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La Svizzera è il Paese migliore al mondo (per la settima volta)

Secondo la classifica stilata da US News & World Report di quest’anno, la Svizzera è ancora una volta il Paese migliore al mondo ed è la settima volta che raggiunge questo risultato. La valutazione, ottenuta su un totale di 89 Paesi e basata su un sondaggio globale di 17.000 persone, tiene in considerazione diversi fattori come qualità della vita, benessere economico, patrimonio culturale, innovazione imprenditoriale, rispetto dei diritti umani o sostenibilità.

Cosa fa la Svizzera per meritarsi, per così tanti anni, questo riconoscimento? Per capirlo, lo studio ha impiegato un modello per assegnare un punteggio e classificare i paesi sviluppato dalla WPP (una multinazionale dei servizi di marketing) e dal suo strumento di analisi del marchio BAV, di proprietà della Wharton School dell’Università della Pennsylvania. Seppur la Svizzera non abbia primeggiato in nessuna delle categorie presenti, nel complesso è stato il Paese che ha accumulato il maggior numero di punti, aggiudicandosi il primo posto sul podio.

Perché la Svizzera è il miglior Paese al mondo

La Svizzera ottiene risultati particolarmente positivi in determinate categorie e meno in altre, ma nel complesso raggiunge il primo posto. Nel dettaglio, vince il terzo posto in quella dedicata alla qualità della vita, preceduta da Danimarca e Svezia; nella categoria dedicata all’economia, invece, è seconda solo a Lussemburgo; in quella dell’innovazione imprenditoriale è quinta, oltre che nella categoria relativa agli aspetti sociali comprendenti aspetti quali diritti umani e libertà di culto religioso.

Lo studio sottolinea molti aspetti importanti della Svizzera, come il basso tasso di disoccupazione, una forza lavoro qualificata e uno dei più alti prodotti interni lordi pro capite al mondo, secondo il CIA World Factbook. La forte economia del Paese è alimentata da basse aliquote fiscali per le imprese, un settore dei servizi altamente sviluppato guidato dai servizi finanziari e un’industria manifatturiera ad alta tecnologia.

Un altro vanto del Paese è la sua diversità in quanto ospita regioni con distinte identità culturali e lingue quali tedesco, francese e italiano. Inoltre, la Svizzera si è fatta notare a livello internazionale per il settore bancario e per le politiche nel campo dell’ecologia e della sostenibilità (i viaggiatori possono andare alla scoperta dei suoi luoghi più belli minimizzando l’impatto ambientale grazie all’eccellente sistema di trasporto pubblico, che facilita lo spostamento da una città all’altra).

Classifica dei migliori paesi al mondo

La federazione elvetica si è dimostrata negli anni una destinazione pacifica, democratica, sicura e con ottimi servizi pubblici ed educativi, soprattutto per quanto riguarda le famiglie. Oltre alla Svizzera, la classifica vede altri paesi che si sono distinti nelle diverse categorie:

  1. Svizzera
  2. Giappone
  3. USA
  4. Canada
  5. Australia
  6. Svezia
  7. Germania
  8. Regno Unito
  9. Nuova Zelanda
  10. Danimarca

E l’Italia? Il nostro Paese ha ottenuto il quindicesimo posto: secondo lo studio realizzato da US News & World Report, l’Italia può essere considerata una destinazione turistica ideale, ma la vita all’interno delle sue città è più complessa. Secondo la ricerca, al 2024 è afflitta da criminalità organizzata e corruzione, la crescita economica è rallentata e l’elevata disoccupazione giovanile e femminile rimangono al centro del dibattito. Nella categoria dedicata al patrimonio culturale, invece, abbiamo raggiunto il secondo posto, secondi solo alla Grecia.

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Foliage express, parte il viaggio in treno più bello dell’autunno

Amanti dell’autunno al rapporto! Dal 12 ottobre al prossimo 17 novembre 2024 potrete vivere un’esperienza incredibilmente suggestiva a bordo del favoloso Treno del Foliage: vi aspettano circa 4 ore di viaggio, tra Italia e Svizzera, per immergervi nella magia di questa romantica stagione e godere delle mille infuocate sfumature dei colori dell’autunno. Ecco i dettagli.

Il Foliage Express, viaggio autunnale in treno

L’esperienza del foliage attende i viaggiatori quest’autunno a bordo dei treni della storica Ferrovia Vigezzina-Centovalli: nel territorio che connetta il Lago Maggiore e la Val d’Ossola, con ben 52 km di binari e di paesaggi mozzafiato.

La storica linea panoramica è attiva 365 giorni all’anno ma il Treno del Foliage è un must turistico di questa stagione che è alle porte, soprattutto per gli amanti della natura che vogliano essere deliziati dagli scenari spettacolari dei monti in Italia e in Svizzera.

D’altronde, ogni anno sono migliaia i passeggeri che scelgono di salire sui convogli della Ferrovia Vigezzina-Centovalli per ammirare gli straordinari scenari che questi treni percorrono fin dal 1923. La Ferrovia alpina che collega la Svizzera al territorio italiano è anche stata citata dalla Lonely Planet tra le dieci linee più belle d’Europa.

La tratta italiana di questo emozionante viaggio parte da Domodossola, proseguendo fino alla valle dei pittori, toccando anche la Valle Vigezzo, e arrivando al suo punto più alto presso il borgo di Santa Maria Maggiore. Dopo essere passati davanti al celebre Santuario della Madonna del Sangue, si scende fino alle Centovalli fino a arrivare a Locarno, sul Lago Maggiore. Su questo viaggio panoramico si possono ammirare le colline costellate da filari di vite color oro e i boschi di betulle e castagni, con le faggete, sulle quote più alte.

Il viaggio può iniziare da uno dei due capolinea, Domodossola o Locarno e il tempo di percorrenza di ciascuna tratta è di circa due ore. A Domodossola è di interesse una visita nel centro storico, dove fermarsi a visitare la Piazza Mercato e i suoi palazzi storici, come Palazzo San Francesco, sede delle collezioni dei Musei Civici.

Ferrovia Vigezzina-Centovalli, Treno del Foliage, autunno

Fonte: @Peter Boffelli

Il treno sulla Ferrovia Vigezzina-Centovalli in autunno

Locarno è il punto di arrivo per i viaggiatori che vengono dall’Italia ed è una cittadina deliziosa, dove passeggiare sullo splendido lungolago e immergersi tra gli scorci suggestivi del centro storico fino ad arrivare a Piazza Grande sede del famoso Festival del Cinema. Volendo è anche possibile prendere un bus da Locarno per visitare la città di Ascona, dal carattere mediterraneo.

