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Le nuove rotte italiane di easyJet per l’estate 2025

Con l’arrivo della stagione estiva 2025, easyJet amplia ulteriormente la sua rete di collegamenti internazionali, offrendo nuove opportunità di viaggio da Milano Malpensa e Napoli verso alcune tra le destinazioni più affascinanti d’Europa. Con tre nuove rotte in partenza a partire da giugno, la compagnia aerea britannica si conferma ancora una volta come una delle scelte preferite dai viaggiatori per la sua comodità e accessibilità.

Da Biarritz sulla costa atlantica francese a Salonicco in Grecia, fino alla soleggiata Fuerteventura nelle Canarie, i passeggeri potranno scoprire nuovi angoli di mondo con facilità e comfort, per una maggiore varietà di opzioni per le loro vacanze estive, con collegamenti pratici e frequenti.

Queste nuove rotte si aggiungono a un ampio network che vede oltre 250 collegamenti da e verso 18 aeroporti italiani, confermando easyJet come una delle compagnie più apprezzate dai viaggiatori italiani. I voli sono già prenotabili sul sito easyJet.com e tramite l’app mobile, ecco i dettagli dell’offerta.

Biarritz: la perla della costa atlantica

Dal 23 giugno 2025, easyJet inizierà a operare voli diretti tra Milano Malpensa e Biarritz, una delle gemme più affascinanti della regione dei Paesi Baschi, in Francia. Con due voli settimanali ogni lunedì e venerdì, questa rotta rappresenta un’occasione unica per esplorare una città che fonde eleganza, storia e natura.

Biarritz è famosa per le sue splendide spiagge (come la Grande Plage) che attirano surfisti da tutto il mondo, ma è anche una meta perfetta per chi cerca un mix di relax e avventura. I visitatori possono passeggiare lungo il lungomare, scoprire le ville in stile Belle Époque e ammirare il leggendario Hôtel du Palais, un’icona della città. Ma non solo: i dintorni di Biarritz offrono opportunità imperdibili per chi ama la natura, con escursioni nei pittoreschi villaggi baschi e nelle montagne circostanti, che fanno da sfondo a un’esperienza unica di scoperta e autenticità.

Salonicco: un viaggio tra storia, cultura e gastronomia

Dal 25 giugno 2025, easyJet inaugurerà anche una nuova rotta da Milano Malpensa a Salonicco, la seconda città della Grecia, con voli settimanali il mercoledì e la domenica. Questa città vibrante, ricca di storia e cultura, è un punto di riferimento imprescindibile per chi desidera scoprire una delle metropoli più affascinanti del Mediterraneo.

Salonicco

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Panorama della città di Salonicco al sole

Salonicco è un connubio perfetto di antichità e modernità. Passeggiando per il centro storico, i visitatori possono ammirare le rovine dell’antica Grecia, le magnifiche architetture bizantine e il White Tower, simbolo della città. Salonicco è anche famosa per la sua cucina, con piatti tipici come la bougatsa (un dolce tipico a base di crema) e il souvlaki che conquistano i palati di chiunque. La vivace vita notturna e i numerosi caffè e bar lungo la costa contribuiscono a rendere questa città un’ottima meta per chi cerca sia cultura che divertimento.

Fuerteventura: l’isola del sole e del mare cristallino

Infine, easyJet lancia una nuova rotta da Napoli a Fuerteventura a partire dal 25 giugno 2025. Con un volo settimanale ogni mercoledì, i passeggeri napoletani potranno finalmente raggiungere una delle isole più spettacolari delle Isole Canarie, famosa per le sue spiagge dorate e le acque cristalline, ideali per chi ama il windsurf e il kitesurf.

Oltre al mare, Fuerteventura è un’isola ricca di paesaggi vulcanici e dune dorate come quelle del Parco Naturale di Corralejo, che offrono uno spettacolo mozzafiato al tramonto. Per gli amanti della cultura, Fuerteventura offre anche affascinanti villaggi tradizionali dove è possibile immergersi nella vita locale e assaporare i piatti tipici delle isole Canarie. Questa destinazione è ideale per chi cerca una vacanza all’insegna del relax e dell’avventura, tra mare, sole e tradizioni uniche.

Caleta de Fuste, Fuerteventura

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Le piscine naturali di Caleta de Fuste, a Fuerteventura
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In Slovenia le terme più low cost d’Europa

Al confine con la regione italiana del Friuli Venezia Giulia si trova un Paese che si presenta come una terra incantevole, dalla natura verde ed incontaminata, ricca di storia e di cultura. Si tratta della Slovenia, una piccola nazione in grado di offrire un mix perfetto tra relax e benessere, spesso non considerata come una delle mete principali dai turisti, ma che nasconde luoghi imperdibili, assolutamente da visitare.

Inoltre, per chi desidera rigenerarsi, la Slovenia è famosa per i suoi centri termali di alta qualità, con trattamenti per il corpo di ogni tipo, da quelli più tradizionali alle esperienze di benessere più innovative. Un valido motivo per cui visitare questo bellissimo Paese. Ecco alcune delle strutture termali più conosciute, con informazioni utili come orari, prezzi e servizi offerti.

Terme di Čatež

Le Terme di Čatež si trovano nella parte meridionale della Slovenia, nei pressi del confine croato. Si trovano a circa 30 chilometri da Novo Mesto e 100 km da Lubiana, la bellissima capitale slovena, una posizione che le rende facilmente raggiungibili sia in auto, percorrendo l’autostrada A2, sia in treno, giungendo alla stazione di Brežice, che si trova poco distante dal complesso.

Questo centro termale è aperto tutto l’anno ed è composto da diverse “sezioni”, se così è possibile chiamarli, che rispettano orari differenti. Nello specifico:

  • la Riviera Termale Invernale, dove sono presenti vasche idromassaggio, piscine, scivoli e lettini per massaggi, il tutto nella più grande struttura coperta del Paese, è aperta tutti i giorni dalle 9.00 alle 21.00. Il prezzo di ingresso parte da 17€ per gli adulti e 14€ per i più piccoli, con variazioni nei giorni festivi o nel weekend;
  • la Wellness Riviera, ovvero uno spazio di oltre mille metri quadri in cui è possibile rilassarsi fra bagni di vapore salato, bagni turchi, saune finlandesi o ad infrarossi, pediluvi e molto altro, è aperta dalla Domenica al Giovedì dalle 11.00 alle 21.00 ed il Venerdì e Sabato dalle 11.00 alle 24.00. Il prezzo di ingresso per Wellness Riviera parte da 30€, dal Lunedì al Giovedì, e sale a 46€ il Venerdì e la Domenica e a 50€ per il Sabato e i festivi;
  • la Grand Spa Terme è una nuova sezione delle Terme di Čatež all’interno dell’Hotel Terme, al cui interno è presente sia una parte dedicata al fitness, con strumenti all’avanguardia, sia piscine termali che una sauna per nudisti, alla quale possono accedere solo i maggiori di 15 anni. Le piscine sono aperte tutti i giorni dalle 8.00 alle 21.00, il centro fitness è aperto dalle 10.00 alle 21.00 tutti i giorni e le saune dal Lunedì al Giovedì dalle 15.00 alle 21.00 e dal Venerdì alla Domenica, e nei giorni festivi, dalle 11.00 alle 21.00. Anche in questo caso il prezzo di ingresso parte da 17€ per gli adulti e 14€ per i ragazzi, se si vuole effettuare solo l’ingresso alle piscine, altrimenti se si vuole anche l’ingresso alle saune il prezzo sale 35€ per adulti durante la settimana e 50€ nel weekend e nei festivi;
  • il Centro Spa & Wellness, presente all’Hotel Čatež, è il posto perfetto per chi, invece, è alla ricerca di trattamenti benessere tipici del Medio-Oriente, con massaggi e saune, ed è aperta tutti i giorni dalle 8.00 alle 20.00. I prezzi per il centro SPA & Wellness sono vari e dipende molto dal tipo di trattamento scelto. In questo caso si consiglia di consultare direttamente il listino prezzi presente sul sito ufficiale;
  • infine, è presente anche la Riviera Termale Estiva, un complesso enorme dove le famiglie potranno divertirsi all’interno di diverse piscine, anche con le onde, con scivoli e giochi, ma anche piscine olimpioniche o percorsi avventura. Questa sezione apre generalmente da metà Aprile a metà Settembre, tutti i giorni e dalle 10.00 alle 18.00. I prezzi rispecchiano quelli della Riviera Termale Invernale.
Sauna interna presente in diversi centri termali della Slovenia, terme low cost d'Europa

Fonte: iStock

Sauna interna in un centro termale della Slovenia

Terme Dobrna

Un altro centro termale degno di nota è quelle delle terme Dobrna, che si trovano nella Slovenia orientale, facilmente raggiungibili dalla capitale con un viaggio di poco più di ottanta chilometri. Raggiungere queste terme, infatti, è molto semplice in quanto da Lubiana basta seguire le indicazioni per Maribor, dopodiché la destinazione finale è ben segnalata, con parcheggi comodi per chi decide di giungere qui in auto. 

Qui sono presenti diverse strutture presso le quali è possibile soggiornare e, allo stesso tempo, godere del centro termale presente, con le sue piscine. È presente il centro di bellezza e benessere “La Vita” presso cui gli ospiti possono scegliere tra diversi trattamenti benessere, come i massaggi, a partire da 30€, per una durata di 20 minuti, fino ad anche 100€ per un massaggio di coppia al cioccolato, oltre che la possibilità di scegliere tra numerosi trattamenti per parti specifiche del corpo. Il centro è aperto dal Lunedì al Sabato dalle 08.00 alle 18.00 e la Domenica ed i giorni festivi dalle 09.00 alle 14.00.

C’è anche l’Arbora SPA, dove gli ospiti possono scegliere fra diversi tipi di saune, bagni turchi, grotte di ghiaccio, vasche idromassaggio, sia al coperto che all’esterno, oppure piscine rinfrescanti. Il centro è aperto dal Lunedì al Giovedì dalle 12.00 alle 20.00, il Venerdì dalle 12.00 alle 22.00, il Sabato dalle 10.00 alle 22.00 e la Domenica ed i festivi dalle 10.00 alle 20.00. Il prezzo di ingresso, invece, varia a seconda della giornata scelta e se si decide anche di acquistare l’ingresso per le piscine. Quindi, il costo d’ingresso di 23€ per i giorni della settimana e 28€ per il weekend, solo SPA, e di 30€ durante la settimana e 35€ weekend e festivi per chi decide anche l’ingresso alle piscine.

Infine, le Piscine Termali presenti al terzo piano dell’Hotel Vita, che sono aperte tutti i giorni dalle 9.00 alle 21.00 ed il cui prezzo di ingresso parte da 19€ per gli adulti e 14€ per i bambini dai 5 ai 14 anni, con possibilità di aggiungere un “pacchetto pranzo”.

Donna gode di un trattamento benessere all'interno di un centro termale delle terme low cost della Slovenia

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Massaggio benessere in un centro wellness della Slovenia

Terme di Ptuj

Nella parte settentrionale della Slovenia, nei pressa della città storica di Ptuj, la più antica cittadina del Paese, la cui tradizione termale risale addirittura al Medioevo, data la presenza di bagni pubblici nella zona che risale addirittura al 1311. È possibile raggiungere il centro termale facilmente sia in auto, tramite l’autostrada A4 slovena, sia in treno, in quanto presente la stazione centrale ferroviaria di Ptuj.

Il parco termale delle Terme di Ptuj è aperto tutti i giorni dalle 8.00 alle 21.00. Anche qui, il prezzo di ingresso è basso ed è alla portata di tutti. Dal Lunedì al Venerdì l’ingresso giornaliero è di 22€ per gli adulti e di 12,60€ per i bambini dai 5 ai 15 anni e 15,30€ per pensionati e studenti. A questi è possibile aggiungere un sovrapprezzo, così da ottenere anche un pranzo o una cena presso il ristorante Zila. Il Sabato, la Domenica o i giorni festivi i prezzi sono rispettivamente 22€, 15,50€ e 18,70€. Sono presenti 7 piscine termali in totale, di cui una all’aperto disponibile tutto l’anno, dove adulti e bambini possono divertirsi anche grazie alla presenza di scivoli, piscine con le onde ed olimpioniche.

Per le famiglie è possibile acquistare anche pacchetti famiglia, a partire da 27,50€, nei giorni feriali per un adulto ed un bambino, a salire in base all’aumento dei componenti della famiglia, oppure pacchetti di abbonamento annuali o per ingressi limitati.

Alle terme di Ptuj sono presenti anche le saune sia interne, che esterne. Le saune interne sono aperte il Lunedì, Martedì, Giovedì e Venerdì dalle 12.00 alle 20.30 ed il Mercoledì, Sabato, Domenica e festivi dalle 9.00 alle 20.30. Le saune all’aperto, invece, il Lunedì, Martedì, Giovedì e Venerdì dalle 14.00 alle 20.00 ed il Mercoledì, Sabato, Domenica e festivi dalle 11.00 alle 20.00.

Mamma e figlia si divertono in una piscina termale interna delle terme low cost della Slovenia

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Mamma e figlia si divertono in una piscina termale adatta alle famiglie

Terme 3000 di Moravske Toplice

Infine, fra i centri termali più conosciuti della Slovenia è presente anche il centro Terme 3000 di Moravske Toplice, che si trova nella bellissima e pittoresca regione del Prekmurjie, sempre nella parte settentrionale della Slovenia, facilmente raggiungibile sia in auto, che in treno, arrivando alla vicina stazione di Murska Sobota.

Il complesso Terme 3000 è un centro molto ben strutturato, composto da diversi tipi di alloggi, come Hotel e Bungalow, ma anche appartamenti e campeggi, oltre che 32 differenti piscine e bagni, un centro medico e rigenerante, 2 centri wellness ed aree gioco per bambini, in aggiunta anche diversi centri meeting.

Per l’ingresso al centro termale e alle piscine è possibile anche acquistare un Aquapass, ovvero un biglietto dal costo di 22€ per gli adulti e di 16€ per i bambini, che consente di entrare in diversi centri della regione, fra cui anche quelle delle Terme di Ptuj, di cui si è parlato in precedenza. Nello specifico, le Terme 3000 di Moravske Toplice con le sue piscine è la scelta giusta per chi decide di passare un’esperienza rilassante e divertente in famiglia, grazie anche alla presenza di attività per tutte le età. Inoltre, è presenti anche un’area sauna, dove gli adulti possono rilassarsi e ritrovare riposo. Le piscine sono aperte tutti i giorni dalle 9.00 alle 21.00 e l’area saune dalle 10.00 alle 20.30.

È presente anche un centro medico, dove gli ospiti possono godere del Bagno Nero, ovvero una piscina formata dall’acqua termo minerale nera, conosciuta anche come l’acqua più calda della Slovenia, particolarmente efficace per i problemi articolari. Inoltre, sono presenti anche attrezzature ad hoc e personale esperto, specializzato per la cura di malattie specifiche degenerative e riabilitazioni in seguito ad infortuni o interventi chirurgici. In questo caso i prezzi variano a seconda del trattamento richiesto e pertanto si consiglia di visitare il sito ufficiale del centro medico Terme 3000.

