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Notre-Dame fa la storia, e tu puoi averne un pezzo: come fare

Se avete mai desiderato possedere un pezzo della Cattedrale di Notre-Dame…questa è la vostra occasione. Dopo l’incendio devastante che la colpì nel 2019, molte pietre della chiesa sono risultate troppo danneggiate per essere riutilizzate. Cosa farne, quindi? Stiamo parlando della Cattedrale di Notre-Dame, non si possono certo buttare nella raccolta indifferenziata e dimenticarsene una volta per tutte. No, l’idea è quella di metterne all’asta 50 per sostenere il restauro dei siti religiosi storici francesi in grave pericolo tramite la Fondation du Patrimoine (Fondazione del Patrimonio).

Per vincerle è stato creato un gioco-concorso dove 50 fortunati partecipanti, ai quali viene richiesta una donazione minima di 40 euro da effettuare sul sito della fondazione, potranno aggiudicarsi altrettanti pezzi, intagliati a cubetti tra quelli recuperati, e impossibili da riutilizzare, ritrovati tra le macerie dell’incendio.

Il gioco-concorso per vincere un pezzo di Notre-Dame

Notre-Dame è stata minacciata da un incendio, restaurata e finalmente riaperta, ma non è l’unica ad aver bisogno di un intervento di recupero. Secondo i dati raccolti dalla fondazione Observatoire du Patrimoine Religieux, in tutta la Francia sono a rischio tra i 3 mila e i 5 mila edifici religiosi cattolici, soprattutto nelle zone rurali e nei piccoli Comuni. Si tratta di una problematica difficile da risolvere, soprattutto perché i bilanci delle amministrazioni locali sono sempre più ridotti e il finanziamento per la manutenzione delle chiese rappresenta una sfida economica non indifferente.

Per fortuna, come un personaggio famoso che può sfruttare la propria notorietà per una buona causa, entra in gioco la Cattedrale di Notre-Dame. Dopo l’incendio del 2019, infatti, sono rimaste delle pietre troppo danneggiate per essere riutilizzate e che, secondo un’idea di Fondation du Patrimoine, possono essere impiegate per raccogliere i fondi necessari a salvare le tante altre chiese francesi in pericolo.

Le pietre, che pesano circa 800 grammi ciascuna, sono state incise con la silhouette della facciata principale della struttura, per attestarne l’autenticità, e con il messaggio Rebâtir Notre-Dame (Ricostruire Notre-Dame). Il presidente dell’organizzazione Rebâtir Notre-Dame, Philippe Jost, ha dichiarato: “Sono lieto che, attraverso la donazione di queste pietre, Notre-Dame stia contribuendo al restauro del patrimonio religioso dei nostri villaggi”.

Come partecipare all’iniziativa

La campagna di raccolta fondi della Fondation du Patrimoine per il patrimonio religioso è stata creata dal presidente Macron nel 2023 con l’obiettivo di sostenere 1.000 edifici in quattro anni. Questa iniziativa è nata dopo che il Ministero della Cultura ha dichiarato che in tutto il Paese, 5.000 edifici religiosi si trovano in uno stato di tale degrado da richiedere interventi urgenti. Solo nel primo anno, la fondazione ha ricevuto 16 milioni di euro in donazioni che saranno utilizzati per restaurare i primi 100 edifici selezionati.

Ed è proprio la Fondation du Patrimoine che ha avuto l’idea di creare un gioco-concorso grazie al quale è possibile vincere un pezzo di Notre-Dame facendo una donazione che servirà proprio a restaurare altri edifici. Tutti possono partecipare all’iniziativa, basterà avere più di 18 anni e aver effettuato una donazione di almeno 40 euro alla campagna nazionale di raccolta fondi per il patrimonio religioso, oltre ad aver compilato un modulo di iscrizione disponibile sul sito ufficiale di Fondation du Patrimoine.

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Una nuova esperienza adrenalinica sulla Torre Eiffel, il ponte sospeso Le Vertige

Parigi non smette mai di stupire i suoi visitatori, siamo d’accordo? Negli anni, la città dell’amore, dell’arte (e quanti più appellativi le si possono dare, più se ne mettano) affascina i viaggiatori di tutto il mondo sapendo rimanere fedele alla sua essenza, a se stessa, ma al tempo stesso innovandosi e questa volta lo fa con un’attrazione mozzafiato che trasforma la Torre Eiffel in un’esperienza ancora più emozionante.

Fino a domenica 9 marzo 2025, i turisti potranno attraversare Le Vertige, un ponte sospeso lungo 40 metri che collega i pilastri nord e sud del monumento, offrendo una prospettiva unica sulla “Dame de Fer” e sulla città sottostante. Ecco i dettagli su questa insolita ed “esotica” attrazione parigina e le info sui costi e gli orari per scoprirla.

Cos’è Le Vertige, la nuova attrazione della Torre Eiffel

Le Vertige – nuova attrazione della Torre Eiffel che a Parigi (e non solo!) è sulla bocca di tutti – non è un ponte tradizionale, ma una passerella realizzata con una rete di sicurezza blu, che garantisce massima protezione ai visitatori. Situato a 60 metri di altezza, permette di vivere un’esperienza simile ai ponti himalayani, con una vista mozzafiato e un’alta dose di adrenalina.

La struttura è stata progettata con 25.000 maglie annodate e rinforzata con cavi laterali per garantire una stabilità impeccabile. Grazie a questa tecnologia, The Vertigo (il nome inglese dell’attrazione) può sopportare un peso di oltre 30.000 kg/m², offrendo un’esperienza sicura e indimenticabile.

Il ponte sospeso è accessibile dal primo piano della Torre Eiffel e rappresenta un’attrazione adatta a tutta la famiglia. Possono attraversarlo tutti i visitatori con biglietto di ingresso alla Torre Eiffel, inclusi i bambini a partire dai 3 anni. I minori di 12 anni devono essere accompagnati da un adulto.

Tuttavia, per motivi di sicurezza, l’installazione non è accessibile alle persone con mobilità ridotta (sedie a rotelle, bastoni o stampelle) ed è sconsigliata a chi soffre di vertigini.

Info, costi e orari per la vostra visita al ponte sospeso

Le Vertige è un’attrazione temporanea visitabile fino al 9 marzo 2025. Per accedere alla passerella è necessario possedere un biglietto d’ingresso alla Torre Eiffel, ma la traversata del ponte è gratuita previa registrazione.

L’accesso a The Vertigo avviene tramite il primo piano della Torre Eiffel, presentandosi davanti al Padiglione Ferrié. Qui, scansionando un QR code, i visitatori possono prenotare una fascia oraria e ricevere il biglietto via e-mail.

Orari di apertura di Le Vertige:

  • Dal lunedì al venerdì: 10:30 – 18:30
  • Sabato e domenica: 10:00 – 20:00

Tariffe d’ingresso alla Torre Eiffel:

  • Biglietto ascensore fino al 2° piano: Adulti 23,10€, Giovani (12-24 anni) 11,60€, Bambini (4-11 anni) 5,90€
  • Biglietto ascensore fino alla cima: Adulti 36,10€, Giovani (12-24 anni) 18,10€, Bambini (4-11 anni) 9,10€
  • Biglietto scale + ascensore fino alla cima: Adulti 27,50€, Giovani (12-24 anni) 13,80€, Bambini (4-11 anni) 6,90€
  • Biglietto scale fino al 2° piano: Adulti 14,50€, Giovani (12-24 anni) 7,30€, Bambini (4-11 anni) 3,70€

I bambini sotto i 4 anni entrano gratuitamente.