Durante il periodo in cui sarà attivo il Treno del Foliage si potrà cogliere l’occasione per scoprire la 25a edizione dell’Autunno Gastronomico del Lago Maggiore e Valli, che si terrà fino al 22 ottobre a Locarno. Santa Maria Maggiore, invece, offre la possibilità per i giorni del 19 e 20 ottobre di scoprire la 19a edizione di Fuori di Zucca, per conoscere il borgo Bandiera Arancione del TCI e i suoi prodotti tipici. Ancora a Santa Maria Maggiore, fino al 3 novembre è in programma la mostra Gian Maria Rastellini nella Milano di Grubicy e Tosi.

Quali sono i prezzi del Foliage Express

Sul sito http://www.vigezzinacentovalli.com/foliage è possibile acquistare i biglietti per questo viaggio a bordo del Foliage Express. Sabato, domenica, festivi e prefestivi gli adulti pagano le seguenti tariffe: 1a classe € 50 – 2a classe € 40 – biglietto che include una sola fermata intermedia facoltativa (all’andata o al ritorno).

Negli altri giorni, invece, gli adulti possono scegliere tra questi prezzi: 1a classe € 46 – 2a classe € 36 – biglietto comprensivo di una sola fermata intermedia facoltativa (all’andata o al ritorno)

I ragazzi dai 6 ai 16 anni (non compiuti) possono viaggiare con uno sconto del 50%, mentre sotto i 6 anni possono viaggiare gratuitamente senza occupare il posto a sedere.

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I laghetti di montagna più belli della Svizzera

Nel cuore dell’Europa, appena sopra la nostra Italia, la Svizzera si presenta come un vero gioiello alpino, una terra di meraviglie naturali e paesaggi mozzafiato, bellissima da percorrere in viaggio on the road. Le vacanze in montagna qui non sono soltanto un momento di relax, ma un’esperienza indimenticabile immersa nella bellezza selvaggia delle cime alpine, dove godere di esperienze adrenaliniche come giri in kayak lungo i corsi d’acqua o trekking panoramico. Le Alpi svizzere offrono un rifugio perfetto per chi cerca una fuga dalla frenesia quotidiana e desidera rigenerarsi tra panorami incantevoli e aria fresca di montagna.

Ma tra le verdi montagne della Svizzera, ci sono delle stelle: stiamo parlando dei tanti laghetti che costellano le Alpi, uno più bello dell’altro! Questi angolo di paradiso valgono davvero la pena di essere scoperti: scenari da cartolina e refrigerio a portata di mano. Ecco i laghetti più belli da vedere in Svizzera secondo SiViaggia.it!

I laghetti di montagna da non perdere in Svizzera

  1. Lacs de Fenêtre: situati nella regione del Vallese, i Lacs de Fenêtre sono dei piccoli laghi che incantano i visitatori con le loro acque cristalline, circondati da maestose vette alpine e immersi nella natura straordinaria della Svizzera. Un luogo perfetto per rilassarsi e godersi la quiete della natura lontani dalla giungla urbana.
  2. Bannalpsee: nascosto tra i verdi pascoli di Engelberg, il Bannalpsee è un piccolo tesoro alpino circondato da un paesaggio da favola, tipico delle montagne svizzere. Le sue acque limpide riflettono il cielo e le montagne circostanti, creando uno scenario da cartolina, assolutamente da fotografare.
  3. Lagh de Calvaresc: immerso nella regione del Ticino, il Lagh de Calvaresc offre ai viaggiatori una vista mozzafiato sulle vette circostanti. Un luogo ideale per una passeggiata rilassante o una sosta rigenerante durante un’escursione in montagna, a passo di trekking.
  4. Seealpse: sito nelle vicinanze di Appenzell, il Seealpse offre un’atmosfera serena e un’opportunità unica di immergersi nella natura incontaminata delle Alpi svizzere. Questo laghetto, già abbastanza noto, è il luogo ideale per rigenerarsi e staccare la spina dalla routine quotidiana.
  5. Laghetto dei Salei: posto nelle vicinanze di Zermatt, il Laghetto dei Salei è un’oasi di pace e tranquillità circondata dalle spettacolari cime alpine. Ideale per chi cerca una pausa dalla frenesia della vita moderna.
  6. Schwarzsee: incastonato tra le montagne di Friburgo, lo Schwarzsee è un luogo magico dove la natura si esprime in tutta la sua bellezza. Le sue acque cristalline e il panorama circostante regalano momenti di pura serenità a chi decide di sostare presso questo laghetto.
  7. Lac Retaud: nei pressi delle Alpi bernesi, il Lac Retaud è un luogo incantevole dove la natura si manifesta in tutta la sua grandiosità e l’aria è pura e leggera. Questo angolo di Svizzera è perfetto per una passeggiata rigenerante o per godersi un picnic in riva al lago, anche in estate.
Lacs de Fenêtre, Svizzera

Fonte: iStock

Sguardo sui Lacs de Fenêtre

Cosa fare al lago in Svizzera

I laghi tra le montagne in Svizzera offrono al viaggiatore una vasta gamma di attività, soprattutto per i visitatori desiderosi di immergersi nella natura e godersi momenti di relax.

Tra le attività più popolari ci sono il nuoto nelle acque fresche e cristalline dei vari laghetti montani, nonché la possibilità di darsi a pic-nic rilassanti sulle sponde del lago, oppure di avventurarsi in escursioni panoramiche lungo sentieri mozzafiato e sfidare le acque alpine alla ricerca di pesci prelibati in sessioni di pesca sul lago. Inoltre, molti laghi offrono la possibilità di praticare sport acquatici come il kayak, il paddle board e la vela, rendendo l’esperienza al lago ancora più entusiasmante e variegata.

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Riapre il Tunnel del Gottardo, la Svizzera torna raggiungibile in treno

Chiuso nel 2023 per un incidente avvenuto tra le città svizzere di Erstfeld e Bodio a causa di un deragliamento, riapre a pieno regime a partire dal 2 settembre 2024 il Tunnel del Gottardo. Nel tunnel ferroviario, inaugurato il 1º giugno 2016 e lungo circa 57 chilometri, il più lungo al mondo, circolano ogni giorno 750 treni merci e 480 treni passeggeri, uno ogni mezz’ora. In questo modo, i treni potranno circolare nuovamente con i tempi di percorrenza precedenti al deragliamento, impiegando un’ora in meno rispetto alla deviazione lungo la linea panoramica del San Gottardo.

L’incidente che ha causato la chiusura del Gottardo

Era il 10 agosto 2023 quando un treno merci diretto in Germania era deragliato danneggiando gravemente l’infrastruttura del Tunnel del Gottardo. A seguito dell’incidente, che fortunatamente non provocò né morti né feriti, la circolazione ferroviaria in un tratto era stata interrotta e i treni sono stati deviati sulla linea montana, causando tempi di percorrenza più lunghi per tutti i viaggiatori. Si è resa necessaria la sostituzione di 7 km di binari per garantire la riapertura della galleria di base rimasta chiusa per oltre un anno. “La galleria di base del San Gottardo collega non solo la Svizzera tedesca e il Ticino, ma anche il Nord e il Sud dell’Europa”, ha commentato il consigliere federale Albert Rösti, in occasione della conferenza stampa.

