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Vacanze in montagna col cane in Italia ed Europa

Decidere di viaggiare in montagna è un’esperienza unica, in grado di regalare, soprattutto per tutti quei viaggiatori amanti della natura e dell’attività all’aperto, panorami mozzafiato e passeggiate a stretto contatto con la natura. Proprio questa possibilità di vivere appieno questo paesaggio, fa della montagna il luogo ideale dove poter viaggiare con il proprio cane. Un momento fatto sicuramente di condivisione e scoperta, che potrà regalare ad entrambi ricordi unici e felici. Ecco, allora, quali sono le mete di montagna ideali da scegliere per un’avventura con il proprio animale a quattro zampe, tra Italia ed Europa.

Vacanze in montagna con il cane in Italia

L’Italia è un vero e proprio paradiso per gli amanti della montagna, grazie alla presenza di numerose località montane che offrono non solo paesaggi davvero straordinari ed unici, ma anche servizi ad hoc, pensati per accogliere i cani, come strutture ricettive pet-friendly, ampi sentieri grazie ai quali visitare la natura circostante con il proprio cane e tanto altro. C’è sempre qualcosa di adatto alle varie esigenze di chi viaggia con un amico a quattro zampe.

Val di Fassa, in Trentino Alto Adige

Nel cuore delle Dolomiti si trova la Val di Fassa, un piccolo mondo fatato nel cuore della regione. Si tratta di una destinazione perfetta per chi vuole viaggiare e passare una vacanza in montagna con il cane, anche grazie alla presenza di numerosi sentieri che attraversano boschi e vallate e che formano itinerari adatti a tutti, dai principianti fino agli escursionisti più esperti. Il percorso che conduce al rifugio Vajolet ne è un grande esempio, in quanto permette di scoprire e godere di viste mozzafiato sulle cime circostanti.

Molti alberghi della Val di Fassa sono attrezzati per accogliere cani ed offrono servizi come ciotole, lettini e diverse aree recintate dove gli animali possono muoversi e divertirsi liberamente. Inoltre, alcune cabinovie della zona consentono l’accesso ai cani, consentendo quindi a tutti gli amanti di questi luoghi di visitare le vette più alte.

Valle Maira, Piemonte

Per chi vuole, invece, una destinazione decisamente meno affollata e più tranquilla, allora la Valle Meria, in Piemonte, potrebbe essere la scelta giusta. Questa valle alpina è una destinazione assolutamente consigliata per chi vuole viaggiare con il proprio cane. Qui, infatti, il luogo si presenta come un luogo dalla bellezza incontaminata, dove alcuni borghi storici, come Chialvetta e Acceglio, sembrano riportare i visitatori indietro nel tempo.

Anche qui sono presenti numerosi percorsi che portano i camminatori tra boschi ed alpeggi, perfetto per fare escursioni con il cane e adatti a tutti. La Valle Maira è anche nota per la calorosa ospitalità delle sue strutture ricettive pet friendly, dove potersi rilassare e vivere un’esperienza all’insegna del divertimento e della natura con il proprio amico a quattro zampe.

Abetone, Toscana

Quando si pensa alla Toscana, nell’immaginario collettivo viene alla mente un luogo ricco di colline e vigneti, sempre soleggiato e caratterizzato da una natura verde e rigogliosa. In questa regione, però, ricca di bellezze naturali, è possibile anche passare piacevoli giornate in montagna. Fra le zone consigliate sicuramente c’è l’Abetone, dove bellissimi boschi e sentieri la fanno da padrona e la rendono la meta ideale per chi decide di passare una vacanza in compagnia del proprio cane.

Qui è possibile passeggiare lungo sentieri unici, dove respirare aria fresca e godere del silenzio della natura. Un paesaggio che durante l’inverno, quando innevato, permette di condividere con il proprio amico a quattro zampe la magia della neve.

Cane con una ragazza dopo un escursione sulle montagne delle Dolomiti e con sullo sfondo le Tre Cime di Lavaredo

Fonte: iStock

Cane dopo un’escursione sulle Dolomiti

Vacanze in montagna con il cane in Europa

Anche fuori dai confini del Paese si trovano delle mete davvero irresistibili dove passare le vacanze con il proprio cane. In Europa si trovano alcuni paesaggi montani che si consigliano vivamente per questo tipo di esperienza, con luoghi da esplorare mozzafiato. Ecco dove viaggiare il proprio amico a quattro zampe.

Chamonix, Francia

Si parte subito con una delle destinazioni molto conosciute dal pubblico italiano. Si tratta di Chamonix, al confine con il Paese, che con i suoi paesaggi naturali unici ai piedi del Monte Bianco riesce a regalare emozioni ai propri visitatori. Per chi ama stare all’aperto, i sentieri che circondano questa località francese rappresentano, probabilmente, un sogno: passeggiando con il proprio cane qui permette di restare a pieno contatto con la natura durante le giornate in esplorazione dei boschi. Uno fra tutti il percorso Petit Balcon Sud, che si consiglia anche per i più principianti.

Zermatt, Svizzera

Un’altra località molto apprezzata fra le Alpi e, soprattutto, adatta ad una vacanza con il proprio animale domestico, è Zermatt. Si tratta di una pittoresca cittadina svizzera, famosa per la vista sul Cervino. Ci sono numerosi sentieri ben segnalati che, attraverso boschi e prati, guideranno i camminatori in un ambiente sicuro e rilassante.

Zermatt è una città dog-friendly, dove con i cani è possibile usufruire tranquillamente anche di alcuni mezzi pubblici, come la famosa ferrovia Gornergrat Bahn, cosa che rende sicuramente più facile anche l’esplorazione di zone più remote.

Tirolo, Austria

Al confine con una delle regioni più belle ed affascinanti d’Italia si trova il Tirolo, territorio austriaco caratterizzato da infinite valli, che sembrano quasi incantate, sovrastate e circondate da montagne imponenti. Si tratta di una delle regioni più accoglienti di tutta Europa, soprattutto per chi viaggia con un cane.

Qui si trovano alcuni fra i laghi alpini più belli, come l’Alchensee: luoghi in grado di regalare scenari da cartolina, oltre che numerosi sentieri dove cani e padroni possono giocare liberamente immersi in paesaggi davvero unici. Inoltre, la capitale del Tirolo Innsbruck, è una città assolutamente da visitare con il proprio animale, in quanto sono numerose le strutture pet friendly, adatte ad una vacanza all’insegna del relax e del divertimento.

Cane in vacanza sulle montagne austriache durante l'estate

Fonte: iStock

Cane in vacanza sulle montagne austriache

A che altitudine può arrivare un cane?

Organizzare una vacanza in montagna con il cane è un evento al quale prestare una certa attenzione. Infatti, i cani, proprio come gli esseri umani, potrebbero soffrire di problemi legati all’alta quota, come, ad esempio, affaticamento o difficoltà respiratorie. La maggior parte dei cani, in molti casa, si adatta senza problemi ad altitudini di 2500/3000 metri, ma è sempre consigliabile monitorare il proprio animale attentamente durante le varie escursioni ed attività all’aria aperta.