Prenotazioni disponibili sul sito ufficiale della Torre Eiffel o presso le biglietterie in loco. Se avete già visitato la Torre Eiffel, Le Vertige è adesso un’ottima occasione per riscoprirla da un punto di vista completamente nuovo. Non perdete l’opportunità di vivere questa esperienza unica prima della sua chiusura, se vi trovate nella splendida capitale francese questo weekend!

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Nel 2025 ripartirà il treno Milano-Parigi: cosa sapere

Dal 2023, a causa di una frana che ha bloccato il tunnel ferroviario del Frejus, il collegamento tra Francia e Italia era stato interrotto. Dopo diversi mesi di lavori e un impegno concreto per riportare in funzionamento quest’area di trasporti c’è un data: tra il 15 e il 30 marzo 2025 ripartirà il collegamento di alta velocità tra Milano e Parigi.

Da Milano a Parigi in treno: riparte il collegamento

Se i collegamenti low cost in aereo non mancano, è però evidente come l’aeroporto sia leggermente dislocato dal centro. Un’alternativa? Il treno. Dalla primavera del 2025 sarà possibile tornare a viaggiare sulla linea Torino-Lione che è stata bloccata perché inagibile per un anno e mezzo. Tornerà ad occuparsene Trenitalia che ha sperimentato questo collegamento dal 2021 alla chiusura. Si parla di 10 viaggi al giorno, 5 per ciascuna direzione. Durante l’inverno si raggiungerà anche la meta turistica di Chambery, un’autentica chicca da non perdere.

Buone notizie per i viaggiatori: la liberalizzazione del mercato e di conseguenza la concorrenza permetteranno di avere molte più corse a disposizione. Dal 2027 interverrà nel piano il colosso ferroviario francese SNCF che amplierà la sua presenza su territorio italiano. Un accordo della durata di 15 anni è stato di recente sottoscritto e comprovando i piani di espansioni. SNFC già si occupa della tratta Parigi-Milano condividendo alcuni interessi ma i piani di espansione sono più ampi. L’intenzione primaria è potenziare i collegamenti tra le due città arrivando a 5-6 corse al giorno, sfruttando la riapertura del traforo. I vantaggi per i viaggiatori sono evidenti: più corse, una maggiore offerta e probabilmente prezzi più competitivi.

Quanto tempo ci vuole per il collegamento tra Milano e Parigi in treno alta velocità

Il servizio è davvero interessante: prima si partiva alle 6:25 di mattina dal capoluogo lombardo per arrivare nel capoluogo francese alle 13:22 oppure una seconda tratta era coperta alle 15:53 con arrivo 22:39. Al ritorno il collegamento era alle 7:25 da Parigi con arrivo a Milano alle 14:07 oppure alle 15:12 con arrivo alle 22:07. Questi orari saranno sostituiti con altre proposte e un calendario molto più fitto. Le fermate intermedie sono quelle di Torino, Modane e Chambery. Con circa 7 ore di viaggio in alta velocità si riesce a coprire la tratta senza temere il traffico dagli aeroporti e altri eventuali disservizi dovuti alle distanze. Dopotutto la stazione di Parigi è centralissima e ben collegata con la metro parigina: è tutto già pronto per iniziare a esplorare i monumenti più belli da non perdere e i musei di Parigi.

Il viaggio tra le due iconiche città europee torna ad essere facile, veloce e sostenibile con i collegamenti ad alta velocità: che si tratti di turismo, affari, lavoro o altro la tratta tornerà ad essere una delle preferite dai viaggiatori spiccando per comfort, efficienza e impatto ambientale ridotto rispetto ai voli aerei.

La frana in Savoia ha interrotto ad agosto 2023 il collegamento alta velocità che offriva un’alternativa ai voli. Dopo un lavoro intenso di ristrutturazione per ristabilire l’apertura a partire dalla primavera del 2025 sarà possibile riprendere gli spostamenti tra le due città con un numero maggiore di collegamenti.

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Parigi omaggia Christo e Jeanne-Claude con una nuove e incredibile attrazione

A settembre 2025, Parigi celebrerà 40 anni da quando Christo e Jeanne-Claude trasformarono l’iconico Pont Neuf in un’opera d’arte monumentale.

Per celebrare l’importante anniversario, l’artista francese JR (che tramite le sue opere giganti invita i passanti a interrogarsi e a riconsiderare i preconcetti) sogna un progetto grandioso per rendere loro omaggio.

Quarant’anni dopo: il Projet Pont Neuf

Per festeggiare il 40° anniversario di The Pont Neuf Wrapped, l’artista JR in collaborazione con La Fondazione Christo e Jeanne-Claude, prevede di svelare il Projet Pont Neuf, un’installazione immersiva suggerita dall’eredità della coppia di artisti.

Così, proprio a settembre 2025, per due settimane il Pont Neuf verrà trasformato in una “grotta nel cuore di Parigi“: JR immagina che grandi formazioni rocciose (progettate per essere ammirate sia di giorno che di notte) colmino in maniera temporanea le sponde destra e sinistra della Senna.

La visione di JR enfatizza le origini dell’architettura senza pari della Ville Lumière, ispirata alle cave da cui provengono le pietre della città. Mentre la Senna torna a essere balneabile e la natura reclama un posto nel paesaggio urbano, il Projet Pont Neuf unirà i concetti di “crudo e selvaggio” con la raffinata eleganza parigina, ricreando un dialogo tra passato e presente.

Sono molto ispirato dalla visione artistica di Christo e Jeanne-Claude e condivido la loro idea che la missione dell’arte sia far riflettere il pubblico”, ha spiegato JR. “Il dibattito che può provocare un progetto monumentale nello spazio pubblico ha pari valore alla sua realizzazione artistica. L’arte è trasformazione e ha la capacità di rinnovare il modo in cui guardiamo il mondo che ci circonda. Tramite il sogno del Projet Pont Neuf, questo è quello che spero di rendere possibile a Parigi”.

L’inizio di tutto: il Pont Neuf Wrapped

Dal 22 settembre al 5 ottobre 1985, Christo e Jeanne-Claude avvolsero il ponte più antico della capitale francese in 41.800 metri quadrati di tessuto, fissato con 13 chilometri di corda e 12 tonnellate di cavi d’acciaio, grazie alla competenza di 12 ingegneri e 300 operai specializzati che lavorarono a fianco degli artisti.

Ho voluto trasformarlo, trasformarlo da oggetto architettonico, oggetto di ispirazione per gli artisti, a un oggetto d’arte esso stesso”, disse Christo all’epoca. “Volevo che diventasse una scultura per la prima volta, ma effimera”.

Il progetto, ideato da Christo e Jeanne-Claude nel 1975, richiese un decennio di pianificazione tecnica e di trattative con le autorità prima di prendere vita. Una volta portato a compimento, nell’arco di due settimane, tre milioni di visitatori ebbero l’occasione di sperimentare il Pont Neuf Wrapped, liberi di interpretarne il significato a modo loro: un principio centrale nella visione artistica di Christo e Jeanne-Claude.

Gli altri anniversari per celebrare la coppia di artisti nel 2025

Ma la strabiliante iniziativa di JR non è l’unica.