Si torna a viaggiare in treno in Svizzera

Dal 2 settembre sono ripresi, quindi, anche tutti i collegamenti diretti con l’Italia, che consentono di raggiungere la Svizzera partendo non solo da Milano e Venezia, ma anche da Genova e Bologna senza cambiare treno. Inoltre, è stato ripristinato il collegamento tra Francoforte e Milano, per il quale viene ora utilizzato il treno svizzero ad alta velocità Giruno. Nuovo è anche l’itinerario che passa da Zurigo anziché da Lucerna.

Il Tunnel del San Gottardo è sempre stato fondamentale come via di comunicazione con il Canton Ticino, ma non solo ovviamente. I treni passeggeri viaggiano su un tracciato sostanzialmente pianeggiante alla velocità di 200 km orari (potenzialmente estendibile fino a 249 km/h), riducendo i tempi di percorrenza per i trasporti ferroviari transalpini da Milano a Basilea di circa 60 minuti.

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Cosa vedere a Zugo, borgo svizzero del piccolo cantone

Amanti dei tramonti e dei borghi medievali, Zugo è la destinazione perfetta per voi. Non c’è abitante di questa città del cantone svizzero che si perde lo spettacolo di colori offerto dal sole quando tramonta sul lago davanti al monte Pilatus. Il tramonto sarà il finale perfetto della vostra giornata trascorsa alla scoperta di questa cittadina dal fascino elegante che mixa perfettamente architetture classiche e moderne. Perdetevi tra i vicoli stretti del suo centro storico, passeggiate sul lungolago o concedetevi un momento di relax in uno dei tanti café.

Anche l’offerta artistica e naturale di Zugo (Zug) non delude: ci sono i monumenti medievali che riflettono il suo passato nobile, come l’antica polveriera, ciò che resta delle possenti mura difensive, e la chiesa di Sant’Osvaldo, testimonianza dell’affetto degli abitanti della città nei confronti del patrono. Non mancano le architetture moderne e i favolosi giochi di luce della stazione ferroviaria, per non parlare delle bellezze naturali racchiuse non solo nel lago, ma anche dentro grotte e sulle vette delle montagne circostanti. Ecco cosa vedere a Zugo, capoluogo del piccolo cantone omonimo, distante soli 20 minuti da Zurigo.

Il centro storico di Zugo

Fondata all’inizio del XIII secolo Zugo, oltre a rappresentare una delle mete turisticamente più importanti della Svizzera, è nota anche per essere una delle città con la tassazione più bassa di tutto il pianeta e per questo sede di tantissime società. Sono loro a conferirle un carattere internazionale che convive armoniosamente con le sue origini medievali, strettamente collegate con il suo simbolo più importante: lo Zytturm, la Torre dell’Orologio.

Oggi, con i suoi 52 metri, sovrasta l’intera città, anche se la sua storia è cominciata in modo diverso. La parte inferiore nacque come semplice passaggio per il centro storico e bisognerà aspettare il 1557 per vederla innalzata e completata fino a raggiungere la sua forma attuale con i bovindi e con il ripido tetto a padiglione. L’orologio, dal quale deriva il nome della torre (‘Zyt’ significa ‘ora’) invece, fu montato nel 1574. La parte più interessante resta l’orologio astronomico, suddiviso in quattro quadranti indicanti ciascuno la settimana, le fasi lunari, il mese e l’anno bisestile. Ogni giorno della settimana è scandita dalla figura della divinità di riferimento.

Altro monumento imperdibile del centro storico è il Municipio, edificato tra il 1505 e il 1509 in stile tardo gotico. In passato, il palazzo ha ospitato un mercato coperto al piano terra, mentre il primo e il secondo piano furono adattati per ospitare le riunioni del consiglio e quelle di corte. La sala più bella resta quella gotica situata al piano superiore, rivestita di pannelli arricchiti con lavori d’intaglio e diversi motivi provenienti dal Vangelo, come quello che vede raffigurato Cristo davanti a Pilato.

Merita una visita anche la chiesa di Sant’Osvaldo, capolavoro architettonico del XVI secolo. Sebbene gli elementi originali dell’antica chiesa siano pochi, ad affascinare sono soprattutto i bellissimi portali e le sculture, mentre la pittura di maggior pregio è il Giudizio Universale di Melchior Paul von Deschwanden risalente al 1866. La chiesa testimonia l’affetto della città e dei suoi abitanti nei confronti del santo, immutato nel corso dei secoli. Deliziosa anche la Polveriera dove, da molti anni, la società ornitologica della città, fondata nel 1878, si prende cura della colonia di rondini maggiori che vive al suo interno.

Zugo centro storico

Fonte: iStock

Il centro storico di Zugo illuminato la sera

Le tappe per gli amanti dell’arte

Il fascino medievale incontra quello moderno e lo fa attraverso l’arte. Zugo ospita un interessante museo delle belle arti, il Kunsthaus Zug, suddiviso in diverse aree tematiche che vanno dal modernismo classico a quello contemporaneo. A causa dello spazio limitato, le collezioni non vengono esposte in modo permanente, ma in mostre temporanee tematiche. Tra le più belle possedute dal museo citiamo quella dedicata al Modernismo Viennese in Europa al di fuori dell’Austria che vanta opere di Klimt, Gerstl, Hoffmann, Kokoschka, Schiele e Wotruba. Da quattro a cinque progetti all’anno, invece, sono dedicati all’arte contemporanea e del XX secolo includendo gli spazi pubblici circostanti.

Un altro monumento dedicato all’arte contemporanea di Zugo, situato proprio alle porte della città ricoprendo il ruolo di perfetto biglietto da visita, è la stazione ferroviaria. A realizzarla fu l’architetto Klaus Hornberger e grazie a un passaggio pedonale ben strutturato collega diversi rioni cittadini. La caratteristica che l’ha resa famosa e l’ha trasformata in punto di attrazione turistica è la magnifica installazione di luci creata dall’americano James Turrell e che potete ammirare tutti i giorni all’imbrunire.

Le bellezze naturali di Zugo

Tra le attività più amate per ammirare le bellezze naturali di Zugo c’è sicuramente l’escursione sul monte Zugerberg, alto 1093 metri e meta perfetta in ogni stagione. Troverete un’ampia scelta di sentieri adatti a tutti i livelli di trekking, alcuni possono essere percorsi anche con i passeggini diventando un’occasione unica per trascorrere una giornata all’aria aperta con tutta la famiglia. Dalla stazione di Zugo vi basterà prenderà il bus con direzione Zugerberg Bahn.

