Categorie
Arte e cultura Cosa fare nel weekend eventi Notizie primavera Sagre tradizioni turismo enogastronomico Viaggi Viaggi Relax

Aria di primavera, le sagre dell’ultimo weekend di marzo in tutta Italia

L’ultimo weekend di marzo si accende di profumi e tradizioni culinarie in tutta Italia, grazie al tanto atteso arrivo della primavera, che porta con sé temperature più miti, giornate di sole ma anche nuovi sapori di stagione da riscoprire e celebrare.

Da nord a sud del Belpaese, le sagre diventano il palcoscenico perfetto per scoprire i sapori autentici delle diverse regioni, tra specialità gastronomiche, musica e folclore. Se siete alla ricerca di un’esperienza gustosa e immersiva per questo fine settimana, non importa dove vi troviate o dove siate diretti, ecco un itinerario delle migliori sagre del weekend del 29 e 30 marzo.

Le sagre da non perdere nel Nord Italia

Georgica – Guastalla e Gualtieri, Emilia-Romagna

Il 29 e 30 marzo, lungo il Lido Po di Guastalla e Gualtieri, con collegamento fluviale al porto di Pomponesco (Mantova), si svolge Georgica. Festa della terra, delle acque e del lavoro nei campi. Si tratta di un evento dedicato alla celebrazione del mondo rurale, del Grande Fiume, del buon cibo e delle tradizioni. Sarà possibile esplorare la biodiversità attraverso una mostra-mercato con oltre 200 espositori specializzati in enogastronomia, vivaismo, artigianato e vintage, oltre a un ricco calendario di incontri, laboratori e attività esperienziali per adulti e bambini.

Formaggi e Sorrisi – Cremona, Lombardia

Nella splendida cornice del centro storico di Cremona, dal 28 al 30 marzo si tiene Formaggi e Sorrisi, un evento dedicato ai formaggi italiani. Un’occasione imperdibile per degustare formaggi tipici, partecipare a showcooking con chef rinomati e immergersi in percorsi sensoriali che esaltano le eccellenze casearie del Belpaese.

Sagra della Valtellina – Peschiera Borromeo, Lombardia

Per gli amanti dei sapori montani d’Italia, la Sagra della Valtellina è l’evento perfetto. Dal 28 al 30 marzo, Peschiera Borromeo celebra le specialità valtellinesi con stand gastronomici ricchi di pizzoccheri, sciatt e bresaola, il tutto accompagnato da ottimi vini locali e un’atmosfera accogliente e tradizionale.

Sciatt, Valtellina

Fonte: iStock

I famosi sciatt tipici della Valtellina

Sagra Contadina e Festa della Primavera – Spirano, Lombardia

A Spirano (BG) si festeggia la primavera con la Sagra Contadina e Festa della Primavera, in programma nei weekend del 28-30 marzo (e successivamente anche il 4-6 aprile) al Palaspirà. Un’occasione per celebrare la cucina bergamasca con piatti autentici come polenta e stinco, casoncelli, oselì scapac, costine alla brace e la celebre polenta e osei dolce. L’evento sarà animato da musica dal vivo, mercatini con prodotti tipici e un’area bimbi dedicata.

Rolling Truck Street Food Festival – Novara, Piemonte

Se vi piacciono le proposte culinarie innovative e l’atmosfera dinamica dello street food, il Rolling Truck Street Food Festival a Novara è l’evento giusto. Dal 28 al 30 marzo, la città ospita un festival itinerante con cibo di strada da tutto il mondo, musica live e intrattenimento per grandi e piccoli.

Le sagre del Centro Italia di fine marzo

Sagra della Salsiccia – Monte San Biagio, Lazio

Il 29 e 30 marzo, Monte San Biagio (LT) celebra la sua famosa salsiccia con un evento gastronomico imperdibile. Degustazioni, showcooking, spettacoli musicali e un’atmosfera festosa accolgono i visitatori che vogliono scoprire e assaporare uno dei prodotti più tipici della regione.

Sagra della Falia e Broccoletti – Priverno, Lazio

Se amate i sapori rustici, la Sagra della Falia e Broccoletti è un appuntamento da segnare in agenda. Il 30 marzo, il borgo di Priverno, in provincia di Latina, festeggia questa focaccia tipica accompagnata dai gustosi broccoletti locali. Un evento che celebra la semplicità e la bontà della cucina contadina laziale.

Sagra del Castagnolo – Monte San Vito, Marche

Gli amanti dei dolci non possono perdere senz’altro la Sagra del Castagnolo a Monte San Vito (AN). Il 30 marzo, il paese si riempie del profumo di questo dolce tipico del Carnevale, con stand gastronomici, musica dal vivo e attività per tutta la famiglia.

Sagra della Frittata – Montaquila, Molise

A Montaquila (IS), in Molise, il 30 marzo si tiene invece la celebre Sagra della Frittata, che ogni anno attira visitatori curiosi di vedere all’opera i cuochi nella preparazione della frittata gigante, realizzata con centinaia di uova. L’evento non è solo un’occasione per gustare questo piatto, ma anche per scoprire i sapori della cucina locale grazie agli stand enogastronomici che propongono salumi, formaggi e piatti tipici molisani.

Le sagre del Sud Italia per il 29-30 marzo 2025

Sagra della Zipola – Narbolia, Sardegna

Il 30 marzo, il borgo di Narbolia (OR), in Sardegna, ospita la Sagra della Zipola, un appuntamento imperdibile per chi ama i dolci della tradizione. La zipola, una soffice frittella dalla forma allungata, viene preparata seguendo antiche ricette e servita calda, spesso accompagnata da un bicchiere di vernaccia locale. Oltre alle degustazioni, la sagra offre spettacoli folkloristici, musica dal vivo e momenti di condivisione della cultura sarda, tra balli tradizionali e rievocazioni storiche.

Ciocco Fest – Castelvetrano, Sicilia

Dal 29 al 31 marzo, a Castelvetrano (TP), in Sicilia, torna il Ciocco Fest, un evento interamente dedicato al cioccolato artigianale e alle dolci eccellenze siciliane. Per tre giorni, il centro storico si trasforma in un paradiso per i golosi, con stand di maestri cioccolatieri, degustazioni, laboratori e showcooking. Tra le specialità protagoniste, spiccano il celebre cioccolato di Modica IGP, i cannoli farciti al momento e tante creazioni uniche che uniscono tradizione e innovazione.

Cioccolato di Modica, Sicilia

Fonte: iStock

Il caratteristico Cioccolato di Modica siciliano

Sorsi diVino – Cava de’ Tirreni, Campania

Questo weekend, dal 27 al 29 marzo 2025, il Complesso Monumentale del Monastero di San Giovanni a Cava de’ Tirreni ospiterà “Sorsi diVino”, un evento dedicato alle eccellenze vinicole della Campania. Promosso dalla Camera di Commercio di Salerno e da Confesercenti Cava de’ Tirreni, con il patrocinio del Comune, la manifestazione prevede un ricco programma di attività. Sabato 29 marzo, dalle 10:00 alle 12:00 e dalle 18:00 alle 20:00, sono in programma masterclass e incontri B2B rivolti a professionisti del settore. Dalle 18:00 alle 21:00, invece, le cantine apriranno le porte ai visitatori per degustazioni, con un ticket di 10€ che consente sette assaggi e contribuisce a sostenere l’Associazione “Il Grillo e la Coccinella A.GE.C. APS” nella sensibilizzazione sull’autismo. 

Categorie
Consigli Europa Germania Stoccarda turismo enogastronomico Viaggi

Quando fare un viaggio in Germania: clima e temperatura di Stoccarda

Solitamente, quando si fa un viaggio non troppo distante dall’Italia, si pensa poco a informarsi sulle condizioni climatiche di quel dato posto. Questo, a volte, può determinare la riuscita o meno di un viaggio. Clima e temperatura a Stoccarda sono, per esempio, sempre le stesse dell’Italia? Vale la pena di approfondire questo argomento per far sì che il tuo prossimo viaggio in Germania. Stoccarda si trova nel sud-ovest paese ed è capitale del Land del Baden-Württemberg. La sua posizione geografica la colloca nell’area di clima temperato dell’Europa Centrale.

