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Saint Jean-Cap Ferrat: dove il mar mediterraneo abbraccia la Costa Azzurra

Con la bella stagione alle porte, è facile pensare di trascorrere già qualche giorno in luoghi di mare. La natura si risveglia, le spiagge sono ancora vuote e mostrano la loro totale bellezza. Perché non fare, quindi, un viaggio in Costa Azzurra, nel sud della Francia? Saint Jean-Cap Ferrat è un luogo perfetto per una fuga in cerca del primo sole e del primo sentore di mare. Appena fuori Nizza, questo luogo ha davvero tutto per conquistare anche i viaggiatori più esigenti, così come quelli che amano le esperienze fatte in autonomia e semplicità.

Come raggiungere Saint Jean- Cap Ferrat dall’Italia

Arrivare a Cap Ferrat dall’Italia è molto facile. I viaggiatori che vivono nel nord del nostro paese sanno che la Costa Azzurra è a portata di road trip. Il confine con la Liguria, infatti, è molto vicino e arrivare in auto è più facile che mai.

Il treno (da Milano) è un’ottima opzione, sia per risparmiare che per rispettare l’ambiente. Ci sono treni diretti per Nizza che, in circa cinque ore, vi porteranno dritti a Nizza. Da lì, arrivare a Cap Ferrat è possibile grazie a taxi e mezzi pubblici cittadini. Infine, chi arriva in aereo, può considerare di atterrare proprio all’aeroporto di Nizza, che dista circa quindici chilometri da Cap Ferrat.

Perché Cap Ferrat è tanto apprezzato

Un tempo, Saint Jean-Cap Ferrat era un semplice e tranquillo villaggio di pescatori. Si porta sulla penisola dalla quale prende il nome ed era un luogo fatto di gente semplice e attività quotidiane legate alla presenza del mare. La sua sorte cambiò nel XIX Secolo, quando le famiglie nobili e altolocate europee – soprattutto britanniche e russe – scoprirono la bellezza della Costa Azzurra e iniziarono a frequentarla assiduamente. Quello fu il periodo, per esempio in cui venne creata la Promenade des Alglais a Nizza.

Proprio per facilitare i loro soggiorni, iniziarono a costruire case e ville di ogni genere, riplasmando la forma e il volto di Cap Ferrat. Artisti del calibro di Matisse, Chagall e Picasso furono ispirati dalla atmosfera serena di questa destinazione e altri, come Jean Cocteau, lasciarono un’impronta indelebile nella cultura locale.

Cosa vedere a Cap Ferrat: Villa Ephrussi de Rothschild

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Villa Ephrussi de Rothschild e i suoi giardini

Villa Ephrussi de Rothschild: una dimora da sogno da visitare

Visitare la Villa dei Rothschild – facoltosa famiglia europea – è un buon modo per comprendere la trasformazione di Cap Ferrat e restare ammaliati dalla bellezza del luogo. Questa villa venne costruita, all’inizio XX Secolo, dall’allora baronessa Rothschild e doveva essere il “buen ritiro” della famiglia in Costa Azzurra.

Al di là della casa, i cui interni costituiscono un vero e proprio catalogo di oggetti e opere d’arte di vario genere, il vero motivo per visitare questa dimora di Cap Ferrat sono i suoi giardini. Ce ne sono ben nove, tutti tematici e studiati nei minimi particolari, dall’esposizione del sole alla quantità di piante presenti. Per volere della baronessa stessa, la casa è stata donata al dipartimento di Belle Arti della Repubblica di Francia e ora è aperta al pubblico. Le visite guidate sono consigliate, soprattutto per comprendere in pieno tutto quello che questa dimora dal colore rosa contiene.

Villa Kérylos: l’atmosfera dell’antica Grecia in Costa Azzurra

Contemporanea alla dimora dei Rothschild, Villa Kérylos è un’altra delle ville più celebri di Cap Ferrat, ora divenute un museo. La villa è il sogno divenuto realtà del suo proprietario: Théodore Reinach, un archeologo degno di nota. Venne fatta costruire a Beaulieu-sur-Mer ed è una fedele riproduzione, in chiave moderna, di una villa dell’Antica Grecia. Questa villa fa parte dei monumenti nazionali di Francia e, per visitala, si può acquistare anche un pass turistico che comprende anche altre bellezze della Costa Azzurra.

