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Le piste da sci di Bormio

Nel cuore della Valtellina si trova una delle località sciistiche più amate e rinomate di tutta Italia, e non solo: Bormio. Si tratta di un vero e proprio gioiello alpino, nel bellissimo Parco Nazionale dello Stelvio, un luogo dal fascino unico e dove godere di un mix tra panorami mozzafiato e piste da sci indimenticabili ed ideali per gli sciatori di qualsiasi livello, dai più esperti ed amanti del brivido ai più principianti.

Il comprensorio sciistico di Bormio

Il comprensorio sciistico di Bormio, chiamato anche Bormio Ski, è un’area che vanta più di 50 chilometri di piste e servita da diversi e moderni impianti di risalita. La varietà di questo territorio e delle sue piste consente a tutti di vivere un’esperienza sportiva davvero entusiasmante. I diversi percorsi, infatti, possono essere percorsi da principianti ed esperti, i quali possono anche godere di panorami unici sulla valle, passando dagli oltre tremila metri del monte Cima Bianca ai 1224 metri della cittadina di Bormio.

Le piste da sci di Bormio: Bormio 2000 e 3000

Bormio 2000 Bormio 3000 rappresentano il cuore del comprensorio sciistico di Bormio. Entrambe queste aree rappresentano un punto cruciale per l’attività sciistica della zona in quanto da qui tutti gli sportivi, sciatori e snowboarder, ma anche appassionati di montagna, possono partire alla discesa di diverse piste oppure godere di servizi e paesaggi panoramici indimenticabili.
Nello specifico, Bormio 2000 è l’area sciistica del comprensorio situata a 2000 metri d’altezza e dalla quale partono alcune delle piste più frequentate e ricercate di Bormio. L’area, invece, denominata Bormio 3000 si trova ad oltre tremila metri di altitudine ed è anche la vetta più alta del comprensorio Bormio Ski. Da qui partono le piste più spettacolari della zona e che, tecnicamente, sono adatte a tutti quegli sciatori più esperti ed amanti dell’adrenalina. Insomma, percorsi unici e decisamente unici.
Panorama di una pista di sci a Bormio, in Lombardia, con montagne innevate sullo sfondo

Fonte: iStock

Panorama dall’alto di una pista da sci a Bormio

Come arrivare alle piste da sci di Bormio

Raggiungere questo fantastico comprensorio sciistico è molto semplice, ed è possibile farlo utilizzando sia automobili proprie che mezzi pubblici. In auto, ad esempio, è possibile arrivare in circa 3 ore dalle principali città della Lombardia, come Milano o Brescia, percorrendo le principali strade statali della regione. Data la sua posizione, è possibile raggiungere facilmente le piste da sci di Bormio anche dalla Svizzera, attraversando il Passo del Bernina o il Passo dello Stelvio (solo nel periodo di apertura estivo). Una volta arrivati a destinazione è possibile raggiungere direttamente il parcheggio di Bormio 2000 oppure arrivare al parcheggio Funivie, dal quale usufruire degli impianti di risalita dal Paese.

Per chi, invece, preferisce raggiungere le piste da Bormio con i mezzi pubblici è possibile utilizzare il treno, arrivando alla stazione ferroviaria di Tirano, distante circa 30 chilometri da Bormio e poi continuare con il servizio autobus, oppure direttamente in bus tramite il servizio diretto Milano-Bormio o Brescia-Bormio.

Orari e prezzi del comprensorio sciistico di Bormio

La Pista Stelvio apre generalmente da fine Novembre ad inizio Aprile, a seconda delle condizioni meteorologiche della zona. Gli orari d’apertura rispettati dall’impianto vanno dalle 8:30 del mattino alle 16:30 del pomeriggio. Anche in questo caso però, a seconda del meteo, questi possono cambiare. Di conseguenza si consiglia, prima di spostarsi, di controllare sul sito web dedicato o telefonicamente.

Il prezzo d’acquisto per lo Skipass giornaliero varia a seconda della giornata. Infatti, il prezzo per gli adulti durante la settimana è di 35,00€, mentre nel weekend è di 59,00€. Allo stesso tempo, si riduce di pochi euro per i Senior 56,00€ nei giorni festivi, per gli Junior (fino a 16 anni di età) 36,00€ e per i bambini 24,00€.

Ecco una lista di alcune delle più belle e frequentate piste da sci di Bormio, con tutte le informazioni utili per passare le prossime giornate sulla neve.

Pista Stelvio

Questa pista è una delle più famose al mondo, conosciuta per la sua spettacolare discesa che ospita, fra l’altro, la Coppa del Mondo di sci alpino. Percorrere questa discesa vuol dire vivere ed affrontare una sfida tecnica indimenticabile, che ogni anno è in grado di attrarre professionisti, appassionati e molti curiosi.

La lunghezza di questa pista supera i tre chilometri di lunghezza ed ha tratti di notevole pendenza. Proprio per questo la Pista Stelvio viene riconosciuta come pista nera.

Attività extra su Pista Stelvio

Come già anticipato, questa pista è molto conosciuta per ospitare le gare della Coppa del Mondo, permettendo di vivere un’esperienza unica a tutti gli appassionati sportivi. Oltre a questo, su questa pista è possibile praticare anche sci notturno, grazie alla presenza di un percorso illuminato perfettamente. Sono anche presenti percorsi panoramici in mezzo alla natura e perfetti per lunghe ciaspolate.

Pista Stelvio a Bormio al tramonto, con la città di Bormio in primo piano e panorama sullo sfondo

Fonte: iStock

Pista Stelvio a Bormio, famosa per la Coppa del Mondo di sci

Pista Betulle

Questa pista è riconosciuta come pista rossa, dedicata sia agli sciatori più esperti e coraggiosi che agli sportivi di livello intermedio. È caratterizzata da un dislivello che raggiunge anche i cinquecento metri di dislivello, con ampie curve che regalano a tutti i discesisti una vista panoramica unica sul territorio circostante.

Pista Betulle inizia a Bormio 2000 e si snoda attraverso affascinanti e suggestivi boschi, per un’esperienza decisamente immersiva nella natura delle montagne di Bormio.

Attività extra su Pista Betulle

Pur essendo una pista dedicata principalmente allo sci alpino, Pista Betulle offre la possibilità ai diversi sportivi di poter praticare altre discipline come lo snowboard, grazie alla larghezza del tracciato, o ciaspolate, lungo i sentieri adiacenti alla pista e che consentono anche, agli amanti della fotografia, di catturare scatti unici e mozzafiato del panorama circostante.

Pista Bosco Basso

Pista Bosco Basso è una delle piste più accessibili di tutto il comprensorio, adatta agli sciatori di qualsiasi livello, anche per principianti e sciatori alle prime armi. Questo percorso permette ai visitatori di vivere una giornata immersi nella natura, tra boschi e panorami innevati senza eguali.

Anche questa pista inizia a Bormio 2000 e gode di un manto nevoso molto apprezzato dagli sportivi, grazie anche alla manutenzione e alla presenza di innevamento artificiale, garantendo così un’attività piacevole nelle giornate di afflusso più elevato.

Attività extra su Pista Bosco Basso

Questa pista non è dedicata solo agli amanti dello sci, bensì offre una serie di attività sulla neve per tutti gli amanti della montagna e degli sport invernali. Infatti, il paesaggio naturale in cui si trova questa pista è unico e già questo “vale il prezzo del biglietto”. Ci sono diversi sentieri, che permettono di immergersi nella natura, rilassandosi con lunghe ciaspolate, oppure diversi rifugi, dove rilassarsi e riposarsi tra una discesa e l’altra, gustando i sapori locali.

Impianti di risalita del comprensorio sciistico di Bormio in Lombardia

Fonte: iStock

Impianti di risalita sulle piste da sci di Bormio

Pista Zeda

Si tratta di una delle piste più affascinanti ed impegnative del comprensorio sciistico di Bormio. La lunghezza di Pista Zeda supera i tre chilometri di lunghezza e, partendo da Bormio 2000, scendo fino ad un’altitudine di 1400 metri, per un percorso sciistico che alterna tratti più rapidi e veloci a sezioni considerate più moderate. Un’alternarsi che trasforma la discesa su questa pista molto apprezzata e dinamica.

Attività extra su Pista Zeda

Pista Zeda, grazie alle sue caratteristiche, attira molti amanti dello sci e della neve, ma non solo. Infatti qui è possibile godere di condizioni di neve ottimali, anche perché esposta al sole. Inoltre, oltre allo sci alpino, è possibile affrontare il percorso in snowboard e, tra una discesa e l’altra, gustare un buon piatto di pizzoccheri o di polenta, ideali per rigenerarsi all’interno dei rifugi. Per chi non ama sciare, ma vuole godersi l’ambiente, si consiglia vivamente di non farsi sfuggire questa località sulle montagne di Bormio.

Pista Pian dei Larici

Questa è, probabilmente, l’ultima pista di Bormio dedicata ad un pubblico di sciatori di livello intermedio, che desiderano passare una giornata sulla neve non troppo impegnativa, ma sicuramente soddisfacente dal punto di vista sportivo. Questa pista scende lungo un paesaggio davvero affascinante, che regalano agli sciatori un’atmosfera molto suggestiva.

Attività extra su Pista Pian dei Larici

La ciaspolata è una delle esperienze più praticate a Pian dei Larici e, proprio per questo, non è difficile trovare amanti e praticanti di questa disciplina intenti a vivere una giornata immersi nella neve e nella natura. Anche gli amanti dello snowboard apprezzano questa discesa, grazie alla presenza di curve ampie, ideali per questo sport invernale sempre più praticato.

