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I luoghi di Mrs Doubtfire, il cult con Robin Williams

La bellissima San Francisco fa da sfondo al film Mrs. Doubtfire, diretto da Chris Columbus. La divertente commedia cult con Robin Williams del 1993 è una di quelle che non ci si stanca mai di vedere quando passa in televisione, poiché affronta con leggerezza questioni profonde e complesse. La trama ruota attorno a Daniel Hillard, interpretato da Robin Williams, un attore disoccupato e padre affettuoso, la cui vita si complica quando il divorzio lo porta a una decisione audace. Per poter continuare a vedere i suoi figli dopo la separazione dalla moglie Miranda, Daniel decide di creare un’identità alternativa come una tata anziana, Euphegenia Doubtfire.

L’amore paterno emerge come elemento centrale con Daniel che è disposto a pendere dalla parte della follia pur di mantenere un legame con i suoi figli. Il travestimento e l’adozione di una nuova identità toccano anche la tematica dell’identità stessa; Daniel cerca di bilanciare i suoi ruoli di padre e marito, esplorando la sua vera essenza mentre si nasconde dietro una maschera. Inoltre, la commedia genera situazioni toccanti, ribaltando le aspettative di un normale congedo dalla vita familiare. Mrs. Doubtfire non è solo un film divertente, ma invita anche a riflessioni sul significato della famiglia, sull’accettazione delle differenze e sul valore dell’amore, in tutte le sue forme.

Mrs Doubtfire Robin Williams

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Robin Williams in Mrs Doubtfire

Dove è stato girato

Mrs. Doubtfire è stato principalmente girato a San Francisco, una città nota per la sua bellezza paesaggistica e le sue architetture iconiche. La scelta di questa location ha avuto un impatto significativo sia sull’estetica del film che sulla sua narrativa. Significativi sono gli ambienti urbani, che non solo riflettono la vita e le sfide quotidiane della famiglia Hillard, ma offrono anche un contesto vivace e coinvolgente.

Casa Hillard

La casa della famiglia Hillard è, come dice il film, al 2640 di Steiner Street all’incrocio con Broadway nell’elegante zona di Pacific Heights, con una meravigliosa vista su Steiner fino alla baia. Questa dimora, scelta per rappresentare l’ideale familiare, simboleggia il nucleo delle relazioni tra i personaggi principali. La struttura diventa un microcosmo delle interazioni familiari, mentre il giardino ben curato e gli interni accoglienti contribuiscono a creare un’atmosfera calda e familiare. Inoltre, l’uso di spazi luminosi e ariosi riflette il desiderio di libertà e autenticità di Robin Williams, che interpreta il ruolo di Daniel Hillard.

Le location del film a San Francisco

Il tribunale in cui Daniel è sconvolto nell’apprendere che, senza un lavoro a tempo pieno o una dimora fissa, perderà la custodia dei suoi figli per tre mesi, è l’aula A di quello che oggi è il San Mateo County History Museum, al 2200 di Broadway a Redwood City, circa 30 km a sud di San Francisco. Daniel pertanto si procura un modesto appartamento al 520-522 Green Street sopra il Baonecci Ristorante nel quartiere di Telegraph Hill a North Beach. Con le capacità di trucco del fratello Frank (Harvey Fierstein) e del compagno di Frank, Jack (Scott Capurro), inventa l’alter ego della tata inglese sessantenne Mrs Doubtfire. Quest’ultima ovviamente ottiene il lavoro di tata e presto gioca a football e va in bicicletta con “i suoi” protetti a Crissy Field, lo spazio verde aperto sul lungomare dominato dal maestoso Golden Gate Bridge.

Golden Gate Bridge

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Golden Gate Bridge di San Francisco

In una scena del film i protagonisti prendono la funivia Powell-Hyde sulla cima di Hyde Street. Mrs Doubtfire respinge un ladro di borse sulla Columbus Avenue a Broadway e quell’elegante Flatiron Building verde pallido sullo sfondo era il quartier generale dell’impero cinematografico di Francis Ford Coppola che ospita ancora oggi il Café Zoetrope. Nessun film o serie tv girata a San Francisco è completo senza gli storici cable car. La vera linea Cable Car va da Union Square a Fisherman’s Wharf, ma con un pizzico di magia hollywoodiana, per il film hanno cambiato la direzione di questo sistema vecchio di 150 anni.

