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Isola d’Elba, 7 motivi per andare in questo paradiso italiano

Quando si parla di Isola d’Elba agli italiani batte forte il cuore. L’emozione che regala questo piccolo lembo di terra che emerge dal Mar Tirreno, piccolo paradiso delle vacanze nell’Arcipelago toscano, è sempre molto grande. Anche chi ci è già stato d’estate e si è concentrato più che altro sulle (bellissime) spiagge dell’isola può non conoscere alcuni luoghi davvero unici che ci sono all’Elba e che meritano una gita in giornata.

Qui di seguito vi elenchiamo sette luoghi ed esperienze che si possono fare sull’Isola d’Elba. Anche se siete super esperti del posto, scommettiamo che ce n’è almeno uno che non avete mai sentito o visto?

1. Come sul Pianeta Marte

In questo luogo ameno nell’entroterra dell’Elba sembra di essere sul Pianeta Marte. Nascosto tra le colline del versante orientale dell’isola, nel cuore del Parco Minerario di Rio Marina, appare, quasi all’improvviso, un meraviglioso lago di origine mineraria che ricorda un paesaggio marziano. Si tratta del Laghetto Rosso o Laghetto delle Conche. Il nome deriva dal colore delle acque che regala incredibili tonalità di rosso e di giallo, contrapposte all’immenso verde che circonda la zona in un vero tripudio di colori. Questa tonalità insolita è il risultato della presenza di ossidi di ferro, in particolare l’ematite, che a contatto con l’acqua piovana rilascia il caratteristico colore rosso, arancio e giallo. Ci siete mai stati?

2. Avvistare le balene

Il Mar Mediterraneo è sempre più frequentato da grossi cetacei, ma non è facile avvistarli. Al largo dell’Isola d’Elba, invece, si possono ammirare le balene nel loro ambiente naturale. L’Elba, infatti, è situata al centro del Santuario dei Cetacei Pelagos, la prima area marina protetta internazionale del Mediterraneo che nasce da un accordo tra Italia, Francia e Principato di Monaco, per la protezione dei mammiferi marini che lo frequentano. Le battute di whale watching vengono organizzate a bordo di silenziosissimi (e bellissimi) velieri e sono accompagnate da un’educatrice ambientale esperta di cetacei che è in grado di commentare gli avvistamenti e che conosce le otto specie che popolano l’area marina dell’Arcipelago Toscano.

3. Seguire le orme delle tartarughe

L’Isola d’Elba è uno dei luoghi preferiti dalle tartarughe Caretta Caretta nel Mediterraneo, tanto da scegliere le sue spiagge per deporre le uova. Per questo motivo, sull’isola si può andare a caccia delle tracce lasciate dalle tartarughe sulla sabbia e collaborare alla difesa delle uova, proteggendo la schiusa (in caso di avvistamento di tartarughe o delle impronte lasciate sulla sabbia, è importante allertare subito la Guardia Costiera e avvisare i referenti del Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano).

4. Entrare nel ventre della terra

Sull’isola è rimasta una sola miniera, chiusa negli Anni ’80, ed è visitabile: è la Miniera di magnetite del Ginevro, il giacimento più grande d’Europa e considerato una riserva strategica di ferro dallo Stato italiano, tanto da essere tutt’ora tutelata per la sua importanza. Muniti di caschetto, con l’aiuto delle guide si può scendere “nella pancia dell’isola” immergendosi in un percorso articolato lungo i cunicoli e gli spazi comuni dove i minatori hanno lasciato i loro strumenti. Ci sono due percorsi: quello quota +6 pianeggiante e adatto a tutti e quota -24, che prevede la discesa di 220 scalini.

5. Nel magico mondo delle farfalle

Nel cuore dell’isola, sul crinale che congiunge il monte Perone alla vetta del Capanne, si trova il Santuario delle farfalle, un sentiero tematico dove è possibile ammirare una delle più preziose e belle popolazioni di farfalle nel loro habitat naturale. Giasone, Macaone, Cleopatra, Silvano Azzurro e Vanessa del Cardo e Vanessa Atlanta sono i nomi di alcune delle specie che abitano l’isola. L’ambiente fresco, luminoso e ricco di fiori presente sull’Isola d’Elba permette alle farfalle, soprattutto nei mesi estivi, di rifugiarsi e nutrirsi al ripara dal caldo. Grazie alla gran quantità di luce, piante e fiori, è stata registrata la presenza di oltre 50 specie, alcune endemiche delle isole toscane.

6. Immergersi tra i relitti sommersi

Raggiungibile tranquillamente a nuoto dalla spiaggia dell’Ogliera, incastonata tra alte scogliere non lontana da Pomonte, c’è il relitto di una nave naufragata 50 anni fa che è possibile ammirare immergendosi o facendo snorkeling. Si tratta del relitto dell’Elviscot e l’esperienza è davvero appassionante.

7. La fortezza misteriosa

Si tratta del sito più suggestivo e magico dell’isola. Il Castello del Volterraio, la più antica fortificazione di tutta l’Isola d’Elba, emerge come per incanto dalla roccia a 395 metri d’altezza ed è visibile da quasi ogni punto dell’isola. Costruito dagli Etruschi e ampliato dai Pisani alla fine del 1200, è una delle poche fortezze elbane mai espugnate dai pirati turchi che nelle loro scorribande razziarono più volte l’Elba. Benché l’altezza non sia da record, consente comunque di ammirare un panorama meraviglioso: si possono vedere il profilo della dorsale orientale e, all’orizzonte, la forma esile dell’isola di Pianosa e l’austera sagoma di Montecristo. Più a destra, la selvaggia isola di Capraia e, sullo sfondo, le montagne della Corsica con Capo Corso proteso verso il Nord. Il momento più bello per andarci è al tramonto. Vengono organizzate anche visite guidate.

Castello del Volterraio

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Il Castello del Volterraio, con vista mozzafiato
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Vacanza a Ölüdeniz, laguna paradisiaca della Riviera Turca

Il paradiso terrestre esiste e si trova in Turchia. La Costa Turchese, conosciuta soprattutto come Riviera Turca, è un mix perfetto di mare azzurro, spiagge sabbiose, montagne alte 3000 metri e siti archeologici protetti dalla macchia mediterranea. Questo tratto di costa che collega l’Egeo e il Mediterraneo, situato nella Turchia sud-occidentale, è stato a lungo una fuga glamour per lasciarsi alle spalle il caldo delle città e per gli europei alla ricerca di mete suggestive dal fascino storico. Qui, la bellezza della costa incontra i segni lasciati dalle popolazioni passate come persiani e bizantini.

Tra le diverse località balneari della riviera, quella di Ölüdeniz è considerata la più particolare e imperdibile anche grazie alla presenza di una spettacolare Laguna Blu. L’acqua è sempre limpida e calma, la spiaggia è composta da piccoli sassolini e l’intera zona è riconosciuta come riserva naturale. Organizzare una vacanza in questa parte della Turchia significa regalarsi un’occasione unica per scoprire un lato diverso del paese, solitamente associato al dinamismo di Istanbul e alle romantiche mongolfiere della Cappadocia.

Viaggio a Ölüdeniz: cosa fare e vedere

Ölüdeniz, che in italiano significa Mar Morto, è una delle località turistiche più famose della riviera, situata nella provincia di Muğla. Sono molte le cose da fare e da vedere in questa zona della Turchia, adatte a soddisfare le esigenze di ogni tipologia di viaggiatore: da quello che preferisce rilassarsi sulla spiaggia a chi non rinuncia al turismo d’avventura, fino agli amanti delle immersioni subacquee e della storia. Questo sito è sempre affollato nei mesi estivi, l’ideale è andarci nella stagione primaverile quando si può godere appieno della sua natura incantevole.