Infatti, il 2025 segnerà anche il 90° anniversario della nascita di Christo e Jeanne-Claude, entrambi nati il ​​13 giugno 1935, nonché gli anniversari chiave di altri due grandiosi progetti da loro realizzati: il 20° anniversario del The Gates a New York a febbraio e il 30° anniversario del Wrapped Reichstag a Berlino a giugno.

Il prossimo febbraio, il ventesimo anniversario di The Gates verrà celebrato a New York con una serie di eventi speciali. A partire dal 12 febbraio, un’esperienza di realtà aumentata su larga scala consentirà ai visitatori di rivivere una sezione di “The Gates in Central Park” accessibile tramite l’app Bloomberg Connects.

Al contempo, aprirà”Christo e Jeanne-Claude: The Gates and Unrealized Projects for New York City” al The Shed, con la presentazione di The Gates e altri progetti che la coppia di artisti aveva immaginato per l’amata città.

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Roma e Milano nella Top 10 delle città migliori del mondo: perché

L’annuale Top 100 City Destinations Index di Euromonitor International, una delle maggiori società indipendenti di business intelligence globale e analisi di mercato, realizzato in collaborazione con il centro di analisi Lighthouse, ha decretato le migliori destinazioni urbane del 2024, valutando attrattività, sostenibilità e performance economiche.

Per il secondo anno consecutivo, Parigi domina la classifica come capitale indiscussa del turismo globale, seguita da Madrid e Tokyo. Mentre Roma e Milano si posizionano rispettivamente al quarto e al quinto posto, superando mete di calibro internazionale come New York (in sesta posizione) e Londra (al tredicesimo posto). Le città europee mantengono un ruolo di primo piano, ma cresce il numero di metropoli extraeuropee nei primi posti della classifica.

Il rapporto analizza 100 città in base a 55 indicatori, suddivisi in sei pilastri fondamentali: Performance economica e commerciale, Performance turistica, Infrastrutture turistiche, Politiche e attrattività turistiche, Salute e sicurezza, e Sostenibilità. Questo approccio olistico consente di valutare non solo il presente delle destinazioni urbane, ma anche il loro potenziale futuro.

A trainare il successo di Parigi è stata la sua straordinaria offerta infrastrutturale, potenziata in occasione dei Giochi Olimpici estivi. La capitale francese ha primeggiato nel pilastro delle Infrastrutture Turistiche e si è piazzata al terzo posto sia per Performance Turistiche sia per Politiche Turistiche e Attrattività.

Madrid conquista il secondo posto grazie a una strategia di sostenibilità all’avanguardia, mentre Tokyo brilla in terza posizione, complice il deprezzamento dello yen, che ne ha fatto una meta più accessibile e attraente per il turismo MICE (Meetings, Incentives, Conferences and Exhibitions).

Il segreto del successo di Roma e Milano

Roma si conferma una delle destinazioni più amate al mondo grazie al suo ineguagliabile patrimonio culturale e artistico. In particolare, la capitale italiana eccelle nell’attrattività turistica, supportata da una vasta offerta di esperienze culturali e dalla sua capacità di attrarre visitatori durante tutto l’anno.

La città si è distinta anche nella categoria delle infrastrutture turistiche, con un’offerta che spazia da hotel di lusso a un aumento del 4% delle locazioni a breve termine. Un dato che riflette una crescente domanda di soggiorni personalizzati e immersivi, sebbene la capitale stia adottando nuove regolamentazioni per contrastare l’overtourism, tutelando la qualità della vita dei residenti e l’integrità del suo patrimonio.

Milano, al quinto posto nella classifica globale, si distingue come un hub di innovazione, moda e business. La città ha ottenuto un ottimo posizionamento nel pilastro della performance economica, grazie al suo vivace tessuto economico e in quanto punto di riferimento per eventi internazionali.

Il capoluogo lombardo ha anche rafforzato la sua immagine di destinazione sostenibile, investendo in infrastrutture green. Inoltre, il suo appeal per il turismo business continua a crescere, posizionandola tra le città europee più richieste per meeting, incentivi, congressi ed eventi (MICE).

Città europee in pole position, ma l’Asia avanza

L’Asia rafforza la sua presenza nella top 20, con città come Bangkok (17° posto) che si distingue per le sue innovative politiche di accoglienza, tra cui spicca l’esenzione del visto di 60 giorni ai turisti di 93 paesi. Un’iniziativa che ha contribuito ad attrarre nel 2024 ben 32 milioni di arrivi internazionali, il numero più alto a livello globale.

Macau guida la classifica per salute e sicurezza, seguita da Helsinki e Dublino. Sul fronte della sostenibilità, Oslo si conferma leader globale, affiancata da altre capitali nordiche come Stoccolma e Helsinki, dimostrando come il Nord Europa continui a dettare standard elevati in tema di responsabilità ambientale.

Tra le città nordamericane, New York eccelle nel pilastro della Performance Turistica, con una strategia mirata ad attrarre soprattutto viaggiatori internazionali e con alta capacità di spesa.

La ripresa del turismo e le nuove tendenze

Nel 2024, gli arrivi internazionali a livello globale sono aumentati del 19%, spinti da una domanda turistica sempre più forte. L’Europa si conferma la regione più visitata, con 793 milioni di viaggi internazionali, mentre la spesa totale del turismo ha raggiunto 1,9 trilioni di dollari.
Per il futuro, si prevede che Stati Uniti, Turchia e Cina guideranno la crescita per volume di arrivi. Mentre New York, Los Angeles e Tokyo si candidano a diventare i maggiori centri di spesa turistica entro il 2040.

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Anche Parigi sfida l’ovetourism: le iniziative

Parigi è una meta sempre molto ambita dai turisti di tutto il mondo in ogni periodo dell’anno, ma ora anche la Francia ha deciso di contrastare l’overtourism per preservare il patrimonio artistico e culturale della capitale. Da sempre milioni di visitatori sono sedotti dal suo fascino intramontabile, ma i recenti avvenimenti nel settore turistico hanno incoraggiato alcuni provvedimenti che dovrebbero aiutare a mettere un freno alla presenza di visitatori provenienti da varie parti del mondo.

La città, infatti, sta introducendo multe salate e un limite al numero di notti all’anno in cui una proprietà può essere affittata. Nel maggio 2024 il governo francese ha approvato una legge che rende più difficile affittare proprietà su alcune piattaforme online per brevi periodi e il sostegno dei partiti è arrivato subito, portando all’applicazione del provvedimento prima di tutto a Parigi.

Il turismo di massa a Parigi: nuove regole

Attualmente sono oltre 95.000 gli annunci su Airbnb a Parigi, per dare un’idea della mole di richieste. La città conta molti appartamenti in affitto per soggiorni brevi, ma non tutti sembrano avere la licenza ufficiale richiesta dalla legge. Su queste strutture le nuove regole contro il turismo di massa potrebbero cambiare qualcosa e permettere un controllo maggiore sui soggiorni e pernottamenti dei turisti in città.

Le varie agenzie di affitto continueranno a fare il loro lavoro, ma a partire dal 2025 per gli host cambieranno alcune cose, come per i viaggiatori. Questo cambiamento è un tentativo di limitare il numero di appartamenti e case utilizzati come affitti per le vacanze, regolamentare il settore degli affitti e aiutare a risolvere i problemi di alloggi a prezzi accessibili in città.