Pista Bimbi al Sole

Come già accennato in precedenza, Bormio è una località ideale per grandi e bambini che vogliono passare una giornata sulla neve ed in compagnia. Le famiglie, infatti, possono trovare in questo comprensorio alcune piste perfette per bambini o piccoli sciatori alle prime armi. Fra queste proprio Pista Bimbi al Sole. Qui i più piccolo possono esercitarsi sugli sci senza affrontare difficoltà eccessive, su un percorso breve ed una pendenza molto dolce, in un ambiente rilassante e protetto.

Attività extra su Pista Bimbi del Sole

I genitori che accompagnano i bimbi a vivere questa esperienza sulla neve, possono approfittare della vicinanza a scuole di sci specializzate, dove prendere lezioni private o partecipare a corsi di gruppo, con l’obiettivo di imparare e migliorare le proprie abilità e magari un giorno divertirsi sulle piste più impegnative. Inoltre, i bambini possono partecipare anche a diverse attività ludiche nei rifugi vicini, come giochi sulla neve o piccole escursioni: l’occasione unica per passare una giornata sulla neve assolutamente memorabile.

Bambini che si allenano a sciare alla scuola di sci presente alle piste da sci di Bormio in Lombardia

Fonte: iStock

Scuola di sci per bambini sulle piste di Bormio

Le piste di Bormio, grazie alla cornice naturale in cui sono inserite, possono essere considerate fra le migliori stazioni sciistiche della Lombardia, per una vacanza sulla neve assolutamente imperdibile e a portata di tutti.

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Madonna di Campiglio: il paradiso delle piste da sci

Madonna di Campiglio, incastonata tra le Dolomiti di Brenta e l’Adamello-Presanella, è una delle località sciistiche più rinomate delle Alpi italiane. Con oltre 150 chilometri di piste, è una destinazione ideale per sciatori di ogni livello.

Andiamo, allora, alla scoperta delle favolose piste principali e dei dettagli utili per organizzare al meglio un’indimenticabile giornata sugli sci.

Pista Canalone Miramonti

Il Canalone Miramonti è una delle piste più iconiche di Madonna di Campiglio, famosa per la difficoltà e per essere scenario di adrenaliniche gare internazionali: con un dislivello di 180 metri, una pendenza media del 27% e massima del 60%, rappresenta una vera sfida anche per gli sciatori più esperti, con muri ripidi e curve tecniche che richiedono grande abilità.

Il tracciato parte a 1725 metri di altitudine e arriva a 1545 metri.

Quando apre

Per la stagione in corso la pista apre il 7/12/2024 fino al 13/04/2025.

Come raggiungerla

Il Canalone Miramonti è facilmente accessibile dal centro di Madonna di Campiglio: la cabinovia Spinale e la seggiovia Miramonti portano proprio in cima alla pista. Entrambe le stazioni di partenza sono a pochi passi dagli hotel e dai parcheggi del paese.

Costi

L’accesso alla pista è incluso nello skipass di Madonna di Campiglio, che offre diverse opzioni: giornaliero, plurigiornaliero o stagionale. I prezzi variano dai 60 ai 70 euro al giorno per gli adulti, con tariffe ridotte per bambini, ragazzi e over 65. Inoltre, sono disponibili offerte speciali per famiglie e gruppi.

Lunghezza

Con una lunghezza di 610 metri, la pista è breve ma estremamente impegnativa. La sua conformazione tecnica e la forte inclinazione richiedono grande controllo e precisione nei movimenti.

Difficoltà

Classificata come pista nera, il Canalone Miramonti è riservato a sciatori esperti. Le sue caratteristiche principali includono una pendenza marcata e tratti stretti che mettono alla prova anche i professionisti.

Attività extra sci

La pista è famosa per il night skiing: durante la stagione invernale, è possibile sciare sotto un suggestivo sistema di illuminazione artificiale, un’esperienza entusiasmante apprezzata dagli appassionati che vogliono vivere l’adrenalina delle discese notturne.

Eventi particolari

È la pista della 3Tre – FIS Ski World Cup. La competizione attira atleti di fama mondiale e migliaia di spettatori, e rende la pista un simbolo dell’eccellenza sportiva.

Pista Amazzonia

La Pista Amazzonia è una delle più panoramiche di Madonna di Campiglio, immersa tra boschi innevati e con una vista spettacolare sulle Dolomiti. Ideale per sciatori di livello intermedio, offre un mix perfetto di divertimento e relax.

Quando apre

Per la stagione in corso la pista apre il 14/12/2024 fino al 15/04/2025.

Come raggiungerla

La pista si raggiunge comodamente dal centro di Madonna di Campiglio con la cabinovia Pradalago che porta all’inizio del tracciato.

Costi

L’accesso alla pista è incluso nello skipass giornaliero o plurigiornaliero del comprensorio. Le tariffe giornaliere partono per adulto da circa 60 euro, con opzioni scontate per famiglie e bambini.

Lunghezza

Con i suoi 1600 metri, la pista Amazzonia propone una discesa perfetta per chi ama godersi il paesaggio durante la sciata.

Difficoltà

La pista è classificata come nera. Parte dalla stazione a monte della cabinovia Pradalago e si snoda lungo il versante della montagna, caratterizzato da un fitto bosco di maestosi abeti.

La discesa alterna tratti ripidi con muri impegnativi e una pendenza che aumenta gradualmente, senza bruschi cambi di ritmo, fino a raggiungere la piana di Nambino.

Gli ampliamenti degli ultimi inverni hanno reso il percorso ancora più emozionante e ricco di adrenalina.

Attività extra sci

Lungo la pista sono presenti aree di sosta e punti panoramici, dove è possibile fermarsi per scattare foto o, semplicemente, ammirare la natura circostante. Inoltre, sono disponibili percorsi per ciaspolate nelle vicinanze.

Pista Spinale Direttissima

La Spinale Direttissima è una delle piste più tecniche e spettacolari di Madonna di Campiglio. Con la sua pendenza vertiginosa e il panorama mozzafiato, è un must per chi cerca autentiche sfide adrenaliniche.

Quando apre

Per la stagione in corso la pista apre il 24/12/2024 fino al 15/04/2025.

Come raggiungerla

La pista è facilmente raggiungibile grazie alla cabinovia Spinale, che parte dal centro di Madonna di Campiglio e conduce all’inizio del tracciato.

Costi

L’accesso alla pista è incluso nello skipass del comprensorio. Le tariffe variano in base alla stagione, con sconti per bambini, ragazzi e over 65. Per chi soggiorna in paese, molte strutture offrono pacchetti che includono lo skipass.

Lunghezza

Con una lunghezza di 2.400 metri, la Spinale Direttissima offre una discesa intensa e tecnica, che richiede concentrazione e abilità.

Difficoltà

Classificata come pista nera, la Spinale Direttissima presenta pendenze fino al 70%. È particolarmente apprezzata dagli sciatori esperti di avventure memorabili.

Attività extra sci

Durante la discesa, è possibile fermarsi ai punti panoramici per ammirare le Dolomiti di Brenta e scattare foto ricordo. Nei pressi della pista non mancano rifugi dove rilassarsi e gustare piatti tipici trentini.

Eventi particolari

La pista è spesso utilizzata per gare amatoriali e allenamenti di squadre professionistiche, oltre a essere una meta popolare per test di sci e attrezzature.

Pista Graffer

In zona Grosteé, nell’idilliaco scenario delle Dolomiti del Brenta dove lo sguardo si volge verso il Pian di Neve e l’Adamello, la facile Graffer è tra le più panoramiche del comprensorio, e prende il nome dallo storico rifugio d’alta montagna a metà pista, costruito in segno di riconoscenza per il Capitano Pilota in forza dell’Areonautica Giorgio Graffer, nonché uno degli arrampicatori più celebri della storia dell’alpinismo dolomitico.

Quando apre

Per la stagione in corso la pista apre il 28/11/2024 fino al 15/04/2025.

Come raggiungerla

Occorre servirsi della cabinovia Grosté rimanendo a bordo alla stazione intermedia e poi della nuova seggiovia esaposto Grosté Express. Una volta scesi, si gira a sinistra e si imbocca la pista Graffer.

Costi

L’accesso alla pista è incluso nello skipass del comprensorio.

Lunghezza

Ha una lunghezza di ben 4830 metri con un dislivello di 610 metri.

Difficoltà

Pista blu, è adatta soprattutto agli sciatori principianti. Tuttavia, l’incomparabile bellezza la rende apprezzata anche dai sciatori più esperti.

In più, la quota elevata fa sì che la neve rimanga sempre perfetta, le pendenze sono modeste e il tracciato molto largo.

Attività extra sci

A tre quarti ecco palesarsi il Rifugio Graffer, a quota 2261 metri, esempio di cultura alpina della tradizione, dove è possibile soggiornare, rilassarsi sulle sdraio godendo di vedute quasi impossibili da descrivere a parole e gustare piatti deliziosi.

Eventi particolari

Ad aprile la Pista Graffer fa da sfondo al Trofeo Super Grostè, competizione promozionale di Slalom Gigante su lunga distanza aperta a snowboarder e a sciatori di tutte le divisioni FISI femminili e maschili.