La città è situata in una valle lungo il fiume Neckar, circondata da dolci colline e vigneti. Questa posizione geografica influisce notevolmente su clima e temperatura di Stoccarda, conferendole le caratteristiche tipiche di cui leggerai in questo articolo. Essendo circondata da colline, Stoccarda tende ad avere temperature leggermente più miti rispetto ad altre città tedesche situate a latitudini simili, poiché la conformazione del terreno offre una certa protezione dai venti freddi invernali e da quelli che arrivano dalle Alpi.

Stoccarda in primavera

La primavera è una stagione mediamente piovosa a Stoccarda. Una buona quantità d’acqua, però, garantisce il risveglio della natura che, in città, si mostra soprattutto nei nell’aree verdi da vedere a Stoccarda. Proprio come per l’Italia, la primavera in questa città tedesca va da marzo a metà giugno, con alcune punte di clima invernale proprio nella prima parte della stagione. Maggio è, solitamente, un buon mese. le temperature iniziano a salire gradualmente, passando da una media di 5,8 °C a marzo a 13,8 °C a maggio.

Stoccarda in estate

Le estati sanno essere davvero calde in quel di Stoccarda, soprattutto negli ultimi anni. Le giornate sono assolate ma l’umidità, per fortuna, è poca. Le notti, per questo motivo, risultano sempre molto piacevoli. Le giornate più lunghe e soleggiate offrono l’opportunità di partecipare a numerosi festival all’aperto oppure sono semplicemente il miglior momento dell’anno per scoprire Stoccarda e le sue bellezze. Per quanto riguarda il termometro, non si superano mai i 30° e, anche in caso di temperatura così alta, le giornate davvero calde sono sempre delle eccezioni. La media della temperatura estiva di Stoccarda è, infatti, di circa 23°.

Fa freddo a Stoccarda in inverno?

Fonte: iStock

Stoccarda in inverno

Stoccarda in autunno

Chi ama viaggiare quando le temperature sono più miti troverà nell’autunno un gran momento per visitare Stoccarda, sia per il clima che per gli eventi che, tradizionalmente, si svolgono in città. L’autunno ha inizio in settembre e termina a novembre, con clima e temperatura davvero diversi a seconda dei periodi. Si passa dalle temperature quasi estive della prima parte a un quasi inverno nell’ultima. La colonnina di mercurio, infatti, registra in media 14,8 °C a settembre e scende a 5,1 °C a novembre.

Stoccarda in inverno

L’inverno è un momento magico per visitare Stoccarda, soprattutto quando ci sono i mercatini di Natale, evento che porta sempre molte persone in viaggio in Germania. L’inverno a Stoccarda è freddo, con temperature medie che oscillano intorno ai 2 °C a gennaio, il mese più freddo. Le precipitazioni sono generalmente moderate e la neve si mostra spesso, soprattutto tra dicembre e gennaio. A febbraio torna la pioggia, con punte di clima ancora freddo ma pronto a lasciare il passo a una nuova stagione.

Categorie
Arte e cultura Città d'Arte Idee di Viaggio Toronto turismo enogastronomico Viaggi Viaggi Relax

Esplora Downtown Toronto: cosa vedere e cosa fare

Toronto, metropoli cosmopolita del Canada, ha nel suo cuore pulsante un quartiere vibrante e pieno di attrazioni. A Downtown si concentrano alcune delle esperienze più iconiche della città, tra shopping, cultura, sport e divertimento, grattacieli scintillanti, quartieri alla moda, attrazioni imperdibili e un’incredibile scena gastronomica e culturale.

Alcuni la ritengono la sorella minore di New York ma la capitale della provincia dell’Ontario, città più popolata e famosa del Canada, non ha nulla da invidiare alla Grande Mela: è sicuramente una destinazione ideale per chi ama girare tra i negozi, avere a disposizione un’ampia scelta di eventi e attrazioni culturali, assistere a grandi appuntamenti sportivi o vivere intense nottate, ma Toronto è anche molto di più e ha davvero qualcosa da offrire a tutte e tutti.

Qualunque sia il tuo interesse, qui troverai qualcosa che renderà il tuo viaggio indimenticabile. Potrai esplorare i suoi quartieri e lasciarti conquistare dall’energia di una delle città più dinamiche del Nord America.

Toronto infatti è vibrante, multiculturale e sempre in movimento; a Downown non si concentrano solo gli affari ma anche le principali attrazioni locali, quartieri vivaci e un mix perfetto di cultura e mondanità.

Muoversi inoltre è molto semplice: usa la metropolitana (TTC) per spostarti comodamente tra le varie zone e non avrai problemi. Se stai pianificando una visita a Toronto, leggi la nostra guida per conoscere ed esplorare i suoi quartieri più iconici. Non ti resta che partire alla scoperta di questa allegra metropoli!

Downtown Yonge: shopping e intrattenimento

Se ami lo shopping e l’energia urbana, Downtown Yonge è la destinazione perfetta: è una versione più intima dell’iconica Times Square di New York, dove potrai incontrare turisti, studenti internazionali e cittadini sotto le luci delle insegne luminose.

Qui potrai esplorare l’Eaton Centre, all’incrocio tra Yonge e Dundas: si tratta di un enorme centro commerciale con oltre 230 negozi e ristoranti che riflettono la diversità gastronomica di Toronto. Proprio accanto, Yonge-Dundas Square è il punto d’incontro per spettacoli dal vivo e manifestazioni culturali.

Massey Hall

Fonte: iStock

Approfitta della tua visita in città per trascorrere una serata a Massey Hall

Non perdere l’opportunità di assistere a un concerto nella storica Massey Hall, una delle sale concerto più importanti della città o a uno spettacolo presso il suggestivo Elgin and Winter Garden Theatre, l’unico teatro “double-decker” ancora attivo al mondo. Per una pausa golosa, prova il leggendario “banquet burger” da Fran’s Restaurant and Bar, uno dei locali più famosi di Toronto.

  • Come arrivare: sulla Linea 1 della metropolitana, fermate tra College e Queen.

Da non perdere:

  • Yonge-Dundas Square, il punto di riferimento della zona, una piazza illuminata da schermi LED e spesso sede di eventi e concerti gratuiti.
  • Toronto Eaton Centre, il centro commerciale più famoso della città con oltre 230 negozi, tra cui marchi internazionali e boutique locali.
  • Elgin and Winter Garden Theatre, l’unico teatro al mondo con due sale sovrapposte, un vero gioiello architettonico per gli amanti dello spettacolo.
  • Massey Hall, una storica sala da concerto che ha ospitato leggende della musica come Bob Dylan e Neil Young.
  • Nathan Phillips Square & Toronto City Hall, dove puoi vedere l’iconico cartello “TORONTO” e in inverno pattinare sulla pista di ghiaccio.

Dove mangiare:

  • Fran’s Restaurant and Bar, perfetto per provare il tipico “banquet burger” o una classica colazione canadese.
  • Jack Astor’s Bar & Grill, ottima scelta per un pasto informale con vista su Yonge-Dundas Square.
  • The Queen and Beaver, un pub britannico accogliente, ideale per una birra e una fetta di torta fatta in casa.

Entertainment District: dove lo spettacolo è ovunque

Questo quartiere è il cuore dell’intrattenimento cittadino e sinonimo di divertimento. Racchiude alcuni dei luoghi simbolo di Toronto, come la torre che domina lo skyline della metropoli con i suoi 553,33 metri e rappresenta una delle sue attrazioni imperdibili: stiamo parlando della CN Tower, l’icona della città.

Se non temi l’altezza: la CN Tower

La CN Tower è uno dei simboli più riconoscibili e celebrati del Canada. Un trionfo architettonico di fama internazionale, meraviglia dell’ingegneria e destinazione di intrattenimento e gastronomia di livello mondiale, è davvero una tappa imperdibile per chiunque visiti Toronto.

La vista spettacolare è dovuta alle finestre panoramiche a tutta altezza, al famoso pavimento di vetro, allo SkyPod e agli ascensori con pareti e pavimenti in vetro.

Ti consigliamo vivamente di salire al tramonto, in un giorno dal cielo limpido. La vista a 360 gradi dalla cima è davvero mozzafiato, ma se ci sono nebbia o nuvole, rischi una delusione.

Con il cielo terso invece potrai ammirare il panorama della città e il Lago Ontario, scorgere le Cascate del Niagara in lontananza e persino vedere gli elicotteri volare sotto di te.