Nel 2023 si sono registrati oltre 47mila turisti, metà dei quali dall’estero. Meno persone potrebbero ridurre la pressione su monumenti e attrazioni iconiche della città come la Tour Eiffel e Notre Dame. Nel frattempo anche chi abita a Parigi ha le sue difficoltà con i rincari della vita quotidiana e molti provano a lasciare la città per il carovita. Quindi l’overtourism non è la riposta a tutto quello che non va a Parigi in questo periodo storico.

Cosa cambia per i viaggiatori

Con il nuovo anno, potrebbe essere più difficile trovare un posto dove stare nella Città dell’Amore. I piccoli boutique hotel di Parigi probabilmente vedranno un aumento delle prenotazioni al posto degli affitti per le vacanze, ma il numero di visitatori potrebbe essere ridistribuito verso altre città della Francia come Lione o Bordeaux.

Sicuramente i parigini saranno contenti di questa novità, ma l’Associazione europea delle case vacanza ha sottolineato che “le regole devono essere basate su prove e devono essere adeguate“, cercando di non prendere di mira un operatore del settore per risolvere problemi locali troppo complessi. Chi vorrà visitare Parigi nei prossimi mesi, quindi, potrà optare per gli alberghi piuttosto che cercare un appartamento in affitto, e questo prevede costi più elevati.

Cosa cambia per le strutture ricettive

Dal 1° gennaio 2025 gli host senza licenza saranno multati fino a 100.000 euro, mentre le proprietà non correttamente registrate come affitti turistici potrebbero essere multate fino a 20.000 euro. Anche le società di concierge, spesso utilizzate per gestire gli affitti, potrebbero essere multate, secondo quanto riportato da Euronews.

Ci saranno anche nuovi limiti al numero di notti prenotabili in un affitto turistico a breve termine: saranno ridotti da 120 a 90 notti all’anno, che è già il limite in città come Londra e San Francisco, e saranno in vigore anche multe salate per chi affitta una proprietà per più di 90 notti.

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Capodanno 2025 a Parigi: tutte le info utili

Tutti hanno un’idea diversa su come festeggiare il Capodanno e, che lo si ami o lo si odi, rappresenta un’occasione per celebrare i 12 mesi passati o per sperare nel potenziale di quelli che verranno. Chi desidera trascorrerlo in viaggio, le destinazioni da scegliere sono davvero tante, ma Parigi resta un must per moltissime persone grazie alla sua atmosfera romantica, perfetta per chi cerca il bacio di mezzanotte sotto i fuochi d’artificio degli Champs-Élysées, e ai tanti eventi come feste e discoteche.

Se state pianificando il vostro Capodanno 2025 a Parigi, qui troverete tutte le informazioni utili per organizzare l’ultimo giorno dell’anno, da cosa fare agli eventi programmati in città, fino al clima per preparare al meglio la vostra valigia e non farvi trovare impreparati.

Cosa fare a Capodanno a Parigi, tutti gli eventi

A Parigi le opportunità per festeggiare il Capodanno sono davvero tante: dagli eventi organizzati in piazza agli spettacoli, dai grandi classici come i fuochi d’artificio davanti ai monumenti più famosi ai parchi tematici dove iniziare l’anno nuovo con un tocco di magia. Scopriamo insieme cosa fare a Capodanno a Parigi e tutti gli eventi imperdibili, adatti a ogni gusto!

Crociera sulla Senna

Immaginate di navigare lungo la Senna il giorno di Capodanno, circondati dalla magia di Parigi. Mentre i monumenti più iconici della città scorrono davanti a voi, illuminati dalle luci festive, la vostra serata si svolgerà all’insegna di musica, divertimento e menù con più portate. In città sono presenti diverse crociere che offrono 1 o 2 ore di navigazione con programmi perfetti sia per le coppie che per le famiglie. Se invece preferite trascorrere il Capodanno tra le strade della città, ma non volete rinunciare all’esperienza, potete valutare per un pranzo il 1 di gennaio, così da iniziare al meglio e con gusto l’anno nuovo.

Crociera Senna Parigi

Fonte: iStock

Crociera sulla Senna a Parigi

Capodanno a Parigi con fuochi d’artificio

I fuochi d’artificio di Capodanno a Parigi offrono l’immagine da cartolina perfetta, soprattutto quando visti dai monumenti più famosi. Tra i luoghi più iconici ci sono gli Champs-Élysées e l’Arco di Trionfo, dove ogni anno viene organizzato un grande evento non solo con fuochi d’artificio, ma anche con spettacoli di luce. Allo scoccare della mezzanotte, insieme ai fuochi, ci sarà anche tanta musica a fare da sottofondo ai festeggiamenti. Dalla Torre Eiffel non partono fuochi d’artificio, ma verrà comunque illuminata e, se trovate il punto adatto, potreste vedere sullo sfondo quelli organizzati all’Arco di Trionfo.

Spettacoli e balletti

Se festeggiare tra la folla non fa per voi, Parigi organizza tantissimi spettacoli e balletti che vi permetteranno di celebrare il Capodanno in un modo totalmente originale. Tra i più famosi c’è lo spettacolo del Crazy Horse, considerato tra i cabaret più all’avanguardia della città dove sensualità femminile e creatività si incontrano dando vita a uno show esclusivo, soprattutto l’ultimo dell’anno. Anche l’iconico Moulin Rouge, il luogo dove nacque spiritualmente il can-can, organizza un’incredibile show di Capodanno con cena gourmet, champagne e tanta musica.

Capodanno a Disneyland

Chi viaggia in famiglia (e non solo) può valutare di festeggiare il Capodanno nel parco tematico più magico d’Europa: Disneyland. Seppur non venga organizzata una festa vera e propria, il biglietto d’ingresso standard offre gratuitamente a tutti gli ospiti la possibilità di vivere il parco più a lungo perché chiuderà all’1.00 di notte per permettere di festeggiare l’ultimo dell’anno con i personaggi Disney. Se non soggiornate in uno degli hotel presenti all’interno del parco e necessitate di tornare a Parigi una volta finiti i festeggiamenti, potete prendere la linea della metro RER che, il primo dell’anno, è attiva solitamente fino alle 2:00 di notte. Consigliamo comunque di visionare i siti ufficiali per eventuali cambiamenti d’orario.

Vita notturna e discoteche a Parigi

Avete voglia di cominciare l’anno nuovo ballando nei locali e nelle discoteche più famose di Parigi? La notte di Capodanno vengono organizzate diverse feste nei club più esclusivi e non solo. Chi ama il genere Hip Pop troverà la celebrazione più grande di tutta la Francia presso Le Bridge, dove noti DJ metteranno musica tutta la notte, 100% Hip Pop sia Old School che New School. Se preferite musiche più nostalgiche, magari degli anni ’90-2000, l’indirizzo da segnare è La Java, dove si festeggerà dalle 22:00 alle 6:00.

Chi preferisce il Reggaeton potrà ballare al RAM PAM PAM, mentre a chi desidera ballare con una vista mozzafiato consigliamo il Reveillon Paris, un locale con terrazza e 2 dance floors da dove poter guardare i fuochi d’artificio sull’Arco di Trionfo. Altri locali famosi da tenere d’occhio per la notte di Capodanno sono La Bellevilloise, dove musica, show e spettacoli luminosi creano un’atmosfera stravagante particolare, e Rex Club per chi ama la musica elettronica.

