaldate con filtri a sale, cascate per massaggio cervicale, idromassaggio e percorsi Kneipp, aromaterapia e cromoterapia, bagno turco con fontana di ghiaccio, docce emozionali e relax con tisane purificanti. La struttura, il cui ingresso alla zona spa costa 30 euro per 60 minuti, può essere raggiunta in auto, percorrendo l’autostrada Salerno-Reggio Calabria, o in treno. In questo caso la stazione più vicina è quella di Guardia Piemontese, a 2 chilometri di distanza. Per gli orari di apertura consigliamo di monitorare i siti ufficiali perché cambiano di stagione in stagione.

Il centro ingloba uno stabilimento termale Thermae Novae, il Grand Hotel delle Terme e il Parco Termale Acquaviva. I dintorni delle terme offrono diverse occasioni di esplorazione, verso luoghi imperdibili quali il Bosco della Mortilla, i meravigliosi colli calabresi e le suggestive e attrezzate spiagge tirreniche. A poca distanza da qui si trovano infatti alcune delle località balneari più belle della Calabria, tutte da scoprire.

Terme di Caronte, Lamezia Terme

A Lamezia Terme, in provincia di Catanzaro, sorgono le Terme di Caronte, alle pendici del monte Reventino, tra le più importanti sorgenti d’Italia per la loro comprovata efficacia sul piano terapeutico. Conosciute fin dai tempi antichi per le loro proprietà uniche, la loro storia risale almeno al II secolo d.C., quando i Romani le utilizzavano a scopi curativi. Per secoli furono apprezzate e visitate, ma il vero sfruttamento intensivo iniziò solo nel XVIII secolo e il moderno stabilimento nacque alla fine degli anni ‘60, diventando in breve tempo uno dei centri termali più rinomati del Sud Italia.

Le acque sulfuree della sorgente Caronte sgorgano alla temperatura ideale di circa 38°C e si prestano alla cura delle più disparate patologie, come quelle respiratorie, ginecologiche, reumatiche e dermatologiche. Oltre alle cure termali, lo stabilimento offre anche trattamenti estetici e una sua linea di cosmetici, e si trova incastonato in una splendida zona boschiva dal clima mite e dalla breve distanza dalla costa tirrenica. Il luogo ideale per godersi un po’ di relax ammirando al contempo un panorama incredibile.

La stagione termale del centro comincia in primavera, raggiungibile facilmente in auto percorrendo l’A3 fino all’uscita omonima.

Terme Acque Sante, Locri (RC)

La piccola città di Antonimina sorge nei pressi di Locri, a poca distanza dalla sua splendida costa ionica, e riveste oggi un ruolo importante per la presenza delle fonti di acque termali che vi sgorgano: sono proprio queste a essere utilizzate presso le Terme Acque Sante. Questo è il luogo ideale per chi vuole regalarsi un soggiorno dedicato al wellness senza tuttavia rinunciare a qualche bella giornata trascorsa al mare, tra le spiagge più belle della Calabria.

Le sorgenti di Antonimina erano ben note nell’antichità e affiorano a una temperatura costante di 36°C: si tratta di acque clorurate-solfato-alcaline con tracce di iodio, isotoniche e lievemente ipotoniche e vengono impiegate per bagni, fanghi, aerosol, nebulizzazioni, docce, cure estetiche e idromassaggi.

Sono impiegate efficacemente nella cura di diverse patologie quali malattie costituzionali o problemi dell’apparato respiratorio e circolatorio, e anche nelle malattie dell’apparato locomotore, nelle forme infiammatorie ginecologiche croniche e nelle dermopatie. Si può accedere alle terme con l’assistenza del SSN o in modalità privata dopo aver eseguito la visita medica. Per raggiungerle in treno potete prendere la linea Taranto-Reggio Calabria e scendere alla stazione di Locri, in auto l’A3 (SA-RC) con uscita Rosarno e seguire le indicazioni per Locri.

Terme Sibarite, Cassano dello Ionio

Particolarmente intrise di storia sono le Terme Sibarite, immerse nel fascino dell’antica Sybaris magnogreca. Le acque del centro vantano una temperatura costante di 25°C e derivano da cinque sorgenti naturali (Appicello, Caldane, Stufe, Clocco e Trabucco) che si sviluppano per circa 500 metri. Gli impianti delle terme sono inseriti in un vasto e funzionale complesso che si sviluppa su un’area di 23 mila metri quadrati circa, comprendendo una struttura alberghiera, lo stabilimento, il parco termale e il centro di riabilitazione neuro-motoria in ambiente termale.

Allo stabilimento termale, aperto da giugno a novembre, da lunedì a sabato dalle 7:00 alle 12:00 e dalle 15:00 alle 19:00, si accede pagando i servizi di cui avete bisogno, consultabili nel listino prezzi presenti all’interno del sito ufficiale.

Terme di Cerchiara: la Grotta delle Ninfe

La Grotta delle Ninfe è un sito termale del comune di Cerchiara, in provincia di Cosenza, e rappresenta una delle mete termali più conosciute di tutta la Calabria. Si tratta di una sorgente sulfurea accessibile con una somma simbolica, che attrae per la sua unicità decine di visitatori ogni giorno. Non si tratta di un centro SPA di lusso, ma di un’area tutto sommato spartana e dotata di servizi di base, che però riesce a mantenere intatto il suo fascino negli anni.

La zona è prima di tutto un gioiello naturale di rara bellezza: proprio qui infatti una profonda fenditura taglia in due uno sperone roccioso, creando un canyon all’interno del quale scorre un ruscello di calda acqua termale, il Caldanello. Siamo alle porte del Parco Nazionale del Pollino, e il verde rigoglioso si staglia in contrasto con l’azzurro del cielo, regalando una visione mozzafiato.