CN Tower

Fonte: iStock

Icona di Toronto, la vista dall’alto sulla città e i suoi dintorni vale il viaggio

Se ami il brivido e hai voglia di spendere altri 195 dollari, puoi anche provare l’EdgeWalk. Si tratta di una camminata all’aperto di 20 minuti lungo il perimetro esterno – senza barriere – della struttura principale (a 356 metri di altezza), davvero spettacolare!

Le opzioni per la ristorazione comprendono il premiato 360 Restaurant, che offre una vista mozzafiato (l’accesso alla torre è incluso con il menu fisso).

Una volta giù, potrai concederti una gita negli abissi. Proprio nei pressi della torre infatti si trova il Ripley’s Aquarium of Canada, perfetto per un’esperienza immersiva nel mondo marino, popolato da 20.000 animali.

Scopri la vita sottomarina al Ripley’s Aquarium of Canada

Il Ripley’s Aquarium of Canada ospita il tunnel di osservazione subacqueo più lungo del Nord America, con oltre 5,7 milioni di litri d’acqua e più di 100 esperienze interattive. Potrai avvicinarti agli abitanti del mare grazie alle diverse vasche tattili e assistere ogni giorno a un’affascinante spettacolo.

Questa incredibile attrazione è suddivisa in nove gallerie curate con attenzione, che offrono una panoramica degli ambienti d’acqua dolce e salata provenienti da tutto il mondo, partendo dalle specie locali del bacino dei Grandi Laghi, a poca distanza da Toronto.

Da esperienze adrenaliniche come la Dangerous Lagoon, un tunnel lungo quanto un campo da football che ti porterà tra squali, tartarughe marine, pesci sega e murene, fino alla danza ipnotica delle meduse del Pacifico, illuminate da colori mozzafiato nella speciale vasca di Planet Jellies. 

La missione del Ripley’s Aquarium of Canada è offrire un’esperienza che favorisca l’educazione, la conservazione e la ricerca, mostrando la bellezza e l’importanza del mondo acquatico e delle sue creature per spingere al rispetto e alla protezione di mari e oceani del nostro pianeta.

Rogers Centre

Fonte: iStock

Il grande stadio di Toronto dedicato al baseball

Musical, spettacoli e sport nel District

Se ami il teatro, potrai goderti musical e spettacoli nei rinomati Royal Alexandra Theatre e Princess of Wales Theatre, due gemme della scena artistica di Toronto che non hanno nulla da invidiare a Broadway.

Se invece la tua passione è lo sport, una visita al Rogers Centre durante una partita dei Toronto Blue Jays è un must: il baseball in Canada ha la sua casa proprio qui a Downtown, l’unico stadio MLB nel Paese.

  • Come arrivare: le fermate della metro più vicine sono Osgoode e St. Andrew.

Da non perdere:

  • CN Tower, l’iconica torre della città per un panorama mozzafiato
  • Ripley’s Aquarium of Canada, per un tuffo negli abissi
  • Royal Alexandra Theatre & Princess of Wales Theatre, perfetti per chi ama i musical e gli spettacoli teatrali di livello internazionale.
  • Rogers Centre, l’unico stadio dedicato al grande baseball in Canada

Dove mangiare:

  • Byblos, cucina mediterranea raffinata in un ambiente elegante.
  • Patria, perfetto per una cena a base di tapas e sangria.
  • Bar Hop Brewco, se ami la birra artigianale e un’atmosfera rilassata.

Financial District & PATH: business e shopping sotterraneo

Il Financial District è il cuore economico di Toronto, con grattacieli moderni e gli uffici delle principali aziende. Tra gli enormi palazzi scintillanti di quest’area si cela il PATH, il più grande centro commerciale sotterraneo del mondo. Collega edifici, hotel e stazioni della metro attraverso chilometri di gallerie pedonali.

Se pensi che sia strano, immagina una seduta di shopping con neve, vento e una temperatura di -15°C. Capirai subito perchè per i cittadini di Toronto è normale utilizzare questi spazi sotterranei durante il rigido inverno canadese. In questa zona potrai anche visitare il First Canadian Place, il grattacielo più alto del Paese, con ristoranti e negozi di lusso.

Oltre al Path, in quest’area di Downtown Toronto potrai dedicare un paio d’ore all’Hockey Hall of Fame. Lo sport simbolo del Canada è naturalmente quello sul ghiaccio: se vuoi vositare un museo davvero originale, non perdere l’opportunità di approfondire la conoscenza dei migliori giocatori del mondo, veri e propri eroi nazionali.

Hockey All of fame

Fonte: iStock

Cosa sarebbe il Canada senza l’hockey e i suoi eroi nazionali?

A questo, aggiungi la possibilità di vivere una partita dal vivo dei Toronto Maple Leafs (NHL) o dei Toronto Raptors (NBA) alla Scotiabank Arena, che ospita anche concerti e grandi eventi. Se vuoi assaporare un’autentica esperienza sportiva canadese, procurati un biglietto e vivi l’emozione dal vivo.

Per pranzo, prova il celebre Drake One Fifty, locale molto frequentato per gli incontri di lavoro o scopri le specialità vegane di Rosalinda. Per un buon caffè e un dolce italiano, scegli Sud Forno mentre se preferisci il lusso, prenota un tavolo da Canoe, ristorante di alta cucina con una vista spettacolare dal 54° piano.

Scotiabank Arena: il tempio dello sport e della musica

Gli amanti dello sport e dei grandi concerti devono obbligatoriamente fare una, o più tappe, alla Scotiabank Arena. Qui giocano i Toronto Maple Leafs (hockey NHL) e i Toronto Raptors (basket NBA), ma l’arena ospita anche i concerti delle star internazionali più amate, da Tailor Swift ai Coldplay.

I biglietti per le partite e i concerti vanno a ruba, quindi controlla il calendario degli eventi e prenota in largo anticipo per non perderti lo spettacolo!

  • Come arrivare: fermate Union Station o King della Linea 1.
Scotiabank arena

Fonte: iStock

Gli eventi alla Scotiabank Arena di Toronto non mancano mai ma ricorda di prenotare i tuoi biglietti in largo anticipo!

Da non perdere:

  • PATH, il più grande centro commerciale sotterraneo del mondo
  • First Canadian Place, il grattacielo più alto del Paese
  • Hockey Hall of Fame, dove conoscere la storia dei migliori giocatori del mondo
  • Scotiabank Arena, per una grande serata di sport o di musica

Dove mangiare:

  • Drake One Fifty, per un pranzo d’affari
  • Rosalinda, ottimo ristorante vegano
  • Sud Forno, per una pausa che non ti farà sentire nostalgia di casa
  • Canoe, per una lussuosa cena con vista panoramica sulla città

Toronto Gay Village: un quartiere vibrante e inclusivo

A Downtown Toronto si trova anche il Church-Wellesley Village, un concentrato di energia e inclusività, fulcro della scena LGBTQ+ cittadina. Di giorno, è un’area vivace con caffè, librerie e negozi a tema. Di notte, i locali si riempiono di vita con spettacoli di drag queen e musica.

Qui si trovano locali iconici come Woody’s & SAILOR, bar perfetto per iniziare una serata di puro divertimento, il Crews & Tangos, celebre per gli spettacoli di Drag Queen e il Pegasus On Church, ideale se cerchi una serata più rilassata.

Per un’esperienza culturale, visita il Buddies in Bad Times Theatre, che mette in scena spettacoli queer innovativi, o fai un salto alla Glad Day Bookshop, la più antica libreria LGBTQ+ del Nord America, che offre anche un fantastico brunch drag.

Durante il mese di giugno, il quartiere esplode di colori con il Pride Toronto, una delle celebrazioni dell’orgoglio LGBTQ+ più grandi e partecipate al mondo.

  • Come arrivare: fermata Wellesley della Linea 1.