Come muoversi a Parigi a Capodanno

La notte di Capodanno, Parigi è più affollata che mai! Per fortuna è facile spostarsi a piedi da una zona all’altra dove vengono organizzati i festeggiamenti più importanti, come i fuochi d’artificio all’Arco di Trionfo, gli spettacoli di Cabaret o la crociera sulla Senna. Tuttavia, chi preferisce utilizzare i mezzi pubblici, sarà felice di sapere che la notte di Capodanno sono gratuiti: le linee della metropolitana 1, 2, 4, 6, 9 e 14 e tutte le linee RER funzioneranno tutta la notte fino alle 5:30 del mattino, quando riprenderà il servizio normale. Le stazioni lungo gli Champs-Élysées saranno chiuse, quindi consigliamo di pianificare i vostri spostamenti in anticipo, soprattutto considerando che i taxi saranno difficili da trovare o le tariffe saranno molto più costose.

Fuochi artificio Parigi Arco Trionfo

Fonte: iStock

Fuochi artificio all’Arco di Trionfo

Il clima di Parigi a Capodanno

Parigi a Dicembre può essere particolarmente fredda, con temperature medie che oscillano tra i 3°C e gli 8°C. Il nostro consiglio è di mettere in valigia abbigliamento tipicamente invernale, soprattutto impermeabile (in caso di pioggia), abiti caldi e termici. Il freddo parigino non scherza, come anche il vento che può essere particolarmente fastidioso. Non dimenticate, quindi, guanti, sciarpa e cappello, oltre che scarpe impermeabili e imbottite. In questo modo riuscirete a godervi i festeggiamenti all’aperto senza rischiare di iniziare l’anno con un raffreddore!

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Notre Dame rinasce dalle ceneri: la riapertura in arrivo

La cattedrale di Notre-Dame si prepara a riaprire le sue porte, con una data già fissata: il 7-8 dicembre uno dei simboli più famosi di Parigi avrà una nuova rinascita. La notizia arriva cinque anni dopo il devastante incendio del 15 aprile 2019, che distrusse il tetto con la famosa Forêt, l’intelaiatura in legno di quercia, e la guglia alta 96 metri, progettata dall’architetto Eugène Viollet-le-Duc durante il restauro del XIX secolo.

Ecco i dettagli sui lavori di restauro che in questi anni hanno riguardato Notre Dame, sulla sua riapertura e sui costi di ingresso alla cattedrale parigina.

La riapertura ufficiale e i lavori di restauro

Il restauro della cattedrale più famosa della Francia, iniziato nel 2022, ha visto la ricostruzione fedele del tetto e della guglia, seguendo i progetti originali. La nuova guglia è stata completata con un nuovo gallo dorato, mentre le otto campane del campanile nord, anch’esse restaurate, hanno suonato per la prima volta dopo l’incendio. Inoltre, il 15 novembre, la cattedrale accoglierà di nuovo la statua della Vergine col Bambino, rimossa per protezione e proveniente dalla Chiesa di St-Germain-l’Auxerrois, in una processione speciale attraverso Parigi.

All’interno della cattedrale più visitata di Parigi proseguono le operazioni di pulizia per rimuovere i segni del fuoco e del tempo: le pareti delle volte, i pavimenti in marmo e le vetrate sono sottoposti a una meticolosa pulizia. I visitatori potranno ammirare anche i nuovi arredi liturgici in bronzo e un reliquiario alto 4 metri, realizzato in legno di cedro e blocchi di vetro per la corona di spine.

Sebbene la riapertura di Notre Dame sia imminente, alcuni lavori di restauro continueranno anche dopo l’inaugurazione, per riportare completamente la cattedrale al suo splendore originale: nel corso del 2025 avverrà il restauro dell’abside e della sacrestia; entro il 2026/2027 l’installazione di vetrate contemporanee e la trasformazione dell’area del sagrato di fronte alla facciata principale in una piazza più verde.

Le celebrazioni per la riapertura della cattedrale

L’inaugurazione ufficiale si terrà la sera del 7 dicembre, seguita da una serie di eventi solenni. Il giorno successivo, 8 dicembre, si celebrerà la consacrazione dell’altare e la prima messa. Le celebrazioni proseguiranno con la liturgia dell’Immacolata Concezione il 9 dicembre e con cerimonie religiose fino al 15 dicembre.

Il 17 e 18 dicembre, due concerti dal titolo Magnificat chiuderanno la prima settimana di celebrazioni. Gli eventi, compresi pellegrinaggi e cerimonie, proseguiranno fino all’8 giugno 2025, giorno di Pentecoste. Si attende la partecipazione di Emmanuel Macron, che renderà omaggio agli sforzi per la riapertura in cinque anni, un obiettivo fissato subito dopo l’incendio.

Notre Dame, Parigi, tramonto
Notre Dame alle luci del tramonto

Eventi a Parigi legati alla riapertura

Parigi sarà teatro di numerosi eventi culturali sotto il titolo “Notre-Dame de Paris: vers la réouverture”. La mostra Notre-Dame de Paris: nel cuore del cantiere presso l’Espace Notre-Dame presenta modelli, resti dell’incendio, filmati e opere d’arte legate al restauro.

All’interno dell’Espace Notre-Dame, i visitatori possono partecipare al tour immersivo Eternal Notre-Dame, un’esperienza di realtà virtuale che ripercorre la storia e i segreti del monumento. Questo viaggio digitale sarà disponibile anche presso la Cité de l’Histoire, sotto il Grande Arche de la Défense.

Dal 9 all’11 dicembre, il Collège des Bernardins ospiterà concerti del coro sotto le volte della navata. Dal 18 novembre al 16 marzo 2025, il Musée de Cluny presenterà la mostra Faire parler les pierres, che metterà in evidenza le sculture di Notre-Dame.

Come visitare Notre-Dame e dettagli sull’accesso

La cattedrale, capolavoro dell’architettura gotica e simbolo del cattolicesimo francese, si erge sull’Ile de la Cité. La riapertura vedrà l’introduzione di nuove misure, come un sistema di prenotazione gratuita tramite app, per gestire il flusso dei visitatori e garantire un’esperienza migliore. I visitatori accederanno tramite il portale centrale del Giudizio Universale, con la possibilità di scegliere tra percorsi tematici: biblico, educativo e simbolico.

Fino a giugno 2025, l’accesso sarà limitato a singoli visitatori e fedeli. Successivamente, potranno entrare anche i gruppi e riprenderanno le visite guidate.

Il biglietto d’ingresso per Notre-Dame

È in corso un dibattito sull’introduzione di un biglietto d’ingresso di 5 € per le visite turistiche, proposta avanzata dal ministro della cultura Rachida Dati per salvaguardare il patrimonio culturale. Per ora, l’ingresso alla cattedrale resta gratuito, mentre alcune sezioni specifiche potrebbero richiedere un biglietto.

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Mercatini di Natale in Francia: i più belli da scoprire

In Francia, così come in tantissimi paesi europei, il Natale è una festività molto sentita e celebrata. In questo periodo dell’anno tutte le città francesi si preparano indossando il vestito migliore fatto di luminarie spettacolari, grandi alberi di Natale e addobbi di tutti i tipi. Le piazze e le vie delle città fanno spazio a villaggi natalizi che, con le loro bancarelle, portano gioia e allegria e scaldano la fredda aria invernale. Andare in Francia in questo periodo dell’anno significa aprirsi a un’esperienza che coinvolge tutti i sensi: sapori distintivi e avvolgenti che scaturiscono dal provare un dolce tipico, profumi inebrianti e speziati che si dipanano nell’aria, dolci melodie natalizie che ci riportano bambini e, infine, il poter toccare con mano la magia delle feste. Tutte queste emozioni si possono incontrare camminando per uno dei tanti mercatini di Natale in Francia. Ma quali sono i più belli? Scopriamolo insieme in questa guida!