Pista Genziana

È un passaggio obbligato per gli sciatori che desiderano raggiungere l’area di Folgarida Marilleva e, dopo gli interventi di riqualificazione degli anni scorsi, nel tratto finale si amplia e diventa più facilmente fruibile.

Infatti, è diventata più larga fino a 70 metri, con una pendenza massima che è passata dal 50% al 30-35%.

Quando apre

Per la stagione in corso la pista apre il 5/12/2024 fino al 15/04/2025.

Come raggiungerla

Si raggiunge con la nuova seggiovia esaposto Grosté Express.

Costi

L’accesso alla pista è incluso nello skipass del comprensorio.

Lunghezza

Ha una lunghezza di 1780 metri con un dislivello di 360 metri.

Difficoltà

Classificata come pista rossa, è una pista di difficoltà intermedia.

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Dove sciare in Calabria, le piste più belle

La Calabria, pur essendo tradizionalmente conosciuta per le sue bellissime coste e il clima mite, offre anche una ricca e affascinante tradizione montana, con alcune delle più belle località sciistiche del Sud Italia. Infatti, pur trovandosi al confine meridionale della penisola, la regione meridionale è in grado di offrire agli appassionati di sci e sport invernali scenari naturali unici, impianti ben attrezzati e una varietà di piste che soddisfano tutti i livelli di esperienza, dal principiante all’esperto.

Tra i parchi nazionali e le aree protette, la Calabria è un crocevia di paesaggi montani e invernali che sembrano lontani anni luce dalla tradizionale idea di “Calabria estiva”. Il Parco Nazionale della Sila, il Parco Nazionale dell’Aspromonte e il Parco Nazionale del Pollino sono solo alcune delle meraviglie naturali dove si trovano le principali stazioni sciistiche. La bellezza di queste località non risiede solo nelle piste da sci, ma anche nel fascino incontaminato della natura che le circonda: foreste secolari, laghi glaciali e panorami mozzafiato che si affacciano sul Mar Ionio o sul Tirreno.

Le località sciistiche calabresi sono ancora piuttosto poco affollate rispetto a quelle delle Alpi o delle Dolomiti, ma stanno rapidamente guadagnando popolarità tra gli amanti degli sport invernali in cerca di esperienze più tranquille e autentiche, lontano dalla confusione delle grandi stazioni sciistiche. Qui, gli sciatori possono godere di piste ben curate, impianti moderni, e soprattutto di un’accoglienza tipica del Sud Italia, che rende ogni soggiorno più rilassato e familiare.

La stagione sciistica in Calabria di solito va da dicembre a marzo, con una buona copertura di neve garantita dalle abbondanti precipitazioni invernali. In caso di scarsità di neve, molti comprensori si avvalgono di sistemi di innevamento artificiale per garantire che le piste siano sempre perfettamente praticabili. Inoltre, grazie alla posizione geografica della Calabria, le località sciistiche sono spesso facilmente raggiungibili anche per chi proviene da altre regioni del Sud Italia, come la Sicilia, o da grandi città come Napoli e Roma, rendendole perfette per una fuga invernale anche per un weekend o una breve vacanza.

In questo articolo, esploreremo le principali località sciistiche della Calabria, con un focus su ciò che le rende speciali, sulle piste e gli impianti disponibili, le opzioni per raggiungerle, i costi degli skipass e tutte le informazioni pratiche che vi aiuteranno a pianificare una perfetta vacanza sulla neve in questa affascinante regione del Sud.

Camigliatello Silano

Camigliatello Silano è senza dubbio una delle località più popolari e frequentate per lo sci in Calabria e in Italia. Situata nel cuore del Parco Nazionale della Sila, questa stazione sciistica è un perfetto mix di natura, sport e tranquillità. Il comprensorio offre piste da sci alpino, adatte a tutte le abilità, dai principianti agli sciatori più esperti. Le piste più facili si trovano nella parte bassa della montagna, mentre quelle più difficili e impegnative si sviluppano sui pendii più alti, come quelli del Monte Curcio.

La stazione sciistica offre 2 impianti di risalita con ovovie a cabine chiuse e 2 piste da sci alpino, una Blu e una Rossa. Alla partenza, in Località Tasso (1.368 m), e all’arrivo, su Monte Curcio (1.765 m), si trovano rifugi ben attrezzati con bar, tavola calda, pronto soccorso e servizi pensati per le famiglie con bambini.

Quando apre: la stagione sciistica di Camigliatello Silano generalmente inizia a dicembre e dura fino a marzo, con l’apertura delle piste che dipende dalle condizioni meteorologiche e dalle nevicate stagionali. Il periodo migliore per sciare va da gennaio a febbraio.

Come arrivare: la stazione sciistica è facilmente raggiungibile in auto. Da Cosenza, si percorre la SS177 per arrivare a Camigliatello. In treno, la stazione di Cosenza è quella più vicina, e da lì è possibile prendere un autobus per la località. Camigliatello è ben collegata con le principali città della regione grazie alla A3 Salerno-Reggio Calabria, uscita Cosenza Nord.

Prezzi: lo skipass per Camigliatello Silano prevede diverse tariffe giornaliere, con opzioni per adulti e ridotti. Il giornaliero ha un costo di 25,00 € per gli adulti e 20,00 € per i ridotti, mentre per l’ingresso al mattino o nel pomeriggio, la tariffa è di 17,00 € (ridotto 20,00 €). Inoltre, sono disponibili pacchetti per il fine settimana, con il 2 giorni sabato e domenica a 56,00 €, e la versione ridotta dello stesso pacchetto a 50,00 €.

Lorica, Lago Arvo – Sila Piccola

Una delle località sciistiche meno conosciute ma affascinanti della Calabria è il Lago Arvo, situato nella zona di Sila Piccola, a poca distanza da Camigliatello Silano. Il comprensorio sciistico perfetto per chi cerca tranquillità e paesaggi naturali mozzafiato è quello di Lorica.

Il comprensorio di Lorica è dotata di una cestovia che ha una portata oraria di 1.800 persone, che collega la quota di partenza a 1.405 m e quella di arrivo a 1.928 m, percorrendo una lunghezza di 2.206 m in 21 minuti. Inoltre, ci sono due Skilift Valle dell’Inferno, entrambi con una lunghezza di 773 m e un tempo di percorrenza rispettivamente di 5 minuti e 4,20 minuti, che collegano la quota di partenza a 1.665 m e quella di arrivo a 1.928 m.

Quando apre: la stagione sciistica di Lago Arvo solitamente comincia a dicembre e termina verso la metà di marzo, a seconda delle condizioni meteo.

Come arrivare: la stazione si trova a breve distanza da Camigliatello Silano, e può essere raggiunta facilmente in auto percorrendo la SS177. Da Cosenza, la strada è ben segnalata e offre un panorama unico sulla Sila. In treno, la stazione di Cosenza è il punto di riferimento più vicino.

Prezzi: i prezzi per il biglietto giornaliero sono generalmente accessibili, con tariffe che partono da € 25 per un biglietto feriale e salire a € 30 nei giorni festivi.

Gambarie d’Aspromonte

Nel cuore del Parco Nazionale dell’Aspromonte, Gambarie è un’altra delle località sciistiche calabresi da prendere in considerazione. Il comprensorio dispone di 4 seggiovie, 1 sciovia e 5 piste di diversa difficoltà, oltre a un emozionante Weigand Alpine Coaster. La località è perfetta per chi cerca una meta meno affollata rispetto alle grandi stazioni sciistiche e offre una vista spettacolare sulla Costa Ionica da un lato e sull’Appennino calabrese dall’altro.

Le piste di Gambarie sono adatte principalmente a sciatori di livello intermedio e avanzato, anche se sono presenti alcuni tracciati più semplici per i principianti. La località è particolarmente rinomata per le sue piste panoramiche e per la bellezza dei suoi boschi di conifere che, con la neve, offrono uno scenario fiabesco.

Quando apre: la stagione sciistica di Gambarie solitamente si apre da metà dicembre e continua fino a marzo, con punte di afflusso in gennaio e febbraio.

Come arrivare: Gambarie d’Aspromonte è facilmente raggiungibile sia dalla Costa Ionica che da Reggio Calabria, a circa 45 km dalla città. La strada principale da percorrere è la SS183, che collega il mare alle montagne. In treno, la stazione di Reggio Calabria è la più vicina, da cui si può prendere un autobus o un’auto per arrivare alla località.

Prezzi: un giornaliero a Gambarie ha un costo che varia da € 20 a € 25, a seconda della stagione e dei giorni di apertura. Il costo per un pomeridiano è generalmente più economico, con prezzi intorno ai € 15.

Montalto Uffugo

Anche se meno conosciuto, il comprensorio sciistico di Montalto Uffugo è un’altra perla nascosta della Calabria. Situato sulle pendici del Monte Cocuzzo, il comprensorio offre un piccolo ma accogliente impianto sciistico che include una pista da sci alpino, un’area per lo sci di fondo e diverse possibilità per escursioni con le ciaspole.

La stazione sciistica di Montalto Uffugo è l’ideale per chi cerca una meta poco affollata e immersa nella natura, lontana dai grandi flussi turistici. È una località perfetta per famiglie con bambini e per chi è alle prime armi con gli sport invernali.

Quando apre: la stagione sciistica solitamente parte da dicembre e continua fino a marzo. Tuttavia, l’apertura delle piste dipende dalle condizioni climatiche e dalle nevicate.

Come arrivare: Montalto Uffugo è facilmente raggiungibile da Cosenza in circa 30 minuti di auto, percorrendo la SS107in direzione sud.