Miranda viene poi corteggiata dall’affascinante vecchia fiamma Stuart (Pierce Brosnan), che invita tutta la famiglia, più la tata, per una giornata in un elegante country club. Questo è il Claremont Resort and Spa del 1915, al 41 Tunnel Road nell’area del Tilden Regional Park a nord di Berkeley. Il momento culminante arriva quando sia Daniel che Mrs Doubtfire sono obbligati a partecipare a eventi imperdibili nello stesso ristorante la stessa sera. Al Bridges Restaurant, che si trova al 44 Church Street, Danville, a est di Oakland, si svolge una delle scene più esilaranti del film quando Daniel cerca di destreggiarsi tra due cene simultanee: una con la sua famiglia, nei panni di Mrs. Doubtfire, e un’altra con il suo capo, nei panni di se stesso. Il ristorante accoglie ancora oggi i clienti, offrendo la possibilità di mangiare dove il genio comico di Robin Williams ha lasciato il segno.

cable car San Francisco

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Cable Cars a San Francisco

Il legame di Robin Williams con San Francisco

Il legame di Robin Williams con San Francisco tuttavia va oltre Mrs. Doubtfire. L’attore ha vissuto nella Bay Area per molti anni e la sua presenza si percepisce ancora in tutta la città. Mentre si lascia la città si attraversa il Robin Williams Tunnel, precedentemente noto come Waldo Tunnel. Rinominato nel 2015, il tunnel è facilmente riconoscibile per il suo arco dipinto di arcobaleno che simboleggia la personalità colorata e l’impatto duraturo di Williams. Questo tunnel, appena a nord del Golden Gate Bridge, offre viste mozzafiato sull’iconico punto di riferimento.

Williams possedeva una casa nell’esclusivo quartiere di Sea Cliff, noto per le sue case lussuose, i prati ben curati e i residenti famosi. Possedeva anche una casa a Tiburon, appena a nord di San Francisco. Questa comunità sul lungomare è un ottimo posto da esplorare e a breve distanza in traghetto dal centro. Situato all’interno del Golden Gate Park, il Robin Williams Meadow è un toccante tributo all’eredità dell’attore. Originariamente chiamato Sharon Meadow, è stato rinominato nel 2018 per onorare il contributo di Williams all’intrattenimento e il suo amore per San Francisco. Il prato è un luogo perfetto per riflettere sulla gioia che ha portato a innumerevoli fan in tutto il mondo.

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I luoghi di Dreams, il film con Jessica Chastain alla Berlinale 2025

Dopo il quartiere benestante in Messico di New Order, la landa desolata di Acapulco per Sundown e, di recente, i paesaggi di New York e un po’ di Venezia in Memory, Michel Franco si è spostato a San Francisco per il nuovo film, Dreams, presentato alla Berlinale 2025.

I produttori Eréndira Núñez Larios e Yves Cape tornano a collaborare con il regista messicano e nel cast brillano Jessica Chastain e Rupert Friend. Il film, girato a San Francisco e Città del Messico con un budget di circa 3 milioni di dollari, è incentrato su una ricca donna con un debole per la vita mondana che ha una storia d’amore con un ballerino messicano, interpretato dal giovane Isaac Hernández.

Di cosa parla Dreams, il film di Michel Franco

Fernando, un giovane ballerino di danza classica del Messico, sogna di essere riconosciuto a livello internazionale e di vivere negli Stati Uniti. Convinto che riceverà il sostegno della sua amante, Jennifer, una mondana e filantropa, Fernando si lascia tutto alle spalle, sfuggendo per un pelo alla morte. Il suo arrivo sconvolge il mondo della donna che farà di tutto per proteggere sia il loro futuro, sia la vita attentamente curata che ha costruito.