La meravigliosa Laguna Blu e il monte Babadağ

Immaginate acque cristalline che sfumano dal turchese al blu e montagne rigogliose tutt’attorno: benvenuti alla Laguna Blu. Questa è la location più famosa e fotografata di Ölüdeniz e non è difficile capirne il perché. Potete rilassarvi sul lato gratuito, conosciuto come Belcekız, o su quello più riparato della laguna, situato all’interno dei confini di un parco naturale protetto e il cui ingresso è a pagamento. Sulla spiaggia sono presenti lidi attrezzati, ristoranti e bar, dai quali potrete godervi la bellezza di questo luogo sorseggiando un cocktail fresco o provando qualche specialità tipica.

Sullo sfondo svetta il monte Babadağ, una delle principali destinazioni della Turchia per il parapendio, oltre che per ammirare la laguna dall’alto. Con i suoi 2000 metri, il monte Babadağ può essere raggiunto con un trekking o con una comoda funivia che parte direttamente da Ölüdeniz, da 225 metri d’altitudine, e arriva a 1.700 metri. Da qui godrete di una vista privilegiata non solo sulla Laguna Blu, ma anche sugli altri splendidi tratti di costa e sulla città di Fethiye, situata a pochi chilometri più a nord. Il monte Babadağ, grazie alle condizioni favorevoli garantite dai venti, è anche una delle mete più ambite dagli amanti del parapendio.

Parapendio su laguna blu Turchia

Fonte: iStock

Parapendio sullo splendido paesaggio della Laguna Blu

Trekking lungo il sentiero della Via Licia

Chi al relax della spiaggia preferisce il turismo d’avventura, sarà felice di sapere che il primo tratto del famoso sentiero della Via Licia parte proprio dalle vicinanze della Laguna Blu di Ölüdeniz. Il cammino, il cui punto di inizio è Ovacik, a 3 chilometri dalla laguna, regala panorami mozzafiato a ridosso della costa. Ammirerete piccole baie e calette, come la splendida Valle delle Farfalle, attraverserete siti archeologici e storici come Sidyma, antica città romana, e piccoli villaggi, dov’è possibile pernottare tratta dopo tratta. Il sentiero dura 9-10 giorni, ma potete tranquillamente farne solo una parte in base al tempo a vostra disposizione. La città più vicina ai punti di partenza e di arrivo del cammino è quella di Fethiye, da dove partono anche tantissimi tour in barca e dove, nelle immediate vicinanze, sorse l’antica città di Telmessos, la più grande della Licia.

Tour in barca alla scoperta della Valle delle Farfalle

Tra le cose più belle da fare durante una vacanza a Ölüdeniz c’è sicuramente il tour in barca alla scoperta della Valle delle Farfalle, considerata una delle spiagge più belle d’Europa. È chiamata così perché habitat naturale di una farfalla rara, la falena tigrata, e può essere raggiunta sia a piedi, seguendo un sentiero adatto ai più esperti, che in barca. Durante il tour scoprirete non solo questa spiaggia, ma anche la Grotta Azzurra e le altre baie nascoste della Riviera Turca, nelle quali potrete nuotare e fare snorkeling perché i fondali sono ricchi di pesci curiosi.

Valle delle Farfalle in Turchia

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Spiaggia Valle delle Farfalle, tra le più belle d’Europa

Il villaggio fantasma di Kayaköy

A soli 5 chilometri da Ölüdeniz si trova un villaggio fantasma, un tempo composto da 4.000 case in pietra che formavano la cittadina greca di Levissi, oggi conosciuta con il nome di Kayaköy. Questo villaggio senza tempo, immerso in una valle verdeggiante, fu abbandonato nel 1923 in seguito a uno scambio di popolazioni disposta dalla Società delle Nazioni al termine della guerra d’indipendenza turca. Dopo un breve periodo durante il quale la speculazione edilizia ha provato a trasformarlo in un hub turistico e in seguito alle proteste di artisti e intellettuali turchi, oggi è considerato un monumento che celebra la pace e la cooperazione tra Turchia e Grecia.

Come arrivare a Ölüdeniz

La località balneare di Ölüdeniz si trova a metà strada fra Bodrum e Antalya, due delle destinazioni più famose della Turchia. Sconsigliamo di arrivare da Istanbul, distante quasi 800 chilometri, mentre consigliamo di atterrare all’aeroporto di Antalya, a circa 200 chilometri rispetto a Ölüdeniz. Antalya è ben collegata con l’Italia da diversi aeroporti come Milano e Roma. Una volta atterrati vi basterà prendere i mezzi pubblici con direzione Fethiye, da dove partono bus o taxi collettivi per Ölüdeniz.

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Kerala: le più belle spiagge dell’India e le suggestive lagune salmastre

L’India può sopraffare con il caos di città quali New Delhi, il caldo talvolta opprimente e la quantità impressionante di persone per le strade. Viaggiare in India può essere difficile, ma allo stesso tempo gratificante e ricco di emozioni, soprattutto per chi va alla scoperta di zone bellissime e imperdibili come quella del Kerala. Situato nel punto sud occidentale dell’India, questo stato si affaccia nella porzione di Oceano Indiano chiamato Mar Arabico: seicento chilometri di litorale caratterizzati da immense spiagge sabbiosepromontori rocciosi e distese di palme da cocco.

Qui, la natura rigogliosa, il profumo delle spezie proveniente dai campi circostanti e le scintillanti backwaters, composte da laghi, canali e lagune, vi faranno dimenticare la frenesia delle altre regioni indiane, trasportandovi dentro atmosfere rilassate e paesaggi di una bellezza unica. Ma com’è il mare a Kerala e quali sono le spiagge migliori? Ve le raccontiamo nel dettaglio in questo articolo.

Kovalam

Quando pensate a Kovalam dovete immaginare spiagge lambite da palme e circondate da colline. È considerata la località balneare più famosa di tutto il Kerala grazie alla sua atmosfera di relax e alla bellezza del paesaggio. Se negli anni ’70 rappresentava il paradiso degli hippy grazie alla sua tranquillità tropicale, oggi il turismo ha modificato lo scenario, caratterizzato da un numero elevato di hotel e ristoranti. Le spiagge più importanti sono Lighthouse Beach, Hawah Beach e Samudra Beach che, insieme, vanno a formare la famosa mezzaluna della spiaggia di Kovalam. Oltre che per le sue spiagge, questa zona del Kerala è famosa anche per essere la patria dell’ayurveda, la medicina tradizionale indiana della quale potete fare esperienza presso hotel e centri benessere.

Varkala

Meta prediletta per chi viaggia zaino in spalla, Varkala vanta una posizione spettacolare al di sopra di una scogliera ricca di vegetazione rigogliosa, mentre ai suoi piedi si estende una striscia di sabbia dove non mancano bancarelle e venditori di abbigliamento e gioielli. La spiaggia più visitata è soprattutto Papanasam Beach, vicina al Tempio Janardhana Swamy, antico di oltre 2000 anni: questo, infatti, è considerato un luogo sacro dagli hindu i quali vengono qui a fare le proprie offerte ai defunti. Da non perdere in questa spiaggia? Il tramonto, ammirato ogni giorno da tantissimi turisti e abitanti del luogo.