Il mercatino di Natale di Parigi

Per scoprire i migliori mercatini di Natale di Francia, partiamo subito dalla sua splendida capitale: Parigi. Come in tutte le grandi città europee non esiste un unico mercatino ma ce ne sono tanti e diversi sparsi nelle piazze o vie principali; da quelli eleganti e raffinati sugli Champs Elysées a quelli più artistici e alternativi a Montmartre, passando per i mercatini davanti alla Cattedrale di Nôtre Dame, quelli sotto la Torre di Montparnasse oppure quelli in Place Vendôme e in Place Saint-Germain-des-Prés. Il più grande mercatino tra tutti? Il Marché de Noel à la Defense. C’è davvero l’imbarazzo della scelta e l’unica cosa che puoi fare è lasciarti trasportare dall’atmosfera contagiosa di questi mercatini che rendono Parigi ancora più romantica. Ecco alcune info per visitare il mercatino di Natale di Parigi:

  • Periodo di attività: il mercatino si svolge dal 16 novembre al 7 gennaio e interessa tutto il Centro Storico.
  • Come raggiungerlo: per visitare i mercatini di Parigi dall’Italia puoi prendere un aereo o un treno verso la capitale francese. Una volta arrivato, potrai raggiungere le varie location dei mercatini muovendoti a piedi o contando sui mezzi pubblici come la metropolitana, gli autobus e le linee RER. In alternativa, puoi utilizzare taxi o Uber e, infine, se preferisci un’opzione più green puoi utilizzare il servizio di bike-sharing.

Il mercatino di Natale di Strasburgo

C’è poco da fare, il mercatino di Natale di Strasburgo è, a mani basse, uno dei mercatini di Natale più belli in assoluto, nonché uno dei più antichi dell’intera regione. Questo mercatino, infatti, vede la sua prima edizione nel lontano 1570 ben trecento anni prima di quando Charles Dickens diede vita a quell’incredibile favola natalizia dal nome “A Christmas Carol”. Leggenda vuole che la tradizione dell’albero di Natale sia nata proprio qui ed è per questo che Strasburgo è conosciuta anche come la capitale del Natale. Centinaia di bancarelle del Chriskindelsmarik, si snodano per tutto il Centro Storico della città accendendo di magia vie e piazze. Place Broglie resta il cuore pulsante di tutto il mercatino natalizio ma puoi trovare bancarelle anche a Place de la Cathédrale, Rue de la Comédie, Place de la Gare e Place Klébler, in quest’ultima piazza potrai ammirare un maestoso albero di Natale addobbato per l’occasione e un calendario dell’Avvento.

  • Periodo di attività: il mercatino si svolge dal 27 novembre al 27 dicembre e interessa tutto il Centro Storico.
  • Come raggiungerlo: come per Parigi, per visitare i mercatini di Strasburgo dall’Italia, puoi prendere un aereo o un treno verso la città e quando sarai lì potrai visitarli comodamente a piedi o utilizzare i servizi pubblici come bus e tram oppure optare per quelli privati come taxi e bike-sharing.

Il mercatino di Natale di Colmar

Edifici di Colmar addobbati a festa

Fonte: iStock

La splendida Colmar addobbata in occasione del Natale

Colmar, deliziosa cittadina dell’Alsazia, a Natale assume un aspetto ai limiti del fiabesco con le sue tipiche casette con i tetti spioventi e le sue piazze finemente decorate. Se sarai fortunato e dovessi trovare una giornata di neve, ti si aprirà davanti agli occhi uno scenario incantevole, una cartolina proveniente da un mondo fatato. Tra i mercatini di Natale in Francia, quello di Colmar è certamente uno dei più suggestivi, costituito da circa sei mercatini distribuiti su tutta la Città Vecchia è un vero paradiso per trovare addobbi e regali e, soprattutto per i buongustai. Se sei una buona forchetta allora un passaggio al mercatino di Place Jeanne D’Arc è d’obbligo per provare delizie e leccornie della gastronomia alsaziana. Se viaggi con i bambini, invece, qui puoi trovare una deliziosa casetta di Babbo Natale dove i bambini possono portare le proprie letterine e conoscere di persona il signore più amato dai piccini.

  • Periodo di attività: il mercatino si svolge dal 29 novembre al 30 dicembre e si trova nella Città Vecchia e a Place de la Cathedral.
  • Come raggiungerlo: Per poter visitare i mercatini di Colmar devi, prima di tutto, raggiungere questa deliziosa cittadina. Dall’Italia puoi volare fino all’aeroporto più vicino (come quello di Strasburgo o Basilea), prendere un treno o, perché no, raggiungerla con la tua auto. Una volta in città, i mercatini sono facilmente visitabili a piedi.

Il mercatino di Natale di Metz

Incantevole perla natalizia in Francia, il mercatino di Natale di Metz non solo è il più grande della Lorena ma è anche considerato il terzo mercatino più bello d’Europa. Nel periodo invernale, Metz si veste di bianco con i pinnacoli della sua cattedrale gotica accarezzati da un sottile velo di neve, le strade che si illuminano a festa e il dolce profumo di zenzero e cannella che proviene dalle piccole casette di legno dei mercatini di natale. Se hai deciso di visitare questa deliziosa città della Francia e vuoi vedere i mercatini, devi sapere che si distribuiscono in quattro location principali: Place Saint Louis, Place de la République, Place d’Armes e Place Saint-Jacques, in ognuna delle quali puoi trovare prodotti d’artigianato locale, dolci tipici e addobbi natalizi.

  • Periodo di attività: il mercatino si svolge dal 22 novembre al 30 dicembre e si trova nelle piazze principali della città.
  • Come raggiungerlo: per visitare il mercatino di Metz partendo dall’Italia puoi optare per un volo che atterra all’aeroporto di Metz-Nancy-Lorraine, situato a circa 25 km dal centro, oppure puoi volare su aeroporti più grandi come Lussemburgo o Parigi e poi proseguire in treno o auto. Se preferisci il viaggio in treno, invece, puoi viaggiare fino a Parigi direttamente dall’Italia e poi fare un cambio per Metz. Una volta raggiunta questa splendida località, potrai ammirare i mercatini camminando comodamente per la città o, se preferisci, utilizzando i mezzi di trasporto pubblici.

Il mercatino di Natale di Reims

Leccornie esposte in un mercatino di Natale in Francia

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Deliziose leccornie in una bancarella al mercatino di Natale a Reims in Francia

Tra i mercatini di Natale in Francia quello di Reims è uno dei più rinomati e belli del Paese. 135 casette di legno ti accoglieranno in un abbraccio caldo e avvolgente. Come per le altre città, anche a Reims il mercatino natalizio è costituito da più mercatini distribuiti in location diverse ma il cuore pulsante dell’intera ricorrenza è la splendida piazza – patrimonio UNESCO – di Notre-Dame di Reims. Intorno alla cattedrale le piccole bancarelle offrono prodotti della cucina locale e idee regalo per sorprendere le persone che ami di più. Se viaggi con i bambini, portali nella casetta di Babbo Natale a lasciare la propria letterina o regala loro un giro nella magnifica ruota panoramica a Place d’Erlon.