Nel caso in cui si dovessero notare segni derivanti da questo malessere, come stanchezza, respiro affannoso o letargia, cioè uno stato di estrema stanchezza o sonnolenza profonda, allora sarà necessario o fare una pausa o, in casi estremi, dover cambiare i propri piani e scendere a quote più basse per non creare ulteriori problemi.

Chiaramente, durante le escursioni in montagna è fondamentale attrezzarsi e portare con sé acqua fresca, che sarà utile a mantenere il cane ben idratato durante tutta l’attività. Per le razze brachicefale, come, ad esempio, Bulldog o Carlini, si consiglia di evitare altitudini decisamente elevate, in quanto potrebbero avere difficoltà respiratorie.

Cane in vacanza in montagna con neve sul naso e padrone che lo accarezza

Fonte: iStock

Cane durante un’escursione sulla neve in montagna

Dove andare sulla neve con il cane

In inverno, è possibile anche decidere di organizzare una vacanza con il cane sulla neve, all’insegna del divertimento e della scoperta dei paesaggi montani innevati. Fra le località consigliate e di quelle appena citate si consiglia sicuramente di portare il proprio amico a quattro zampe sulle Dolomiti, a Chamonix in Francia e nel Tirolo in Austria.

In particolar modo, se si decide di optare per le Dolomiti, località come Cortina d’Ampezzo e la Val Pusteria sono fra le più pet friendly e consigliate, in quanto sono presenti molti hotel e, addirittura, rifugi che accolgono cani con servizi appositamente pensati per loro, così da rendere la permanenza un’esperienza indimenticabile per tutti.

Oppure, rimanendo sempre in Italia, Livigno potrebbe essere un’altra località fra le più adatte per una vacanza invernale con il cane. Nonostante sia una destinazione caratterizzata da un clima abbastanza rigido, questa cittadina è in grado di fornire un servizio eccellente per gli amici a quattro zampe con strutture ricettive pet friendly che offrono servizi specifici per gli animali come, in certi casi, spazi dedicati all’interno della struttura stessa e possibilità di dog-sitting. Chiaramente, oltre a queste, è possibile fare diverse attività all’aperto, come escursioni con il proprio amico a quattro zampe in sentieri innevati ed immersi nella natura delle Alpi italiane.

Infine, in Germania, si trova Garmisch, una località famosa per tutti coloro che vogliono viaggiare con il proprio cane sulla neve. Questa località tedesca è molto conosciuta per le sue piste da sci oltre che per le sue montagne maestose, nelle quali si snodano diversi sentieri panoramici che attraversano foreste innevate e vallate suggestive. Si tratta di percorsi ideali da percorrere con il proprio animale a quattro zampe, facilmente accessibili a tutti e che portano alla visita del lago Eibsee, riconosciuto anche come uno dei laghi più belli d’Europa, e che sono percorribili senza particolari problemi anche con la neve, per passeggiate sicure e piacevoli. In città, inoltre, sono presenti numerose strutture, come alberghi e ristoranti, che accolgono volentieri gli animali.

Cane durante un'escursione sulla neve in montagna con il proprio padrone in vacanza

Fonte: iStock

Escursione sulla neve accompagnati dal proprio cane

Una vacanza in montagna con il cane è un’esperienza indimenticabile, sia in estate che in inverno. Scegliendo la destinazione giusta e pianificando con cura spostamenti ed attività, sarà possibile condividere con il proprio cane momenti di autentica gioia e scoperta.

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Volare e trasportare animali : regole e costi Qatar Airways

Volare con il proprio animale domestico può rappresentare una vera e propria esperienza unica e, in un certo modo, gratificante. Questo, però, richiede una pianificazione molto precisa, soprattutto quando si decide di volare con compagnie internazionali come Qatar Airways. Lo scopo di questo articolo è proprio quello di fornire tutte le informazioni utili per viaggiare con questa compagnia e vivere un viaggio assolutamente senza stress.

Quali animali sono ammessi a bordo?

Qatar Airways è la compagnia di bandiera, appunto, dello stato del Qatar, con sede nella città di Doha. Si tratta di uno dei migliori vettori al mondo tanto che nel 2024 ha ottenuto diversi riconoscimenti, come: “Migliore business class del mondo”, “Migliore lounge di business class del Mondo” e “Migliore compagnia aerea del Medio Oriente”.

Le regole a bordo sono molto precise e per quanto riguarda il trasporto di animali ci sono regole specifiche a seconda che questi viaggino in stiva o in cabina.

Gli animali ammessi in cabina sono due: falchicani guida. Per quanto riguarda i falchi la compagnia è una delle poche che permette il trasporto di questa razza in cabina. Possono volare esclusivamente in Economy Class e, soprattutto, devono essere dotati di un cappuccio per l’intera durata del viaggio, per un massimo di un falco per passeggero e sei per volo.

I cani guida, invece, sono ammessi gratuitamente in cabina su determinate rotte, come, ad esempio, quelle da e per gli Stati Uniti. Per altre tratte, invece, possono essere comunque trasportati, ma devono essere registrati come bagaglio in stiva e pertanto accettati al momento del check-in.

Ci sono però alcune di razze di cani e gatti che non possono essere trasportati, in quanto potrebbero soffrire di colpi di calore oppure problemi respiratori e, pertanto, non può essere accettato il trasporto in stiva. Tra i cani, ad esempio, non possono viaggiare razze come il Bulldog, il Carlino, il Boston Terrier o il Pechinese. Per quanto riguarda i gatti, invece, non possono viaggiare tutte le razze brachicefale, ovvero con un’anomalia anatomica del cranio, come il Persiano.

Aereo di Qatar Airways durante il decollo

Fonte: iStock

Aereo della compagnia Qatar Airways

Trasporto animali in stiva

Qatar Airways consente anche il trasporto di cani, gatti e uccelli domestici in stiva, ma sempre se vengono rispettate tutte le normative sanitarie e di sicurezza. Oltre a questo, poi, la compagnia ha stilato diversi requisiti per il trasporto di animali in stiva:

  • Età: gli animali trasportati devono avere almeno otto settimane di età;
  • Stato di salute: gli animali domestici devono godere di una buona salute e, soprattutto, non devono essere in stato di gravidanza o allattamento;
  • Documentazione: prima di procedere con il trasporto del proprio animale domestico, è obbligatorio presentare un certificato sanitario rilasciato alla compagna, redatto da un veterinario qualificato, che ne certifichi lo stato di salute e, quando richiesto, anche un passaporto per animali;
  • Identificazione: allo stesso tempo, gli animali devono essere dotati per forza di un microchip o tatuaggio identificativo;
  • Vaccinazioni: infine, tutte le vaccinazioni richieste devono essere aggiornate, incluse quelle contro la rabbia.

Utilizzo del trasportino

Il trasportino, chiaramente, è un elemento cruciale per viaggiare con il proprio animale domestico. Secondo Qatar Airways il trasportino deve rispettare determinate caratteristiche. Deve essere abbastanza spazioso da far viaggiare comodamente il proprio animale, consentendogli sia di stare in piedi, che girarsi e sdraiarsi. Oltre a questo, deve essere composto da materiali decisamente robusti e deve godere di un sistema di ventilazione adeguato.