San Francisco

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San Francisco

I luoghi del film da riscoprire

Si è sottolineato che, a un livello più ampio, il film tocchi anche il rapporto tra Stati Uniti e Messico, ma Franco è riluttante a dirlo. “Non lo spiegherei in questo modo, perché penso che spetti al pubblico capirlo. Tutto quello che posso dirti è che, come faccio spesso, ho cercato di non renderlo troppo semplice“. Tuttavia conferma che questo rapporto tra i due paesi è un aspetto del film. “Ho girato il film a San Francisco e Città del Messico, in entrambi i posti, quindi, sì, coinvolge i due paesi e il modo in cui ci relazioniamo tra di noi“.

Dreams è iniziato quando ne ho parlato con Jessica durante una pausa pranzo sul set di Memory. Le ho detto che non le stavo proponendo qualcosa, ma le stavo solo dicendo che avevo pensato molto a queste cose per anni nella mia mente. E lei ha detto: ‘Facciamolo’. Quindi, è giusto dire che Dreams è nato da quella buona collaborazione e da quel momento che stavamo avendo” ha raccontato Franco a Deadline.

Franco ha girato il film in ordine cronologico, lasciando il tempo per rigirare le scene se necessario. “A volte è veloce e giriamo solo ciò che è sul copione. E se funziona, continuiamo ad andare avanti perché hai un numero limitato di giorni e settimane per girare. Ma spesso girando ciò che è sul copione, noi – per caso o per il modo in cui un attore interpreta ciò che è scritto – troviamo qualcosa di nuovo e io non faccio prove prima, quindi tutto prende forma il giorno stesso. Quindi, lasciamo che cresca e si trasformi e spesso rigiriamo. Molto di ciò che vedete sullo schermo sono scene girate più volte“.

Città del Messico

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Città del Messico

Città del Messico

Città del Messico è una delle destinazioni più affascinanti dell’America Latina. Con un patrimonio architettonico che spazia dai templi aztechi a palazzi coloniali, questa capitale è un vero e proprio scrigno di tesori. Una visita a Città del Messico non sarebbe completa senza una tappa al centro storico, dove si trovano la Cattedrale Metropolitana e il Palazzo Nazionale. Questi luoghi non solo offrono uno spettacolo visivo incredibile, ma raccontano anche la storia affascinante del Messico.

Un’altra meta da non perdere è il Museo Frida Kahlo, nel quartiere di Coyoacán, dove è possibile immergersi nella vita e nei lavori di una delle artiste più iconiche del paese. Città del Messico è anche un paradiso per gli amanti della cucina. Non si può perdere l’occasione di assaporare i piatti tradizionali come i tacos al pastor o il mole. Oltre alla gastronomia, la città offre una vivace scena culturale, con festival, concerti e mostre d’arte che si tengono durante tutto l’anno.

San Francisco

San Francisco è una delle città più iconiche degli Stati Uniti, famosa per la sua cultura vibrante, i panorami mozzafiato e i monumenti storici. Situata sulla costa della California, è una meta imperdibile per chiunque desideri esplorare la ricca varietà di esperienze che offre. D’obbligo una visita al Golden Gate Bridge, simbolo della città che è apparso in tantissimi film e serie tv. Si può passeggiare a piedi o in bicicletta lungo i suoi oltre 2,7 km di lunghezza, catturando opportunità fotografiche indimenticabili. Altre attrazioni da visitare includono l’Isola di Alcatraz, famosa per il suo carcere, e il pittoresco quartiere di Fisherman’s Wharf, dove puoi assaporare deliziosi frutti di mare.

San Francisco offre diverse modalità di trasporto per esplorare la città. I tram storici, con il loro fascino unico, collegano molte delle principali attrazioni. Inoltre puoi utilizzare il sistema BART per spostarti facilmente tra il centro e le aree circostanti. Non dimenticare di fare un giro nei famosi Cable Cars, un’esperienza nostalgica che ti porterà attraverso le strade collinari della città.

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Alamo Square l’immagine da cartolina più popolare di San Francisco

Una fila di sette case colorate che si alternano lungo una delle vie più simboliche di San Francisco e, sullo sfondo, lo skyline della città, celebre per le sue numerose colline attraversate da tram storici, per la sua vivacità culturale e il suo eclettismo architettonico. Non solo Golden Gate Bridge, l’isola di Alcatraz e Chinatown. San Francisco ospita anche uno dei quartieri più popolari e affascinanti: Alamo Square.