Spiaggia Varkala a Kerala

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La spiaggia di Varkala a Kerala

Kannur

Chi è alla ricerca di un tratto di costa meno conosciuto deve dirigersi verso la zona settentrionale, quella che un tempo venne definita da Marco Polo come “il grande emporio delle spezie”. Qui non si trova un’unica spiaggia, bensì 5 piccole spiagge: Payyambalam Beach, Meenkunnu Beach, Adikadalayi Beach, Baby Beach e Thayyil Beach. Se visitate quest’area dell’India tra dicembre e febbraio non perdetevi le danze rituali theyyam. I danzatori incarnano divinità, eroi e spiriti ancestrali indossando costumi elaborati, maschere spettacolari e trucchi ipnotici. Un’esperienza unica che non potete assolutamente mancare.

Bekal

Gli amanti del lusso, del comfort e del relax devono segnare sulla mappa la spiaggia di Bekal, diventata famosa grazie alla presenza del Forte Bekal, la più grande fortezza del Kerala, risalente al XVII secolo, la quale domina il panorama con la sua imponenza. Le spiagge sono pulite, incontaminate e selvagge e sono circondate da resort lussuosi, ideali per chi è alla ricerca di un’esperienza esclusiva e per famiglie con bambini.

Backwaters

Per un’esperienza avventurosa, non rinunciate alla navigazione tra le lagune. Nel Kerala, infatti, avete l’opportunità di navigare lungo 900 km di canali che costeggiano il litorale e penetrano nell’entroterra. In passato, queste vie d’acqua erano le ‘strade’ del Kerala e, ancora oggi, sono numerosi gli abitanti dei villaggi che le percorrono sopra le loro canoe. L’escursione tra le backwaters vi trasporterà in un mondo dove il tempo sembra essersi fermato. Attraversando laghi orlati di palme e stretti canali, incontrerete anche villaggi isolati dove la quotidianità dei contadini non è cambiata da un secolo a questa parte.

Per vivere al meglio questa esperienza, consigliamo di noleggiare le tipiche houseboat, costruite in fibra di cocco, in passato usate per il trasporto del riso, ora vere e proprie case galleggianti. Potete noleggiare l’houseboat che preferite in base alle vostre esigenze: sono disponibili sia imbarcazioni per sole coppie che per gruppi numerosi, mentre il cibo è quasi sempre compreso nel prezzo del noleggio ed è preparato da un cuoco presente a bordo, come anche il conducente/capitano.

Houseboat Kerala

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La tipica houseboat per navigare tra le backwaters

Quando andare nel Kerala

Scegliere il periodo giusto per visitare il Kerala è fondamentale per assicurarvi un viaggio piacevole e senza preoccupazioni legate al tempo. I mesi perfetti sono quelli compresi tra dicembre e marzo, quando la stagione secca regala giornate calde e luminose, ideali per esplorare le backwaters, i campi di tè e le spiagge dorate. Dicembre, in particolare, vanta temperature piacevoli e un’atmosfera frizzante grazie alle tante feste organizzate.

Se invece siete appassionati di cultura e tradizioni, non perdetevi i festival che animano il Kerala durante tutto l’anno: in agosto o settembre si celebra a Onam il ritorno del re Mahabali con danze, giochi e banchetti a base di Sadhya, un ricco thali vegetariano. A Thrissur Pooram, ad aprile o maggio, potrete assistere alla processione degli elefanti riccamente addobbati, circondati dai suoni dei tamburi e immersi nell’atmosfera vivace offerta dai tanti fuochi d’artificio.

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Cosa vedere a Larnaca: i luoghi da visitare

Cittadina piacevole e ricca di fascino, Larnaca è la terza città di Cipro per numero di abitanti. Ogni anno attira a sé turisti di tutto il mondo che la scelgono per la bellezza delle sue spiagge, la sua cultura e la sua atmosfera calda e accogliente.

Si tratta di un piccolo luogo che riesce a raccontare la storia di due diverse culture, affascinanti e suggestive. Quali sono? Le due parti di Cipro che la completano:  quella greca e quella turca. Entrambe sono preziose per Larnaca così come la vediamo oggi, anche se in realtà la città appartiene alla parte greca dell’isola. Se si ha in programma un viaggio a Larnaca sarà utile avere chiaro cosa vedere e cosa fare per non perdersi quelle che sono le attrazioni da visitare assolutamente.

Cosa vedere a Larnaca

Essendo una cittadina ricca di storia e cultura proveniente da due zone diverse tra loro, Larnaca rappresenta nel modo più naturale un luogo senza tempo il cui fascino viene espresso anche da monumenti e punti di interesse che propone. Molti sono i luoghi da visitare, ma alcuni sono inevitabilmente più curiosi di altri. Vediamo quali sono.

Chiesa di San Lazzaro

Considerata spesso il simbolo della città, la chiesa greco ortodossa di San Lazzaro è stata edificata nel IX secolo dall’imperatore Leone VI sulla tomba di San Lazzaro, dal quale prende il nome.  Oltre a essere interessante per la sua architettura in stile bizantino, lo è anche per il museo ecclesiastico a cui è annessa dove sono esposti manufatti religiosi e reliquie.

Moschea di Hala Sultan Tekke

Si dice che questa moschea ottomana del XVI secolo sia stata costruita sul sito dove la zia di Maometto, Umm Haram, fu uccisa. Ancora oggi contiene le spoglie della donna. Si tratta di un importante luogo di pellegrinaggio per i musulmani, ma anche per tutti i turisti curiosi di scoprire la sua storia affascinante. È considerato uno dei luoghi sacri più importanti dell’Islam.

Il castello

Si tratta di un castello medievale che fu costruito dai crociati nel XII secolo a difesa del porto della città. In tutti questi anni è stato utilizzato in molti modi, prima come fortezza poi come prigione e ancora come residenza. Oggi la struttura in alcune delle sue numerose sale ospita un museo che organizza mostre sulla storia della città Larnaca e di Cipro.

Il lago salato

Non solo monumenti ed edifici storici, Larnaca propone anche altri luoghi interessanti da non perdere come, appunto, il lago salato, bacino prosciugato e ricoperto di sale. Non è difficile immaginare la bellissima atmosfera che si respira di fronte a questo tappeto bianco. In inverno accoglie uccelli migratori come fenicotteri e cigni, motivo per cui è meta per il bird watching. È così importante che l’organizzazione Bird Life International l’ha inserita tra le aree ornitologiche più rilevanti d’Europa. A renderlo ancora più singolare, il sentiero naturalistico che costeggia il lago e che fiancheggia la già citata moschea di Umm Haram.

Cosa vedere a Larnaca in 2 giorni

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Lago salato, Larnaca

Il porto

Zona che non presenta troppe attrazioni da visitare, ma è curioso scoprirlo comunque per la sua atmosfera sognante. In stile veneziano, questo porto mantiene ancora la sua struttura originale che racconta la storia di Larnaca e delle sue origini.

Cosa fare a Larnaca

Una volta chiariti i luoghi da vedere assolutamente a Larnaca, è necessario conoscere tutte le cose che ci sono da fare nella cittadina cipriota per essere certi di vivere un’esperienza indimenticabile.

Passeggiate e giornate di mare a Finikoudes

Come non dedicare un po’ del nostro tempo in questi luoghi alle spiagge più belle. Tra queste c’è Finikoudes, la spiaggia della città lunga circa 600 metri che nei mesi estivi è affollatissima. Il motivo è semplice, non è soltanto rapida da raggiungere, ma è anche molto comoda grazie alle sue acque basse e cristalline, oltre che alla possibilità di noleggiare sdraio e lettini a prezzi contenuti. Bagni e relax, sì, ma anche passeggiate lungo il litorale e aperitivi, Finikoudes è anche questo.