Da non perdere:

  • Pride Toronto, a giugno: uno dei più grandi Pride del mondo, con sfilate, concerti e feste.
  • Glad Day Bookshop, la più antica libreria LGBTQ+ del Nord America, dove puoi anche fermarti per un brunch.
  • Woody’s & Sailor, un classico bar con spettacoli di drag queen e serate a tema.
  • Crews & Tangos, un altro locale imperdibile per una notte all’insegna del divertimento e della musica.
pride toronto

Fonte: iStock

Il Pride di Toronto è una delle sfilate più partecipate al mondo

Come avrai capito, Downtown Toronto è davvero un mix perfetto di cultura, intrattenimento, sport e inclusività. Qualunque sia il tuo stile di viaggio, qui troverai qualcosa per te.

Graffiti e Gallerie d’arte a Downtown

C’è ancora qualche segreto che possiamo svelarti: se vuoi tornare a casa con la perfetta foto souvenir del tuo viaggio, Nathan Phillips Square è il posto giusto. Questo vivace spazio si trova nel cuore della città e ospita una varietà di eventi durante tutto l’anno. È particolarmente famoso per la sua grande insegna luminosa con la scritta “TORONTO”.

Dalla fine di novembre e per tutto l’inverno inoltre, la piazza si trasforma in una magica pista di pattinaggio sul ghiaccio. E l’accesso è completamente gratuito.

Infine, percorri tutta la vivace Graffiti Alley, una delle attività meno scontate da fare a Downtown Toronto. Se ami la street art, adorerai questo luogo. Ci sono diversi punti in città dove puoi apprezzare l’arte urbana all’aperto, ma pochi sono meglio di Graffiti Alley.

Qui si trovano alcune delle opere più iconiche della città, ed è senza dubbio uno dei luoghi più fotografati. Inoltre, è in continuo cambiamento, con nuove creazioni che appaiono di continuo. Graffiti Alley inizia all’angolo tra Rush Lane e Portland Street.

Graffiti Alley toronto

Fonte: iStock

Se ami la Street Art, Graffiti Alley è la destinazione perfetta per te

Infine, dedica una parte delle tue giornate a passeggiare per l’Art Gallery of Ontario (AGO). Con una collezione di oltre 90.000 opere, è tra i musei d’arte più importanti del Nord America e la sua straordinaria forma architettonica è visibile da molte angoli di Downtown. All’interno, troverai diverse collezioni permanenti e mostre itineranti di capolavori di grandi artisti. È uno dei più grandi centri culturali della città e merita senz’altro una visita.

AGO Toronto

Fonte: iStock

L’AGO è una dei musei più importanti del Nord America

Come hai visto, da grattacieli vertiginosi a locali underground, da spettacoli teatrali a eventi sportivi epici, ogni angolo della città nasconde una nuova esperienza da scoprire. Non ti resta che partire per lasciarti conquistare!

Categorie
Arte e cultura Capri Cinque Terre Costa Amalfitana Curiosità estate Isole Egadi Isole Eolie Liguria mare Notizie Puglia spiagge turismo enogastronomico Viaggi Viaggi Relax

Su TikTok si sogna l’estate italiana: le mete più amate

I social network sono ormai protagonisti delle tendenze di viaggio, i content creator sanno come attirare l’attenzione su un luogo o un evento tanto da aver causato in alcuni casi l’overtourism. Per l’estate 2025 però, c’è un nuovo trend e a guidarlo non sono influencer e blogger ma utenti comuni che amano viaggiare e mostrano un forte desiderio di visitare il Belpaese. Il trend si chiama “Manifesting an Italian Summer” e mostra clip di pochi secondi di vari spot. In cima a tutti? Le Cinque Terre in Liguria, Capri e la Costiera Amalfitana, le bellissime isole Egadi e le Eolie in Sicilia senza mai dimenticare la Puglia.

Non solo mare però: i turisti hanno compreso quanto possano essere magici i borghi con sagre, eventi, arte e castelli. Ecco perché l’estate italiana piace tanto: ottimo cibo, storia, cultura e ovviamente spiagge. Il tutto con un tocco in più: il concetto di “dolce far niente” con tanto di audio tratto dal film “Mangia, prega, ama”.

Capri e la costiera

La protagonista assoluta del trend estivo su TikTok è Capri che si associa alla costiera amalfitana. Le immagini della Grotta Azzurra, dei faraglioni al tramonto e delle piazzette animate all’ora dell’aperitivo riempiono i feed di milioni di utenti. Capri è l’estate chic, quella delle boutique eleganti, dei sandali su misura e degli scorci da cartolina.

Ma l’isola non è solo bellezza: a tavola si celebra la semplicità e il sapore del Mediterraneo. Da non perdere lo spaghetto alle vongole, magari gustato in una terrazza affacciata sul blu, accompagnato da un bicchiere di vino Falanghina. I più golosi non possono lasciarsi sfuggire la torta caprese, con mandorle e cioccolato fondente. E ovviamente perché non una bella pizza? Ci si sposta poi tra Positano, Amalfi e Ravello: i 3 luoghi cult della costiera Amalfitana. Borghi colorati, giardini fioriti e stradine in pietra vengono accompagnati dal profumo di limoni che sembra essere ovunque nell’aria.

La costiera amalfitana in estate

Fonte: iStock

Visitare la costiera amalfitana in estate seguendo i consigli di TikTok

Le Cinque Terre e i dintorni

La Cinque Terre card ha dato modo ai turisti di spostarsi da La Spezia e raggiungere splendidi paradisi. Vernazza, Manarola, Monterosso, Corniglia e Riomaggiore offrono panorami incredibili: case colorate arroccate sul mare, scogliere drammatiche e sentieri tra vigneti. Tra un tuffo e una camminata, ci si ferma nei piccoli ristoranti a gustare le specialità liguri: le trofie al pesto, rigorosamente con basilico DOP, pinoli e Parmigiano, sono il piatto simbolo. Non manca il pesce azzurro e la focaccia ligure, ideale per uno snack veloce in spiaggia.

Accanto alle Cinque Terre, anche località meno affollate come Levanto, Lerici e il borgo incantato di Tellaro stanno vivendo un momento d’oro. Tellaro, in particolare, è uno di quei posti che sembrano usciti da un libro di favole, perfetto per i reel romantici con tramonti sul mare e silenzi dorati. Cosa non perdere? Sicuramente una masterclass per imparare a fare il pesto, un buon cono gelato o un conetto di fritto di calamari. Per chi ha un po’ di tempo in più ci si può spostare verso Portovenere: si raggiunge in traghetto comodamente dal porto di La Spezia e ha davvero tanti scorci da godersi tra cui la grotta di Byron.

Le isole Egadi

Da non perdere le isole Egadi: i turisti su TikTok mostrano diversi scorgi di Favignana ma non meno rilevanti Levanzo e Marettimo che guadagnano sempre più views grazie ai contenuti virali sul social. Snorkeling, relax, arte e storia si mescolano. Favignana, la più conosciuta, regala scorci incredibili come Cala Rossa e Cala Azzurra. Tra una nuotata e una pedalata (la bici è il mezzo migliore per girare l’isola), ci si ferma per un pranzo veloce con pane cunzato, condito con pomodoro, acciughe, origano e olio d’oliva.

A Marettimo, regno degli escursionisti e degli amanti della natura incontaminata, si gustano piatti come il cous cous di pesce, eredità delle influenze arabe. E ovunque, la regina dell’estate siciliana è lei: la granita, da provare al limone, ai gelsi o al caffè, con l’imperdibile brioche col tuppo.

Le isole della laguna di Venezia

I turisti stranieri che non hanno mai visitato l’Italia mettono Venezia nella top 3 dei luoghi da non perdere. Una volta arrivati, però, scoprono che i veri tesori della Laguna non si trovano solamente in città. Sono molti, infatti, ad acquistare biglietti di traghetti per visitare le isole più autentiche. Burano è uno spot fotogenico con casette colorate mentre Murano è il luogo cult per acquistare un oggetto artigianale in vetro e magari assistere alla realizzazione. L’aperitivo a base di spritz e cicchetti è super fotografato.

Roma, nonostante il caldo

Gli italiani non amano visitare Roma in piena estate: il centro sa essere davvero difficoltoso da affrontare nelle giornate più calde. Il patrimonio artistico e la curiosità degli stranieri non li ferma però e mettono proprio la capitale tra queste mete top. Da una passeggiata ombreggiata a villa Borghese all’opportunità di vedere la città di notte: sono tante le proposte che hanno conquisto i viaggiatori. Durante la bella stagione ci sono anche musei che aprono ad orari speciali, un esempio celebre sono i musei Vaticani. Tra una visita ai Fori Imperiali e una passeggiata in Piazza Navona, è impossibile resistere a un gelato artigianale: pistacchio, nocciola o i gusti più trendy come fichi e mandorle. E a pranzo? La carbonara è un must, così come la cacio e pepe o l’amatriciana, da gustare in una trattoria con tovaglie a quadri e vino della casa nel quartiere di Trastevere.