Con i suoi paesaggi mozzafiato, una cultura ricca e un’offerta termale senza pari, la Slovenia si conferma una destinazione imperdibile per chi cerca una fuga rigenerante, ad un prezzo realmente accessibile a tutti, dove trovare serenità e relax, sia in famiglia, che accompagnati dal proprio partner o amici. Strutture che possono essere riconosciute sicuramente fra le terme più affascinanti e grandi d’Europa.

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Wimbledon e non solo. I campi da tennis più spettacolari del mondo da visitare (e prenotare)

Di piacere, relax o interessi sono fatti i nostri viaggi. Del resto è affidandoci alle nostre preferenze ed esigenze che siamo in grado di scegliere la migliore destinazione per le nostre vacanze. E non solo il mare, il sole, i parchi archeologici e quelli naturali ad attirare l’attenzione dei vacanzieri del mondo, ma anche lo sport come il tennis.

Negli ultimi anni, infatti, la tennis-mania o il tennis-core, si sono affermati come dei veri e propri trend che si sono diffusi in ogni settore, dalla moda al beauty, passando per il luxury e anche, e inevitabilmente, per i viaggi, complici anche i tornei e le manifestazioni mondiali del settore. Ecco quindi che la passione per questo sport si trasforma in un motivo per esplorare il mondo, per entrare nei campi da tennis iconici e per prenotare, e giocare, in quelli più belli.

Da quello di Wimbledon, che ospita l’appuntamento più celebre dei grandi appassionati dello sport, alla Rod Laver Arena, l’impianto sportivo della città di Melbourne che è sede degli Australian Open di tennis, passando per quelli privati, accessibili, per esempio, solo ed esclusivamente da chi soggiorna nei resort a 5 stelle e persino nei bed and breakfast (sì, succede in Italia).

E, allora, che siate giocatori di tennis provetti o semplicemente appassionati di questo sport, preparate i bagagli e portate con voi l’abbigliamento giusto, perché oggi vi portiamo con noi in giro per il mondo alla scoperta di campi da tennis storici, iconici e mozzafiato: vere e proprie attrazioni turistiche.

All England Lawn Tennis and Croquet Club a Wimbledon

Iniziamo il nostro viaggio proprio qui, nel campo da tennis che non ha bisogno di presentazioni perché la sua fama precede il suo nome. Ci troviamo a Wimbledon, nel quartiere di Londra situato nella periferia sud-occidentale dove si tiene l’omonimo torneo considerato uno degli appuntamenti più importanti del mondo per gli amanti dello sport.

Fondato nel 1868, l’All England Lawn Tennis and Croquet Club, ospitò la sua prima competizione di croquet nel 1870 per poi diventare popolare anche per lo sport del tennis qualche anno dopo. Il primo torneo di Wimbledon, infatti, è datato 1877: da quel momento la tradizione di questa competizione sportiva non si è più arrestata.

L’impianto, che comprende 18 campi tra cui il Centre Court che ospita il torneo di Wimbleton e il No.1 Court che occasionalmente ospita le partite della Coppa Davis, è in funzione tutti i giorni in qualità di club tennistico.

Il complesso sportivo, inoltre, ospita anche un museo che è aperto ai visitatori. Il costo di ingresso per la visita è di circa 25 sterline e comprende l’accesso al museo e ad alcuni campi dell’impianto. Arrivarci è semplicissimo: Wimbledon è collegata con il resto della città dalla linea verde della metropolitana e dal bus 493 che conduce proprio all’ingresso dell’All England Lawn Tennis and Croquet Club. La stazione ferroviaria più vicina, invece, è quella di Southfield.

All England Lawn Tennis and Croquet Club, Wimbledon

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All England Lawn Tennis and Croquet Club , il complesso sportivo che ospita il tornea di Wimbledon

Rod Laver Arena, i campi da tennis degli Australian Open

Ci spostiamo ora dall’altra parte del mondo per conoscere ed esplorare quella che è una vera e propria icona nel campo del tennis. Stiamo parlando della Rod Laver Arena, parte dell’impianto Melbourne Park, nell’omonima città in Australia che ospita gli Australian Open di tennis dal 1988. Fino a quel momento, infatti, la storica competizione si teneva all’interno del Kooyong Stadium.

Originariamente chiamata Flinders Park, l’arena ha cambiato il suo nome negli anni 2000 in onore di Rod Laver, il grande tennista che è stato vincitore degli Australia Open per tre volte.

L’arena non è legata solo al tennis, ma ospita concerti, gare di motocross, balli ed eventi di ogni tipo. È stata, inoltre, anche la sede principale dei Campionati mondiali di nuoto del 2007.

La Rod Laver Arena, e più in generale l’intero complesso polivalente, è meta imprescindibile per chi visita Melbourne. Non a caso è inserita in tantissimi tour della città ed è anche la destinazione di cittadini e viaggiatori che cercano esperienze incredibili, e non solo legate al tennis.

Rod Laver Arena

Fonte: iStock

Rod Laver Arena, sede degli Australian Open di tennis

Stadio Roland Garros a Parigi, sede degli Open di Francia

Ci spostiamo ora in Francia per scoprire un altro tempio del tennis: lo stadio Roland Garros, teatro degli Open di Francia che si tengono ogni anno a maggio e a giugno. Segni distintivi? Il colore fiammante della terra che lo rende uno dei campi principali per tutte le competizioni tennistiche su terra rossa.

Lo stadio, situato nel XVI arrondissement di Parigi,  si estende su una superficie di oltre 80.000 metri quadrati e ospita venti campi di tennis, diversi ristoranti e punti ristoro, un’area dedicata alla stampa e agli ospiti VIP e il Centre National de l’Entrainement.

È inoltre presente anche un museo multimediale, il Tenniseum, che ha come obbiettivo quello di preservare il patrimonio di questo sport e farlo conoscere al resto del mondo. È possibile accedere al complesso attraverso visite guidate, a un costo a partire da 19 euro, che garantiscono l’accesso al museo, ai campi e alle quinte dello stadio che ha ospitato i più grandi tennisti del nostro secolo.

Stadio Roland Garros Parigi

Fonte: IPA

Lo Stadio Roland Garros situato a Parigi

Dubai, il campo da tennis mozzafiato più alto del mondo

Non sono solo i templi del tennis ad attirare i turisti, come nel caso di quello di Wimbledon, ma anche i campi più esclusivi, come quello di Dubai, uno dei più incredibili del mondo. Cos’ha di speciale è presto detto: un panorama mozzafiato e una scenografia da capogiro.

Ci troviamo al cospetto del Burj al Arab, una struttura alberghiera di lusso di Dubai, situata su un’isola artificiale collegata alla terraferma da un ponte, che vanta l’ingresso nella lista degli hotel più alti del mondo con i suoi 321 metri d’altezza. È proprio qui, sulla cima che si staglia sul cielo terso e che sovrasta le nuvole, che possiamo trovare il campo da tennis mobile più spettacolare del mondo.

L’ultimo piano dell’hotel, infatti, ospita un piazzale d’atterraggio per elicotteri che, spesso si trasforma in campo da tennis, anche solo per scopi pubblicitari. Resta comunque il fatto che è magnifico e che, a oggi, detiene il titolo di campo da tennis più alto del mondo.

Vista aerea dell'hotel Burj AL Arab a Dubai

Fonte: iStock

L’hotel Burj AL Arab a Dubai che ospita un campo da tennis mozzafiato

Il campo da tennis più remoto del mondo

La nostra selezione dei campi da tennis da visitare assolutamente almeno una volta nella vita prosegue ai confini del mondo, o quasi. Ci troviamo sulla selvaggia isola di Harris, la più grande delle Ebridi Esterne in Scozia. È qui, in un territorio incontaminato e primitivo, ma estremamente affascinante e suggestivo, che possiamo scorgere un campo da tennis unico nel suo genere non solo da guardare, ma anche da prenotare per una partita amichevole unica e indimenticabile.

Si tratta di Bunabhainneada, considerato uno dei campi da tennis più remoti del mondo, sicuramente del regno unito. Per raggiungerlo è necessario attraversare la strada che costeggia l’Oceano Atlantico a nord-ovest di Tarbert, un percorso solitario che ripaga la fatica.

Tutti possono giocarci previa prenotazione. L’unico ostacolo? Le pecore che ogni tanto – in assenza di giocatori – invadono il campo.

Bunabhainneadar

Fonte: Getty Images

Bunabhainneadar Tennis Court

Tutti a Positano, a giocare a tennis con vista mare

Anche in Italia esistono dei un campi da tennis degli di menzione perché permettono di provare in prima persona l’esperienza di giocare con vista mozzafiato. È il caso del campo esclusivo e privato situato a Positano, sulla Costiera Amalfitana, e di proprietà del San Pietro, un resort a 5 stelle.

Cos’ha di speciale è presto detto: il campo da tennis è suggestivamente adagiato tra le falesie della Costiera che fanno da sfondo a una partita indimenticabile. È qui che dotati di racchette e adeguato completo sportivo, le persone possono cimentarsi in tornei amichevoli. Il campo da tennis è a uso esclusivo degli ospiti che pernottano qui.

Il campo da tennis nel Patrimonio Unesco italiano

Restiamo in Italia per scoprire un altro campo da tennis, privato ed esclusivo, ma estremamente suggestivo. Chi ci ha giocato lo ha definito, persino, il campo da tennis più bello del mondo.

Ci troviamo nella splendida cornice delle Dolomiti bellunesi, Patrimonio Mondiale dell’Unesco, e più precisamente tra le colline di Feltre. È qui che un’antica dimora del XVII secolo, oggi trasformata in un bed and breakfast, ospita anche un campo da tennis.

Cos’ha di speciale è presto detto: il campo, fatto costruire dal proprietario per la sua grande passione nei confronti del tennis, è immerso nei verdeggianti campi della collina e garantisce una vista mozzafiato sulla catena montuosa che si snoda tutto intorno.

Il campo da tennis è disponibile esclusivamente a uso di chi alloggia all’interno della casa che è prenotabile su Airbnb.

La casa con il campo da tennis sulle Dolomiti

Fonte: Airbnb

La casa di campagna con il campo da Tennis sulle Dolomiti
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Le migliori destinazioni dove andare in bicicletta in inverno

In inverno le temperature basse e le giornate più corte spingono molti ciclisti a riporre la bici in garage, in attesa del ritorno della bella stagione. Ma se ci fosse un’alternativa al letargo delle due ruote? Se fosse possibile pedalare tutto l’anno, godendosi paesaggi meravigliosi e un clima ideale anche nei mesi più freddi?

A trovare una soluzione al riposo ciclistico forzato ha pensato buycycle, che ha esaminato oltre 100 destinazioni bike-friendly in tutto il mondo, analizzandone i dati meteorologici invernali per stilare una classifica delle migliori mete per una vacanza in bicicletta durante l’inverno. L’analisi ha preso in considerazione tre parametri principali: ore di sole, temperature medie e precipitazioni, escludendo le destinazioni troppo calde (oltre i 25°C) o prive di dati affidabili.
Ecco la top ten delle mete da non perdere per chi non vuole rinunciare a pedalare anche in inverno:

Isole Canarie, Spagna

Con una temperatura media invernale di 19,2°C, le Isole Canarie sono un paradiso per i ciclisti. Tenerife, Gran Canaria e Lanzarote offrono percorsi che attraversano paesaggi vulcanici, foreste lussureggianti e coste bagnate dall’oceano. Un clima mite tutto l’anno e una varietà di itinerari rendono questo arcipelago perfetto per ogni livello e disciplina ciclistica.

Ciclovia nel sud-ovest di Gran Canaria. Questo percorso ciclistico offre un’esperienza completa dell’isola di Gran Canaria. Partendo e arrivando nel pittoresco porto di Mogán, questo itinerario circolare si snoda lungo la costa sud-occidentale, regalando panorami mozzafiato su spiagge dorate e marine.

Dopo aver attraversato zone pianeggianti, si inoltra nell’entroterra, affrontando salite impegnative che conducono ai punti più alti dell’isola, come Ayacata. Qui, tra paesaggi aspri e suggestivi, si può godere di una pausa rigenerante prima di affrontare la discesa, che si sviluppa attraverso gole profonde e foreste di pini. Un’escursione ideale per gli amanti della bicicletta che desiderano coniugare il piacere della pedalata con la scoperta delle bellezze naturali di Gran Canaria.

In bici a Gran Canaria

Fonte: iStock

Ciclista a Gran Canaria, Spagna

Tucson, Arizona, Stati Uniti

In Arizona, Tucson si distingue per la sua temperatura media invernale di 13,5°C. Questa città americana vanta oltre 800 chilometri di piste ciclabili, con percorsi che spaziano dalle montagne ai sentieri desertici del Sonora. L’ideale per chi sogna di pedalare oltreoceano, immerso in panorami spettacolari.

Saguaro National Park East. Il breve anello di 13 chilometri all’interno del rinomato Saguaro National Park East è probabilmente uno dei luoghi più belli dove andare in bicicletta in Arizona. Con un dislivello minimo, un asfalto liscio come il burro e panorami spettacolari, questo percorso è un must per qualsiasi ciclista che si trovi a Tucson. A eccezione di una salita abbastanza lunga ma graduale, è facilmente percorribile anche da chi non è particolarmente allenato.

Costa Almería, Spagna

La Costa Almería, con una temperatura media invernale di 13,5°C, è un’altra meta ciclistica spagnola molto popolare. Qui si possono esplorare sentieri desertici, strade costiere e terreni montuosi come quelli della Sierra de Alhamilla e della Sierra de los Filabres. Una varietà di percorsi che unisce sfide tecniche e bellezza naturale.

Tour circolare costiero Carboneras-Agua Amarga. Oltre alle famose salite di Velefique e Calar Alto, la zona di Almería offre un’ampia varietà di percorsi ciclistici. Un itinerario particolarmente suggestivo è quello che si snoda lungo la costa del Parco Naturale del Cabo de Gata-Níjar. Questo percorso, ideale per iniziare a esplorare la regione, combina tratti pianeggianti lungo la costa con salite che offrono splendidi panorami sul Mediterraneo. Dopo aver attraversato pittoreschi villaggi come Agua Amarga, si penetra nell’entroterra, caratterizzato da un paesaggio semi-desertico. Un’esperienza che permette di apprezzare la diversità dei paesaggi di Almería e di godere della tranquillità di luoghi meno affollati.

Madeira, Portogallo

L’isola portoghese di Madeira offre una temperatura media invernale di 14,6°C, che ne fa una destinazione di punta per gli amanti della bici, grazie anche ai suoi paesaggi esotici e ai percorsi di ogni livello. Tra adrenalina, cucina locale e villaggi incantevoli, l’isola è un luogo completo per chi cerca avventura e relax.