Cosa vedere a Cap Ferrat: il faro

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Il faro di Cap Ferrat

Il faro di Cap Ferrat: tra praticità e romanticismo

Cosa c’è di più bello e romantico di un faro? Quello di Cap Ferrat va messo nella lista delle cose da vedere in questa parte di Francia. Si tratta di uno dei simboli della penisola ed è situato sulla punta estrema del promontorio.  Venne costruito nel 1862 per volere di Napoleone III e sostituì un faro risalente al 1732. Durante la Seconda Guerra Mondiale, fu distrutto dalle truppe tedesche ma venne ricostruito nel 1951.

L’attuale struttura si distingue per la sua torre bianca alta 34 metri, che si erge su una scogliera. Il suo fascio luminoso, visibile fino a 45 km di distanza, è fondamentale per la navigazione lungo la costa. Accanto al faro si trova anche un’antica residenza del guardiano, oggi inutilizzata.

Parte dell’esperienza legata alla visita al Faro di Cap Ferrat è legata al fatto di raggiungerlo a piedi: un sentiero panoramico, chiamato il “Chemin des Douaniers“, disegna il profilo della costa offrendo un panorama unico e una totale immersione nella vegetazione mediterranea.

La Chapelle di Saint-Pierre: l’arte di Jean Cocteau

A Cap Ferrat c’è una chiesa che dall’aspetto molto colorato, sia fuori che dentro. Si tratta della Chapelle de Saint-Pierre, nell’area di Villefrache-sur-mer. Perché è famosa e perché è così colorata? Perche è stata resa preziosa dagli affreschi di Jean Cocteau, realizzati proprio quanto l’artista viveva a Cap Ferrat.

Si tratta di un altro luogo da visitare durante il vostro viaggio a Cap Ferrat. Per entrare, si paga un biglietto di 4€.

In spiaggia a Cap Ferrat: dove andare?

Ovviamente, quando si fa un viaggio a Cap Ferrat va da sé che si voglia trascorrere un po’ di tempo al mare e in spiaggia. Non importa quale sia il periodo. Da quelle parti, clima e temperatura della Costa Azzurra garantiscono giornate invernali in cui la colonnina di mercurio arriva decisamente a livelli di tepore insperato.

La spiaggia più conosciuta è Plage Paloma. Si tratta di un luogo diviso tra una zona di spiaggia pubblica, accessibile liberamente, e un’altra occupata da uno stabilimento esclusivo. Questa spiaggia rappresenta ciò che Cap Ferrat è a livello di litorale: un punto di incontro tra il mare e la macchia mediterranea.

Un altro luogo da tener presente è Plage de Passable, nell’area di Villefranche-sur-Mer. Queta spiaggia è attrezzata di lettini e ombrelloni a pagamento ma vanta ancora un pezzo di spiaggia libera. Bella, di sabbia chiara, è una spiaggia ideale per accesso al mare tranquillo e facile.

Plage de Fosses è una delle spiagge che potremmo definire “più appartate” a Cap Ferrat. La sua caratteristica è un bel pontile di legno, dove è bello passeggiare e dove, in estate, la gente ama stendernsi al sole. Accanto a essa, c’è la Plage de Fossettes, una piccola insenatura che è un vero angolo di paradiso, circondato da pini marittimi e con un accesso diretto a uno dei migliori sentieri costieri della zona.

Cosa fare a Cap Ferrat: camminare lungo la costa

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La costa a Cap Ferrat

Il giardino della pace di Cap Ferrat

Il Giardino della Pace (Jardin de la Paix) è un parco pubblico e luogo suggestivo situato a pochi passi dalla Plage de Paloma. Venne inaugurato nel 2000 ed è stato pensato per essere un’oasi di serenità e riflessione, dove poter riflettere su temi importanti come la convivenza pacifica tra culture e religioni.

Uno degli elementi più significativi del Giardino della Pace di Cap Ferrat è la fontana con al scultura COEXIST, elemento che unisce i simboli delle tre grandi religioni monoteiste: la mezzaluna islamica, la croce cristiana e la stella di David.

