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L’Albania potrebbe diventare la nuova meta del lusso, arriva il resort dei Trump

Se in passato questo tratto di costa adriatica è stata soggetta a violenze, dittature e povertà, oggi l’Albania si trova al centro di un fenomeno inverso che la vede come probabile futura nuova meta del lusso. In particolare, l’attenzione di questi giorni è tutta rivolta all’isolotto di Saseno, situato al largo delle coste albanesi, quindici chilometri da Valona e una novantina da Otranto. Cosa succederà?

Qualche settimana fa, il governo albanese ha approvato il progetto di Jared Kushner, marito di Ivanka Trump e genero del presidente degli Stati Uniti d’America, Donald Trump. Questo investimento cambierà le sorti dell’isola che, negli anni Novanta, ha svolto un ruolo importante per l’Italia nella lotta al traffico di immigrati clandestini. Questo, però, non è l’unico investimento che potrebbe far diventare l’Albania una meta turistica orientata al lusso.

L’Albania potrebbe diventare la nuova meta del lusso: i progetti passati e futuri

Già da qualche anno, l’Albania ha aperto la strada ai resort nelle sue destinazioni più turistiche, una su tutte Saranda. Questa è considerata la porta d’accesso meridionale alla riviera albanese, molto amata soprattutto perché vicina alle spiagge migliori del Paese, come la località di Ksamil. Qui, nella baia di Manastir, è stato costruito un resort anche a discapito delle aree protette della zona. La struttura, infatti, è stata costruita in un’area facente parte del Parco Nazionale di Butrinto.

Seppur la costruzione di località turistiche e i massicci sviluppi edilizi nelle aree costiere sono protagonisti delle segnalazioni e delle lotte di varie organizzazioni ambientaliste, il governo continua ad approvare nuovi progetti, da Scutari a Saranda, come quello che vede come finanziatore il genero di Donald Trump.

Il progetto in Albania finanziato dalla famiglia Trump

Anche l’isola di Saseno, chiamata Sazan in albanese, è sempre stata una località protetta per ragioni naturalistiche. Questo fino a oggi, in quanto il governo ha deciso di allentare i vincoli esistenti per favorire lo sviluppo di nuovi progetti, attirare investimenti stranieri e trasformare il Paese in un vero e proprio polo del lusso nel cuore del Mediterraneo.

L’investimento della famiglia Trump è pari a 1,4 miliardi di euro e prevede la costruzione di una struttura di lusso con ville affacciate sul mare. Il target, ovviamente, sono clienti milionari, disposti a spendere cifre considerevoli per potersi rilassare in uno scenario mozzafiato ed esclusivo che, per ora, vede solo edifici abbandonati e bunker risalenti al periodo comunista.

Tuttavia, i turisti cominciano a interessarsi a questo isolotto di quasi sei chilometri quadrati, raggiungendolo con diversi tour giornalieri. Questo, comunque, non è l’unico progetto proposto dalla famiglia Trump: il secondo investimento, non ancora approvato, riguarderebbe un resort di lusso da costruire sulla costa attorno a Zvërnec, in un’area protetta non lontano dalla città di Valona, sempre sul canale di Otranto.

Se l’Albania diventerà la prossima meta del lusso lo vedremo nel prossimo periodo, sperando che questo non comporti la distruzione delle sue splendide bellezze naturali che, anno dopo anno, hanno portato sempre più viaggiatori a sceglierla come meta delle proprie vacanze.

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Le località più economiche dove sciare in Europa

La settimana bianca è stata sempre considerata un lusso in Italia e lo sci ha sempre avuto una certa reputazione di passatempo esclusivo e costoso. Tuttavia oggi ci sono molti resort adatti ai principianti e dai prezzi convenienti, così come impianti attrezzati che hanno reso gli sport invernali molto più accessibili.

La piattaforma di denaro per i viaggi Eurochange ha delineato alcune delle migliori località sciistiche (tra cui ci sono anche zone meno note) in offerta in tutta Europa, posti dagli scenari eccezionali ma che comunque riescono a “salvare” il nostro portafoglio. Conosciamo meglio le migliori località sciistiche economiche da provare durante questa stagione nel nostro continente.

Borovets, Bulgaria

Borovets è tra le principali località sciistiche della Bulgaria ed è stata costruita negli anni ’80, anche se le sue origini risalgono al XIX secolo. Sui fianchi della cresta del Musala nel monte Rila, a 1300 metri di altitudine, dispone di ben 24 piste che si estendono su 58 km con percorsi più facili e alcune piste nere molto impegnative.

Per chi preferisce lo snowboard agli scii, Borovets prevede anche due snowpark e 35 km di piste da fondo per chi vuole godersi il panorama e fare sport all’aria aperta. Gli impianti comprendono seggiovie, ski-lift, gondole, aperti tutti i giorni fino alle 22. Nei dintorni sono disponibili anche ristoranti, caffè, hotel con attività per i bambini, scuole di scii, noleggio, terme, gite in carrozza e altre iniziative irresistibili per tutte le età. Quest’anno Borovets spalancherà la sue porte il 21 dicembre.

Vogel, Slovenia

Il Monte Vogel offre una vista unica sulle Alpi Giulie e la cima si può raggiungere in 5 minuti con la funivia. Sopra il magnifico Lago di Bohinj, nel cuore dell’area protetta del Parco Nazionale del Triglav, si trova il Vogel Ski Center le cui origini risalgono al 1964. La funivia è stata rinnovata poi nel 2001 e ha una capacità di 950 persone attualmente. Dai piedi della montagna si arriva a un’altitudine di 1.535 metri sul livello del mare, da cui si gode di un’incredibile vista sui monti del Triglav e sulle Alpi di Kamnik.

La stagione sciistica dura solitamente da dicembre all’inizio di marzo. Le alte montagne circostanti e la splendida vista conferiscono a Vogel un fascino particolare. Nonostante la meravigliosa posizione alpina, le piste non sono impegnative e sono ottimamente preparate. Gli impianti sono aperti dal 20 dicembre 2024 al 20 aprile 2025 dalle 8 di mattina alle 14 del pomeriggio.