La Grotta di Cerchiara era sicuramente conosciuta già dai coloni greci che abitavano l’antica Sibari, ed è avvolta dalla leggenda: si narra infatti che proprio qui si celasse il talamo di Calipso, la Nereide che fece innamorare Ulisse. Le acque sulfuree che sgorgano dalla terra a circa 30°C sono perfette per la cura di problemi dermatologici, quali acne e dermatiti, e il loro effetto è rafforzato dalla presenza di fanghi sul fondo delle vasche, che si possono applicare direttamente sulla cute.

Consigliamo di arrivare con la propria auto perché non ci sono mezzi pubblici, mentre il costo d’ingresso allo stabilimento termale è di 8 euro per l’intera giornata.

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7 isole sconosciute e paradisiache dei Caraibi

I Caraibi sono un mosaico di isole, ciascuna con una bellezza unica e un fascino particolare. Con oltre 7.000 isole, isolotti e barriere coralline che si estendono tra l’America Centrale, il Golfo del Messico e l’Oceano Atlantico, sono di fatto una delle destinazioni più amate al mondo per chi cerca relax e paesaggi da cartolina. Ma dove andare? Accanto alle mete più conosciute come le Bahamas o la Giamaica, esistono isole nascoste e meno conosciute, dai paesaggi incontaminati, culture autentiche e una tranquillità senza pari.

1. Kuna Yala (San Blas, Panama)

Situato lungo la costa nord-orientale di Panama, l’arcipelago di Kuna Yala è un angolo di paradiso composto da oltre 300 isole. Questo territorio è unico nel suo genere, essendo interamente abitato e gestito dalla comunità indigena Guna. Qui non si trovano grandi alberghi o resort di lusso: la bellezza di Kuna Yala risiede nella semplicità dei suoi paesaggi e nell’autenticità della sua cultura.

Esplorare Kuna Yala significa infatti immergersi in un mondo lontano dalla modernità. Prenotando escursioni in barca si possono visitare villaggi tradizionali più remoti, dove la vita segue ancora ritmi ancestrali. Le spiagge di sabbia bianca, bordate da palme rigogliose, sono perfette per rilassarsi; mentre i fondali marini, popolati da coralli e pesci colorati, sono ideali per snorkeling e immersioni.

Per raggiungere Kuna Yala, l’opzione più comoda è il volo interno da Panama City. La stagione migliore per visitare è quella secca, da dicembre ad aprile, quando il clima è più stabile e soleggiato.

caraibi meno conosciuti

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L’arcipelago di Kuna Yala è un angolo di paradiso composto da oltre 300 isole

2. Corn Islands (Nicaragua)

A circa 70 chilometri dalla costa del Nicaragua, le Corn Islands rappresentano il perfetto equilibrio tra natura e relax. L’arcipelago è composto da Big Corn e Little Corn: due isole diverse ma complementari. Big Corn, la più grande, vanta più servizi e maggiori infrastrutture; mentre Little Corn è una piccola oasi senza automobili e lontana dal caos, ideale per chi cerca tranquillità e contatto con la natura.

Le Corn Islands sono un paradiso per gli amanti del mare. Qui, lo snorkeling e le immersioni regalano emozioni uniche, tra relitti sommersi e barriere coralline ricche di vita marina. Le spiagge di sabbia dorata e acque cristalline invitano al relax più totale, magari degustando qualche piatto della cucina locale a base di pesce fresco e cocco.

Per raggiungere queste isole, si può volare da Managua a Big Corn e poi prendere una barca per Little Corn. La stagione secca, da dicembre ad aprile, è il periodo ideale per visitarle.

Caraibi meno conosciuti

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Costa caraibica del Nicaragua

3. Isla Bastimentos (Panama)

Nell’arcipelago di Bocas del Toro, Isla Bastimentos si distingue per la sua biodiversità e il suo spirito considerato selvaggio. Questa isola è un vero paradiso naturale, con spiagge isolate, foreste tropicali e un ricco ecosistema marino. È la meta ideale per chi desidera immergersi nella natura, lontano dalle folle, per una vera e propria sospensione spazio temporale.

Tra le attrazioni principali, Red Frog Beach è una spiaggia spettacolare che deve il suo nome alle rane rosse che popolano la zona. Gli amanti dell’escursionismo possono esplorare i sentieri del Parco Nazionale Marino di Bastimentos; invece chi preferisce le attività acquatiche può fare kayak tra le mangrovie o immergersi nei fondali marini.

Bastimentos è raggiungibile con un volo da Panama City a Bocas del Toro, da dove si prosegue con un breve tragitto in traghetto. Il periodo migliore per visitarla va da dicembre a marzo.

Caraibi meno conosciuti

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Isla Bastimentos è un vero paradiso naturale

4. Bequia (Saint Vincent e Grenadine)

Bequia, la più grande delle Grenadine, conserva intatto il fascino autentico dei Caraibi. Questa piccola isola, a sud di Saint Vincent, è conosciuta per l’ospitalità dei suoi abitanti, le tradizioni velistiche e l’atmosfera rilassata.

Port Elizabeth, il cuore pulsante di Bequia, è un porto vivace e animato, da cui partono escursioni in barca verso isole vicine. Le spiagge tranquille, come Princess Margaret Beach, sono la meta perfetta per godersi il mare e il dolce oziare. Per i più sportivi, sull’isola ci sono diversi sentieri panoramici per lunghe e piacevoli passeggiate.

