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Questo è il Carnevale più “stretto d’Italia”: benvenuti a Melilli

Un appuntamento con il divertimento e la tradizione, ricco di spettacolo e di novità. Si tratta del Carnevale di Melilli, una manifestazione molto apprezzata che richiama tanto pubblico in questa cittadina siciliana che si trova nel territorio del libero consorzio comunale di Siracusa.

Un luogo che vanta un patrimonio artistico e paesaggistico di grande pregio, che spazia in epoche differenti e che, solo a guardarlo, racconta molto delle tradizioni e della cultura locale. Come la Pirrera di Sant’Antonio, un antico sito di estrazione della pietra calcarea, oppure come l’eleganza barocca del centro storico che stupisce con scorci unici su chiese, palazzi e viuzze acciottolate.

Ed è qui, in questa pietra preziosa incastonata tra i monti Iblei, che si svolge uno dei Carnevali più stupefacenti e particolari, definito il più stretto d’Italia, poiché i carri passano tra le vie del centro ed è una sfida artistica poter dare vita alla magia e allo stupore in uno spazio così ridotto.

Storia del Carnevale di Melilli

Non solo è tra gli eventi più particolari e affascinanti di tutta Italia, ma è anche un appuntamento con una lunga storia alle spalle, infatti, nel 2025 il Carnevale di Melilli raggiunge la sua 65esima edizione. Le radici di questa manifestazione vanno ricercate nel 1936 quando è stato realizzato il primo carro grazie all’opera del Comitato dei Sommergiari. Da quel momento, come si suol dire, il resto è storia.

Un’altra tappa importante è datata 2022 quando viene inserito nel libro delle Celebrazioni, Feste e Pratiche della Regione Siciliana: un riconoscimento che non solo celebra la sua importanza culturale, ma sancisce anche il valore della festa come patrimonio immateriale, testimoniato dalla Commissione Eredità Immateriali.

Un Carnevale che ha come cuore pulsante la sfilata dei carri allegorici e che si struttura in altri momenti di festa che richiamano non solo i cittadini ma anche numerosi visitatori. Il programma 2025, infatti, è ricco e punta ad accontentare tutti. L’amministrazione e l’assessorato allo sport, turismo e spettacolo hanno lavorato affinché l’edizione 2025 si potesse arricchire con numerose iniziative pensate per soddisfare i gusti di tutti: dai bambini agli adulti, dagli appassionati di cultura a quelli di musica e intrattenimento.

Date del Carnevale di Melilli 2025

Le date da segnare in agenda per poter prendere parte al Carnevale di Melilli 2025 sono quelle che vanno dal 27 febbraio per arrivare fino al 4 marzo, momenti durante i quali si terranno gli appuntamenti che promettono di divertire e intrattenere tutte le età.

Eventi festosi durante i quali la tradizione incontra il divertimento e l’arte di strada, dando vita a una festa che non è solo una celebrazione, ma un momento di unione per tutta la comunità. Residenti e visitatori saranno coinvolti in un’esperienza unica, che promette di arricchire ogni angolo del paese di colore, musica e allegria.

Il programma è pronto ed è molto articolato e tutto da scoprire.

Eventi 2025 del Carnevale di Melilli

Lo storico Carnevale di Melilli, definito come il più stretto d’Italia, è pronto a coinvolgere cittadini e visitatori di tutte le età con un programma 2025 ricco di eventi.

Ma come mai questa manifestazione è stata definita come la “più stretta d’Italia”? La risposta è semplice e al tempo stesso affascinate. Infatti, i carri allegorici passano per le vie del centro e quindi molto più limitate come spazi rispetto a un grande viale. Questo dettaglio non è trascurabile e impone ai carristi una vera e propria sfida ingegneristica. I carri allegorici devono essere progettati con una larghezza massima di circa 2,40 metri per poter attraversare le stradine del paese, ma una volta giunti in piazza San Sebastiano, si trasformano: grazie a strutture espandibili, possono raggiungere fino a 12 metri di larghezza e 15 di altezza, offrendo uno spettacolo imponente e suggestivo. Assolutamente da non perdere.

Così come non bisogna lasciarsi sfuggire l’occasione di raggiungere questa cittadina e assistere alle tante manifestazioni che arricchiscono il programma del Carnevale 2025, tra i più belli in Italia e in Europa.

Il fischio di inizio della manifestazione è previsto per giovedì 27 febbraio, quando alle 17 in piazza Carmine e in piazza San Sebastiano si tiene Re Carnevale, alle 22 poi spettacolo musicale Illusion e street food. Il 28 febbraio alle 18,30 in piazza San Sebastiano si svolge la Corrida degli Iblei, mentre alle 20 va in scena lo spettacolo comico di cabaret con Salvo La Rosa, Giuseppe Castiglia e Francesco Scimeni. Radio on air RSC – Radio Studio Centrale con Giovanni Nicastro e Alex Spagnuolo.

Carnevale Melilli 2025: gli appuntamenti del'evento  più stretto d'Italia

Fonte: Ufficio Stampa Fondazione Museo Pino Valenti da Melilli

Carnevale Melilli 2025: il ricco programma

Le sfilate del Carnevale di Melilli si tengono in luoghi diversi. A partire dalla frazione di Villasmundo dove sabato 1° marzo alle 16 si svolge la sfilata dei gruppi in maschera delle scuole con i carri allegorici, poi in piazza Risorgimento animazione per bambini, RSO radio Sud Orientale e alle 23 dj set. Il 2 marzo, invece, dalle 10 bambini in maschera e dalle 16 sfilata dei gruppi in maschera con carri allegorici e party Salento video show live (presenta Ruggero Sardo) in piazza Risorgimento dalle 22 e alle 23 dj set.

A Melilli, invece, sabato 1° marzo alle 16 in piazza Umberto e piazza San Sebastiano sfilata dei gruppi in maschera, mentre alle 22 in piazza FM Italia radio on air con FM Italia. Domenica 2 la giornata inizia alle 10 con la sfilata dei bambini in maschera, alle 11 sfilata dei carri allegorici e alle 15 in piazza Carmine raduno dei carri e sfilata per le vie del centro. La giornata prosegue alle 20 con lo spettacolo musicale Italodue, alle 22 con Dargen D’Amico e Dj Comollo di Radio 105.

Sempre a Melilli si prosegue il 3 marzo in piazza Carmine e piazza San Sebastiano con la sfilata dei gruppi in maschera alle 17, mentre alle 22 show live Carnival con Lugi Zimmiti e alle 23 dj set. Il 4 marzo alle 11 uscita dei carri allegorici, alle 15 piazza Carmine diveta la location per il raduno dei carri allegorici e la sfilata conclusiva.

Alle 22 in piazza San Sebastiano Raffaella Fico e Carnival Brazilian Show, mentre alle 22,30 appuntamento con dj Fargetta.

Non sono previsti biglietti per prendere parte al Carnevale di Melilli 2025

Come raggiungere il Carnevale di Melilli

Melilli è facile da raggiungere. Questa suggestiva cittadina ricca di bellezze e tesori da scoprire si trova a pochissima distanza da Siracusa. La tratta si può percorrere in autobus, oppure in automobile. La distanza è piccola: le due location sono separate da 25 chilometri circa.

E visitare Melilli è un’ottima occasione per scoprire un luogo ricco di cultura e storia, di bellezze da conoscere e manifestazioni importante e che richiamano tantissimi visitatori, perché questa cittadina non è celebre solamente per il Carnevale più stretto d’Italia, ma anche per il suo Presepe Vivente che si svolge ogni anno settecentesco convento e orto dei Frati Minori Cappuccini, regalando un’atmosfera magica e un viaggio a ritroso nel tempo.

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Cosa fare a Zermatt: il paradiso alpino da vivere tutto l’anno

A 1.606 metri d’altitudine, tra le imponenti vette del Canton Vallese, sorge Zermatt, un piccolo gioiello alpino che conserva intatta la sua anima tradizionale. Qui la vita sembra scorrere davvero più lentamente tra vicoli acciottolati, chalet in legno e antichi fienili di larice risalenti ai secoli XVI-XVIII.

Ma non è soltanto il fascino d’altri tempi a renderla: si tratta di una destinazione green all’avanguardia, pedonale fin dal 1947. Nessun motore a combustione, solo silenziose auto elettriche e romantiche carrozze trainate da cavalli.

Ad abbracciare la cittadina, un anfiteatro naturale di 38 cime che superano i 4.000 metri, con il maestoso Cervino a vegliare sul panorama. Che sia inverno o estate, Zermatt sa conquistare con avventura, relax e scenari da fiaba.

Dove si trova e come arrivare

Zermatt si trova nella Svizzera occidentale, nel distretto di Visp, nel cuore del Canton Vallese. Protetta dalle Alpi, è una delle mete di montagna più celebri al mondo. Tuttavia, essendo una città interamente pedonale, raggiungerla richiede un pizzico di organizzazione.

Se viaggiate in auto, dovrete fermarvi a Täsch, distante circa 6 chilometri, dove troverete parcheggi a pagamento e un’efficiente linea ferroviaria che vi condurrà a Zermatt in soli 15 minuti, con treni in partenza ogni 20 minuti.

Per chi preferisce il treno, è possibile arrivare da Visp (circa un’ora di viaggio) o Briga (un’ora e mezza). Se partite dall’Italia, il collegamento ferroviario più comodo è quello da Milano Centrale: un treno diretto vi porterà a Visp, da cui potrete proseguire verso Zermatt.

Gli aeroporti più vicini sono quelli di Ginevra (230 chilometri) e Zurigo (215 chilometri).

Cosa vedere a Zermatt

Il Lago Schwarzsee a Zermatt

Fonte: iStock

Splendido Lago Schwarzsee a Zermatt

Zermatt, un tempo un semplice villaggio di montagna, si è trasformata in una delle località più esclusive delle Alpi. Il suo fascino risiede non solo nella posizione privilegiata ai piedi del Cervino, ma anche nella perfetta armonia tra tradizione e modernità. Passeggiando per le vie del centro storico, l’Hinterdorf, ci si immerge in un’atmosfera senza tempo, tra edifici in legno che raccontano secoli di storia e boutique eleganti che riflettono l’anima cosmopolita.

Con ben 300 giorni di sole all’anno e un panorama incantevole in ogni stagione, Zermatt offre molto da vedere.

Museo del Cervino

Per comprendere appieno l’anima di Zermatt, una visita al Museo del Cervino – Zermatlantis Matterhorn Museum è d’obbligo. Qui, tra ricostruzioni dettagliate del villaggio com’era un tempo, fotografie d’epoca e oggetti storici, si scopre come questo angolo di Svizzera sia passato dall’essere una comunità agricola a una meta turistica di fama mondiale.

Il museo narra anche le epiche sfide dell’alpinismo sul Cervino, con testimonianze di scalatori e studiosi che nel corso dei decenni hanno affrontato la montagna. Tra i cimeli più toccanti, spicca la corda spezzata della prima storica scalata del 14 luglio 1865, che costò la vita a quattro alpinisti. Ogni anno Zermatt commemora l’evento, celebrando il successo della spedizione ma ricordando anche il tragico epilogo.

Lago Schwarzsee

Un viaggio in funivia fino a 2.583 metri di altitudine regala un panorama straordinario sul Lago Schwarzsee, il cosiddetto “Lago Nero”, le cui acque riflettono le maestose vette dalle tonalità scure e misteriose.

Da vedere anche la suggestiva Cappella di Santa Maria delle Nevi, raccolto santuario alpino dove molti scalatori si fermano a pregare prima di affrontare la salita al Cervino.

La zona pullula di sentieri panoramici ideali per escursioni estive e l’accesso diretto alle piste da sci in inverno, con percorsi adatti anche alle ciaspolate per chi desidera godersi il paesaggio innevato in modo più rilassato.

Gole del Gorner

Spettacolari Gole del Gorner

Fonte: iStock

Gole del Gorner, Zermatt

A meno di venti minuti dal centro di Zermatt, le Gole del Gorner rappresentano un autentico spettacolo della natura.

Plasmate nel corso di migliaia di anni dalle acque impetuose del fiume Gornervispe, propongono un percorso indimenticabile tra pareti rocciose scolpite dal tempo.

Aperte ai visitatori dalla fine dell’Ottocento, oggi si possono esplorare in due modi: il percorso inferiore, accessibile a tutti, permette di attraversare la gola in sicurezza, mentre la parte superiore è riservata agli escursionisti più esperti, con attrezzatura e guida alpina.

Matterhorn Glacier Paradise

A 3.883 metri di altitudine, il Matterhorn Glacier Paradise è la stazione di montagna più alta d’Europa, e appare sospesa tra cielo e terra.

Qui svetta la Galleria del Breithorn, che ospita il Cinema Lounge, il cinema più alto del continente, dove vengono proiettati filmati dedicati all’alpinismo, alla fauna e ai percorsi escursionistici della regione.

Il panorama che si apre dalla vetta è a dir poco straordinario: dalle sue terrazze si possono ammirare le cime di tre Paesi – Svizzera, Italia e Francia – in un colpo d’occhio mozzafiato.