In questo parco, come è facile pensare, trionfa la vegetazione mediterranea, con pini marittimi, ulivi e arbusti profumati tipici della Costa Azzurra. L’area è esplorabile grazie ai numerosi sentieri ben segnalati e curati nel minimo dettaglio.

La finestra sull’oceano di Sacha Sosno

Un luogo molto apprezzato e fotografato di Cap Ferrat è il punto in cui si trova la scultura “Fenêtre sur l’Océan” dell’artista Sacha Sosno. Si trova lungo il sentiero costiero vicino a Plage de Passable. Si tratta del profilo di una finestra, quasi come fosse una cornice che inquadra lo splendido paesaggio di Cap Ferrat. La scultura si integra perfettamente con l’ambiente naturale, fondendo arte e paesaggio in un’esperienza visiva unica. Così come un luogo perfetto per scattare la foto più memorabile di un viaggio a Cap Ferrat.

Il museo delle conchiglie: qualcosa di unico in Europa

Questo museo è attualmente chiuso per restauro ma vale la pena di citarlo tra le cose da vedere a Cap Ferrat. Ospita, infatti, una delle più vaste collezioni di conchiglie della Costa Azzurra, con migliaia di esemplari provenienti da tutto il mondo.

Oltre alla bellezza estetica delle conchiglie, il museo offre un’esperienza educativa, con pannelli informativi che spiegano l’importanza dei molluschi negli ecosistemi marini e nella storia umana.

Cosa mangiare a Cap Ferrat: la pissaladière

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La pissaladière da assaggiare a Cap Ferrat

Cap Ferrat per viaggiatori buongustai

Si sente spesso dire che chi ama la cucina francese non ama quella italiana. O viceversa. Questo luogo comune si può demolire proprio facendo un viaggio nell’area della Costa Azzurra dove si trova Cap Ferrat perché è un posto perfetto per comprendere l’incontro tra quelle due tradizioni gastronomiche.

L’area della Costa Azzurra in cui si trova Cap Ferrat è stata, fino al 1860, parte dei territori di influenza politica italiana. E lo si nota anche a tavola. Piatti come la pissaladière, una focaccia con cipolle, acciughe e olive, e la salade niçoise, preparata con tonno, uova, fagiolini e pomodori strizzano davvero l’occhio alla vicina Liguria.

Cap Ferrat, da ottima destinazione di alto livello, offre anche la possibilità di fare esperienze gastronomiche stellate. Tra i ristoranti più rinomati c’è Le Cap, appartenente al prestigioso Grand-Hôtel du Cap-Ferrat, A Four Seasons Hotel. Un’altra eccellente opzione è La Table du Royal, situato nell’Hotel Royal Riviera. Ha, invece, una stella Michelin il  Restaurant des Rois – La Réserve de Beaulieu di Beaulieu-sur-mer.

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Tutto quello che devi sapere sull’Aeroporto di Nizza

Un viaggio in Costa Azzurra è un’esperienza da provare almeno una volta nella vita e, se sei qui, vuol dire che ci stai pensando! Prima di definire l’itinerario e decidere quali tappe inserire nel tuo percorso, potrebbe esserti utile conoscere bene il punto di riferimento per chiunque voglia lasciarsi incantare dalle meraviglie della Costa Azzurra: l’Aeroporto di Nizza-Costa Azzurra (NCE). Ma perché è un aeroporto così importante? Dopo Parigi Charles de Gaulle e Orly, l’Aeroporto di Nizza è il terzo scalo più trafficato di Francia. Si trova a pochi chilometri dal centro città ed è uno snodo nevralgico non solo per chi vuole visitare la Costa Azzurra, ma anche per chi è diretto verso il Principato di Monaco e, per chi viene da altri Paesi, per raggiungere alcune città italiane che si trovano vicino alla Francia. In questa guida trovi tutte le informazioni necessarie su come raggiungerlo dall’Italia e su cosa aspettarti al tuo arrivo.