Il relitto dello Zenobia

Dal porto di Larnaca ogni giorno partono delle immersioni organizzate per vivere un’esperienza unica nel suo genere: visitare il relitto dello Zenobia che si trova all’interno di una riserva naturale. Lo Zenobia è stato un traghetto svedese che nel giugno del 1980 affondò durante il suo viaggio inaugurale nelle acque davanti alla città ciprota. Per i turisti che amano le immersioni è sicuramente una delle cose da fare a Larnaca.

Cosa vedere a Larnaca in pochi giorni

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Cosa vedere a Larnaca, luoghi da non perdere

Passeggiare nel quartiere turco più caratteristico

Viaggiare da sempre significa anche entrare in contatto con le tradizioni e la cultura dei paesi che si decide di visitare. Il quartiere turco, in questo caso, è proprio uno dei luoghi perfetti per farlo. Chiamato ancora oggi Skala, il quartiere presenta le vie scritte in lingua turca che permettono al viaggiatore di immergersi nella sua atmosfera tipica fatta di calma e storia, che nonostante la presenza dei numerosi turisti è ancora facile da respirare.

Percorrere il Larnaca Salt Lake Trail

Si tratta di un percorso pedonale che dalla moschea di Hala Sultan Tekke costeggia il lago salato e arriva fino all’acquedotto di Kamares, realizzato nel 1794. I suoi archi fanno pensare a quelli tipici degli acquedotti romani. In attività fino agli anni Cinquanta, ancora oggi è un luogo di quelli da non perdere durante un viaggio in queste zone cipriote.

Ultimi consigli

Se si ha in mente un viaggio a Larnaca è importante sapere che non ci sono problemi legati alle stagioni. Questo perché si tratta di una meta perfetta in ogni mese dell’anno grazie alle sue temperature miti e alle poche pioggie che la rendono ideale per tutti i turisti. Se proprio si desidera visitarla nel momento in cui è nel suo massimo splendore anche per quanto concerne i servizi turistici, l’estate è senza dubbio la stagione migliore. Per muoversi all’interno della città ci sono vari modi, ma i più utilizzati sono gli autobus e i taxi. Il viaggio si trasformerà in un’esperienza ancora più bella se si decide di scoprire Larnaca a piedi, soprattutto perché le sue distanze ravvicinate lo rendono possibile.

 

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Quest’anno in Grecia puoi viaggiare su una compagnia di elicotteri

Le isole del Mar Egeo, autentiche perle della Grecia, sono senza dubbio una delle mete più affascinanti e desiderate per una vacanza davvero indimenticabile: il suggestivo arcipelago, composto da oltre 2.000 isole e isolotti, offre infatti una combinazione unica di bellezze naturali, ricchezza storica e culturale, nonché un’ospitalità calorosa che affonda le radici in millenni di tradizione.

Dalle acque cristalline che lambiscono spiagge di sabbia dorata, ai pittoreschi e candidi villaggi arroccati sulle colline, ogni isola vanta caratteristiche inconfondibili, dalle celebri Santorini e Mykonos, famose per la vita notturna e paesaggi mozzafiato, alle meno conosciute ma altrettanto favolose Folegandros e Naxos, così da soddisfare le più svariate esigenze.

Tuttavia, finora visitarle ha richiesto lunghi viaggi in traghetto, orari di volo scomodi, crociere o, per i più fortunati, lo yacht privato.

Ma tutto cambierà quest’estate, grazie all’arrivo di Hoper, la prima compagnia aerea di linea per elicotteri in Grecia: la compagnia, con sede ad Atene, propone posti individuali su voli di linea in elicottero verso undici gettonate destinazioni nell’Egeo, ovvero Atene, Antiparos, Folegandros, Ios, Kea, Mykonos, Patmos, Santorini, Sifnos, Spetses e Tinos.

Hoper sta per trasformare il turismo in Grecia

Fondata dagli imprenditori greci e appassionati di viaggi Demitris Memos, Costas Gerardos e George Papaioannidis, Hoper punta a trasformare il turismo greco rendendo accessibili al turista medio voli in elicottero convenienti, veloci, panoramici e sicuri verso le splendide isole greche.

I voli sono operativi tutto l’anno con una flotta di cinque elicotteri Robinson R44 e R66, ognuno con cabine di pilotaggio in vetro in modo che i viaggiatori possano ammirare il paesaggio lungo il tragitto.

Se avete vissuto un’estate in Grecia, sapete che la vera bellezza della vacanza sta nel viaggio non pianificato“, ha detto a Travel + Leisure Dimitris Kossyfas, direttore commerciale di Hoper. “Con Hoper, vi aiutiamo in modo rapido e senza intoppi“.

Un modo affidabile per sperimentare viaggi flessibili per le Isole Greche

Partire all’ultimo minuto, anche verso isole lontane, non sarà più un problema: i passeggeri hanno la possibilità di prenotare online fino a tre ore prima della partenza. I voli durano 45 minuti o meno, consentendo di risparmiare ore preziose ed evitando tutti quei problemi che possono insorgere con i trasporti “classici” come, ad esempio, mal di mare, emicranie o nausea.

E a differenza degli yatch, il viaggio da un’isola all’altra con Hoper non è riservato all’1% dei turisti: le tariffe di sola andata hanno prezzi ragionevoli da 160 a 350 euro.

Siamo qui per aiutarvi a vedere di più della Grecia in modo economicamente vantaggioso e a godere della libertà che l’estate greca offre a tutti”, ha sottolineato Kossyfas.

Con rotte e orari di partenza fissi, la compagnia aerea offre quindi un modo affidabile per sperimentare viaggi flessibili intorno alle isole greche: “un passo unico senza precedenti” per il turismo greco, secondo il Ministro del Turismo Olga Kefalogianni.

I voli partono dalla base di Hoper a Koropi (15 minuti in auto dall’aeroporto internazionale di Atene), così come da Mykonos e Santorini. La compagnia ha aggiornato tutti gli eliporti esistenti nelle destinazioni che serve attualmente e ha in programma di aggiungerne di nuove sulla terraferma entro la fine dell’anno. Inoltre, effettua voli charter su richiesta.

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Le spiagge più prenotate dell’estate in Italia

Quest’estate ci saranno delle sorprese. Sì, perché, che ne dicano i sondaggi e le inchieste stagionali, quel che conta è il risultato finale. E quale migliore prova se non le prenotazioni reali? Gli italiani andranno soprattutto al mare, e questa non è una novità. Ma dove? C’è chi dice Sicilia, Puglia e Sardegna. Forse. Ma intanto le prenotazioni delle spiagge, che, si sa, bisogna fare con largo anticipo se ci si vuole assicurare un posto sul bagnasciuga, secondo i dati di Spiagge.it dicono altro.

Dove andranno al mare gli italiani

Le spiagge più prenotate d’Italia dai villeggianti italiani per l’estate 2024 sono due: Grado, nel Friuli-Venezia Giulia, e Jesolo, nel Veneto, seguite da Diano Marina in Liguria e da Marina di Ugento in Puglia. Il 57% delle prenotazioni delle spiagge di queste località arriva proprio da turisti italiani che hanno già riservato il proprio ombrellone. Le regioni che a oggi riscontrano le percentuali più alte di prenotazioni da parte degli italiani sono la Basilicata con il 98%, seguita da Lazio (96%) e Marche (89%).