Tour in mountain bike Levada da Serra XC. Questo tour molto popolare parte da Abrigo do Pastor (1150 m di altitudine) e, dopo pochi minuti, inizia la salita principale all’interno del parco forestale Montado do Pereiro, per circa 5 km con un dislivello di 250 metri. Successivamente, e in base alle abilità personali, si possono affrontare alcuni facili single trail prima di raggiungere la “levada” (canale d’acqua).

Da qui (850 m di altitudine) si prosegue con un rilassante percorso di 20 km, immersi in un magnifico scenario di lauri, eucalipti e pini. Nei pressi del villaggio di Camacha ci si ferma per una sosta, per poi iniziare la discesa finale di circa 10 km su strada asfaltata, che richiede solo l’uso dei freni, sempre con una vista spettacolare sull’oceano.

Cipro

Con una temperatura media invernale di 14,4°C, Cipro permette di pedalare in inverno lungo coste bagnate da acque cristalline. Dalle strade pittoresche ai monti Troodos, quest’isola mediterranea offre un mix di divertimento e panorami suggestivi che fanno la felicità di ogni tipo di ciclista.

Ciclovia da Paphos a Pissouri Bay passando per la Roccia di Afrodite. Questo itinerario ciclistico relativamente breve ed agevole di 72 km si snoda verso sud-est lungo la B6, una strada in ottimo stato. Il percorso costeggia la costa, passando per l’aeroporto internazionale, per poi raggiungere la Roccia di Afrodite e quindi il villaggio di Pissouri. Da qui, la strada scende verso la baia di Pissouri, dove di solito è prevista una sosta, per poi risalire lungo una strada diversa e più panoramica prima di tornare a Paphos sulla stessa B6.

Le altre mete invernali per ciclisti

La classifica continua con destinazioni altrettanto affascinanti e perfette per chi ama pedalare anche durante l’inverno. In California meridionale, con una temperatura media di 16,2°C, i ciclisti possono godere di splendidi panorami costieri e collinari. La Costa Blanca in Spagna, con i suoi 14°C di media, combina la possibilità di allenamenti intensivi e momenti di relax. Malaga e Algarve, rispettivamente a 13,9°C e 14,5°C, uniscono cultura, natura e percorsi ciclabili indimenticabili.

Maiorca è un classico intramontabile con i suoi 13,3°C invernali, mentre la Costa Daurada, a 11,1°C, regala itinerari tecnici e variegati. Infine, la Sardegna, con una temperatura media di 12,1°C, incanta con i suoi paesaggi mediterranei e l’atmosfera unica. Insomma, non c’è proprio bisogno di mettere la bici in pausa durante l’inverno. Che siate ciclisti esperti o appassionati alle prime armi, queste destinazioni offrono il clima ideale e percorsi di varia difficoltà per pedalare tutto l’anno. Basta scegliere la meta che più ispira e prepararsi a vivere un’avvincente avventura su due ruote anche nei mesi più freddi.

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Le 10 isole più belle del Mediterraneo dove andare questo inverno

L’inverno è un momento magico per le isole del Mediterraneo, che lontano dal trambusto estivo si svelano in tutta la loro autentica bellezza. Con atmosfere più intime, temperature miti e paesaggi spettacolari, queste destinazioni offrono la possibilità di vivere esperienze coinvolgenti, tra escursioni, relax e scoperte culturali. Le spiagge non sono affollate, i tramonti assumono tonalità ancora più suggestive e i villaggi si mostrano nella loro veste più sincera.

Le isole diventano rifugi tranquilli dove assaporare la vita locale, scoprire tradizioni secolari e immergersi in panorami da sogno. Dalle coste dorate della Sardegna alle calette nascoste di Gozo, dai tramonti di Santorini ai sentieri della Corsica, abbiamo selezionato per voi le isole più affascinanti, perfette per una vacanza fuori stagione. Ecco le 10 destinazioni più belle del Mediterraneo scelte da SiViaggia, per un’immersione nella bellezza, nella storia e nella tranquillità di mete straordinarie.

Lipari, il cuore pulsante delle Eolie

Tra le isole italiane, Lipari spicca per il suo fascino unico. La più grande delle Isole Eolie è dominata da un castello antico, affiancato dalla cattedrale e da un museo archeologico che custodisce reperti di epoche diverse, come utensili in ossidiana e maschere teatrali di origine greca. Le vie del centro storico, con i loro negozietti e ristoranti, invitano a passeggiate tranquille e a gustare specialità locali come il pane cunzato e le granite di limone.
Dal Belvedere Quattrocchi si gode di una vista spettacolare su Vulcano e sui faraglioni Pietra Lunga e Pietra Menalda, mentre le spiagge di Papesca e Porticello incantano con un mare dalle stupefacenti tonalità turchesi.

Gozo, un rifugio di tranquillità

A pochi minuti da Malta, Gozo accoglie i visitatori con un’atmosfera rilassata e magnifici paesaggi. Tra le alte scogliere di Sannat, le baie silenziose come Wied il-Għasri e i villaggi immersi nella natura, l’isola è un paradiso di quiete. Da non perdere le antiche saline di Qbajjar e le farmhouse, tipiche case in pietra trasformate in eleganti alloggi immersi nella macchia mediterranea, perfetti per rilassanti soggiorni. La capitale Victoria, con la sua cittadella fortificata, offre un tuffo nella storia e una vista panoramica sull’intera isola, mentre la cucina gozitana, ricca di sapori genuini, rende il soggiorno ancora più memorabile.

Hvar, la regina della Dalmazia

Conosciuta come la “Regina delle isole dalmate”, Hvar offre un mix perfetto di bellezza naturale e vivacità culturale. Il centro storico è un gioiello di architettura gotica e veneziana, mentre i vigneti e i campi di lavanda all’interno dell’isola raccontano una storia millenaria. Per chi cerca un’atmosfera più tranquilla, Stari Grad e la pianura circostante, patrimonio UNESCO, sono luoghi imperdibili. Le spiagge di ciottoli, bagnate da acque trasparenti, sono l’ideale per chi cerca relax, mentre le colline dei dintorni invitano a lunghe passeggiate tra uliveti e terrazze panoramiche. Le serate, invece, si animano nei bar e nei ristoranti del porto.

l'isola di Hvar, Croazia

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Panorama dell’isola di Hvar, Croazia

La Maddalena, un sogno sardo

L’arcipelago della Maddalena è un vero paradiso per gli amanti del mare. Raggiungibile in traghetto da Palau, l’isola principale accoglie i visitatori con una cittadina storica piena di fascino e la possibilità di esplorare calette nascoste con un gommone. Le acque cristalline e i fondali ricchi di vita marina sono perfetti per immersioni e snorkeling. Le spiagge come Cala Coticcio, soprannominata “Tahiti” per la sua bellezza esotica, sono veri angoli di paradiso. L’isola è anche ideale per il trekking, grazie ai sentieri che attraversano la sua natura incontaminata, offrendo scorci spettacolari sul mare e sulle isole vicine.

Santorini, immersione nel mito

Con i suoi tramonti mozzafiato e il paesaggio vulcanico unico, Santorini è una delle mete più romantiche del Mediterraneo. Le scogliere a picco sulla caldera, i villaggi bianchi con porte blu e i vini locali sono solo alcune delle meraviglie da scoprire e gustare. Gli scavi archeologici di Akrotiri aggiungono un tocco di mistero a quest’isola leggendaria. Oltre ai famosi panorami, l’isola della Grecia offre anche spiagge particolari, come quella di sabbia nera a Perissa o la spiaggia rossa di Akrotiri. La cucina locale, con specialità come i pomodorini dolci e il formaggio di capra, completa un’esperienza indimenticabile.

Sicilia, un continente in miniatura

La Sicilia, la più grande isola del Mediterraneo, è un continente in miniatura dove natura, storia e cultura si intrecciano in un racconto senza tempo. Qui, rovine, mosaici e templi testimoniano secoli di civiltà, mentre spiagge incontaminate e acque cristalline offrono rifugio a chi cerca sole e relax anche fuori stagione.

L’isola accoglie vivaci città e antichi borghi, luoghi dove tradizioni millenarie convivono con una cultura unica e una cucina capace di sorprendere anche i palati più esigenti. Il barocco di Noto, le saline di Trapani e i templi di Agrigento sono solo alcune delle meraviglie da non perdere. E poi c’è sua maestà l’Etna, uno dei vulcani più attivi d’Europa, che domina il paesaggio con la sua imponente presenza.

Lo si può ammirare in tutto il suo splendore da Taormina, l’incantevole cittadina arroccata sul Monte Tauro, magari mentre si passeggia tra boutique artigianali e si scelgono souvenir tipici siciliani. La cucina siciliana, con i suoi sapori autentici, completa l’esperienza: cannoli, arancini e pasta alla norma sono solo alcune delle delizie da provare.

Isola Bella, Sicilia

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Isola Bella in Sicilia con l’Etna sullo sfondo

Rodi, tra storia e relax

Rodi è un museo a cielo aperto. La città medievale, patrimonio UNESCO, e l’Acropoli di Lindos sono testimonianze di un passato glorioso. Le spiagge dorate e il mare cristallino invitano al relax, mentre la tranquillità dell’isola la rende perfetta per una vacanza rigenerante. I villaggi dell’interno, come Archangelos, offrono un assaggio della Rodi più autentica, con tradizioni che si tramandano da generazioni, mentre i numerosi sentieri escursionistici, che attraversano colline e foreste, regalano viste spettacolari sul mare.

Corfù, un paradiso verde

Tra le più verdeggianti delle isole greche, Corfù è famosa per la varietà delle sue spiagge, dalle sabbie dorate ai ciottoli colorati. Paleokastritsa, legata al mito di Ulisse, e Ipsos, nota per la vita notturna, sono solo alcune delle sue gemme. Il centro storico, con le sue stradine strette e gli edifici in stile veneziano, è un luogo affascinante da esplorare. La cucina locale, influenzata dalla tradizione italiana, offre piatti unici come la pastitsada e il sofrito, che conquistano i palati più esigenti.

l'isola di Corfù, Grecia

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Vista panoramica di Kerkyra, Corfù, Grecia

Minorca, la natura in primo piano

Riserva della Biosfera UNESCO, Minorca è la meta ideale per il turismo attivo. Il Cami de Cavalls, un antico sentiero circolare di 185 km, permette di esplorare l’isola a piedi, in bici o a cavallo. I monumenti megalitici raccontano invece la storia millenaria di quest’isola unica. Le spiagge di sabbia bianca, incastonate tra scogliere, sono perfette per rilassarsi, mentre le calette nascoste invitano all’esplorazione. La capitale Mahón, con il suo porto naturale, offre un’atmosfera vivace e la possibilità di assaporare la cucina locale, famosa per la maionese e i formaggi artigianali.

Corsica, tra mare e montagna

La Corsica, che combina spiagge vivaci e un entroterra selvaggio, è un’isola che soddisfa ogni desiderio di avventura. Le gole della Restonica e il sentiero GR20 sono perfetti per gli amanti del trekking, mentre le città costiere offrono relax e panorami mozzafiato. Il Cap Corse, con i suoi villaggi pittoreschi e le spiagge deserte, è ideale per chi cerca pace e autenticità. Mentre la cucina corsa, con salumi, formaggi e vini locali, completa un viaggio che unisce natura e tradizione.

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I più incantevoli laghi di montagna che rendono meravigliosa l’Italia

Splendidi e cristallini, i laghi di montagna sono piccoli e grandi specchi nei quali la natura si affaccia dimostrando tutta la sua bellezza. Da Nord a Sud, lungo lo Stivale, si nascondono tra i monti più dolci e le vette più impervie, contribuendo a dar vita a paesaggi meravigliosi in cui immergersi, per trascorrere piacevoli momenti di relax, divertimento e contemplazione.

Ogni regione d’Italia è punteggiata da incantevoli laghi di montagna, mete da raggiungere durante le calde giornate estive per un bagno rigenerante, nelle stagioni intermedie per assistere alle colorate trasformazioni della natura, tra fioriture e foliage, o in inverno, quando gli specchi d’acqua diventano lastre di ghiaccio e il panorama imbiancato sembra uscire direttamente da una cartolina.

Di laghi in alta quota, nel Belpaese, ce ne sono davvero tantissimi e sono uno più bello dell’altro. Noi di SiViaggia abbiamo fatto una selezione dei laghi più particolari che vale la pena visitare in ogni regione del Bel Paese, da non perdere in qualsiasi stagione dell’anno.

I migliori laghi di montagna in Abruzzo

Lago di Scanno

Altitudine: 930 m s.l.m.

Il bacino d’acqua più spettacolare dell’Abruzzo (e tra i più belli d’Italia) è il lago di Scanno. La sua particolarità? Oltre alle acque turchesi, la forma a cuore che sembra avere se lo si ammira da una determinata prospettiva. Per raggiungere tale punto panoramico, basterà seguire il Sentiero del Cuore per circa un’ora.

Questo lago naturale montano si trova sul confine del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, in provincia de L’Aquila, ed è l’oasi perfetta per chi ama passeggiare tra i monti e per coloro che vogliono fare un bagno rigenerante in una delle varie spiaggette che punteggiano le sue rive. Il lago di Scanno è ottimo anche per entusiasmanti escursioni in canoa, ammirando il paesaggio e la vegetazione che scende fino a toccare lo specchio d’acqua come in un dipinto, e per divertenti pic-nic in famiglia sulle sue sponde.

Lago di Scanno Abruzzo

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Lago di Scanno, Abruzzo

Come arrivare: in auto, per raggiungere il lago di Scanno si deve percorrere la diramazione A25 per Pescara fino a Colucullo e da lì prendere la SS 479 per Anversa e Scanno. In treno, si scende alla stazione di Sulmona e da lì si prende uno degli autobus che raggiungono il bellissimo borgo di Scanno e il suo lago.

Quando andare: primavera ed estate sono le stagioni ideali per raggiungere il lago di Scanno, sia per le temperature più piacevoli che per gli eventi che hanno luogo in questa splendida cornice in questo periodo dell’anno, tra sagre, rievocazioni storiche e fuochi d’artificio che si riflettono sul lago.

Lago di Campotosto

Altitudine: 1.313 m s.l.m. 

Situato a più di 1.300 metri di altitudine, il lago di Campotosto è uno dei bacini artificiali più importanti d’Europa, nato negli anni ’40 del Novecento. Si trova immerso nella splendida cornice del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga ed è la casa di numerose specie volatili durante tutto l’anno. Circondato da boschi rigogliosi, è il luogo perfetto per fare piacevoli passeggiate o escursioni in bicicletta grazie alla presenza di percorsi, di varia lunghezza e difficoltà, che lo circondano. Non solo: qui si può praticare anche equitazione, grazie all’inserimento nell‘itinerario dell’ippovia del Gran Sasso (con circa 300 km attrezzati), e (nonostante non sia un lago balneabile) anche windsurf, kitesurf, e kayak.

