Dove un tempo si lavorava e si vendeva la carne dalla mattina a sera ora si passeggia tra opere d’arte contemporanea dal valore immenso. Succede visitando Les Abattoirs a Tolosa, nel sud-ovest della Francia, un luogo che è stato riconvertito da poco più di una ventina d’anni e che, ora, è nella lista dei monumenti storici di Francia. Situato in quartiere che ha davvero personalità da vendere, Les Abattoirs è una tappa imperdibile di ogni viaggio a Tolosa, fosse per la collezione permanente o per un evento per vivere una serata particolare.
Che cos’era Les Abattoirs in passato?
L’edificio che oggi ospita il museo fu costruito nel 1823, per raggruppare i vari mattatoi di Tolosa in un unico luogo. Questo avrebbe garantito delle migliori condizioni igieniche e più controlli. Questo luogo ebbe la sua funzione originaria fino al 1988 e, successivamente, venne chiuso. Dopo un breve periodo di abbandono e oblio, l’amministrazione comunale decise di dargli una nuova vita.
La ristrutturazione durò circa un decennio e, nel 2000, Les Abattoirs riaprì i battenti. Dopo la chiusura dell’attività negli anni ’80, l’edificio venne riconvertito in museo nel 2000, preservando l’architettura industriale originale. Oggi, Les Abattoirs è parte integrante della scena artistica francese e vanta una delle collezioni più interessanti del sud della Francia.
Visitare Les Abattoirs a Tolosa: info utili
Les Abattoirs si trova in un quartiere molto bello e dall’atmosfera avvolgente: Saint Cyprien, luogo che i tolosani chiamano semplicemente St.Cyp e che vale la pena di vedere in toto durante la tua esplorazione di Tolosa. Qui arrivano tranquillamente i mezzi pubblici: la linea A della metropolitana ferma qui. Il nome esatto della fermata è Saint-Cyprien – République. Oltre a questo, ci sono varie linee di bus che arrivano da questa parte del centro.
A livello di orari, Les Abattoirs segue i seguenti turni di apertura:
- Martedì – Domenica: 12:00 – 18:00
- Giovedì: 12:00 – 20:00
- Il museo è sempre chiuso il lunedì.
I biglietti costano, per un adulto, 10€. Esistono possibilità di riduzioni e i minori di 18 anni entrano sempre gratuitamente.

La collezione permamente de Les Abattoirs
Questo museo di Tolosa ospita oltre quattromila opere, che spaziano dal dopoguerra ai giorni nostri. La collezione permanente si concentra maggiormente sulle avanguardie artistiche del XX e XXI Secolo. Le varie opere sono suddivise in diverse sezioni tematiche che raccontano visivamente movimenti come il surrealismo, la pop art e il concettualismo.
Uno dei pezzi più iconici della collezione è il “Telo di Picasso”, un’enorme opera creata nel 1937 per l’opera teatrale “Le Quatorze Juillet” di Romain Rolland, considerata una testimonianza unica dell’impegno politico e artistico del maestro spagnolo.
Gli artisti che trovano rappresentazione ne Les Abattoirs sono proprio tanti. Tra di essi possiamo citare e Andy Warhol, icona della Pop Art. Oltre ai grandi nomi, la collezione permanente valorizza e dà spazio espositivo anche ad artisti emergenti e talenti locali. Le opere esposte includono dipinti, sculture, installazioni multimediali e opere su carta, offrendo un’ampia panoramica delle molteplici espressioni artistiche contemporanee.
Le mostre temporanee a Les Abattoirs
Questo museo è spesso il punto di riferimento per mostre temporanee che richiamano visitatori da tutta la Francia e anche dall’estero. Il calendario è sempre fitto e degno di nota. Le mostre temporanee comprendono varie discipline, dalla pittura più conosciuta fino alle installazioni multimediali e l’arte partecipativa, ovvero quella che richiede anche un forte contributo da parte del pubblico.
Il giardino delle sculture de Les Abattoirs
Una parte fondamentale della visita a Les Abattoirs di Tolosa si svolge all’esterno, dove si trova il giardino delle sculture. Si tratta di una parte sempre in progress: le sculture, infatti, vengono spesso aggiunte o vengono sostituite, in modo da creare un’esperienza di visita sempre nuova. Il giardino è stato progettato per integrarsi armoniosamente con l’architettura industriale del museo e rappresenta uno spazio di connessione tra arte e natura.
Tra le sculture più significative, si trovano opere di artisti contemporanei di fama internazionale, con installazioni che spaziano dall’astrattismo all’arte figurativa. Proprio come accade con le esposizioni temporanee, alcune delle opere sono interattive, permettendo ai visitatori di interagire fisicamente con l’arte.
Il giardino è anche il luogo in cui si tengono molti eventi.
La Cinémateque de Les Abattoirs
Tolosa è una città profondamente legata alla settima arte e il cinema trova spazio anche all’interno de Les Abattoirs. Qui, infatti, viene organizzata una rassegna che si chiama La Cinémathèque de Les Abattoirs. Il suo intento è esplorare la relazione tra arte e cinema.
Qui vengono proiettati film d’autore, documentari su artisti contemporanei e opere sperimentali legate ai movimenti artistici rappresentati nel museo. La programmazione include, solitamente, anche retrospettive dedicate a registi influenti, incontri con cineasti e dibattiti sulle nuove tendenze del cinema d’arte.

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From your home: Les Abattoirs ovunque ti trovi
Nata in tempi di pandemia ma rimasta attiva perché sempre molto apprezzata, l’iniziativa From Your Home è ancora qualcosa che contraddistingue Les Abattoirs tra i musei da visitare durante un viaggio in Francia. Online, infatti sono disponibili delle vere e proprie visite virtuali, rese ancora più coinvolgenti grazie a dei video studiati appositamente per mostrare il museo a chi non si trova fisicamente lì. Questa iniziativa è applicata a mostre temporanee, eventi e anche a parte della collezione permanente. Oltre a questo, l’intero catalogo del museo è consultabile online.
Le attività “together” de Les Abattoirs
Non solo esposizioni, non solo eventi, non solo arte da esporre: Les Abattoirs vanta un progetto di corsi di formazione di prim’ordine. Questo programma si chiama “Learning Together” e riguarda davvero tutti. Quando organizzati, ci sono corsi che possono interessare i professionisti della comunicazione in campo artistico così come ci sono momenti dedicati ai bimbi.
Rientra nell’ambito del “together” anche “Living Together”, un’altra inziativa molto bella: si tratta della possibilità di residenze d’artista. In alcuni momenti e nell’ambito dell’organizzazione di alcune mostre o eventi, il museo indice dei concorsi per scegliere gli artisti che potranno, per un determinato tempo, risiedere nella struttura de Les Abattoirs e creare lì la propria arte. Si tratta di un ottimo modo per attirare artisti promettenti da parti diverse del mondo e dare loro la possibilità di creare al meglio.