Un altro trekking unisce la natura con uno dei vanti della città: le ciliegie. Zugo, infatti, è famosa per essere la città delle ciliegie e, oltre ad allestire un mercato dedicato a questa frutta nei mesi tra giugno e luglio, è presente anche un sentiero escursionistico a tema che attraversa i campi con gli alberi di ciliegio e che offre viste panoramiche sul lago e sulla città.

Vicino a Zugo, invece, nel Lorzetobel, le gocce non solo hanno scavato la pietra, ma hanno anche plasmato nuove forme: qui potrete visitare le Höllgrotten per scoprire un mondo magico fatto di stalattiti e stalagmiti antiche di oltre 3.000 anni.

Lago di Zugo

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Vista sulle montagne e sul lago di Zugo
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In Spiaggia in Svizzera? Ebbene sì

Estate, tempo di sole, di tuffi, di spiagge… Ma non per forza al mare! Sì perché anche in Svizzera, la terra delle vette alpine e delle vallate verdeggianti, è possibile provare la piacevole sensazione della sabbia che accarezza i piedi.

Tra laghi, fiumi e piscine, si candida come una delle destinazioni ideali per una vacanza rinfrescante: ecco una selezione delle più belle spiagge sabbiose.

Il Lido di Ascona

Sulle suggestive sponde del Lago Maggiore, il Lido di Ascona è uno dei più lunghi del Paese, un’oasi di svago e relax per tutti i budget e le preferenze.

Facilmente raggiungibile in autobus oppure a piedi dal centro città, offre svariate occasioni per praticare sport acquatici e dispone di bar, ristoranti, family beach e area benessere.

La Spiaggia di Eaux-Vives

A due passi da uno dei parchi più antichi e affascinanti di Ginevra, il Parc des Eaux-Vives, si apre l’omonima spiaggia con una lunghezza di 400 metri, a soli dieci minuti dal centro.

Si tratta del luogo ideale per respirare “l’atmosfera balneare” in città e nuotare con vista sul Jet d’Eau, un angolo di pace che include anche un giardino acquatico con piante rare, un ampio spazio per le barche a vela e un ristorante.

Il Lido di Bienne

Dieci minuti a piedi dalla stazione ferroviaria di Bienne portano a quel paradiso in terra che è la graziosa spiaggia sabbiosa sulle rive del lago, incastonata tra le colline e i verdi prati.

Imperdibile per grandi e piccoli amanti dell’acqua, si arricchisce con parco acquatico, trampolino, uno spazio giochi per divertimento senza fine e una vista “a perdita d’occhio” sul lago, quasi come al mare (o forse meglio).

La Spiaggia di Gäsi

A dir poco entusiasmante è poi la spiaggia sabbiosa di Gäsi sul Lago di Walen, in favolosa posizione ai margini del bosco.

Imperdibile per chi desidera sperimentare l’assoluto relax, sa venire incontro anche a chi vuole vivere una vacanza attiva tra divertimento e sport grazie al campo da beach volley e allo spazio giochi.

Il modo migliore per arrivare è in bicicletta, ma dispone inoltre di parcheggi a pagamento.

Le isole balneari “Lorelei”

Alla foce del fiume Reiss dell’Urnersee, in particolare durante le calde giornate estive, si respirano atmosfere mediterranee sul piccolo arcipelago di isole balneari nate dall’ammasso di 3,3 milioni di tonnellate di rocce provenienti dalla galleria di base del San Gottardo con l’obiettivo di ripristinare e conservare la zona dove la riva, fino agli inizi degli Anni Ottanta, stava scomparendo metro dopo metro.

Oggi tra le mete più apprezzate del Lago di Lucerna e dintorni, gli isolotti sono raggiungibili solo a nuoto e invitano a rilassarsi e ad abbronzarsi in un ameno habitat naturale.

Il Lido Rive-Blue

L’incantevole paesino di Le Bouveret custodisce l’elegante spiaggia sabbiosa del Lido di Rive-Blue, lambito dalle acque del Lago di Ginevra, una meraviglia per vivere “vacanze balneari” in Svizzera.

Ottima per le famiglie, la zona propone numerose attività nonché l’Acquaparc per trascorrere ore di divertimento e adrenalina all’insegna dell’avventura.

Le Spiagge di Yvonand

Acqua turchese, sabbia finissima e l’atmosfera tipica del mare: sono queste le caratteristiche inconfondibili delle spiagge di Yvonand, un eden balneare accarezzato dalla piccola corrente del Lago di Neuchâtel.

Immerse nel verde e tutte raggiungibili a piedi dalla stazione, consentono di sperimentare il più puro e vero relax.

Il Lido di Lucerna

Oltre 300 metri sulle sponde del Lago di Lucerna per prendere il sole e rilassarsi alle pendici delle Alpi, sulla spiaggia sabbiosa o sul verde prato proprio lì accanto: il Lido Areal è un amato luogo di ritrovo per cittadini e turisti, con molti spazi tranquilli, piscina riscaldata e un ampio parco giochi con attrezzature selezionate sulla base dei più recenti aspetti educativi e di sicurezza.

Con i mezzi pubblici, si raggiunge dalla stazione ferroviaria con gli autobus n. 6, 8 e 24 fino a “Verkehrshaus – Würzenbach” oppure con la rete celere regionale S3 e VAE scendendo alla fermata “Verkehrshaus”.

Il Lido di Lugano

Popolare fin dagli Anni Venti, il Lido di Lugano continua a mantenere inalterato il suo fascino con la meravigliosa spiaggia di sabbia fine sempre ben curata e conservata sulle sponde del Ceresio.

Offre, inoltre, svariate infrastrutture: vasca per i tuffi con trampolini fino a 10 metri di altezza, piscina media, piscina olimpionica riscaldata, vasca per bambini con giochi in acqua, campo da calcetto e campo da beach volley.

La Spiaggia di Préverenges

Nelle vicinanze di Morges, nell’altipiano vodese, il paesino di Préverenges accoglie gli amanti del turismo balneare con la deliziosa spiaggia di sabbia sul Lago di Ginevra i cui primi 50 metri non sono profondi e diventano, così, ottimali per famiglie con bambini.

Apprezzata anche da chi pratica windsurf, dispone di tutto ciò che serve per “sentirsi al mare” con pedalò, chiosco, spogliatoio, area ristorante e barbecue.

Il Lido di Salavaux

Nel cuore della regione di Friburgo, si estende per più di un chilometro sulle rive del Lago di Murten il Lido di Salavaux con la spiaggia sabbiosa naturale più grande d’Europa sulle sponde di un lago.

Frequentata in particolar modo dagli sportivi, non manca di offrire relax a chi desidera prendere il sole o trovare refrigerio in uno dei tanti punti freschi e ombrosi del bosco tutt’intorno.

Docce e ristoranti aggiungono una nota di comfort.