Les Houches, Francia

Il paesino di Les Houches nel dipartimento dell’alta Savoia della regione dell’Alvernia-Rodano-Alpi è l’ideale per un soggiorno rilassante, circondato da una natura affascinante con la famiglia o in coppia. Noto come comprensorio sciistico di un certo livello, questa località francese permette di godere di discese dolci adatte a tutti i tipi di sciatori. Il Kandahar è la leggendaria prova della Coppa del mondo di sci e la pista non è proprio per tutti con un dislivello di 3343 metri di lunghezza che dura per ben 870 metri. Nei periodi dal 21 dicembre 2024 al 7 febbraio 2025 e dal 10 marzo al 6 aprile 2025 gli impianti sono aperti dalle 8.45 alle 16.30, mentre dall’8 febbraio al 9 marzo gli orari di apertura sono dalle 8.30 alle 17.

Livigno, Italia

In Lombardia, in una vallata dell’alta Valtellina, a pochi passi dalla Svizzera, si trova Livigno, un comune immerso nella natura molto apprezzato come località sciistica europea. Per le vacanze in montagne molti nel 2024 hanno angolo innevato che offre strutture moderne e confortevoli, oltre a iniziative e attività per grandi e piccoli. L’allenamento in altura è preso sul serio e gli impianti sciistici, aperti dal 30 novembre 2024 al 1° Maggio 2025, sono perfetti per sciatori professionisti e amatoriali con piste più o meno facili.

Grindelwald, Svizzera

Località svizzera sulle Alpi Bernesi, Grindelwald è un posto magico dove è possibile sciare in inverno e fare delle suggestive e avventurose escursioni in estate. Per chi ama l’arrampicata ci sono numerosi sentieri da provare che salgono fino alla parete nord del monte Eiger. La stazione sciistica si trova a 34 metri di altezza, nella regione centrale del Jungfrau, e offre ben 213 km di piste di cui 20 per sci di fondo e 44 impianti di risalita e funivie, 5 halfpipe e 60 km di piste per slittino. Per chi vuole è possibile anche praticare l’hockey sul ghiaccio, il pattinaggio e il curling. Dal 21 dicembre al 30 marzo 2025 gli impianti sono aperti dalle 8 alle 16.15.

Svizzera

Fonte: 123RF

Montagne Svizzera

Quanto costa sciare in Europa

I prezzi skipass a Vogel per la stagione invernale sono 44 euro per un adulto, 38 euro per gli adolescenti e 22 euro per i bambini. In Francia, a Les Houches, attualmente gli skipass per adulto in alta stagione vanno da circa 170 euro per due giorni a 872 euro per 14 giorni, mentre in bassa stagione dai 135 euro in su. Per i bambini i prezzi sono in alta stagione da 145 euro per due giorni in su a 116 euro per due giorni in bassa stagione. In Italia, a Livigno, si può sciare acquistando un unico skipass che permette di entrare a tutti gli impianti di risalita.

Ci sono quelli giornalieri e delle tessere speciali per sciare solo la mattina o solo il pomeriggio, ma le tariffe giornaliere vanno da circa 37 euro per un adulto a 18.50 per un bambino e 31 euro per un ragazzo nato dal 2000 in poi. A Borovets, in Bulgaria, gli skipass giornalieri costano 30 euro nei giorni feriali, e 58 euro per due giorni. Sono previste sempre convenzioni per giovani e bambini con prezzo ridotto. Infine in Svizzera, a Grindelwald, gli adulti pagano circa 80 euro al giorno nei feriali e 156 euro per due giorni.

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Bayahibe, cosa vedere nei dintorni di Santo Domingo

Incastonata in una baia di rara bellezza, tra spiagge di sabbia bianca e palme di cocco che ondeggiano al vento, non c’è da stupirsi che Bayahibe sia tra le destinazioni di punta della Repubblica Dominicana. Quello che un tempo era un pittoresco villaggio di pescatori sulla costa sud-orientale dell’isola caraibica, oggi è una popolare meta turistica con numerosi hotel e resort frequentati ogni anno da migliaia di visitatori, attratti dalle meraviglie naturali di quest’angolo di paradiso dagli spettacolari tramonti che dipingono il cielo di colori cangianti.

Le spiagge da sogno di Bayahibe

Con la sua sabbia finissima bagnata dalle acque cristalline dei Caraibi, questo tratto di costa dominicana è davvero un paesaggio da cartolina. Le spiagge di Bayahibe si caratterizzano per la loro tranquillità e per la ricchezza della vita marina, e sono pertanto l’ideale per rilassarsi, fare il bagno, praticare snorkeling o immersioni.

Tra le spiagge più famose della zona troviamo Playa Dominicus, lunga e molto frequentata, è stata la prima spiaggia dominicana a potersi fregiare dell’ambita Bandiera Blu. Si estende per chilometri, con ampi spazi sabbiosi su cui rilassarsi al sole o praticare sport acquatici. Le acque trasparenti e poco profonde la rendono perfetta per nuotare e fare snorkeling, ammirando la ricca fauna marina che popola il magnifico reef. Playa Dominicus è particolarmente apprezzata dai turisti per la sua vivacità e per la presenza di numerosi servizi, tra cui ristoranti, bar e hotel.

Più piccola e intima rispetto alla sua vicina, Playa Bayahibe conserva un’atmosfera più autentica e rilassata. La spiaggia è caratterizzata da una vegetazione rigogliosa che crea un’ombra naturale, ideale per chi cerca un po’ di tranquillità. Anche qui le acque sono calme e limpide, perfette per fare il bagno e rilassarsi. Il pontile di Playa Bayahibe è uno dei principali punti di partenza per le escursioni in barca verso le isole di Saona e Catalina, dove si possono scoprire spiagge ancora più isolate e incontaminate. La sera, si anima con la vita notturna locale, offrendo l’opportunità di assaporare la cucina dominicana e ballare al ritmo della musica caraibica.

La paradisiaca Isola di Saona

Situata al largo di Bayahibe, la meravigliosa Isola di Saona è una delle mete più idilliache e frequentate della Repubblica Dominicana. Nonostante la crescente popolarità degli ultimi anni, ha tuttavia saputo mantenere intatta la sua strepitosa bellezza naturale grazie al fatto di essere parte del Parque Nacional Cotubanamá che ne preserva l’integrità ambientale e l’autenticità, senza il rischio di una massiccia urbanizzazione. Sull’isola non sono presenti hotel né resort, non circolano automobili e l’energia elettrica proviene esclusivamente da fonti rinnovabili.