Prezzi: i costi per sciare a Montalto sono più contenuti rispetto ad altre località sciistiche, con un giornaliero che parte da circa € 15 e un pomeridiano che costa intorno ai € 10.

Palumbo – Sila

Il comprensorio sciistico di Palumbosila, situato in provincia di Crotone, nella regione della Calabria, è una delle destinazioni più affascinanti per gli appassionati di sport invernali nel Sud Italia. Immerso nel cuore dell’Appennino Calabrese, il comprensorio si estende su un’area che offre 20 km di piste da sci, perfette per soddisfare le esigenze di sciatori e snowboarder di tutti i livelli, dai principianti agli esperti.

Il comprensorio si trova ad un’altitudine compresa tra 1.350 e 1.650 metri sul livello del mare, garantendo ottime condizioni per la neve e la possibilità di vivere un’esperienza unica nelle montagne calabresi. I 3 impianti di risalita, che includono seggiovie e skilift, sono moderni e ben mantenuti, permettendo agli sciatori di salire rapidamente verso le vette e godere appieno della bellezza delle montagne circostanti.

Quando apre: la stagione sciistica solitamente inizia dal mese dicembre e prosegue fino alla fine di marzo. Nonostante ciò, l’apertura delle piste dipende dalle condizioni climatiche e dalle nevicate.

Come arrivare: per raggiungere il comprensorio sciistico di Palumbo basta percorrere la SS107 dalla città di Crotone in direzione nord, un viaggio di circa 30 minuti, mentre da Catanzaro occorrono circa 1 ora e 30 minuti per arrivare al comprensorio attraversando la SS280.

Prezzi: i costi per sciare a Palumbo vanno da un giornaliero che parte da circa € 25 a un festivo che arriva ai 28 euro.

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Sciare sulle Dolomiti: piste e impianti vicino alle Tre Cime di Lavaredo

Le Tre Cime di Lavaredo, uno dei simboli più celebri delle Dolomiti, rappresentano un vero capolavoro della natura. Conosciute in tutto il mondo per la loro imponenza e bellezza, queste vette attirano ogni anno escursionisti e sportivi, regalando panorami mozzafiato in ogni stagione. Situate nel cuore del Parco Naturale Tre Cime, fanno parte del Patrimonio dell’Umanità Unesco e incarnano la perfetta fusione tra natura incontaminata e attività outdoor.

Durante l’inverno, il comprensorio sciistico che circonda queste maestose montagne si trasforma in una destinazione da sogno per gli amanti della neve, grazie a infrastrutture moderne e all’eccellente qualità delle sue piste. I 110 km di discese perfettamente curate, che si estendono su cinque diverse montagne, rendono questa zona una meta ideale sia per sciatori esperti sia per famiglie in cerca di relax e divertimento.

Scopriamo insieme i punti di forza delle piste e degli impianti delle Dolomiti, nella zona delle Tre Cime di Lavaredo e perché questo spot è un paradiso per gli amanti della natura e delle attività outdoor in ogni stagione dell’anno.

Un comprensorio sciistico all’avanguardia 

Sciare alle Tre Cime significa immergersi in un paradiso invernale che offre un equilibrio perfetto tra tecnologia e paesaggi naturali. Il comprensorio sciistico Tre Cime / 3 Zinnen Dolomiti è servito da ben 32 impianti di risalita, che collegano aree iconiche come Monte Elmo, Orto del Toro, Croda Rossa, Monte Baranci e la Ski Area Val Comelico.

Tra le attrazioni più amate spiccano i Prati di Croda Rossa, un luogo incantevole dove le famiglie trovano piste dedicate e la possibilità di incontrare persino le celebri renne di Finlandia, uniche in tutta Italia. L’esperienza di sciare in questa zona è arricchita dalla presenza di numerosi rifugi alpini, perfetti per rilassarsi e assaporare i piatti tradizionali dell’Alto Adige, accompagnati da un bicchiere di vin brulé caldo.

Il comprensorio è in costante evoluzione per offrire ai visitatori sempre più comfort e opportunità di svago. Nel 2019 è stata inaugurata una moderna seggiovia che ha sostituito la storica biposto “Mittelstation”. Questa nuova infrastruttura, dotata di sedili riscaldati e cupole protettive, è stata progettata per agevolare l’accesso anche ai bambini, migliorando l’esperienza di sci per tutta la famiglia.

Oltre agli impianti di risalita, sono state aggiunte due nuove piste: una variante più semplice della pista nera Kristlerhang, ideale per chi desidera avvicinarsi gradualmente alle discese più impegnative, e una nuova discesa a valle nell’area Croda Rossa, in direzione Signaue. Per i più piccoli e per chi cerca una buona dose di divertimento, sono state inaugurate le Family Funslope sul Monte Elmo e alla Croda Rossa. Questi percorsi combinano tunnel di neve, onde, curve ripide e ponti, offrendo un mix perfetto di adrenalina e gioco.

Tre Cime di Lavaredo, Alto Adige

Fonte: iStock

La bellezza del panorama davanti alle Tre Cime di Lavaredo

Sci di fondo: una regione leader in Italia

Oltre allo sci alpino, l’area delle Tre Cime è un punto di riferimento anche per lo sci di fondo, posizionandosi come la prima regione in Italia per varietà e qualità delle piste. Gli amanti di questa disciplina possono godere di 200 km di tracciati, sempre innevati e perfettamente preparati.

A Dobbiaco, gli appassionati trovano percorsi adatti a tutti i livelli di difficoltà: dalle piste più tecniche, utilizzate per gli allenamenti dai team sportivi, a circuiti panoramici che offrono viste spettacolari sulle Tre Cime di Lavaredo. Le famiglie e i principianti apprezzeranno i sentieri più accessibili, ideali per muovere i primi passi in questo sport. Inoltre, il lago di Dobbiaco offre anelli suggestivi, perfetti per chi cerca un’esperienza unica immersa nella natura.

Un’esperienza unica in ogni stagione

Cosa fare in inverno alle Tre Cime

Il comprensorio delle Tre Cime non si limita a offrire eccellenti piste da sci, ma propone anche una vasta gamma di attività per chi desidera vivere la montagna in modo diverso. Le escursioni con le ciaspole sono un’opzione perfetta per immergersi nel silenzio dei boschi innevati, mentre i percorsi per slittino garantiscono puro divertimento per adulti e bambini.

Per chi ama semplicemente passeggiare, i sentieri ben segnalati permettono di esplorare paesaggi incantati e di scoprire angoli nascosti delle Dolomiti. Al termine delle attività, i visitatori possono rilassarsi in uno dei tanti rifugi alpini, dove l’accoglienza calorosa e i sapori tradizionali rendono ogni sosta un momento speciale.

Cosa fare in estate alle Tre Cime

Sebbene il comprensorio delle Tre Cime sia una destinazione invernale d’eccellenza, la sua bellezza non svanisce con l’arrivo della primavera. Durante l’estate, queste montagne diventano il paradiso degli escursionisti, grazie a una rete di sentieri che permette di esplorare ogni angolo del parco naturale.

Tuttavia, è d’inverno che le Tre Cime di Lavaredo rivelano tutta la loro magia, offrendo un’esperienza completa tra sport, relax e natura incontaminata. Che si tratti di una giornata di sci su piste perfette, di un’escursione tra i boschi o di un momento di relax in un rifugio alpino, questo angolo delle Dolomiti ha sempre qualcosa di speciale da offrire.

Le Tre Cime attendono chiunque voglia lasciarsi conquistare dalla loro bellezza senza tempo, in uno scenario che unisce modernità e tradizione, sport e tranquillità, avventura e magia.

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Dove sciare in Piemonte

Il Piemonte è la meta ideale per una vacanza sulla neve e per tutti gli appassionati di sport invernali. Il nome stesso della regione alpina evoca la presenza scenografica delle montagne, che si scorgono e caratterizzano il panorama persino dal centro di Torino, offrendo uno spettacolo incantevole alle spalle della Mole Antonelliana, specialmente nelle giornate terse e con le innevate. Durante l’inverno l’intero arco alpino, che abbraccia il Piemonte su ben tre lati, si trasforma quasi in una distesa ininterrotta di neve e diventa possibile per gli appassionati sciare per giorni in luoghi sempre diversi, anche grazie al fatto che i diversi comprensori sciistici della regione sono collegati tra loro.

Infatti, in tutto il Piemonte, sono numerose le località sciistiche che offrono sia la possibilità di immergersi in un paesaggio naturale mozzafiato che quella di utilizzare impianti funzionali e di alto livello, adatti a ogni esigenza o categoria. Le diverse stazioni sciistiche presenti nella regione, dalle Alpi Marittime a sud fino al gruppo del Monte Rosa e al confine con la Svizzera e con la Francia, consentono a ciascuno di trovare la propria dimensione ideale, che si tratti di piste di discesa o di fondo, di un grande impianto all’avanguardia o di una piccola stazione sciistica a gestione familiare, dalle piste per gli sciatori più esperti a quelle dove anche i principianti e i bambini possono iniziare ad accostarsi a questo sport.

Per non perdersi in questa vastissima offerta, ecco una guida alle località sciistiche del Piemonte, per un fine settimana sulla neve o per una vacanza invernale.