Per raggiungere Bequia, si può prendere un volo per Saint Vincent e poi proseguire in barca. La stagione migliore va da dicembre a maggio, quando il clima è più secco.

caraibi meno conosciuti

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Bequia è la più grande delle Grenadine

5. Salt Cay (Turks e Caicos)

Piccola e tranquilla, Salt Cay è una delle isole più affascinanti di Turks e Caicos. Situata a sud-est dell’arcipelago, questa isola è il luogo perfetto per chi cerca isolamento, bellezza naturale e ritmi lenti. Da dove arriva il suo nome? Salt Cay prende il nome dalle saline naturali che un tempo erano il fulcro dell’economia dell’isola.

L’isola è famosa per le sue immersioni spettacolari: qui è possibile esplorare relitti sommersi e osservare la migrazione delle balene da gennaio a marzo. Le spiagge, deserte e immacolate, sono il luogo ideale per rilassarsi, lontano dal trambusto delle mete più frequentate.

L’isola si raggiunge con voli interni da Providenciales o collegamenti in barca. I mesi secchi, da gennaio a marzo, sono i migliori per visitarla, soprattutto per chi desidera avvistare le balene.

Caraibi meno conosciuti

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? Salt Cay prende il nome dalle saline naturali che un tempo erano il fulcro dell’economia dell’isola

6. Montserrat

Conosciuta come “l’isola di smeraldo dei Caraibi“, Montserrat è una destinazione unica per il suo carattere vulcanico. Situata nelle Piccole Antille, a sud-ovest di Antigua, l’isola è famosa per il vulcano Soufrière Hills e i paesaggi drammatici che ha creato.

Visitare Montserrat significa scoprire una natura potente e affascinante. Le rovine di Plymouth, la vecchia capitale sepolta dalla lava, raccontano una storia di resilienza e trasformazione. Gli amanti del trekking possono esplorare i sentieri del Montserrat Volcano Observatory e godere di viste mozzafiato sull’isola.

Montserrat è raggiungibile in traghetto o con voli da Antigua. Il periodo ideale per visitarla è tra dicembre e aprile.

isole dei caraibi

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Vista sul vulcano di Montserrat

7. Marie-Galante (Guadalupa)

Marie-Galante è un’isola che incanta per la sua autenticità. Situata nelle Piccole Antille, a breve distanza dall’isola principale di Guadalupa, è conosciuta per le sue piantagioni di canna da zucchero e le distillerie di rum artigianale, assolutamente da non assaggiare! In un mix perfetto di natura e tradizioni locali, un viaggio a Marie-Galante può essere davvero indimenticabile. Se le spiagge poco affollate e tranquille sono ideali per il relax; le visite alle distillerie, come la celebre Distillerie Bielle, permettono di scoprire il processo tradizionale di produzione del rum e di degustarne le varietà.

L’isola è raggiungibile in traghetto da Pointe-à-Pitre, e il periodo migliore per visitarla è durante la stagione secca, da dicembre ad aprile.

Caraibi

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Una delle spiagge poco affollate di Marie-Galante
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Toscana: 3 sorgenti termali libere dove fare il bagno in inverno

Fare il bagno in inverno è un po’ come una fotografia in negativo di quello che comporta farlo in estate.

Nei mesi estivi, quando il sole picchia bollente e abbronza la pelle, ci si butta nel blu del mare, nell’azzurro dei torrenti, nelle piscine naturali dei fiumi, nei flutti dei laghi per cercare refrigerio, il sollievo di un tuffo tra acque fresche e chiare.

D’inverno, invece, togliersi i vestiti e indossare il costume può sembrare una abitudine bizzarra, ma trovando il luogo giusto ci si possono regalare momenti di grande bellezza, a contatto con alcune delle attrazioni più stupefacenti della natura, come le sorgenti termali.

Qui le acque riscaldate da processi geotermici regalano la piacevole esperienza di potersi immergere anche in pieno inverno, per godere allo stesso tempo del calore e della salubrità della sorgente.

In Italia la Toscana è una delle regioni maggiormente baciate dalla geotermia e, malgrado esistano innumerevoli stabilimenti termali a pagamento, si possono trovare anche un discreto numero di luoghi dove l’accesso è libero e gratuito, pronto ad ospitare chiunque, anche d’inverno, non voglia rinunciare all’emozione di una bagno in un ambiente naturale unico.

Terme libere toscana inverno

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Vista dall’alto delle piscine termali di Saturnia

Dove fare il bagno in inverno: tre sorgenti termali libere in Toscana

I Bagni di Petriolo fra Siena e Grosseto

Frequentate in ogni stagione, le piscine naturali in riva al torrente Farma offrono un caldo ristoro.

Il Farma, che scorre per 34 chilometri di corso tra Siena e Grosseto e che ospita alcune conformazioni naturali e pozze molto frequentate anche in estate, riceve le acque della sorgente termale al confine tra i comuni di Monticiano e Civitella Paganico, nella Valle dell’Ombrone.

Note fin dai tempi dei romani, le terme di Petriolo sono suddivise in una parte di stabilimenti privati a pagamento e una zona libera, caratterizzata da una serie di piccole piscine naturali dove l’acqua si riversa dall’alto e finisce poi in due vasche più grandi, proprio sulle sponde del Farma.

Terme libere toscana inverno

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Le terme libere di Petriolo

La temperatura dell’acqua alla sorgente è superiore ai 40°C, cosa che qualifica Petriolo come una destinazione tra le preferite per i bagni d’inverno.

Petriolo, toponimo medievale assegnato alla località, si trova in una posizione piuttosto comoda da raggiungere, vicino alla superstrada che collega Siena e Grosseto. Si tratta di una zona della Toscana non particolarmente coinvolta nei circuiti del turismo di massa, ma che offre tantissimo per ogni visitatore in tutte le stagioni: dai borghi dove il tempo sembra essersi fermato come Tocchi e Monticiano fino alle memorabili rovine dell’Abbazia di San Galgano, passando per la straordinaria produzione enogastronomica locale.