Le uniche costruzioni che si trovano su Saona sono i piccoli insediamenti di Catuano, una base navale situata all’estremità occidentale, e Mano Juan, il villaggio principale nella parte meridionale, abitato da una piccola comunità di circa 300 persone, che conserva l’atmosfera di un tranquillo paese di pescatori, con le tradizionali case in legno dipinte a colori pastello che conferiscono alla località un ulteriore fascino pittoresco.

I turisti che visitano l’Isla Saona, oltre a crogiolarsi al sole sulle sue spiagge incontaminate di sabbia bianchissima, possono dedicarsi anche all’osservazione della straordinaria fauna marina che popola i fondali: stelle marine giganti, pesci tropicali e banchi di corallo rendono le acque che circondano l’isola un vero paradiso per gli amanti dello snorkeling e delle immersioni.

Isola di Saona

Fonte: iStock

La spiaggia dell’Isola di Saona, Repubblica Dominicana

L’escursione in barca all’Isola di Saona

Il viaggio in barca verso l’Isla Saona è un’esperienza in sé. Lungo il tragitto si possono osservare le mangrovie costiere popolate di uccelli, spiagge deserte, alcune barriere coralline e grotte del Parque Nacional Cotubanamá. Una delle tappe più spettacolari durante l’escursione è la sosta nella più grande piscina naturale della Repubblica Dominicana, situata nello stretto di Catuano, che separa l’Isola di Saona dalla terraferma. Qui, il fondale di sabbia bianca poco profondo e le acque turchesi offrono un’esperienza indimenticabile, consentendo ai visitatori di avvicinarsi alle stelle marine giganti adagiate sul fondale e nuotare tra banchi di pesci tropicali dai colori sgargianti.

Isola Catalina, autentica perla caraibica

Più piccola ma non meno affascinante dell’Isola di Saona, l’isola Catalina è un’altra perla caraibica al largo di Bayahibe. Situata a meno di tre chilometri dalla costa, è facilmente raggiungibile in barca e offre ai visitatori una combinazione perfetta di spiagge incontaminate, acque cristalline e barriere coralline che attirano appassionati di snorkeling e immersioni, che hanno anche la possibilità di esplorare relitti di navi affondate, tra cui quello del pirata William Kidd. Grazie al fatto di essere un monumento nazionale protetto, l’isola di Catalina è rimasta in gran parte intatta, con un ecosistema marino ricco e vario.

Immersioni a Bayahibe, un paradiso sommerso

Le acque al largo di Bayahibe sono rinomate tra i subacquei di tutto il mondo per la loro eccezionale bellezza. Grazie alla protezione garantita dal Parco Nazionale Cotubanamá, i fondali marini sono ricchi di coralli molli e duri, habitat di una moltitudine di pesci tropicali. I centri immersioni locali offrono esperienze indimenticabili per sub di tutti i livelli: dai principianti agli esperti, ognuno può trovare il proprio angolo di paradiso sommerso. Tra i punti di immersione più popolari ci sono il relitto della St. George, una nave affondata a una profondità di circa 40 metri, oggi popolata da coralli e pesci che la rendono un’attrazione affascinante per i sub più esperti.

Anche i principianti possono vivere esperienze entusiasmanti nei siti di immersione di Dreams Shallow e El Faro, che con una profondità massima di una quindicina di metri, offrono la possibilità di esplorare in sicurezza i fondali ricchi di coralli e pesci tropicali. Per chi desidera vivere un’esperienza altamente adrenalinica, le immersioni nelle grotte di acqua dolce del Parco Nazionale offrono l’affascinante opportunità di nuotare tra stalattiti e stalagmiti nella grotta di Chicho.

Nella giungla del Parque Nacional Cotubanamá

Oltre alle sue spiagge da sogno, Bayahibe offre anche la possibilità di esplorare la giungla tropicale circostante. Il Parque Nacional Cotubanamá è una vasta area protetta che ospita una grande varietà di flora e fauna, tra cui varie specie di uccelli tropicali e farfalle dai colori vivaci. Percorrendo i sentieri che attraversano la foresta, si possono scoprire antiche grotte, alcune delle quali erano abitate dai Taino, gli indigeni che popolavano l’isola prima dell’arrivo degli europei.
Uno dei sentieri più affascinanti conduce alla grotta di Chicho, un luogo misterioso e suggestivo dove si possono osservare stalattiti e stalagmiti mentre si nuota in acque fresche e cristalline. L’escursione è adatta anche alle famiglie e in generale a chi desidera immergersi nella storia e nella natura del luogo.

In barca sul fiume Chavon

Gli amanti della natura non possono perdersi anche un’escursione lungo il fiume Chavon, che sfocia a breve distanza da Bayahibe. Famoso per essere stato scelto come set cinematografico di film come “Apocalypse Now”, il corso d’acqua offre una pausa rilassante dalla vita di spiaggia. Le escursioni in barca lungo il fiume permettono di immergersi completamente nella natura, tra paesaggi suggestivi e uccelli esotici che si posano sugli alberi.

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Perché l’autunno è il periodo giusto per una vacanza a Sharm El-Sheikh

Se si sognano temperature miti, mare fantastico e scorci indimenticabili, allora la meta da raggiungere in autunno è Sharm El-Sheikh: infatti qui si può prolungare la sensazione d’estate e vivere una vacanza da sogno, non troppo distante dall’Italia.

Nella località di mare egiziana si trovano tantissimi servizi, per una vacanza piena di comodità grazie ai tanti resort presenti. Ma non solo, perché la natura è magnifica e si tratta anche di una zona ricca di storia, in cui respirare la cultura e il passato: insomma un mix vincente e un luogo in cui colmare lo sguardo di colori e bellezza, in cui assaggiare piatti tipici, ma anche scappare se si cercano temperature calde e se si sogna di fare il bagno anche durante l’autunno. Poi, aspetto non da poco, nonostante l’estate di Sharm sia notoriamente molto calda, è anche possibile che durante i mesi più freddi ci siano meno turusti e questo permette di apprezzare di più di questa bellezza.