  • Periodo di attività: il mercatino si svolge dal 27 novembre al 29 dicembre e si concentra principalmente nella Piazza di Notre-Dame di Reims ma si distribuisce anche nel resto del Centro Storico.
  • Come raggiungerlo: per vivere l’esperienza dei mercatini di Reims hai tre opzioni partendo dall’Italia: puoi prendere un treno internazionale dalle principali città italiane fino a Parigi e, da lì, proseguire con un treno per Reims; puoi optare per l’auto con un viaggio che, però, è abbastanza lungo; oppure puoi volare sugli aeroporti parigini di Charles de Gaulle o Orly e proseguire con mezzi come bus e treni o, in alternativa, noleggiare l’auto. Una volta arrivato, puoi tranquillamente esplorare i suoi mercatini passeggiando per le vie del Centro Storico.

Il mercatino di Natale di Lione

Lione, deliziosa cittadina universitaria francese, a Natale è la meta perfetta per chi vuole tuffarsi nell’atmosfera delle feste e fare shopping natalizio mentre si lascia incantare dalle luci e da un’atmosfera che scalda il cuore. Il mercatino si concentra principalmente nella zona universitaria e, con le sue 140 bancarelle, offre al visitatore un’ampia gamma di prodotti di artigianato, enogastronomia e decorazioni natalizie da alcuni dei migliori produttori della regione. Un evento da non perdere è il tradizionale Fête des Lumières, il festival delle luci che si tiene ogni anno l’8 dicembre e che trasforma la città in uno spettacolo luminoso mozzafiato che attira artisti e visitatori da tutto il mondo.

  • Periodo di attività: il mercatino si svolge dal 23 novembre al 24 dicembre e si concentra principalmente nella zona universitaria della città.
  • Come raggiungerlo: rispetto a Reims e Metz, raggiungere Lione e vedere i suoi magnifici mercatini natalizi è più semplice. Dall’Italia puoi prendere un aereo o un treno diretto su Lione e esplorare i mercatini a piedi o con i mezzi di trasporto. Un consiglio: se vuoi godere appieno della magia natalizia a Lione allora cerca di organizzare il tuo viaggio in modo da essere lì l’8 di dicembre per lasciarti stupire dalle meravigliose installazioni luminose della Fête des Lumières.

Il mercatino di Natale di Bordeaux

Un altro dei mercatini di Natale di Francia da visitare assolutamente se sei fan di queste manifestazioni è quello di Bordeaux, grande e con tantissime bancarelle, il mercatino si sviluppa tra le stradine del Centro Storico e offre una moltitudine di prodotti a chi decide di soffermarsi per scoprirli. Il profumo del punch speziato si mescola alle luci delle luminarie accese dando vita a una danza che coinvolge tutti i sensi e che rende Bordeaux la meta ideale per chi vuole perdersi nella magia del Natale in un contesto di indubbia bellezza.

  • Periodo di attività: il mercatino si svolge dal 29 novembre al 29 dicembre e si trova in tutto il Centro Storico.
  • Come raggiungerlo: Anche Bordeaux, così come Lione, è facilmente raggiungibile con un volo diretto o un treno internazionale dall’Italia. Dal momento che il villaggio di Natale di questa deliziosa cittadina si sviluppa intorno al centro storico; il modo migliore per scoprire i manicaretti e i prodotti delle sue bancarelle è fare una bella passeggiata in tutte le location del mercatino.

Il mercatino di Natale di Lille

Alberi addobbati, palazzi storici illuminati, il freddo pungente dell’inverno e il profumo di zucchero che addolcisce l’aria: tutti ingredienti che puoi trovare nel delizioso mercatino natalizio di Nantes. Il mercatino, concentrato principalmente a Place Rihour ma anche in altre piazze con un numero minore di bancarelle, è una vera delizia per chi attende tutto l’anno con impazienza la magia del Natale. Dai prodotti tipici che abbracciano il palato con i loro gusti inconfondibili, a deliziose decorazioni in legno fatte a mano; qui puoi perderti in un luogo magico che ricorda le fiabe d’inverno che ci venivano lette quando eravamo bambini, avvolti nel calore dei nostri salotti addobbati per l’occasione.

  • Periodo di attività: il mercatino si svolge dal 20 novembre al 29 dicembre e si concentra principalmente a Place Rihour.
  • Come raggiungerlo: Lille è ben collegata grazie ai servizi ferroviari ad alta velocità da Milano e Torino, che ti permettono di raggiungere la città in circa 7-8 ore. Inoltre, l’Aeroporto di Lille-Lesquin, situato a soli 10 km dal centro città, offre voli nazionali e internazionali, con una comoda connessione via bus o taxi per il centro. Una volta arrivato, potrai esplorare i mercatini di Natale a piedi, poiché si trovano nelle piazze principali del Centro Storico. Se preferisci viaggiare più comodo, puoi optare per i mezzi pubblici come la metro o gli autobus. Inoltre, se desideri un’esperienza più sostenibile, Lille offre servizi bike-sharing per muoverti facilmente per scoprire la città in modo più green.
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Parigi a Natale: cosa fare, cosa vedere e info utili

Immaginate cosa dev’essere visitare la Ville Lumière a Natale, quando tutta la città si illumina con le luci delle feste e si veste di addobbi e decorazioni, mentre dai mercatini di Natale si sparge il profumo dolce della cannella e degli aghi di pino nelle vie eleganti della capitale francese… Insomma, Parigi a Natale è un’esperienza da fare almeno una volta nella vita, non credete?

Questa città europea iconica, intramontabile, spettacolare (gli appellativi e gli aggettivi per elogiare Parigi non finiscono praticamente mai), dà il meglio di sé durante le festività di Natale e se volete scoprire com’è la capitale di Francia vestita a tema, potete già farlo nel mese di novembre.

Ecco un elenco di attività, cose da fare e cosa vedere a Parigi durante il Natale, insieme ad alcune info utili per pianificare una fuga perfetta.

Cosa fare a Parigi a Natale

Parigi a Natale diventa ancora più affascinante, grazie alle sue luci scintillanti, ai mercatini festivi e alle decorazioni magiche che trasformano la capitale di Francia in un luogo da favola. Dai mercatini ai musei, passando per spettacoli imperdibili e tour in giro per la città, le opzioni su cosa fare a Parigi a Natale sono infinite. Vediamo le migliori attività da svolgere durante il periodo natalizio.

Parigi, metro, Natale

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Le strade di Parigi durante le feste di Natale

Passeggiare ai Mercatini di Natale (Marchés de Noël)

I mercatini di Natale a Parigi sono una delle attrazioni principali della città durante la stagione natalizia, con stand che offrono artigianato locale, prelibatezze francesi e decorazioni natalizie. I mercatini più famosi includono:

  • Mercatino degli Champs-Élysées: situato lungo l’Avenue des Champs-Élysées, questo mercatino offre un’atmosfera festosa con oltre 300 casette di legno che vendono souvenir, dolci e cibo tradizionale, distribuite su 10.000 metri quadrati. Aperto da metà novembre fino ai primi di gennaio, questo mercatino è perfetto per chi vuole fare shopping natalizio e immergersi nello spirito della festa. Durante la Vigilia e il 25 dicembre, gli orari potrebbero variare.
  • Mercato di La Défense: questo mercatino, uno dei più grandi di Parigi, si trova nel quartiere moderno di La Défense e ospita oltre 300 stand. Qui è possibile trovare regali originali, prodotti artigianali e specialità natalizie. Aperto dal 14 novembre al 29 dicembre, è una tappa obbligata per gli amanti dell’artigianato e del Natale.