C’è da precisare anche che la compagnia si riserva il diritto di rifiutare il viaggio se il trasportino non rispetta questi standard.

Quanto costa il trasporto di animali con Qatar Airways?

I costi per il trasporto di animali in stiva variano in base alla taglia dell’animale ed al suo peso. Per un animale di taglia media e con un peso fino a 32 chili la tariffa da e per Qatar è di 206€ circa e per le altre rotte di 360€ circa, per un animale di taglia grande, da 32 chili a 75 chili, da e per Qatar è di poco più di 309€ e per altre tratte di circa 464€, infine, per animali di dimensioni superiori è necessario contattare direttamente la compagnia.

Sul trasporto di animali domestici, chiaramente, le disposizioni variano da Paese a Paese e, pertanto, il consiglio è sempre quello di informarsi sulle leggi locali prima di pianificare il viaggio, così da non incappare in eventuali problemi una volta arrivati a destinazione o, addirittura, prima della partenza.

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Volare e trasportare animali : regole e costi KLM

KLM Royal Dutch Airlines è la compagnia aerea di bandiera dell’Olanda e, come le altre compagnie di linea, anche questa accetta animali in aereo se si posseggono determinati requisiti e rispettando alcune semplici regole.

Se siete in partenza per i Paesi Bassi e desiderate portare il vostro animale domestico in volo, KLM Royal Dutch Airlines offre opzioni per il trasporto sia in cabina che in stiva, rispettando i requisiti di sicurezza, salute e comfort per passeggeri e animali. Vediamo i dettagli su come prenotare, le specifiche di trasporto e i costi da considerare e tutte le regole per volare con animali a bordo di un volo KLM.

Come prenotare il trasporto animali con KLM

Per prenotare il viaggio del vostro animale domestico a bordo di un volo di linea KLM, dovete riservare il suo posto subito dopo aver acquistato il biglietto aereo e non oltre 48 ore prima della partenza. È importante ricordare che solo cani e gatti sono ammessi su voli KLM in cabina o in stiva, mentre gli altri animali domestici non sono accettati.

Inoltre, KLM limita il numero di animali ammessi a bordo per ciascun volo, a seconda del modello di aeromobile e della rotta. Un altro aspetto da considerare è che KLM richiede che gli animali abbiano almeno 15 settimane di età e siano in regola con la documentazione sanitaria e i requisiti di vaccinazione previsti dalla normativa internazionale.

Viaggiare con animali in cabina

Gli animali di piccola taglia, come gatti e cani, possono viaggiare in cabina con il proprietario su voli Economy Class o Business Class all’interno dell’Europa. Le dimensioni massime consentite per il trasportino sono 46x28x24 cm e il peso combinato di animale e trasportino non può superare 8 kg. Il trasportino deve essere posizionato sotto il sedile di fronte e l’animale deve rimanere al suo interno per tutta la durata del volo.

Non è consentito il trasporto di animali domestici in cabina su voli Premium Comfort o Business Class intercontinentali, dove non è possibile posizionare il trasportino sotto il sedile anteriore. La prenotazione del trasporto in cabina può essere completata accedendo alla sezione “Il Mio Viaggio” sul sito KLM.

Viaggiare con un animale in stiva

Se il vostro animale domestico supera le dimensioni per il trasporto in cabina, potete farlo viaggiare in stiva. È possibile trasportare fino a 3 animali per passeggero, purché abbiano peso e dimensioni adeguate:

  • Gli animali devono viaggiare in trasportini di dimensioni massime 122x81x89 cm sui voli KLM e 102x69x76 cm sui voli operati da KLM Cityhopper.
  • Il peso complessivo di animale e trasportino non deve superare 75 kg. Se l’animale e il trasportino superano queste specifiche, è necessario prenotare il trasporto come merce.

Si ricorda che per il benessere dell’animale, KLM non consente il trasporto in stiva su aeromobili Boeing 787-9 e 787-10e non accetta animali in stiva se il transito supera le 3 ore (fatta eccezione per i voli diretti a Parigi, con un transito massimo di 4,5 ore).

Cosa fare con KLM se l’animale ha il naso camuso

Per gli animali dal naso camuso (come gatti persiani, bulldog, carlini e boxer), che possono avere problemi respiratori durante il volo a causa delle alte temperature e della pressione, è consigliato viaggiare in cabina o come merce in uno specifico aereo cargo, ma non in stiva. Per verificare la possibilità di trasporto per razze specifiche, è opportuno contattare il Servizio Clienti KLM.

Costi per il trasporto di animali con KLM

KLM applica un supplemento variabile per il trasporto di cani e gatti, con un costo compreso tra 75 e 400 euro a tratta, a seconda della destinazione e dell’aeroporto di partenza. La tariffa esatta verrà visualizzata durante la prenotazione e potrebbe prevedere costi aggiuntivi per transiti superiori alle 2 ore presso l’aeroporto di Amsterdam Schiphol, per l’assistenza durante il transito dell’animale.

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Volare e trasportare animali: regole e costi Air France

Sono sempre di più i pet lovers che decidono di portare con sé in vacanza il proprio amico a quattro zampe. Quando si tratta di viaggiare in aereo con un animale domestico, però, occorre verificare attentamente quali siano i requisiti richiesti dalla compagnia aerea per volare e trasportare l’animale.

Ogni compagnia aerea, infatti, ha le proprie regole e tariffe diverse pensate per il trasporto in volo dell’animale domestico. Air France, ad esempio, permette di volare con il proprio animale domestico, ma se state per rivolgervi proprio a questa precisa compagnia aerea vi interesserà quali sono le sue condizioni di viaggio per i passeggeri in compagnia di un animale. Ecco i dettagli e i requisiti per volare con Air France insieme al proprio gatto, cane o animale di piccola taglia.

Le regole di Air France per volare con gli animali

Le regole di Air France per volare con il proprio cane o gatto sono simili a quelle di altre compagnie aeree. In genere, ci sono alcune limitazioni verso determinate nazioni (tutte consultabili tramite le apposite sezioni sul sito web ufficiale della compagnia aerea), nonché diverse tariffe applicabili in base alla taglia dell’animale e alla tipologia di volo.

Il costo per il trasporto di animali domestici all’interno della Francia è di €100 per la stiva e di €70 per il trasporto in cabina, per i voli europei di €200 in stiva e di €125 in cabina, e per tutti i voli intercontinentali è variabile.

Per quanto riguarda l’accettazione degli animali in cabina, questa avviene solamente se il peso corporeo non supera gli 8 kg, trasportino incluso. Per volare con la compagnia aerea Air France, inoltre, gli animali devono avere compiuto almeno 10 settimane di età e devono essere stati sottoposti a tutti i vaccini obbligatori per legge.

Le regole per il viaggio prevedono che l’ animale domestico rimanga all’interno del trasportino per tutta la durata del volo e che il contenitore sia abbastanza grande ed areato per poter permettere all’animale di muoversi.

Se il gatto o il cane che viaggiano con il passeggero hanno un peso compreso tra 8 e 75 kg, cassa di trasporto inclusa, questi devono obbligatoriamente viaggiare in stiva. Inoltre, dal momento che il trasporto del cane o del gatto in stiva è limitato o vietato su alcuni tipi di aerei, la richiesta di prenotazione dell’animale deve essere effettuata entro 48 ore dalla partenza, anche online.