Sharm El-Sheikh, il periodo migliore per andarci

C’è chi ama l’autunno, i suoi tanti tesori gustosi o i suoi colori che sono la perfetta paletta di stagione, ma c’è anche chi sogna l’estate se non tutto l’anno, almeno quando vuole programmare una vacanza. Senza dover raggiungere posti lontani, c’è un luogo a circa quattro ore di volo dall’Italia in cui godere di un clima prettamente estivo, anche quando da noi si devono indossare i primi cappotti.

Stiamo parlando di Sharm El-Sheikh in Egitto, la meta da raggiungere in autunno perché qui le temperature oscillano tra una massima di 30 gradi e una minima di 23, quindi sono davvero perfette per godere ancora di un clima caldo e per prendere il sole. Ma anche per fare il bagno, perché l’acqua del Mar Rosso è gradevole e in questi mesi potrebbe essere tra i 27 e i 25 gradi, scendendo intorno ai 24 a dicembre. Temperature che permettono ancora di immergersi senza problemi in quella tavolozza di sfumature di blu.

Sharm el-sheikh destinazione da raggiungere in autunno

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Sharm el-sheikh è la destinazione perfetta d’autunno

Un’altra caratterista che riguarda il clima di Sharm El-Sheikh, e ciò che ci si deve aspettare, è il khamsin: si tratta di un vento molto caldo con tanto di tempeste di sabbia che si può intercettare nel periodo primaverile e, in particolare, tra marzo e maggio.

Insomma, il clima è subtropicale desertico, le piogge praticamente assenti e – tra tutti i periodi dell’anno – l’autunno e la primavera sono le stagioni ideali per raggiungere questo luogo che è perfetto per godersi una vacanza estiva anche quando in Italia le temperature sono decisamente più basse. E così Sharm El-Sheikh diventa una di quelle mete da raggiungere se si cerca un mare caldo tutto l’anno (o quasi).

Cosa fare a Sharm El-Sheikh in autunno

Sharm El-Sheikh è una località di mare che si affaccia sul Mar Rosso, nella penisola del Sinai ed è la destinazione di viaggio ideale per tutti coloro che amano praticare immersioni e fare snorkeling. Sotto la superficie dell’acqua, infatti, si cela un tesoro di inestimabile bellezza: qui si trova la barriera corallina, una tra le più vaste e variegate di tutto il mondo. La lunghezza supera i 100 chilometri e ci si può imbattere in una diversità straordinaria, tantissimi animali e colori che levano il fiato: inoltre non si deve essere esperti per poter godere di tanta bellezza con i propri occhi, dal momento che è facilmente visibile.

Sharm el-sheikh quando andare

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Sharm el-sheikh quando andare: i periodi migliori

In questa località egiziana, poi, ci sono moltissime cose da vedere e luoghi da esplorare per riuscirne a catturare le tante anime. Vale la pena visitare la zona più moderna, ovvero Naama Bay, anche per il suo mare favoloso, tanto quanto è straordinaria e vale la pena una visita la spiaggia di Ras Um Sid. Merita una visita anche l’Old Market, dove fare acquisti e respirare un’atmosfera autentica anche grazie alla presenza di una Moschea affascinante.

Un’escursione da fare, invece, è quella per raggiungere il parco nazionale di Ras Mohammed che si estende su circa 480mila chilometri quadrati: si tratta di un ecosistema marino in cui ammirare tantissime specie animali e vegetali. E poi tappa immancabile è il deserto, dove programmare escursioni di diverso tipo.

Le attività che si possono fare a Sharm El-Sheikh in autunno sno tante e varigate, per una vacanza al mare ma anche alla scoperta di una cultura affascinante come quella egiziana.

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Fan di Dirty Dancing? Puoi prenotare un soggiorno nel resort del film

È una di quelle storie d’amore giovanili travolgenti, intense e indimenticabili, quella che nasce tra Baby e Johnny nell’intramontabile Dirty Dancing. È il film di culto del 1987 in cui Patrick Swayze e Jennifer Gray interpretano i due protagonisti di un viaggio nei sentimenti al ritmo di appassionati passi di danza. Un’opera cinematografica che ha rapito intere generazioni che hanno sognato una storia d’amore estiva così coinvolgente ed emozionante, e che ancora oggi rimane impressa nella storia del cinema internazionale.

Ma non sono soltanto i personaggi a fare di questo film un pilastro della cinematografia, bensì anche l’ambientazione. Tutte le scene del film sono state girate in Virginia, in un resort ispirato a un altro complesso turistico di lusso, che fino agli anni ’70 fu tra i più in voga: qui soggiornarono numerosi personaggi famosi e dell’alta borghesia di New York. Andiamo alla scoperta del villaggio turistico che ha fatto da sfondo alla storia di Dirty Dancing, che ancora oggi conserva quell’atmosfera sospesa nel tempo che riporta agli anni ’60: qui si può soggiornare vivendo esperienze uniche ispirate al celebre film cult, tra weekend tematici, lezioni di ballo e tanto altro.

Dove è stato girato il film Dirty Dancing

Sono pochi coloro che non conoscono la trama di Dirty Dancing in cui si vede una giovane Baby, brava ragazza di città, che si trova in vacanza con la famiglia tra le montagne di Catskill, nello stato di New York. Qui si innamora di Johnny Castle, un bell’istruttore di ballo con cui intreccerà un’avvolgente storia d’amore. Epiche sono la colonna sonora, l’ormai celebre scena del ballo tra Johnny (Patrick Swayze) e Baby (Jennifer Grey), ma anche l’indimenticata frase “Nessuno può mettere Baby all’angolo”, entrata nell’immaginario comune.

Nel film anni ’80 le scene si svolgono nel Kellerman’s Resort, ispirato al Grossinger’s Catskill Resort Hotel della città di Liberty, tra i monti Catskill (oggi non più esistente, ma che per lunghi decenni ha ospitato migliaia di persone ogni anno e numerose personalità di spicco americane e internazionali).