Comprensorio sciistico della Via Lattea

La Via Lattea è uno dei comprensori sciistici più grandi d’Italia e comprende località di primissimo livello come Sestriere, Sauze d’Oulx, Oulx, Cesana, Pragelato, Claviere, Sansicario oltre alla francese Montgenevre, appena oltre il confine. Il comprensorio, situato a meno di 80 chilometri da Torino, ha un nome che evoca direttamente il candore della neve e uno slogan che non lascia spazio a molte interpretazioni: “Sciare senza confini”. Non sono parole eccessive se si pensa che gli impianti contano complessivamente oltre 200 piste e coprono circa 400 chilometri totali, superando effettivamente il confine nazionale.

Gran parte delle piste è classificata come rossa, adatta pertanto a sciatori di livello intermedio, ma il comprensorio offre anche molte piste nere e sfide interessanti per gli sciatori più esperti, in particolare presso l’impianto di Sestriere. I paesaggi sono mozzafiato e molto diversificati tra loro ed è possibile anche sciare fuoripista, con percorsi nel bosco. Il fascino di questi impianti è dovuto anche al fatto che sono stati teatro delle Olimpiadi Invernali di Torino 2005, oltre a molte altre competizioni nazionali e internazionali.

L’ingresso agli impianti, aperti dal 6 dicembre 2024 al 13 aprile 2025, è uguale in tutto il comprensorio della Via Lattea. Il prezzo del giornaliero parte da 50 euro (+3.50 euro di assicurazione) in bassa stagione e da 54 euro in alta stagione, il pomeridiano, valido dalle 13:00, da 37 euro in bassa stagione e da 41 euro in bassa stagione (+3.50 euro di assicurazione). Sono disponibili anche abbonamenti per più giorni, acquistabili dal sito ufficiale.

Impianto di Sauze d’Oulx

Facilmente raggiungibile sia da Torino che da Milano, Sauze d’Oulx è una sorta di privilegiata porta d’accesso all’intero comprensorio sciistico della Via Lattea ed è particolarmente famosa per le sue piste in mezzo ai boschi e alcuni splendidi rifugi dove riprendere le forze, magari rifocillandosi con qualche sostanzioso piatto tradizionale. Non ultimo, il paese offre una movimentata vita notturna, se le energie non sono ancora esaurite dopo una giornata sulla neve!

Impianto di Sestriere

Probabilmente la località sciistica più famosa del Piemonte, l’impianto di Sestriere è teatro di numerose competizioni a carattere internazionale, come la Coppa del Mondo di Sci Alpino, e offre agli appassionati ben 400 chilometri di piste. Tra le sue attrattive imperdibili, insieme alle 5 piste nere che coprono un percorso di venti chilometri, spicca certamente la pista Kandahar Banchetta, che con i suoi 900 metri di dislivello e lunga 3 chilometri è stata la sede della discesa libera maschile alle Olimpiadi del 2006.

Impianto sciistico Sestriere

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L’impianto sciistico di Sestriere

Impianto di Cesana Torinese

Al centro della Via Lattea e ottimamente collegata a tutti gli altri impianti del comprensorio stesso tramite telecabine e seggiovie, Cesana Torinese è una meta ideale veramente per tutti gli sciatori (comprende infatti piste blu, rosse e nere). La pista Pariol Cesana è sede di campionati mondiali ed è stata sede di alcune gare delle Olimpiadi del 2005. Se qualcuno desiderasse per un momento un diversivo rispetto allo sci, qui è possibile percorrere il ponte Tibetano, sospeso a 30 metri da terra su un canyon alla confluenza tra la Piccola Dora e il rio Gimont.

Impianto di Monginevro

Situata a due passi dall’Italia, Monginevro unisce il fascino del piccolo paese di montagna alle opportunità offerte dalla grande stazione sciistica internazionale che offre più di 400 chilometri di percorsi sciabili collegati fino a Sestriere. Questa è la parte francese della Via Lattea, dove le piste si trovano a un’altitudine di 2700 metri.

Impianti di Bardonecchia

Bardonecchia si trova nell’alta val di Susa, a circa un’ora di treno da Torino, ed è una meta relativamente poco turistica, ma perfetta per tutti gli amanti della neve e dello sci. Situata a un’altitudine di 1312 metri, Bardonecchia offre 100 chilometri di piste: nel comprensorio sciistico di Colomion-Les Arnauds e in quello del Melezet troverete ampi tracciati nel bosco, con percorsi che partono dai 1330 metri di Campo Smith e arrivano ai 2400 metri di quota dei plateau del Vallon Cros per sciare backcountry. Se invece siete alla ricerca di panorami mozzafiato e avventure ricche di adrenalina, a 5 minuti dal paese potrete raggiungere con la navetta anche il comprensorio dello Jafferau con la sua punta massima di 2.800 metri d’altezza e piste prevalentemente fuoribosco.

I comprensori sono aperti dal 5 dicembre 2024 al 13 aprile 2025, ma vi consigliamo di monitorare la situazione della neve sul sito ufficiale per eventuali cambiamenti o ritardi. Lo skipass giornaliero costa 46 euro, per gli adolescenti 39 euro e per i bambini 14 euro.

Bardonecchia Piemonte

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Comune di Bardonecchia in inverno

Impianto sciistico di Sampeyre

Ai piedi del Monviso, a poco meno di 1.000 metri di altitudine, si trova Sampeyre, la meta perfetta per lo sci d’alpinismo. Le funivie si trovano sui pendii del vallone Sant’Anna, rapidamente raggiungibili dal centro del paese, e portano a oltre 1800 metri di quota. A partire dal 14 dicembre 2024 troverete 2 piste blu, 7 piste rosse, 2 piste nere e 1500 metri di dislivello. All’interno del comprensorio è possibile vivere un’esperienza invernale completa, non solo dedicata allo sci alpino e snowboard su neve fresca e battuta, ma anche ai percorsi per escursioni con ciaspole, pattinaggio, pranzi in quota, centro benessere e notti in chalet nella natura.

È possibile anche effettuare numerose ascensioni, tra cui le più famose e spettacolari sono quelle alle Logge del Viso, alla cima delle Lobbie, al monte Nebin e al monte Cugulet. Il biglietto giornaliero costa 25 euro per gli adulti, 20 euro per i ragazzi e 15 euro per i bambini. L’ingresso pomeridiano costa invece 22 euro per gli adulti, 17 euro per i ragazzi e 12 euro per i bambini.

Comprensorio di Mondolé Ski

Situato in provincia di Cuneo, il Mondolé Ski rappresenta il bacino sciabile più esteso del territorio e comprende le stazioni di Artesina, Frabosa Soprana e Prato Nevoso. Grazie all’ottima esposizione e all’innevamento programmato, il comprensorio garantisce lunghe stagioni sciistiche da inizio dicembre ad aprile. Prato Nevoso, in particolare, rappresenta una delle mete più ambite dagli amanti degli sport invernali sia perché facilmente accessibile che per il ricco programma dedicato agli eventi e all’intrattenimento.

Inoltre, qui è possibile anche sciare sotto le stelle, poiché lo snow park viene appositamente illuminato per una suggestiva esperienza in notturna, e sono presenti aree specifiche per i bambini con giochi, tappeti di risalita e gonfiabili. La data ufficiale di apertura della stagione è il 7 dicembre 2024 e proseguirà fino al 6 aprile 2025. Lo skipass giornaliero per gli adulti costa dai 37 euro, per i ragazzi da 27 euro e per i bambini da 9 euro. È possibile acquistare anche altre tipologie di ingresso sul sito ufficiale, come quello da 4 ore a partire da 34 euro o i plurigiornalieri.

Impianto di Ala di Stura

In provincia di Torino, a un passo dalla Valle d’Aosta, si trova una piccola località sciistica chiamata Ala di Stura. Grazie a una seggiovia biposto, partendo a 1000 metri dalla località La Fabbrica, arriverete fino a Pian Belfè a circa 1450 metri, in località Alpibel. Qui troverete due skilift e un tapis roulant che servono piste di diverse difficoltà: circa 11 chilometri di tracciati di cui 5,3 chilometri con innevamento artificiale per lo sci alpino e 4,7 chilometri di itinerari non battuti per il fuoripista. Il tappeto mobile offre anche una breve pista adatta ai bambini e a chi sta imparando a sciare. La stagione comincerà il 28 dicembre 2024, mentre gli ingressi costano tra i 10 e i 15 euro in base all’età.

Riserva Bianca a Limone Piemonte

Nota come la “Regina delle alpi Marittime”, Limone si trova in una posizione strategica e incantevole, che la rende una meta turistica estremamente ambita. Circondata da luoghi affascinanti come Sanremo, Montecarlo e Nizza, risulta sicuramente prediletta dagli appassionati di sci per le panoramiche piste del comprensorio Riserva Bianca. Qui troverete 37 piste che si sviluppano lungo 80 chilometri dai 1.050 a 2.050 metri di quota e che sfiorano un dislivello complessivo di 10.000 metri, 16 impianti di risalita, 11 seggiovie, due ski-lift, una cabinovia e due tapis roulant, lunghi complessivamente più di 16 chilometri.

Tutto il comprensorio è dotato di impianti per l’innevamento programmato che garantiscono l’accesso alle piste anche in assenza di adeguate precipitazioni nevose naturali. La data di apertura dell’impianto è prevista per il 7 dicembre 2024 fino alla fine di marzo (le date ufficiali dipendono dalle temperature e possono essere monitorate sul sito ufficiale). Gli skipass giornalieri costano 44 euro per gli adulti, 38 euro per i senior, 35 euro per i ragazzi e 17 euro per i bambini. Anche in questo impianto vengono proposte altre tipologie di ingresso, come mattiniero, pomeridiano e per più giornate a prezzi differenti consultabili nel listino ufficiale.