È una zona bellissima, quella di Stainer Street: una strada a est del quartiere, popolata di queste case in stile vittoriano dai colori accesi che prendono il nome di “The Painted Ladies“. Chiamata anche “Postcard Row“, la strada è la grande protagonista indiscussa di tante cartoline e immagini della città.

Le origini di Alamo Square a San Francisco

Quelli che si susseguono lungo Strainer Street sono edifici unici nel loro genere, che hanno contribuito a rendere la città della California oltremodo affascinante. Lo stile architettonico vittoriano rivisitato in chiave pop, grazie all’utilizzo di colori vivaci, è una meraviglia per gli occhi.

Le più famose sono le 7 case variopinte addossate l’una all’altra su Stainer Street, alle cui spalle si apre una vista spettacolare su San Francisco e sui suoi monumenti più iconici. Ma di edifici colorati dallo stile vittoriano se ne trovano molti in tutto Alamo Square (e anche in molte altre zone della metropoli), il quartiere delimitato da Hayes Street a sud, da Steiner Street a est, da Fulton Street a nord e da Scott Street a ovest.

Ci troviamo nel distretto Western Addition: Alamo Square prende il nome dal solitario albero di cottonwood (il pioppo, che in spagnolo si dice “alamo”). Nel 1800, infatti, quest’area si chiamava Alamo Hill e ospitava un sentiero per i muli, che univa Mission Dolores al Presidio. Nel 1856, il sindaco James Van Ness decise di bonificare l’area creando un grande parco, dando così vita ad Alamo Square. Nel 1870 alcuni uomini facoltosi iniziarono a costruire edifici e dimore vittoriane attorno a questo parco, trasformandolo nel corso degli anni e fino al giorno d’oggi.

La bizzarra combinazione cromatica delle case, che tuttora si possono ammirare in questo quartiere, la si deve all’artista Butch Kardum, che nel 1963 cominciò a dipingere di colori vivaci la sua casa vittoriana. Inizialmente, non fu apprezzata proprio a causa di quelle tonalità blu e verdi troppo accese, ma poi, pian piano, numerose persone iniziarono a imitarlo tingendo le proprie case in modo simile. Un modo, questo, per trasformare le tristi case grigie che dominavano la città dopo la seconda guerra mondiale.

E fu così che sempre più abitazioni di San Francisco si trasformarono in autentiche opere d’arte a cielo aperto. Per quanto riguarda l’architettura, queste case sono contraddistinte da un’impostazione simile con la tipica facciata asimmetrica, l’ingresso da un lato e una finestra sul lato opposto, oltre a un patio con scale.

The Painted Ladies, Alamo Square - San Francisco

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Le case colorate di Alamo Square, a San Francisco

Come visitare Postcard Row, la strada dalle case colorate di San Francisco

Alamo Square, con le sue inconfondibili Painted Ladies, si trova in cima a una delle colline di San Francisco che ammirano dall’alto la città. Quando il cielo è sereno, da qui si possono ammirare il centro città e gli edifici più famosi: un panorama che si apre proprio dietro alla fila di sette case colorate più famose del quartiere.

Purtroppo, appartenendo a privati, queste dimore non possono essere visitate al loro interno, ma solo ammirate dalla strada. Ma anche così lo spettacolo è unico e vale la pena raggiungere questo luogo anche solo per guardarle dall’esterno e, ovviamente, per fotografarle.

Non è un caso che queste casette siano state riprese in diversi film che le hanno viste protagoniste, basti pensare all’”Uomo Bicentenario” o a “L’invasione degli Ultracorpi”, per non parlare di numerose serie tv.

Ovviamente il loro valore è molto elevato: in media si parla di 3 milioni e mezzo di dollari. D’altronde sono diventate il simbolo di questo quartiere e hanno contribuito con la loro originalità a rendere San Francisco una meta particolarmente accattivante e ambita. Vale la pena arrivare fin qui se non altro per poterle vedere dal vivo almeno una volta nella vita!