Ma il Kellerman’s Resort è solo un nome di fantasia perché in realtà tutte le ambientazioni appartengono a un’altra struttura ricettiva esistente, però situata a Pembroke, in Virginia: si chiama Mountain Lake Lodge e tutt’oggi conserva la sua facciata in pietra dallo stile rustico e le cabine in legno, perfette per rievocare le atmosfere degli anni ’60 in cui è ambientato il film. Oltre ad essere ancora un’importante struttura ricettiva, questo resort è anche una location splendida e ormai famosa in cui vengono ambientati matrimoni da favola.

È immerso in una meravigliosa riserva naturale, che comprende più di mille ettari, adagiata tra le romantiche Blue Ridge Mountains della Virginia: la produzione scelse questi paesaggi perché molto simili alle montagne Catskill dello stato di New York in cui si trovava il resort a cui è ispirata la pellicola.

Costruito nel 1751, il Mountain Lake Lodge fu per i primi decenni una tappa delle diligenze pubbliche, ma a metà del 1800 divenne una struttura turistica attrattiva, la cui notorietà esplose dopo la realizzazione tra i suoi ambienti di questo film campione di incassi. Il successo di Dirty Dancing, in realtà, era insperato, poiché il budget dedicato alla sua produzione fu di soli 4,5 milioni di dollari. Scelsero così di girare la quasi totalità delle scene tra gli spazi del Mountain Lake Lodge per limitarne i costi. I botteghini, invece, premiarono il film che a tutt’oggi può vantare incassi record, grazie anche al grande affetto dimostrato dai fan, con oltre 288 milioni di dollari raccolti.

Soggiorno al Mountain Lake Lodge del film Dirty Dancing

Vorresti rivivere le coinvolgenti atmosfere di Dirty Dancing, proprio come Baby e Johnny? Oggi è possibile soggiornando proprio nelle cabine e negli spazi del Mountain Lake Lodge (che nel film è chiamato Kellerman’s Resort) per una vacanza o un weekend a tema tra i luoghi che hanno fatto da sfondo alla storia d’amore tra i due indimenticati protagonisti.

Atmosfere cinematografiche che è possibile rivivere grazie ai weekend a tema Dirty Dancing organizzati dalla struttura. Per l’occasione, vengono offerte lezioni di ballo con istruttori professionisti, ma anche feste danzanti e cene a tema in cui si vestono i panni dei personaggi del film. Gli ospiti hanno anche l’occasione di partecipare a diversi giochi tematici e alla visione della celebre pellicola, tutte esperienze esclusive ispirate al grande film classico che ha fatto sognare un’intera generazione.

I weekend a tema Dirty Dancing vengono organizzati ogni anno, una volta al mese, da febbraio a ottobre. Per conoscere le date e prenotare la prossima avventura consigliamo di consultare il sito ufficiale della struttura.

Quanto costa dormire nell’hotel di Dirty Dancing

Quello che si può trascorrere al Mountain Lake Lodge è un soggiorno perfetto per gli appassionati di Dirty Dancing, ma anche per coloro che vogliono vivere un’esperienza divertente e originale in ambientazioni che mantengono ancora oggi tutto il fascino degli anni passati. Se le disponibilità lo permettono, inoltre, è possibile pernottare nel Virginia Cottage, la stessa cabina in cui alloggiava Baby con la sua famiglia, per sentirsi un po’ come i protagonisti di questo film iconico che ha segnato la storia del cinema.

La struttura delle riprese offre anche il pacchetto Kellerman’s Film Package, anch’esso ispirato a Dirty Dancing, che comprende un soggiorno di due notti, un cocktail di benvenuto, alcuni regali esclusivi, la visione del celebre film (oltre ad altre attività a tema), e un credito da 200 dollari per deliziare il palato nel ristorante dell’hotel. Il prezzo del pacchetto parte da circa 375 dollari per due persona in una stanza matrimoniale o doppia.

Le cabine e i cottage del resort sono prenotabili tramite il sito ufficiale della struttura, che offre diverse tipologie di sistemazione: si parte dai 178 ai 750 dollari a coppia per una notte e si spazia da una semplice camera doppia fino a veri e propri cottage con due camere fornite di letti king size, salotto e cucina completa. Una settimana al Mountain Lake Lodge, inseguendo le suggestive location di Dirty Dancing, costa quindi dai 1.068 ai 4.500 dollari circa, che possono variare in base al periodo dell’anno scelto.

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Santa Margherita di Pula, la location di Temptation Island

La versione italiana del reality show Temptation Island, un programma televisivo lanciato in Italia nel 2005, è ambientata nel nostro paradiso dell’estate, un luogo che, nell’immaginario collettivo, corrisponde al posto più esotico che sia in Italia: la Sardegna. Da anni un resort ospita le sette coppie che prendono parte docu-reality e che hanno deciso di mettere alla prova il loro rapporto ed è diventato famosissimo.

Dove è ambientato Temptation Island

Ci troviamo nel Sud-Ovest della Sardegna, nella zona di Santa Margherita di Pula, una delle più selvagge dell’isola, dove la tutela dell’ambiente ha mantenuto la densità abitativa ben controllata per garantire alla macchia mediterranea di continuare a svilupparsi e rendere verde tutta la zona che si affaccia su un mare meraviglioso dalle sfumature che vanno dal verde al blu.

Il lungo litorale di Santa Margherita di Pula comprende una serie di cale di sabbia bianca e fine e sprazzi di graniti rosati. Cala Marina, Cala Bernardini, Cala d’Ostia, Cala Verde e altre spiagge minori. E poi ci sono le spiagge dei resort, che si affacciano sul mare limpido, come quella del resort dove è ambientato da anni Temptation Island e Temptation Island Vip, con le coppie di personaggi dello spettacolo.

Lo scenario del programma Tv che va in onda su Canale5 si trova in questa località da favola, con spiagge incredibili e dalla bellezza incontaminata. Ci troviamo in provincia di Cagliari e il mare in questo tratto di costa è di una bellezza senza paragoni, basti pensare alla vicina Chia, nel Comune di Domus de Maria, che ha ricevuto per anni apprezzamenti internazionali e a Teulada che si è aggiudicata per anni il premio come spiaggia più bella d’Italia per Tuerredda. Insomma, è in questa zona della Sardegna che si trovano alcune delle spiagge più belle d’Italia.