I Bagni di Petriolo si possono raggiungere uscendo dalla Strada Statale 223 all’uscita di Iesa e seguendo poi le indicazioni stradali in loco per circa 5 chilometri. Inizialmente si raggiungono gli stabilimenti privati, superati i quali si trova un comodo sentiero che scende sulle rive del torrente Farma e alla piscine naturali con le acque termali.

Le Cascate di Saturnia, le terme libere più fotografate d’Italia

Una doppia, impetuosa cascata scende al fianco di un antico mulino ristrutturato, con i muri in pietra. L’acqua si riversa in una serie di piscine naturali circolari con ulteriori cascatelle, più piccole. I bordi delle piscinette sono tutti incrostati dei minerali che l’acqua termale porta con sé.

È questo lo scenografico scenario delle Cascate di Saturnia, una tra le destinazioni termali più gettonate del Centro Italia e certamente tra le più fotografate del paese. Un luogo veramente splendido, frequentato in ogni stagione dell’anno, ma che ha una marcia in più se lo si visita d’inverno.

Qualche visitatore in meno, una natura meno lussureggiante ma comunque fascinosa e una temperatura dell’acqua che si mantiene stabile intorno ai 38°C rendono le Terme di Saturnia un luogo sensazionale anche nella stagione fredda.

Terme libere toscana inverno

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Sulla strada, nelle vicinanze delle Cascate di Saturnia, si trova un belvedere ideale per ammirarle

Il mito dietro la creazione delle Cascate di Saturnia rende l’idea di quello a cui si può aspirare visitandole: la leggenda vuole che il dio Saturno, irato per i continui conflitti e la belligeranza dimostrata dagli uomini, abbia scagliato un fulmine, il cui impatto col terreno ha generato un cratere dal quale hanno preso a sgorgare le calde acque termali, i cui benefici contribuirono a un’epoca di pace e prosperità nel nome proprio della antica divinità.

Le Cascate di Saturnia si trovano nel comune di Manciano, in provincia di Grosseto, non lontano dal confine tra Toscana e Lazio. Sono alimentate da un piccolissimo torrente, il Gorello, che a monte della sorgente termale è poco più di un rigagnolo che divide i campi coltivati. La poderosa fonte, però, ha un flusso d’acqua di oltre 800 litri al secondo. Un getto che permette alle piscine un continuo ricambio d’acqua e una temperatura costantemente alta.

Intorno alle Cascate ci sono numerosi stabilimenti termali privati, ma l’accesso alle cascatelle e alle numerose piscine naturali è libero.

I Bagni San Filippo e la Balena Bianca

La strada che porta agli stabilimenti termali di Bagni San Filippo, in Val d’Orcia, ha un nome evocativo: Via del Bollore.

Non è un caso: le acque termali che scorrono in questa frazione del comune di Castiglione d’Orcia (SI) hanno una temperatura di circa 48°C alla sorgente.

Le piscine naturali libere si trovano nella parte orientale del paese e si raggiungono percorrendo il sentiero che porta fino alle rive del Fosso Bianco, il corso d’acqua nel quale sgorga la fonte termale. In paese si trovano evidenti indicazioni per il torrente e per raggiungere le prime vasche ci vogliono circa 10 minuti. Le polle sono immerse all’interno del bosco, rimosse dal vicino abitato, per un contatto totale con la natura.

L’attrazione più bella è la cosiddetta Balena Bianca, una enorme conformazione minerale di carbonato di calcio, le cui colate verticali assumono la forma dei denti tipici del grande mammifero acquatico. Intorno alla grande roccia ci sono le vasche di acqua termale più grandi e calde, le migliori da frequentare durante l’inverno.

Terme libere toscana inverno

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La Balena Bianca di Bagni San Filippo

Bagno Vignoni si trova non lontano dal Monte Amiata, il rilievo vulcanico che divide la Val d’Orcia dalla Maremma. Si raggiunge percorrendo la Strada statale 2, che ricalca il percorso della Via Cassia romana, collegando Firenze e Roma. Si esce dalla statale seguendo le indicazioni per Abbadia San Salvatore, quindi si raggiunge la piccola frazione di Bagni San Filippo in pochi chilometri.

Il piccolissimo abitato è dotato di una verace osteria, qualche struttura ricettiva, una piccola chiesa. Il luogo ideale per una avventura invernale, col freddo pungente che arrossa le guance, la pace del bosco che accoglie i visitatori e una calda piscina naturale pronta ad accogliere il bagnante in un abbraccio bollente.

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Le mete di viaggio più cercate su Google dagli italiani nel 2024

Google Trends nasce per evidenziare le ricerche effettuate in Italia e nel mondo sul famoso motore di ricerca e identificare le parole chiave più richieste. Il 2024 è stato un anno molto attivo per alcune categorie, se si analizzano i dati relativi agli utenti italiani. Infatti lo sport, la musica e gli eventi di attualità internazionale sembrano popolare la vetta dei Google Trends 2024, offrendo un ritratto della società nostrana che segue con attenzione e curiosità alcuni argomenti in particolare. Ma anche i viaggi sono molto cliccati, anche se gli italiani sembrano cercare più le mete estere piuttosto che i vari luoghi dello stivale.

Per organizzare un weekend, una vacanza al mare o in montagna, o un viaggio più avventuroso, molte persone ricorrono al web. In parte sui social, in parte su Google cercano i modi migliori per raggiungere un posto, dove dormire, dove mangiare, ma anche cosa fare e cosa vedere per vivere un’esperienza completa, divertente e interessante. Tuttavia, tirando le somme di fine anno, i numeri parlano chiaro e per quanto riguarda il settore turistico le mete più cercate dagli italiani sembrano essere in Europa e nel mondo.