Roma tra le mete top dell'estate italiana

Fonte: iStock

Visitare Roma in estate seguendo i consigli di TikTok

La campagna toscana

Ultima proposta che sembra tornare come leitmotiv nel trend? La Toscana. E no, non parliamo di Firenze. Nonostante la culla del rinascimento venga apprezzata, durante i mesi più caldi i turisti sembrano preferire la zona dei borghi e più rurale. Ci si sposta verso Siena e Volterra mettendo località come San Gimignano e il Chianti tra le mete imperdibili. Qui, tra degustazione di vini, piatti della tradizione come i pici all’aglione e i crostini con fegatini ci si gode un’estate slow soggiornando in agriturismo.

Insomma, le opportunità di viaggio in Italia sono tante da nord a sud e TikTok con il suo trend “Manifesting an Italian Summer” sta consolidando la popolarità di alcune destinazioni mettendone in luce anche altre meno battute.

Categorie
Arte e cultura Notizie Paesaggi primavera turismo enogastronomico Viaggi Viaggi in treno Viaggi Relax

Vino e paesaggi sulla Ferrovia Vigezzina-Centovalli: “Cantine a bordo”

Il fascino di un viaggio lento, immerso nella natura primaverile dell’Alto Piemonte, si unisce all’eleganza dei vini pregiati e alla genuinità dei sapori locali. Domenica 13 aprile debutta la prima edizione di “Cantine a bordo”, l’iniziativa firmata Ferrovia Vigezzina-Centovalli che promette di trasformare una semplice tratta ferroviaria in un’esperienza multisensoriale, ricca di gusto, panorami e narrazione enologica.

Un nuovo modo di viaggiare tra Domodossola e Re

Il progetto nasce dal desiderio di rendere ogni viaggio un momento di scoperta, anche a bordo dei treni bianchi e blu che attraversano le valli ossolane. Dopo il successo degli esperimenti precedenti, come il treno storico e il teatro viaggiante con “L’intrigo del treno”, la ferrovia che collega l’Italia alla Svizzera si apre a un nuovo format dedicato agli appassionati di vino e territorio.

I partecipanti saranno accolti alla stazione di Domodossola dove, prima di salire sul convoglio speciale in partenza alle ore 11, ritireranno il kit degustazione predisposto per l’occasione. I posti sono limitati ed è necessario prenotare in anticipo, preferibilmente online, per assicurarsi un posto lungo il suggestivo viaggio tra i vigneti del Nord Italia.

Calici in mano e occhi sui paesaggi: l’itinerario del gusto

Il treno partirà alla scoperta dei paesaggi che dalla bassa Val d’Ossola conducono fino alla Valle Vigezzo, tra boschi, radure e borghi che in aprile si accendono delle prime luci della primavera. Destinazione: la stazione di Re, ultima tappa italiana prima del confine svizzero. Ma più che la meta, è il tragitto a rendere unica questa esperienza: lungo il percorso, i passeggeri potranno lasciarsi guidare in una degustazione enologica pensata per esaltare le eccellenze dell’Alto Piemonte, arricchita da sapori autentici del territorio.

A bordo saranno serviti cinque vini selezionati, in un percorso di assaggio curato dallo chef Luca Prata della Trattoria Stazione di Trontano. Ogni calice sarà abbinato a una proposta gastronomica ad hoc, per offrire una degustazione equilibrata e raffinata, ottima per raccontare l’identità e la qualità di una terra ricca di tradizioni.

I produttori a bordo: storie di vini e territori

A rendere ancora più speciale il viaggio saranno i produttori stessi, presenti sul treno per guidare i partecipanti nella scoperta dei loro vini, raccontandone la storia, la lavorazione e le peculiarità. Tra i protagonisti di questa prima edizione ci saranno la Cantina Silvia Barbaglia, con i suoi vini provenienti da Cavallirio, nel cuore della denominazione Boca, la Cantina Edoardo Patrone, espressione della Val d’Ossola, e la Cantina Malga Ribelle, che porterà a bordo i profumi e le bollicine del Valdobbiadene, aprendo una finestra fuori Regione sul panorama spumantistico italiano.

La loro presenza permette ai viaggiatori non solo di degustare, ma anche di dialogare, conoscere e acquistare le bottiglie prescelte.

Il rientro e le informazioni utili

Dopo aver raggiunto la stazione di Re, il treno farà ritorno a Domodossola, con arrivo previsto per le 13.22. Il viaggio si svolge a bordo, senza discese intermedie, in un flusso continuo tra assaggi, racconti e scorci spettacolari.

I biglietti sono acquistabili online oppure presso la biglietteria della stazione di Domodossola. Il costo dell’esperienza è di 40 euro per gli adulti, mentre i ragazzi dai 7 ai 16 anni potranno partecipare al prezzo ridotto di 24,50 euro, con un’alternativa analcolica alla degustazione di vini. I bambini fino a 6 anni viaggiano gratis.

“Cantine a bordo” si presenta così come una nuova proposta culturale ed enogastronomica, capace di coniugare la bellezza del paesaggio alpino con la ricchezza di un patrimonio enologico sempre più apprezzato anche fuori dai confini regionali. Un’iniziativa che unisce il piacere del viaggio al gusto della scoperta, aprendo nuove strade (o meglio, nuovi binari) al turismo lento ed esperienziale.

Categorie
Arte e cultura eventi Itinerario di 1 giorno Notizie primavera Sagre turismo enogastronomico Viaggi

Cosa fare nel weekend? Queste sagre a tema primavera sono imperdibili

È arrivato il primo weekend di primavera e di pari passo arrivano eventi e sagre da non perdere il 22 e 23 marzo: ecco cosa segnare in agenda se non sai cosa fare questo fine settimana. Da nord a sud si trovano tantissimi appuntamenti ideali per assaggiare specialità locali, osservare fioriture e tanto altro e ovviamente il tema portante è quello della stagione primaverile appena partita.

Festa degli Agrumi di Cannero Riviera

La zona del lago Maggiore ha davvero molto da offrire, specialmente in primavera. Tra gli eventi da non perdere questo weekend c’è la festa degli Agrumi di Cannero Riviera. Un viaggio immersivo che fa battere il cuore, tra sapori e profumi agrumati tipici del territorio. L’appuntamento comprende una mostra principale accompagnata poi da un’esposizione botanica; in più è possibile visitare giardini privati aperti in modo esclusivo per l’evento.

Festa degli Agrumi di Cannero Riviera tra le sagre da non perdere nel weekend 22 e 23 marzo

Fonte: Ufficio Stampa/Marco Cerini

Festa degli Agrumi di Cannero Riviera

Giardini di villa Taranto per la festa delle Bulbose

Nel paese di Pallanza sul lago Maggiore, a due passi da Verbania, si svolge invece la festa delle Bulbose. Inaugura ufficialmente il 22 marzo e sarà visitabile fino a domenica 20 aprile. L’evento imperdibile darà modo di osservare la fioritura policroma di 80.000 bulbi appartenenti a 70 specie diverse. A dominare la scena? Il tulipano che conquisterà tutti con l’esperienza del “labirinto dei tulipani”: 400 metri da percorrere immersi in tantissimi fiori colorati.

Festa della primavera a Spirano

In provincia di Bergamo e più precisamente a Spirano la stagione si inaugura alla grande con la prima edizione della Sagra Contadina e Festa della Primavera. Dal 21 marzo al 6 aprile si potrà gustare la tradizionale polenta fumante accompagnata da fette di salame bergamasco e altre specialità del territorio. Non solo un pranzo o una cena in compagnia ma l’opportunità di gustare a regola d’arte piatti della tradizione come polenta con stinco, coniglio e con oselì scapac, degli involtini gustosissimi. Non possono mancare, ovviamente, salamelle e costine alla brace così come altri salumi e formaggi. In accompagnamento mercatini e bancarelle dove poter fare acquisti.