Il resort di Temptation Island

I protagonisti di Temptation Island soggiornano all’Is Morus Relais, a soli 40 chilometri da Cagliari. Questo resort quattro stelle non è uno dei più lussuosi della Sardegna, ma ha mantenuto un aspetto decisamente autentico che rappresenta al meglio la Sardegna, questa magnifica terra e le sue tradizioni. Is Morus è immerso nella vegetazione mediterranea e ha una cinquantina tra camere, suite e ville indipendenti. Le piscine interrate affacciate direttamente sul mare e il camminatoio in legno che richiama la pineta circostante rendono questo luogo davvero magico. Perfetto per coppie innamorate, insomma. All’interno ci sono anche un ristorante, due bar e una pasticceria.

Quanto costa una vacanza nel resort di Temptation Island

Come tutto il resto della Sardegna, questo resort non è ovviamente low cost, ma i prezzi per una vacanza estiva non sono neanche folli. La soluzione più costosa è quella all’interno di una delle ville che possono ospitare fino a sette persone e che costano fino a 1400 euro al giorno, l’equivalente di 200 euro a persona. Ci sono però ville più economiche a partire da 800 euro al giorno per quattro persone. Nel resort ci sono anche delle camere e delle suite. Queste ultime costano a partire da 160 euro a notte epr due persone, mentre le camere sono decisamente più economiche: la family per due adulti e due bambini costa 125 euro a notte.

La spiaggia di Santa Margherita di Pula

La spiaggia di Santa Margherita di Pula è di sabbia con granelli grigio-rosati, l’acqua è bassa e limpida, pertanto, questa zona è adatta alle vacanze in famiglia per il facile accesso al mare, ma anche agli appassionati di sport nautici come windsurf e vela perché soffia sempre una bella brezza. Il fondale è ideale per lo snorkeling, le immersioni e la pesca sportiva. In particolare, la spiaggia di Is Morus – dove si svolge Temptation Island – ha sabbia fine color crema con qualche ciottolo. Il fondale è abbastanza profondo e sabbioso. Le acque sono cristalline e rendono questa costa paragonabile alle spiagge tropicali.

Come arrivare a Santa Margherita di Pula

È facile raggiungere la spiaggia di Pula. Partendo da Cagliari, basta percorrere la Strada Statale 195 seguendo le indicazioni per il centro di Santa Margherita. Quindi prendere la via Flumendosa, la litoranea e seguire i cartelli per Is Morus.

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Fonte: @Mediaset

Le coppie di Temptation Island 2024

 

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L’hotel a tema di Cartoon Network: divertimento e relax per tutta la famiglia

Se Disney Channel ha Disney World e Disneyland, mentre Nickelodeon ha due resort dedicati, anche Cartoon Network non può essere da meno nell’offrire un’esperienza di intrattenimento dal vivo per i propri fan.

Ci troviamo in Pennsylvania e qui, nella contea di Lancaster, sorge un hotel unico nel suo genere, una meta di viaggio per famiglie con bambini amanti dei cartoon, anche se pure gli adulti sono spesso i primi fan.

Stiamo parlando del Cartoon Network Hotel & Resort, un luogo di divertimento e relax per grandi e piccini, che non passa di certo inosservato.

Il Cartoon Network Hotel & Resort

Il Cartoon Network Hotel & Resort, inaugurato nel 2020, è nato dalla collaborazione con Palace Entertainment, compagnia che possiede e gestisce più di 20 parchi di divertimento, parchi acquatici e centri di intrattenimento per famiglie negli Stati Uniti e in Australia, incluso il parco di divertimenti per famiglie Dutch Wonderland, che si trova vicino al nuovo hotel.

L’hotel Cartoon Network in Pennsylvania ha una posizione strategica per la sua vicinanza a città come New York, Baltimora, Philadelphia e Washington.

«È fondamentale continuare a coinvolgere i nostri fan oltre l’esperienza lineare», ha affermato Erik Resnick, addetto alla strategia commerciale per Cartoon Network. «L’hotel vuole estendere la conoscenza del marchio in un’atmosfera autentica e riconoscibile. I fan oggi vogliono interagire con i nostri personaggi ovunque si trovino e il modo migliore per farlo è in vacanza».

Il Cartoon Network Hotel & Resort è costituito da 159 camere che comprendono anche 4 suite, tutte con 6 diversi temi cartoon intercambiabili, personalizzabili in base alle preferenze dei bambini. Ogni camera ha lenzuola e coperte a tema e un arredament0 moderno e legato al mondo animato, oltre a tv a schermo piatto. Quali sono questi temi? Si tratta dei personaggi dei popolari programmi Adventure Time, Steven Universe, We Bare Bears, The Amazing World of Gumball, The Powerpuff Girls e Ben 10.

Camera del Cartoon Network Hotel & Resort, in Pennsylvania

Fonte: Media Center Cartoon Network Hotel

Interni della camera a tema del Cartoon Network Hotel & Resort, in Pennsylvania

Le attività dell’hotel a tema Cartoon Network

Ma oltre alle camere arredate con temi cartoon, sono le esperienze che rendono unico questo hotel che sembra uscito da un cartone animato.

Il resort presenta offerte esperienziali amate sia dai fan di Cartoon Network, sia da coloro che non sono veri e propri appassionati dei programmi del canale, ma che vogliono trascorrere del tempo tra divertimento, relax e avventura sentendosi i nuovi protagonisti di un simpatico cartone animato.

Tra le attività presenti ci sono grandi piscine, interne ed esterne, con giochi d’acqua a tema Superchicche nello “Splashville”, ma anche un anfiteatro all’aperto con schermo cinematografico. C’è anche la “Toon Room”, una colorata area giochi per bambini, e la sala giochi a tema Ben 10. Gli ospiti dell’hotel possono mangiare al ristorante in stile cartoon e fare acquisti nel negozio Cartoon Network, situato nella hall dell’hotel, nel quale si possono acquistare gadget e vestiti dei protagonisti del canale di intrattenimento. Vengono anche organizzate divertenti attività legate al mondo dei cartoni animati per bambini, come giochi, balli e momenti di disegno.