Per gli amanti dello sci, il paradiso alpino vanta la pista più lunga d’Europa, un tracciato di 25 chilometri che scende dal Piccolo Cervino fino a Zermatt. In estate, grazie al ghiacciaio del Plateau Rosà, è possibile praticare sci anche nei mesi più caldi.

Cosa fare a Zermatt

Zermatt è quel luogo dove la natura si esprime nella sua forma più spettacolare e unisce avventura, sport e relax in un connubio perfetto che affascina in ogni stagione.

Inverno a Zermatt

Area sciistica Riffelalp a Zermatt

Fonte: iStock

Riffelalp a Zermatt in inverno

Come accennato, Zermatt è una delle destinazioni sciistiche più rinomate al mondo e mette a disposizione un’ampia varietà di attività invernali. Con gli impianti che raggiungono i 3.883 metri di altitudine e la pista più lunga d’Europa, è un vero eden degli sciatori e gli snowboarder di ogni livello.

Le due principali aree sciistiche sono Täsch e Riffelalp. Täsch, più estesa, dispone di piste per principianti, intermedi ed esperti, oltre a una scuola di sci, un ristorante e una piscina all’aperto. Riffelalp, più intima e raccolta, è perfetta per le famiglie e consta di una seggiovia che permette di accedere con facilità ai pendii innevati. Per raggiungere le piste si può optare per il panoramico treno del Gornergratbahn, la cabinovia per il Rothorn o il collegamento diretto tra Zermatt e il Matterhorn Glacier Paradise.

Per un’esperienza suggestiva, si può provare una discesa in slitta trainata da cavalli, un’attività divertente e adatta a tutti, per emozioni uniche tra i paesaggi innevati. Zermatt presenta anche la pista per slittini più alta delle Alpi, lungo le pendici del Gornergrat, un percorso a dir poco spettacolare.

Dopo una giornata sulla neve, il relax è assicurato nelle terme di lusso degli hotel, molte delle quali dispongono di piscine riscaldate all’aperto con vista sul Cervino, saune e trattamenti benessere.

Estate a Zermatt

Anche in estate Zermatt si rivela un tappa d’eccellenza per gli amanti della natura. Con una rete di sentieri panoramici di varia difficoltà, gli escursionisti possono scoprire panorami con viste privilegiate sul Cervino.

Uno dei percorsi più suggestivi è il Sentiero dei Cinque Laghi, che attraversa alcuni dei paesaggi più affascinanti del Paese, costeggiando cinque specchi d’acqua (Stellisee, Grindjisee, Grünsee, Moosjisee e Leisee) che riflettono le vette innevate per scenari da cartolina.

Per un’esperienza ad alta quota, il Matterhorn Glacier Paradise è accessibile anche in estate, così da esplorare i ghiacciai, cimentarsi in escursioni e arrampicate oppure godersi il panorama da una prospettiva inedita.

Infine, chi ama il viaggio slow dovrà segnare in agenda la ferrovia a cremagliera del Gornergrat: in 33 minuti si sale fino a 3.100 metri, tra foreste, valli rocciose e ponti vertiginosi. Una delle fermate più affascinanti è quella dell’Iglu-Dorf Zermatt, un villaggio di igloo dove si può assaporare il tipico Glühwein (vin brulé) e una deliziosa fonduta svizzera con vista sulle montagne.

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Vacanze di Carnevale: le migliori destinazioni in Italia ed Europa

Oltre 50 Paesi in tutto il mondo festeggiano il Carnevale, con eventi, feste e sfilate che fanno ballare e divertire le persone in modi unici e talvolta anche un po’ stravaganti! Scegliere dove trascorrere le vacanze di Carnevale non è facile perché le opzioni sono davvero tantissime, dalle grandi città ai piccoli borghi. In più, ognuno organizza l’evento a modo proprio, personalizzandolo con elementi della tradizione che appartengono al proprio territorio.

Fortunatamente esiste un Carnevale per tutti. Quindi, che voi amiate la musica vivace, il significato storico, il cibo delizioso, le sfilate che fanno tremare il terreno o se siete una famiglia con bambini, queste sono le migliori destinazioni in Italia ed Europa dove organizzare il vostro viaggio e festeggiare in grande stile il Carnevale. Abbiamo scelto destinazioni vicine e più lontane, perfette sia per chi ha pochi giorni di vacanza e per chi, invece, avendo a disposizione più giornate, vuole approfittarne per fare un viaggio più lungo.

Dove andare per le vacanze di Carnevale in Italia

Da Nord a Sud, le mete in Italia dove trascorrere le vacanze di Carnevale sono davvero tantissime. Le città e i borghi, più o meno tra il 27 febbraio e il 4 marzo, daranno vita a celebrazioni talmente belle da essere diventate famose anche oltre i confini nazionali.

Viareggio, dove sfilano i carri più spettacolari

Arte, satira e creatività si uniscono per creare l’atmosfera perfetta in uno dei Carnevali più famosi d’Italia. Il Carnevale di Viareggio, in programma dal 9 febbraio al 4 marzo 2025, ha origini molto antiche: la prima sfilata risale al 1873, assumendo un carattere inimitabile nei primi del Novecento quando cominciarono a essere utilizzate le prime costruzioni allegoriche che, nel corso del tempo, sarebbero diventate sempre più grandi e complesse.

Se sceglierete Viareggio come meta per le vostre vacanze di Carnevale, tra gli eventi da non perdere c’è sicuramente la sfilata dei carri allegorici, suddivisi in Prima e Seconda Categoria, ma non solo. L’organizzazione vi permette di approfondire la cultura e la storia di quest’evento partecipando a esposizioni e mostre tematiche come “Secoli di Satira”, visitabile dal 7 febbraio all’11 maggio, od “Omaggio a Guglielmo Lippi Francesconi”, aperta dall’8 febbraio all’11 maggio presso il Museo del Carnevale.

Ivrea e la battaglia delle arance

Se state cercando un evento diverso dal solito, vi consigliamo di fare tappa al Carnevale di Ivrea. Ispirato al Medioevo, alla Rivoluzione Francese e al Risorgimento, l’evento è riconosciuto come una manifestazione italiana di rilevanza internazionale perché quello che succede in questi giorni di festa è davvero unico, dalle fagiolate alle sfilate rioniali, fino all’attesissima battaglia delle arance.

Oltre al corteo storico, infatti, durante il quale sfilano personaggi tipici come la Mugnaia, simbolo della festa, e la sua Scorta d’Onore, il vero momento cruciale è la Battaglia delle Arance. La città si prepara in anticipo per questo evento proteggendo i palazzi, con assi di legno e reti. Durante la battaglia ci sono due squadre: quelle a terra simboleggiano il popolo in rivolta, mentre quelle sui carri i feudatari, riconoscibili anche dalla presenza di una maschera di cuoio in volto. Chi non indossa il Berretto Frigio viene colpito dagli aranceri!

Se volete partecipare a questo Carnevale segnatevi queste date: sabato 1 marzo si terrà il corteo storico, mentre lunedì 3 marzo ci sarà la Battaglia delle Arance.

Carnevale Ivrea

Fonte: iStock

La famosa Battaglia delle Arance

Ronciglione, tra spettacoli, sfilate e balli

Per le vacanze di Carnevale 2025, perché non regalarsi giorni di puro divertimento partecipando al Carnevale di Ronciglione? Situato in provincia di Viterbo, il borgo di Ronciglione è noto come il “paese del Carnevale” e propone tantissimi eventi perfetti per gli adulti e i bambini. Dalla sfilata dei carri allegorici chiamata Corso di Gala (organizzata per il 16 e 23 febbraio e il 2 marzo con ingresso a pagamento) alla Parata storica degli Ussari (16 e 27 febbraio e 4 marzo), quando un gruppo di persone vestite con costumi da cavaliere del XIX secolo mette in scena una cavalcata per le vie del paese.

Altri eventi da non perdere sono il Carnevale Jotto, la giornata dedicata alla gastronomia prevista per il 1 marzo, e il Lunedì dei Nasi Rossi, quando persone vestite con camicioni bianchi, berretti da notte e con i nasi rossi portano per le strade i “pitali”, ossia vasi da notte in terracotta che contengono squisiti rigatoni al ragù. Questo evento è previsto per il 3 marzo.

Se viaggiate con i bambini, infine, il 27 febbraio e il 4 marzo, alle ore 16:00, si terrà il Gran Carnevale dei Bambini con le mascherate spontanee, mentre sempre il 27 febbraio è organizzata una grande merenda.

Mamoiada, il Carnevale tradizionale sardo

Perché non approfittare del Carnevale per fare un viaggio in Sardegna fuori stagione? Per il 2025 segnate le date del 2 e del 4 marzo, ovvero la domenica e il martedì quando si tengono le sfilate per le strade di Mamoiada, borgo situato nella provincia di Nuoro, nella Barbagia di Ollolai. Durante l’evento, le maschere protagoniste sono principalmente due: gli Issohadores e i Mamuthones. Entrambe rimandando ai riti dell’antichità, i quali mettono al centro la ciclicità delle stagioni e il rapporto tra animali e uomini.

Gli Issohadores indossano maschere bianche, una giacca rossa e con la corda cercano di catturare le persone nella folla, mentre i Mamuthones hanno una maschera nera in legno e dei campanacci che fanno suonare saltando e muovendosi. Una volta arrivati a Mamoiada, entrate anche al piccolo Museo delle Maschere Mediterranee per scoprire le antiche trazioni legate a questa festa non solo nella Barbagia, ma anche in altre regioni italiane senza dimenticare alcuni Paesi europei.

Putignano, tra i Carnevali più antichi d’Europa

Se volete partecipare a un evento famoso in tutto il mondo, la vostra meta per le vacanze sarà la Puglia. Il Carnevale di Putignano è uno dei più antichi e longevi d’Europa con radici che affondano nel lontano 1394. Qui non viene organizzata una semplice sfilata con carri allegorici, ma un festival completo contraddistinto da un programma ricco di eventi, spettacoli e rituali che celebrano la gioia della vita e la forza della comunità.

Oltre ai carri allegorici, che sfileranno decorati con figure satiriche, simboli e maschere tra il 16, 22 e 23 febbraio e il 2 marzo, ci saranno anche mostre e workshop legati alla tradizione della cartapesta, il corteo dell’orso, che si svolgerà il 2 febbraio, e la “Liberazione del Capo Margiale” il 13 febbraio, uno dei momenti più attesi della manifestazione.

Dove andare per le vacanze di Carnevale in Europa

Per chi desidera sfruttare le vacanze di Carnevale per raggiungere alcune mete da sogno, queste sono le destinazioni in Europa da valutare perché organizzano eventi unici e imperdibili.

Nizza, il primo Carnevale di Francia

A Nizza potrete vivere il primo Carnevale di Francia, antico di ben 152 anni. Nato ufficialmente nel 1873, quando venne fondato il Comitato del Festival e organizzata la prima festa ufficiale con carri allegorici e ymagiers, si è poi ampliato nel 1876 con un evento attualmente molto amato chiamato le Battaglie dei Fiori. Si tratta di uno spettacolo dove attrici in costume sfilano su carri floreali e lanciano una pioggia di fiori al pubblico.

Il Carnevale di Nizza si terrà dal 12 febbraio al 2 marzo e il tema di quest’anno sarà “Re degli Oceani”. Durante queste due settimane vivrete in prima persona le parate, organizzate giorno e notte, e le Battaglie dei Fiori. I carri addobbati sfileranno per le strade a suon di musica insieme ad artisti e musicisti provenienti da tutto il mondo.

Per partecipare alle parate ufficiali e alle Battaglie dei Fiori è necessario acquistare i biglietti sul sito ufficiale al costo di 14 o 7 euro in base alla posizione in tribuna.

Cadice, Carnevale di parodia e satira

Una delle città più antiche di Spagna festeggia il Carnevale dal 27 febbraio al 9 marzo 2025. Stiamo parlando di Cadice che, in occasione di questo evento, racconta i problemi più urgenti della società attraverso la parodia e la satira. Gli artisti e tutti coloro che partecipano al Carnevale indossano costumi particolari e si esibiscono in spettacoli musicali divertenti, lanciando allo stesso tempo critiche alla società e a chi la governa. In linea con l’atmosfera, qui non ci saranno le maschere tipiche, ma costumi polemici appartenenti a tre gruppi satirici ben distinti.

Questi sono composti da comparsas, chirigotas e coros, che si sfideranno all’interno del Gran Teatro Falla, dove viene organizzato il concorso annuale mandato in onda anche sulle televisioni regionali.

Pola, tra roghi e bambini sindaci

Uno dei Carnevali più belli della Croazia viene organizzato nella città di Pola, in Istria. La data ufficiale d’inizio è il 17 gennaio, quando un bambino sindaco prende le chiavi della città presso il Palazzo Comunale: si tratta di un evento simbolico perché, in questo modo, il bambino prende simbolicamente il controllo della città dando a tutti la libertà di essere ciò che vogliono per tutto il periodo carnevalesco.