Come raggiungere l’Aeroporto di Nizza dall’Italia

Se vivi in Italia, o comunque hai deciso di partire dal Belpaese, devi sapere che l’aeroporto di Nizza è facilissimo da raggiungere in aereo, in treno o in auto. Di seguito, ti elenchiamo nel dettaglio ogni singola alternativa.

Arrivare all’Aeroporto di Nizza in aereo

Sono molte le compagnie aeree che operano voli diretti dall’Italia verso l’Aeroporto di Nizza. Pertanto, puoi trovare la soluzione perfetta partendo da molte città italiane e con una durata di volo che va dai 45 minuti all’ora e mezza a seconda della città di partenza.

Le tratte più frequenti sono:

  • Milano: con voli per Nizza da compagnie come ITA Airways, easyJet e altre.
  • Roma Fiumicino: collegata da voli operati da ITA Airways e easyJet.
  • Napoli: con voli forniti da easyJet.
  • Venezia e Bologna: con compagnie come Volotea e easyJet.

Arrivare all’Aeroporto di Nizza in treno

Restando nel campo dei mezzi di trasporto pubblici, puoi raggiungere la splendida Nizza anche con il treno, a maggior ragione se ti trovi nel Nord Italia. Con i servizi della rete ferroviaria italiana e quella francese puoi raggiungere la città facilmente. Ti consigliamo di consultare i siti dedicati, in quanto orari e costi dei biglietti possono cambiare frequentemente.

Arrivare all’Aeroporto di Nizza in autobus

Anche l’autobus è un mezzo conveniente per raggiungere una delle location più suggestive della Costa Azzurra. Ci sono varie compagnie che operano questa tratta ma le partenze più frequenti sono da Milano, Torino e Genova. Una soluzione economicamente valida che ti permette di godere di un viaggio panoramico e di raggiungere Nizza in 4/6 ore di viaggio.

Arrivare all’Aeroporto di Nizza in auto

Ultima alternativa, dopo la carrellata sui mezzi pubblici, è mettersi alla guida della propria auto. Per arrivare a Nizza non dovrai fare altro che imboccare l’Autostrada A8 e goderti il viaggio. Considera che partendo da Genova ci vogliono circa due ore e mezza, se parti da altre zone come la Toscana o il Nord Italia in generale potresti attraversare il Tunnel del Frejus o il Passo del Monginevro. La comodità di viaggiare con la tua auto è che sei tu a dettare i tempi di viaggio in base alle soste che vuoi fare e all’orario in cui desideri partire.

Aeroporto di Nizza: tutte le informazioni da sapere

Famiglia felice in aeroporto

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L’Aeroporto di Nizza e le emozioni di chi sta per partire per un bel viaggio

Per facilitarti il viaggio abbiamo raccolto una serie di informazioni utili sull’aeroporto di Nizza. Le torvi qui di seguito.

  • Organizzazione: l’Aeroporto di Nizza è suddiviso in due terminal. Il Terminal 1, gestisce voli nazionali e qualche breve tratta europea; il Terminal 2, invece, gestisce i voli internazionali e ospita le compagnie aeree più gettonate. Ovviamente, all’interno di entrambi i terminal puoi godere di molti servizi come ristoranti, duty-free, WiFi gratuito e zone lounge.
  • Operatività: il Terminal 1 è aperto dalle 04:30 a 00:30; il Terminal 2 dalle 04:00 all’01:00.
  • Parcheggi: l’aeroporto di Nizza mette a disposizione dei viaggiatori diverse opzioni di parcheggio tra cui i Parcheggi Economy per soste da 3 o più giorni; i parcheggi a breve distanza a piedi dai terminal; i parcheggi ad accesso diretto al terminal; i parcheggi premium. In generale, è consigliato prenotare in anticipo in modo da garantirsi il proprio posto, risparmiare e accedere ad eventuali offerte. Ti consigliamo di visitare il sito ufficiale dell’aeroporto per monitorare agevolazioni o informazioni utili per quanto riguarda i parcheggi.
  • Noleggio auto: come in tutti gli aeroporti, anche quello di Nizza è fornito di compagnie di rental car che ti permettono di noleggiare un’auto qualora ne avessi bisogno.
  • Compagnie aeree: essendo un nodo cruciale del traffico aereo mondiale, sono moltissime le compagnie aeree che passano per questo aeroporto. Le più attive sono sicuramente Air France, easyJet, Lufthansa, British Airways, Ryanair e Volotea.