La presidente di Cartoon Network Christina Miller, che supervisiona anche Adult Swim e Boomerang, ha dichiarato in un comunicato che l’hotel incorpora “il giusto mix di tecnologia, design e animazione” e “porta i suoi personaggi alla vita in un modo che non abbiamo mai visto prima.”

La piscina esterna del Cartoon Network Hotel & Resort, per adulti e bambini

Fonte: Media Center Cartoon Network Hotel

Piscina esterna del Cartoon Network Hotel & Resort, in Pennsylvania

 

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Inaugura in Italia il primo resort dedicato al Padel, ecco com’è

Padel che passione: è uno sport che viene praticato da tantissime persone che, racchetta alla mano (diversa da quella per il tennis), si sfidano in un’attività che si fa a coppie e all’insegna del divertimento e della sfida.

Non stupisce, quindi, che in Italia apra il primo resort dedicato al padel, un luogo dedicato a questo sport, ma non solo: è il benessere delle persone a essere al centro del progetto. Campi al chiuso e all’aperto, piscina, palestra, ristorante dove gustare piatti di altissima qualità, ma anche camere dotate di ogni confort, in uno spazio di design e curato in ogni minimo aspetto.

The Padel Resort aprirà i battenti a Como, alla fine di febbraio e sarà uno spazio accogliente e capace di rispondere alle esigenze più disparate. Ecco com’è.

Tutti i dettagli per conoscere come sarà The Padel Resort

The Padel Resort, primo in Italia ad avere 11 campi da padel, dovrebbe aprire i battenti per la fine del mese di febbraio a Como e la sua realizzazione ha avuto uno scopo importante: quello di recuperare e riqualificare la zona industriale che di trova in via Pasquale Paoli. Il progetto è stato realizzato dalla famiglia Parolini, proprietaria anche di Iperauto S.p.a. e questo resort mira a diventare un luogo in cui gli ospiti non solo possono divertirsi e praticare attività sportiva, ma anche staccare dal mondo esterno. Le menti dietro al progetto sono Roberto Parolini e l’architetto Vito Ruscio.

Ma com’è il The Padel Resort? Nella struttura saranno presenti 11 campi, di questi 9 saranno interni. Ma non solo, ci saranno: una palestra, un centro di fisioterapia, un ristorante gourmet I tigli, un bistrot (entrambi affidati alle sapienti mani dello chef Franco Caffara), un coworking, una concessionaria Maserati, e, ma in questo caso l’inaugurazione è prevista entro l’estate, ci sarà un boutique hotel dotato di 21 camere deluxe, piscina e solarium. Il resort si sviluppa su 17mila metri quadrati.

Gli stazi di The Padel Resort

Fonte: The Padel Resort

The Padel Resort, gli spazi e gli arredi

Lo sport protagonista del resort

Aperti tutti i giorni dell’anno e dotati di un’Academy con professionisti, gli 11 campi da padel sono superpanoramici, a questi si aggiungono due studi di fisioterapisti e osteopati, una palestra e un’area coworking. La piscina da 25 metri, poi, si trova nella parte esterna e con l’inaugurazione dell’hotel è previsto anche il taglio del nastro del solarium.

Un vero e proprio tempio del benessere, il luogo perfetto per dedicarsi all’attività sportiva ma anche per lavorare e rilassarsi grazie agli spazi coworking e alle aree verdi.

E anche un progetto che mira ad accontentare gli amanti di questa attività sportiva. Il padel, infatti, è uno sport che sta attirando sempre più appassionati, basti pensare che – secondo un articolo di giugno 2023 pubblicato sulla Gazzetta dello Sport – i tesserati in Italia ammontano a 1,2 milioni. Dati che, se confrontati con i numeri degli anni precedenti, dimostrano che c’è stata una crescita del 489% in quattro anni.

The Padel Resort, lo spazio per le riunioni

Fonte: The Padel Resort

The Padel Resort uno spazio per le riunioni

Come sarà l’hotel

Aprirà per l’estate, invece, l’hotel annesso che metterà a disposizione degli ospiti 24 camere tutte di tipologia deluxe. Le stanze saranno molto ampie, grandi 25 metri quadrati e saranno tutte dotate di un ampio balcone affacciato sul giardino, la piscina, il solarium attrezzato e il beach bar.

Sport, benessere, spazi per riunioni, ottimo cibo: il tutto in un solo luogo, nella bellissima città di Como. Le attività e i servizi del resort saranno disponibili per gli ospiti dell’hotel, per i tesserati e per tutti, previa prenotazione.

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Cinecittà World diventerà un resort con tre parchi tematici

Prosegue senza sosta la crescita di Cinecittà World, il Parco Divertimenti dedicato al mondo del cinema e della tv a Castel Romano, sulla Via Pontina: l’ambizioso progetto dell’a.d. Stefano Cigarini prevede, infatti, lo stanziamento di oltre 100 milioni per trasformare il parco in un immenso resort ideale sia per la clientela business che per quella leisure.

Inoltre, è in cantiere lo sviluppo di un hotel 4 stelle con 100 camere e attività congressuali nel recentissimo Palastudio, il centro congressi inaugurato a Natale: l’hotel vedrà la luce dalla riconversione di un immobile impiegato in passato per ospitare registi e attori e per le grandi produzioni.

Il mega investimento nelle parole dell’a.d. di Cinecittà World

È con queste parole che l’a.d. di Cinecittà World ha anticipato al Sole 24 Ore la grande trasformazione che attende l’apprezzato parco tematico: “Le intenzioni sono di creare un resort con tre parchi tematici e un’offerta alberghiera sia per il leisure, sia per il bt. Per Cinecittà World sono pianificati investimenti provenienti da mezzi propri per 12 milioni nell’arco di 4 anni. Roma World, dopo il milione stanziato lo scorso anno per realizzare la ricostruzione dell’accampamento romano, entra nella fase 2 con la preparazione di uno show che si svolgerà sul set di Ben Hur e la fase 4 nel 2030 prevede la ricostruzione dell’intero impero romano, un’operazione da circa 80 milioni da raccogliere attraverso partner e investitori”.

La ricostruzione di Roma World

Il nuovo piano di sviluppo del Resort mira a incrementare ulteriormente la già ricca offerta del Parco del Cinema e della TV di Roma che, dopo tre anni, conta a oggi più di 40 attrazioni, 6 spettacoli live al giorno e 7 aree a tema e che ha chiuso il 2023 con il miglior risultato e il sesto anno di crescita consecutiva (dal 2017).