Se viaggiate con bambini, questa è la meta da tenere in considerazione, anche perché facilmente raggiungibile dall’Italia anche in macchina. Per i più piccoli, infatti, vengono organizzate tante iniziative come l’allegro bus del Carnevale e la Compagnia del Mago, tra spettacoli e trucchi magici. La sfilata con i gruppi mascherati, invece, si terrà nel centro cittadino il 22 febbraio a partire dalle 11:30. L’ultimo evento del Carnevale è previsto per il 4 marzo, con la tradizionale condanna al rogo del fantoccio di Carnevale, il colpevole di tutte le disgrazie.

Colonia e la quinta stagione dell’anno

Quello organizzato nella città di Colonia, in Germania, viene chiamato la “quinta stagione” dell’anno e si svolge nei sei giorni tra Weiberfastnacht (il Giovedì Grasso delle Donne) e Veilchendienstag (il Martedì Grasso). Qui, il Carnevale si festeggia con divertimento ed entusiasmo per le strade in quanto prevede celebrazioni pubbliche e private sia tra le vie principali che all’interno dei pub. Come da tradizione, le persone cominciano a festeggiare dalla mattina e continuano fino a notte tarda.

Non mancano le tradizionali sfilate delle associazioni carnevalesche locali, dove la più famosa è la Rosenmontag. Il corteo, le cui origini risalgono al 1823, attraversa il centro della città con carri allegorici, gruppi a piedi, danzatori e bande musicali. E sapete qual è la parte più divertente? Durante la sfilata vengono lanciati al pubblico circa 300 tonnellate di dolci e circa 300.000 mazzetti di fiori.

Binche, il Carnevale UNESCO del Belgio

Infine, l’ultima destinazione europea che vi consigliamo dove trascorrere le vacanze di Carnevale 2025 è Binche. Questa città belga, distante solo 60 chilometri da Bruxelles, festeggia un Carnevale riconosciuto Patrimonio UNESCO grazie alle sue peculiarità. Di origini medievali, vede protagonisti diversi personaggi come i cosiddetti Gilles, il cui costume può essere indossato solamente dagli uomini delle famiglie di Binche o dai cittadini residenti a Binche da almeno 5 anni.

I Gilles sono accompagnati da altri personaggi appartenenti alla società dei Paysans, i quali si riconoscono facilmente perché indossano costumi tradizionali fatti a mano e una maschera di cera con occhiali verdi, baffi, barba e basette bionde e il cappello di piume di struzzo. A sfilare ci saranno anche i marinai, la società di Arlecchino, i Pierrots e la moglie di Gille. Il tutto accompagnato dai musicisti con i loro tamburi. La festa termina nella Grand Place con il ballo finale dei Gilles. Se volete partecipare, segnate in agenda le date del 2, 3 e 4 marzo 2025.

Carnevale Binche

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Le maschere tipiche del Carnevale di Binche

Quando sono le vacanze di Carnevale

In linea generale, le vacanze di Carnevale cominciano sempre 70 giorni prima della domenica di Pasqua. Questa è la cosiddetta domenica della Settuagesima che cade il 16 febbraio 2025 e che segna l’inizio dei festeggiamenti. Questi andranno avanti fino al Mercoledì delle Ceneri, ossia il 5 marzo 2025.

Il 5 marzo comincerà la Quaresima, ossia il periodo lungo 40 giorni che porta al giorno di Pasqua. I tre appuntamenti principali del Carnevale sono Giovedì grasso il 27 febbraio, la domenica di Carnevale il 2 marzo e il Martedì grasso del 4 Marzo.

Le vacanze di Carnevale, soprattutto per le scuole, variano da regione a regione e non in tutte sono previste delle giornate festive. In provincia di Bolzano, per esempio, le vacanze vanno dall’1 al 9 marzo, in Campania, Sardegna, Basilicata, Lombardia il 3 e 4 marzo e in Veneto, Friuli Venezia Giulia, Molise e provincia di Trento dal 3 al 5 marzo. In Piemonte, invece, le vacanze saranno dall’1 al 4 marzo.

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Le più belle sfilate di Carnevale in Italia: quando e dove vederle

Siamo finalmente entrati nel vivo dei festeggiamenti di Carnevale. Da Nord a Sud, ci si prepara a veder sfilare maschere e carri allegorici che ogni anno attirano migliaia di visitatori, creando un’occasione unica per scoprire tradizioni e rituali che raccontano da una prospettiva diversa e goliardica città e borghi del nostro Paese. Le sfilate che animano strade e piazze italiane sono davvero tantissime. Noi di SiViaggia abbiamo selezionato per voi quelle che proprio non si possono perdere. Ecco quando e dove vederle.

Le sfilate del Carnevale di Venezia

In occasione del 300° anniversario dalla sua nascita, il Carnevale di Venezia torna a meravigliare grandi e piccini dal 14 febbraio al 4 marzo 2025, con un’edizione speciale, intitolata “Il tempo di Casanova”, dedicata al figlio illustre della Serenissima. L’atteso evento apre i battenti con un omaggio alla notte di San Valentino a Piazza San Marco, che si trasforma nel palcoscenico più affascinante del mondo per una ricca serata di varietà e animazione.

Tra gli appuntamenti imperdibili, il corteo acqueo di imbarcazioni tradizionali lungo il Canal Grande, l’Arsenale Water Show, la Selezione delle 12 Marie – in programma giovedì13 febbraio alle ore 15:00 presso la Scuola Grande San Giovanni Evangelista – il Dinner Show e, naturalmente, la Sfilata dei Carri allegorici.

Quando e dove vederle

Ecco dove e quando vedere le sfilate dei carri allegorici del Carnevale di Venezia 2025.

  • Sfilata di carri allegorici a Pellestrina: giovedì 27 febbraio 2025, ore15:00 – 18:30, Sestier Scarpa 952, Venezia.
  • Sfilata di carri allegorici al Lido di Venezia: venerdì 28 febbraio 2025, ore 15:00 – 19:00, Riviera Santa Maria Elisabetta, Lido di Venezia.
  • Sfilata di carri allegorici a Marghera: sabato 1 marzo 2025, ore 15:00 – 18:00, Piazza Mercato, Marghera (VE,)
  • Sfilata di carri allegorici a Campalto: domenica 2 marzo 2025, ore 14:00 – 20:00, Campalto (VE).
  • Sfilata di carri allegorici a Mestre, lunedì 3 marzo 2025, ore 15:30 – 17:00, via San Pio X, Mestre (VE).
  • Sfilata di carri allegorici a Zelarino, martedì 4 marzo 2025, ore 14:30 – 17:00, Zelarino (VE).

I Carri Allegorici del Carnevale di Viareggio

Con le loro forme fantasiose e coloratissime, i carri allegorici sono da sempre il fulcro del Carnevale di Viareggio, che ha preso il via il 9 febbraio e si concluderà il 4 marzo, ovvero martedì grasso. Opere allegoriche di prima e seconda categoria, frutto di mesi di lavoro da parte dei maestri della cartapesta, che con ingegno e abilità riescono a creare costruzioni imponenti, animate da movimenti sorprendenti e cariche di satira sociale e politica.

I Corsi Mascherati sono l’evento principale del Carnevale di Viareggio. Questo è, infatti, il momento in cui i carri allegorici sfilano sul Lungomare della città toscana in tutta la loro grandiosità. Ogni edizione ne ha sei, alcuni dei quali notturni.

Date e orari dei Corsi Mascherati

Al primo Corso Mascherato che ha segnato l’apertura dell’edizione numero 152 lungo i famosi Viali a Mare di Viareggio, seguiranno:

  • secondo Corso Mascherato, domenica 16 febbraio a partire dalle 15
  • terzo Corso Mascherato notturno, sabato 22 febbraio dalle ore 17
  • quarto Corso Mascherato notturno, giovedì 27 febbraio dalle ore 18
  • quinto Corso Mascherato, domenica 2 marzo dalle ore 15
  • sesto Corso Mascherato di chiusura, martedì 4 marzo, dalle ore 15

Dopo quest’ultima sfilata è in programma la proclamazione dei carri vincitori in piazza Mazzini e, a seguire, lo spettacolo pirotecnico finale.

I festeggiamenti del Carnevale di Viareggio

Fonte: iStock @Federico Neri

La sfilata dei Carri Allegorici del Carnevale di Viareggio

Le sfilate del Carnevale di Cento

Il Carnevale di Cento, in provincia di Ferrara, è annoverato tra i più spettacolari d’Italia. Quest’anno, le sfilate dei Carri Allegorici delle cinque Associazioni Carnevalesche in gara sono: “I Ragazzi del Guercino”, “Toponi”, “Fantasti100”, “Mazalora”, “Risveglio”. Durante le celebrazioni, Corso Guercino e la sua piazza diventeranno un tripudio di maschere, colori, animazione, musica e balli.

Le date delle sfilate

Le celebrazioni si terranno per cinque domeniche consecutive, sempre a partire dalle ore 14:

  • domenica 16 febbraio
  • domenica 23 febbraio
  • domenica 2 marzo
  • domenica 9 marzo
  • domenica 16 marzo

L’ultima domenica di Carnevale ci sarà la proclamazione e premiazione del carro vincitore, il tradizionale testamento di Tasi e il suggestivo rogo della maschera centese. A conclusione di questo evento imperdibile, il coinvolgente spettacolo piromusicale che chiuderà l’edizione di quest’anno.

I Carri Allegorici del Carnevale di Putignano

Oltre 100 appuntamenti sono in programma nella cittadina pugliese di Putignano, alle porte di Bari, che da oltre 631 anni festeggia il Carnevale di cui le sfilate dei carri allegorici sono il cuore pulsante, regalando a grandi e piccini un’esplosione di tradizioni, satira, e cultura popolare.

Sette i progetti selezionati per questa edizione del Carnevale più lungo d’Europa, il cui tema è  “Sovvertire – Il Carnevale torna alle origini””: Associazione Carta Bianca con “Siamo fuori dal gregge”, Associazione cArteInRegola con “Che cuore grande che hai!”, Associazione Carta&Colore con “Fiori nei Cannoni”, Associazione Carta in Festa con “Le Gardien”, Associazione Cartaland con “Regeneratio”, Associazione Conlemani con “Sovvertigine”, Associazione L’Isola che non c’è con “ParadisO 2.0”

Date e orari delle sfilate

Il Carnevale di Putignano 2025 prevede quattro sfilate, che si terranno nelle seguenti date:

  • domenica 16 febbraio, ore 15:30
  • sabato 22 febbraio, ore 19:00
  • domenica 2 marzo, ore 11:00
  • martedì grasso 4 marzo, ore 18:30
La sfilata dei carri del Carnevale di Putignano

Fonte: iStock @vololibero

I carri allegorici del Carnevale di Putignano

Carnevale di Acireale: le date delle sfilate

Considerato il più bello della Sicilia, il Carnevale di Acireale regalerà undici giorni di puro divertimento, ognuno ricco di appuntamenti coloratissimi e interessanti. Un’occasione per vivere i vicoli del barocco nell’incantevole ‘Riviera dei Limoni’, ammirando i maestosi carri allegorici, facendosi coinvolgere dall’allegria dei gruppi mascherati e godendosi gli spettacoli serali.

Quali sono le sfilate e quando vederle

Le sfilate dei carri allegorico-grotteschi avvengono sia in diurna che in notturna. A queste, dal 2016 si è aggiunta l’esposizione delle maschere isolate.

  • Sabato 15 febbraio, dalle ore 18.00: Sfilata notturna Carri Allegorico-Grotteschi con Dj-Set e a seguire e intrattenimento itinerante e sfilata Maschere Isolate.
  • Domenica 16 febbraio, ore 15.30: Sfilata dei Carri Allegorico-Grotteschi, Gruppi Mascherati e Maschere Isolate; sfilata del Carro di apertura.
  • Sabato 22 febbraio, dalle ore 18.00: Sfilata notturna dei Carri Allegorico-Grotteschi con Dj-Set; intrattenimento itinerante e sfilata Maschere Isolate.
  • Domenica 23 febbraio, ore 15.30: Sfilata Carri Allegorico-Grotteschi, Gruppi Mascherati e Maschere Isolate.
  • Sabato 1 marzo, dalle ore 18.00: Sfilata notturna Carri Allegorico-Grotteschi con Dj-set; intrattenimento itinerante e sfilata Maschere Isolate.
  • Domenica 2 marzo, ore 15.00: Sfilata Carri Allegorico-Grotteschi, Gruppi Mascherati e Maschere Isolate.
  • Martedì 4 marzo, ore 15.00: Sfilata Carri Allegorico-Grotteschi, Gruppi Mascherati e Maschere Isolate.
Una sfilata di carri del Carnevale di Acireale

Fonte: iStock @massimo brucci

I fantasiosi carri del Carnevale di Acireale

Il Corteo Storico e gli eventi del Carnevale di Ivrea

Lo Storico Carnevale di Ivrea è uno degli appuntamenti più attesi in Piemonte, un grande evento, conosciuto in tutta Italia, impreziosito dalla celebre Battaglia delle Arance. Fulcro dell’evento è il Corteo Storico, una rievocazione storica e leggendaria popolata da personaggi nati in epoche differenti, come la Mugnaia e la sua Scorta d’Onore, Toniotto, marito della Mugnaia, il Generale e il suo Stato Maggiore, il Sostituto Gran Cancelliere, il Magnifico Podestà, gli Abbà, i Pifferi e i Tamburi.