Quali sono le ricerche “cosa fare a” su mete estere

Ronda è una bellissima località dell’Andalusia, in Spagna, che risulta tra le mete estere più cercate dagli italiani nel 2024. Questa città antica, arroccata su una gola profonda 100 metri, ha un fascino irresistibile nella provincia di Malaga, a nord di Marbella. Nei primi posti appare anche Durazzo, il comune albanese a ovest di Tirana che offre spiagge e mare in estate, oltre a ospitare il porto più grande dell’Albania.

Gli italiani sono interessati anche a fare un salto a Shanghai, la città più grande della Cina che sicuramente merita qualche giorno di permanenza vista la distanza e il tempo per raggiungerla. In prevalenza gli italiani sembrano cercare soprattutto località di mare quando consultano Google. Infatti nel 2024 spiccano anche Santorini, la suggestiva isola della Grecia che incanta tutti i turisti che passano da quelle parti, Santa Cruz de Tenerife e Marrakech. Tra i primi dieci risultati spunta anche Cadice, altra località spagnola molto richiesta. Mete adatte anche solo per un weekend e una vacanza di 2-3 giorni per staccare un po’ la spina e tornare poi alla vita di tutti i giorni più riposati.

Santorini

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Vista panoramica di Santorini, in Grecia

Quali sono le ricerche “cosa fare a” su mete italiane

Consultando i Google Trends 2024 la ricerca “Cosa fare a” include alcune località italiane. Chi ha in mente una breve gita per prendersi una pausa dalla quotidianità sembra interessato a trascorrere una giornata in posti caratteristici come Gubbio e Spoleto. La regione Umbria è stata quindi la meta più ambita dagli italiani nel corso del 2024. Questi borghi offrono un ricco patrimonio artistico e culturale, oltre a un paesaggio suggestivo e una tradizione di usi e costumi che è bello vivere in prima persona. Inoltre appare nella lista Fiuggi, un piccolo comune in provincia di Frosinone famoso soprattutto per le sue terme e l’acqua ricca di benefici per la salute.

 

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Dove andare in Trentino senza sciare: idee e attività alternative

Il Trentino è una destinazione amata per gli straordinari paesaggi di montagna e le piste da sci, ma non serve essere sciatori per godersi una vacanza indimenticabile. Infatti, per chi è alla ricerca di alternative alla neve e agli sci, sono innumerevoli le opportunità tutte da vivere, che spaziano dalla cultura, al relax e all’avventura.

Scopriamo, allora, cosa fare e vedere in inverno nella bellissima regione delle Dolomiti.

Esplorare i borghi più belli del Trentino

Se amate l’atmosfera autentica e le tradizioni, i borghi del Trentino dovrebbero essere la vostra prima scelta. Ogni piccolo centro è custode di una storia plasmata da pietre antiche, vicoletti pittoreschi e veri scenari da cartolina.

Canale di Tenno: un tuffo nel Medioevo

Canale di Tenno è uno dei Borghi Più Belli d’Italia, dove dire che “il tempo sembra essersi fermato” non è un riempitivo. E ve ne accorgerete camminando tra le sue stradine acciottolate, le case in pietra e le botteghe artigiane che creano una cornice impagabile, perfetta per staccare la spina dalla frenetica routine e sentirsi parte di un sogno.

Durante l’inverno, il tutto si arricchisce di luci e decorazioni natalizie, e il borgo medievale diventa ancora più suggestivo.

Rango: tradizioni e artigianato locale

Rango, Trentino

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Il pittoresco borgo di Rango

Immerso nella Valle delle Giudicarie, Rango (anch’esso inserito a pieno titolo nel circuito dei Borghi Più Belli d’Italia) è famoso per i suoi mercatini di Natale, che animano il borgo con prodotti artigianali e specialità locali.

Qui è dove respirare appieno la cultura trentina, tra antichi portici e cortili che si trasformano in ameni salotti di montagna.

Passeggiare tra panorami innevati

Ovviamente, il Trentino è la meta perfetta anche per chi desidera immergersi nella natura senza mettere gli sci ai piedi. Le passeggiate nel periodo invernale offrono l’occasione per scoprire paesaggi innevati che lasciano senza parole, respirare aria fresca e ritrovare il contatto con sé stessi.

Itinerari facili per famiglie

Se viaggiate con bambini, non mancano i percorsi semplici e accessibili per tutta la famiglia. Tra i più amati spicca la passeggiata al Lago di Nambino, vicino a Madonna di Campiglio: il sentiero pianeggiante conduce al magnifico lago alpino abbracciato da boschi innevati, in uno scenario davvero fiabesco.

Trekking invernali per gli amanti della natura

Per chi cerca un’esperienza più avventurosa, il trekking invernale è l’attività da segnare in agenda. Uno degli itinerari più indicati è quello che porta al Rifugio Albasini, con viste spettacolari sulle Dolomiti di Brenta. Le ciaspole possono essere utili per affrontare tratti con neve più profonda, così da rendere l’esperienza ancora più coinvolgente.

Rilassarsi alle terme

Dopo una giornata all’aperto, cosa c’è di meglio di un momento di relax in una Spa? Le terme del Trentino sanno unire il comfort e la modernità con la bellezza incomparabile delle montagne tutt’intorno.

Terme di Levico: benessere tra lago e montagna

Ad esempio, le Terme di Levico offrono trattamenti rigeneranti utilizzando le acque curative della zona. Al cospetto di un paesaggio incantevole, sono il top per chi desidera una pausa rilassante e terapeutica durante la vacanza.