Con questo articolo abbiamo voluto raccontarti della grande importanza dell’Aeroporto di Nizza come accesso strategico per tutti quelli che vogliono abbandonarsi alle meraviglia della Costa Azzurra o raggiungere le località magiche del Sud della Francia come la Provenza o la Camargue. Come hai intuito, non solo è facile da raggiungere, ma è anche un aeroporto che apre a mille possibilità di scoperta di altri luoghi nel mondo. In questa guida abbiamo sintetizzato e ridotto all’essenziale le informazioni utili per comprendere questo Aeroporto, ma ti consigliamo di visitare il sito ufficiale prima di organizzare il tuo viaggio in modo da accedere a informazioni aggiornate in tempo reale. Ora non ti resta che proseguire con la tua organizzazione di viaggio, qualunque sia la meta da raggiungere. Bon Voyage!

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Scopri perché tutti amano la Promenade des Anglais di Nizza

La celebre Promenade des Anglais di Nizza è un vero gioiello, conosciuto in tutto il mondo e il posto preferito di cittadini e turisti per passeggiare, fare esercizio fisico o semplicemente per un momento di relax, ammirando il mare.

Lunga sette chilometri, la Promenade des Anglais costeggia la Baie des Anges e le sue spiagge di ciottoli. Costruita nel 1824 su iniziativa del reverendo inglese Lewis Way, inizia tra il Parc Phoenix e l’aeroporto di Nizza-Costa Azzurra, estendendosi fino al Quai des États-Unis, ai piedi della Collina del Castello.

Già nel XIX secolo gli inglesi avevano scelto la Baie des Anges come meta privilegiata per il loro soggiorno invernale, dando così il proprio nome ad una delle passeggiate più famosa del mondo.

Un’area di Nizza amata tanto dai visitatori quanto dai residenti. Che sia sui pattini, in bicicletta, a piedi o correndo, da soli o in compagnia, qualsiasi scusa è buona per andare ad ammirare il mare fino all’orizzonte e rimanere ad osservare i suoi spettacolari tramonti.

Lungo il percorso si incontrano alcuni degli hotel di lusso più belli, come il Palais de la Méditerranée, l’Hôtel West End e il leggendario Hôtel Negresco, oltre a edifici culturali come il CUM (Centro Universitario del Mediterraneo), il Musée Masséna e anche opere d’arte, pergolati e le iconiche sedie blu, divenute un vero simbolo della città.

Promenade Nizza

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Non è difficile capire perchè questa passeggiata sia così amata

Nizza e il suo complesso rapporto con il mare

Nonostante sia una città di mare, per lungo tempo, il rapporto di Nizza con le onde è stato conflittuale: puramente utilitaristico da un lato e spesso caratterizzato dalla paura, dall’altra. L’utilità derivava dalla pesca, poco produttiva però a causa della profondità dei fondali, e dal commercio, che si sviluppò nel XVIII secolo nella baia delle Ponchettes, all’epoca priva di infrastrutture portuali fisse.

La paura, invece, era dovuta non solo alla violenza e all’imprevedibilità delle tempeste mediterranee, ma anche alla presenza costante dei corsari (genovesi, provenzali, monegaschi e catalani) e dei loro attacchi.

Questa paura portò alla costruzione, nel XIV secolo, di una muraglia lungo la parte costiera della città (l’attuale Vieux-Nice), con un’unica apertura: la Porta Marina. Nel XVIII secolo, diversi eventi contribuirono improvvisamente ad aprire la città verso il mare: la distruzione delle mura da parte dell’esercito di Luigi XIV nel 1706, il trasferimento delle attività commerciali al nuovo porto di Lympia a partire dal 1751, l’arrivo dei primi turisti britannici dal 1760, la costruzione delle Terrasses dal 1770 e l’apertura di una passeggiata panoramica sulla loro sommità. Questo cambiamento portò alla creazione di un viale costiero interamente dedicato al tempo libero, il primo al mondo nella storia: la Promenade des Anglais.