Le spiagge più prenotate online

Ormai, tutto si fa online, anche prenotare la spiaggia. Per quest’estate, le prenotazioni su siti e app sono aumentate del 25% e le spiagge che hanno registrato il maggior incremento di prenotazioni su siti o app sono le spiagge della Sardegna, dell’Emilia-Romagna e della Puglia. Ciò non significa che siano le più prenotate in assoluto, perché c’è ancora qualcuno – specie i repeater – che lo fa anche un anno con l’altro l’ultimo giorno di vacanza, magari. Analizzando i dati degli stabilimenti che hanno ricevuto prenotazioni nel 2023 e nel 2024, la Sardegna guida la classifica generale (per italiani e stranieri) delle regioni con l’aumento più significativo di postazioni vendute online (+110%), seguita da Emilia-Romagna (+45%) e Puglia (+44%). Considerando gli stabilimenti che hanno iniziato a usare il canale online dal 2024, e che quindi non rientrano nell’analisi, le regioni che hanno registrato nel corso dell’anno gli incrementi più significativi sono: Sardegna +175%, Puglia +94%, Marche +58%, Emilia-Romagna +50%, Sicilia +46%, Abruzzo +44% e Liguria +37%.

A utilizzare il sistema di prenotazione online della spiaggia sono soprattutto i Millennials e la Gen Z (dal 1981 al 2000). Anche se sembra che quest’anno le intenzioni si siano invertite: se nel 2023 i giovani rappresentavano il 60% di chi prenotava online, oggi il dato è sceso al 50%, mentre la fascia over 55 che era solo il 19% oggi è cresciuta al 30%.

Le mete italiane più prenotate dagli stranieri

L’Italia è la meta numero uno in assoluto per i turisti americani. Ma non sono i soli. Vanno tutti pazzi per l’Italia, basta girare per le nostre città per sentir parlare tutte le lingue del mondo. Le mete più amate dai turisti stranieri sono, ça va sans dire, la Costiera Amalfitana e, udite udite, Grado. Il 43% delle prenotazioni totali ricevute in queste due località agli antipodi della nostra Penisola proviene da turisti stranieri, con picchi del 93% sulla Costiera Amalfitana e del 66% nel Friuli-Venezia Giulia. Se la prima è amata principalmente dagli americani, la seconda è la meta prediletta da tedeschi e austriaci, con un interesse particolare per la località di Grado che d’estate offre tantissime attrattive. Inoltre, nel 2024 si registra un incremento significativo del flusso di turismo straniero rispetto al 2023 in particolare in alcune regioni: in Toscana, con +55%, Sardegna, +44%, Puglia +37% e Veneto +28%.

Quanto costa andare in spiaggia in Italia

Secondo i dati raccolti da Spiagge.it, i prezzi medi per ciascuna regione rispetto al 2023 non sono variati molto. In Campania, il prezzo medio di un ombrellone con due lettini è di 88 euro. Il prezzo è decisamente influenzato dalla forte domanda che c’è sulla Costiera Amalfitana, dove il costo medio raggiunge picchi fino a 140 euro in provincia di Salerno. In Sardegna il pezzo medio è più alto e tocca i 51 euro. In Sicilia, invece, il prezzo medio è di 35 euro mentre in Puglia di 34. Calabria, Veneto e Abruzzo si confermano essere le regioni più economiche, dove, per un ombrellone e due lettini, i prezzi variano da 13 a 16 euro. In Abruzzo, la zona litorale di Chieti registra il picco minimo in Italia di 7 euro.

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Cosa fare a Porto Cesareo: visita alle spiagge salentine più belle

Nel cuore del Salento, il borgo balneare di Porto Cesareo è una delle località più affascinanti e amate dai viaggiatori e dagli stessi pugliesi, grazie alla sua splendida posizione sulla costa ionica e all’incantevole patrimonio naturalistico e culturale. Dalle spiagge bianche e cristalline alle zone umide ricche di biodiversità, passando per i siti archeologici e le deliziose specialità gastronomiche, questa perla del territorio pugliese ha davvero molto da offrire a chi decide di soggiornarvi.

Porto Cesareo

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Panorama di Porto Cesareo

Le Spiagge da Non Perdere

Il litorale di Porto Cesareo è considerato tra i più belli d’Italia, con oltre 17 chilometri di costa che regalano paesaggi mozzafiato. Partendo da Torre Lapillo e andando verso nord in direzione di Punta Prosciutto, frazione di Porto Cesareo, si trovano spiagge davvero incantevoli. Quella che parte dalla zona di Torre Castiglione e arriva a Punta Grossa per poi proseguire fino a Punta Prosciutto è una distesa di sabbia bianca con dune alte fino a 8 metri. L’area ha un aspetto molto più selvaggio rispetto al centro cittadino e noterete che la presenza di abitazioni è limitata. Inoltre, nelle giornate più ventose è possibile praticare barca a vela o kitesurf, anche grazie ai numerosi corsi che vengono messi a disposizione dei turisti che desiderano cimentarsi in questo tipo di discipline. Sempre per gli amanti delle attività in mare aperto, non bisogna trascurare la possibilità di affittare piccole barche per fare delle escursioni giornaliere, ammirando tutta la bellezza del mare lontano dai luoghi più affollati.

Tra le spiagge più famose e apprezzate troviamo sicuramente anche la Riserva Naturale Le Cesine, un’area protetta che custodisce meravigliosi tratti di spiaggia dorata e acque turchesi che non hanno nulla da invidiare agli scenari dei Paesi del Sud-Est Asiatico.

Un altro must-see è la Spiaggia di Torre Chianca, caratterizzata da dune ricoperte di vegetazione mediterranea e da un fondale basso e sabbioso, ideale per le famiglie. Imperdibile anche la Spiaggia della Strea, con i suoi suggestivi scogli a picco sul mare e la possibilità di praticare snorkeling e immersioni.

La spiaggia di Torre Chianca si trova in un’altra frazione di Porto Cesareo, precisamente a Torre Lapillo che è un vecchio borgo di pescatori dove per volere di Carlo V venne costruita una torre in difesa dalle incursioni saracene. Al primo impatto vi sembrerà di essere in un paesaggio tropicale; la sabbia candida e l’acqua trasparente del mare vi stupiranno.

Porto Cesareo, Torre Chianca

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Torre Chianca a Porto Cesareo

Il litorale di Porto Cesareo qui nei pressi di Torre Chianca presenta alcune zone rocciose e la vegetazione è prevalentemente composta da arbusti. In alcuni tratti la spiaggia è libera, in altri invece è possibile noleggiare lettini e ombrelloni e se vi va anche un pedalò per un giro in mare che in questa zona è incantevole. I suoi fondali bassi in alcuni punti presentano anche delle secche, che richiamano ogni estate tantissimi turisti.

Per gli appassionati di immersioni presso Torre Chianca, con opportuna attrezzatura, si possono ammirare sette colonne di marmo probabilmente affondate dopo il naufragio di un’imbarcazione romana ben 1800 anni fa, mentre sui fondali di Torre Inserraglio giace il relitto del Neuralia reduce dallo sbarco in Normandia.

A poche centinaia di metri dalla costa di Porto Cesareo troviamo poi l’Isola Grande di Porto Cesareo nota anche come Isola dei Conigli: la spiaggia omonima vanta un suolo di sabbia bianca contornata da vegetazione boschiva composta da pini e acacie. Inoltre sullo scoglio del Mojusu si può ammirare l’Iris revoluta dal colore viola intenso e dall’inebriante profumo che qui ha trovato il suo habitat naturale. Questo fiore vanta un passato glorioso perché era un simbolo ricorrente nella mitologia egizia ai tempi dei faraoni e rappresentava la Dea greca Iris, messaggera infallibile che risaliva gli arcobaleni del Monte Olimpo, tingendosi di mille colori.