Il trasportino durante il viaggio in aereo deve essere inserito all’interno dello spazio presente sotto il sedile di fronte al passeggero. Da considerare è anche il fatto che ogni passeggero può trasportare al massimo tre animali.

I requisiti principali di Air France per volare con il proprio animale

Sebbene Air France permetta il trasporto di un animale domestico a condizioni simili a quelle delle maggiori compagnie aeree, ecco in breve i principali requisiti che occorre avere in mente prima di prenotare un volo che includa il trasporto del vostro cane o gatto su un volo Air France:

  • Per essere ammessi a bordo di un volo Air France gli animali devono essere stati sottoposti a tutti i vaccini obbligatori, antirabbica incluso.
  • I cani e i gatti che viaggiano su voli in transito all’interno dell’Unione europea devono essere identificati tramite un apposito chip elettronico. Inoltre, gli animali devono essere muniti di un passaporto europeo che può essere fornito e compilato da un veterinario abilitato.
  • Prima di imbarcarsi su un volo Air France con il proprio animale domestico il consiglio è quello di informarsi presso l’ambasciata del Paese di destinazione. Ad esempio, in alcune destinazioni come l’Irlanda, la Svezia, il Regno Unito o Malta, vengono richieste ai passeggeri ulteriori condizioni sanitarie supplementari a quelle richieste generalmente da altre nazioni.
  • Per i viaggi al di fuori dell’Unione Europea, invece, occorre verificare attentamente tutti i regolamenti vigenti, sia nel Paese di partenza che in quello di arrivo, includendo anche tutti gli eventuali scali.
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Animali esotici: quali si possono tenere in casa

Sempre più persona stanno scegliendo di accogliere fra le mura delle proprie case diverse specie di animali esotici. Questi animali, che provengono da habitat lontani e molto spesso selvaggi, hanno un fascino particolare nei confronti di chi desidera qualcosa di diverso da animali domestici come cani e gatti. Allo stesso tempo, però, questa voglia di portare un animale domestico fra le pura della propria abitazione porta ad una scelta che non va assolutamente presa alla leggera. Gli animali esotici, infatti, richiedono condizioni completamente diverse rispetto ad altri ed adattarsi ad una vita domestica e meno selvaggia può portare a problemi significativi.

In primis, uno di questi problemi può essere dato dalla legalità. Infatti, non tutti gli animali esotici possono essere detenuti in Italia e la legge varia anche in base alla regione di residenza. Prima di portare un animale esotico domestico a casa, è necessario informarsi su cosa effettivamente è consentito e quali documenti e permessi verranno richiesti. Inoltre, un altro fattore importante da considerare è il benessere degli animali, consentendogli una vita dignitosa.

Quali animali esotici si possono tenere in casa?

Tra gli animali esotici più comuni e soprattutto facili da gestire in un ambiente domestico, ci sono diverse specie. Ecco quali sono ed alcune raccomandazioni utili per assicurare loro una vita lunga e felice.

Le iguane: creature maestose e affascinanti

L’iguana è senza dubbio la scelta più popolare tra gli amanti degli animali esotici. Questi rettili, che possono raggiungere anche il metro di lunghezza, necessitano di spazi ampi per potersi muovere. Quindi, è importante munirsi di una teca abbastanza grande, dotata di una luce UV ed una temperatura costante. In questo modo si può ricreare un ambiente tropicale, con umidità controllata e zone calde per il basking, ovvero la termoregolazione tramite esposizione al calore.

Serpenti di piccola taglia

Un’altra scelta molto diffusa è quella dei serpenti di piccola taglia, che richiedono, però, molta attenzione e conoscenza della specie. Non tutti i serpenti, infatti, sono adatti alla vita domestica. I più indicati, appunto, sono quelli di piccola taglia come i serpenti del grano o i pitoni reali. Questi animali, che sicuramente hanno bisogno di particolari e maggiori attenzioni se devono essere trasportati in aereo rispetto ad altre razze, necessitano di particolari teche in cui il proprietario dovrebbe ricostruire un terrario ben allestito, con temperature controllate e nascondigli. Inoltre, questi serpenti si cibano prevalentemente di piccoli roditori, che dovranno essere somministrati con regolarità.

Pesci tropicali, per un tocco esotico in casa

Per un tocco esotico alla propria abitazione, scegliere di allestire un acquario con pesci tropicali potrebbe essere la scelta meno impegnativa per chi è alla ricerca di un animale esotico domestico. C’è però da considerare il fatto che questi animali necessitano di un ambiente curato nei minimi dettagli: alta qualità dell’acqua, giuste temperature ed illuminazione sono fattori cruciali che permettono di mantenere in salute queste specie così delicate.

Pesce esotico arancione e bianco in un acquario in cui è stato ricreato il suo habitat naturale

Fonte: iStock

Pesce esotico in un acquario domestico

Pappagalli di compagnia

Per chi cerca un animale esotico domestico di compagnia, vivace ed intelligente, ecco i pappagalli. Specie come il pappagallo cenerino, l’ara o i cacatua sono note per la loro capacità di imitare suoni e parole, creando così una vera e propria interazione vivace con il proprietario. È molto importante ricordare che questi animali sono molto sociali e richiedono, pertanto, molta attenzione. Ad esempio, è bene non lasciarli da soli, quindi si potrebbe anche pensare di scegliere destinazioni pet friendly durante le vacanze, in quanto se non stimolati potrebbero sviluppare problemi comportamentali. Inoltre, hanno bisogno di volare, quindi è essenziale lasciare i pappagalli liberi di muoversi all’interno della propria abitazione.

Tartarughe, animali lenti ed affascinanti

Le tartarughe, sia di terra che di acqua, sono un’altra opzione molto popolare per chi vuole animali esotici domestici. Queste creature, famose per la loro longevità, sono animali molto delicati e che necessitano di specifiche situazioni ambientali. Le tartarughe di terra, ad esempio, richiedono spazi ampi e caldi, ma con zone d’ombra ed acqua a disposizione, mentre quelle di acqua dolce necessitano di un acquario in cui sia presente anche una zona emersa dove potersi asciugare. Inoltre, attenzione alla dieta, in quanto le tartarughe hanno bisogno di una dieta equilibrata a base di verdure e proteine.

Tartaruga di terra che cammina su sassolini ed erba all'aperto

Fonte: iStock

Tartaruga di terra, uno degli animali domestici più frequenti

Cosa fare dal punto di visto etico e legale?

Accogliere in casa un animale esotico comporta grande responsabilità ed una riflessione molto profonda dal punto di vista etico. Molti di queste specie vengono catturate in natura e trasportate in seguito in ambienti domestici nei quali, spesso, non riescono ad adattarsi. Prima di decidere di acquistare un animale esotico domestico è sempre bene assicurarsi che provenga da allevamenti certificati, in cui viene garantito un certo livello di benessere. Il traffico illegale di animali di questo tipo è una piaga globale, che mette a rischio molte specie e comporta gravi danni ad ecosistema e salute pubblica.