Sagra del Frittello

In provincia di Rieti a Roccantina il 23 marzo è attesa la 51esima edizione della sagra del Frittello. L’appuntamento, annuale in occasione di San Giuseppe, propone un momento conviviale in cui la protagonista è la frittella realizzata dal “frittellaro”. Non hanno nulla a che vedere con le zeppole, però. Si tratta di cavolfiori fritti in pastella serviti caldi e accompagnati da un gustoso calice di vino rosso local.

Festa della primavera a Santa Margherita Ligure

Anche in Liguria si festeggia l’arrivo della bella stagione con l’attesa festa della primavera a Santa Margherita Ligure. Il programma parte da venerdì 21 con esibizioni dal vivo e prosegue sabato 22 e domenica 23 con fuochi d’artificio, falò e la degustazione gratuita di frisceu dolci e salati.

Antica sagra della Bastia

In provincia di Verona suggeriamo la visita dell’antica sagra di Bastia presso Isola della Scala. Il borgo in provincia di Verona ha organizzato un menù con i fiocchi a base di specialità locali come il risotto al radicchio e monte veronese, o all’isolana e tante altre leccornie da non perdere.

 

Categorie
Arte e cultura eventi mostre Notizie Sagre turismo enogastronomico Viaggi

Le Giornate Nazionali dei Borghi Autentici d’Italia, per scoprire le bellezze del nostro del territorio

Torna con una nona edizione scoppiettante e piena di novità l’appuntamento annuale con i Borghi Autentici d’Italia: gli eventi diffusi coinvolgeranno 12 weekend su tutto il territorio nel periodo che va dalla primavera all’autunno 2025. Ogni borgo che aderisce è pronto a farsi scoprire dai visitatori attraverso un calendario di appuntamenti pensati per valorizzare il patrimonio artistico dei piccoli centri. Incontri, mostre, laboratori, sagre e tanto altro caratterizzano il calendario degli appuntamenti che partono ufficialmente dal 22 marzo con date scaglionate fino al 16 novembre.

Borghi Autentici d’Italia 2025: il tema “storie da abitare”

Il tema trattato dall’evento dei Borghi Autentici d’Italia 2025 ha come ruolo centrale quello di dar vita ai comuni trasformandoli in spazi dinamici mettendo la condivisione come protagonista indiscussa. L’edizione mette in luce iniziative che favoriscono un senso di responsabilità collettiva e incoraggiano la partecipazione alla vita della comunità, attraverso occasioni di incontro e azioni concrete. L’evento è un appello all’impegno, sia personale che collettivo, per ripensare il concetto di abitare, rendendolo unico grazie al valore della condivisione e della cooperazione.

Le storie si intrecciano tra le località, alimentando idee e progetti che le rendono accoglienti e vitali ma al tempo stesso capaci di conservare e rinnovare il proprio patrimonio culturale e sociale. Così ogni paese si afferma come un luogo capace di superare i cliché mettendo al centro le persone. Dietro all’evento c’è l’Associazione Borghi Autentici d’Italia, una rete che vuole unire piccoli comuni e di medie dimensioni, enti territoriali e altre attività per dare vita ad una crescita economica e sociale al di fuori dell’overtourism ripuntando l’attenzione verso le realtà più autentiche e il patrimonio delle identità locali.

La principale novità dell’edizione 2025 riguarda il format dell’evento, che si evolve da una singola giornata a un programma più ampio e articolato, distribuito in diversi momenti dell’anno. La scelta nasce dall’idea che ogni borgo possieda un carattere unico e un fascino particolare in determinate stagioni, rendendo così più significativa l’esperienza dei visitatori. Per questo motivo, la Giornata Nazionale si svilupperà lungo dodici fine settimana, suddivisi tra primavera e autunno. La presidente nazionale BAI Rosanna Mazzia nel comunicato stampa ufficiale ha dichiarato che la Giornata Nazionale dei Borghi Autentici d’Italia è un appuntamento imperdibile che punta a valorizzare i luoghi meno visitati del nostro Paese ma sicuramente di grande importanza. L’impegno è costante nel mostrare le località non solo come una meta da scoprire come turisti ma come opportunità dove vivere.

I borghi che partecipano all’iniziativa

Numerosi borghi, distribuiti in diverse regioni italiane, hanno già aderito alla manifestazione. Tra questi, in Abruzzo troviamo Fallo, Cermignano, Monteferrante, Pereto, Sante Marie, San Vincenzo in Valle Roveto e Scurcola Marsicana; in Sardegna Chiaramonti, Galtellì, Osidda e Samugheo; in Puglia Minervino Murge, Ugento e Casamassima; in Calabria Casali del Manco e Bovalino; in Campania Morcone e Tramonti; in Molise Ripamolisani; nelle Marche Magliano di Tenna, Monteleone di Fermo, Monte Rinaldo e Carassai; e in Liguria Pitelli. Il numero dei borghi partecipanti è destinato ad aumentare, con l’adesione di nuove realtà e l’arricchimento del programma con ulteriori iniziative tutte da scoprire.

Le date da segnare sul calendario sono le seguenti:

  • 22-23 e 29-30 marzo;
  • 05-06 e 26-27 aprile;
  • 03-04 maggio;
  • 11-12, 18-19 e 25-26 ottobre;
  • 1-2, 8-9 e 15-16 novembre.
Categorie
Arte e cultura Consigli ristoranti Roma turismo enogastronomico Viaggi Viaggi Relax

I migliori ristoranti in centro a Roma, dove mangiare e cosa provare

Sei a Roma e non sai dove mangiare? Ecco due ristoranti nel cuore della città che meritano assolutamente una visita. Che tu voglia gustare piatti tradizionali o provare qualcosa di speciale, questi sono i locali ideali dove ritrovare il calore della tradizione in un’atmosfera accogliente adatta a tutti. Scopriamoli insieme.

Ristorante Trinità De’ Monti

Situato nel cuore pulsante di Roma, il Ristorante Trinità de’ Monti rappresenta un’oasi di eleganza e gusto, in cima alla celebre scalinata di Piazza di Spagna. La cucina del ristorante è un tributo alla tradizione italiana, con rivisitazioni di qualità e una forte attenzione alla stagionalità. Lo Chef propone piatti che esaltano i sapori mediterranei, coniugandoli con il meglio dei prodotti di tutto il mondo.

Un piatto iconico del ristorante sono i ravioli ripieni di carbonara, rivisitazione della tradizionale pasta romana che prevede ravioli farciti con un ripieno cremoso a base di uova, pecorino e guanciale. La pasta viene poi saltata con tartufo nero estivo e guanciale croccante, aggiungendo un tocco aromatico e una piacevole croccantezza al piatto. L’ambiente raffinato e l’atmosfera intima rendono il Ristorante Trinità de’ Monti il luogo ideale per cene romantiche, pranzi di lavoro e feste private come compleanni e feste di laurea.

Ravioli alla carbonara

Fonte: Ristorante Trinità De’ Monti

Ravioli alla carbonara del Ristorante Trinità De’ Monti

Per chi desidera un’esperienza ancora più esclusiva, il ristorante offre la possibilità di cene romantiche a lume di candela, con tavoli riservati per le coppie che cercano intimità e discrezione. Inoltre, durante la stagione estiva, è possibile pranzare o cenare all’aperto, godendo di una vista panoramica sulla celebre piazza di Trinità de’ Monti.

La sala del Ristorante Trinità De' Monti

Fonte: Ristorante Trinità De’ Monti

La sala del Ristorante Trinità De’ Monti

Antica Osteria Croce

Nel cuore di Roma, a pochi passi da Via del Corso e Piazza di Spagna, l’Antica Osteria Croce accoglie i suoi ospiti con un’atmosfera elegante e una cucina che celebra la tradizione italiana. Grazie ai suoi ampi spazi e alla capacità di ospitare fino a 200 persone, il ristorante è la scelta ideale per gruppi numerosi ed eventi speciali con menù dedicati a partire da 20 euro. Il locale collabora con le migliori agenzie turistiche, specializzate in viaggi di gruppo, italiane ed estere. L’ambiente è caldo e raffinato, con due piani finemente arredati. Al primo piano, una sala con vista su via della Croce offre un’ambientazione esclusiva, perfetta per occasioni importanti.