Attorno ad Alamo Square esistono anche altre vie che ospitano le iconiche case variopinte, come Grove street, Scott street, Mc Allister street, Haight-Ashbury a Lower Haight e Pacific Heights.

The Painted Ladies, Alamo Square - San Francisco

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The Painted Ladies, Alamo Square – San Francisco

Come raggiungere le Painted Ladies di Alamo Square

Se stai organizzando l’itinerario di viaggio a San Francisco, le Painted Ladies non possono mancare tra le mete da raggiungere. Per arrivare qui puoi scegliere tra diverse opzioni. Se passate per luoghi famosi come Japantown, Market Street o l’Asian Art Museum, arrivare ad Alamo Square è facile con una camminata che va dai 15 ai 25 minuti.

In auto, invece, è facilmente raggiungibile, anche se non sempre è semplice trovare parcheggio. Il momento migliore per trovare posto è la mattina presto. In alternativa, San Francisco è ben servita dai mezzi pubblici: ad Alamo Square Park arriva la metropolitana MUNI. Clicca qui per vedere linee e percorsi. I biglietti costano circa $ 3 per gli adulti, mentre bambini e anziani hanno i biglietti sono scontati o in alcuni casi gratuiti (consigliamo di consultare il sito ufficiale della società di trasporti (Sfmta.com).

The Painted Ladies, Postcard Row a San Francisco

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The Painted Ladies, Postcard Row a San Francisco
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Da Los Angeles a San Francisco, viaggio di lusso in California: le novità del 2024

Quale momento migliore delle vacanze per concedersi qualche lusso? Che si tratti di soggiornare nell’hotel delle star che avete sempre sognato o di cenare nel ristorante stellato che avete ammirato su Instagram, la California, con una varietà di esperienze di alta gamma pronte a soddisfare ogni vostro desiderio, è il posto giusto dove togliersi qualche sfizio. Ecco tutte le novità per vivere un viaggio da Los Angeles a San Francisco all’insegna del lusso nel Golden State.

Boutique e luxury hotels

Se il vostro concetto di lusso è un accogliente boutique hotel immerso nella Sierra Gold Country della California, l’Imperial Hotel ad Amador è ciò che fa per voi. Recentemente rinnovato, risale al 1870 e offre sei camere che uniscono i comfort moderni allo stile affascinante di un edificio in mattoni rossi.

Carmel-by-the-Sea, con le sue numerose gallerie d’arte, l’architettura ispanica e la vicinanza all’oceano, è una destinazione imperdibile per gli amanti del lusso. Tre nuovi boutique hotel arricchiscono l’offerta alberghiera locale. Nel cuore del villaggio hanno da poco aperto i battenti Le Petit Pali, con 58 eleganti camere, e il Carmel Beach Hotel, con 26 camere distribuite in sette edifici storici e un ristorante guidato dallo chef stellato Justin Cogley.

A marzo è stato inaugurato anche lo Stilwell Hotel, che combina il lusso moderno con il fascino classico, offrendo agli ospiti un soggiorno di prestigio con viste mozzafiato sull’oceano. Le 42 camere e suite sono state progettate per far sentire gli ospiti come a casa propria, mentre il premiato Foray Restaurant offre una cucina americana moderna.

La Kirkwood Collection, rinomata per il suo approccio innovativo al concetto di bed and breakfast, gestisce tre storici hotel con un tocco di lusso nel centro di Palm Springs. Tra questi, La Serena Villas, un’hacienda spagnola con 18 bungalow e un eccellente rooftop bar, il Del Marcos Hotel, riconosciuto per il suo valore architettonico e designato sito storico ufficiale, e il Three Fifty Hotel, con dieci camere dal fascino retrò moderno, tipico di Palm Springs.

A Los Angeles, il Fairmont Miramar offre una nuova suite dedicata al benessere: la Serenity Suite, progettata per favorire il relax con tonalità naturali, la terapia sonora Somnify e il materasso Bryte Balance per un comfort personalizzato.