Il 2025 sarà il momento della ricostruzione di Roma World, il parco di 5 ettari immerso nella natura tra prati e sugherete, che consente di vivere una giornata come gli antichi Romani in un “autentico accampamento di legionari”: troviamo, infatti, l‘Arena dei Gladiatori, arena dove imparare tecniche di combattimenti e/o assistere a sfide, l’Accampamento dove è possibile trascorrere la notte, la Taberna in cui assaporare i piatti dell’epoca, e un mercato tipico che espone oggetti e tecniche di quel tempo lontano.

L’investimento di 10 milioni di euro del prossimo anno e la fase 4 programmata per il 2030 con un’operazione da circa 80 milioni, hanno l’obiettivo di ricostruire la Roma Imperiale e poi l’intero Impero Romano su una superficie complessiva di 70 ettari.

Debutta, invece, dal 1 giugno 2024 lo spettacolo serale “Roma on fire“.

Al lavoro anche su Aqua World

Un investimento da due milioni e mezzo di euro anche per Aqua World, il parco acquatico di Cinecittà che aprirà per questa stagione il 1 giugno 2024 in una prima fase come “parco stand alone” con il completamento entro l’estate del 2025.

Accessibile con un unico biglietto valido anche per Cinecittà World e Roma World, offre la prima piscina cinematografica d’Italia, la Cinepiscina, dove guardare film sullo schermo gigante tra un tuffo e un cocktail, il lento fiume Paradiso, gli scivoli Boomerang e Vortex, nonché spiagge attrezzate con ombrelloni e lettini gratuiti, RistoBar e una miriade di eventi sempre coinvolgenti.

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Il resort più bello del mondo è una casa sull’albero nella foresta

Il termine eco-sostenibilità è diventata ormai una priorità, un principio fondamentale che sta guidando l’evoluzione di diversi settori, uno di questi è sicuramente il turismo.

Sempre più strutture alberghiere, infatti, stanno adottando politiche ecocompatibili, cercando di ridurre al minimo l’impatto ambientale e di promuovere un turismo più responsabile.

Tra tutte le nazioni del mondo, c’è un Paese che si distingue come uno dei leader indiscussi in termini di sostenibilità ambientale: il Giappone. L’attenzione per l’ambiente, infatti, è radicata nella sua cultura e nelle sue tradizioni. Il profondo rispetto per la natura, intrinseco nella filosofia Shinto e nel concetto di “mottainai” (che esprime disprezzo per lo spreco), ha plasmato la visione di questa nazione sull’uso efficiente delle risorse e la conservazione della biodiversità.

Oggi ci troviamo a Okinawa, un arcipelago di isole tropicali nel sud del Giappone, noto per la sua bellezza naturale mozzafiato e la sua ricca cultura. Più precisamente, siamo nel Parco Nazionale di Yambaru, una riserva naturale che ospita il Treeful Treehouse, un resort sostenibile che offre un’esperienza senza eguali per immergersi completamente nella natura.

Treeful Treehouse: un’oasi di sostenibilità nel cuore di Okinawa

Treeful Treehouse

Fonte: Treeful Treehouse Sustainable Resort

Treeful Treehouse Resort, Parco Nazionale di Yambaru, Okinawa

Nel cuore lussureggiante del Parco Nazionale di Yambaru a Okinawa, troverai una meraviglia di sostenibilità, il Treeful Treehouse. Questo resort è un vero tributo all’ambiente e alla natura, un luogo in cui l’eco-design si fonde con la bellezza selvaggia dell’isola.

Progettato con un profondo rispetto per l’ambiente circostante, ogni dettaglio del riflette l’amore e l’impegno per la salvaguardia della flora e della fauna locali. Qui, il lusso non è ostentato, ma si trova nel silenzio della foresta, nel design armonioso delle case sugli alberi e nell’esperienza autentica di vivere a stretto contatto con la vegetazione.

In questa struttura innovativa la sostenibilità non è solo un concetto astratto, ma un vero e proprio stile di vita. Infatti, l’energia viene generata da pannelli solari a zero emissioni, che catturano la luce del sole per alimentare ogni angolo del resort, eliminando completamente l’utilizzo di combustibili fossili.

Inoltre, la produzione di energia in loco non solo alimenta le case sull’albero, ma contribuisce anche a creare un ambiente più pulito e salubre. E quando si tratta di manutenzione, il Treeful Treehouse si affida alla natura stessa. Le capre del luogo hanno il compito di tosare il prato, eliminando la necessità di un tosaerba e aggiungendo un tocco di charme rurale all’intera esperienza.

Ogni dettaglio è stato concepito per farti sentire parte di un ecosistema più grande, un mondo in cui l’uomo e la natura possono coesistere in armonia, proteggendo il nostro pianeta per le generazioni future.

Yambaru: il cuore verde di Okinawa

Il Parco Nazionale di Yambaru, istituito nel 2016, è davvero un tesoro nascosto situato nella parte settentrionale dell’isola principale di Okinawa. Questa splendida area abbraccia i pittoreschi villaggi di Kunigami, Ōgimi e Higashi, insieme alle acque circostanti, offrendo un rifugio davvero unico per una sorprendente varietà di flora e fauna selvatica.

Nel 2021 è stato riconosciuto come quinto Patrimonio Naturale dell’Umanità del Giappone, un prezioso riconoscimento che testimonia l’importanza ecologica della regione e il suo ruolo fondamentale nella conservazione della biodiversità.

Inoltre, qui è possibile partecipare a emozionanti tour guidati con esperti locali per esplorare la meravigliosa foresta. Le guide, grazie alla loro conoscenza approfondita del territorio e alla passione per la natura, trasformeranno ogni itinerario in un’avventura indimenticabile. Ti sveleranno i segreti nascosti della zona, insieme alle sue creature rare e alle piante endemiche, accompagnandoti con affascinanti racconti sulla vita selvaggia di Yanbaru.

Treeful Treehouse

Fonte: Treeful Treehouse Sustainable Resort

Treeful Treehouse Resort, Parco Nazionale di Yambaru, Okinawa