Come arrivare: in auto, partendo da L’Aquila, si percorre la SS80 e poi la SR577 in direzione Campotosto; partendo da Pescara, invece, si percorre prima la A14 e poi la A24 fino all’uscita Teramo, e da si proseguire sulla SS80. Da Roma il Lago si può raggiungere percorrendo la A24 fino all’uscita Tornimparte/Campo Felice per poi imboccare la SS80.

Quando andare: l’estate è il periodo migliore per raggiungere questa perla abruzzese, ma anche nei mesi più freddi il lago di Campotosto è incantevole, con la sua superficie ghiacciata e i circostanti pendii innevati.

I migliori laghi di montagna in Basilicata

Lago Laudemio

Altitudine: 1.525 m s.l.m.

La Basilicata non è solo terra di sole, mare e coste dalla bellezza unica. Nell’entroterra, in provincia di Potenza, sorgono anche montagne che ospitano piccoli laghi tutti da esplorare. A più di 1.500 metri di altitudine spicca il Lago Laudemio (o Remmo), situato ai piedi del Monte Papa (2.005 m), del massiccio montuoso del Sirino nell’Appennino lucano.

Una vera e propria perla dall’acqua color smeraldo e ancora poco conosciuta, ma che merita una visita. Questo specchio d’acqua di 2 ettari è il lago di origine glaciale più meridionale d’Europa e il cuore della Riserva Naturale Regionale Lago Laudemio, che a sua volta fa parte del Parco Nazionale dell’Appennino Lucano-Val d’Agri-Lagonegrese. Circondato da una rigogliosa faggeta, il lago non è balneabile, ma è un’ottima meta per il trekking e le escursioni a stretto contatto con la natura. In inverno, questo è anche un bel punto di partenza per le stazioni sciistiche del Monte Sirino.

Come arrivare: in auto, da Lagonegro si percorre per circa 17 km la SP 26 per Moliterno, verso nord.

Quando andare: il lago è un’ottima meta di montagna da raggiungere in ogni stagione dell’anno, anche in inverno, quando tutto il paesaggio viene ricoperto dalla candida neve.

I migliori laghi di montagna in Calabria

Lago Ampollino

Altitudine: 1.279 m s.l.m.

Anche la Calabria ospita splendidi specchi d’acqua da esplorare. Tra questi, spicca il Lago Ampollino, gemma incastonata nel cuore del Parco Nazionale della Sila, sull’altopiano appenninico calabro. Si tratta di un lago artificiale dalle acque cristalline e dalle coste abbracciate da boschi lussureggianti. Bagna tre diverse province: Cosenza, Crotone e Catanzaro.

Il Lago Ampollino sorge in prossimità dei Villaggi Palumbo e Trepidò, mete di turismo estivo e invernale. Un luogo bellissimo, ideale per gli amanti delle passeggiate e delle escursioni in bicicletta: è possibile circumnavigare il lago, esplorandone ogni suggestivo scorcio, percorrendo l’itinerario della Ciclovia Parchi della Calabria.

Lago Ampollino, tra le montagne della Calabria

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Lago Ampollino, Calabria

Come arrivare: in auto, da San Giovanni in Fiore (provincia di Cosenza), si percorre la SP 216 per circa 18 km. Da Crotone, per arrivare a San Giovanni in Fiore si deve seguire per circa 50 km la Strada Silana Crotonese 107 e da Cerenzia la SP 261.

Quando andare: il Lago Ampollino è un’ottima meta da raggiungere tutto l’anno, sia nei mesi caldi che in quelli più freddi.

Laghetto di Zomaro

Altitudine: 964 m s.l.m.

Il Laghetto di Zomaro (o di Crocco) è un piccolo specchio d’acqua dal fascino unico. Si trova nel cuore della folta vegetazione mediterranea del Parco Nazionale dell’Aspromonte, sull’altopiano della Melìa e a 7 km da Cittanova (provincia di Reggio Calabria). Realizzato nel 1950, oggi è una tappa ideale per piacevoli escursioni a piedi o in mountain bike. In questo paesaggio si trovano anche antichi resti archeologici di epoca romana e diverse fonti d’acqua oligominerale dalle importanti proprietà (tra queste, la più famosa è la Fonte Acqua Bianca).

Come arrivare: in auto, si raggiunge prima il villaggio di Zòmaro partendo da Civitanova e percorrendo per 14 km la SP 1 (che collega Gioia Tauro a Locri) e poi la SP 36 (chiamata “Via Grande”). Una volta giunti al borgo montano, si raggiunge il lago con una camminata di circa 1,5 km (pianeggiante) seguendo i sentieri segnalati.

Quando andare: l’estate e i periodi in cui le temperature sono più miti sono i periodi maggiormente consigliati.

I migliori laghi di montagna in Campania

Lago Laceno

Altitudine: 1.100 m s.l.m.

In Campania, il Lago Laceno, alimentato dal torrente Tronola, sorge su un altopiano del comune di Laceno, nella frazione di Bagnoli Irpino, in Irpinia (provincia di Avellino). Quest’area è un’apprezzata meta turistica invernale poiché si trova in una conca dei Monti Picentini, dove sorgono le piste sciistiche dalle quali ammirare anche il mare nelle giornate più terse. Questo specchio d’acqua è abbracciato da splendidi prati verdeggianti e rappresenta un ottimo luogo di totale tranquillità, dove fare lente passeggiate seguendo i sentieri escursionistici o andare a cavallo (qui infatti si trovano anche i maneggi).

Come arrivare: in auto, da Salerno si percorre l’autostrada Salerno – Atripalda , la Statale Napoli – Avellino ed infine l’Ofantina fino all’uscita di Montella. Si continua sulla SS 368 superando il centro abitato di Bagno Irpino, fino a raggiungere il lago. Da Napoli, si segue l’autostrada Napoli – Bari e si esce ad Avellino Ovest per poi proseguire anche in questo caso lungo la Strada Statale 368.

Quando andare: per vedere il Lago Laceno alla sua massima portata d’acqua, è meglio raggiungerlo nei mesi di dicembre e gennaio. In estate, invece, la sua superficie tende a ridursi molto.

Lago del Matese

Altitudine: 1.011 m s.l.m. 

Tra i laghi più conosciuti e meravigliosi della Campania (e d’Italia), non può mancare il Lago del Matese, tra i comuni di San Gregorio Matese e Castello del Matese, in provincia di Caserta. Di origine glaciale, si trova nel Parco regionale del Matese.

La sua particolarità? È lo specchio lacustre carsico più elevato d’Italia e habitat di molte specie vegetali e animali. Inoltre, il Lago del Matese è facilmente raggiungibile e adatto a tutti, anche alle famiglie con bambini per trascorrere piacevoli momenti di relax sulle sue spiaggette, facendo pic-nic o passeggiando lungo i diversi sentieri di trekking qui presenti. In estate, si possono fare anche escursioni in canoa o kayak.

Lago del Matese, Campania

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Lago del Matese, Campania

Come arrivare: in auto, da Nord si percorre l’autostrada A1 e si esce a Caianello; si prende poi la SP 372 “Telesina” (superstrada Caianello-Benevento) e si esce a Dragoni/Piedimonte Matese. Da Sud, dalla A1 si esce a Caserta Nord e si prosegue seguendo le indicazioni per Caiazzo/Piedimonte Matese.

Quando andare: il Lago Matese è meta ideale in qualsiasi stagione dell’anno.

I migliori laghi di montagna in Emilia Romagna

Lago di Calamone

Altitudine: 1.403 m s.l.m.

Anche l’Emilia Romagna offre meravigliosi paesaggi con specchi d’acqua tra le montagne. Uno dei più suggestivi è il Lago di Calamone, di origine glaciale, chiamato anche Lago del Ventasso. Si trova nel Parco Nazionale dell’Appennino Tosco-emiliano, nei pressi di Ramiseto (provincia di Reggio Emilia) e ai piedi del monte Ventasso. Circondato da folti boschi in cui immergersi camminando, il Lago Calamone è una meta ideale per escursioni (fa parte della Rete natura 2000) e per rinfrescarsi nelle calde giornate estive (è balneabile). A renderlo unico e particolare è la colonnina dedicata alla Madonna che spunta dalle sue acque.

Lago Calamone, Emilia Romagna

Fonte: iStock

Lago Calamone, Emilia Romagna

Come arrivare: in auto, partendo dal vicino borgo di Ramiseto (a 10 km circa), si segue la SP 102 fino alla località Ventasso Laghi e da lì si percorre a piedi per 15 minuti la strada forestale che sale fino al lago.

Quando andare: ottima meta nei mesi estivi, ma anche in autunno quando prende vita il foliage, e in inverno, quando la sua superficie diventa una grande lastra ghiacciata (e in alcuni casi anche innevata).

Lago Santo Parmense

Altitudine: 1.507 m

Dal nome particolare, un altro specchio d’acqua dell’Emilia Romagna da non perdere è il Lago Santo Parmense, a Corniglio (provincia di Parma). A poco più di 1.500 metri di altitudine, è il lago naturale più grande dell’Appennino settentrionale con i suoi 81.550 m2 di superficie. È circondato da una bellissima faggeta e la sua acqua cristallina, in inverno, diventa uno splendido specchio di ghiaccio al di sotto del quale i sub organizzano immersioni spettacolari. Intorno al Lago Santo Parmense si snodano i sentieri di trekking e sorge l’antico rifugio Mariotti, in cui poter soggiornare. Per raggiungerlo si può vivere l’esperienza di salire su una delle pochissime seggiovie monoposto ancora attive in Italia, che parte dal rifugio Lagdei.

Come arrivare: si parte dal Rifugio Lagdei (1.250 metri di altitudine) prendendo la seggiovia che raggiunge il lago (attiva nei fine settimana in inverno e tutti i giorni d’estate). In alternativa, si può risalire a piedi il pendio che, tramite un sentiero panoramico (723A) o un sentiero nella faggeta (727/723), conduce fino al lago in circa 45 minuti. Per raggiungere i Rifugio Lagdei in auto, si percorre prima la SP 116 e poi dal borgo di Bosco la SP 86.

Quando andare: ogni stagione trasforma il paesaggio incantevole in cui è immerso il Lago Santo Parmense. Se lo si vuole raggiungere in inverno, è bene tenere presente che la seggiovia è attiva solo nel weekend durante i mesi più freddi.

I migliori laghi di montagna in Friuli Venezia Giulia

Laghi di Fusine

Altitudine: 924-929 m s.l.m.

I celebri laghi ‘gemelli’ di Fusine sono una meraviglia incastonata tra le Alpi Carniche, in Friuli-Venezia Giulia: il Lago Superiore si trova a 929 m e ha una superficie di 9 ettari; il Lago Inferiore, a pochissima distanza, si trova a 924 m ed è grande 13,5 ettari. Siti alle pendici del Monte Mangart, nel comune di Tarvisio (provincia di Udine), i Laghi di Fusine sono considerati tra i più bei laghi alpini italiani, dalle acque turchesi e circondati da verdeggianti foreste di conifere.

Cosa fare qui? Lunghe passeggiate sui sentieri di trekking, gustosi picnic sulle sponde, attraversare le acque con graziose barchette a nolo, fotografare l’esplosione di colori durante il periodo del foliage.

I Laghi di Fusine in Friuli Venezia Giulia

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Laghi di Fusine, Friuli Venezia Giulia

Come arrivare: in auto, da Tarvisio si segue la SS54 fino a Fusine in Valromana e da qui si prende la Via dei Laghi fino ad arrivare al Lago Inferiore, il più basso, e poi il Lago Superiore (è previsto il pagamento di un pedaggio). In alternativa, c’è il bus (linea 203) che si avvicina, ma gli ultimi 3 km per arrivare al primo lago andranno fatti a piedi.

Quando andare: ogni mese dell’anno è perfetto per raggiungere i Laghi di Fusine, ma è bene tenere a mente che in inverno questo luogo è considerato uno dei più freddi d’Italia (circa -15° C di notte), infatti i laghi tendono a ghiacciarsi.

Lago di Sauris

Altitudine: 977 m s.l.m. 

Uno specchio d’acqua artificiale dal color turchese spicca in Val Lumiei (Carnia), nella cittadina di Sauris (provincia di Belluno): è il Lago di Sauris, in località la Màina. È balneabile in due punti: la Màina e la foce del Rio Storto, rispettivamente sulla sponda nord e sud. Qui è possibile cimentarsi nella canoa e nel SUP, oppure vivere l’esperienza adrenalinica sulla sua zip-line: 2 km di viaggio direttamente sul lago, legati a un cavo d’acciaio a oltre 100 metri di altezza. In inverno, poi, ci si può divertire nel piccolo complesso delle piste da sci qui presente, o provare attività come la motoslitta o lo sleddog.

Come arrivare: in auto, si prende la A23 fino a Tolmezzo e si prosegue per Ampezzo sulla SS 52 e poi per Sauris di Sotto sulla SP 73. In alternativa, si possono usare i mezzi pubblici dalla stazione di Udine: in treno si arriva a Carnia, o in bus a Tolmezzo e da qui si prende il bus 110, e il 112 da Ampezzo per arrivare a Sauris.

Quando andare: ogni stagione dell’anno è adatta per una visita al Lago di Sauris, da gennaio a dicembre.

I migliori laghi di montagna nel Lazio

Lago di Vico

Altitudine: 510 m s.l.m.

Anche il Lazio riserva perle di incredibile bellezza tra i laghi montani. In provincia di Viterbo, nell’area naturale protetta dei Monti Cimini, sorge un lago di origine vulcanica che ha una particolare forma a ferro di cavallo: il Lago di Vico, cinto dal monte Fogliano (965 m) e dal monte Venere (851 m). La sua posizione gli conferisce il primato di altitudine tra i grandi laghi italiani, con i suoi 12 km² di superficie a 510 m di altezza.

Il Lago di Vico forma un’ecosistema di grande valore, con canneti, paludi, splendide faggete e una fauna ricca. Da qui si snodano i sentieri che portano a esplorare i borghi della zona a piedi o in bici (percorsi segnalati dai Cai, tra i quali uno per non vedenti). Si può passare anche una giornata estiva rinfrescante nelle sue acque (è balneabile), scegliendo tra la spiaggia libera e alcuni stabilimenti attrezzati con aree e parchi giochi per i bambini.

Come arrivare: in auto, da Viterbo Sud si prende la SP 1 direzione Roma, che attraversa boschi secolari e la Via Francigena. Si supera il Passo della Montagna, a 850 m, e si prosegue fino all’incrocio in cui prendere, a destra, la strada panoramica che porta al lago. Da Roma, si percorre la SS 2 Cassia fino al bivio per Caprarola.

Quando andare: nella bella stagione il Lago di Vico regala i suoi panorami più belli.

Lago del Salto

Altitudine: 535 m s.l.m.

È caratterizzato da fiordi che ricordano Paesi lontani ed è il più grande lago artificiale del Lazio: il Lago del Salto (o di Borgo San Pietro), ha origine artificiale e si trova in provincia di Rieti. Le sue spiaggette attrezzate e balneabili sono lambite da acque turchesi di rara bellezza e abbracciate da una folta area boschiva con querce e castagni. Un luogo adatto a tutti che offre diverse possibilità: dalla balneazione agli sport d’acqua come il wakeboard, la canoa e il pedalò, ma anche la pesca.