L’Isola dei Conigli è raggiungibile a nuoto per chi è avvezzo a questa attività, oppure più comodamente con una piccola barca privata o di pescatori del luogo. Ma se non volete spostarvi troppo potete approfittare della spiaggia di Porto Cesareo situata nei pressi del centro abitato; anche qui la sabbia è bianca e il colore turchese del mare con fondali bassi è ideale per famiglie con bambini. La ricchezza dei fondali la loro integrità e la presenza di alcuni esemplari di tartaruga marina Caretta Caretta hanno reso possibile la costituzione di un’area marina protetta comprendente l’intera area.

Alla Scoperta del Patrimonio Naturale

Porto Cesareo vanta un patrimonio naturalistico di straordinario valore, a partire dalla Riserva Naturale Orientata Isola di Sant’Andrea. Questa piccola isola, raggiungibile in barca, ospita una ricca fauna marina e una splendida flora mediterranea, oltre a resti archeologici di grande interesse.

Altra tappa imperdibile è la Palude del Conte e Duna Costiera, un’area umida protetta che offre rifugio a numerose specie di uccelli migratori e stanziali. Qui potrete immergervi in un ambiente unico e suggestivo, con la possibilità di effettuare escursioni guidate e birdwatching.

Centro storico di Porto Cesareo

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Il centro storico di Porto Cesareo

Il Centro Storico e i Siti Archeologici

Il centro storico di Porto Cesareo, affacciato sul porto turistico, è un delizioso labirinto di vicoli e piazzette che conservano il fascino di un tempo. Lasciatevi incantare dalle case in pietra, dai piccoli negozi di artigianato locale e dai deliziosi ristoranti che propongono le specialità tipiche del territorio.

Ad esempio? Imperdibile il pesce, freschissimo, con le crudité di ostriche, cozze, vongole, gamberi. Non solo, una delle specialità locali è il Polpo alla Luciana: si tratta di una ricetta che unisce il polpo al pomodoro con gli aromi di prezzemolo, aglio e vino bianco. E prima di arrivare al dessert – il pasticciotto in Salento regna sovrano – dovete provare assolutamente la regina delle tavole pugliesi… La parmigiana!

Nei dintorni della cittadina, invece, dopo questa scorpacciata di prelibatezze locali non perdete l’occasione di visitare i siti archeologici, come il complesso romano di Neapolis e le Terme Romane. Questi luoghi vi permetteranno di fare un tuffo nel passato, ammirando resti di ville, mosaici e antiche terme.

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Le più belle spiagge sulla Costa Barcellona in Spagna

La Spagna è una delle mete più ambite per l’estate, non solo per la sua cultura calda e vibrante e per la sua cucina deliziosa, ma anche per le sue spettacolari spiagge, che offrono opzioni decisamente low cost per i visitatori di questo fantastico Paese. Oltre alla celebre Costa Brava, c’è un’altra area che merita l’attenzione: la Costa Barcellona, che si estende tra la Costa Brava e la Costa Daurada. Questa grande regione, che comprende località come le famose Lloret de Mar e Tarragona, è perfetta per una vacanza estiva all’insegna del mare, del relax e del divertimento.

Esplorare Costa Barcellona e le sue spiagge

Nei pressi della vivace città di Barcellona, si trovano numerose località balneari, da Sitges a Matarò, che offrono una varietà di spiagge adatte a tutti i tipi di visitatori. Che si tratti di lunghe distese sabbiose o di piccole cale appartate, queste destinazioni di Costa Barcellona sono ideali per famiglie, coppie e anche per i naturisti. Oltre alla bellezza delle sue spiagge, una delle principali attrattive di questa zona è rappresentata dai prezzi davvero accessibili, anche in alta stagione, per quanto riguarda non solo i pernottamenti, ma anche pranzi e cene nei diversi ristoranti, bar e locali. Ecco quali sono le spiagge più belle di Costa Barcellona:

Sitges: la perla di Costa Barcellona

Sitges è sicuramente la destinazione più conosciuta della Costa Barcellona. Si trova a circa 40 chilometri a sud di Barcellona e questa cittadina è famosa per le sue splendide spiagge, le eleganti ville in stile Liberty che caratterizzano il lungomare e una vivace e famosa vita notturna. Con le sue meravigliose 17 spiagge, la città di Sitges offre qualcosa per tutti: dalle spiagge attrezzate con tutti i comfort necessari alle calette nascoste, luoghi perfetti per chi cerca tranquillità. La città è anche un importante centro culturale, con numerosi festival ed eventi locali che si tengono durante tutto l’anno.

Calella e la costa del Maresme

Poco più lontano, a circa cinquanta chilometri da Barcellona, nella zona del Maresme, si trova la cittadina di Calella. Questa località è particolarmente apprezzata dai turisti provenienti dal nord Europa, come Germania e Olanda, ma anche dalla Russia, e da molti italiani, che col tempo ne hanno scoperto il fascino nascosto. Calella offre una vasta gamma di spiagge, grandi e piccole, che fanno di questo luogo la meta ideale per tutti visitatori e per tutte le esigenze. Non lontano da Calella, si trovano altre affascinanti località balneari come Arenys de Mar, situata tra Caldes d’Estrac e Canet de Mar, ai piedi del Parco Naturale del Montnegre i el Corredor. Questa zona offre anche una spiaggia per nudisti, per chi cerca un’esperienza di mare ancora più libera.

St. Pol de Mar: un angolo di Liguria in Catalogna

St. Pol de Mar è una piccola gemma di Costa Barcellona che quasi ricorda i vecchi e affascinanti borghi della Liguria. La sua spiaggia, sebbene piccola, è un posto incantevole e la cittadina di St. Pol de Mar è un intreccio di vicoli stretti e case bianche che si arrampicano lungo la collina. Qui, è possibile gustare deliziose tapas nei diversi locali del centro città e, per i palati più raffinati e alla ricerca di sapori ricercati, c’è anche uno dei migliori ristoranti stellati della Spagna. Durante il fine settimana a cavallo di Ferragosto, St. Pol de Mar ospita la Fira Alternativa, una festa tradizionale paesana, che attira numerosi visitatori. Anche qui è presente una spiaggia naturista, che offre un’opzione anche a chi preferisce un’esperienza di mare senza barriere, all’insegna della libertà.

Vista dall'alto di Sant Pol del Mar, Spagna

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Vista dall’alto di Sant Pol del Mar, sulla Costa Barcellona

Il vivace centro estivo di Vilanova i la Geltrú

Vilanova i la Geltrú è una delle località estive più vivaci di Costa Barcellona. La città si trova a circa 40 chilometri a sud della più famosa città di Barcellona e altrettanti da Tarragona, ed è il capoluogo della zona del Garraf. La parte costiera, Vilanova, è una zona famosa per le sue spiagge ampie e sabbiose, mentre la Geltrú rappresenta l’antico borgo cittadino, grazie anche alla presenza del suo suggestivo castello. La città rappresenta una combinazione perfetta di cultura, storia e relax.

Alla scoperta delle spiagge nascoste di Costa Barcellona

Oltre alle località più famose, Costa Barcellona nasconde numerose spiagge e calette meno conosciute, ma che sono altrettanto affascinanti e, soprattutto, possono rendere l’esperienza in questa zona balneare della Spagna davvero indimenticabili. Proprio per questo motivo, meritano sicuramente una visita spiagge come:

  • Playa del Cabaió, nei pressi di Arenys de Mar. Si tratta di un vero e proprio angolo di paradiso, dove trovare acque cristalline e  sabbia dorata, che la rendono ideale per una giornata di relax;
  • Platja del Garraf, situata pochi chilometri dalla più conosciuta Sitges. È una piccola caletta incastonata tra le scogliere, dove poter ammirare diverse casette colorate dei pescatori che colorano la spiaggia aggiungono un tocco pittoresco. La spiaggia è perfetta per chi cerca tranquillità ed un’atmosfera autentica lontana dalle folle;
  • Playa de Sant Sebastià, come la precedente Platja del Garraf, anche questa spiaggia si trova nei pressi Sitges ed è una delle preferite dagli abitanti locali. Con le sue acque tranquille e la sabbia fine, è il posto ideale per le famiglie. Inoltre, la vicinanza al centro storico di Sitges permette di combinare giornate di mare con una passeggiata tra le stradine della città spagnola.