In Italia la detenzione di animali esotici è regolamentata da leggi specifiche. Ad esempio, il decreto legislativo n.230 del 2020, stabilisce quali specie possono essere detenute e quali vietate. È bene informarsi nel migliore dei modi, consultando le autorità locali ed i registri ufficiali, prima di procedere o all’acquisto o all’adozione di un animale esotico, in quanto potrebbero essere necessari dei permessi speciali.

È bene pensare anche che possedere un animale di questo tipo è un impegno a lungo termine, in quanto questi animali vivono anche per decenni e richiedono un certo tipo di attenzioni per tutta la vita. Basti pensare ai pappagalli, che possono vivere fino a 60 anni, oppure le tartarughe, che vivono anche oltre i 50 anni, ed i serpenti, tra i 20 e i 30 anni, a seconda della specie. Questo significa che l’acquisto di un animale esotico domestico non dovrebbe mai essere il risultato di un desiderio o di una decisione impulsiva, presa su due piedi.

Accogliere ed accudire un animale esotico in casa potrebbe essere un’esperienza davvero gratificante, ma che allo stesso tempo richiede un grande impegno ed una grande responsabilità. Oltre alle cure pratiche, bisogna rispettare le esigenze naturali di questi animali, riproducendo il più possibile l’habitat originario e dal punto di vista legale consultare tutte le varie normative, considerando il benessere dell’animale come priorità primaria assoluta.

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Volare e trasportare animali: regole e costi Lufthansa

Viaggiare con il proprio animale domestico può rivelarsi un’esperienza assolutamente positiva e meno stressante di quanto si possa realmente immaginare, soprattutto se si parte preparati ed informati sulle varie regole ed i costi da tenere in considerazione. Con Lufthansa, una delle principali compagnie aeree e fra le più utilizzate per i voli internazionali, è possibile scegliere tra diversi opzioni per il trasporto di animali, sia in cabina che in stiva. Ecco quali sono le regole principali ed i costi relativi al trasporto di animali, elementi da tenere bene a mente ed in considerazione se si vuole organizzare al meglio un viaggio con il proprio animale domestico.

Prenotazione e organizzazione del viaggio

Il primo passo utile per passare un viaggio in aereo sereno con il proprio animale domestico, con Lufthansa, e non solo, è quello di pianificare tutto con largo anticipo. La compagnia, infatti, consiglia di contattare il servizio clienti almeno 72 ore prima della partenza per comunicare la presenza di un animale a bordo, per assicurarsi la disponibilità di un posto in cabina o in stiva. Questo passaggio è fondamentale, in quanto il numero di animali per ogni volo è limitato.

Una volta confermata la prenotazione, sarà anche necessario recarsi in aeroporto per il check-in almeno tre ore prima della partenza, tempo utile a sbrigare le varie formalità come, ad esempio, la verifica dei documenti e la sistemazione del trasportino, adempiendo alle regole utili per il trasporto degli animali in volo.

Requisiti per il trasporto in cabina con Lufthansa

Animali di piccola taglia, come cani e gatti, ad esempio, possono viaggiare in cabina, a condizione che siano all’interno di un trasportino idoneo. Le dimensioni massime consentite dalla compagna tedesca sono 55x40x23 centimetri, per un peso totale massimo, animale incluso, che non deve superare gli 8 chilogrammi. Il trasportino deve essere a tenuta stagna, quindi deve potersi chiudere in modo sicuro e posizionato sotto il sedile di fronte al proprio durante tutto il volo. Inoltre, è importante che l’animale rimanga sempre all’interno del trasportino.

Un consiglio che si può dare è anche quello di rendere il trasportino il più confortevole possibile, ad esempio inserendo una coperta, un giocattolo o qualsiasi oggetto familiare per l’animale, così da evitare stress eccessivo. Lufthansa, inoltre, ci tiene a specificare che non raccomanda l’uso di sedativi, in quanto potrebbero provocare problemi circolatori a causa della pressione dell’aria.

Gatto all'interno di una trasportino pronto per il volo in aereo

Fonte: iStock

Trasportino per il trasporto di animali in volo

Regole per il trasporto in stiva

Se l’animale che si vuole trasportare supera i limiti di peso e/o le dimensioni previste per il trasporto in cabina, allora dovrà viaggiare in stiva, in un’area dedicata ed appositamente climatizzata e pressurizzata. Lufthansa, in questo senso, segue le diverse linee guida dello IATA, l’associazione internazionale dei trasporti aerei, garentendo, pertanto, il benessere degli animali durante il volo.

Per il trasporto in stiva il trasportino dovrà permettere agli animali di stare in piedi, girarsi e sdraiarsi comodamente, rispettando i diversi requisiti di sicurezza. Per preparare l’animale a questo tipo di spostamento, è utile farlo abituare pian piano al trasportino, familiarizzando così con l’ambiente in anticipo. Anche qui, come in precedenza, un giocattolo o una coperta potrebbero fare la differenza, riducendo ansia e stress da viaggio.

Trasporto di cani guida e cani considerati aggressivi

La compagna tedesca Lufthansa consente ai cani guida per persone non vedenti o disabili di viaggiare gratuitamente insieme al proprietario in cabina, senza limitazioni di peso o di dimensioni. Questo viene concesso in quanto questi animali hanno un ruolo fondamentale per la mobilità del passeggere e, pertanto, possono rimanere accanto al proprio padrone durante tutta la durata del volo.

Per quanto riguarda, invece, quei cani considerati aggressivi, come ad esempio i Pitbull o razze simili, la compagnia richiede che il trasporto sia concordato in precedenza. Questi animali, infatti, devono necessariamente viaggiare in stiva, con misure di sicurezza aggiuntive, come trasportini rinforzati ed un eventuale utilizzo di museruole.

Quanto costa trasportare animali con Lufthansa?

Le tariffe per il trasporto di animali su Lufthansa variano in base alla destinazione ed anche alla modalità di viaggio. Per il trasporto in cabina, ad esempio, i costi partono da 60 euro per i voli interni della Germania, 70 euro per i voli europei e fino a 100 euro per i voli intercontinentali.

Mentre, se l’animale viaggia in stiva, le tariffe sono maggiori e variano a seconda di elementi come le dimensioni del trasportino e del peso dell’animale. Per i trasportini fino a 60 kg, il costo può variare dai 100 ai 200 euro, e per i trasportini che eccedono questo peso il costo può raggiungere anche i 300 euro.

Questi prezzi sono indicativi e si applicano a tratta, in base alle dimensioni dell’animale e, soprattutto, in base alla classe di prenotazione del passeggero.

Per quanto riguarda, invece, gli animali non accompagnati possono viaggiare anche come cargo, utilizzando l’apposito servizio Lufthansa Cargo. In questo caso i costi sono più elevati e dipendono anche da peso e dimensione dell’animale, garantendo allo stesso tempo il massimo livello di sicurezza durante il trasporto aereo.