Come arrivare: in auto, percorrendo l’autostrada A24 fino all’uscita per la Valle del Salto, per poi proseguire sulla SS 578 fino a raggiungere al Lago del Salto. In treno, si può arrivare a Rieti da diverse città dei dintorni e poi si prende un autobus o un taxi per raggiungere il lago.

Quando andare: durante tutto l’anno, anche se in estate è più spesso meta di gite ed escursioni.

I migliori laghi di montagna in Liguria

Lago del Brugneto

Altitudine: 776 m s.l.m.

È il più ampio specchio d’acqua della Liguria e un gioiello color smeraldo incastonato tra i boschi dell’alta Val Trebbia, all’interno del Parco Regionale dell’Antola: il Lago del Brugneto è un lago artificiale, ma splendido, nato nel 1959. Lo caratterizza un’interessante biodiversità naturalistica e faunistica e, nonostante non sia balneabile, è una meta ideale per amanti di pesca sportiva, escursioni e camminate a passo lento nel verde a poco più di un’ora da Genova.

Lago del Brugneto, Liguria

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Lago del Brugneto, Liguria

Come arrivare: in auto, si percorre la SP 15 da Torriglia per Santa Maria del Porto e poi si seguono le indicazioni per la diga.

Quando andare: in ogni periodo dell’anno. In estate il volume d’acqua del lago cala. lasciando scoperta una fetta maggiore di riva.

Lago delle Lame

Altitudine: 1.085 m s.l.m.

Nella meravigliosa cornice montana del Parco naturale regionale dell’Aveto, la Liguria meno conosciuta si svela nel Lago delle Lame, sito nel comune di Rezzoaglio (provincia di Genova). Adagiato sulle pendici del monte Aiona, ha una superficie di circa 3.600 m² ed è un vero gioiello da raggiungere in ogni stagione dell’anno. Trekking e pesca, sono le attività principali sul Lago delle Lame, dal quale si raggiunge la bellissima Cascata della Ravezza con tanto di panchina panoramica.

Come arrivare: raggiungibile in auto prendendo una stradina laterale della SS654 tra Magnasco e Cerisola.

Quando andare: il Lago delle Lame è raggiungibile durante tutto l’anno. In inverno il paesaggio circostante si ricopre di candida neve.

I migliori laghi di montagna in Lombardia

Lago del Barbellino

Altitudine: 1862 m s.l.m.

Anche la Lombardia ospita bellissimi laghi di montagna. Il Lago del Barbellino è il più grande lago artificiale delle Orobie e un vero gioiello del territorio di Valbondione, in alta Valle Seriana (provincia di Bergamo). Adagiato in una conca ai piedi delle Orobie, è accompagnato da un lago gemello che prende il suo stesso nome, di origine artificiale. Il Lago Barbellino Inferiore regala uno spettacolo prezioso solo poche volte all’anno: le cascate del Serio. La diga viene infatti aperta solo 5 volte l’anno (4 domeniche ed un sabato, con apertura notturna) per far ammirare ai numerosi turisti e curiosi il suggestivo salto d’acqua di 315 m tra le rocce della montagna.

Come arrivare: in auto, si raggiunge facilmente da Bergamo percorrendo la SS 671 che attraversa tutta la Val Seriana passando per Nembro e Gromo, fino a Valbondione. Da lì si seguono le indicazioni per la località Grumetti, da cui inizia il sentiero per raggiungere i due laghi gemelli del Barbellino.

Quando andare: raggiungibile in ogni periodo dell’anno.

Lago di Montespluga

Altitudine: 1.901 m s.l.m.

Incastonato nel cuore delle Alpi lombarde, in Alta Val Chiavenna e vicino al confine con la Svizzera, si trova il Lago di Montespluga: uno splendido specchio d’acqua di origine artificiale, in provincia di Sondrio, abbracciato dalla natura verdeggiante. Qui si affaccia Montespluga, il piccolo villaggio alpino che ha la particolarità di essere una delle ultime testimoniane di insediamenti montani antichi.

Lago di Montespluga, in Lombardia

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Lago di Montespluga, Lombardia

Come arrivare: in auto, si segue la SS 38 dello Stelvio fino all’uscita verso Chiavenna e si imbocca poi la SS 36 del Lago di Como e dello Spluga fino alla diga del Lago di Montespluga. Lì si trova un parcheggio in cui sostare, oppure si può proseguire fino alla punta a Nord del bacino idrico fino al borgo omonimo.

Quando andare: in ogni periodo dell’anno. Se si vuole raggiungere il vicino Passo dello Spluga, però, è bene tenere a mente che in inverno viene chiuso.

I migliori laghi di montagna nelle Marche

Lago di Pilato (Montemonaco AP)

Altitudine: 1.941 m s.l.m.

Uno specchio d’acqua di origine glaciale adagiato sul monte Vettore, nel massiccio e nel Parco nazionale dei Monti Sibillini è il Lago di Pilato, nel comune di Montemonaco (provincia di Ascoli Piceno) e sul confine con l’Umbria. Lo chiamano il “lago con gli occhiali” per via della sua forma che ricorda, appunto, due occhi, ed è l’unico lago naturale delle Marche. C’è una leggenda che riguarda questo piccolo laghetto meta di appassionati di trekking e di avventure in mountain bike: si dice che nelle sue acque vi sarebbe finito il corpo di Ponzio Pilato. La balneazione qui è vietata.

Come arrivare: in auto, da Ascoli Piceno si segue la SS 4 Via Salaria fino a raggiungere il parcheggio di Forca di Presta. Da lì parte il sentiero che conduce al lago in circa 40 minuti di camminata.

Quando andare: è consigliato raggiungerlo nel periodo che va da maggio a ottobre.

I migliori laghi di montagna in Molise

Lago di Castel San Vincenzo

Altitudine: 749 m s.l.m.

Anche il Molise ha un piccolo lago dalle acque turchesi che riflette le cime delle Mainarde: il Lago di Castel San Vincenzo (provincia di Isernia) si trova all’interno del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise ed è circondato da spettacolari cime montuose. Tantissime attività sportive possono essere svolte sulle sue sponde, tra cui trekking, giri in canoa e pesca. Presente anche un’area attrezzata per il campeggio e un maneggio. È un’ottima meta per chi vuole sconnettersi e immergersi in un paesaggio fatto di boschi e montagne verdeggianti, e per visitare le celebri cascate del Volturno e l’abbazia di San Vincenzo al Volturno.

Lago di Castel San Vincenzo, in Molise

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Lago di Castel San Vincenzo, Molise

Come arrivare: in auto, da Isernia, si percorre la SR 627 fino a Colli a Volturno, e poi la SR 158 fino al borgo di Castel San Vincenzo. Intorno al lago ci sono diverse aree in cui poter parcheggiare.

Quando andare: durante tutto l’anno e in particolare d’estate (essendo balneabile è una meta turistica molto frequentata nelle calde giornate).

I migliori laghi di montagna in Piemonte

Lago di Malciaussia

Altitudine: 1.805 m

D’origine artificiale, il Lago di Malciaussia, nella Valle di Viù, nella frazione di Malciaussia del comune di Usseglio (provincia di Torino), è un gioiello tra le montagne del Piemonte. Meta ideale per escursioni immerse nella natura alpina a poca distanza dal capoluogo piemontese, questo specchio d’acqua turchese è un incanto in ogni stagione dell’anno. In inverno si possono effettuare anche escursioni con le ciaspole. È arricchito dalla presenza di tavoli, postazioni barbecue, bagni gratuiti e un bar/hotel.

Come arrivare: in auto, percorrendo prima la SP 1 e poi da Lanzo Torinese la SP32 fino al borgo di Margone. Da lì si seguono le indicazioni per il lago, che si trova a circa 5 km, sempre sulla SP 32, che però è aperta solitamente solo da maggio ad ottobre per via della neve. Inverno, si può proseguire da Margone a piedi o con le ciaspole.

Quando andare: in ogni periodo dell’anno, tenendo presente la chiusura dell’ultimo tratto di strada che porta al lago da ottobre a maggio.

Lago delle Fate

Altitudine: 1.330 m s.l.m.

Dal color smeraldo e circondato dai verdi boschi alpini, il Lago delle Fate è un luogo intriso di magia e mistero. Si trova a vicino a Macugnaga (provincia del Verbano-Cusio-Ossola) e nonostante non sia balneabile, regala scorci mozzafiato e la possibilità di percorrere i sentieri che lo circondano. Sulle sue rive si trovano delle sculture in legno raffiguranti degli gnomi, protagonisti di una leggenda che riguarda questo specchio d’acqua: si racconta che in un’antica miniera nelle sue vicinanze lavorino tutta la notte per trovare l’oro da portare alle fate che camminano sull’acqua del lago, riempiendolo di scintillii. Da qui partono meravigliosi percorsi che raggiungono il vicino Monte Rosa.

Lago delle Fate, in Piemonte

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Lago delle Fate, Piemonte

Come arrivare: in auto, da Verbania si prende l’autostrada E 62 in direzione Sempione e si prende l’uscita a Piedimulera. Si prosegue poi sulla SS549 fino a Isella, frazione di Macugnaga, e da li seguire le indicazioni fino al lago.

Quando andare: in ogni periodo dell’anno.

I migliori laghi di montagna in Puglia

Lago Pescara

Altitudine: 902 m s.l.m.

L’unico lago naturale montano della Puglia è il Lago Pescara, situato a nord-est del monte Cornacchia, la vetta più alta della regione. Si trova nel comune di Biccari (provincia di Foggia) ed è un gioiello, incastonato nelle alture pugliesi, tutto da esplorare. Si può raggiungere in auto e le sue rive sono attrezzate con area pic-nic e punti di ristoro.

Come arrivare: in auto, da Foggia si segue la SP 117 e SP 132 in direzione Biccari e da lì si seguono le indicazioni per il lago.

Quando andare: il periodo migliore comprende la primavera, l’estate e l’autunno. Per chi ama la neve e i climi rigidi, è anche un’ottima meta invernale.

I migliori laghi di montagna in Sardegna

Lago di Gusana

Altitudine: 642 m s.l.m.

Anche se la Sardegna non presenta le classiche vette alpine, anche qui si nascondono interessanti bacini d’acqua circondati da montagne e paesaggi verdeggianti. Uno dei più belli è il Lago di Gusana. È incastonato tra i monti del Nuorese, nel cuore della Barbagia, e in particolare nel territorio di Gavoi (provincia di Nuoro). Si tratta di un lago artificiale nato tra il  1959 ed il 1961, meta ideale per chi vuole alternare il mare sardo a piacevoli momenti immersi nel polmone verde dell’isola. Qui non mancano escursioni a piedi, in canoa e a cavallo, oppure la pesca sportiva.

Come arrivare: in auto, si prende la SS 389var fino a Mamoiada e da lì la SP 30 fino all’uscita verso il borgo di Lodine. Da lì si seguono le indicazioni per i diversi punti che raggiungono il lago.

Quando andare: raggiungibile in ogni periodo dell’anno.

I migliori laghi di montagna in Sicilia

Lago di Ancipa

Altitudine: 944 m s.l.m.

Immerso nel paesaggio verdeggiante dei Monti Nebrodi, il piccolo Lago di Ancipa, detto anche Lago Sartori, è il bacino d’acqua più alto della Sicilia. Nasce negli anni ’50 grazie allo sbarramento del torrente Troina ed è diviso tra le provincie di Enna e Messina. Oggi è una vera oasi di pace in cui rilassarsi, fare trekking e godere della splendida vista panoramica sull’Etna.

Lago di Ancipa, in Sicilia

Fonte: 123RF

Lago di Ancipa, Sicilia

Come arrivare: in auto, seguendo l’autostrada A 19 si esce ad Agira, per poi raggiungere Troina. Da lì si prende la SS 120 e poi la SP 77 sino al bivio con la SP167. 

Quando andare: è meglio raggiungere il Lago di Ancipa tra la primavera e l’estate.

Lago Biviere

Altitudine: 1.278 m s.l.m.

Nel cuore del Parco dei Nebrodi, immerso nella vegetazione rigogliosa, spicca il Lago Biviere, meta turistica raggiunta soprattutto in estate e con una vista meravigliosa sull’Etna. Si trova nel comune di Cesarò (città metropolitana di Messina). Oltre ad essere perfetto per piacevoli camminate nella natura, è anche un luogo raggiunto ogni anno dagli appassionati di ornitologia poiché accoglie numerosi uccelli acquatici durante il loro percorso migratorio.

Come arrivare: in auto, si percorre la SS 289 San Fratello Cesarò fino al bivio Portella Femmina Morta e, da qui, si seguono le indicazioni verso il Lago Maulazzo. Superato quest’ultimo, si prosegue per circa 5 km in strada sterrata.

Quando andare: in particolare in estate, per trovare un’oasi di pace naturale, ma anche in autunno è bellissimo grazie al foliage.

I migliori laghi di montagna in Toscana

Lago Gramolazzo

Altitudine: 604 m s.l.m.

Nella bellissima Toscana, nella cornice delle Alpi Apuane, il Lago di Gramolazzo è un bacino di origine artificiale alle pendici del Monte Pisanino (1.946 m), nel comune di Minucciano (provincia di Lucca). Immerso nei paesaggi dell’Alta Garfagnana, in provincia di Lucca, è un lago balneabile e meta turistica estiva grazie ai campeggi e alle strutture presenti. Oltre che tuffarsi in acqua, al Lago di Gramolazzo si possono fare sport come bici, canoa e trekking nei percorsi che si snodano sulle alture circostanti.

Come arrivare: in auto, si può arrivare da Lucca percorrendo la SP 20 fino a raggiungere Castelnuovo di Garfagnana e poi la SR 445 che arriva al lago.

Quando andare: nei mesi soleggiati per trekking e relax sulle sponde, in inverno per ammirare il paesaggio innevato.

Lago di Isola Santa

Altitudine: 505 m s.l.m.

Sempre in Garfagnana, nel comune di Careggine (provincia di Lucca), spicca in tutta la sua bellezza il Lago di Isola Santa con il suo piccolo borgo omonimo. Un lago artificiale che si fonde completamente nella natura delle Alpi Apuane, circondato da alte vette boscose. Sulle sue rive si possono fare piacevoli passeggiate, trekking e picnic, per una pausa rigenerante lontani dal caos.

Lago di Gramolazzo, in Toscana

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Lago di Gramolazzo, Toscana

Come arrivare: in auto, si può arrivare da Lucca percorrendo la SP 20 fino a raggiungere Castelnuovo di Garfagnana e da lì la SP 13 fino al borgo di Isola Santa. In alternativa, con i mezzi pubblici si può partire da Castelnuovo Garfagnana, Pietrasanta e Querceta, per prendere l’autobus VAIBUS Q35.

Quando andare: i periodi migliori vanno dalla primavera all’autunno.