Case Limone Piemonte

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Case tipiche a Limone Piemonte

Impianti sciistici ad Alagna Valsesia

La bellezza del paese è un notevole plus da aggiungere al fascino indiscutibile della stazione sciistica di Alagna Valsesia. Gli impianti trasportano i visitatori dai 1.212 metri dell’abitato fino ai 3.275 metri di Punta Indren, nel cuore del ghiacciaio. Seppur qui troverete ben 180 chilometri di piste con vista sui 4000 metri del Monte Rosa, Alagna Valsesia è considerata il paradiso per chi pratica freeride e sci fuoripista, sia per principianti che professionisti. Non mancano percorsi per sci di fondo, sci ripido e per gli appassionati delle passeggiate con le ciaspole. Gli impianti apriranno il 21 dicembre 2024 fino al 23 marzo 2025.

Lo skipass giornaliero costa dai 38 euro ai 67 euro, in base alla stagione e all’età, e sono presenti anche altre tipologie di ingresso come il plurigiornaliero.

Impianti Macugnana-Monterosa

Nel nome, il presagio della visione splendida del Monte Rosa. A Macugnana si trovano ben 2 comprensori sciistici, relativamente piccoli, ma che offrono panorami e piste spettacolari: il Belvedere e il Monte Moro. Il primo è raggiungibile dalla località Pecetto, da dove parte l’omonima seggiovia e dove potrete usufruire di oltre 10 chilometri di piste, innevate anche artificialmente. La stazione intermedia della seggiovia permette di accedere alle piste dell’Alpe Burki, adatte sia a sciatori esperti che a principianti, mentre il secondo tratto dell’impianto conduce al Belvedere, situato a oltre 1.900 metri, dove ci sono tre piste impegnative.

Il secondo comprensorio, invece, quello di Monte Moro, si raggiunge con due funivie partendo dalla località Staffa: qui troverete piste adatte a tutti i livelli, dai principianti agli sciatori esperti, con un dislivello di oltre 1000 metri. Inoltre, potrete godere anche di una splendida vista panoramica sulla parete est del Monte Rosa. Gli impianti, aperti dal 21 dicembre 2024 al 30 marzo 2025, offrono skipass stagionali a 590 euro per gli adulti e 430 per i ragazzi, con agevolazioni per senior e residenti.

Impianto di San Domenico

Questa tranquilla stazione sciistica sulle appartate alpi Lepontine è stata in tempi recenti oggetto di importanti investimenti, che hanno portato a coniugare lo spettacolo dei paesaggi mozzafiato della zona con impianti futuristici. In particolare, la seggiovia esaposto Bandolero è fornita di sedili rotanti, per una esperienza visiva incredibile. Le piste prevedono vari livelli di difficoltà ed è possibile praticare anche sci nordico e fuoripista. L’impianto è aperto dal 26 dicembre a fine marzo, mentre gli skipass giornalieri costano 33 euro gli adulti, 30 euro i giovani e 25 euro i bambini, mentre i più piccoli sotto gli 8 anni possono entrare gratis.

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La classifica delle piste da sci più amate dagli sciatori

La stagione invernale si avvicina e gli amanti dello sci sono pronti a scoprire le piste più affascinanti e adrenaliniche dove vivere emozioni ed esperienze indimenticabili.

Tra tracciati panoramici, discese che lasciano senza fiato e percorsi storici, si distinguono per bellezza e unicità: ecco la classifica delle piste preferite.

La Longia: la pista più lunga delle Dolomiti

Con i suoi 10,5 chilometri di sviluppo, La Longia detiene il primato di pista più lunga delle Dolomiti. Lo spettacolare tracciato si trova in Val Gardena e collega il monte Seceda a Ortisei, per un’esperienza unica adatta a sciatori di ogni livello.

La partenza, a 2.518 metri di altitudine, è facilmente raggiungibile da Ortisei o da Santa Cristina servendosi della funicolare Gherdëina Ronda Express, soprannominata “la metropolitana” dagli sciatori. Qui ci si trova di fronte a un ampio pendio aperto, ideale per iniziare la discesa con ampie curve e godersi il panorama ineguagliabile delle montagne più belle d’Italia.

Dopo aver superato la Baita Curona, il tracciato si restringe per un momento, per poi spalancarsi in un vasto spazio con una pendenza costante e non troppo impegnativa: gli sci sembrano correre da soli, mentre lo sguardo si perde tra le cime.

A metà percorso si incontra una piccola baita posizionata nel mezzo della pista: gli sciatori possono aggirarla sia a destra che a sinistra. Da qui parte uno skiweg che, con un lungo tratto in falsopiano, consente di scansare la parte più ripida della montagna. Il tracciato si allarga nuovamente e affronta un muro tecnico che termina con un’ampia curva a destra. Un altro tratto stretto si apre poi in una pista classica che sembra riportare indietro nel tempo, con curve sinuose che scendono giù dalla montagna.

L’ultimo tratto regala un’esperienza sorprendente: si entra in una sorta di canyon naturale, dove la pista si snoda tra cascate di ghiaccio, rocce imponenti e boschi di abete rosso, uno scenario incantato che accompagna gli sciatori fino al centro di Ortisei, dove è possibile risalire in quota con la cabinovia Ortisei-Furnes.

Spinale Direttissima: adrenalina pura a Madonna di Campiglio

Nel cuore del carosello sciistico di Madonna di Campiglio, la Spinale Direttissima è un nome che evoca forti emozioni. Si tratta di un tracciato nero tra i più famosi e tecnicamente impegnativi in Italia, perfetto per chi cerca una sfida e una scarica di adrenalina.

Dalla stazione della cabinovia Spinale, si parte con un tratto sciabile che attraversa il bosco e conduce al primo cambio di pendenza secco. È qui che la pista inizia a mostrare il suo carattere: un muro ripido e deciso segna l’inizio di una discesa stretta e tortuosa che non lascia spazio alla noia.

Lungo il percorso, i muri si susseguono in rapida successione, intervallati da dossi e curve tecniche. La pista è impegnativa, ma al tempo stesso davvero godibile per chi ha gambe allenate e una buona padronanza degli sci.

Il tratto finale della pista è il celebre Schumacher Streif, dedicato al campione di Formula 1 Michael Schumacher, che era un habitué delle piste di Campiglio. Tale muro conclusivo porta dritti allo schuss finale, proprio sopra la stazione di partenza della cabinovia. La discesa è così emozionante che difficilmente si riesce a resistere alla tentazione di rifarla, se le gambe lo permettono…

Dantercepies: divertimento e storia nel cuore della Val Gardena

Nel cuore delle Dolomiti, la ski area Dantercepies offre un mix perfetto di panorami spettacolari, piste tecniche e divertimento. Lungo il percorso del Sellaronda, la zona è una delle più amate dagli sciatori che visitano la Val Gardena.

Con 13 chilometri di piste e un dislivello di 700 metri, Dantercepies è un’area sciistica che sa soddisfare tutti gli sciatori. Oltre ai tracciati impeccabili, offre rifugi accoglienti con viste mozzafiato, servizi di noleggio di alta qualità e collegamenti perfetti per esplorare il Sellaronda, uno dei giri sciistici più panoramici al mondo.

La Dantercepies vanta discese iconiche come la pista Cir, che ha ospitato i Campionati del Mondo del 1970, e la storica Dantercepies, teatro della prima discesa ufficiale in Val Gardena. A queste si aggiunge il nuovo tracciato La Ria, un pendio adrenalinico che attira gli sciatori in cerca di sfide.

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Quali sono le piste da sci di Cortina d’Ampezzo

La Regina delle Dolomiti: questo è il nome con cui viene conosciuta Cortina d’Ampezzo, una delle destinazioni sciistiche più amate ed ambite dagli appassionati d’Italia e del Mondo. Prossima sede delle Olimpiadi Invernali che si terranno in Italia, fra Milano e, appunto, Cortina d’Ampezzo, nel 2026.

Le sue piste spettacolari, gli impianti moderni ed i panorami mozzafiato rendo questa meta la destinazione ideale per chi è alla ricerca di una vacanza sulla neve. Proprio per questo motivo non bisogna farsi trovare impreparati. È necessario prepararsi e conoscere bene tutte le piste da sci, con orari e tutte le informazioni utili per vivere un’esperienza unica sulla neve.

Le piste e gli impianti di Faloria – Cristallo

Il viaggio alla scoperta delle famose piste da sci di Cortina d’Ampezzo parte dall’area sciistica di Faloria – Cristallo, una tra le più apprezzate dagli sciatori di ogni livello. Qui, infatti, sono presenti una grande varietà di piste, adatte a tutti, grandi e bambini, caratterizzate da un’ottima qualità. Le altitudini delle piste vanno dai 1230 ai 2930 metri, tra discese panoramiche e tecniche.

La pista Vitelli, una pista rossa, ampia e regolare, è perfetta per godere del fantastico passaggio delle Dolomiti. Gli sciatori più esperti possono anche cimentarsi nella discesa della Staunies, una pista nera famosa per essere una delle più impegnative della zona.