Si raggiunge in autobus scendendo alle fermate “Le Pont” e “Avenches, Lacotel”.

Il Lido dell’Untersee

È una spiaggia “di alta quota” quella del Lido dell’Untersee di Arosa, a 1800 metri di altezza, con sabbia finissima e tutto ciò che un amante delle vacanze balneari possa desiderare: piscina solare riscaldata per bambini con giochi d’acqua, prato, due trampolini, parco giochi, campo da beach volley, ping-pong, campo da bocce e ristorante.

A soli dieci minuti a piedi dalla stazione.

La Spiaggia di La Neuveville

Davvero grazioso è il centro storico di La Neuveville ma non da meno è il suo lido sul Lago di Bienne, con vista sull’Isola di San Pietro.

La spiaggia sabbiosa fa parte del campeggio ma è accessibile a tutti. Vicinissima al centro, vi si arriva con pochi minuti a piedi dal pontile e dalla stazione mentre la fermata dell’autobus più vicina è “Ruis de Vaux”.

Il Lido di Thun

Chiamata dalle persone del luogo “Strämu”, il lido vista Alpi e lago di Thun è davvero un luogo favoloso per rilassarsi, magari anche con una sosta sulla terrazza dello Strämu Beizlis.

Per chi cerca sport e divertimento, non mancano campo da beach volley e da calcio.

Si raggiunge con il battello solare “Thun” oppure in autobus dalla stazione ferroviaria di Thun o Spiez fino alla fermata di Strandbad.

Il Lido di Mythenquai

Infine, ecco la spiaggia di Mythenquai sul Lago di Zurigo, lunga 250 metri, perfetta anche per famiglie con bambini e per chi non nuota grazie all’area apposita e ai giochi d’acqua.

Meritano una menzione la box di libri per dedicarsi alla lettura, il primo distributore automatico al mondo di tavole per stand up paddle e il vicino ristorante dove gustare vere prelibatezze.

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Jungfraujoch, il passo di montagna della Svizzera che toglie il fiato

Visitare la Svizzera è un’occasione d’oro per scoprire una delle sue attrazioni naturali più popolari, ovvero il passo di Jungfraujoch. Ti trovi esattamente a 3.454 metri sopra il livello del mare nella stazione ferroviaria più alta d’Europa. In tedesco il suo nome significa “Sella della Fanciulla”, e collega le montagne Jungfrau e Mönch delle Alpi Bernesi. Un’escursione sul tetto d’Europa è un ottimo modo per immergersi in uno scenario da favola. Diverse le attrazioni da vedere, tra osservatori, funicolare e cioccolaterie: ti raccontiamo cosa fare e come arrivare.

Jungfraujoch, il passo di montagna della Svizzera: le informazioni da sapere

Tutte le informazioni su Jungfraujoch

Fonte: iStock

Il panorama della vetta Jungfraujoch nella contea di Interlaken

Un paio di informazioni prima di pianificare l’itinerario nel passo di montagna Jungfraujoch in Svizzera. L’indirizzo preciso è 3823 Lauterbrunnen, è Patrimonio dell’Umanità Unesco dal 2001, e la data di apertura risale al 21 febbraio 1912. Il passo, che è situato tra le montagne Mönch e Jungfrau nelle Alpi Bernesi, è al confine tra Berna e Vallese. “Top of Europe”, così viene normalmente riconosciuto nel linguaggio turistico in tutto il mondo. E, sì, toglie il fiato, per la sua maestosità. Al di là della possibilità di poter ammirare il panorama delle Alpi svizzere, qui è possibile fare innumerevoli attività. Del resto, non capita tutti i giorni di poter raggiungere il punto più alto d’Europa, che è perfettamente accessibile.

Jungfraujoch, come arrivare

Quando si può visitare il passo di montagna svizzero di Jungfraujoch? In realtà, è aperto tutti i giorni dalle ore 8.00 fino alle 16.20. L’itinerario, tuttavia, può cambiare durante le stagioni, quindi è sempre bene informarsi sui siti ufficiali prima di partire. Raggiungere la stazione ferroviaria più alta d’Europa non è difficile, considerando che è l’ultima fermata della linea della Jungfrau: questa opera ingegneristica è stata voluta fortemente da Adolf Guyer-Zeller. Un’opera, la sua, non priva di sfide, ma di cui oggi possiamo usufruire per raggiungere la Top of Europe.

Ci sono due modi per raggiungere Jungfraujoch dall’Italia: auto o treno. I tempi di percorrenza in auto sono strettamente connessi dal punto di partenza: se vivi al confine svizzero, per esempio, possono volerci circa 4 ore. Un modo utile per farti un’idea precisa è impostare sul navigatore le località più vicine, tra cui la città di Interlaken. L’alternativa è il treno, che comunque prevede un lungo viaggio tra cambi e soste. Se stai pianificando un itinerario in Svizzera, Jungfraujoch è decisamente tra le cose da vedere nei dintorni di Berna o di Zurigo. Il percorso da Interlaken Ost è uno dei migliori, in ogni caso, perché ti porta alla scoperta del villaggio di Lauterbrunnen e del villaggio alpino di Wengen.

Cosa vedere e cosa fare a Jungfraujoch

Jungfraujoch, cosa fare

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La stazione ferroviaria del picco delle Alpi dello Jungfraujoch

Come anticipato, le cose da fare e da vedere sono molteplici, come la possibilità di ammirare le cime innevate dell’Osservatorio Astronomico Sphinx. La piattaforma si trova esattamente a 3.572 m sul livello del mare ed è la tre stazioni di ricerca atmosferiche più famose, anche perché è tra gli osservatori più alti al mondo. Grazie all’ascensore, puoi salire sul punto panoramico e ammirare le montagne Jungfrau, Mönch ed Eiger. La struttura è stata poi soprannominata con il nome menzionato prima, ovvero Top of Europe.

Un’attrazione pronta a toglierti il fiato? Se vuoi scoprire il passo della montagna, allora recati al Palazzo di Ghiaccio (Eispalast): è il più alto al mondo, ovviamente, ed è un palazzo scavato proprio nel ghiacciaio dell’Aletsch. Il luogo è davvero unico, considerando che puoi osservare sculture di ghiaccio, tra cui animali, orsi, pinguini o persino ispirate al cinema. Questa galleria di ghiaccio è magica, e attraversare la galleria sotterranea è un’esperienza.

Un’altra delle cose da fare è provare la funivia Eiger Express, a tre funi, che consente di raggiungere agevolmente, in appena un quarto d’ora, la stazione del ghiacciaio dell’Eiger da Grindelwald. Un viaggio che ti permette davvero di osservare il panorama svizzero nella sua interezza, tra montagne, vegetazione e le famosissime piste da sci, perché questo è uno dei luoghi di riferimento per gli amanti dello sport sulla neve: a tal proposito non possiamo non citare lo Snow Fun Park di Jungfraujoch. E, come abbiamo anticipato, a Jungfrau non mancano le cioccolaterie, ideali per ristorarsi dopo una lunga camminata alla ricerca dello scorcio panoramico migliore.