Promenade des Anglais

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Le palme sono uno degli elementi tipici della Prom

Gli inizi modesti della Promenade des Anglais

Per secoli dunque, questo litorale cittadino oggi elegante e lussuoso, era stato un luogo paludoso, poco fertile e persino pericoloso per via dei pirati; tutto tranne che una zona ambita e frequentata. Nel 1513, il duca di Savoia Carlo III concesse alla città di Nizza i terreni incolti situati tra la strada di Francia (le attuali Rue de France e Avenue de la Californie) e il mare. L’obiettivo non era creare una strada aggiuntiva, ma piuttosto permettere agli abitanti di sfruttare meglio il litorale.

Fu però solo negli ultimi decenni del XVIII secolo che a poco a poco Nizza tornò a essere la meta invernale preferita delle facoltose famiglie britanniche in fuga dal grigiore delle loro città verso la Francia, dopo la Rivoluzione, la fine del periodo napoleonico e la restaurazione di Casa Savoia (1814). Qui potevano finalmente vivere nelle grandi case con giardino che fiancheggiano la route de France, nel quartiere della Buffa,  soprannominato Newborough (il nuovo sobborgo) o Piccola Londra, godendo di un clima molto più mite rispetto a quello dal quale provenivano.

Pur apprezzando questo quartiere calmo e campagnolo, i britannici però si lamentavano di non poter godere di una passeggiata sul lungomare dove camminare e conversare, godersi l’aria di mare e il paesaggio marino, un’opportunità che avrebbe combinato la bellezza della vista con innegabili benefici per la salute.

panchine blu Nizza

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Furono gli inglesi a capire le potenzialità di questo lungomare

Nel 1822, a causa di un periodo di miseria provocato da cattivi raccolti, il pastore anglicano Lewis Way organizzò una sottoscrizione tra i suoi compatrioti per aiutare gli abitanti senza lavoro, facendoli lavorare alla costruzione di una strada sterrata larga due metri, dal fiume Paillon fino all’attuale Rue Meyerbeer. I lavori terminarono nel 1824. Anche se ufficialmente la strada era chiamata “Strada del litorale”, la popolazione la soprannominò subito “Camin dei Inglés” (Cammino degli Inglesi).

Nel 1837, i terreni sabbiosi concessi alla città nel 1513 furono divisi in trentatré lotti e venduti a privati. Nel 1844, il Consiglio comunale, sotto la guida del sindaco Jules Caravadossi d’Aspremont, attribuì alla nuova via il nome ufficiale di Promenade des Anglais, ordinandone il prolungamento fino a Baumettes e la piantumazione di alberi e arbusti.

Nel 1856, la Promenade raggiunse il quartiere di Magnan. Larga otto metri ma priva di marciapiedi, era così polverosa che Alphonse Karr scrisse: «In riva a un mar Mediterraneo di acqua, si passeggia in un oceano di polvere». Tuttavia, il progetto era ormai avviato. La nuova via, dedicata esclusivamente alle passeggiate, fu presto costeggiata da eleganti ville e hotel, in linea con il suo utilizzo pensato per il tempo libero e il piacere.

Villa Massena

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Villa Massena è uno dei gioielli più ammirati della Promenade

Un nuovo concetto urbanistico

La Promenade des Anglais non era pensata per spostarsi da un punto all’altro, ma per contemplare il mare, fermi o a passo lento. Questo portò alla nascita di un nuovo tipo di urbanistica “panoramica” e balneare, caratterizzata da edifici orientati verso il mare e giardini esotici.

I primi edifici erano ville imponenti immerse in ampi giardini. Due di esse esistono ancora:

  • La villa Furtado-Heine (detta “des Officiers”), costruita nel 1787 da una Lady inglese, Penelope Rivers. Durante l’Impero ospitò Paolina Bonaparte e Maria Luisa di Borbone. Nel 1895 fu donata all’esercito francese per i soldati convalescenti.
  • La villa Masséna, costruita nel 1900 dall’architetto Tersling, divenne nel 1919 un museo dedicato alla storia di Nizza.