I mercatini di natale parigini, comunque, non finiscono qui e restano allestiti fino alla fine di dicembre:

  • Notre Dame: 6 dicembre-25 dicembre, aperto dalle 09:00-20:00 /a  Square René Viviani
  • Saint-Germain-de-Prés: 23 novembre-31 dicembre, aperto dalle 11:00-20:00 / a Saint-Germain-de-Prés
  • Montamartre: 1 dicembre-1 gennaio, aperto dalle 10:00-20:00 / a Montmartre, place des abesses
  • Gare de l’Est: 1 dicembre-15 dicembre, aperto dalle 09:00-20:00 / a Place Gare de l’Est
  • Champs de Mars: 13 dicembre-2 gennaio, aperto dalle 11:00-23:00 / a Champs de Mars

Ammirare le luci natalizie (Illuminations de Noël)

Le luci natalizie rendono Parigi ancora più magica durante il periodo festivo. Le principali strade e piazze della città si accendono con decorazioni luminose che attraggono milioni di visitatori ogni anno.

Ecco quali sono i quartieri e le strade che vi faranno innamorare e convincere che visitare Parigi a Natale sia stata una delle migliori scelte della vostra vita:

  • Champs-Élysées: l’Avenue degli Champs-Élysées si illumina ogni Natale con migliaia di luci LED, trasformandosi in una spettacolare passerella scintillante. Le luci vengono accese solitamente verso la metà di novembre e rimangono attive fino all’inizio di gennaio. È possibile fare una passeggiata lungo l’avenue o semplicemente ammirare le decorazioni dalla Place de la Concorde.
  • Place Vendôme: questa elegante piazza è conosciuta per le sue lussuose boutique e per le decorazioni natalizie di classe. Le luci e gli alberi di Natale illuminano la piazza, a novembre e a dicembre, creando un’atmosfera raffinata e festiva.

Visitare il Museo del Louvre e il Museo d’Orsay

Parigi è famosa per i suoi musei e visitare il Museo del Louvre o il Museo d’Orsay durante il periodo natalizio può essere un’esperienza unica, dato che le code sono solitamente più brevi in questo periodo. I musei sono aperti durante il periodo natalizio, ma chiudono il 25 dicembre e il 1° gennaio.

  • Museo del Louvre: oltre alla celebre “Gioconda”, il Louvre offre numerose collezioni di arte europea, antichità egizie e opere d’arte da tutto il mondo. È consigliabile prenotare i biglietti online per evitare le code.
  • Museo d’Orsay: situato lungo la Senna, questo museo è famoso per le sue collezioni di impressionismo e post-impressionismo, con opere di Monet, Degas, e Van Gogh. Una visita a questo museo è perfetta per una giornata fredda invernale.

Pattinare sul Ghiaccio

Durante il periodo natalizio, Parigi allestisce diverse piste di pattinaggio su ghiaccio in varie zone della città. Pattinare all’aperto, circondati dalle luci natalizie, è un’attività imperdibile se vi trovate in viaggio nella capitale francese.

  • Patinoire de l’Hôtel de Ville: ogni anno, una pista di pattinaggio viene allestita davanti all’Hôtel de Ville, il municipio di Parigi. L’ingresso è gratuito, ma è richiesto un noleggio per i pattini. È un’esperienza magica per adulti e bambini.
  • Pista di pattinaggio ai Giardini di Trocadéro: vicino alla Torre Eiffel, questa pista offre una vista spettacolare. È aperta da metà dicembre fino a gennaio ed è una delle più suggestive per via della vista unica che regala.

Spettacolo al Moulin Rouge o al Lido

Parigi è famosa per i suoi cabaret e assistere a uno spettacolo al Moulin Rouge o al Lido durante il periodo natalizio è un modo speciale per trascorrere una serata nella città francese.

  • Moulin Rouge: il celebre cabaret offre spettacoli speciali durante il periodo natalizio, con scenografie e costumi a tema. È necessario prenotare i biglietti in anticipo, poiché gli spettacoli tendono a esaurirsi rapidamente.
  • Lido di Parigi: posto sugli Champs-Élysées, il Lido propone spettacoli di varietà e cabaret con coreografie spettacolari e ambientazioni natalizie. Un’opzione perfetta per una serata elegante e unica.

Parigi a Natale, i luoghi più simbolici

Durante il periodo natalizio, alcune zone di Parigi diventano particolarmente affascinanti grazie alle decorazioni e all’atmosfera festosa.

Tra i luoghi da non perdere:

  • La Torre Eiffel è uno dei simboli più iconici di Parigi, e durante il periodo natalizio viene illuminata in modo ancora più spettacolare. I visitatori possono ammirare la torre illuminata la sera o salire fino in cima per una vista panoramica sulla città.
  • La cattedrale di Notre-Dame è un luogo suggestivo per il Natale. Sebbene sia ancora in fase di restauro, la zona circostante viene decorata con luci natalizie e spesso è presente un presepe. Una passeggiata attorno alla cattedrale è un’esperienza suggestiva.
  • Il quartiere di Montmartre è un luogo pittoresco che diventa ancora più affascinante durante il Natale. Le strade acciottolate e le luci natalizie creano un’atmosfera incantevole, e la Basilica del Sacré-Cœur, illuminata per le festività, offre una vista panoramica su Parigi.
Notre Dame, Parigi, Natale

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La bellissima Notre Dame durante il Natale a Parigi

Il clima di Parigi a Natale

Durante il mese di dicembre, il clima a Parigi è freddo, con temperature medie che oscillano tra i 3°C e i 7°C. Le giornate sono corte e le notti lunghe, enfatizzando le decorazioni e le luci natalizie e rendendole ancora più affascinanti. È possibile che ci siano giornate piovose, quindi è consigliabile vestirsi in modo adeguato con giacche impermeabili e calde.

La neve a Parigi è rara, ma può capitare qualche fiocco, specialmente verso la fine di dicembre. Per affrontare il clima parigino, tipicamente invernale, si consiglia di portare indumenti pesanti, guanti e sciarpe per poter godere al meglio delle attività all’aperto.

Come muoversi a Parigi a Natale

Parigi dispone di un’efficiente rete di trasporti pubblici che include metropolitana, autobus e tram. Durante il periodo natalizio, i trasporti sono attivi regolarmente, con alcune variazioni di orario per la Vigilia e il giorno di Natale.

  • Metropolitana: la metropolitana di Parigi è il modo più rapido per spostarsi da un punto all’altro della città. Con oltre 16 linee, raggiunge tutti i principali punti di interesse e i mercatini natalizi.
  • Autobus turistico: i bus turistici offrono un’opzione comoda per vedere le principali attrazioni della città senza camminare al freddo. Durante il Natale, alcune compagnie offrono tour speciali per vedere le luci natalizie.
  • Taxi e VTC (Uber): i taxi sono disponibili in tutta la città, così come i servizi di ride-hailing come Uber. Tuttavia, durante il periodo natalizio, è consigliabile prenotare con anticipo poiché la domanda è più alta.