L’Hollywood Roosevelt, l’iconico boutique hotel nel cuore di Hollywood, ha fatto un restyling all’insegna del lusso contemporaneo delle sue famose Penthouse Suite: The Gable and Lombard Penthouse e The Johnny Grant Apartment. Il nuovo design si ispira all’epoca d’oro di Hollywood e incorpora ricchi marmi italiani, pannelli murali in noce scuro e quercia, murales dipinti a mano sul soffitto e decorazioni accuratamente selezionate in tutto il mondo.

L’iconico Hotel Del Coronado di San Diego ha ulteriormente elevato il suo già altissimo livello di accoglienza con il Beach Village. Una zona esclusiva fronte oceano che offre 78 cottage e ville recentemente ristrutturati, dove gli ospiti hanno a disposizione piscine private, lettini sulla spiaggia, cabanas, oltre al servizio di chef e concierge privati.

L’Estancia La Jolla Hotel & Spa ha recentemente completato una ristrutturazione da 13,9 milioni di dollari, che ha rinnovato le camere e gli spazi esterni. La struttura, già rinomata per la sua lussuosa offerta, ha aggiunto un apiario e un giardino dello chef, oltre a disporre di una spa completa, una vasta area piscina con cabanas e tre ristoranti.

Hollywood, Los Angeles

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Hollywood boulevard, Los Angeles, California

Fine dining

A Napa, dove cibo e vino formano un connubio inscindibile, Charlie’s è il nuovo ristorante di tendenza dell’anno. Lo chef Elliot Bell, ex allievo del rinomato French Laundry, vi sorprenderà con piatti stagionali preparati utilizzando i migliori prodotti locali.

Se siete curiosi di sapere come gli chef creino sapori così straordinari, l’esperienza “Garden Hour” al Silverado Resort di Napa vi rivelerà i loro segreti. Guidati dallo chef Patrick Prager o da un membro della brigata di cucina, potrete partecipare a un tour dei giardini culinari del resort, dove scoprirete il percorso degli ingredienti dalla terra al piatto, accompagnato da cocktail e piccoli assaggi ispirati ai prodotti del giardino.

Beverly Hills sta vivendo un vero e prorio rinascimento gastronomico. Alla fine di quest’anno, lo chef Daniel Boulud aprirà il suo primo ristorante sulla costa occidentale presso il Mandarin Oriental Residences. Questa novità si aggiunge ad altre aperture recenti, come il leggendario ristorante e cocktail bar Dante al Maybourne Beverly Hills, La Dolce Vita amata da Sinatra, Funke, Sushi Note Omakase e l’enoteca Sur Le Vert.

Lo chef Sujan Sarkar, candidato semifinalista alla James Beard Foundation, propone una cucina indiana di alto livello al Baar Baar, aperto di recente nel centro di Los Angeles. Il menu audace e fantasioso esplora i sapori e le consistenze dell’autentica cucina indiana con un approccio contemporaneo, da non perdere il Bollywood Brunch domenicale, con un DJ set dal vivo.

Esperienze esclusive

Anche a SLO CAL, nella San Luis Obispo County, dove la vita scorre tranquilla, non manca un tocco di lusso. La regione vanta eccellenti cantine, e un tour di degustazione in elicottero nella suggestiva area vinicola di Paso Robles è senza dubbio un’esperienza indimenticabile. Per chi preferisce l’acqua, l’alternativa altrettanto esclusiva è un’escursione sull’Oceano Pacifico a bordo di uno yacht di lusso in partenza da Morro Bay.
Per un’esperienza più avventurosa, The Georgian Hotel mette a disposizione il nuovo yacht Riva Virtus di 20 metri, prenotabile per escursioni di mezza giornata o di una giornata intera.

A Newport Beach, il Balboa Bay Resort ha recentemente aggiunto una nuova splendida imbarcazione al suo porto turistico: si tratta di un Sea Ray di 42,5 piedi, elegante e lussuoso, perfetto per tutte le avventure in acqua. Un’imbarcazione all’avanguardia progettata per offrire agli ospiti una serie di esperienze marittime indimenticabili. Dalle tranquille crociere in porto alle romantiche gite al tramonto, dalle emozionanti avventure di snorkeling alle suggestive escursioni per l’avvistamento delle balene, la “Host of the Coast” promette un mix perfetto di comfort ed emozioni.