Aerei Lufthansa pronti fermi in aeroporto per imbarco o atterraggio dei passeggeri

Fonte: iStock

Aerei della compagnia aerea Lufthansa

Documenti utili e requisiti sanitari

Prima di partire per un viaggio accompagnati dal proprio animale domestico, è essenziale che questo sia in regola con la documentazione richiesta per il trasporto in aereo e l’ingresso nei Paesi di destinazione. Per viaggiare nell’Unione Europea, ad esempio, gli animali devono essere dotati di un passaporto veterinario valido, che serve ad attestare la vaccinazione contro la rabbia e l’installazione del microchip.

Per i viaggi fuori dall’Unione Europea, invece, potrebbero anche essere richiesti dei certificati sanitari aggiuntivi o, comunque, dei test veterinari, a seconda della destinazione prescelta. Lufthansa consiglia sempre in anticipo di verificare tutte le regole necessarie per volare con i propri animali contattando il veterinario di fiducia o le autorità competenti.

La compagnia tedesca Lufthansa, in continua e costante crescita, offre una serie di soluzioni pratiche e sicure in continuo aggiornamento, per chi ha il desiderio o la necessità di viaggiare con il proprio animale domestico, grazie anche a regole di volo chiare e la possibilità di usufruire di opzioni personalizzate. Che si tratti di un viaggio in cabina o in stiva, la compagnia garantisce condizioni di volo adeguate al benessere degli animali, a patto che si seguano le regole di volo, preparandosi con cura.

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Cosa sono gli animali di supporto emotivo da portare in aereo

Gli animali sono i migliori amici degli esseri umani. Non solo fanno compagnia, ma aiutano le persone quando si sentono sole, sono malate o affrontano un periodo difficile. I benefici di possedere un animale sono ormai documentati, sia in termini di salute fisica che per il benessere psicologico, emotivo e sociale. In determinati casi è possibile anche ottenere una certificazione che attesti ufficialmente il ruolo del vostro amico a quattro zampe come animale di supporto emotivo o ESA (Emotional Support Animals).

In alcuni Paesi e per determinate compagnie aeree, certificare il proprio animale come ESA permette di portarlo con sé in situazioni particolari, per esempio all’interno della cabina aerea. Vediamo insieme cosa sono gli animali di supporto emotivo e le regole delle compagnie aeree per portarli con sé.

ESA: quali sono gli animali di supporto emotivo

Si chiamano animali di supporto emotivo gli animali da compagnia privi di un addestramento specifico. Vengono riconosciuti come tali da un professionista della salute mentale che, dopo un’attenta valutazione, ne attesta la capacità nel fornire supporto a una persona che soffre di un problema di natura psicologica. Questo perché, come lascia intendere il nome stesso, aiutano il proprio padrone a stare meglio anche solo con la loro presenza.

Per poter certificare il proprio animale come ESA è necessario soffrire di un disturbo diagnosticato e riconosciuto come depressione, ansia generalizzata, attacchi di panico, dimostrando che l’animale aiuta a migliorare lo stress o i disagi provocati dal disturbo. Tenendo in considerazione queste circostanze, molte compagnie aeree hanno permesso ai proprietari di portarli a bordo per vincere anche la paura di volare.

Compagnie aeree e animali di supporto emotivo

Per portare su un aereo un animale di supporto emotivo è necessario inoltrare l’apposita richiesta dal sito ufficiale della compagnia con largo anticipo prima della partenza. Possono fare domanda le persone affette da depressione o con problemi di salute mentale, i militari e i veterani di guerra, gli individui autistici o con la sindrome di Asperger, oltre che coloro che soffrono di PTSD e disordini psicotici.

Ogni compagnia ha le sue regole che consigliamo di approfondire sui rispettivi siti: Volotea, per esempio, accetta a bordo gli animali di supporto emotivo a patto che venga fornito il certificato ufficiale rilasciato da un membro della Assistance Dogs International (ADI) o della International Guide Dog Federation (IGDF). Inoltre, i cani da supporto emotivo possono sedersi sulle gambe del passeggero (se non pesano più di 10 kg) e se è sicuro farlo.

Donna animale supporto emotivo

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Una donna viaggia in aereo con un animale di supporto emotivo

Gli aeroporti con animali di supporto particolari

Avere un amico fidato accanto a sé aiuta molto le persone a rilassarsi. Sono in tanti a riuscire a volare serenamente grazie alla presenza di un animale e sono sempre più le persone che si iscrivono all’apposito registro per sconfiggere la paura dell’aereo. Molti aeroporti, per venire incontro ai passeggeri, hanno allestito aree apposite dove affrontare la paura prima di un volo stando semplicemente a contatto non solo con i cani, ma anche con animali più particolari.

A San Francisco, per esempio, ad aiutare le persone c’è anche il maialino Lilou: insieme a cani, gatti e conigli, questo simpatico maialino contribuisce a tranquillizzare i passeggeri in ansia, nervosi e anche i bambini. Questi progetti di Pet Therapy hanno interessato anche alcuni aeroporti italiani, come quello di Milano Linate.

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Volare e trasportare animali: regole e costi Iberia

Iberia, la compagnia di bandiera spagnola e l’aerolinea leader per voli tra l’Europa e l’America Latina, permette ai suoi clienti di volare e trasportare i propri animali domestici così da poter trascorrere una vacanza insieme senza preoccuparvi di dover trovare qualcuno che se ne prenda cura a casa. Per poter usufruire di questo servizio, però, ci sono delle regole da seguire che abbiamo racchiuso all’interno di questo articolo: in questo modo avete tutte le informazioni di cui necessitate per organizzare il vostro prossimo viaggio evitando brutte sorprese.

Volare con animali domestici: le regole da rispettare

La compagna spagnola permette di volare e trasportare animali domestici in stiva, in cabina o come merce solo ed esclusivamente se vengono rispettate le regole che elenchiamo di seguito. Ricordiamo che il trasporto è subordinato a disponibilità, pertanto vi consigliamo di contattare gli uffici prenotazioni per assicurarvi di poter usufruire del servizio.

Trasporto animali in stiva

Se volate con Iberia potete trasportare i vostri cani e gatti in stiva con un peso massimo di 45 kg trasportino incluso, esclusi brachicefali (come per esempio il Carlino, il Bulldog Francese e il Boxer) e le razze considerate pericolose. La compagnia, inoltre, consente di trasportare nello stesso contenitore due animali adulti, abituati alla convivenza e di peso non superiore a 14 kg ciascuno, o un massimo di tre animali di età inferiore a 6 mesi appartenenti alla stessa cucciolata.

In questo caso vi servirà un trasportino con le seguenti caratteristiche:

  • realizzato in materiale resistente e sicuro;
  • comodo per le dimensioni dell’animale e che gli consenta di cambiare posizione facilmente;
  • dotato di ventilazione e provvisto di un fondo impermeabile con un materiale di imbottitura o uno strato isolante che impedisca il contatto diretto della sua base con il pavimento dell’aeromobile;
  • le misure massime ammesse sono di 83 x 65 x 56 cm.

Ricordatevi che potrete viaggiare previa autorizzazione: dovrete quindi informare il personale dell’aeroporto effettuando la richiesta di prenotazione con un anticipo minimo di 48 ore rispetto alla partenza del volo e indicando la razza del cane o gatto. Il trasporto in stiva degli animali da compagnia ha un costo: 100 euro per la Spagna, 145 euro per Canarie, Europa, Africa del Nord e Medio Oriente e 360 euro per America e Asia.