Questi impianti sono generalmente aperti da Dicembre a Pasqua, ma le date di apertura possono variare considerando le condizioni climatiche instabili. Il costo dello Skipass giornaliero, per il solo impianto di Faloria-Cristallo, si aggira attorno ai 60€ per gli adulti e ai 40€ per juniores fino ai 17 anni, con sconti ulteriori per bambini e senior. La mattina resta il momento ideale per sciare, con le piste appena battute. Per chi, invece, ricerca una pausa rigenerante, il Rifugio Faloria è il posto ideale, con una splendida vista panoramica su Cortina d’Ampezzo dalla sua ampia terrazza.

L’area Tofana – Ra Valles

Le Tofane sono il simbolo che rappresenta lo sci di alto livello a Cortina. Questo grazie alla presenza di piste importanti come l’Olympia delle Tofane, percorso famoso per le sue curve e dalla pendenza impegnativa. Questa pista nera ospita una delle gare della Coppa del Mondo, che si svolge ogni anno a Cortina d’Ampezzo. Non mancano, allo stesso tempo, le piste rosse e blu, per chi preferisce discese sicuramente più rilassanti.

Gli impianti di quest’area sono serviti da una cabinovia moderna, che consente di raggiungere facilmente e velocemente le altitudini più elevate. Gli orari d’apertura, solitamente, sono dalle 8.30 alle 16.30, ma possono variare sia in base alla stagione, sia in base alle condizioni climatiche. Usufruire dello skipass giornaliero, anche in questa zona, dà la possibilità di godere appieno di questa esperienza sulla neve, in famiglia o in compagnia. Per scaldarsi si consiglia il Rifugio Pomedes, dove gustare piati tipici o una bevanda calda tra una discesa e l’altra.

Pista da sci Olympia delle Tofane, per la Coppa del Mondo di sci a Cortina

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Olympia delle Tofane, pista da Sci a Cortina

Lagazuoi – 5 Torri, fra sci e storia nelle Dolomiti

L’area Lagazuoi – 5 Torri è un luogo in grado di unire natura, storia e sport, con alcune delle discese più panoramiche delle Dolomiti. Qui si trova la pista Armentarola, che per gli appassionati è una discesa imperdibile, con il tratto finale in cui sono presenti alcuni cavalli che trainano gli sciatori più stanchi e che rendono questa pista ancora più ricercata.

Gli impianti di risalita che portano al Lagazuoi sono aperti dalle 9.00, partenza della prima corsa, alle 17.00, orario che corrisponde all’ultima discesa. La stagione sciistica, in genere, parte a Dicembre e finisce ad inizio Aprile, date che potrebbero variare a seconda delle condizioni climatiche.

Questo comprensorio è anche un luogo dal grande interesse storico, con diversi percorsi che attraversano le trincee della Prima Guerra Mondiale. Si percorrono, infatti, alcuni fra i luoghi che furono protagonisti della grande guerra, con passaggio anche al rifugio Scotoni, dove assaporare i piatti tipici della tradizione.

Misurina – Auronzo: perfetto per le famiglie

Infine, una delle zone più adatte a grandi e bambini è sicuramente quella di Misurina – Auronzo, dove è possibile trovare piste tranquille e ben curate. È particolarmente adatta alle famiglie proprio per le sue caratteristiche discese: ampie e sicure. Tra le più amate si trova sicuramente la pista di Col de Varda, che offre un panorama mozzafiato sul lago di Misurina, uno dei più bei laghi del Veneto e d’Italia, e sulle Tre Cime di Lavaredo.

L’area è operativa generalmente da Dicembre a Marzo, a seconda delle condizioni climatiche, con prezzi sicuramente più accessibili rispetto i comprensori principali di Cortina d’Ampezza: il costo varia dai 50€ circa per gli adulti fino ai 23€ per i più piccoli, con sconti per senior e juniores.

Le scuole di sci della zona sono un punto di riferimento importante per i principianti, mentre i numerosi rifugi nelle vicinanze, come il Rifugio Col de Varda, sono il luogo ideale per gustare piatti tipici della tradizione locale al caldo, riposandosi dopo un’intensa mattina di discese.

Prezzo dello Skipass a Cortina d’Ampezzo

Per gli appassionati di sci e degli sport invernali, Cortina d’Ampezzo è la destinazione ideale: un fantastico borgo circondato da piste e panorami mozzafiato. Per questo motivo, chi decidesse di visitare questa località più volte durante la stagione invernale, c’è la possibilità di acquistare lo Skipass stagionale per accedere a tutte le aree della zona, che sono state citate in precedenza, valido fino al 1 Maggio 2025.

prezzi per gli Skipass stagionali sono:

  • 305,00€ per i bambini nati dal 2017 al 2021;
  • 630,00€ per i ragazzi nati dal 2007 al 2016;
  • 1015,00€ per gli adulti;
  • 945,00€ per i senior, nati fino al 1959.

prezzi per gli Skipass giornalieri o plurigiornalieri, invece, sono i seguenti:

  • per i bambini nati dal 2017 al 2021 nei giorni feriali il prezzo è di 42,00€, per 2 giorni di 83,00€ e per 6 giorni di 225,00€;
  • per i ragazzi nati dal 2007 al 2016 nei giorni feriali il prezzo è di 58,00€, per 2 giorni di 116,00€ e per 6 giorni di 314,00€;
  • per gli adulti, nei giorni feriali il prezzo è di 83,00€, per 2 giorni di 165,00€ e per 6 giorni di 449,00€;
  • per i senior, nati fino al 1959, nei giorni feriali il prezzo è di 75,00€, per 2 giorni di 149,00€ e per 6 giorni di 404,00€.

Tutti questi prezzi sono aggiornati al 29 Ottobre 2024 e potrebbero subire delle variazioni.

Sciatore in discesa sulle piste da sci di Cortina d'Ampezzo durante la stagione invernale

Fonte: iStock

Discesa sulle piste di Cortina d’Ampezzo

Come raggiungere le piste da sci di Cortina

Raggiungere le piste da Sci a Cortina d’Ampezzo è molto semplice, grazie ad un sistema di trasporti molto efficiente. Infatti, una volta arrivati a Cortina, i possessori dello Skipass potranno usufruire dei sistemi di SkiBus gratuiti, che rendono agevoli gli spostamenti tra le varie aree sciistiche.

Per chi viaggia in auto, inoltre, raggiungere la splendida cittadina di Cortina d’Ampezzo è molto semplice. Infatti, percorrendo l’Autostrada A27, il percorso termina a Pian di Vedoia e prosegue lungo la Strada Statale di 51 Alemagna. Durante l’inverno è fondamentale equipaggiare il veicolo con pneumatici da neve o catene. Inoltre, in città, sono presenti molti degli impianti di risalita, che rendono facile l’accesso alle piste.

Invece, per chi vuole utilizzare i mezzi pubblici, è possibile raggiungere la destinazione in treno fino a Calalzo di Cadore, Dobbiaco o San Candido e da queste si può arrivare verso le località sciistiche di Cortina. In alternativa, è possibile utilizzare il Cortina Express, ovvero un percorso di navette che collegano la città con Venezia, Treviso ed altre città del Nord Italia.

Cortina d’Ampezzo è una destinazione sciistica unica, capace di coniugare sport, natura e cultura. Con le sue piste iconiche ed apprezzate in tutta Italia e nel mondo e per la bellezza naturale delle Dolomiti, sono perfette per una vacanza invernale indimenticabile. Qualunque sia il livello di esperienza, Cortina offre un’esperienza unica su misura per ogni sciatore.

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Piste da sci a due passi da casa da raggiungere in giornata

Gli amanti degli sport sulla neve hanno atteso a lungo l’arrivo della stagione fredda, per poter finalmente tornare in montagna e dedicarsi a lunghe discese mozzafiato. E se per le vacanze “vere” c’è ancora tempo, perché non cogliere ogni occasione per fare una rapida gita fuori porta? Ci sono moltissime piste da sci a due passi da casa, che si possono raggiungere in giornata: sono l’ideale per concedersi un po’ di sano divertimento all’aria aperta senza dover prendere giorni di ferie. Scopriamo quali sono le località migliori dove andare.

Le piste da sci nel nord Italia

Inutile dire che la maggior parte delle stazioni sciistiche si concentri nel nord Italia, dove ci sono le vette più alte e le nevicate sono più frequenti. Lungo tutto l’arco alpino, ci sono infinite possibilità per chi ama sciare. Tra le località più belle spiccano senza dubbio le Dolomiti: a cavallo tra Veneto e Trentino Alto Adige, in particolar modo, si snodano gli oltre 1.200 km di discese del mega comprensorio Dolomiti Superski, il più grande d’Italia. C’è davvero l’imbarazzo della scelta, con tantissime piste dedicate ad ogni livello di difficoltà. E, ovviamente, si può optare per quella più vicina per non dover pernottare fuori casa.

Spostandoci invece in Valle d’Aosta, il comprensorio sciistico più importante è quello di Breuil/Cervinia, con quasi 350 km di piste sempre ben innevate. Sul fronte opposto, lungo il versante italiano del Monte Bianco, si scia nella cornice di Courmayeur e di altre incantevoli località di montagna. In Lombardia, la scelta è davvero ampia: le piste da sci di Bormio e Livigno, grazie anche ai collegamenti ferroviari con le principali città della regione, sono tra le preferite – e più affollate. Ma per chi preferisce rimanere più vicino casa, i Piani di Bobbio offrono un’ottima soluzione.