Le date degli eventi da non perdere

Sono davvero tanti gli eventi imperdibili che rendono il Carnevale di Ivrea tra i più interessanti d’Italia. Ecco le date da segnare in agenda.

  • 16 febbraio: tra i momenti clou, le Fagiolate, la Prise du Drapeau e le Alzate degli Abbà.
    23 febbraio: le Fagiolate, la Parata dei Carri da Getto e l’Alzata degli Abbà, la sfilata e la successiva presentazione dei Carri da Getto. I Carri e cavalli si mostreranno in tutto il loro splendore, prima di calarsi nella spettacolare Battaglia delle Arance.⁠
  • 27 febbraio: la Calzata del Berretto Frigio, la salita del Generale a cavallo e la sfilata del Corteo Storico, accompagnata dagli immancabili Pifferi e Tamburi. E ancora: feste dei bambini in piazza e gran finale dalle 21 con bande e sfilate in città⁠
  • dall’1 al 4 marzo si celebrerà il culmine dell’evento con un fitto calendario ogni giorno. Dalla presentazione della Vezzosa Mugnaia il sabato sera, con la sfilata degli Aranceri e del Corteo Storico, seguito dallo spettacolo pirotecnico, alle tre giornate di Battaglia delle Arance. E ancora: sfilata del Corteo Storico e gruppi ospiti, fagiolata del Castellazzo, Zappate, Scarli e molto altro.

Quando e dove si svolge il Carnevale Ambrosiano

Il Carnevale Ambrosiano si celebra a Milano – ma anche molte località dell’arcidiocesi milanese, come Monza, Lecco, Varese e parte delle province di Como e Bergamo – e ha una particolarità, quella di terminare il sabato grasso anziché il martedì grasso. Le celebrazioni di quest’anno, in programma dal 16 febbraio, andranno dunque avanti fino all’8 marzo 2025.

  • Carnevale Ambrosiano a Milano: l’evento più atteso è senza dubbio la sfilata dei carri allegorici che attraverserà le principali vie del centro, con partenza da Corso Venezia e arrivo in Piazza Duomo. Tra gli eventi più amati ci sono i laboratori per bambini, i concerti e le performance teatrali organizzate nei quartieri della città.
  • Carnevalone di Lecco, ha in programma, il 7 e 8 marzo, le consuete sfilate in maschera per le vie più importanti della città accompagnate dai gruppi musicali e da tanta buona musica.
  •  “Carnevale in Tour 2025″ a Varese: dal 22 febbraio al 9 marzo sono previste sette tappe per il tour dei carri allegorici e dei gruppi mascherati, che toccheranno i comuni di Sangiano, Cuvio, Cuveglio, Laveno Mombello, Besozzo, Ponte Tresa, Ispra e Gavirate, con lo scopo di creare una grande festa del tradizionale Carnevale e far conoscere il territorio e le associazioni che lo popolano.
  • Carnevale Canturino: anche a Cantù si festeggia il Carnevale Ambrosiano: il 16 e il 23 febbraio, il 2 e 8 marzo, sfileranno per la città in provincia di Como spettacolari carri allegorici, fino al gran finale del sabato grasso.
Sfilata di carri al Carnevale di Cantù

Fonte: iStock @RnDmS

Carri del Carnevale Ambrosiano a Cantù

Carnevale di Fano: quando vedere le sfilate

Il Carnevale di Fano è considerato uno dei più antichi d’Italia. Con il tema “I sogni son desideri”, l’evento di quest’anno invita tutti i partecipanti a immergersi in un mondo onirico, dove travestimenti, festa e condivisione trasformano i sogni in realtà. Quest’anno segna l’inizio di una nuova esperienza, “In viaggio col Vulón“, un percorso tematico che guiderà le prossime quattro edizioni, ognuna caratterizzata da un tema unico e speciale.

Nelle domeniche del 16, 23 febbraio e 2 marzo, tanti eventi animeranno la città, con le sfilate dei grandi carri allegorici, il getto di dolciumi – che ha reso il Carnevale di Fano uno degli appuntamenti più attesi per i golosi di ogni età, nonché il Carnevale più dolce d’Italia – il carnevale dei bambini e le celebrazioni del martedì e giovedì grasso.

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Carnevale di Nizza: la grande festa tra storia, sfilate e spettacoli

Il Carnevale di Nizza è uno degli eventi più spettacolari e attesi della Costa Azzurra, una grandiosa festa che ogni anno attira migliaia di visitatori da tutto il mondo.

Con le sfilate di carri allegorici, la celebre Battaglia dei Fiori e un programma ricco di spettacoli, si svela ogni anno in un’esplosione di colori, musica e tradizione.

Scopriamo insieme la storia, le date, gli eventi principali e tutte le informazioni utili per partecipare.

Storia del Carnevale di Nizza: dalle origini medievali ai giorni nostri

Le radici del Carnevale di Nizza affondano nel Medioevo, quando nel 1294 Carlo d’Angiò, conte di Provenza, menzionò nel suo diario il suo passaggio in città durante i “giorni gioiosi del Carnevale”. Tuttavia, la manifestazione come la conosciamo oggi nacque nel 1873, quando Andriot Saëtone fondò il “Comitato del Festival”, ufficializzando l’organizzazione delle sfilate sotto il patrocinio del Comune.

Fu grazie all’artista Alexis Mossa e a suo figlio Gustave-Adolphe che il Carnevale acquisì la sua identità unica, basata sulla satira della cronaca contemporanea e su temi allegorici, con carri imponenti che mescolavano tradizione e innovazione artistica.

Tre anni dopo, nel 1876, nacque una delle tradizioni più affascinanti della manifestazione: le Battaglie dei Fiori. Dapprima pensate come semplici scambi floreali tra i carri e il pubblico, sono diventate il simbolo della bellezza e dell’eleganza del Carnevale, e hanno saputo mettere in mostra la ricchezza della produzione floreale del territorio.

Con il tempo, il Carnevale a Nizza ha affrontato momenti difficili, come la sospensione durante le due guerre mondiali e nel 1991 a causa della Guerra del Golfo. Tuttavia, ha sempre trovato il modo di rinnovarsi, tanto da diventare oggi uno degli eventi più famosi a livello internazionali.

Dal 2005, il tema delle Battaglie dei Fiori si allinea a quello delle parate, mentre l’introduzione della street art ha reso il Carnevale ancora più dinamico e coinvolgente, con la partecipazione di oltre 50 compagnie di artisti provenienti da ogni dove.

Carnevale di Nizza 2025: le date da segnare in calendario

Sfilata del Carnevale di Nizza

Fonte: Ph @AnnaBreit – iStock

Carro del Carnevale di Nizza

A Nizza il Carnevale è un’esplosione di creatività, colori e musica che per tre settimane trasforma la città in un palcoscenico a cielo aperto. Dal Villaggio di Carnevale alle grandi sfilate di carri illuminati, dalla suggestiva Battaglia dei Fiori al travolgente Lou Queernaval, ogni giorno è un’occasione per vivere la festa con il cuore e con gli occhi colmi di meraviglia.

Ecco il programma degli eventi da non perdere.

L’apertura del Villaggio di Carnevale

Il Carnevale di Nizza prende vita sabato 15 febbraio con l’apertura del Villaggio di Carnevale alle 20.30 in Place Masséna, un luogo incantato che per tre settimane sarà il cuore pulsante della festa, pensato per regalare sorrisi e divertimento, con laboratori creativi, animazioni, spettacoli di strada e giostre a propulsione parentale che faranno brillare gli occhi ai più piccoli.

Tra i profumi delle specialità locali e le bancarelle di artigianato, il Villaggio diventa un punto d’incontro per famiglie e appassionati della tradizione carnevalesca. Nei giorni 20 e 27 febbraio, il divertimento proseguirà fino alle 22:00, con spettacoli serali e sorprese inaspettate.

La Carnavalina: la grande festa popolare

Nel pomeriggio del 15 febbraio, dalle 13:00 alle 15:00, lungo l’Avenue Jean Médecin si diffonderà il “virus della gioia”: la Carnavalina.

Un’ondata di entusiasmo invaderà il centro città e trasformerà le strade in un vibrante palcoscenico di musica, colori e allegria. Artisti di strada, associazioni locali e compagnie teatrali daranno vita a un viaggio sensoriale tra tamburi battenti, installazioni giganti e creature fantastiche.

Immaginatevi immersi in un mondo marino popolato da pesci luminosi, ippocampi danzanti, meduse volanti e bolle di sapone scintillanti. Più di 300 figuranti, insieme a carri floreali e musicisti, animeranno Avenue Jean Médecin fino a Place Masséna, in un turbinio di emozioni. E per rendere l’evento ancora più speciale, verranno distribuite quasi due tonnellate di mimosa e 20.000 fiori, come in un profumatissimo giardino in festa.

Le compagnie presenti saranno:

  • Transexpress: tamburi tribali che scandiscono il ritmo del Carnevale;
  • Planète Vapeur: spettacolari creature acquatiche fluttuanti;
  • Cie Task: l’incanto del ballo degli ippocampi;
  • Cie Kervan: danze e suoni evocativi dal mondo marino;
  • Cie Elixir: magia di bolle di sapone giganti;
  • I PourKoaPas: un’esplosione di colori e creatività.

La Sfilata di Apertura

Sabato 15 febbraio alle 20.30 Nizza si accende con la spettacolare Sfilata di Apertura. I protagonisti assoluti sono il Re, la Regina e il Carnavalon che daranno il via ufficiale alla festa, accompagnati da delegazioni internazionali, ballerini sfavillanti, bande musicali e gruppi folkloristici.

Un evento imperdibile che rende omaggio ala tradizione carnevalesca con uno spettacolo emozionante, ricco di luci, colori e coreografie sorprendenti.

Le sfilate notturne dei carri illuminati

Martedì 18 febbraio, sabato 22 febbraio, martedì 25 febbraio e sabato 1 marzo, quando il sole tramonta, il Carnevale si veste di magia.

I grandi carri allegorici, ispirati al tema del Re degli Oceani, si illuminano di mille colori, mentre artisti di strada e musicisti internazionali tramutano la sfilata in un’esperienza sensoriale unica. Un gioco di luci, suoni e movimenti che incanta gli spettatori e dona momenti di pura meraviglia.

La sfilata dei carri diurna

Stupendo carro del Carnevale Nizza

Fonte: Ph @AnnaBreit – iStock

Sfilata del Carnevale di Nizza

Perfetta per le famiglie, domenica 23 febbraio la parata diurna offre l’occasione di ammirare da vicino le imponenti creazioni artistiche e le celebri “grandi teste” del Carnevale.

L’atmosfera è gioiosa e rilassata, con i bambini che possono avvicinarsi ai carri e interagire con i figuranti. Ad arricchire il corteo, la tradizionale Sfilata Folkloristica Nizzarda, che porta in scena la storia e le tradizioni della città.

La Battaglia dei Fiori: l’evento più elegante del Carnevale

Uno degli eventi più rappresentativi del Carnevale a Nizza è la Battaglia dei Fiori, un tripudio di colori e profumi che celebra la bellezza della Costa Azzurra. Modelli e modelle in splendidi costumi d’epoca sfilano su carri decorati con migliaia di fiori freschi, lanciandone al pubblico come gesto di buon auspicio.

Tra mimose dorate, garofani variopinti e margherite profumate, l’elegante è un omaggio alla tradizione floreale nizzarda, che affonda le radici nel lontano 1876.

Le date della Battaglia dei Fiori sono:

  • 19 febbraio
  • 22 febbraio
  • 26 febbraio
  • 1° marzo

Lou Queernaval: il carnevale LGBTQ+ di Nizza

Il Lou Queernaval, in programma per il 21 febbraio 2025, è il primo carnevale LGBTQ+ di Francia. Aperto a tutti, celebra la diversità e l’inclusione con sfilate grandiose, costumi eccentrici, musica e performance irripetibili.

Aspettatevi piume scintillanti, costumi audaci, musica travolgente e performance esuberanti che trasformano il centro cittadino in una gigantesca pista da ballo all’aperto.

Il gran finale: la cerimonia di chiusura e il rogo del Re

Come da tradizione, a Nizza il Carnevale si conclude con un evento simbolico e suggestivo: il rogo del Re, in programma per domenica 2 marzo.

La gigantesca effigie, protagonista della festa, viene bruciata sulla spiaggia, a segnare la fine dei festeggiamenti con un ultimo spettacolo pirotecnico che illumina il cielo sopra il Mediterraneo.