Come arrivare a Costa Barcellona?

Raggiungere Costa Barcellona è molto semplice, anche grazie alla presenze di una buona e fitta rete di trasporti in questa zona della Spagna. Dall’Italia, la soluzione più rapida è sicuramente quella di prendere un volo low cost per Barcellona. Una volta arrivati a destinazione, poi, ci si può muovere comodamente in treno o noleggiando un’auto anche direttamente in aeroporto.

Per chi ama i viaggi on the road, invece, è possibile raggiungere le spiagge in auto, costeggiando il sud della Francia, o in treno, che rappresenta una soluzione eccellente per visitare le località costiere, in quanto la linea ferroviaria copre molte destinazioni lungo la costa, offrendo viste spettacolari sul mare.

Costa Barcellona è una destinazione che offre molto di più delle celebri e famose spiagge della Costa Brava, e con le sue incantevoli spiagge, le attività culturali e naturalistiche ed i suoi prezzi accessibili, rappresenta una scelta perfetta per una vacanza estiva indimenticabile.

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Cosa vedere a Bar: storia, natura e divertimento in Montenegro

Il Montenegro sta vivendo un periodo di scoperta: sempre più viaggiatori curiosi guardano nella sua direzione alla ricerca di un’esperienza che unisca il relax delle spiagge all’adrenalina offerta dall’entroterra, ricca di montagne, gole e laghi, tra i quali Skadar, il più vasto dei Balcani. In questo paesaggio così variegato, la città di Bar, conosciuta anche come Antivari, rappresenta una gemma tutta da esplorare con la sua atmosfera dinamica, tipica delle città portuali, con i suoi siti archeologici, testimonianza di un passato ricco di storia, e con i paesaggi naturali mozzafiato, ideali per trascorrere una giornata speciale all’aria aperta.

Bar si trova nella zona occidentale del Montenegro, sul Mar Adriatico, proprio di fronte a Bari. È probabilmente per questo motivo che la città viene anche chiamata “Antivari”, ovvero “di fronte a Bar”. Rappresenta la più grande zona portuale del Montenegro e punto di attracco di barche e grandi navi: in questo articolo scopriamo insieme la sua storia e cosa fare per visitarla al meglio.

Cosa vedere a Bar

Bar ha una personalità discreta che può essere scoperta passeggiando tra le strade di Antivari (Stari Bar), la città vecchia. La costa del Montenegro è abitata da millenni; alcuni siti archeologici testimoniano la presenza di insediamenti abitativi nei dintorni dell’attuale Bar già a partire dal VII secolo a.C. Questa antica città fortificata custodisce non solo un ricco tesoro storico, ma anche chiese moderne, come quella dedicata a san Jovan Vladimir. Costruita tra il 2006 e il 2016, è considerata una delle più grandi chiese ortodosse al mondo, caratterizzata da esterni bianchi e vetrate blu, mentre le cupole dominano il paesaggio con le loro tonalità dorate.

Al suo interno invece, decorato con affreschi, mosaici e icone, si celebra ogni anno il patrono del paese, ossia Jovan Vladimir, ucciso nel 1215 e venerato sia dai cristiani cattolici che dagli ortodossi e dai musulmani. Oltre alle celebrazioni interne alla chiesa, i credenti ricordano il santo attraverso un’escursione-pellegrinaggio per trasportare una croce verso la sommità del Monte Rumija. Non solo per motivi religiosi, questo percorso è perfetto anche per gli amanti dei trekking: partendo da Bar, vi inoltrerete tra colline verdeggianti, antichi villaggi e borghi pittoreschi, per poi venire ricompensati dalla vista panoramica a un’altezza di oltre 1500 metri d’altitudine.

Di notevole importanza storica sono le mura, in alcuni tratti ancora visibili, ma anche il lungo e possente acquedotto, ancora in buone condizioni. Mentre si passeggia tra le strade di Stari Bar si può visitare anche la chiesa di san Nicola, risalente al 1100. Ogni angolo di questa vecchia città vi regalerà bellissimi scorci panoramici sul mare e sul grande distretto costiero del Montenegro.

Stari Bar

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Le mura fortificate di Stari Bar

Cosa vedere nei dintorni

Il Montenegro è una meta sempre più ambita per la sua atmosfera originale e autentica. Potete farne esperienza nei dintorni di Bar, per esempio a Kotor, cittadina medievale dal fascino veneziano, o Budva, destinazione amata soprattutto per le sue spiagge. Gli amanti della natura, invece, non possono perdere l’occasione di visitare il famoso lago di Scutari: immerso in un paesaggio incontaminato, il lago è caratterizzato da acque cristalline, da isolotti verdeggianti e da una ricca vegetazione che si estende fino alle rive.

Se non avete il tempo di guidare per oltre un’ora, nelle immediate vicinanze di Bar troverete Stara Maslina, uno degli ulivi più antichi al mondo, vecchio oltre 2000 anni. Grazie alla sua veneranda età, viene considerato al pari di un simbolo della città e monumento naturale dall’importanza inestimabile. Gli appassionati di storia, invece, possono visitare la fortezza di Haj Nehaj che, con la sua struttura imponente, domina la città di Sutomore e il mare.

In alternativa, potete rilassarvi sulle belle spiagge di Bar e delle zone limitrofe. Infatti, la cittadina del Montenegro è famosa anche come meta turistica balneare sulla zona del litorale adriatico. Da non perdere è la spiaggia Veliki Pijesak, una striscia di sabbia non molto lunga, sebbene larga e accogliente: questa assume una forma di golfo, a ridosso dei palazzi della città. Nonostante la larghezza, in estate risulta molto affollata.

Un’altra spiaggia molto famosa è quella di Sutomore, a 9 chilometri da Bar. Anche in questa spiaggia dovrete avere pazienza e farvi largo tra la miriade di persone che qui si concedono sole, mare e relax nei mesi estivi. Ma una volta trovato il posto, potrete tuffarvi nelle limpide acque del Mar Adriatico, ancora più trasparenti laddove la spiaggia si fa più sassosa. Chi è alla ricerca di una spiaggia più tranquilla, invece, deve segnare sulla mappa sia Utjeha Plaza che Strbina Plaza, un piccolo gioiello circondato da pini e cipressi.

Lago Scutari

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Il lago di Scutari

Come raggiungere Bar

Per raggiungere Bar dall’Italia ci sono due opzioni: l’aereo o il traghetto. L’aeroporto più vicino è quello della capitale Podgorica, da qui sarà poi necessario salire su un autobus o noleggiare un’auto. Con il traghetto, invece, vi basterà partire dalla città di Bari dove sono presenti diverse tratte dirette a Bar.

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In Spiaggia in Svizzera? Ebbene sì

Estate, tempo di sole, di tuffi, di spiagge… Ma non per forza al mare! Sì perché anche in Svizzera, la terra delle vette alpine e delle vallate verdeggianti, è possibile provare la piacevole sensazione della sabbia che accarezza i piedi.