Cane aeroporto

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Cane in aeroporto

Volare con animali in cabina

Con Iberia è possibile portare cani o gatti in cabina solo se non superano gli 8 kg inclusi trasportino o borsa. Il trasportino, oltre a dover essere robusto, ventilato e con un fondo impermeabile e sicuro, deve rispettare le seguenti misure: 45 cm di lunghezza, 35 cm di larghezza e 25 cm di altezza per un totale di massimo 105 cm. Se trasportate volatili, questi dovranno essere riposti dentro gabbie resistenti, fornite di chiusura sicura e dalle quali non possa fuoriuscire né cibo né acqua. Inoltre, la gabbia dovrà essere tenuta sempre coperta per non disturbare gli altri passeggeri.

Le tariffe per trasportare gli animali in cabina sono di 40 euro per la Spagna, 60 euro per Canarie, Europa, Africa del Nord e Medio Oriente e 180 euro per America e Asia. Ricordiamo che il pagamento potrà essere effettuato esclusivamente in aeroporto.

Trasporto di animali come merce

Esistono diverse ragioni per cui un animale domestico non può viaggiare in stiva o in cabina, in questo caso verrà trasportato come merce con Woof Airlines. Questo avviene se l’animale supera i 45 kg compreso di trasportino, se la legislazione del paese di destinazione limita l’ammissione di animali o li accetta solo come merce, se la razza è soggetta a restrizioni o è diversa da quelle accettate dalla compagnia aerea o se l’animale necessita di viaggiare da solo.

I documenti da possedere

Potrete portare i vostri animali da compagnia solo se possedete tutta la documentazione richiesta da Iberia, diversa in base alla destinazione. Se viaggiate in Spagna, il passaporto veterinario non sarà necessario, mentre dovrete portare con voi il libretto sanitario ufficiale. I requisiti di vaccinazione in Spagna si limitano all’antirabbica, obbligatoria solo in alcune regioni.

Se invece viaggiate verso gli Stati Membri dell’Unione Europea sarà necessario possedere il passaporto veterinario nel quale figura che gli animali sono stati identificati mediante tatuaggio chiaramente leggibile o microchip e hanno ricevuto la vaccinazione o rivaccinazione antirabbica. Verso Finlandia e Malta, invece, oltre ai dati elencati in precedenza, dovrete dimostrare che è stato vaccinato contro la tenia nel periodo compreso tra le 120 ore (5 giorni) e le 24 ore immediatamente precedenti all’arrivo.

Infine, Iberia non accetta animali per viaggi verso il Regno Unito: in questo caso dovrete procedere con il trasporto dell’animale come merce.

Gatto trasportino viaggio

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Gatto dentro un trasportino per il viaggio

Animali non accettati e cani da assistenza

Iberia non consente di trasportare animali come furetti e martore, cioè appartenenti alla famiglia dei mustelidi. Anche in questo caso sarà necessario rivolgersi a Woof Airlines per il trasporto dell’animale come merce.

I cani da assistenza, invece, rispondono ad altre regole e sono considerati tali se addestrati individualmente in un centro autorizzato, in grado di svolgere compiti a supporto di una persona con disabilità o altra condizione medica assimilabile, che accompagna e a cui è permanentemente legato. Consigliamo di visionare il sito ufficiale della compagnia per trovare tutte le informazioni di cui avete bisogno.

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10 consigli per viaggiare con animali nervosi

Dovete partire per una vacanza e volete portare il vostro amico a quattro zampe con voi? Ci sono dei consigli da seguire, soprattutto se il vostro cane è agitato quando deve affrontare un viaggio, perché questa esperienza sia positiva e rilassante per entrambi, pelosetto compreso.

Senza dubbio la prima cosa da fare è quella di confrontarsi con il proprio veterinario, per capire se il cane può affrontare la tipologia di viaggio in programma. Infatti, le cose cambiano in base al mezzo di trasporto utilizzato: se si deve affrontare un volo in aereo, ad esempio, il cane dovrà – in base alla dimensione – stare nel trasportino con voi, oppure viaggiare in stiva e non è detto che ci riescano. Cosa diversa è l’automobile, che permette di fare delle soste per fargli sgranchire le zampe, espletare i propri bisogni, bere e mangiare.

Ecco perché è utile conoscere le indicazioni e i consigli giusti per affrontare un viaggio con un cane agitato o animali nervosi.

Prepararsi a casa

La prima cosa da fare per affrontare un viaggio con il proprio animale, è quella di prepararlo a casa. Questo significa che, se verranno utilizzati dispositivi per il viaggio, come trasportini o cinture di sicurezza, queste dovranno essere mostrate un po’ prima della partenza. Deve prendere confidenza con le cose, di modo da non avere ulteriori ragioni per agitarsi.

Allestire lo spazio con le cose giuste

Se il vostro pelosetto si ritrova in un ambiente di cui riconosce gli odori potrà stare più calmo. Quindi si può mettere nel trasportino una coperta, quella che usa abitualmente, e una maglia che abbia il vostro odore. Vale la pena, poi, inserire anche il suo gioco preferito. Ma, attenzione, non rumoroso per non infastidire gli altri passeggeri o voi stessi se viaggiate in automobile.

Cibo, con moderazione

Prima della partenza evitate di far mangiare troppo il vostro animale. Questo vale sempre, ma soprattutto quando il proprio cane è particolarmente agitato. Tenetelo leggero e portate con voi dei piccoli premi per gratificarlo e ricompensarlo. Non dimenticate l’acqua, anche questa a piccole dosi.

Una bella passeggiata stancante

Provare a farlo stancare prima di intraprendere il viaggio sarà senza dubbio una strategia utile, soprattutto perché il cane  – anche il più agitato – tenderà a riposarsi e questo lo potrà aiutare ad affrontare quei momenti con maggiore calma.

Non affrettare i tempi e avvisare il personale

Se sapete che il vostro cane è agitato in viaggio allora dovete cercare di affrontare la partenza con molta calma: non fatevi percepire agitati e non correte per l’ansia di fare tardi, se avete un aereo, una nave o un treno in partenza, assicuratevi di partire con largo anticipo. Lo stesso vale se dovete viaggiare con l’automobile: non affrettate i tempi, ma gestite la situazione con calma.

Se viaggiate su mezzi pubblici avvisate preventivamente il personale del fatto che il vostro cane è agitato.

Tenerlo monitorato

Mentre si viaggia è bene tenere monitorati gli atteggiamenti del vostro animale, per capire se sta soffrendo o se si sta agitando in maniera particolare. I segnali possono essere gli sbadigli continui, oppure quando arruffa il pelo come se si stesse asciugando. In quel caso si può provare a fargli qualche coccola, affinché si rilassi.

Farlo sentire protetto

Potrebbe essere utile farlo sentire protetto: questo significa – ad esempio – avvolgerlo in una coperta, proprio come si farebbe con un neonato. Anche questa potrebbe avere il vostro odore, una garanzia aggiuntiva di calma per il pelosetto che si ritrova così stretto in un abbraccio rilassante.