Biglietti del Carnevale di Nizza 2025

Per vivere appieno l’atmosfera del Carnevale di Nizza, è consigliabile acquistare i biglietti in anticipo. L’evento propone più opzioni di accesso, adatte a ogni tipo di esperienza.

Chi desidera assistere alle sfilate senza spendere troppo può optare per i biglietti in piedi, disponibili a partire da circa 12 euro per gli adulti. I bambini sotto i sei anni possono entrare gratuitamente.

Per chi invece vuole godersi lo spettacolo in totale comodità, sono disponibili posti a sedere in tribuna, con prezzi a partire da 25 euro. Le tribune offrono una visuale privilegiata sulle sfilate, in particolare in Place Masséna, il cuore dell’evento.

Se si desidera un’esperienza esclusiva, i pacchetti VIP, a partire da 60 euro, garantiscono posti riservati nelle migliori location, con accesso a servizi esclusivi come rinfreschi e aree dedicate per godersi il Carnevale in tutto il suo splendore.

I biglietti si possono acquistare presso le biglietterie ufficiali, lungo la Promenade du Paillon e la Promenade des Anglais, oppure online sui siti dedicati all’evento.

Come raggiungere il Carnevale di Nizza

Per arrivare a Nizza per il Carnevale, vi sono varie possibilità:

  • In auto: percorrendo l’autostrada A8, con uscita a Nice Promenade des Anglais (da ovest) o Nice Nord (da est);
  • In treno: la stazione ferroviaria di Nizza-Ville dista soltanto 15 minuti a piedi da Place Masséna, il cuore della festa.
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Cape Cod: la penisola del New England dal fascino senza tempo

Cape Cod, Massachusetts. Una destinazione capace di evocare immagini ben precise: ampie spiagge sabbiose, fari dal gusto antico, villaggi di pescatori punteggiati da barchette di legno con la vernice scrostata in alcuni punti, case con patio vista oceano dove le sedie a dondolo si muovono dolcemente spinte da una leggera brezza marina; tutto armonizzato da un ritmo lento e rilassato. A poco più di un’ora da Boston, questa penisola a forma di uncino che si protende sull’Oceano Atlantico è, insieme ai celeberrimi Hamptons, la meta estiva preferita dagli abitanti della East Coast degli Stati Uniti d’America. Ma questa piccola perla del New England non è solo lo scatto perfetto da cartolina, ma è anche un luogo ricco di storie e di trame narrative, di piccole comunità e di tradizioni secolari. I paesaggi mozzafiato che cambiano con il cambiare delle stagioni – dalle tinte infuocate tipiche dell’autunno del New England ai cieli azzurri e tersi dell’estate – sono la cornice perfetta per chi ama le attività all’aria aperta o, semplicemente, vuole ritrovare il contatto con la natura. In questa guida ti portiamo con noi in viaggio, alla scoperta delle meraviglie della splendida Cape Cod.

Un tuffo nella storia di Cape Cod

Partiamo dal principio, ossia dal nome: Cape Cod in italiano significa Capo Merluzzo, un epiteto che risale al 1602, anno in cui l’esploratore inglese Bartholomew Gosnold approdò sulle coste della penisola durante una delle tante missioni esplorative nel Nuovo Mondo. Gosnlod notò come le acque della penisola fossero popolate da moltissimi merluzzi e decise, quindi, di battezzare questa lingua di terra con il nome di Cape Cod. La storia di questo luogo è profondamente radicata con le origini degli Stati Uniti poiché fu proprio sulle sue spiagge che i Padri Pellegrini arrivarono a bordo della Mayflower prima di dirigersi verso Plymouth, nel lontano 1620. Prima dell’arrivo dei fondatori degli U.S.A, questa zona era popolata dalla tribù dei Wampanoag, la quale si prendeva cura di queste terre da ben prima degli europei. La convivenza tra le due culture fu ovviamente complessa e non priva di scontri, ma la tribù nativa aiutò i coloni a integrarsi e adattarsi alle condizioni di una terra inesplorata. Tra il diciottesimo e il diciannovesimo secolo, Cape Cod divenne un centro nevralgico per la navigazione e la pesca, soprattutto di balene. Le acque tumultuose dell’oceano atlantico portarono a molte vittime e naufragi, motivo per cui vennero costruiti i tanti fari che, oggi, sono il simbolo di Cape Cod.

Cosa vedere a Cape Cod

L’offerta di esperienze che regala Cape Cod è estremamente ampia e si adatta a gusti ed esigenze di ogni tipo di viaggiatore. Dalle escursioni in mezzo alla natura, tra riserve protette e sentieri panoramici, al relax sulle sue ampie spiagge; dalla scoperta di siti storici importanti, che raccontano il passato marittimo e coloniale della regione, alle vibranti cittadine che si affacciano sull’oceano animate da boutique, gallerie e librerie indipendenti; dai ristoranti raffinati, dove chef creativi esaltano i sapori locali con piatti elaborati e innovativi, al goloso street food dei baracchini a bordo spiaggia, che servono specialità iconiche come lobster rolls e clam chowder. Cape Cod è il luogo perfetto per una fuga estiva e per scoprire un’area degli Stati Uniti d’America estremamente affascinante e con tanto, tantissimo da raccontare.

I caratteristici villaggi

Dalla base dell’uncino alla sua punta più estrema, Cape Cod è costellata da piccole cittadine marittime la cui breve distanza non limita l’eterogeneità caratteriale che le contraddistingue. Ognuna di esse, con le sue peculiarità e le sue bellezze, è un vero e proprio libro aperto pronto a raccontare storie diverse di usi e tradizioni. Abbiamo raccolto in questa guida una lista delle località più caratteristiche della penisola.

Sandwich

Fondato nel 1637, questo villaggio è il più antico di Cape Cod: case d’epoca, mulini e laghetti, è un luogo che non solo regala grandi momenti di relax ma che racconta tanto di questa penisola. Le cose che non puoi assolutamente perderti sono il Sandwich Glass Museum, un museo celebrativo dell’industria del vetro soffiato; l’Heritage Museums & Gardens dove potrai ammirare sia un’ampia collezione di auto d’epoca, sia passeggiare per giardini lussureggianti e immergerti in splendide mostre d’arte. Infine, per una boccata d’aria fresca, puoi goderti una lunga passeggiata sulla Boardwalk di Sandwich che, attraversando una zona di paludi salmastre, ti condurrà verso una splendida spiaggia panoramica.

Chatham

Un piccolo villaggio dove eleganza e tradizione marittima s’incontrano dando vita a una meta cool dove passare le estati sulla east coast statunitense. Da non perdere: una passeggiata nella sua Main Street; la vista panoramica dal Chatham Lighthouse; una sessione di bird-watching al Monomoy National Wildlife Refuge e una passeggiata nel centro cittadino per darsi allo shopping tra deliziose boutique e negozi di artigianato locale. Infine, per animare le tue serate estive con un tocco di tradizione del New England, ti consigliamo di assistere al Chatham Band Concert.

Hyannis

Questa località è celebre per aver fatto da rifugio estivo della famiglia Kennedy. Visitando il JFK Hyannis Museum, potrai scoprire di più di questo legame tra il presidente e questo luogo. Oppure, se preferisci scoprire la storia della navigazione e della pesca di questa caratteristica regione, puoi visitare il Cape Cod Maritime Museum e lasciarti condurre in un’esperienza culturale difficile da dimenticare. Da qui partono anche i traghetti per le escursioni a Nantucket e Martha’s Vineyard, la soluzione perfetta per una breve gita fuori porta.

Eastham

Eastham è il punto di sosta ideale per chi vuole entrare in contatto con l’anima naturale dell’isola. Nota per essere la porta d’ingresso del Cape Cod National Seashore, questo villaggio vanta uno dei fari più iconici della regione – il Nauset Light – e alcune delle spiagge più belle come Coast Guard Beach e Nauset Beach, luoghi incantevoli dove rilassarsi e godersi il panorama sull’oceano. Se sei un amante delle escursioni, sappi che proprio qui si trova il Salt Pond Visitor Center, un valido punto di partenza per trekking ed escursioni che ti faranno conoscere meglio la storia naturale della zona.

Wellfleet

Wellfleet è un villaggio vivace e affascinante, che si distingue per le sue gustosissime ostriche e la sua vivace comunità artistica in costante fermento. Piccolo di dimensioni ma con tantissime esperienze da offrire: dal celebre mercato del pesce alle sue spiagge ampie e incontaminate ce n’è davvero per tutti i gusti! Puoi scegliere di esplorare la Marconi Beach o fare bird-watching al Wellfleet Bay Wildlife Sanctuary o, ancora, passeggiare nel suo centro storico… ma ciò che non puoi assolutamente perdere l’occasione di assistere a uno spettacolo al Wellfleet Drive-In Theatre, uno degli ultimi cinema drive-in del New England ancora in attività.

Woods Hole

Woods Hole è un centro nevralgico per la ricerca oceanografica americana, nonché un luogo perfetto per scoprire di più questa scienza così affascinante. In questo villaggio, infatti, si trova il Woods Hole Oceanographic Institution: uno dei più importanti centri di ricerca oceanografica al mondo, fondato nel 1930 e dedicato allo studio degli oceani, del clima e degli ecosistemi marini. Se questa branca della biologia marina ti intriga, puoi proseguire il tuo tour didattico al Woods Hole Science Aquarium, uno dei più antichi degli Stati Uniti, dove scoprire la fauna marina locale e vedere le tartarughe marine da vicino. Infine, come per il villaggio di Hyannis, da qui partono molti traghetti per le isole vicine di Nantucket e Martha’s Vineyard.

Provincetown

Siamo arrivati alla fine di questo tour tra i villaggi più caratteristici di Cape Cod con l’ultima meta: Provincetown. Situata sulla punta dell’uncino, è il centro culturale vibrante di tutta Cape Cod. L’atmosfera artistica e la vivace scena LGBTQIAP+ si respirano in ogni angolo di questa deliziosa cittadina sul mare. Passeggiare per il suo centro storico significa imbattersi in gallerie d’arte, teatri, negozi originali e librerie indipendenti. Qui puoi portare a casa souvenir e pensierini che sorprenderanno per l’originalità e lo stile. In estate, questo luogo si accende di eventi e festival culturali come il famosissimo Provincetown Carnival. Le sue spiagge incontaminate, come Race Point Beach e Herring Cove, insieme al Cape Cod National Seashore, offrono paesaggi spettacolari tra dune dorate e una brezza oceanica che ti accarezzerà il viso.

I fari secolari

Faro di Nauset Beach a Cape Cod, Massachusetts

Fonte: iStock

Il pittoresco faro di Nauset Beach a Cape Cod, USA

Cape Cod non sarebbe così bella senza i suoi fari, celebri in tutto il mondo. Per secoli queste opere dell’ingegno umano hanno guidato i marinai attraverso le acque insidiose della costa atlantica. Le pagine di storia di questa regione, infatti, sono intrise di storie affascinanti ma anche di tristi tragedie: molti sono i naufragi avvenuti a poca distanza dalle spiagge di Cape Cod, causati dalla presenza di banchi di sabbia mobili, nebbie dense e tempeste improvvise. È proprio per questo motivo che la penisola a uncino, a partire dal diciottesimo secolo, venne attrezzata con numerossisimi fari, oggi simboli storici e culturali di questa magnifica regione del New England. Visitarli è l’occasione perfetta per immergerti in queste storie affascinanti e rubare qualche scatto fotografico davvero originale. Tra i più celebri, che ti consigliamo assolutamente di vedere:

  • Highland Light (conosciuto anche come Cape Cod Light) a Truro: il faro più antico di Cape Cod, costruito nel 1797 e successivamente ricostruito nel 1857, si trova su una scogliera a Truro e offre una vista mozzafiato sull’Oceano Atlantico. A causa dell’erosione costiera, negli anni ’90 è stato spostato di diversi metri nell’entroterra, una sorte che è toccata a molti altri dei fari di questa zona.
  • Race Point Light a Provincetown: costruito nel 1816, questo faro si staglia maestoso sulla punta settentrionale di Cape Cod, è possibile raggiungerlo a piedi attraverso una passeggiata tra dune sabbiose e una vegetazione costiera. Una volta raggiunto vi regalerà una splendida atmosfera remota e suggestiva, aprendovi una vista meravigliosa sull’orizzonte oceanico.
  • Nauset Light a Eastham: questo è uno dei fari più fotografati della zona, per merito della sua iconica torre a strisce bianche e rosse, ed è un punto di riferimento nell’immaginario collettivo grazie alla sua illustrazione che troneggia sulle confezioni di patatine Cape Cod Chips, una marca diffusa e apprezzata in tutti gli Stati Uniti. Anche questo faro è stato spostato negli anni ’90 per salvarlo dall’erosione costiera.
  • Chatham Light a Chatham: costruito nel 1808, questo faro ha fatto – e fa tuttora – da caposaldo per la navigazione del luogo. Questa, infatti, è una delle zone più pericolose da attraversare via mare a causa della presenza delle famigerate e temute barre di sabbia di Chatham. Il faro è in funzione ma è aperto al pubblico, ti consigliamo di informarti sugli orari e i giorni di visita attraverso i portali ufficiali del sito.
  • Three Sisters of Nauset a Eastham: un trittico di fari minori costruiti nel 1838 e soggetto a diverse manutenzioni e sostituzioni nel tempo. Oggi si trovano nell’entroterra, riparati dall’erosione costiera e conservati come testimonianza storica del luogo. Anche questi tre fari sono aperti al pubblico e visitabili.