Nel corso del XIX secolo furono costruiti anche i primi hotel in stile neoclassico, tra cui l’Hôtel de Rome (oggi Hôtel West-End, 1850), l’Hôtel des Anglais (1865) e l’Hôtel du Luxembourg (1865).

Una passeggiata sempre più moderna

Nel 1863, la Promenade venne allargata e illuminata con trenta lampioni a gas. Nel 1864, fu costruito il Ponte Napoléon (poi chiamato Ponte degli Angeli) per collegarla al Quai du Midi (oggi Quai des États-Unis).

Negli anni seguenti, la Promenade divenne il cuore della vita mondana, con carrozze, cavalieri e signore che passeggiavano tra le siepi di oleandri. Nel 1867 vi fu inaugurato il primo casinò, sostituito successivamente dal prestigioso Cercle de la Méditerranée.

Nel 1906, la passeggiata raggiunse l’ippodromo sulle rive del Var, segnando l’epoca dei grandi palazzi con la costruzione dell’Hôtel Royal (1905), dell’Hôtel Ruhl (1913) e del mitico Hôtel Negresco (1913).

La Promenade ha faticato non poco a riprendersi dai traumi della Prima Guerra Mondiale, ma grazie agli sforzi compiuti dalla città e alla passione degli anglosassoni per la vita balneare e gli sport nautici, negli anni Venti la stagione turistica estiva si affiancò a quella invernale e Nizza tornò ad essere una meta molto ambita.

A dimostrazione della nuova vita della Promenade si registrò l’apertura, nel 1929, di un nuovo immenso Casinò, il Palais de la Méditerranée. La sua costruzione venne finanziata dall’americano Franck Jay Gould, disegnato da Charles e Marcel Dalmas, ed è considerato uno dei capolavori dell’ Art déco.

Da tutto il mondo ci si ritrovava lì per giocare, cenare e assistere agli spettacoli. Dietro la sua facciata, salvata nel 1990, è stato edificato un complesso alberghiero e residenziale.

sport Promenade

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La Promenade è amatissima anche per fare sport e attività fisica

Nel 1930, l’allora sindaco di Nizza, Jean Médecin, decise di ingrandire la Promenade, con il raddoppio delle corsie riservate ai veicoli, separate da un’aiuola di 5 m. Il marciapiedi che fiancheggiava gli alberghi e le ville era largo 3 m e quello che costeggiava le spiagge venne ampliato fino a raggiungere i 16 m. Con la messa a dimora delle palme e il nuovo arredo urbano in stile Art déco con fontane luminose, candelabri, pergolati e panchine le diedero il vero aspetto di un Beach Boulevard.

Le nuove opere furono inaugurate con una fastosa cerimonia il 29 gennaio 1931 da uno dei figli della Regina Vittoria, il duca di Connaught e dalla duchessa di Vendôme, per ricordare l’importante ruolo svolto dai cittadini britannici nella nascita della Promenade.

A partire dagli anni Trenta però, molte delle ville costruite in precedenza vennero distrutte per lasciare il posto a edifici a reddito, dall’indiscussa qualità architettonica. Dal secondo dopoguerra, la Promenade è diventata uno dei maggiori assi viari che attraversano Nizza e collegano il porto all’aeroporto.

Nonostante la distruzione di alcuni edifici iconici, come la Jetée-Promenade (1944) e il Casinò Ruhl (1979), la Promenade des Anglais rimane il simbolo indiscusso di Nizza, testimone della sua storia e della sua vocazione cosmopolita. Così come Cannes ha la sua Croisette, Nizza ha la Promenade des Anglais.

sedie blu

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Le iconiche sedie blu della Promenade des Anglais da cui osservare il mare

La Promenade des Anglais oggi

Lungo tutta la Baie des Anges si estende un ampio marciapiede sempre affollato di turisti, runner, pattinatori, famiglie, artisti di strada, pittori e molto altro. La “Prom” è dominata dal castello a un’estremità; bastano pochi minuti per salire la scalinata a spirale fino alla terrazza panoramica, e ne vale davvero la pena per le splendide viste dall’alto sulla Promenade e sulle sue spiagge.