Rassicurarlo e trasmettergli tranquillità

Gli animali sono molto attenti alle emozioni dei padroni, per questo se voi siete tranquilli questa sensazione si infonderà anche dentro di lui. Se poi lo rassicurate e lo premiate se si comporta bene, rafforzando in positivo quello che fa, allora potrete affrontare il viaggio insieme con maggiore serenità.

Cosa fare se viaggiate in automobile: i consigli utili

Se si viaggia in automobile si può affrontare il tragitto in maniera più elastica: programmare delle pause è la scelta giusta per aiutare il pelosetto più agitato ad affrontarlo al meglio. Passeggiate e bisognini non devono mancare. Inoltre, se vi è possibile, fatelo stare vicino a qualcuno che conosce così che possa sentirsi rassicurato e coccolato al bisogno. E non dimenticate di seguire le norme di sicurezza.

Valutate dei rimedi con il vostro veterinario

Se il cane è davvero tanto agitato si possono valutare dei rimedi con il proprio veterinario, sarà lui a consigliarvi quelli più efficaci anche prendendo in considerazione dei farmaci se dovesse ritenere che ce ne sia necessità Bisogna, quindi, programmare una visita un po’ prima della partenza per valutare ogni alternativa e  – se possibile – cercare di abituarlo alle regole e ai mezzi di trasporto con piccoli percorsi già qualche tempo prima della data programmata per il viaggio.

Trascorrere una vacanza con il proprio cane, o con un altro animale domestico, è un’esperienza davvero indimenticabile e bellissima che vale la pena provare a fare affrontando con consapevolezza le varie problematiche per godersi il viaggio in totale serenità.

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Orbetello Toscana Vacanze con animali Viaggi

Spiagge per cani (dog friendly) a Orbetello

Orbetello, perla della provincia di Grosseto e della Maremma Toscana, sorge in uno stretto istmo di terra ed è circondata da una romantica laguna, a sua volta impreziosita da due meravigliose spiagge, la Giannella e la Feniglia, lambite da un limpido Mar Tirreno. Siamo presso quello che potremmo definire l’ingresso dell’altrettanto straordinario Monte Argentario, che è anche la culla di alcune delle calette più suggestive di tutta la regione. Immersa nella natura più autentica e selvaggia, Orbetello è anche una località ideale per andare in vacanza con i propri amici a quattro zampe, grazie a una serie di spiagge che sviluppano nei suoi dintorni in cui i pelosetti possono soggiornare e fare il bagno insieme a noi.

Con il cane sulle spiagge di Orbetello

Nella zona di Orbetello i cani possono razzolare su alcuni tratti di spiagge libere e/o private. Tuttavia, è fondamentale che vengano rispettate alcune regole. Le aree per i nostri amici a quatto zampe, infatti, sono ben circoscritte e delimitate da paletti, cordami e cartelli segnalatori e sono fruibili dalle 8.30 alle 20.00.

I cani da queste parti sono liberi di muoversi, correre e giocare persino senza guinzaglio e museruola, a patto che siano sotto la diretta sorveglianza e responsabilità dei loro accompagnatori.

Possono anche tuffarsi nel limpido mare che bagna questo tratto di costa, purché siano sempre tenuti al guinzaglio. Tuttavia, bisogna fare attenzione alle razze che rientrano nelle categorie dell’Ordinanza del Ministro della Salute Sirchia, per le quali è prevista anche la museruola.

Non è ancora tutto, perché è bene sapere che è permesso un solo animale ad accompagnatore e che è dovere di noi proprietari essere i responsabili del comportamento del nostro amico del cuore, che deve essere registrato all’anagrafe canina e regolarmente vaccinato per le principali malattie infettive.

Le spiagge libere per i cani

Le spiagge libere per i cani nella zona di Orbetello sono diverse e tutte perfettamente attrezzate. Ciò non toglie che sia necessario ricordarsi che non tutte le spiagge nella loro interezza sono indicate per i nostri amici a quattro zampe, ma solo dei tratti ben precisi e che non si possono superare.

La Spiaggia Nera della Torba, così chiamata per la sua sabbia scura e per il mare perfettamente cristallino, è un angolo di paradiso anche per i nostri animali. Le bau beach da questa parti sono due: una nei pressi dello stabilimento “Frigidaire”, l’altra vicino alla spiaggia attrezzata “Le dune”.

Spiaggia Nera della Torba, Toscana

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La bellissima Spiaggia Nera della Torba

Poi ancora La Feniglia, uno dei meravigliosi tomboli che collega la penisola dell’Argentario alla terra ferma, con alle spalle una zona di pini marittimi secolari e un mare sempre basso e dalle incredibili limpidezze. Qui il tratto riservato ai nostri amici a quattro zampe è solo uno, ovvero presso la struttura balneare “Tenda gialla”.

Non è di certo meno suggestiva La Giannella, l’altro tombolo che si sviluppa fra il mare e la laguna di Ponente, che è anche una delle spiagge più facilmente accessibili per tutti. Insieme al proprio cane qui si possono ammirare alcuni dei tramonti più romantici della regione, ma esclusivamente nei due tratti di spiaggia che si trovano nei pressi dell’”Orbetello Camping Village” e nelle vicinanze del “Camping Giannella”.

Albinia offre un mare pulitissimo e molto ampio, ma anche un’ombra piacevole e naturale grazie alla bellissima pineta da cui è abbracciata. Se vogliamo raggiungere questa perla toscana con i nostri amici a quattro zampe, dobbiamo dirigerci in località Torre Saline, a poca distanza dal campeggio “Bocche D’Albegna”.

Ma non è finita qui, perché nella bellissima aera di Orbetello i nostri cani possono giocare con la sabbia dell’affascinante Spiaggia dell’Osa a Fonteblanda, e più precisamente nelle vicinanze del campeggio “Ideal”. Si tratta di una zona tranquilla ma in cui non mancano i servizi necessari a un indimenticabile soggiorno in spiaggia e di fronte a un mare cristallino.

Infine, la straordinaria Spiaggia della Fertilia a Talamone, presso l’International Kitesurf University. Questa, infatti, è la spiaggia d’eccellenza per gli sport velici grazie alla sua particolare conformazione geografica, ma che offre quasi costantemente un mare calmo che si rivela ideale anche per una vacanza con i cani.

Maremma Toscana, spiagge

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Veduta aerea della bellissima costa tra la città di Albinia e il Talamone

Le spiagge a pagamento

Come abbiamo potuto vedere, le spiagge libere per cani nella magnifica zona di Orbetello sono tante e una più bella dell’altra. Ciò non toglie che in questa bella area della Toscana ci siano anche diversi stabilimenti balneari in cui poter soggiornare con il proprio amico del cuore.

Uno si trova in località Osa, meta caratterizzata da una spiaggia molto bella e rilassante bagnata da acqua cristallina. Poi ancora a Principina a Mare, celebre destinazione di vacanza particolarmente amata per il suo bellissimo mare e per la grande pineta che fa da sfondo al litorale. Altri, invece, sono situati proprio nel tratto di costa cittadino.

Insomma, scegliere Orbetello per le proprie vacanza è davvero un’ottima idea: la zona è perfetta anche per i nostri amici a quattro zampe.