Le spiagge

Spiaggia a Cape Cod, USA

Fonte: iStock

Tramonto mozzafiato su una spiaggia di Cape Cod

Più di 900 chilometri di costa, lunghe distese sabbiose gentilmente plasmate dal vento, maestose scogliere e panorami mozzafiato: Cape Cod è un vero paradiso per gli amanti del mare. Ogni spiaggia ha un carattere unico e una storia da raccontare adattandosi perfettamente a quasiasi tipo di esigenza o attitudine di viaggio. Di seguito, abbiamo selezionato le migliori 5 spiagge di Cape Cod per vivere le emozioni di scenari indimenticabili e di un’esperienza a pieno contatto con la natura.

Marconi Beach a Wellfleet

Un nome importante, preso in prestito da Guglielmo Marconi che nel 1903, proprio da questa spiaggia, riuscì a inviare uno dei primi segnali radio transatlantici. Visitando questa spiaggia potrai trovare una targhetta commemorativa di questo grande evento storico e un punto panoramico corredato di espositori che approfondiscono la vicenda. Parte del Cape Cod National Seashore, questa lingua di terra è un susseguirsi di dune di sabbia dorata che si ergono sopra l’oceano: il luogo ideale per lunghe passeggiate in compagnia del rumore delle onde. Tra le sue acque si possono avvistare foche e occasionalmente squali bianchi. Attenzione ai cartelli sulla balneazione che ti indicheranno l’agibilità o meno della spiaggia.

Nauset Beach a Orleans

Questa è una delle spiagge più frequentate di Cape Cod: con una lunghezza di circa 16 chilometri, un paesaggio incontaminato e una vista incredibile. Le sue acque sono spesso solcate da surfisti appassionati e da amanti degli sport acquatici e della pesca. Tuttavia, la presenza di foche attira spesso gli squali bianchi; anche in questo caso ci sono cartelli che indicano la possibilità o meno di balneazione e diverse torrette di avvistamento installate appositamente per la sicurezza dei bagnanti. La spiaggia è ben attrezzata con chioschi e bagni pubblici. Un consiglio: non perdetevi l’ora del tramonto, sarà uno spettacolo difficile da dimenticare.

Race Point Beach a Provincetown

Questa spiaggia si distingue per la sua bellezza selvaggia e per la posizione strategica per l’avvistamento delle balene. Difficilmente balneabile a causa delle acque profonde e delle forti correnti, offre comunque una valida soluzione per chi è alla ricerca di relax o va a caccia di grandi panorami. Inoltre, il suo iconico faro di cui ti abbiamo raccontato la storia in precedenza, aggiunge un tocco scenico alla spiaggia. Grazie alla posizione a Ovest e sulla punta più estrema della penisola, è il luogo ideale per godere di splendidi tramonti e, se sei fortunato, di avvistare i grandi cetacei a largo della costa.

Herring Cove Beach a Provincetown

Restando sempre nella vibrante Provincetown, troviamo la Herring Cove Beach, una delle spiagge più gettonate di Cape Cod grazie alla sua posizione riparata e meno esposta alle condizioni climatiche atlantiche. Qui l’acqua è più calma e presenta temperature leggermente più elevate rispetto ad altre spiagge, rendendolo il luogo ideale per la balneazione. Di facile accesso grazie all’ampio parcheggio nelle sue vicinanze, è probabilmente una delle spiagge più affollate della zona e, dunque, meno apprezzata da chi predilige gli scenari remoti e incontaminati.

Ballston Beach a Truro

Terminiamo la nostra carrellata delle spiagge più suggestive di Cape Cod con la Ballston Beach, nei pressi di Truro. Autenticamente selvaggia e incontaminata, questa spiaggia è poco affollata e rappresenta un punto di fuga perfetto per chi vuole regalarsi una passeggiata lontana da tutto e da tutti. Le dune imponenti le conferiscono un aspetto quasi lunare e le onde potenti e maestose diventano la colonna sonora per passeggiate immersive nei propri pensieri. Le uniche persone che potresti incontrare qui sono altri come te che vogliono un momento per sé stessi o qualche surfista che ne cavalca le grandi onde. Il suo aspetto selvaggio e la sua atmosfera serena la rendono una delle gemme nascoste di Cape Cod.

Cosa fare a Cape Cod

Avvistamento di balene a Cape Cod

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L’emozionante avvistamento di una balena a largo di Cape Cod

In questa guida abbiamo passeggiato tra i villaggi più iconici di Cape Cod, respirando l’atmosfera autentica delle sue vie e immergendoci nei diversi caratteri di ogni singola cittadina. Abbiamo sfogliato le pagine della sua storia scoprendo i fari secolari che fanno da sentinelle sull’oceano e ci siamo persi tra le dune sabbiose delle sue spiagge gustando panorami mozzafiato e tramonti indimenticabili. Ma il viaggio non finisce qui. Cape Cod offre esperienze uniche che rendono ogni visita indimenticabile. Ecco alcune attività imperdibili per vivere al meglio questa meravigliosa penisola.

  • Avvistare le balene: Cape Cod è tra le migliori destinazioni in tutto il mondo per il whale watching. In particolare, da aprile a ottobre, diversi cetacei tra cui megattere, balenottere e qualche raro esemplare di balene franche si spingono vicino alle coste del New England regalando uno spettacolo emozionante. Da Provincetown e Hyannis partono diversi tour in barca per poter ammirare i giganti del mare entrare e uscire dall’acqua, i team di professionisti che ti accompagneranno in questa esperienza ti racconteranno diversi aneddoti su questi splendidi animali. Controlla gli orari e i giorni di partenza dei tour sui siti web ufficiali delle diverse compagnie che mettono a disposizione questa attività
  • Fare camminate e trekking attraverso i sentieri naturali della penisola: Cape Cod non è solo spiagge e relax, ma offre anche molte alternative per i viaggiatori più dinamici e attivi. Gli splendidi percorsi escursionistici che si snodano tra foreste, paludi salmastre e dune di sabbia rappresentano lo scenario perfetto per gli amanti delle attività outdoor. Da non perdere il Cape Cod Rail Trail per i fan del ciclismo e il Great Island Trail a Wellfleet per un’immersione totale nella natura incontaminata. Chi preferisce un’escursione panoramica può optare per il Fort Hill Trail, che offre viste mozzafiato sulla baia.
  • Gite fuori porta: Martha’s Vineyard e Nantucket sono due isole celebri e suggestive a poca distanza dalla cosa di Cape Cod. L’atmosfera estremamente bohémienne di Martha’s Vineyard la rende una meta perfetta per un’immersione culturale inedita e alternativa; mentre sua sorella Nantucket, più piccola e sofisticata, offre un tuffo nel passato grazie alle strade acciottolate, le case di legno ricoperte di fiori e piante rampicanti e le spiagge incontaminate. I traghetti per queste due isole partono sia da Hyannis che da Woods Hole.
  • Solleticare il tuo palato con la cucina tipica del lugo: Cape Cod è un vero e proprio paradiso per le buone forchette e, più precisamente, per gli amanti del pesce. Dai ristorantini sofisticati ai baracchini a bordo spiaggia che offrono golosissime pietanze in formato street-food, l’esperienza culinaria di questa zona è ampia e variegata. I piatti imperdibili sono il lobster roll, un tipico panino da hot-dog ma farcito con aragosta fresca e burro fuso; la clam chowder, una zuppa cremosa di vongole che vi conquisterà per il suo gusto potente ma, al contempo, delicato; le ostriche locali, tra le migliori degli Stati Uniti. Per un’esperienza autentica, vale la pena fermarsi in un “clam shack”, una delle tipiche baracche di mare che servono pesce fresco in un’atmosfera informale.

Con questa guida ora hai tutte le informazioni necessarie per organizzare il tuo viaggio a Cape Cod, un luogo a pochi chilometri da Boston dove il tempo scorre più lentamente, la natura domina il paesaggio e la storia riecheggia tra fari solitari e piccoli villaggi di pescatori. Una destinazione che sorprende man mano che si visitano le sue piccole ma meravigliose destinazioni. Che tu preferisca la vivacità di Provincetown o la tranquillità delle spiagge incontaminate, di una cosa siamo certi: Cape Cod ti riempirà il cuore di meraviglia ed eserciterà su di te una forza magnetica che ti farà sognare di tornare in questo posto così unico nel suo genere.

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Carnevale Ambrosiano, la festa più lunga d’Italia che anima Milano (e non solo)

Coriandoli, maschere, stelle filanti e carri allegorici riempiono di colori e allegria ogni angolo del nostro Belpaese durante la festa più scherzosa dell’anno. Ma c’è una particolarità che non tutti conoscono: esiste un altro tipo di Carnevale, in Italia, che dura più della classica festività. Si chiama Carnevale Ambrosiano ed è la modalità in cui viene festeggiato a Milano, ma non solo. Anche in altre splendide località lombarde si può assistere a diversi eventi di Carnevale quando nel resto d’Italia è già concluso: tra queste troviamo Monza, Lecco, Varese e parte delle province di Como e di Bergamo.

Le date dei festeggiamenti e le tradizioni legate a questi due appuntamenti sono diverse e affondano le proprie radici in un passato lontano, Ma come viene festeggiata questa festa a Milano e negli altri luoghi interessati? Ecco tutto quello che dovresti sapere sul Carnevale Ambrosiano, dalle date di inizio e fine agli eventi imperdibili del 2025.

Storia del Carnevale Ambrosiano

La differenza tra il Carnevale Ambrosiano e quello tradizionale è basata principalmente sul calendario che viene seguito. Si tratta infatti del calendario liturgico specifico del rito ambrosiano, che è diverso da quello romano. Questo porta quindi a festeggiare il Carnevale Ambrosiano in date e con tradizioni differenti.

Un racconto tradizionale sul Vescovo Ambrogio, (Sant’Ambrogio è il patrono di Milano) ne spiegherebbe le origini: intorno al III secolo d.C. sarebbe stato lui a chiedere di posticipare la fine dei festeggiamenti per poter essere presente al ritorno da un pellegrinaggio, in modo da riuscire a celebrare i primi riti della Quaresima. Si narra quindi che la popolazione lo avrebbe aspettato prolungando il Carnevale fino al suo arrivo, che sarebbe avvenuto in ritardo di quattro giorni.

Carnevale Ambrosiano a Milano anima piazza del Duomo

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A Milano il Carnevale Ambrosiano anima piazza del Duomo

In realtà, sembra che il rito ambrosiano non abbia nulla a che vedere con Sant’Ambrogio. Si tratterebbe piuttosto di una liturgia di tipo latino che venne introdotta tra il V e l’VIII secolo e che venne sostituita successivamente dalla liturgia romana in gran parte d’Italia, in modo tale che la Quaresima durasse esattamente quaranta giorni. Durante questo periodo, infatti, la Pasqua venne spostata alla domenica della Resurrezione di Gesù Cristo e venne stabilito che nel periodo di digiuno e astinenza (che imitava i quaranta giorni passati da Gesù nel deserto) non si dovessero contare le domeniche. Così facendo, però, per mantenere i quaranta giorni di penitenza, si anticipò l’inizio della Quaresima in quello che tutt’oggi viene chiamato Mercoledì delle Ceneri.

Nel rito romano, quindi, il Carnevale termina il Martedì Grasso, il giorno precedente il Mercoledì delle Ceneri, mentre nel rito ambrosiano la Quaresima inizia la domenica successiva al Mercoledì delle Ceneri: in questo modo i festeggiamenti proseguono per alcuni giorni in più, quattro per la precisione, fino a quello che viene definito Sabato Grasso.

In altre parole, il culmine delle celebrazioni del Carnevale tradizionale, con sfilate di carri allegorici e di maschere, è il Martedì Grasso, mentre nel Carnevale Ambrosiano è concentrato nel Sabato Grasso.

Date del Carnevale Ambrosiano 2025

Anche nel 2025 Milano e le altre località tradizionalmente coinvolte festeggiano il Carnevale Ambrosiano (o “Carnevale Vecchio”) e rappresentano un’ottima meta da raggiungere per continuare a festeggiare quando il resto d’Italia ha già riporto gli abiti da festa.

Quando è il Carnevale Ambrosiano? Ufficialmente, come quello tradizionale, inizia il 16 febbraio 2025 e dura fino a sabato 8 marzo 2025 (mentre il normale Carnevale terminerà prima, martedì 4 marzo).