QC Terme Dolomiti: lusso e relax

Situate a Pozza di Fassa, le QC Terme Dolomiti sono, a loro volta, un’oasi di benessere. Tra piscine termali panoramiche e saune immerse nella natura, potrete rigenerare corpo e mente in un ambiente elegante e accogliente.

Visitare musei e castelli

Il Trentino vanta una ricca eredità culturale che fa la gioia di chi ama l’arte, la storia e la scienza. I musei e i castelli vi faranno scoprire tradizioni antiche e innovazioni moderne in location eccezionali.

Il Museo delle Scienze (MUSE) di Trento

Tappa affascinante per grandi e piccoli, il MUSE di Trento è uno dei musei più innovativi d’Italia. Progettato dall’architetto Renzo Piano, propone mostre interattive dedicate alla scienza, alla natura e alla sostenibilità. Esplorandone le sale, entrerete in contatto con i segreti delle Alpi, conoscerete le tecnologie per tutelare l’ambiente e parteciperete a laboratori didattici.

Castello del Buonconsiglio: storia e arte

Castello del Buonconsiglio, Trento

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Il Castello del Buonconsiglio, Trento

Simbolo di Trento, il Castello del Buonconsiglio è imperdibile per gli appassionati di storia e arte. Ogni stanza racconta secoli di avvenimenti, con affreschi e opere d’arte che ne decorano le sontuose sale.

Nel periodo invernale, ospita spesso eventi e mostre temporanee che rendono la visita ancora più interessante.

Degustare le specialità enogastronomiche locali

Un viaggio in Trentino non è completo senza assaporare i golosi prodotti tipici. La gastronomia regionale, non a caso, è un trionfo di sapori genuini, arricchiti dalle lavorazioni tradizionali e dalle chicche del territorio.

Strada del Vino e dei Sapori del Trentino

La Strada del Vino e dei Sapori invita a esplorare cantine, distillerie e aziende agricole per degustare vini pregiati come il Teroldego Rotaliano o lo spumante Trentodoc. Oltre ai vini, vi aspettano grappe, formaggi e salumi.

Malghe e rifugi: sapori autentici di montagna

Ancora, le malghe e i rifugi trentini sono il luogo ottimale per gustare piatti della tradizione quali polenta, spezzatino, canederli e strudel. Con i paesaggi imbiancati a fare da sfondo, vivrete un momento di assoluta convivialità.

Attività outdoor per non sciatori

Anche senza gli sci ai piedi, il Trentino dona moltissime attività all’aperto per divertirvi e godervi la magia dell’inverno. Dalle discese in slittino al pattinaggio sul ghiaccio, le alternative non mancano.

Slittino: divertimento per tutte le età

Lo slittino è una delle attività più amate, perfetta per chi cerca emozioni che non richiedano grandi abilità. Tra le piste più famose c’è quella di Merano 2000, lunga oltre 3 chilometri tra vedute spettacolari. È un’attività che mette d’accordo grandi e piccini, e regala sorrisi e adrenalina.

Pattinaggio sul ghiaccio nei paesi trentini

Sono davvero tanti i paesi del Trentino che allestiscono piste di pattinaggio all’aperto durante l’inverno, spesso nelle caratteristiche piazzette centrali o accanto ai mercatini di Natale.

Pattinare sotto le luci scintillanti con vista sulle montagne è un’esperienza magica che vi farà innamorare ancora di più di questa regione.

Scoprire i laghi del Trentino in inverno

I laghi del Trentino, già splendidi in estate, si trasformano in mete da favola durante l’inverno per chi desidera tranquillità e bellezza senza eguali.

Lago di Braies: un gioiello incantato

Lago di Braies, Trentino Alto Adige

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Lago di Braies in inverno

Conosciuto come “la perla delle Dolomiti”, il Lago di Braies è superlativo in ogni stagione, ma in inverno acquisisce un fascino particolare. La superficie ghiacciata e il silenzio che lo avvolge danno vita a un contesto quasi surreale, idilliaco per una passeggiata romantica o per scattare foto memorabili.

Lago di Tovel: la magia del silenzio

Nascosto tra le Dolomiti di Brenta, il Lago di Tovel significa pace assoluta durante l’inverno. Il paesaggio, ricoperto di neve, lo rende uno dei più suggestivi del Trentino, per una fuga rilassante e contemplativa.

Partecipare agli eventi invernali

Il Trentino si anima durante l’inverno con una vasta gamma di eventi che uniscono tradizione, cultura e magia natalizia. Parteciparvi è un modo unico per sentirsi parte del territorio e vivere momenti da ricordare.

Mercatini di Natale: pura emozione

I mercatini di Natale del Trentino sono famosi in tutta Italia e attirano ogni anno visitatori da ogni dove.

A Trento, il mercatino si sviluppa tra le stradine del centro storico, tra prodotti artigianali, decorazioni natalizie e delizie gastronomiche. Altri mercatini da non perdere si trovano a Levico Terme, Rovereto e, appunto, a Rango, ognuno con il suo fascino e un’ambientazione da fiaba.

Festival ed eventi culturali invernali

Oltre ai mercatini, sono numerosi gli eventi culturali durante la stagione invernale.

Ad esempio, il Festival di Natale a Rovereto celebra la pace e la cultura con concerti, mostre e spettacoli che coinvolgono artisti locali e internazionali. Per gli appassionati di musica classica, castelli e teatri organizzano concerti in ambientazioni difficili da descrivere a parole.

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La classifica delle città più stressanti al mondo

I motivi per cui le persone viaggiano possono essere diversi: voglia di conoscere nuove culture, uscire dalla propria comfort zone o, semplicemente, rilassarsi. Se per voi vacanza è sinonimo di relax, forse è meglio evitare queste città considerate le più stressanti al mondo secondo uno studio eseguito da Radical Storage, la piattaforma di deposito bagagli che ha considerato 31 indicatori di ansia e analizzato 97.409 recensioni di attrazioni turistiche nelle 100 città più visitate per creare questa classifica.