Quando visitare Jungfraujoch in Svizzera: il periodo migliore

La temperatura media nel passo di Jungfraujoch è di circa -7,9°C, e c’è la neve per tutto l’anno. In estate le temperature invece salgono a ben… 3,1°C. Quindi, bisogna coprirsi e portare con sé l’abbigliamento necessario. Invece, il mese più freddo è febbraio, che può segnare una temperatura media di -10,5°C. Molti consigliano di visitare il posto in estate, quando il clima è più “gentile” (si fa per dire), una destinazione perfetta per fuggire dalla calura delle città italiane. Ma la stagione invernale è spesso la preferita dai viaggiatori, non solo perché si avverte la magia del Natale e la potenza della natura, con le montagne innevate, ma per tutte le attività che si possono praticare, tra cui lo slittino, lo sci, lo ziplining, o varie escursioni invernali da terminare rigorosamente con una barretta di cioccolato svizzero.

Cosa fare nei dintorni di Jungfraujoch

Jungfraujoch, come prendere il treno

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Ferrovia alpina Eigergletscher, tra le cose da fare

Grindelwald e Interlaken Ost, oltre che Lucerna e Berna, si trovano proprio nelle vicinanze, e questo consente di strutturare l’itinerario in modo tale da fare una full immersion in Svizzera. Grindelwald è un villaggio immerso tra le Alpi, con paesaggi da cartolina e scorci fermi nel tempo: ci sono tantissimi comprensori sciistici. Imperdibile Interlaken Ost, e Berna è adatta per dormire durante il weekend: nobile, elegante, con un centro storico che è Patrimonio Mondiale dell’Unesco, con i lunghi portici e la parte vecchia pronta a stupirti. Infine, la caratteristica Lucerna, dove i paesaggi sono incantevoli e l’aria incontaminata, con tantissimi negozi di cioccolato e l’occasione di poter vedere i cigni da Schwanenplatz. La tappa obbligata? Concludiamo con un’attrazione incredibile, ovvero il Giardino dei Ghiacciai di Lucerna: un’escursione che ti dà la possibilità di vedere il parco, il museo e persino il labirinto degli specchi. Un tuffo in un passato tanto lontano quanto affascinante.

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Lago di Brienz, cosa fare e cosa vedere in questo angolo di paradiso svizzero

Un paesaggio svizzero da cartolina in piena regola: il Lago di Brienz è famoso proprio per questo motivo, e tanto altro. È uno dei due laghi a fiancheggiare Interlaken, ovvero la città tra i laghi di Brienz e di Thun. Alimentato dal fiume Aar (Aare in tedesco), è piuttosto vicino a Berna, e le cose da fare e da vedere, anche nei dintorni, sono molteplici. Qual è il periodo migliore per visitare il Lago di Brienz? E come strutturare l’itinerario per visitare al meglio questo angolo di paradiso in Svizzera? Ti aiutiamo noi: immergiti in uno scenario da favola, dove quiete, pace e placide acque ti permetteranno di dimenticare lo stress.

Come raggiungere il Lago di Brienz

Lago di Brienz, attività e cosa vedere

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La magnifica vista del Lago di Brienz

Il Lago di Brienz e il Lago di Thun sono conosciuti per essere i “laghi gemelli” della Svizzera. Un tempo avevano anche un nome proprio, ovvero Wendel, dal momento in cui erano un bacino unico. E, proprio come due gemelli, si sono “separati”: sulla base degli studi scientifici, il fatto sarebbe avvenuto prima dell’anno 1000. Ti trovi esattamente nella regione delle Alpi svizzere, e oggi la zona è considerata una dei tesori naturali: Brienz si trova a 20 km da Interlaken, e la particolarità è dovuta allo specchio d’acqua cristallino, di un azzurro intenso.

Per arrivare al Lago di Brienz ci sono molte strade e dipende da dove ti trovi: da Lucerna, per esempio, basta seguire il Passo del Brünig, proprio sulle montagne. Volendo, si può prendere il treno da Milano a Brienz: impiegherai circa 5 ore per raggiungere il posto. In alternativa, puoi viaggiare in auto imboccando l’autostrada svizzera A2, per poi arrivare al Lago di Lucerna e svoltare all’autostrada A8. Da Como, in auto, ci vogliono più o meno 4 ore.

Quando andare al Lago di Brienz e qual è il periodo migliore

Qual è il periodo migliore per visitare il Lago di Brienz? Questa destinazione è particolarmente popolare durante l’estate, in particolare perché offre molteplici occasioni di svago e attività outdoor, tra cui gite in barca ed escursioni. Invece, nella stagione invernale è possibile praticare sci di fondo. Sulla base di queste informazioni, ti consigliamo di scegliere la tua “stagione” del cuore, così da ammirare il paesaggio al meglio, con le alpi innevate: uno spettacolo per gli occhi.

Cosa fare al Lago di Brienz

Lago di Brienz in Svizzera: attività, sentieri, escursioni

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Lago di Brienz in Svizzera

Uno degli aspetti migliori di venire a Brienz in vacanza è la possibilità di arricchire la vacanza con tantissime attività. Quali? Se ti piacciono le escursioni, nei dintorni c’è l’occasione di percorrere molteplici sentieri, o provare la funivia del Faulhorn: in questo modo puoi ammirare il panorama dall’alto, e la vista è davvero mozzafiato. Una piccola informazione: trovandosi a un’altitudine di 1850 piedi, circa 564 metri, è perfettamente normale che di notte le temperature calino. Sì, anche in piena estate. Da non perdere, invece, il battello a ruote “Lötschberg”. Imperdibile una gita alle cascate di Giessbach, che si trovano proprio sopra il lago, e che rappresentano uno spettacolo naturale di enorme bellezza.

Si può nuotare al Lago di Brienz? Sì, in estate, c’è anche un lido, ovvero una piscina pubblica all’aperto, molto vicina alla stazione di Brienz. Puoi prenotare escursioni nell’Oberland Bernese, visitare il Museo di Ballenberg (l’unico museo all’aperto in Svizzera), o scoprire la parte più “romantica della zona”, ovvero la Brunngasse, che è conosciuta come la “via deliziosa d’Europa”. L’esperienza migliore da fare a Brienz? Con 30 franchi, prova le carrozze in partenza dalla ferrovia a vapore da Brienz, una tratta storica, che funziona da più di 100 anni (esattamente dal 1892). Il fascino è autentico, considerando che il servizio non è mai stato elettrificato. Per qualche ora, ti sentirai catapultata in un passato tanto lontano quanto vicino.