I migliori laghi di montagna in Trentino-Alto Adige

Lago di Tovel

Altitudine: 1.178 m s.l.m.

Nel cuore del Trentino-Alto Adige, immerso nel Parco Naturale Adamello Brenta, il Lago di Tovel è uno dei laghi di montagna più conosciuti dello Stivale. Si trova in Val di Non, nel comune di Ville d’Anaunia (Provincia di Trento) ed è un vero gioiello naturalistico: le straordinarie sfumature delle sue acque turchesi e i pini a strapiombo sulle sue coste lo rendono fiabesco. Luogo ideale per il trekking e le escursioni in kayak, è un’ottima oasi di tranquillità tra le montagne del Trentino.

Come arrivare: il lago è raggiungibile a piedi (percorrendo il Sentiero delle Glare), in bici, in auto o con la navetta (solo d’estate). In particolare, in auto, da Tuenno si imbocca la SP14 della Val di Tovel per 11 km fino al parcheggio ai piedi del lago. È necessario acquistare il biglietto per il parcheggio a Tuenno, prima di avviarsi verso la Val di Tovel (i parcheggi sono a pagamento). Le navette, invece, partono sia da Cles che da Tuenno. È importante sapere che la mobilità viene modificata in base alla stagione, quindi si consiglia di controllare sempre il sito ufficiale della Val di Non.

Quando andare: il Lago di Tovel è meraviglioso in ogni stagione, ma per godere a pieno del suo paesaggio i mesi migliori sono quelli che vanno da aprile a ottobre.

Lago di Braies

Altitudine: 1.496 m s.l.m.

Il suo pontile che si allunga sull’acqua color turchese è l’elemento più celebre tra le immagini del Lago di Braies, situato nell’omonimo comune in provincia di Bolzano. Si trova in Alta Pusteria ed è une vera perla in mezzo alle cime rocciose e imponenti delle Dolomiti, scelto non a caso come set della serie tv “Un passo dal cielo”. Qui si possono fare lente passeggiate ed escursioni, oppure noleggiare una barca a remi per un romantico giro del lago.

Lago di Braies, in Trentino-Alto Adige

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Lago di Braies, Trentino-Alto Adige

Come arrivare: in auto, si percorre la A 22 per Bressanone, poi la E 66 per Brunico e infine la SS 49 Val Pusterla per San Candido. Da Monguelfo si svolta a destra per il lago. Il parcheggio è sempre a pagamento. Con i mezzi pubblici si può prendere il bus da Dobbiaco, Villabassa o Monguelfo.

Quando andare: ogni stagione è perfetta per raggiungerlo, ma la primavera è quella che fa risaltare maggiormente i suoi colori (e non è ancora così affollato come in estate).

I migliori laghi di montagna in Umbria

Lago di Piediluco

Altitudine: 375 m

Tra le mete montane dell’Umbria troviamo lo splendido Lago di Piediluco e il suo borgo omonimo (tra I Borghi più Belli d’Italia), in provincia di Terni. Secondo lago più grande della regione, è un bellissimo bacino d’acqua sorvegliato dall’imponente Monte Luco e a poca distanza dalle Cascate delle Marmore, tra le più alte d’Europa. In estate ci si può immergere nelle sue acque e rilassarsi sulle sue spiaggette, mentre in ogni periodo dell’anno è un’ottima meta per il trekking. Qui è possibile fare anche un giro in battello per esplorarlo da ogni angolazione.

Come arrivare: in auto, da Terni si raggiunge in 20 minuti percorrendo la Strada delle Marmore. Con i mezzi pubblici, si può sfruttare il Piediluco Link di Trenitalia, viaggiando fino Terni per poi proseguire in bus fino al lago.

Quando andare: il periodo più turistico è tra fine giugno e luglio (si celebra qui la Festa delle acque con eventi e rievocazioni storiche), ma è un’ottima destinazione per tutto l’anno.

I migliori laghi di montagna in Valle d’Aosta

Lago di Place-Moulin

Altitudine: 1.968 m s.l.m.

Il Lago di Place-Moulin è pittoresco e da visitare se ci si trova in Valle d’Aosta. Sorge vicino a Bionaz, in Valpelline, e nonostante sia di origine artificiale (con la diga ad arco più alta d’Europa), qui la natura è un tripudio di colori e profumi. Una tappa perfetta per chi ha voglia di fare trekking, anche in famiglia con i bambini.

Lago di Place-Moulin in Valle d'Aosta

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Lago Place-Moulin, Valle d’Aosta

Come raggiungerlo: in auto, da Aosta si percorre per circa 30 km il Viale del Gran S. Bernardo, fino a Bionaz e da lì raggiungere la diga di Place-Moulin e il parcheggio svoltando a sinistra.

Quando andare: meglio raggiungerlo in primavera e in autunno, mentre in inverno può risultare difficoltoso a causa della neve.

Lago Goillet

Altitudine: 2.520 m s.l.m.

Un piccolo lago artificiale è incastonato tra le vette e a due passi dal Monte Cervino (4.478 m). Colori mozzafiato, un fondale chiarissimo e un paesaggio montano suggestivo è ciò caratterizza il Lago Goillet, a Breuil-Cervinia (comune di Valtournenche), all’interno del comprensorio sciistico di Cervinia. È il paradiso di chi ama la montagna, dei trekker, degli escursionisti e delle avventure in mountain bike.

Come arrivare: si raggiunge a piedi partendo da Cervinia Cielo Alto o da Breuil-Cervinia. Nel primo caso si può partire dal parcheggio vicino al condominio Petit Tibet e seguire il sentiero n. 16. Si prende poi il sentiero n.18 che conduce al lago. In alternativa, da Breuil-Cervinia si può prendere la funivia che porta a Plan Maison e da lì imboccare l‘itinerario n. 18 fino a raggiungere il bacino d’acqua.

Quando andare: il periodo migliore per raggiungerlo va da luglio a settembre.

I migliori laghi di montagna in Veneto

Lago di Alleghe

Altitudine: 966 m s.l.m.

In Veneto, ai piedi delle Dolomiti Bellunesi spicca in tutto il suo splendore il Lago di Alleghe, su cui si affaccia l’omonimo borgo, in provincia di Belluno. Dalle sfumature turchesi, si tratta di un lago alpino di origine naturale sul quale si specchiano imponenti vette come il Monte Civetta e il Gruppo della Marmolada. Nei mesi più caldi, qui si può navigare su barche e pedalò, oppure fare windsurf, vela e kayak. Meta turistica ideale per amanti delle camminate nella natura e della pesca, il lago in inverno si trasforma in una splendida pista di pattinaggio.

Come arrivare: in auto, da Belluno si attraversa la Val di Fiemme lungo la SR 203 che arriva ad Alleghe. Con i mezzi pubblici, si può prendere il bus 001 fino ad Agordo Autostazione e da lì lo 003 fino ad Alleghe.

Quando andare: in ogni periodo dell’anno, dai mesi più freddi ai caldi periodi estivi.

Lago di Federa

Altitudine: 2.038 m s.l.m.

Nei pressi di Cortina D’Ampezzo, in provincia di Belluno, si trova un piccolo lago che sembra uscire da una cartolina, con le sue acque azzurre, i folti boschi e le pinete ad abbracciarlo: il Lago di Federa. Meta di amanti delle passeggiate in alta quota, di escursionisti e appassionati dei paesaggi interessati dal foliage: in autunno, attorno al lago tutto si colora con sfumature che vanno dal giallo all’arancione, fino al rosso più intenso.

Lago Federa, in Veneto

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Lago Federa, Veneto

Come arrivare: dalla SP 638 che porta a Cortina D’Ampezzo, ci sono diversi punti in cui lasciare l’auto per proseguire a piedi. I due più famosi sono passo Giau e Ru Curto, dai quali partono i sentieri pedonali segnalati che portano fino al lago.

Quando andare: in ogni periodo dell’anno, ma in particolare in autunno indossa il suo vestito migliore: quello del foliage.

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Ryanair, nuova promozione flash entro il 16 gennaio

Le feste saranno anche finite, ma la voglia di viaggiare no! Ryanair torna con una conveniente promozione flash, perfetta per chi sta già pianificando le prossime vacanze. Grazie a questa offerta, avete tempo fino alla mezzanotte del 16 gennaio 2025 per acquistare i vostri biglietti aerei a partire da 16,99 euro, una tariffa estremamente vantaggiosa che vi permetterà di raggiungere le vostre mete preferite nel periodo compreso tra il 15 gennaio e il 31 marzo 2025.

L’offerta è valida su tutto il network Ryanair che conta ben 235 località, dalle mete di mare per cominciare a respirare l’aria estiva alle destinazioni perfette per vedere comparire le prime fioriture primaverili, fino alle città dove quest’anno si festeggiano grandi eventi culturali. Siete pronti a fare le valigie o gli zaini? Scopriamo insieme alcune delle destinazioni più interessanti da raggiungere sfruttando l’offerta Ryanair!

Da Pisa a Porto

Il Portogallo è una meta sempre perfetta, ma quando visitato in bassa stagione lo è ancora di più. Grazie all’offerta flash di Ryanair, da Pisa potrete raggiungere con un volo low-cost da 16,99 euro la splendida città di Porto, una destinazione sempre più visitata insieme a Lisbona. Dedicatele almeno un paio di giorni: passeggiate tra le strade del centro storico, un continuo salire e scendere che vi sarà molto utile per digerire le deliziose specialità tipiche della città, in primis la classica francesinha (un panino simile al croque monsieur francese, ma accompagnato da una salsa).

Attraversate il ponte Dom Luís I, lo spot perfetto dove ammirare il tramonto sul fiume Douro e sulla città, andate alla ricerca delle chiese più belle dove le facciate sono arricchite degli iconici azulejos e lasciatevi travolgere dalla vitalità serale della città, giovane e dinamica. Se avete qualche giorno in più a disposizione e amate il vino, salite su un treno e raggiungete la vicina valle del Douro per partecipare a una degustazione di vini tipici.

Da Milano Bergamo a Zagabria

Volete celebrare l’arrivo della primavera partecipando a un evento particolare? Dall’aeroporto di Milano Bergamo potrete volare verso Zagabria acquistando un biglietto a partire da 14,99 euro. La capitale croata, dal 19 al 23 marzo 2025, ha in serbo per i visitatori il Festival of Lights.

Gli artisti che parteciperanno all’evento trasformeranno le zone più belle della città con installazioni luminose uniche e originali. Grazie a loro, il centro storico si trasformerà in una tela dove la luce regalerà spettacoli straordinari, tante immagini colorate che arricchiranno monumenti, le facciate dei palazzi nobiliari, le statue, oltre che i parchi pubblici.

Da Venezia Treviso a Vienna

Se non siete mai stati a Vienna, questa è l’occasione perfetta per rimediare. Durante il 2025, infatti, l’elegante capitale austriaca omaggia il re del valzer Johann Strauss II che proprio quest’anno celebra il suo 200° compleanno. Vienna, capitale europea della musica, ha creato un programma ricco di eventi. Nei mesi di febbraio e marzo ci saranno tanti balli viennesi sulle note di Strauss, spettacoli teatrali all’Odeon e la mostra al Museo del Teatro.

Che siate interessati o no alla musica, Vienna resta comunque una capitale da visitare grazie alla sua offerta artistica e culturale e per il suo fascino senza tempo.

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Vacanze in montagna col cane in Italia ed Europa

Decidere di viaggiare in montagna è un’esperienza unica, in grado di regalare, soprattutto per tutti quei viaggiatori amanti della natura e dell’attività all’aperto, panorami mozzafiato e passeggiate a stretto contatto con la natura. Proprio questa possibilità di vivere appieno questo paesaggio, fa della montagna il luogo ideale dove poter viaggiare con il proprio cane. Un momento fatto sicuramente di condivisione e scoperta, che potrà regalare ad entrambi ricordi unici e felici. Ecco, allora, quali sono le mete di montagna ideali da scegliere per un’avventura con il proprio animale a quattro zampe, tra Italia ed Europa.

Vacanze in montagna con il cane in Italia

L’Italia è un vero e proprio paradiso per gli amanti della montagna, grazie alla presenza di numerose località montane che offrono non solo paesaggi davvero straordinari ed unici, ma anche servizi ad hoc, pensati per accogliere i cani, come strutture ricettive pet-friendly, ampi sentieri grazie ai quali visitare la natura circostante con il proprio cane e tanto altro. C’è sempre qualcosa di adatto alle varie esigenze di chi viaggia con un amico a quattro zampe.

Val di Fassa, in Trentino Alto Adige

Nel cuore delle Dolomiti si trova la Val di Fassa, un piccolo mondo fatato nel cuore della regione. Si tratta di una destinazione perfetta per chi vuole viaggiare e passare una vacanza in montagna con il cane, anche grazie alla presenza di numerosi sentieri che attraversano boschi e vallate e che formano itinerari adatti a tutti, dai principianti fino agli escursionisti più esperti. Il percorso che conduce al rifugio Vajolet ne è un grande esempio, in quanto permette di scoprire e godere di viste mozzafiato sulle cime circostanti.

Molti alberghi della Val di Fassa sono attrezzati per accogliere cani ed offrono servizi come ciotole, lettini e diverse aree recintate dove gli animali possono muoversi e divertirsi liberamente. Inoltre, alcune cabinovie della zona consentono l’accesso ai cani, consentendo quindi a tutti gli amanti di questi luoghi di visitare le vette più alte.

Valle Maira, Piemonte

Per chi vuole, invece, una destinazione decisamente meno affollata e più tranquilla, allora la Valle Meria, in Piemonte, potrebbe essere la scelta giusta. Questa valle alpina è una destinazione assolutamente consigliata per chi vuole viaggiare con il proprio cane. Qui, infatti, il luogo si presenta come un luogo dalla bellezza incontaminata, dove alcuni borghi storici, come Chialvetta e Acceglio, sembrano riportare i visitatori indietro nel tempo.

Anche qui sono presenti numerosi percorsi che portano i camminatori tra boschi ed alpeggi, perfetto per fare escursioni con il cane e adatti a tutti. La Valle Maira è anche nota per la calorosa ospitalità delle sue strutture ricettive pet friendly, dove potersi rilassare e vivere un’esperienza all’insegna del divertimento e della natura con il proprio amico a quattro zampe.

Abetone, Toscana

Quando si pensa alla Toscana, nell’immaginario collettivo viene alla mente un luogo ricco di colline e vigneti, sempre soleggiato e caratterizzato da una natura verde e rigogliosa. In questa regione, però, ricca di bellezze naturali, è possibile anche passare piacevoli giornate in montagna. Fra le zone consigliate sicuramente c’è l’Abetone, dove bellissimi boschi e sentieri la fanno da padrona e la rendono la meta ideale per chi decide di passare una vacanza in compagnia del proprio cane.

Qui è possibile passeggiare lungo sentieri unici, dove respirare aria fresca e godere del silenzio della natura. Un paesaggio che durante l’inverno, quando innevato, permette di condividere con il proprio amico a quattro zampe la magia della neve.