Apparentemente, secondo i dati raccolti, alcune destinazioni possono provocare elevati livelli di stress causati dal sovraffollamento, dai trasporti pubblici confusi o dal senso di sovraccarico percepito tra le strade. Delle recensioni analizzate durante lo studio, una su dieci (9,6%) ha evidenziato ansia e stress: le città più stressanti hanno raggiunto il 25,2% del totale delle recensioni, mentre le meno stressanti solo l’1,6%. Sicuramente l’overtourism sta giocando un ruolo non indifferente in questa situazione, trasformando alcune mete in vittime del proprio successo.

Quali sono, quindi, le città più stressanti al mondo? Scopriamole insieme in questa top 5.

Shanghai, Cina

Al quinto posto della classifica troviamo una delle città più grandi e vivaci della Cina: Shanghai. Il suo skyline futuristico composto da alti grattacieli e il dinamismo delle sue strade affascina da una parte, ma dall’altra provoca stress e ansia nei viaggiatori che la visitano.

Secondo il report pubblicato da Radical Storage, una delle attività turistiche più popolari è fare una passeggiata lungo Nanjing Road, una delle strade commerciali più trafficate del mondo: alcune persone che l’hanno recensita hanno consigliato di non viaggiare con parenti anziani o bambini, altrimenti lo “stress sarà fuori di testa”, mentre altri, addirittura, hanno dichiarato che questa è stata la peggior esperienza vissuta in Cina.

Londra, Inghilterra

Da anni Londra rappresenta una delle città più amate dai turisti al mondo: dopo Istanbul, è stata la meta più visitata nel 2023, con oltre 18.800.000 arrivi in un solo anno. Non sorprende, quindi, che sia entrata a far parte della top 5 delle città più stressanti! Tra i recensori analizzati durante lo studio, citiamo il visitatore che ha descritto la sua visita al British Museum, il museo gratuito più visitato della città, come “stressante fin dall’ingresso”. Un altro visitatore, invece, riferendosi a Borough Market, il mercato storico dove provare qualsiasi piatto nazionale e internazionale, ha dichiarato che la location era così affollata da sentirsi “schiacciato”.

British Museum Londra

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Il British Museum di Londra

Kyoto, Giappone

Il podio è occupato sempre dal Giappone dove al terzo posto troviamo Kyoto. La città ospita pittoreschi templi, santuari, palazzi e giardini che, in teoria, dovrebbero renderla un paradiso di pace e tranquillità…ma non per tutti. Anche Kyoto rappresenta una delle famose ‘vittime’ dell’overtourism e la presenza del turismo di massa, soprattutto in alcune zone e attrazioni, si fa sentire parecchio. Un visitatore ha descritto il passeggiare attraverso il tradizionale quartiere delle geishe di Gion come “una tortura”, mentre un altro ha descritto la sua visita ai mercati alimentari del Nishiki Market Shopping District scrivendo “Quale mercato? Tutto quello che ho visto erano folle”.

È ovvio che, come tanti altri Paesi, anche il Giappone sta valutando diverse soluzioni per contrastare il problema del turismo di massa. Nel quartiere delle geishe di Tokyo, per esempio, alcune strade sono state chiuse al pubblico e si stanno cercando nuovi metodi per limitare l’ingresso e rendere l’esperienza più piacevole.

Osaka, Giappone

Al secondo posto della top 5 delle città più stressanti al mondo c’è Osaka, la terza città più popolosa del Giappone. Oltre alla famosa scena gastronomica e al castello, un’altra popolare attrazione turistica è il parco a tema Universal Studios, il primo ad aprire fuori dagli Stati Uniti. È qui che molti dei visitatori hanno lasciato recensioni negative menzionando la folla e il problema del sovraffollamento. Un turista ha dichiarato che il parco era così affollato “che sarebbe stato meglio rimanere a letto”, mentre un altro ha detto di aver addirittura pianto a causa dello stress troppo elevato.

Osaka Giappone

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Via dello shopping di Osaka

Tokyo, Giappone

Infine, la prima in classifica è Tokyo. Un quarto delle recensioni analizzate dallo studio (il 25,2%) ha menzionato parole e frasi legate all’ansia durante la loro visita in città. Tokyo è la città più grande del mondo e ospita 13.515.271 persone: è ovvio, quindi, che il 60% degli indicatori di ansia menzionino la sensazione di sentirsi accalcati.

Se per alcune persone è proprio la sua intensità a renderla affascinante, basti pensare al famoso Shibuya Crossing, per altre, probabilmente non proprio consapevoli del luogo che stanno visitando, a Tokyo c’erano “troppe persone”.

Le città meno stressanti da visitare

È chiaro che, quando si viaggia, bisogna anche sapersi adattare alle situazioni anche perché, ammettiamolo, visitare un museo famoso da soli, senza folla, o una città abitata da un numero esorbitante di cittadini, ai quali si aggiungono i milioni di turisti, è ormai praticamente impossibile. Tuttavia, se siete sensibili all’ansia e allo stress, Radical Storage ha evidenziato anche le città meno stressanti usando gli stessi criteri d’analisi.

Al primo posto troviamo Tallinn, la capitale dell’Estonia, risultata la più rilassante dello studio: le recensioni descrivono l’atmosfera della città come “serena, ma vibrante”, “rilassante” e “una città tranquilla lontana dalle trappole turistiche d’Europa“. Al secondo, al terzo e al quarto posto ci sono tre mete della Cina: Zhuhai, la città del romanticismo, Guilin, famosa per le sue montagne in stile Avatar e Guangzhou, la città dei fiori.