Carnevale Ambrosiano 2025 a Milano

Il capoluogo lombardo è la patria del Carnevale Ambrosiano e anche quest’anno torna a divertire migliaia di persone. Quando è carnevale a Milano? Anche qui, dal 16 febbraio all’8 marzo 2025. Per l’occasione piazza del Duomo diventa un palcoscenico per spettacoli e sfilate in maschera, mentre da Corso Venezia al Castello Sforzesco l’ambiente si anima storicamente con carri allegorici e tanta musica. La festa passa anche per i principali parchi della città, dove vengono organizzati ogni anno eventi speciali per i bambini. Non mancano, come sempre, gli stand in cui assaporare dolci tipici della tradizione carnevalesca. Il momento clou del Carnevale di Milano? È sicuramente il corteo mascherato a tema che attraversa il centro storico il giorno del Sabato Grasso.

Tanti sono anche gli eventi e le attrazioni collaterali, come il Luna Park Meneghino, che torna anche nel 2025, dall’8 febbraio al 16 marzo: si tratta di uno parco divertimenti che rientra tra i più antichi d’Italia, con ben 62 attrazioni adatte a tutta la famiglia, dai bambini agli adulti. Si trova nell’area che parte da via Gadio e arriva all’Arena Civica e comprende anche esperienze gastronomiche con street food e golosità.

Carnevale Ambrosiano a Milano: dura di più rispetto a quello tradizionale

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Carnevale Ambrosiano a Milano

Carnevale Ambrosiano 2025 a Lecco

Unico nel suo genere è il Carnevale di Lecco, che si contraddistingue da ogni altro evento carnevalesco per la presenza di Re Resegone e Regina Grigna, che aprono e chiudono i festeggiamenti come da tradizione: sono i regnanti a cui vengono consegnate le chiavi della città da parte del sindaco per la settimana di Carnevale, che inizia il 2 marzo e culmina con la grande sfilata dei carri e la festa del Sabato Grasso, l’8 marzo 2025.

I due regnanti, che rappresentano simbolicamente le due principali cime di Lecco, la Grigna e il Resegone, vengono nominati ogni anno tra i cittadini e sono accompagnati dal Gran Ciambellano. I tre si vestono in pompa magna, vengono accompagnati in una carrozza e portano musica, allegria a un sorriso in diverse realtà locali, come le associazioni che accolgono disabili e anziani e le scuole.

Viene chiamato Carnevalone proprio per la sua lunga durata fino al Sabato Grasso (secondo il rito ambrosiano) e promette divertimento per tutte le fasce d’età. Il sabato pomeriggio prende vita la grande sfilata in maschera per le vie della città, con carri allegorici e maschere di ogni tipo. La festa continua anche al calar del sole, in piazza XX Settembre e in piazza Garibaldi: qui vengono premiati carri e gruppi e ognuno può assaporare le deliziose “chiacchiere” e ballare a ritmo di musica.

Carnevale Ambrosiano 2025 a Varese

Anche Varese si prepara ad indossare i suoi abiti più colorati e festosi per il Carnevale 2025: dal 22 febbraio al 9 marzo va in scena la festa carnevalesca diffusa “Carnevale in Tour 2025“, che spazia dai laghi alle valli del Varesotto in sette appuntamenti imperdibili.

Le associazioni e le Pro Loco organizzatrici dei comuni coinvolti hanno il compito di assegnare un premio a costumi, opere e coreografie di carri allegorici e gruppi mascherati che animano i borghi in questi giorni in cui ogni scherzo vale. Ecco le date del tour: si parte il 22 febbraio a Besozzo e si passa il 23 febbraio a Gavirate, poi l’1 marzo a Cuveglio e Cuvio e il 2 marzo ad Ispra. Il 4 marzo è il turno di Ponte Tresa e l’8 marzo di Laveno Mombello, fino alla tappa finale del 9 marzo a Sangiano, dove sfilano i carri a partire dalle 14:30. Non mancano eventi collaterali e ricchi stand gastronomici in cui deliziare il palato con prodotti della tradizione locale.

Carnevale Ambrosiano 2025 a Cantù, in provincia di Como

Anche la provincia di Como torna ad allietare migliaia di persone con uno dei carnevali più rinomati della Lombardia: il Carnevale di Cantù.

Famoso per i suoi grandi e spettacolari carri allegorici, anche questo Carnevale, giunto alla sua 99esima edizione, segue il calendario gregoriano: dal 16 febbraio all’8 marzo, colorate e vivaci sfilate e diverse attività organizzate per i più piccoli, animano i presenti fino al gran finale del Sabato Grasso.

Le sfilate dei carri allegorici del Carnevale di Cantù 2025 si tengono nelle seguenti date: domenica 16 e 23 febbraio, domenica 2 e 8 marzo. Ma il divertimento non finisce qui: musica, majorettes, balli boliviani, bande e giochi gonfiabili per i più piccoli, animano il centro di Cantù, così come i punti di ristoro che offrono le tradizionali frittelle. È stato organizzato anche il concorso fotografico per bambini fino ai 10 anni, “Truciolino e Truciolo”, al quale partecipano le maschere più belle e nel quale a scattare le foto sono i genitori e gli insegnanti.

I giorni delle sfilate sono con ingresso a pagamento: è infatti previsto un ticket di 8 euro da acquistare dal martedì precedente all’inizio del Carnevale sul portale liveticket.it. Per evitare disagi a chi giunge a Cantù per il Carnevale 2025, sono previste due navette gratuite che partono dal centro commerciale Bennet Cantù 2000 (e su richiesta anche dalla stazione FS di Cantù-Cermenate) e dalla Pasticceria Radice, in via Milano.

Carnevale di Cantù, in provincia di Como, che segue il calendario ambrosiano

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Carnevale di Cantù, in provincia di Como

Carnevale Ambrosiano 2025 in provincia di Bergamo

Anche alcune località della provincia di Bergamo conservano il calendario del rito ambrosiano. In Valle Taleggio, a Vedeseta e Taleggio, e nei sette borghi del ramo occidentale dell’alta Valle Brembana, ovvero Averara, Cassiglio, Cusio, Mezzoldo, Ornica, Santa Brigida e Valtorta, si festeggia il Carnevale Ambrosiano anziché quello Romano.

Uno dei più particolari è il Carnevale di Valtorta, immerso in un rigoglioso paesaggio montano e caratterizzato da personaggi semplici e grotteschi che rappresentano le caricature dei mestieri tipici del territorio. Qui tutto rimanda a un mondo lontano dalla tecnologia e dalla modernità: le maschere sono costruite con il legno e i costumi ricavati da vecchi abiti modificati dagli artigiani locali.

Sabato 8 marzo 2025 è l’appuntamento ufficiale con il Carnevale di Valtorta: dalle 13:30 parte la colorata sfilata che parte dal centro e si avvia verso le contrade del borgo, con un gran finale previsto nel centro storico. E come vuole la tradizione, alla sfilata non mancano i “furchetì“, insoliti personaggi vestiti di rosso chiamati così perché imbracciano una specie di forca.

Maschere tradizionali al Carnevale di Valtorta, in provincia di Bergamo

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Maschere tradizionali in legno del Carnevale di Valtorta, in provincia di Bergamo
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L’Amerigo Vespucci torna in Italia, come visitarla gratis

L’Amerigo Vespucci, il celebre veliero della Marina Militare Italiana soprannominato “la nave più bella del mondo”, è pronto a salpare per un nuovo capitolo della sua gloriosa storia: il Tour Mediterraneo 2025. Dopo aver attraversato cinque continenti, toccato 30 Paesi e visitato 35 porti in un anno e mezzo, il veliero torna finalmente in Italia per un viaggio che celebrerà la cultura, la tradizione e l’innovazione.

Il tour prenderà il via il 1° marzo da Trieste, prima di proseguire verso altre 14 città italiane e due destinazioni internazionali: Durazzo e La Valletta. Questa straordinaria iniziativa, promossa dal Ministero della Difesa con il coinvolgimento della Presidenza del Consiglio dei Ministri e 12 ministeri, offrirà un’esperienza unica e completamente gratuita. Le visite a bordo saranno accessibili solo tramite prenotazione, da effettuare attraverso il sito ufficiale e i canali social dedicati.

Scopriamo i dettagli di questo evento che promette di incantare con il suo mix di storia, cultura e tecnologia.

Il Tour Mediterraneo: un viaggio tra cultura e tradizione

Il Tour Mediterraneo dell’Amerigo Vespucci non è solo un’occasione per ammirare una delle navi scuola più iconiche al mondo, ma anche un evento che mette in luce il patrimonio culturale dell’Italia. Ogni porto italiano che ospiterà il veliero si trasformerà in un luogo di incontro tra passato e presente, offrendo una combinazione unica di tradizione marinara, innovazione e promozione delle eccellenze italiane.

Tra le tappe italiane più attese figurano città storiche come Genova, Napoli e Bari, mentre gli scali internazionali a Durazzo e La Valletta sottolineano l’importanza strategica e culturale del Mediterraneo. In ogni località, i visitatori potranno non solo salire a bordo dell’Amerigo Vespucci, ma anche immergersi nell’atmosfera del Villaggio IN Italia, un’area espositiva progettata per raccontare la storia e i valori della Marina Militare Italiana.

Il Villaggio offrirà stand interattivi, mostre e attività che permetteranno ai visitatori di scoprire le eccellenze italiane in vari settori, dal design alla tecnologia, fino all’enogastronomia. Questo spazio è pensato per coinvolgere adulti e bambini, rendendo l’evento adatto a tutta la famiglia.

Cosa aspettarsi durante le visite a bordo:

  • Esplorare l’interno della nave, scoprendo le cabine degli ufficiali, i ponti e gli strumenti di navigazione storici;
  • Approfondire la storia e le missioni dell’Amerigo Vespucci, grazie alle guide esperte presenti durante il tour;
  • Ammirare l’artigianato navale che rende unico questo veliero, considerato un simbolo di eccellenza italiana nel mondo.

Tutte le date del Tour Mediterraneo:

  • Trieste: 1 – 3 marzo;
  • Venezia: 27 marzo – 1 aprile;
  • Ancona: 2 – 5 aprile;
  • Ortona: 6 aprile;
  • Durazzo (Albania): 10 – 13 aprile;
  • Brindisi: 14 – 17 aprile;
  • Taranto: 18 – 23 aprile;
  • La Valletta (Malta): 26 – 30 aprile;
  • Reggio Calabria: 2 – 6 maggio;
  • Palermo: 7 – 11 maggio;
  • Napoli: 13 – 17 maggio;
  • Cagliari: 19 – 23 maggio;
  • Gaeta: 25 – 29 maggio;
  • Civitavecchia: 30 maggio – 3 giugno;
  • Livorno: 4 – 9 giugno;
  • Genova: 10 giugno;

Come prenotare e visitare gratis l’Amerigo Vespucci?

Come già accennato, le visite a bordo dell’Amerigo Vespucci saranno gratuite, ma sarà necessario prenotare con anticipo. Le prenotazioni saranno disponibili esclusivamente tramite il sito ufficiale o i profili social ufficiali del Tour Mediterraneo. È importante tenere d’occhio gli aggiornamenti sui canali social per conoscere l’apertura delle prenotazioni e altre novità.

Ogni porto sarà un’occasione per vivere un’esperienza unica, con un programma di attività che unisce tradizione e innovazione. Il Villaggio IN Italia, allestito in ogni tappa, completerà l’offerta culturale con esposizioni tematiche e laboratori interattivi.

L’evento è reso possibile grazie alla collaborazione tra diversi enti istituzionali, tra cui il Ministero della Difesa e la Presidenza del Consiglio dei Ministri, ed è organizzato da Difesa Servizi Spa. Questo progetto sottolinea l’importanza di valorizzare il patrimonio storico e culturale italiano, promuovendo al contempo un turismo accessibile e sostenibile.

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Carnevale di Putignano, gli eventi del 2025

Il Carnevale di Putignano, uno dei più antichi e longevi d’Europa, è una festa che fonde sacro e profano, dove ogni anno la cittadina pugliese si trasforma in un palcoscenico di colori, musica e allegria. Con radici che affondano nel lontano 1394, il Carnevale di Putignano è molto più di una semplice sfilata di carri allegorici: è un’esplosione di tradizioni, satira, e cultura popolare che coinvolge persone di ogni età e provenienza.

Nel 2025, la città si prepara ad accogliere visitatori da ogni angolo del mondo, offrendo un programma ricco di eventi, spettacoli e rituali che celebrano la gioia della vita e la forza della comunità. In questo articolo, esploreremo la storia del Carnevale di Putignano, le date e gli eventi da non perdere nel 2025, i biglietti e le informazioni utili su come raggiungere questa festa senza pari.

Storia del Carnevale di Putignano

Il Carnevale di Putignano ha una lunga e affascinante storia che risale al 1394, quando le reliquie di Santo Stefano Protomartire vennero trasferite dalla costa pugliese nell’entroterra, a causa delle incursioni saracene. Questa data segna simbolicamente l’inizio di un Carnevale che, oltre ad essere un momento di festa, si intreccia con riti e tradizioni che mescolano sacro e profano. Secondo la leggenda, i contadini di Putignano, abbandonando il lavoro nei campi, si unirono festosamente al corteo religioso, dando vita alla Festa delle Propaggini, che da allora dà il via alla celebrazione carnevalesca.