Cosa vedere nei dintorni del Lago di Brienz

Nei pressi del Lago di Brienz ci sono molte escursioni da fare. A 56 minuti in auto, ovvero 67,4 km, puoi visitare la città di Berna e i dintorni, oppure recarti a Thun. Il borgo medioevale svizzero è adagiato proprio sulle rive del lago omonimo, che un tempo era un “tutt’uno” con il Lago di Brienz. Questo agglomerato urbano, le cui prime tracce si fanno risalire al 2500 a.C., è assolutamente mozzafiato, uno di quei posti da visitare almeno una volta nella vita.

Puoi visitare Thun in un giorno, ma non dimenticare di inserire nel tuo itinerario i ponti di legno, il Castello di Thun e la Cattedrale. Dal Castello, peraltro, puoi scendere fino al centro storico mediante la Kirchtreppe, un sentiero mozzafiato con tetto in legno che funge da collegamento. Infine, a 31 minuti in auto dal Lago di Brienz (29 km circa), una meta d’eccezione: Spiez, che è fiancheggiata dal Lago di Thun. Una destinazione poetica, considerando le valli lussureggianti e i molteplici vigneti, che è ciò che la rendono famosa: oltre alle tipiche attività legate agli sport invernali, puoi ammirare il Castello di Spiez, o Schloss Spiez, con elementi architettonici tipici dello stile gotico, barocco e rinascimentale. Da non perdere una degustazione di vini, viste le fattorie del “vino alpino” presenti sul territorio.

Alla scoperta di Interlaken, la città tra i laghi di Brienz e Thun

Cosa vedere e cosa fare a Interlaken

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Interlaken, la “Città tra i due Laghi, Thun e Brienz”

I battelli di linea del Lago di Brienz servono numerose località, tra cui Interlaken, ovvero la Città tra i due laghi: è una stazione di villeggiatura che si trova sulla riva occidentale. Pittoresca? A dir poco, considerando che qui puoi ammirare tantissime attrazioni, come il Museo del Turismo o ancora il Giardino Giapponese. Una gita in giornata a Interlaken non può non prevedere una visita alle Grotte di San Beato, così da scoprire sentieri unici immersi nella natura. Una meta escursionistica vicino Brienz da non perdere in alcun modo: il percorso è molto ben tracciato, dove osservare stalattiti e stalagmiti che hanno milioni di anni alle “spalle”. Volendo, c’è anche un museo per approfondire ulteriormente la conformazione del territorio e informazioni sulla speleologia. Per gli appassionati di escursioni, il punto di riferimento è l’escursione verso la stazione ferroviaria più alta d’Europa, lo Jungfraujoch, che in tedesco si traduce con Sella della Fanciulla. Che dire: organizzare una vacanza in questo angolo di paradiso arricchisce culturalmente e umanamente.

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5 cose da fare a Zurigo, il cuore trendy della Svizzera

Multiculturale, vivace e trendy: Zurigo è non solo la città più grande della Svizzera, ma anche quella che più di tutte ha saputo coniugare gli scorci da cartolina con quartieri postindustriali ricchi di locali particolari dove trascorrere una serata diversa. Questa è una meta ideale sia per un weekend romantico alla scoperta di musei e monumenti che per chi desidera ballare e ascoltare buona musica nei locali del suo lungolago. Grazie alle sue strade pedonali e bike-friendly, tanto da ospitare la Settimana della Bicicletta, il festival nazionale del ciclismo, e i Campionati Mondiali di Ciclismo su Strada e Paraciclismo, Zurigo può essere visitata anche in un giorno.

Passeggiando nel suo affascinante centro storico, percorrendo il lungolago o dedicandosi allo shopping nelle sue boutique più lussuose, Zurigo offre a chiunque la visiti la possibilità di trascorrere una giornata speciale e indimenticabile. Ecco le 5 cose da fare in un giorno per scoprirla al meglio.

Visitare il centro storico e i monumenti di Zurigo

Divisa in due dalla presenza del fiume Limmat, la città vecchia di Zurigo (Altstadt) si riconosce per i suoi piccoli vicoli sui quali si affacciano case medievali, chiese dai campanili appuntiti e le Zunfthaus, le case delle corporazioni – come la Haus zum Rüden (la casa del cane) dall’impressionante soffitto intagliato – che oggi ospitano alcuni dei ristoranti più alla moda della città. Tra i monumenti da vedere a Zurigo ci sono tre chiese storiche: la Grossmünster, la cattedrale simbolo della città, fatta edificare da Carlo Magno sulle tombe dei patroni di Zurigo; la Fraumünster, con vetrate policrome realizzate da Chagall e Giacometti; e la Peterskirche, con l’orologio dal quadrante più grande d’Europa.

Sono molte le vie del centro storico da non perdere, soprattutto per fare fotografie perfette da postare sui social. La più colorata è Augustinergasse, con le sue casette colorate su entrambi i lati e ricca di ristoranti e negozi per l’arredamento della casa. Se invece amate l’arte, o semplicemente dovete affrontare una giornata piovosa, Zurigo offre oltre 50 musei e 100 gallerie che vanno dal FIFA World Football Museum alla Kunsthalle Zürich con le sue esposizioni d’arte contemporanea. Tra i musei di Zurigo troverete anche proposte per i bambini come quelli dedicati ai dinosauri, ai giocattoli o al cioccolato Lindt, anche se il migliore resta il WOW, il museo dedicato alle illusioni percettive e sensoriali.

Augustinergasse a Zurigo

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Augustinergasse, la via più colorata di Zurigo

Fare shopping di lusso e non

Con il suo aspetto postindustriale che ricorda certi quartieri di Berlino, la città ha attirato molti designer e marchi prestigiosi. Per questo, fare shopping a Zurigo è una delle cinque cose assolutamente da non perdere, non solo per i prodotti classici che vengono associati alla Svizzera – come cioccolato e orologi –, ma perché è possibile trovare anche abbigliamento alla moda, soprattutto nelle boutique affacciate sulla scintillante Bahnhofstrasse. Questa è considerata una delle strade più costose al mondo, al settimo posto dopo Londra, Parigi e Tokyo.

Per uno shopping meno lussuoso ci sono i 130 negozi presenti all’interno degli spazi della stazione centrale di Zurigo, aperti anche la domenica, insieme a quelli costruiti dentro il modernissimo Aeroport Center, raggiungibile comodamente in treno o con il tram 10, aperto 365 giorni l’anno fino a tarda sera.