Gli amanti della natura che non vogliono rinunciare ai comfort troveranno una nuova formula di glamping di lusso all’altCamp di Orange County. Potrete esplorare la costa californiana a bordo di un lussuoso Mercedes-Benz Sprinter, dotato di biancheria di alta qualità, pentole di marca e un Apple iPad Pro con accesso ai vostri servizi di streaming preferiti.

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San Francisco: tutte le novità che ci attendono

Avete presenti le città sempreverdi, quelle che è sempre un’ottima idea visitare, in qualsiasi stagione all’anno, in gruppo o persino da soli? Ecco, una di queste è la famigerata San Francisco, punto di riferimento della California che si rivela un connubio perfetto di attrazioni turistiche, negozi e quartieri di tendenza.

Una località dall’atmosfera cosmopolita, simbolo di innovazione che però tiene fede al suo passato e alla sua ricca storia. Un ambiente accogliente e dove la creatività e l’invenzione prosperano giorno dopo giorno. E quest’anno molte delle attrazioni più iconiche commemorano importanti pietre miliari, tanto da rendere il 2023 l’anno perfetto per visitare San Francisco, chiamata anche The Golden City (la Città d’Oro).

San Francisco 2023: cosa non perdere

Una delle prime immagini che viene in mente quando si pensa a San Francisco sono i suoi cable car, iconici mezzi di trasporto che si spostano lungo le strade cittadine senza aver bisogno di un motore e che conducono a scoprire alcune delle più importanti attrazioni locali.

Ma il 2023 per questi speciali tram è un anno molto importante perché si celebra il loro 150° anniversario. A partire dal 13 giugno e fino all’autunno inoltrato sono in programma una serie di eventi per festeggiare questo importante “compleanno” come, per esempio:

  • la possibilità di visitare il negozio Muni dove vengono costruite e ricostruite le funivie;
  • tour a piedi dei quartieri serviti dalle linee della funivia;
  • previsto funzionamento delle funivie “fantasma” dalle linee scomparse;
  • altro ancora.

Il 2023 ha segnato anche altri due importanti anniversari. Il primo è quello di Alcatraz, famosissima isola che è divenuta un parco nazionale nel 1973. Prima di questo, però, era una prigione militare e un penitenziario federale di massima sicurezza. Il 21 marzo di quest’anno è stato il 60° anniversario della chiusura di questo carcere, mentre a ottobre è il 50° anniversario di Alcatraz come parco nazionale.

Poi ancora l’altrettanto iconico Ferry Building, inaugurato nel luglio 1898, oggi sede di alcuni dei più amati commercianti locali e contadini della zona. Si tratta di uno dei pochi edifici sopravvissuti al terremoto del 1906 e ai successivi incendi, ma che è stato riaperto al pubblico nel marzo 2003.

In sostanza, quindi, quest’anno si celebra il suo 125° anniversario, e per questo è stato ampliato con nuovi punti vendita. Inoltre, alla fine del 2023 inizierà a subire ulteriori miglioramenti, con lavori che estenderanno la struttura sia verso la baia che verso l’Embarcadero.

Ben 90 anni fa, inoltre, è iniziata la costruzione dell’attrazione più iconica in assoluto di San Francisco: il Golden Gate Bridge. Con oltre 10 milioni di visitatori all’anno, è uno dei ponti più fotografati al mondo.

Le nuove attrazioni

Non solo anniversari, San Francisco in questo 2023 si presenta anche ricca di nuove attrazioni da non perdere. Una di queste è la SkyStar Wheel, una gigantesca ruota panoramica situata nell’altrettanto affascinante Golden Gate Park che offre, molto probabilmente, la miglior vista possibile in zona: oltre ad ammirare tutta la città dall’alto, è possibile scorgere persino l’Oceano Pacifico, il Golden Gate Bridge e Alcatraz.