Tra laghi, fiumi e piscine, si candida come una delle destinazioni ideali per una vacanza rinfrescante: ecco una selezione delle più belle spiagge sabbiose.

Il Lido di Ascona

Sulle suggestive sponde del Lago Maggiore, il Lido di Ascona è uno dei più lunghi del Paese, un’oasi di svago e relax per tutti i budget e le preferenze.

Facilmente raggiungibile in autobus oppure a piedi dal centro città, offre svariate occasioni per praticare sport acquatici e dispone di bar, ristoranti, family beach e area benessere.

La Spiaggia di Eaux-Vives

A due passi da uno dei parchi più antichi e affascinanti di Ginevra, il Parc des Eaux-Vives, si apre l’omonima spiaggia con una lunghezza di 400 metri, a soli dieci minuti dal centro.

Si tratta del luogo ideale per respirare “l’atmosfera balneare” in città e nuotare con vista sul Jet d’Eau, un angolo di pace che include anche un giardino acquatico con piante rare, un ampio spazio per le barche a vela e un ristorante.

Il Lido di Bienne

Dieci minuti a piedi dalla stazione ferroviaria di Bienne portano a quel paradiso in terra che è la graziosa spiaggia sabbiosa sulle rive del lago, incastonata tra le colline e i verdi prati.

Imperdibile per grandi e piccoli amanti dell’acqua, si arricchisce con parco acquatico, trampolino, uno spazio giochi per divertimento senza fine e una vista “a perdita d’occhio” sul lago, quasi come al mare (o forse meglio).

La Spiaggia di Gäsi

A dir poco entusiasmante è poi la spiaggia sabbiosa di Gäsi sul Lago di Walen, in favolosa posizione ai margini del bosco.

Imperdibile per chi desidera sperimentare l’assoluto relax, sa venire incontro anche a chi vuole vivere una vacanza attiva tra divertimento e sport grazie al campo da beach volley e allo spazio giochi.

Il modo migliore per arrivare è in bicicletta, ma dispone inoltre di parcheggi a pagamento.

Le isole balneari “Lorelei”

Alla foce del fiume Reiss dell’Urnersee, in particolare durante le calde giornate estive, si respirano atmosfere mediterranee sul piccolo arcipelago di isole balneari nate dall’ammasso di 3,3 milioni di tonnellate di rocce provenienti dalla galleria di base del San Gottardo con l’obiettivo di ripristinare e conservare la zona dove la riva, fino agli inizi degli Anni Ottanta, stava scomparendo metro dopo metro.

Oggi tra le mete più apprezzate del Lago di Lucerna e dintorni, gli isolotti sono raggiungibili solo a nuoto e invitano a rilassarsi e ad abbronzarsi in un ameno habitat naturale.

Il Lido Rive-Blue

L’incantevole paesino di Le Bouveret custodisce l’elegante spiaggia sabbiosa del Lido di Rive-Blue, lambito dalle acque del Lago di Ginevra, una meraviglia per vivere “vacanze balneari” in Svizzera.

Ottima per le famiglie, la zona propone numerose attività nonché l’Acquaparc per trascorrere ore di divertimento e adrenalina all’insegna dell’avventura.

Le Spiagge di Yvonand

Acqua turchese, sabbia finissima e l’atmosfera tipica del mare: sono queste le caratteristiche inconfondibili delle spiagge di Yvonand, un eden balneare accarezzato dalla piccola corrente del Lago di Neuchâtel.

Immerse nel verde e tutte raggiungibili a piedi dalla stazione, consentono di sperimentare il più puro e vero relax.

Il Lido di Lucerna

Oltre 300 metri sulle sponde del Lago di Lucerna per prendere il sole e rilassarsi alle pendici delle Alpi, sulla spiaggia sabbiosa o sul verde prato proprio lì accanto: il Lido Areal è un amato luogo di ritrovo per cittadini e turisti, con molti spazi tranquilli, piscina riscaldata e un ampio parco giochi con attrezzature selezionate sulla base dei più recenti aspetti educativi e di sicurezza.

Con i mezzi pubblici, si raggiunge dalla stazione ferroviaria con gli autobus n. 6, 8 e 24 fino a “Verkehrshaus – Würzenbach” oppure con la rete celere regionale S3 e VAE scendendo alla fermata “Verkehrshaus”.

Il Lido di Lugano

Popolare fin dagli Anni Venti, il Lido di Lugano continua a mantenere inalterato il suo fascino con la meravigliosa spiaggia di sabbia fine sempre ben curata e conservata sulle sponde del Ceresio.

Offre, inoltre, svariate infrastrutture: vasca per i tuffi con trampolini fino a 10 metri di altezza, piscina media, piscina olimpionica riscaldata, vasca per bambini con giochi in acqua, campo da calcetto e campo da beach volley.

La Spiaggia di Préverenges

Nelle vicinanze di Morges, nell’altipiano vodese, il paesino di Préverenges accoglie gli amanti del turismo balneare con la deliziosa spiaggia di sabbia sul Lago di Ginevra i cui primi 50 metri non sono profondi e diventano, così, ottimali per famiglie con bambini.

Apprezzata anche da chi pratica windsurf, dispone di tutto ciò che serve per “sentirsi al mare” con pedalò, chiosco, spogliatoio, area ristorante e barbecue.

Il Lido di Salavaux

Nel cuore della regione di Friburgo, si estende per più di un chilometro sulle rive del Lago di Murten il Lido di Salavaux con la spiaggia sabbiosa naturale più grande d’Europa sulle sponde di un lago.

Frequentata in particolar modo dagli sportivi, non manca di offrire relax a chi desidera prendere il sole o trovare refrigerio in uno dei tanti punti freschi e ombrosi del bosco tutt’intorno.

Docce e ristoranti aggiungono una nota di comfort.

Si raggiunge in autobus scendendo alle fermate “Le Pont” e “Avenches, Lacotel”.

Il Lido dell’Untersee

È una spiaggia “di alta quota” quella del Lido dell’Untersee di Arosa, a 1800 metri di altezza, con sabbia finissima e tutto ciò che un amante delle vacanze balneari possa desiderare: piscina solare riscaldata per bambini con giochi d’acqua, prato, due trampolini, parco giochi, campo da beach volley, ping-pong, campo da bocce e ristorante.

A soli dieci minuti a piedi dalla stazione.

La Spiaggia di La Neuveville

Davvero grazioso è il centro storico di La Neuveville ma non da meno è il suo lido sul Lago di Bienne, con vista sull’Isola di San Pietro.

La spiaggia sabbiosa fa parte del campeggio ma è accessibile a tutti. Vicinissima al centro, vi si arriva con pochi minuti a piedi dal pontile e dalla stazione mentre la fermata dell’autobus più vicina è “Ruis de Vaux”.

Il Lido di Thun

Chiamata dalle persone del luogo “Strämu”, il lido vista Alpi e lago di Thun è davvero un luogo favoloso per rilassarsi, magari anche con una sosta sulla terrazza dello Strämu Beizlis.

Per chi cerca sport e divertimento, non mancano campo da beach volley e da calcio.

Si raggiunge con il battello solare “Thun” oppure in autobus dalla stazione ferroviaria di Thun o Spiez fino alla fermata di Strandbad.

Il Lido di Mythenquai

Infine, ecco la spiaggia di Mythenquai sul Lago di Zurigo, lunga 250 metri, perfetta anche per famiglie con bambini e per chi non nuota grazie all’area apposita e ai giochi d’acqua.

Meritano una menzione la box di libri per dedicarsi alla lettura, il primo distributore automatico al mondo di tavole per stand up paddle e il vicino ristorante dove gustare vere prelibatezze.