Cane con una ragazza dopo un escursione sulle montagne delle Dolomiti e con sullo sfondo le Tre Cime di Lavaredo

Fonte: iStock

Cane dopo un’escursione sulle Dolomiti

Vacanze in montagna con il cane in Europa

Anche fuori dai confini del Paese si trovano delle mete davvero irresistibili dove passare le vacanze con il proprio cane. In Europa si trovano alcuni paesaggi montani che si consigliano vivamente per questo tipo di esperienza, con luoghi da esplorare mozzafiato. Ecco dove viaggiare il proprio amico a quattro zampe.

Chamonix, Francia

Si parte subito con una delle destinazioni molto conosciute dal pubblico italiano. Si tratta di Chamonix, al confine con il Paese, che con i suoi paesaggi naturali unici ai piedi del Monte Bianco riesce a regalare emozioni ai propri visitatori. Per chi ama stare all’aperto, i sentieri che circondano questa località francese rappresentano, probabilmente, un sogno: passeggiando con il proprio cane qui permette di restare a pieno contatto con la natura durante le giornate in esplorazione dei boschi. Uno fra tutti il percorso Petit Balcon Sud, che si consiglia anche per i più principianti.

Zermatt, Svizzera

Un’altra località molto apprezzata fra le Alpi e, soprattutto, adatta ad una vacanza con il proprio animale domestico, è Zermatt. Si tratta di una pittoresca cittadina svizzera, famosa per la vista sul Cervino. Ci sono numerosi sentieri ben segnalati che, attraverso boschi e prati, guideranno i camminatori in un ambiente sicuro e rilassante.

Zermatt è una città dog-friendly, dove con i cani è possibile usufruire tranquillamente anche di alcuni mezzi pubblici, come la famosa ferrovia Gornergrat Bahn, cosa che rende sicuramente più facile anche l’esplorazione di zone più remote.

Tirolo, Austria

Al confine con una delle regioni più belle ed affascinanti d’Italia si trova il Tirolo, territorio austriaco caratterizzato da infinite valli, che sembrano quasi incantate, sovrastate e circondate da montagne imponenti. Si tratta di una delle regioni più accoglienti di tutta Europa, soprattutto per chi viaggia con un cane.

Qui si trovano alcuni fra i laghi alpini più belli, come l’Alchensee: luoghi in grado di regalare scenari da cartolina, oltre che numerosi sentieri dove cani e padroni possono giocare liberamente immersi in paesaggi davvero unici. Inoltre, la capitale del Tirolo Innsbruck, è una città assolutamente da visitare con il proprio animale, in quanto sono numerose le strutture pet friendly, adatte ad una vacanza all’insegna del relax e del divertimento.

Cane in vacanza sulle montagne austriache durante l'estate

Fonte: iStock

Cane in vacanza sulle montagne austriache

A che altitudine può arrivare un cane?

Organizzare una vacanza in montagna con il cane è un evento al quale prestare una certa attenzione. Infatti, i cani, proprio come gli esseri umani, potrebbero soffrire di problemi legati all’alta quota, come, ad esempio, affaticamento o difficoltà respiratorie. La maggior parte dei cani, in molti casa, si adatta senza problemi ad altitudini di 2500/3000 metri, ma è sempre consigliabile monitorare il proprio animale attentamente durante le varie escursioni ed attività all’aria aperta.

Nel caso in cui si dovessero notare segni derivanti da questo malessere, come stanchezza, respiro affannoso o letargia, cioè uno stato di estrema stanchezza o sonnolenza profonda, allora sarà necessario o fare una pausa o, in casi estremi, dover cambiare i propri piani e scendere a quote più basse per non creare ulteriori problemi.

Chiaramente, durante le escursioni in montagna è fondamentale attrezzarsi e portare con sé acqua fresca, che sarà utile a mantenere il cane ben idratato durante tutta l’attività. Per le razze brachicefale, come, ad esempio, Bulldog o Carlini, si consiglia di evitare altitudini decisamente elevate, in quanto potrebbero avere difficoltà respiratorie.

Cane in vacanza in montagna con neve sul naso e padrone che lo accarezza

Fonte: iStock

Cane durante un’escursione sulla neve in montagna

Dove andare sulla neve con il cane

In inverno, è possibile anche decidere di organizzare una vacanza con il cane sulla neve, all’insegna del divertimento e della scoperta dei paesaggi montani innevati. Fra le località consigliate e di quelle appena citate si consiglia sicuramente di portare il proprio amico a quattro zampe sulle Dolomiti, a Chamonix in Francia e nel Tirolo in Austria.

In particolar modo, se si decide di optare per le Dolomiti, località come Cortina d’Ampezzo e la Val Pusteria sono fra le più pet friendly e consigliate, in quanto sono presenti molti hotel e, addirittura, rifugi che accolgono cani con servizi appositamente pensati per loro, così da rendere la permanenza un’esperienza indimenticabile per tutti.

Oppure, rimanendo sempre in Italia, Livigno potrebbe essere un’altra località fra le più adatte per una vacanza invernale con il cane. Nonostante sia una destinazione caratterizzata da un clima abbastanza rigido, questa cittadina è in grado di fornire un servizio eccellente per gli amici a quattro zampe con strutture ricettive pet friendly che offrono servizi specifici per gli animali come, in certi casi, spazi dedicati all’interno della struttura stessa e possibilità di dog-sitting. Chiaramente, oltre a queste, è possibile fare diverse attività all’aperto, come escursioni con il proprio amico a quattro zampe in sentieri innevati ed immersi nella natura delle Alpi italiane.

Infine, in Germania, si trova Garmisch, una località famosa per tutti coloro che vogliono viaggiare con il proprio cane sulla neve. Questa località tedesca è molto conosciuta per le sue piste da sci oltre che per le sue montagne maestose, nelle quali si snodano diversi sentieri panoramici che attraversano foreste innevate e vallate suggestive. Si tratta di percorsi ideali da percorrere con il proprio animale a quattro zampe, facilmente accessibili a tutti e che portano alla visita del lago Eibsee, riconosciuto anche come uno dei laghi più belli d’Europa, e che sono percorribili senza particolari problemi anche con la neve, per passeggiate sicure e piacevoli. In città, inoltre, sono presenti numerose strutture, come alberghi e ristoranti, che accolgono volentieri gli animali.

Cane durante un'escursione sulla neve in montagna con il proprio padrone in vacanza

Fonte: iStock

Escursione sulla neve accompagnati dal proprio cane

Una vacanza in montagna con il cane è un’esperienza indimenticabile, sia in estate che in inverno. Scegliendo la destinazione giusta e pianificando con cura spostamenti ed attività, sarà possibile condividere con il proprio cane momenti di autentica gioia e scoperta.

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Laghi di montagna in Lombardia, questi sono i gioielli da conoscere ed esplorare

A poca distanza dalle grandi città si trovano alcune delle destinazioni perfette per una gita fuori porta nel mezzo della natura: ci troviamo in Lombardia dove, se si abbandonano i centri abitati, si possono raggiungere in pochissimo tempo mete davvero favolose. Sono i laghi di montagna, a cui arrivare grazie a una bella camminata, oppure con la bicicletta per chi vuole sperimentare un altro mezzo con cui spostarsi. Mentre, chi ha voglia di completo e totale relax, può arrivarci con l’automobile e poi, una volta lì, dedicarsi a camminate o all’esplorazione dei dintorni.

Sono specchi d’acqua incastonati in location che levano il fiato per la loro bellezza e raggiungerli fa parte del divertimento, perché ci si immerge nel cuore della natura, tra boschi, prati e montagne, andando a scoprire una vocazione diversa della Lombardia: regione ricca di grandi e bellissimi centri abitati, che cela anche perle naturalistiche da conoscere.

I laghi di montagna da vedere in Lombardia, da raggiungere in auto, oppure a piedi e in mountain bike, per una fuga dalla quotidianità nel mezzo della bellezza selvaggia che regalano le vette e i loro paesaggi.

I laghi di montagna in Lombardia raggiungibili in auto

La Lombardia è una regione con tante anime: c’è quella più operosa delle grandi città, luoghi di grande bellezza, avanguardia ma anche storia e cultura, e c’è quella della natura che sorprende per la sua varietà. Perché qui si passa dalla pianura alla montagna, si incontrano laghi e panorami bellissimi, scorci mozzafiato da inserire nelle tappe di una possibile gita fuori porta da fare in giornata, oppure da apprezzare più a lungo con una vera e propria vacanza.

Sono diversi, ad esempio, i laghi in montagna che si possono raggiungere in automobile per poi godere della meraviglia di questi specchi d’acqua incastonati in paesaggi da cartolina, ma anche di giornate alla scoperta del territorio grazie a passeggiate, gite e – se la stagione lo consente – anche bagni o momenti preziosi di relax crogiolandosi sotto il sole.

Lago di Pusiano

Il lago di Pusiano viene chiamato anche in altri mod,i come di Casletto o Eupili, e si trova in Brianza, tra Como e Lecco. Non è in un’area posta particolarmente in alto, basti pensare che si trova a circa 257 metri sul livello del mare, ma questo specchio d’acqua è davvero bello e di piccole dimensioni, sviluppandosi su una superficie di quasi 5 chilometri quadrati. Una meta fantastica da raggiungere per la bellezza del paesaggio e del lago stesso, in cui è presente un isolotto privato (l’Isola dei Cipressi), ma anche meta perfetta per chi ama il canottaggio e la pesca (in modalità no kill) o vuole fare una passeggiata sul lungolago. Vale la pena anche programmare un giro con la Motonave Enigma, alimentata a energia solare, che permette di visitarlo e ammirarlo da un diverso punto di vista. Senza alcun dubbio il periodo migliore per raggiungerlo è durante la stagione più calda, perché è balneabile. Dista solamente una ventina di chilometri da Milano e si arriva fin qui comodamente in auto.

Lago di Ghirla

È un piccolo lago di origine glaciale e si trova a 442 metri di altitudine: si tratta del Lago di Ghirla, in provincia di Varese nel comune di Valganna. Un luogo davvero speciale, incastonato nella natura, è la meta ideale per coloro che sono alla ricerca di una giornata tranquilla e immersi in un’atmosfera ricca di pace e bellezza. Si trova a poca distanza da Varese e si raggiunge tranquillamente in auto. Le sue acque sono abbastanza fredde per cui, nonostante sia balneabile, i freddolosi devono stare attenti, ma vale comunque la pena raggiungerlo anche perché si trova immerso in un paesaggio boschivo e ricco di vegetazione. Per chi ama lo sport è interessante sia in inverno sia in estate: nel periodo più freddo, se le temperature lo consentono si può pattinare, mentre in estate si può praticare nuoto o kayak. Su una delle due sponde è presente un camping.

Lago di Ghirla: lago di montagna in Lombardia

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Lago di Ghirla, specchio d’acqua di montagna in Lombardia

Lago di Endine

È la destinazione ideale per chi, oltre alla natura, cerca borghi dalla storia antica e la possibilità di dedicarsi a diverse attività sportive. Si tratta del lago di Endine che si trova in provincia di Brescia, un vero e proprio paradiso per chi vuole godersi una bella passeggiata: il percorso lungo le sue sponde ha una lunghezza di circa 16 chilometri, vi sono diversi luoghi in cui fermarsi ed è adatto davvero a tutti, famiglie comprese. Qui in estate si possono praticare diversi sport come vela e sup, oppure si può fare un giro con una canoa, ma è anche la destinazione ideale anche per chi ama i panorami invernali: il lago ghiacciato merita di essere ammirato. Si trova a 340 metri di altezza nella Val Cavallina e si raggiunge facilmente in automobile. Inoltre il suo perimetro si può percorrere interamente.

Lago di Endine in montagna in Lombardia

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Lago di Endine, destinazione in montagna in Lombardia

Lago di Livigno

Si arriva in auto anche al lago di Livigno o lago del Gallo, bacino di origine artificiale (è stato ampliato dalla diga del Punt dal Gall) posto a 1805 metri di altitudine sopra il livello del mare. Si trova in montagna, provincia di Sondrio e una piccola parte della sua superficie si trova in Svizzera. E se d’inverno regala una cartolina di viaggio meravigliosa, con la sua superficie circondata da montagne ricoperte di neve, è d’estate che diventa la meta perfetta per chi vuole praticare attività sportive come kayak, stand up paddle oppure gite in pedalò e, ancora, una passeggiata lungo il sentiero che lo costeggia. Vi è anche una Floating island per attraccare e fermarsi a riposare sotto il sole.

Lago di Livigno in montagna in Lombardia

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Lago di Livigno, specchio d’acqua in montagna in Lombardia

Bacino Alpe di Gera

Ci troviamo a circa 2021 metri di altitudine e siamo nei pressi del Lago di Gera che si raggiunge senza problemi con l’automobile arrivando fino al Rifugio Zoia, struttura che sino al termine di aprile 2025 è aperta dal venerdì alla domenica. Si tratta di un bacino di origine artificiale realizzato con l’omonima diga da cui si gode di una vista che spazia sul ghiacciaio di Fellaria e Pizzo Varuna. Si può trascorrere la giornata in questo luogo, assaporando la bellezza della natura, oppure si può partire alla volta di percorso alla scoperta di altre tappe, come lungo il sentiero che permette di raggiungere il rifugio Bignami.

Un luogo che si trova nel cuore della Valmalenco e in estate si raggiunge da Sondrio in solo un’ora di automobile circa. In inverno spesso la strada è innevata quindi, oltre agli pneumatici da neve, è consigliabile avere con sé le catene.

Laghi di Cancano

Un’unica destinazione da raggiungere per ammirare due laghi che si trovano a circa 1950 metri di altezza: si tratta dei Laghi di Cancano bacini di origine artificiale che si possono ammirare nel territorio del comune di Valdidentro, piccolo borgo sparso a circa 15 minuti di auto da Bormio. Per raggiungerli si deve percorrere una strada che si snoda in verticale lungo 21 tornanti, nota anche come “piccolo Stelvio” che porta all’inizio della Valle di Fraele. Qui si trovano i due laghi, all’interno del Parco Nazionale dello Stelvio, dove la natura regala scenari pazzeschi e una grande varietà di flora e fauna. Presenti anche le due dighe, imponenti opere di ingegneristica. Qui si può sostare per ammirare la bellezza di ciò che si ha intorno, oppure fare delle gite a piedi o in biciletta, ce n’è per tutti i gusti e per tutte le età. La destinazione perfetta in estate quando si possono fare belle passeggiate anche adatte a tutta la famiglia.

Laghi di montagna in Lombardia raggiungibili a piedi o in mountain bike

Ci sono altri laghi in Lombardia che, invece, si possono raggiungere facendo un’escursione a piedi (e in alcuni casi anche in mountain bike), per chi desidera fare il pieno di bellezza e una gita fuori porta totalmente a contatto con la natura e nel mezzo di montagne bellissime.

Diverse destinazioni non troppo lontane dai grandi centri abitati, per una giornata di relax staccando dalla quotidianità andando alla scoperta delle tante bellezze che regala questa regione nel nord dell’Italia.