Quest’anno sono anche aperti i Presidio Tunnel Tops, un incredibile parco che permette di raggiungere l’infinito litorale cittadino in modo sicuro e senza auto. Il tutto mentre si è circondati da scorci incantevoli, sentieri e aree picnic popolate da 180 varietà di piante autoctone.

Insomma, San Francisco ci attende, e a quanto pare è più bella che mai.

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In California esiste un angolo di paradiso ispirato al Giappone

Ogni viaggio, si sa, è destinato a regalare emozioni autentiche, uniche e straordinarie che passano per i luoghi che visitiamo e per le esperienze che viviamo, quelle che incantano la vista, riscaldano il cuore e inebriano i sensi. E anche quando crediamo di aver visto tutto di una determinata destinazione, questa torna a sorprenderci con nuove e inedite meraviglie.

Ed è quello che succede ai viaggiatori che giungono a San Francisco, nella città collinare situata a nord della California che affaccia sull’Oceano Pacifico. Proprio qui, tra il suggestivo Golden Gate Bridge, le colorate case vittoriane e i magnifici grattacieli, si trova un luogo incantato. Un’oasi naturalistica e inaspettata che evoca posti lontani.

Si tratta del Japanese Tea Garden, che non è solo il più antico giardino giapponese di tutti gli States, ma è anche un piccolo paradiso terrestre fatto di natura e bellezza che invita cittadini e viaggiatori a staccare da tutto e a scoprire le meraviglie che si ispirano al Giappone. Preparate le valigie, si parte!

Il giardino segreto nel cuore di San Francisco

San Francisco, dicevamo, è una di quelle destinazioni da visitare almeno una volta nella vita. Le cose da fare e da vedere qui sono tante, ma se è un’esperienza unica che volete vivere in città, per staccare da tutto e da tutti e per vivere momenti di autentica bellezza, allora il consiglio è quello di raggiungere il Japanese Tea Garden.

Come il nome stesso suggerisce, il Japanese Tea Garden è un giardino da tè giapponese che proprio alla cultura del Paese del Sol levante si ispira. Situato all’interno del Golden Gate Park, il più grande parco della città, questo luogo permette di fare un viaggio nel viaggio che invita a immergersi tra le bellezze del Giappone pur trovandosi dall’altra parte del mondo.

Le origini del Japanese Tea Garden risalgono al 1894 quando, in occasione della California Midwinter International Exposition, fu creato questo piccolo angolo naturalistico di circa un acro. Al termine della mostra, però, l’architetto paesaggista Makoto Hagiwara fu incaricato di creare un giardino nipponico permanente. Così è nato il Japanese Tea Garden che oggi si snoda su una superficie di oltre due ettari e che è il più antico giardino giapponese degli Stati Uniti d’America.

Japanese Tea Garden, un angolo di Giappone a San Francisco

Fonte: 123rf

Japanese Tea Garden, un angolo di Giappone a San Francisco

Il giardino giapponese in California

Visitare un giardino del tè giapponese è un’esperienza che tutti dovremmo fare almeno una volta nella vita. All’interno di questi luoghi, dove si respira bellezza, pace e silenzio, si ha come la sensazione di perdersi e immergersi all’interno di un dipinto fatto di colori meravigliosi e profumi inebrianti. Una sensazione che si può vivere anche durante un viaggio a San Francisco visitando gli interni del Golden Gate Park.

Una volta arrivati nel giardino nipponico, il paesaggio intorno si trasforma. Appaiono così laghetti, ponti, un tempio buddista e una sala da te, incorniciati da una natura lussureggiante caratterizzata da specie endemiche ordinate sistematicamente.

Passeggiare tra le stradine verdeggianti del giardino, e perdersi in queste, permette ai viaggiatori di lasciarsi alle spalle il caos della città e di godersi un’esperienza autentica all’insegna della bellezza e della natura. Ma non è tutto perché all’interno del Japanese Tea Garden è possibile anche partecipare alla caratteristica cerimonia del tè giapponese all’interno della Tea House.

Japanese Tea Garden, un angolo di Giappone a San Francisco

Fonte: 123rf

Japanese Tea Garden, un angolo di Giappone a San Francisco