Anche in Piemonte ci sono diverse località da esplorare: nel nord della regione, è il Monte Rosa a farla da padrone. La stazione sciistica di Macugnaga risulta una delle più apprezzate, mentre a non molta distanza c’è la piccola Domobianca – nei pressi di Domodossola – che viene spesso frequentata anche da chi arriva da Milano. Da Torino, invece, è decisamente più facile raggiungere Sestriere e il comprensorio sciistico della Vialattea, nella splendida cornice della Val di Susa. Anche Limone Piemonte, con i suoi 50 km di piste, è una buona scelta: si trova a due passi dalla Liguria.

Le piste da sci nel centro Italia

Lungo gli Appennini, non mancano certo le opportunità per sciare. In Toscana, ad esempio, ad andare per la maggiore sono le piste da sci dell’Abetone, oltre a quelle che si trovano all’interno del Parco Nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano. Tra Marche e Umbria, sono i Monti Sibillini ad offrire diverse località sciistiche, come ad esempio Sarnanoneve o Bolognola Ski. In Abruzzo, il comprensorio dell’Alto Sangro racchiude alcuni splendidi borghi di montagna: Barrea, Pescasseroli, Pescocostanzo, Rivisondoli e Roccaraso.

Dalla capitale, le piste da sci più vicine sono quelle del Monte Livata, perfette anche per chi sceglie lo snowboard, e di Ovindoli, all’interno del Parco Nazionale del Sirente Velino. Entrambe sono località molto gettonate per chi ama andare a sciare nel weekend. Mentre in Molise c’è la stazione sciistica di Campitello Matese, con quasi 20 km di discese per ogni difficoltà: è una delle opzioni anche per chi arriva dalle regioni del sud, soprattutto la Campania e l’alta Puglia.

Le piste da sci nel sud Italia

Infine, da Napoli si può raggiungere facilmente la località sciistica di Laceno, mentre il Monte Sirino, vicino al confine tra Campania e Calabria, è un’altra opzione interessante per qualche discesa sulla neve. Sempre in Calabria, la Ski Area di Lorica offre 20 km di piste da sci e, nel sud della regione, c’è la stazione di Gambarie d’Aspromonte. In Sicilia, si scia soprattutto lungo l’Etna o nel Parco Nazionale delle Madonie, a non troppa distanza da Palermo.

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Aprono le piste da sci: dove andare in montagna quest’inverno

Manca ormai pochissimo alla riapertura degli impianti sciistici presso le principali località montane d’Italia: con il repentino calo di temperatura delle ultime settimane e le perturbazioni che si sono susseguite, finalmente ha iniziato a nevicare ad alta quota e le piste sono in preparazione. Per i tantissimi amanti delle vacanze sulla neve, si prospetta una stagione interessante e ricca di sorprese. Scopriamo quali sono le mete migliori per quest’anno.

Come sarà la stagione sciistica

Dalle Alpi agli Appennini, le prime nevicate hanno già imbiancato le cime montuose e presto gli impianti torneranno in funzione. Sta per partire la nuova stagione sciistica, che per gli italiani sarà particolarmente ostica: a causa degli ultimi rincari, anche le tariffe per acquistare gli skipass continuano ad aumentare. E se da una parte c’è grande attesa per il ritorno sulle piste da sci, in molti saranno costretti, se non a rinunciare alle vacanze sulla neve, quantomeno a concedersi solo un weekend lungo e a diradare gli appuntamenti in montagna. Ma vediamo quando riaprono i principali impianti sciistici in Italia.

Piste da sci: le prossime riaperture

In Lombardia, la ski area di Livigno è particolarmente ricca di sorprese: la riapertura è prevista per sabato 2 dicembre 2023, per tutti gli amanti degli sport sulla neve. Una delle località sciistiche più interessanti è la Mottolino Fun Mountain, con ben 27 piste di ogni difficoltà e tante altre attività da praticare all’aria aperta, tra cui lo snowboard e il freeskiing. Nel cuore del “Piccolo Tibet”, dunque, il divertimento è garantito per tutti – anche per i più piccini, con l’area Yepi che vanta piste da sci semplici, da percorrere insieme alla mascotte ufficiale degli impianti.

Passiamo in Trentino Alto Adige, all’ombra delle splendide Dolomiti: anche in Val di Fassa, l’inizio della stagione sciistica è fissato per sabato 2 dicembre 2023. Qui si snodano due grandi comprensori, che in totale vantano ben 210 km di piste da sci, quattro skitour (tra cui il celebre Sellaronda) e otto snowpark. Una delle novità dell’anno è la Val di Fassa Wonders, un’esperienza incredibile che offre ai turisti la possibilità di esplorare ogni giorno uno skitout diverso, divertendosi con gli sci ai piedi e ammirando nel contempo panorami sensazionali.

Per chi invece proprio non sa aspettare, le ski area di Madonna di Campiglio e Passo del Tonale riaprono da sabato 18 novembre 2023, limitatamente ad alcune piste da sci: si tratta dei tracciati situati nella parte alta del Grostè e di quelli nel bacino glaciale del Presena. Mentre sabato 25 novembre 2023 dovrebbero ripartire gli impianti del Paganella Ski e quelli dello Ski Center Latemar. A seguire, pian piano tutte le altre stazioni sciistiche torneranno ad essere affollate dai turisti, con San Martino di Castrozza e Lavarone che concluderanno le inaugurazioni il 5 dicembre 2023.

In Valle d’Aosta, qualcuno ha già avuto la possibilità di mettere gli sci ai piedi: sul Breuil-Cervinia, grazie agli impianti del Plateau Rosà, la stagione è iniziata lo scorso 14 ottobre 2023. L’attesa sta quasi per finire anche presso le altre ski area, con l’apertura dei comprensori di La Thuile, Courmayeur e Pila prevista per sabato 25 novembre 2023. La regione offre un’ampia scelta per i turisti, con 19 stazioni sciistiche, oltre 800 km di piste e sette snowpark, ai quali si aggiungono i numerosi itinerari fuori pista, per chi cerca l’adrenalina.

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Cercasi Cavaliere sulle piste da sci: l’offerta di lavoro vista neve

C’è chi sogna la vista del mare, in ogni momento della giornata e in ogni stagione, e chi invece sa bene come lasciarsi suggestionare dalla presenza della neve. Quella candida e soffice che si posa sulle strade e sui tetti delle abitazioni, avvolgendo ogni cosa e trasformando i paesaggi che conosciamo in magiche cartoline d’inverno.

Se è questo lo scenario nel quale immaginate di immergervi nel prossimo inverno, e siete disposti a lasciare tutto per rimettervi in gioco in maniera assolutamente inedita, allora abbiamo una proposta che fa davvero al caso vostro.

L’area vacanze sci & malghe Rio Pusteria, infatti, sta cercando un Cavaliere sulle piste da sci. I recruiter descrivono questo lavoro come quello più cool dell’intero arco alpino. Scopriamo di cosa si tratta.

Quest’inverno puoi vivere e lavorare a Rio di Pusteria

Ci troviamo a Rio di Pusteria, un piccolo comune italiano di appena 1000 anime situato nel cuore della provincia autonoma di Bolzano, in Trentino-Alto Adige. Considerato la porta di accesso alla valle omonima, questo territorio che si estende su una terrazza che si snoda tra la Rienza e il Rio Valles, è un vero e proprio paradiso naturalistico per tutti gli amanti delle attività outdoor e degli sport invernali.

La natura circostante, e quegli scorci che si perdono tra i massicci montuosi e le malghe, lo rendono il punto di partenza perfetto per escursioni da sogno, motivo per il quale Rio di Pusteria è diventata una delle destinazioni più raggiunte e frequentate in ogni stagione dell’anno.

Se siete amanti della montagna, e non riuscite a fare a meno dei panorami incantati che si palesano davanti allo sguardo durante la stagione invernale, una semplice vacanza di pochi giorni potrebbe non essere sufficiente. Ecco allora che si apre la possibilità di cambiare vita, anche se solo per una stagione, andando a lavorare nella celebre area vacanze sci & malghe Rio Pusteria.

In questi giorni, infatti, sono state aperte le candidature per una professione insolita e originale, ma sicuramente affascinante. Il comprensorio Gitschberg Jochtal, immerso in uno dei panorami più autentici e naturali dello stivale, sta cercando un Cavaliere, una figura professionale in grado di accogliere e intrattenere gli ospiti e i vacanzieri che giungeranno qui durante la stagione invernale, programmata dal 7 dicembre 2022 al 10 aprile 2023.

Diventare un Cavaliere sulle piste da scii

Ma cosa fa, esattamente, un Cavaliere sulle piste da scii? La figura professionale cercata dall’area vacanze sci & malghe Rio Pusteria dovrà occuparsi degli ospiti, rigorosamente abbigliato con frac, e sorvegliare i 55 chilometri di piste del comprensorio Gitschberg Jochtal durante tutta la prossima stagione invernale. Il Cavaliere è destinato a diventare un punto di riferimento per tutti i viaggiatori di ogni età, non solo per l’accoglienza e le richieste d’informazione, ma anche per la sua presenza costante durante la permanenza degli ospiti dell’area vacanze.

La figura ricercata, si legge sull’annuncio, deve essere socievole e disponibile, deve amare la natura, lo sport e il divertimento. È richiesta anche una conoscenza del territorio, per fornire informazioni utili e preziose alle famiglie in viaggio, e deve saper parlare in maniera fluente la lingua italiana, quella tedesca e quella inglese.

Le candidature, come anticipato, sono già aperte. È possibile proporsi per il ruolo di Cavaliere entro e non oltre il l’8 novembre 2022, inviando una mail all’indirizzo office@gitschberg-jochtal.com. In bocca al lupo!