Lago di Motta

Il Lago di Motta è noto anche con il nome di Lago Azzurro, grazie ai celebri versi di Giosuè Carducci, e per ammirarlo in tutto il suo fascino si devono raggiungere i 1853 metri di altitudine in località Alpe Motta Alta nel comune di Madesimo (in provincia di Sondrio). Ad alimentarlo è una sorgente sotterranea quindi lo si può trovare pieno solamente in primavera (ma a volte è capitato che, anche durante la bella stagione, fosse vuoto).

Raggiungerlo è abbastanza semplice: o si percorre un sentiero partendo dall’Alpe di Motta, oppure da Madesimo, in alternativa si può scegliere di arrivare con la funicolare da Campodolcino. Il periodo adatto è la primavera quando il lago è visibile con l’acqua e quando ci si può immergere nella sua natura straordinaria.

Lago Azzurro in Lombardia

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Lago Azzurro, specchio d’acqua di montagna in Lombardia

Lago della Vacca

Saliamo a 2358 di altitudine per arrivare al Lago della Vacca, specchio d’acqua posto nel comune di Breno nell’Alta valle del Caffaro in provincia di Brescia. Le acque che lo vanno a comporre derivano dalle precipitazioni e dallo scioglimento della neve, inoltre è dotato di una diga e viene utilizzato per produrre energia elettrica. Si può raggiungere a piedi oppure in mountain bike, una delle passeggiate permette di percorrere una distanza di otto chilometri partendo dal rifugio Bazena a cui si arriva in automobile.

Lago del Gleno

Nella provincia di Bergamo vi è un lago che cela nel suo passato anche una tragedia grandissima: si tratta del lago di Gleno. Dopo essere stato realizzato in maniera artificiale, nel 1923 gli argini della sua diga sono crollati andando a far perire ben 356 persone. Oggi la natura in quel luogo è magnifica rendendolo un vero e proprio gioiello della zona, un posto che vale la pena raggiungere per conoscere la sua storia e per ammirare il paesaggio, soprattutto in estate per lasciarsi ammaliare dai panorami circostanti.

Partendo da Pianezza si possono raggiungere i ruderi della diga abbastanza facilmente sia a piedi sia in bicicletta, ma viene segnalato che la seconda opzione potrebbe richiedere di portarla a mano per qualche tratto. Inoltre è importante sapere che durante l’inverno questo percorso è sconsigliato.

Il Bidet della contessa

Un nome davvero particolare per un luogo che è una pietra preziosa incastonate tra le montagne della Val di Mello, in provincia di Sondrio. Si tratta del Bidet della contessa, a cui arrivano le acque dei vicini ruscelli che si vanno a gettare nel bacino con delle favolose cascate: un luogo magico composto da massi e vegetazione e da un’acqua fredda e trasparente.

È a poco più di mille metri di altitudine ed è davvero uno spettacolo per gli occhi, che si raggiunge con una bella passeggiata partendo da San Martino. E la camminata, non troppo faticosa, sarà ripagata da un luogo di incomparabile bellezza, all’interno della Riserva Naturale Val di Mello. È importante sapere che  l’accesso alla strada via Val di Mello è possibile solo a un massimo di 40 veicoli al giorno e che il pass ha un costo di 12 euro. A quanto pare, non ci dovrebbero essere problemi nel percorrere il sentiero in biciletta.

Bidet della Contessa lago di montagna in Lombardia

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Il Bidet della Contessa è un lago di montagna in Lombardia

Il lago Gelt

A 2562 metri di altitudine, in provincia di Bergamo, c’è uno specchio d’acqua difficile da raggiungere ma di una bellezza davvero disarmante: è il Lago Gelt, che durante i mesi più freddi è ghiacciato e ha la forma inequivocabile e incredibile di un cuore (e non è l’unico lago ad avere questo perimetro così singolare). Una destinazione super romantica ma anche bellissima seppur impegnativa, basti sapere che il percorso si snoda per ben 28 chilometri e che si raggiunge partendo dal piccolo comune di Valbondione. Da vedere d’estate in tutta la sua romantica bellezza.

Lago Palù

In Valmalenco, a quota 1925 metri sorge il lago Palù, che si trova in provincia di Sondrio. Circondato da suggestive pinete, si estende con la sua forma allungata con a fare da sfondo le vette delle montagne. Arrivarci in estate non è particolarmente complicato: da località Barchi si impiegano circa 45 minuti, mentre con gli impianti di risalita da Chiesa in Valmalenco, una volta raggiunta Alpe Palù, con una camminata di pochi minuti. E il risultato lascerà senza fiato.

Questi sono alcuni dei laghi di montagna in Lombardia, perle da conoscere e visitare per una gita fuori porta, immersi nella natura: alcuni da raggiungere in automobile, altri a piedi con passeggiate o trekking o in biciletta.

Lago Palù: si trova in montagna in Lombardia

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Lago Palù: specchio d’acqua in montagna in Lombardia
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Le migliori destinazioni dove organizzare il viaggio di nozze

Se in passato la parola ‘luna di miele’ si riferiva alla consuetudine medievale di bere una bevanda a base di miele per un mese dopo il matrimonio, oggi il termine è sinonimo di viaggio romanticismo. Un periodo durante il quale trascorrere del tempo di qualità con la propria metà in qualche luogo da sogno, scelto in base ai gusti degli sposini. Prima che il divertimento possa iniziare, però, bisogna pianificare il viaggio e scegliere con cura la propria meta.

In occasione dei Travellers’ Choice Awards – Best of the Best, un riconoscimento conferito ai luoghi che, nell’arco di un anno, raccolgono un numero significativo di recensioni e opinioni straordinarie da parte della community di Tripadvisor, sono state annunciate le migliori destinazioni dove organizzare il viaggio di nozze. Seppur ci siano alcune mete romanticamente culturali, la maggior parte delle persone ha votato un elemento in comune: durante la luna di miele si vuole viaggiare verso isole lontane dove la parola d’ordine è totale relax.

L’isola di Santa Lucia

I Caraibi per il viaggio di nozze sono un grande classico e alla decima posizione troviamo una meta molto amata per la sua capacità di immergere gli sposini in un’atmosfera particolarmente rilassante: Santa Lucia. Il periodo dei preparativi al matrimonio può essere allo stesso tempo emozionante e stancante, ecco perché molte coppie vogliono premiarsi e ritrovare le energie in destinazioni dove semplicemente rilassarsi. Santa Lucia offre esattamente questo.

Secondo le recensioni dei viaggiatori, qui è possibile vivere l’esperienza della spa in diversi modi: prenotando un trattamento in uno dei lussuosi resort presenti sull’isola o visitando le Sulphur Springs, situate all’interno della caldera di un vulcano spento, dove provare un bagno di fango vulcanico o il bagno romano a 31°C. E sono proprio questi paesaggi a renderla diversa dalle altre isole caraibiche, diventando quindi la destinazione ideale per chi alla spiaggia vuole affiancare anche un’immersione nella natura.

La Fortuna de San Carlos, Costa Rica

Fauna multicolore, splendide spiagge e foreste: anche la Costa Rica è una delle mete più gettonate, in particolare La Fortuna de San Carlos. Alla nona posizione, questa zona è situata al centro di un’area ricca di meraviglie naturali offrendo alla coppia l’opportunità di vivere un’esperienza avventurosa e indimenticabile. L’emozione di un vulcano attivo, la frescura di una cascata e il tepore delle sorgenti termali creano il mix perfetto per gli amanti dell’avventura e del relax.

Non ci sarà una spiaggia nelle vicinanze dove rilassarsi, ma i panorami naturali compensano la sua assenza, come le terme del Vulcano Arenal. Dopo una giornata trascorsa all’insegna di trekking e attività all’aria aperta, non c’è niente di meglio che trascorrere qualche ora dentro calde acque termali. A La Fortuna sono davvero tantissime, raggiungibili sia in autonomia che partecipando a un tour organizzato.

La Fortuna Costa Rica viaggio nozze

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Foreste e cascate a La Fortuna in Costa Rica

Firenze, Italia

Anche l’Italia ha la sua meta da sogno dove trascorrere il viaggio di nozze: all’ottava posizione, infatti, troviamo Firenze. Soprattutto i viaggiatori stranieri la scelgono per il suo fascino romantico intriso di storia, cultura e, ovviamente, ottimo cibo. Tra le attività più amate dalle coppie ci sono passeggiare tra le strade della città e, se visitata in estate, rifugiarsi in una chiesa qualsiasi per sfuggire al caldo e ritrovarsi due ore dopo incantati dal blu incredibilmente puro di un affresco.

Romantico è il tramonto sull’Arno e deliziosi i famosi vini della regione del Chianti, appena a sud della città, dove con un’auto a noleggio è possibile arricchire la propria luna di miele con paesaggi che sembrano usciti direttamente da un quadro. In più, non mancano tanti hotel lussuosi dove regalarsi quel tocco di esclusività richiesto dai classici viaggi di nozze.

Zanzibar, Tanzania

Alla settima posizione troviamo una destinazione da sogno: l’arcipelago di Zanzibar, situato nell’Oceano Indiano a 24 chilometri dalla costa della Tanzania, un luogo mozzafiato per fuggire dal resto del mondo. Qui le coppie possono rifarsi gli occhi con un mare dalle acque cristalline turchesi, bassi fondali sabbiosi perfetti per romantiche passeggiate e con i paesaggi offerti dalle piccole isole quasi deserte.

Chi sceglie Zanzibar dedica del tempo anche all’esplorazione del Patrimonio UNESCO Stone Town, il vecchio quartiere della città, o spostandosi da una spiaggia all’altra tra piccoli villaggi di pescatori, uno più bello dell’altro.

Santorini, Grecia

Per la sesta posizione torniamo in Europa dove troviamo Santorini, tra le isole più visitate della Grecia. Che questo Paese sia presente in classifica non stupisce considerando che offre il mix perfetto tra la bellezza dei paesaggi, la ricca storia e mitologia e il contrasto perfetto tra il blu e il bianco. Questo contrasto da cartolina, in particolare, le coppie lo trovano proprio a Santorini.

È considerata una delle mete preferite anche grazie ai panorami mozzafiato e all’atmosfera romantica garantita dai tramonti spettacolari, dalla presenza di ville e hotel affacciati sul mare e da una vivace vita notturna, ideale per le coppie che amano divertirsi dopo una giornata trascorsa in spiaggia.

Santorini viaggio nozze

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Il magico tramonto a Santorini

Phuket, Thailandia

Il 2025 è sicuramente l’anno della Thailandia, che compare alla quinta posizione tra le migliori destinazioni dove organizzare il viaggio di nozze. In particolare le coppie amano Phuket, una meta in grado di offrire una tavolozza di panorami spettacolari tra lagune blu, tramonti rosa e tante possibilità per il divertimento, tra bar, ristoranti e locali.

Il punto di forza è da ricercare, però, nelle sue spiagge: da qui potete arrivare facilmente in alcuni dei paradisi che tutti vogliono vedere almeno una volta nella vita. Da Railay Beach, raggiungibile solo via mare con una delle tante barche in partenza da Phuket, all’isola di Koh Phi Phi e alla baia di Phang Nga. Chi al relax vuole aggiungere qualche attività, può dedicarsi alle immersioni subacquee, al windsurf o alla vela.

Hoi An, Vietnam

In quarta posizione troviamo Hoi An, una delle città più affascinanti e suggestive del Vietnam. Le coppie in luna di miele verranno avvolte da un’atmosfera suggestiva in ogni momento della giornata: possono trascorrere le mattinate sulle spiagge incontaminate, i pomeriggi esplorando affascinanti siti storici e le serate alla ricerca dei sapori più deliziosi tra gli stand di street food dei mercati notturni.

Sebbene Hoi An sia stata a lungo una meta prediletta dai viaggiatori low-cost e zaino in spalla, sta diventando sempre più popolare anche tra i turisti più tradizionali. Oltre ai paesaggi, le coppie amano questa destinazione anche per i prezzi più economici rispetto alle mete classiche come le Maldive che, comunque, occupano sempre un posto speciale nel cuore degli innamorati come vedremo nel prossimo paragrafo.

hoi an viaggio di nozze

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La città di Hoi An la sera

Le Maldive

Ammettiamolo: tutti sogniamo di andare alle Maldive, ma i costi non sono sempre accessibili. Chi si sposa, infatti, approfitta dei regali, sempre più orientati ai viaggi, per realizzare questo desiderio. Le Maldive continuano a occupare il podio tra le migliori destinazioni per la luna di miele ritrovandosi in terza posizione. Amate soprattutto da chi vuole oziare sulle amache, magari in una villa con vista mare, le Maldive offrono il meglio del lusso e dell’esclusività.

Ogni anno i resort offrono esperienze sempre più romantiche: dalle cene a lume di candela per due su spiagge private alle ampie suite in legno progettate su palafitte in mare aperto, accessibili solo in barca. Se scegliete le Maldive non avrete troppe preoccupazioni: l’unica cosa da fare è scegliere l’isola perfetta per voi, avendo la certezza che, qualsiasi decisione prendiate, il vostro viaggio di nozze sarà davvero indimenticabile.

Bali, Indonesia

In seconda posizione troviamo Bali, in Indonesia, che con i suoi tanti hotel da sogno a prezzi non sempre proibitivi offre la location perfetta ai novelli sposi in cerca di bellezza e relax. Molte di queste sistemazioni conquistano con le loro piscine a sfioro, immerse nella giungla, dove godersi le classiche colazioni galleggianti prima di cominciare una giornata avventurosa alla scoperta del territorio.

Bali è una vera e propria cartolina vivente, con le sue spiagge incontaminate e i paesaggi tropicali. Le coppie potranno trascorrere le giornate distesi sulla sabbia bianca, immergendosi nei fondali marini alla scoperta di pesci e relitti di navi da guerra, oppure visitare i templi nascosti nella giungla, abitati da simpatiche scimmie. Per chi ricerca un’esperienza completa, è possibile arricchire il proprio viaggio di nozze con lezioni di yoga e altri workshop creativi.

Bali viaggio di nozze

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Un hotel di Bali con piscina immerso nella giungla

Le isole Mauritius

Al primo posto non potevano che esserci loro: le meravigliose isole Mauritius. Questo paradiso tropicale offre alle coppie tante cose da fare e da vedere, oltre che scenari perfetti in cui dedicarsi semplicemente al relax. Da Port Louis, la moderna capitale con un porto vivace e un lungomare rinnovato e brulicante di vita, alle zone più turistiche come Mont Choisy, la tranquilla Trou-aux-Biches e la più animata Flic en Flac, molto apprezzata dagli amanti delle immersioni subacquee.

Non mancano gli splendidi parchi nazionali dove si innalzano maestose catene montuose e dove le foreste tropicali ospitano una fauna straordinaria, da scoprire insieme a una guida locale. La costa, invece, è semplicemente mozzafiato, con tanti parchi marini da esplorare in barca o sott’acqua.