Il dehor del Ristorante Antica Croce

Fonte: Ristorante Antica Croce

Vista sul dehor del Ristorante Antica Osteria Croce

Antica Osteria Croce è specializzata nell’organizzazione di eventi privati, dalle feste di compleanno e di laurea ai battesimi, comunioni e matrimoni, senza dimenticare cene aziendali, convention e meeting di lavoro. Il ristorante offre anche un servizio di aperitivi su misura, con buffet sempre vari e curati nei dettagli. Di grande qualità anche l’ampia selezione di vini pregiati e cocktail preparati da esperti barman. Il personale, altamente qualificato e multilingue, garantisce un’accoglienza impeccabile, perfetta per una clientela sia italiana che internazionale.

Interno del Ristorante Antica Croce

Fonte: Ristorante Antica Croce

Sala interna del Ristorante Antica Osteria Croce

La proposta culinaria si basa su ingredienti di qualità e piatti che esaltano la tradizione romana e mediterranea con specialità di mare e terra. La pasta fatta in casa e i piatti del giorno permettono di assaporare sapori autentici, mentre i dolci artigianali chiudono ogni pasto con un tocco di dolcezza. Per chi desidera un’esperienza più informale, l’aperitivo dell’Antica Osteria Croce o la pizza sono un appuntamento imperdibile. Antica Osteria Croce è il luogo perfetto per chi cerca un ristorante accogliente e raffinato per celebrare un’occasione speciale o organizzare un evento su misura nel cuore di Roma.

 

Questo contenuto è stato realizzato in collaborazione con alcuni partner commerciali di Italiaonline

Categorie
Arte e cultura Cosa fare nel weekend Idee di Viaggio primavera turismo enogastronomico Viaggi Viaggi Relax

Alla scoperta della città di Vigevano tra gusto e relax

Con l’arrivo della primavera, la campagna Pavese si risveglia in tutta la sua bellezza: paesaggi verdi, profumi freschi, e la tranquillità delle risaie, perfetti per una pausa all’insegna della scoperta e del relax. A soli pochi chilometri da Vigevano, immersa tra natura e cultura, si trova la Trattoria da Carla con Locanda, un luogo che unisce tradizione e raffinatezza. Alla Trattoria da Carla con Locanda, la cucina è una vera e propria celebrazione della tradizione lombarda e della stagionalità. Il menù, curato nei minimi dettagli, rispetta le materie prime locali e propone piatti che omaggiano i sapori della primavera, dai risotti cremosi ai tagliolini fatti in casa, fino ai secondi di carne e pesce d’acqua dolce, tipici del territorio. Ogni piatto viene preparato con ingredienti freschi e selezionati, provenienti da produttori locali per garantire qualità e autenticità. Spiccano piatti a base di materie prime succulente come rane, asparagi bianchi di Cilavegna e soprattutto verdure dell’orto di produzione propria. Tra le pietanze di carne non mancano oca e anatra. Tra i primi piatti immancabile il riso Carnaroli a km0. Poi ancora piatti di pesce, salumi sia d’oca che di Varzi. Tra le proposte tutte da scoprire c’è anche lo speciale: “Regala un’Esperienza”.

Vivi un weekend di primavera tra sapori e scoperta

Trattoria da Carla con Locanda, è il luogo ideale per scoprire la primavera nel Parco del Ticino e riaccendere i cinque sensi. Il ristorante è famoso per la cura con cui ogni piatto viene preparato e presentato, con un’attenzione particolare ai dettagli che trasmette agli ospiti il rispetto per la tradizione. Accompagnando il tutto con una selezione di vini locali e nazionali, ogni pranzo o cena diventa un’esperienza da vivere con calma, assaporando i sapori e godendo dell’atmosfera unica del locale. La Trattoria da Carla con Locanda è il punto di partenza ideale per esplorare le bellezze della Lomellina e del territorio Pavese. La primavera è la stagione ideale per passeggiare lungo i sentieri che attraversano le risaie e i campi coltivati, o per fare un giro in bicicletta lungo le strade di campagna, respirando il profumo della natura che si risveglia. Il tepore della stagione, infatti, e i colori che esplodono nelle campagne fanno da cornice perfetta per una gita di qualche giorno, come i ponti primaverili o i weekend pasquali, che si trasformano in momenti di relax e scoperta. A breve distanza, la città di Vigevano offre un affascinante tuffo nella storia, con la sua rinomata Piazza Ducale, capolavoro rinascimentale progettato da Bramante e voluto da Ludovico il Moro. Questa splendida piazza, circondata da palazzi storici, è uno dei simboli della Lombardia ed è perfetta per una passeggiata o una sosta in uno dei caffè affacciati sulla piazza.

Panoramica della città di Pavia

Fonte: Getty Images

Panoramica della città di Pavia visitabile partendo da Carla Trattoria con Locanda

La Locanda Trattoria Da Carla è il punto di arrivo ideale dopo un affascinante viaggio alla scoperta dei castelli della Lomellina

La prima tappa di questo percorso è il Castello di Vigevano, un’imponente struttura rinascimentale che offre una vista spettacolare sulla città e una panoramica sulla raffinata architettura della zona. Proseguendo verso sud, raggiungerai il Castello di Sartirana Lomellina, un maniero del XIV secolo che conserva il suo fascino medievale ed è spesso sede di eventi culturali e mostre. A pochi chilometri si trova il Castello di Frascarolo, un altro gioiello della Lomellina, immerso nella campagna e legato alla storia locale. Da qui si prosegue verso il Castello di Torre Beretti, dove potrai scoprire antiche leggende e goderti una vista panoramica mozzafiato sulla campagna circostante. Infine, il Castello di Scaldasole completa il viaggio: questo magnifico maniero è uno dei meglio conservati della regione e regala ai visitatori un’atmosfera autentica e carica di suggestioni storiche. Dopo una giornata ricca di storia e bellezze artistiche, il ritorno alla Trattoria Da Carla sarà un momento di puro relax. Chi desidera prolungare il soggiorno in un luogo incantevole potrà scegliere tra le 10 confortevoli camere della locanda, tutte non fumatori e con una stanza accessibile ai diversamente abili. Ogni camera, perfetta per un soggiorno rilassante dopo una giornata di esplorazione, è ispirata a un fiore del Parco del Ticino. Arredate con elementi d’epoca, offrono un’atmosfera calda e familiare, ideale per concludere il tuo viaggio alla scoperta della Lomellina.

torre di vigevano

Fonte: Getty Images

Torre del Castello di Vigevano

Alla scoperta dei gioielli storici di Vigevano e Pavia

Non lontano da Trattoria da Carla con Locanda, Pavia invita a scoprire le meraviglie medievali, tra cui la famosa Certosa di Pavia, un monastero che è uno dei monumenti più imponenti e suggestivi della regione. Con le sue intricate facciate e i suoi chiostri, la Certosa è un luogo di storia e spiritualità, perfetto per un’escursione culturale. Dopo una giornata trascorsa ad esplorare il territorio, la locanda della Trattoria da Carla con Locanda è un rifugio perfetto per rilassarsi e trascorrere una notte tranquilla immersi nella quiete della campagna lombarda. Le camere, arredate con eleganza e gusto, sono curate in ogni dettaglio per offrire agli ospiti il massimo del comfort, in un’atmosfera calda e accogliente. Ogni mattina, gli ospiti della locanda possono godersi una colazione genuina, preparata con prodotti locali freschi e di qualità, per iniziare la giornata con energia e buonumore.

Panoramica camera Carla Trattoria con Locanda

Fonte: Carla Trattoria con Locanda

camera Carla Trattoria con Locanda

Regala un’esperienza unica alla Trattoria da Carla

La locanda è una scelta ideale per chi desidera unire il piacere della buona tavola con un soggiorno che consente di scoprire le bellezze del territorio, regalando un weekend indimenticabile. La Trattoria da Carla offre l’opportunità di regalare ai propri cari un’esperienza speciale, grazie all’iniziativa “Regala un’Esperienza”. Questa proposta è perfetta per chi cerca un regalo di primavera originale, da condividere con la famiglia o con una persona speciale. Sul sito di Trattoria da Carla con Locanda sono disponibili quattro pacchetti regalo di importi diversi, pensati per rispondere alle esigenze di ogni ospite, dalla cena romantica per due a un soggiorno completo che comprende pranzo e cena. È un’idea che permette di condividere momenti di qualità e relax, offrendo un’esperienza unica da vivere nel cuore del territorio Pavese. Per chi desidera trascorrere un weekend di primavera diverso dal solito, la Trattoria da Carla con Locanda è quindi una scelta perfetta, che unisce cucina di qualità, ospitalità e scoperta del territorio. Cosa aspetti? Lasciati conquistare dai sapori autentici e dall’accoglienza calorosa di questo luogo autentico.