Un pomeriggio di relax in uno stabilimento balneare

Se lo shopping non vi ha rilassato abbastanza, ci sono gli stabilimenti balneari a fare il resto. Questi sono considerati il punto di incontro degli abitanti di Zurigo durante i mesi più caldi, quando le rive del lago e della Limmat cambiano letteralmente volto. In estate, infatti, sono ben quaranta gli stabilimenti balneari presenti in città, molto spesso dotati di passerelle e piattaforme in legno dalle quali tuffarsi per un bagno nelle acque del lago di Zurigo e di terrazze dedicate a chi vuole abbronzarsi o concedersi un momento di relax. Alcuni stabilimenti balneari sono riservati solo agli uomini o alle donne e tutti sono dotati di bar. Se siete in vacanza con la famiglia non perdete il Tiefenbrunnen, un vero paradiso per i bambini, oppure il Mythenquai con la sua spiaggia di sabbia finissima lunga 250 metri dotata di giochi d’acqua e piattaforme per i tuffi.

Passeggiare all’aria aperta con i bambini

Dalle gite in battello ai musei, Zurigo è una città che offre molte attività su misura per il divertimento dei bambini. Nei mesi più caldi dedicate una giornata alla scoperta degli oltre 70 parchi e giardini distribuiti sul suo territorio. Il Rieterpark, ad esempio, è il parco più grande di Zurigo e si trova nel quartiere dell’Enge, mentre l’Orto Botanico o il parco Belvoir sono perfetti per passeggiare all’aria aperta. Vi sentite avventurosi? Noleggiate una bicicletta ed esplorate con i bambini la zona del lungolago, che offre il grande vantaggio di disporre di numerosi punti ristoro per una sosta gelato o, addirittura, per organizzare un pic-nic immersi nel verde.

Godersi la vita notturna di Zurigo

Ristoranti, bar, locali con musica dal vivo: a Zurigo la notte è sempre trendy a dimostrazione che la città non ha nulla da invidiare alle grandi capitali europee. La zona di Züri-West è sicuramente quella dove si concentra la maggior parte della vita notturna con locali in cui ballare aperti fino a tarda notte. Da provare è sicuramente l’Hiltl, che da ristorante vegetariano di giorno si trasforma in un club molto amato nelle ore notturne. O il Kaufleuten, sulla Pelikanplatz, dotato anche di una zona lounge bar ideale per un drink; o il Plaza Club, all’interno di un vecchio cinema, conosciuto anche per i suoi party studenteschi.

Nei mesi estivi sono moltissimi i locali affacciati sull’acqua: si tratta dei badi-bar presenti all’interno degli stabilimenti balneari di Zurigo. Non perdete una visita al famoso Rimini Bar, che al tramonto si trasforma da semplice piattaforma sull’acqua in uno spazio in cui bere un drink o mangiare qualcosa di sfizioso, oppure scoprite i locali sul lungolago come il Seebad Enge.

Zurigo di notte

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Il centro storico di Zurigo di notte

Come raggiungere Zurigo dall’Italia

Zurigo è raggiungibile con voli diretti dalle principali città italiane; il suo aeroporto, a circa 10 km dal centro cittadino, vi permetterà di arrivare in pochi minuti al quartiere in cui avete scelto di soggiornare grazie alle S-Bahn S2 e S16 o alla capillare rete di tram, pullman, navette e taxi. Se arrivate a Zurigo in treno dall’Italia, la stazione centrale si trova nel cuore del centro storico ed è ottimamente collegata con Milano e il nord della Penisola.

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Estate in Svizzera: le novità che ci attendono

State già pensando alla meta delle vostre prossime vacanze estive? Se amate la natura, allora approfittate delle tantissime novità che propone la Svizzera: esperienze incredibili per tutti i gusti, dall’alta montagna ai sentieri escursionistici perfetti sia per i più esperti che per le famiglie. Ci sono molte località da esplorare, per vivere un’avventura autentica e assaporare le bontà tradizionali (o addirittura qualche prelibatezza gourmet). Scopriamo le novità per l’estate 2024.

Svizzera, le novità per chi ama la natura

Tra laghi turchesi e montagne bellissime, la Svizzera offre paesaggi naturali incontaminati davvero da sogno. Una delle novità più suggestive è la nascita del nuovo sentiero tematico Eiger Walk of Fame, nel Canton Bernese: si tratta di un percorso dedicato al mondo dell’alpinismo, con una vista mozzafiato sull’Eiger e sul meraviglioso territorio di Grindelwald. Il punto di partenza è la stazione di Eigergletscher: il cammino, intervallato da interessanti pannelli informativi, termina a Fallboden, da dove si può poi raggiungere il valico alpino Kleine Scheidegg.

Un’altra opportunità da non perdere, per un’avventura nella natura selvaggia, è il nuovo sentiero escursionistico Parc Ela Trek, che attraversa i passi alpini del Parc Ela, un immenso parco naturale. Sono ben 17 tappe di un giorno ciascuna, un lungo cammino che conduce alla scoperta di paesaggi incontaminati. Partendo da Tiefencastel, si toccano luoghi meravigliosi come il Santuario d’alta quota di Ziteil, il Piz Lunghin e il Passo della Forcellina. Si tratta di un’escursione impegnativa, ma offre la possibilità di soggiornare in piccoli alloggi di montagna ad oltre 2.000 metri di altitudine. Una vera magia!

Tra gastronomia stellata e funivie panoramiche

Alla natura incontaminata volete abbinare un’esperienza gastronomica indimenticabile? La meta perfetta è Glacier 3000, una delle più famose località sciistiche della Svizzera: situata, come si evince dal nome, a ben 3.000 metri di quota, vanta nevi perenni anche in estate e una vista mozzafiato su 24 cime montuose imponenti. È quassù, ad un passo dal cielo azzurro, che in estate aprirà la nuova architettura firmata dallo svizzero Mario Botta, all’interno della quale si troveranno due ristoranti – per altrettante avventure culinarie.

Al quarto piano sarà presente il ristorante Botta, per chi vuole assaporare la cucina gourmet locale. Mentre al terzo piano il Le 3 offrirà lauti pasti di montagna… al passo con la tecnologia: si potrà ordinare e poi pagare semplicemente mediante codice QR. Naturalmente, la gastronomia è solo una parte della meraviglia che vi attenderà. Non perdetevi la vista panoramica sulla terrazza di 250 metri quadrati, da cui potrete godere dello spettacolo incredibile del ponte tibetano Peak Walk by Tissot, un’esperienza solo per i più coraggiosi.

Infine, perché non regalarvi un tour in funivia? Il turismo slow è sempre più di moda, ed è su questa scia che, qualche mese fa, è stato inaugurato il nuovo Eiger Express. Si tratta di un viaggio tra le montagne, lungo la linea più alta d’Europa: si potrà raggiungere lo Jungfraujoch, ad un’altezza di ben 3.454 metri. Il percorso dura appena 15 minuti, dal terminal di Grindelwald alla stazione di Eigergletscher. A bordo della funivia potrete ammirare il panorama incredibile dell’Eiger, e una volta giunti a destinazione rimarrete incantati dalla vista dell’Oberland Bernese.