Nel corso dei secoli, il Carnevale di Putignano – ad oggi uno dei più noti in Italia – ha subito numerose trasformazioni. A partire dai primi del Novecento, la maestranza artigianale locale ha infatti dato vita ai caratteristici carri allegorici, che hanno progressivamente preso forma da semplici carretti di paglia e stracci a strutture in ferro e cartapesta, divenendo un’arte riconosciuta e apprezzato ormai a livello internazionale. La sfilata dei carri è diventata uno degli eventi principali, capace di coinvolgere tutta la cittadinanza e di attrarre visitatori da ogni parte d’Italia e del mondo.

Nel corso del tempo, il Carnevale di Putignano ha anche saputo mantenere vive le sue radici storiche, che alcuni studiosi rintracciano addirittura nei riti dionisiaci della Magna Grecia. Oggi, dal 26 dicembre al Martedì Grasso, la città si trasforma in un palcoscenico di satira, arte e folklore, dove la tradizione popolare e la cultura locale trovano il loro culmine.

Date del Carnevale di Putignano 2025

Nel 2025, il Carnevale di Putignano si svolgerà, come ogni anno, dal 26 dicembre 2024 (giorno delle Propaggini) fino al Martedì Grasso, che quest’anno cadrà il 4 marzo. Queste date segneranno il ritorno di una delle manifestazioni più longeve e colorate d’Europa, che anche nel 2025 promette di offrire una miriade di eventi che spaziano dalle tradizioni storiche a eventi di musica, spettacolo e cultura.

Eventi del Carnevale di Putignano 2025

Carri Allegorici

Le sfilate dei carri allegorici sono il cuore pulsante del Carnevale di Putignano. Ogni anno, maestri cartapestai e artigiani del posto creano imponenti carri, decorati con figure satiriche, simboli e maschere di grande impatto visivo. Nel 2025, la sfilata dei carri avrà luogo in diverse date, tra cui il 16, 22 e 23 febbraio, ma anche il 2 marzo, con la tradizionale parata che vedrà i carri muoversi lungo le strade del centro storico, accompagnati da gruppi mascherati e da performance che coinvolgeranno tutta la cittadinanza. La sfilata dei carri è una delle principali attrazioni per i visitatori, capace di portare in scena una vera e propria esplosione di colori e creatività.

Mostre e Workshop

Oltre alle sfilate, il Carnevale di Putignano offre anche numerosi eventi culturali, tra cui mostre e workshop legati alla tradizione della cartapesta. Tra gli eventi di spicco, c’è il workshop internazionale di arte festiva in carta, che si terrà il 28 febbraio, dove esperti locali e internazionali mostreranno le tecniche per la creazione delle maschere e dei carri. Inoltre, il 7 febbraio verrà presentato il “Vocabolario del dialetto putignanese” dal professor Domenico Mongelli, un evento che unisce tradizione linguistica e folklore locale.

Manifestazioni Tradizionali

Le tradizioni sono un pilastro fondamentale del Carnevale di Putignano, e il programma 2025 include numerosi riti popolari che si ripetono ogni anno. Tra questi, il corteo dell’orso, che si svolgerà il 2 febbraio, e la “Liberazione del Capo Margiale” del 13 febbraio, uno dei momenti più attesi della manifestazione. Inoltre, il giovedì di ogni settimana sarà dedicato a riti dissacranti e satirici, tra cui il rituale del taglio delle corna, che celebra il lato goliardico del Carnevale, con parodie della vita quotidiana.

Concerti ed Eventi Musicali

Il Carnevale di Putignano è anche un’occasione imperdibile per gli appassionati di musica. Durante le settimane di festa, si alterneranno concerti dal vivo e DJ set, con artisti di diverse tendenze musicali che animeranno i palchi dislocati in tutta la città. Tra gli eventi musicali più importanti, spiccano le esibizioni delle Vibrazioni, di Eugenio Cesaro (degli Eugenio in via di Gioia), e il Festival Ball, che vedranno la partecipazione di nomi noti della scena musicale italiana. Inoltre, ci saranno anche eventi come il “Tammorra Felice” e il “Disco Bizzarro”, che celebrano la tradizione musicale pugliese.

Biglietti del Carnevale di Putignano 2025

Per partecipare agli eventi principali del Carnevale di Putignano 2025, i biglietti sono disponibili sia online che direttamente sul posto. La maggior parte degli eventi è a ingresso gratuito, in particolare quelli legati alle tradizioni popolari, come i cortei e le sfilate. Tuttavia, per alcuni concerti e spettacoli, come quelli dei DJ set o delle band live, è previsto un costo di ingresso.

I biglietti per le sfilate dei carri allegorici e gli spettacoli di maggiore richiamo possono essere acquistati tramite il sito ufficiale del Carnevale di Putignano, oppure in loco nei punti di vendita autorizzati. I prezzi variano in base all’evento, ma solitamente l’ingresso a eventi come la sfilata finale di Martedì Grasso è a pagamento, con biglietti che partono da circa 10 euro. È consigliabile acquistare i biglietti in anticipo per evitare lunghe code e garantire l’accesso agli eventi più richiesti.

Carnevale di Putignano, carro allegorico

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Un carro allegorico al Carnevale di Putignano

Come Raggiungere il Carnevale di Putignano

Putignano è facilmente raggiungibile sia in auto che con i mezzi pubblici. Se si viaggia in auto, la città è situata a circa 40 km da Bari, ed è ben collegata tramite la SS172. Da Bari, ci vogliono circa 40 minuti di viaggio in auto, mentre da altre città pugliesi come Lecce e Taranto, il tempo di percorrenza è simile.

In alternativa, il treno è un’opzione comoda, con la stazione ferroviaria di Putignano che è ben collegata con la linea Bari-Martina Franca. Da qui, è possibile prendere un autobus o un taxi fino al centro della città, dove si svolgono la maggior parte degli eventi del Carnevale.

Per chi preferisce il bus, ci sono diverse compagnie che offrono servizi di trasporto da Bari e da altre città della Puglia. Durante il periodo del Carnevale, inoltre, sono previsti anche servizi navetta speciali che collegano la stazione ferroviaria e il centro di Putignano.

In ogni caso, è consigliabile consultare il sito ufficiale del Carnevale di Putignano per informazioni dettagliate sui trasporti e sugli orari, soprattutto se si prevede di partecipare agli eventi serali, quando la città è particolarmente affollata.

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Tradizioni di San Valentino nel mondo: come si festeggia

San Valentino è una delle festività più celebrate al mondo, ma il modo in cui viene vissuta varia di molto da un Paese all’altro.

Infatti, se in alcuni luoghi è la giornata degli innamorati per eccellenza, in altri si estende a tutte le forme d’amore, dall’amicizia ai legami familiari. Alcune nazioni, poi, hanno sviluppato riti unici e sorprendenti, con più giorni dedicati, eventi di massa e persino tradizioni riservate ai cuori solitari.

Partiamo, allora, per un viaggio in cui scoprire come si festeggia San Valentino in diverse parti del mondo.

Giappone: l’amore si esprime con il cioccolato

In Giappone, San Valentino è una festa che ribalta i ruoli tradizionali. Sono le donne, infatti, a prendere l’iniziativa, regalando cioccolatini agli uomini della loro vita. Il gesto, però, non è riservato soltanto al partner della coppia: il cioccolato può essere offerto anche ad amici, colleghi e persino ai compagni di scuola, come segno di affetto o rispetto.

Esistono due tipologie di cioccolato: il giri choco, che viene donato per dovere o amicizia, e l’honmei choco, destinato all’amato, spesso fatto a mano per dimostrare il proprio impegno e sentimento.

Ma la tradizione nipponica non finisce qui. Un mese dopo, il 14 marzo, arriva il White Day, il giorno in cui gli uomini devono ricambiare il gesto con cioccolatini rigorosamente bianchi. In questo modo, la festa si prolunga, trasformandosi in un rituale dolce e molto atteso.

Inghilterra: dal Medioevo ai bigliettini romantici

In Inghilterra, le origini di San Valentino affondano nel Medioevo, quando gli innamorati erano soliti lasciare un dono alla propria amata davanti alla porta di casa, in segno di devozione. Con il tempo, la tradizione si è evoluta nei famosi Valentines, i bigliettini d’amore scambiati tra innamorati, ma anche tra amici e familiari.

Al giorno d’oggi, il giorno degli innamorati è un’occasione per celebrare ogni sfumatura dell’amore. Cioccolatini, fiori e cene a lume di candela ammantano le città di romanticismo. E se vi capiterà di trovarvi a Londra in questa occasione, non perdetevi il Valentine’s Victorian Tea Party presso Babingtons: un’esperienza che riporta indietro nel tempo, tra tazze di tè fumante, dolci prelibati e un’atmosfera che sembra provenire da un romanzo dell’epoca vittoriana.

Cina: un San Valentino per ogni stagione

In Cina, l’amore non ha una sola data da festeggiare, ma ben cinque.

Tutto inizia con la Festa delle Lanterne, che cade il quindicesimo giorno del calendario lunare. In alcune regioni, è tradizione appendere lanterne rosse fuori dalla porta di casa, un tempo segnale per i giovani uomini della possibilità di dichiarare il proprio amore.

Il 14 febbraio, invece, viene celebrato in modo simile alla tradizione occidentale, con scambi di regali, fiori e cene romantiche. Un mese dopo, il 14 marzo, arriva il White Day, importato dal Giappone, che permette agli uomini di ricambiare i doni ricevuti.

Ma la Cina vanta altresì una festa tutta sua: il 520 Day, che cade il 20 maggio. Il numero 520, pronunciato in cinese, suona molto simile alla frase “ti amo”, motivo per cui le coppie si scambiano dolci parole e piccoli regali in questa data speciale.

Infine, il settimo giorno del settimo mese del calendario lunare si celebra il Qixi Festival, il vero San Valentino cinese, legato a un’antica leggenda d’amore tra una tessitrice e un pastore. Un giorno magico, in cui il cielo sembra unirsi alla terra per celebrare il sentimento più nobile.

Filippine: matrimoni di massa nel giorno degli innamorati

Nelle Filippine, San Valentino non è solo il giorno degli innamorati, ma anche la data preferita per convolare a nozze. Il fenomeno è talmente diffuso che ogni anno si organizzano cerimonie di massa, dove centinaia di coppie si sposano in contemporanea presso luoghi simbolici quali centri commerciali, piazze o stadi.

Una tradizione dal un forte valore comunitario che trasforma il 14 febbraio in una grande celebrazione collettiva dell’amore e dell’unione.

Stati Uniti: la festa di chi si vuole bene

Negli Stati Uniti, San Valentino non è solo per gli innamorati, ma per tutti coloro che si vogliono bene. Genitori, figli, amici e colleghi si scambiano bigliettini, dolcetti e regali per dimostrare affetto.

I bambini sono coinvolti nella festa: a scuola preparano cartoncini colorati con messaggi affettuosi per i compagni di classe e le maestre, in un’atmosfera di allegria e dolcezza.

Le città si vestono di rosso e rosa, con vetrine addobbate e locali che organizzano cene speciali. Cupido, simbolo dell’amore, vola da una costa all’altra e con sé una pioggia di cuori e dichiarazioni romantiche.

Brasile: San Valentino sotto il sole di giugno

Se altrove la festa dell’amore cade il 14 febbraio, in Brasile occorre attendere il 12 giugno, giorno dedicato a Sant’Antonio, protettore dei matrimoni.

Qui, la tradizione è molto simile a quella occidentale: fiori, cene romantiche e scambi di regali sono all’ordine del giorno. Ma il Brasile aggiunge un tocco di festa: le strade si riempiono di musica e balli, per trasformare San Valentino in un evento che coinvolge intere comunità.

E per chi è ancora single? Esistono veri e propri rituali magici dedicati alla ricerca dell’anima gemella. Le donne, in particolare, portano con sé per tutto il giorno una statuetta di Sant’Antonio, pregandolo di aiutarle a trovare l’amore.

Thailandia: il giorno delle promesse di matrimonio

In Thailandia, San Valentino ha un significato ben preciso: si festeggia solo quando una coppia ha deciso di sposarsi. È il giorno perfetto per ufficializzare la promessa di matrimonio e suggellare un amore destinato a durare per sempre.

Corea del Sud: un mese dopo l’altro, fino al giorno dei cuori solitari

In Corea del Sud, San Valentino segue la tradizione giapponese: il 14 febbraio sono le donne a regalare cioccolato agli uomini, mentre il 14 marzo, il White Day, è il turno degli uomini di ricambiare il gesto.

Ma c’è un’aggiunta particolare che merita una menzione speciale: il Black Day, che cade il 14 aprile. Chi non ha ricevuto regali né a febbraio né a marzo si riunisce nei ristoranti per mangiare spaghetti al nero di seppia, lamentandosi delle proprie sventure sentimentali. Un modo ironico e condiviso per esorcizzare la solitudine e, chissà, magari trovare l’amore davanti a un piatto di pasta!