Categorie
Arte e cultura Cosa fare nel weekend Notizie Sagre Sicilia Toscana tradizioni turismo enogastronomico Viaggi Viaggi Relax

Weekend all’insegna del gusto con le sagre del 15 e 16 marzo 2025

Non sapete cosa fare nel weekend del 15 e 16 marzo 2025? Se siete buongustai, amanti delle tradizioni o semplicemente in cerca di un’esperienza autentica, le sagre in Italia sono la scelta perfetta! Dall’aroma invitante delle frittelle di riso in Toscana al profumo di mare della seppia a Cervia, passando per le dolci note delle mandorle siciliane in fiore, ogni angolo d’Italia offre una celebrazione del gusto e della cultura locale.

Preparatevi quindi a passeggiare tra stand colmi di specialità gastronomiche, a perdervi tra i sapori tipici e a vivere l’atmosfera unica di queste feste di paese, dove storia, folklore e cucina si intrecciano in un mix irresistibile (magari facendo un po’ il pieno di kcal!). Ecco una selezione delle sagre da non perdere questo weekend del 15-16 marzo in Italia, suddivise per area geografica.

Le sagre del Nord Italia questo weekend

Festa Siciliana a Trecate (NO)

La Sicilia arriva nel cuore del Piemonte, a Trecate, dove questo weekend si terrà la “Festa Siciliana” organizzata da A’ Vucciria Sicilia Street Food, dal 14 al 16 marzo 2025. L’evento si svolgerà in Piazzale Antonini con ingresso libero e orari dalle 10:00 alle 24:00, offrendo specialità siciliane sia a pranzo che a cena: potrete gustare le arancine in vari gusti, il pane ca’ meusa, sfincione, pezzi di rosticceria di ogni tipo, pane con panelle e crocchette, stigghiola e molto altro ancora (naturalmente, non mancheranno i dolci alla ricotta!).

Sfincione, Sicilia, Vucciria

Fonte: iStock

Il tipico sfincione palermitano

Sagra della Raviola a Castel Maggiore (BO)

Il 15 marzo 2025, Castel Maggiore in Emilia-Romagna ospiterà la tradizionale “Sagra della Raviola”, dedicata al tipico dolce locale: vi aspetta un ricco programma di attività, tra cui mostre, serate amarcord, la tradizionale Camminata della Raviola e, come novità di quest’anno, il raduno dell’Ape Club Italia. Al centro della celebrazione c’è la raviola, tipico dolce di San Giuseppe con impasto simile alla pasta frolla e ripieno di mostarda. Immancabile la gara per la miglior raviola, in cui cuochi amatoriali presenteranno le loro creazioni a una giuria di esperti, che incoronerà la “Raviola Regina” dell’anno.

Sagra delle Cape – Lignano Sabbiadoro (UD), Friuli-Venezia Giulia

Dal 8 al 16 marzo 2025, Lignano Sabbiadoro ospita la tradizionale Sagra delle Cape, dedicata ai frutti di mare locali. I visitatori potranno degustare specialità a base di molluschi e crostacei, preparate secondo le ricette tradizionali della zona.

Villaggio delle Uova Pura Vida Farm – San Martino Siccomario (PV)

Dal 15 marzo al 27 aprile 2025 riapre il Villaggio delle Uova Pura Vida Farm di San Martino Siccomario (Pv) con la quarta edizione dell’evento. Il tema di apertura, “Sweet Skating”, include una pista di pattinaggio ecologica e una collaborazione con Haribo, che arricchisce l’esperienza con l’Isola dei Marshmallows. Ogni weekend, il villaggio offre giochi, laboratori, scenografie fotografiche e la tradizionale Caccia alle Uova. Ci saranno anche attrazioni come gonfiabili, trattorini e giochi medievali, e punti ristoro con street food. Il parco è pet-friendly e l’ingresso è gratuito per i bambini nati dal 2022 al 2025. Eventi speciali si terranno ogni fine settimana, con attività tematiche diverse. I biglietti sono disponibili sul sito ufficiale e tramite l’app Eventfy.

Sapori e Colori di Primavera – Varese (VA), Lombardia

Il 15 e 16 marzo 2025, il centro di Varese si trasforma in un grande mercato a cielo aperto, offrendo ai visitatori prodotti tipici, artigianato locale e laboratori creativi per celebrare l’arrivo della primavera. L’evento animerà Via Marconi, Via Leopardi, Piazza San Vittore e il Battistero con un vivace mercato all’aperto, ricco di eccellenze gastronomiche e artigianato locale. I visitatori potranno degustare prodotti tipici da diverse regioni italiane, tra cui salumi, formaggi, miele, dolci e vini. Saranno presenti anche bancarelle di artigianato e hobbistica, con creazioni uniche fatte a mano. Per i più piccoli, sono previsti laboratori creativi per un’esperienza divertente e stimolante.

Sagre e feste nel Centro Italia

Narni Irish Fest a Narni (TR)

Dal 14 al 17 marzo 2025, Narni – in Umbria – celebra la cultura irlandese con la “Narni Irish Fest”, in occasione della Ireland Week. Il 15 marzo alle ore 21:00, in collaborazione con Leonardo Bedini, si terrà un corso di degustazione di whiskey irlandese presso La Taverna dell’Artista. Durante la serata, saranno presentati quattro distillati accompagnati da abbinamenti gastronomici studiati per esaltarne i profili aromatici.

Narni, Umbria

Fonte: iStock

Vista del caratteristico borgo di Narni

Sagra della Seppia – Pinarella di Cervia (RA), Emilia-Romagna

Dal 17 al 22 marzo 2025, Pinarella di Cervia ospita la Sagra della Seppia, dove è possibile gustare piatti a base di seppia preparati secondo la tradizione locale, accompagnati da musica e intrattenimenti.

Sagra della Frittella – San Donato in Collina (FI), Toscana

Dal 18 gennaio al 19 marzo 2025, San Donato in Collina celebra la Sagra della Frittella, dove è possibile assaporare le tradizionali frittelle di riso preparate secondo antiche ricette locali.

Le sagre al Sud Italia

Il Rito dei Santi – Fragagnano (TA), Puglia

Se siete alla ricerca di un’esperienza autentica che unisca storia, tradizione e spiritualità, domenica 16 marzo a Fragagnano (TA) si terrà il suggestivo Rito dei Santi, un’antica celebrazione che affonda le sue radici nei Saturnali romani e nelle tavolate medievali, fino alle tradizioni monastiche dei basiliani.

Giunta alla sua XVIII edizione, questa cerimonia è un vero e proprio viaggio nel passato: un banchetto rituale allestito attorno a un altare, con tredici pietanze simboliche e gesti tramandati da generazioni. L’atmosfera evocativa e il forte senso di comunità rendono questo evento unico nel panorama delle tradizioni pugliesi.

Festa del Mandorlo in Fiore – Agrigento (AG), Sicilia

Dal 8 al 16 marzo 2025, Agrigento celebra la Festa del Mandorlo in Fiore, evento che segna l’inizio della primavera con spettacoli folkloristici, sfilate e degustazioni di prodotti tipici a base di mandorla. La Festa del Mandorlo in Fiore di Agrigento quest’anno vedrà la partecipazione di 30 gruppi folkloristici internazionali che offriranno balli, canti e costumi tradizionali. Il sindaco Franco Miccichè ha evidenziato l’importanza dell’evento come simbolo di pace e accoglienza. Tra gli appuntamenti principali ci saranno il ritorno del treno storico sulla linea Agrigento-Porto Empedocle, concorsi fotografici, il Mandorlo Food Village con specialità siciliane e street food, e l’evento Mandorlo in Tavola. Il gran finale del 16 marzo includerà una sfilata con carri allegorici e la premiazione del miglior gruppo partecipante con il Tempio d’Oro.