Infine, al quinto posto c’è Vilnius, dove i visitatori possono aspettarsi “posti accoglienti dove mangiare” nella “sognante” Città Vecchia e un “ambiente calmo e rilassato”.

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Centri termali del Molise da non perdere

Piccola regione del sud Italia, il Molise è un gioiello ricco di bellezza e di storia, di borghi stupendi, di una natura varia e affascinante e di cultura. Ed è la destinazione adatta anche per chi cerca il luogo giusto in cui staccare dalla quotidianità, riconnettersi con sé stesso e dedicare pillole di benessere al corpo e alla mente.

Le terme in Molise ci sono e sono i luoghi ideali per una pausa lontana da tutto e tutti, con il vantaggio che si può partire e scoprire nuovi posti, immergendosi in una regione che è piena di tesori da scoprire, con la sua varietà territoriale e in cui respirare una vivacità culturale intrigante. Quali sono le location da scegliere per andare alle terme in Molise e regalarsi una vacanza di relax totale.

Sepino, le terme in Molise

È uno dei Borghi più belli d’Italia e si trova in Molise, in provincia di Campobasso: stiamo parlando di Sepino, luogo ammantato di fascino e di cultura, con una storia antica di cui si possono trovare le prime tracce già in epoca Sannica.

È qui che si trovano i resti di terme antiche, vicino all’attuale abitato dove vi sono due siti archeologici all’interno dei quali si possono ammirare i resti di quegli spazi di benessere che esistevano già in tempi remoti. Nel borgo vi è anche il complesso Terme Tre Fontane e l’acqua di questa destinazione si dice essere un toccasana per la cura dei calcoli renali. Lo stabilimento, che aveva aperto i battenti nel 1990, attualmente è chiuso. Ma nel territorio del Molise si trovano comunque tantissimi centri in cui ritagliarsi preziosi momenti di benessere.

Castelpetroso, Fonte del Benessere Resort

Il piccolo paese di Castelpetroso è nato all’incirca in epoca normanna e porta i segni di un passato interessante e antico, come il suo centro con il suggestivo borgo medievale. Qui si trova Fonte del Benessere Resort, una struttura che accoglie per una fuga dedicata alle coccole per il corpo e la mente: al suo interno, infatti, si trova il Centro Mességué con i suoi idropercorsi, piscine, saune, thermarium, aree relax e molto altro. Per quello che riguarda l’acqua, ad esempio, ci si immerge in piscine con la temperatura dell’acqua che varia dai 30 ai 32 gradi, per godere di un relax che si struttura in getti, fontane e botti idromassaggio, percorso kneipp e flebologico. Poi vi sono una sauna finlandese, con una parete realizzata con sale dell’Hymalaia, bagno turco e biosauna aromatica, per concludere con ice-zone, idro-cromo e il percorso freddo. Non mancano zone relax, trattamenti, solarium esterno e area fitness.

Per sperimentare queste coccole vi sono diverse opzioni come la possibilità di regalarsi un’esperienza notturna in spa, con la Wellness Night a un costo di 40 euro a persona, dalle 20,30 alle 24 (da verificare quando vengono organizzate), oppure la Mid Day Spa: mezza giornata con accesso a piscina interna ed esterna (collegate con porte scorrevoli), idropercorso Kneipp flebologico, nuoto controcorrente, giochi d’acqua, thermarium aree relax, solarium esterno con vasca idrozen.

Anche questo pacchetto ha un costo di 40 euro a persona dal lunedì al venerdì (esclusi ponti, festività e alta stagione), dalle 8,30 alle 14 e dalle 14 alle 20. Nel fine settimana, nei festivi e in alta stagione l’ingresso ha un costo di 55 euro dalle 8,30 alle 14.

Arrivare qui è davvero semplice dal momento che dista solamente 15 chilometri da Isernia, che si raggiunge molto velocemente in automobile, ma anche in autobus.

Bagnoli del Trigno, Domus Hotel Bagnoli

Restiamo in provincia di Isernia, in questa piccola regione d’Italia, e raggiungiamo Bagnoli del Trigno, un borgo la cui nascita è legata ad alcune leggende, tra cui quella che sia stata fondata vicino a una sorgente termale, oppure la storia secondo la quale un cavaliere si bagnasse proprio nel punto in cui le acque del fiume sono più ricche di minerali. La terza, infine, dice che il borgo sia stato edificato durante le invasioni barbariche.

Una cosa è certa questo è un luogo di grande bellezza con edifici religiosi e civili da ammirare e nei quali si riflette una storia antica. Ed è in qui che troviamo Domus Hotel Bagnoli, poco distante dal borgo abitato, è una struttura in cui il relax è di casa: il suo centro benessere si sviluppa su 500 metri quadrati e ci si può far coccolare con tanti trattamenti differenti.

Nel sito della struttura vengono elencati: biosolarium, infrathermoterapia, phytothermoterapia, hydrozonoterapia, bagno thermale, haloterapia, vasca phisiothermale, percorso idrotermale, docce emozionali con aromaterapia e cromoterapia, applicazioni di fanghi e limo, massoterapia e massaggio in acqua.

Il percorso total relax, comprensivo di massaggio, ha un costo che varia dai 39 euro (in settimana) ai 49 euro (nel weekend, nei festivi e nei giorni prefestivi), mentre il Day spa, con pranzo o cena presso il ristorante, varia dai 48 dal lunedì al venerdì, ai 53 euro per sabato, domenica, festivi e prefestivi.

Queste sono alcune delle bellissime location che si possono raggiungere in Molise per una fuga all’insegna del relax e immersi in una regione che offre esperienze diverse e per tutti i gusti: immersi nella natura, oppure nella cultura, alla scoperta di un passato affascinante.