Durante tutto l’anno si svolgono numerosi eventi sulla Promenade, come il Carnevale a febbraio, i festeggiamenti della Bastiglia a luglio e la maratona di Nizza a novembre.

Oltre alle spiagge, ci sono molti luoghi da visitare lungo la passeggiata: l’iconico Hôtel Negresco, il più lussuoso di Nizza e monumento storico nazionale; il Parc Phoenix che ospita uccelli tropicali, cascate e giardini botanici; il Museo delle Arti Asiatiche e la Villa Masséna che offrono entrambi eccellenti collezioni d’arte, pur provenendo da due contesti molto diversi.

Piste ciclabili percorrono l’intera lunghezza della Promenade, mantenendo i ciclisti al sicuro dal traffico della strada principale. Inoltre, ci sono diverse stazioni Vélobleu dove è possibile noleggiare biciclette per appena 1€. Lungo la strada si trovano anche numerose fermate dell’autobus, quindi raggiungere la tua spiaggia preferita è molto semplice.

panorama promenade

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Promenade des Anglais cosa vedere

Il tratto di spiaggia più famoso di Nizza

Quella della Promenade des Anglais è una lunga distesa di spiaggia di ciottoli che si estende lungo la Baie des Anges ed è affiancata dalla passeggiata. La spiaggia, lunga circa 7 km, è composta da sezioni sia pubbliche che private.

Le sezioni private sono concesse in affitto a stabilimenti balneari e ristoranti, dove è possibile acquistare cibo e bevande, oltre a noleggiare lettini e ombrelloni per una sessione di relax al sole.

Circa la metà della spiaggia è pubblica e gratuita, e nella maggior parte delle aree si trovano bagni e docce. Inoltre, sono presenti alcune aree di deposito sotterranee (accessibili dalla Promenade) dove è possibile affittare un armadietto sicuro.

Plage Carras, situata all’estremità della Promenade, vicino all’aeroporto di Nizza Côte d’Azur, è ben attrezzata per i bagnanti con disabilità: c’è un’area designata in cui i bagnini aiutano le persone a entrare e uscire dall’acqua utilizzando speciali carrozzine da spiaggia. L’estremità occidentale della spiaggia (più vicina all’aeroporto) tende a essere più tranquilla e popolare tra i bambini e i residenti locali, mentre avvicinandosi al centro città l’atmosfera diventa più vivace e turistica.

Lungo la Promenade des Anglais troverai molti stabilimenti balneari. Plages Ruhl e Beau Rivage incarnano il classico fascino della Riviera, Hi Beach è giovane e vivace, mentre Neptune è ideale per le famiglie grazie alla presenza di un’area giochi per bambini.

lido beach Nizza

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Il Lido Beach è uno dei tanti stabilimenti balneari attrezzati

Sicurezza in acqua e limpidezza del mare

Il mare cristallino è chiaramente delimitato da boe gialle per tenere separati i nuotatori dalle imbarcazioni. L’acqua è generalmente molto pulita, con bandiere blu che indicano le zone migliori. Le bandiere gialle sconsigliano di nuotare, mentre le bandiere arancioni segnalano correnti pericolose o la presenza di meduse. Alcune spiagge dispongono di bagnini durante la stagione estiva: cerca le bandiere verdi per avere la certezza di essere in una zona sorvegliata.

Le meduse a volte infestano le spiagge della Riviera, ma fortunatamente esiste un sito web che fornisce aggiornamenti in tempo reale sulla loro presenza lungo la Costa Azzurra: le icone rosse segnalano la presenza di meduse mentre le bandiere verdi indicano le acque sicure.

I gioielli della Promenade des Anglais

Villa Masséna, gioiello dell’architettura Belle Époque 

Situata sulla Promenade des Anglais, Villa Masséna è un magnifico esempio di architettura Belle Époque. Costruita all’inizio del XX secolo dall’architetto danese Hans-George Tersling, la villa presenta uno stile neoclassico con influenze italiane. Fu la residenza invernale del principe Victor d’Essling, nipote del maresciallo André Masséna.

Nel 1921 fu donata alla città di Nizza e recentemente è stata ristrutturata. Oggi ospita interni fedeli a una reinterpretazione dell’epoca Belle Époque e vanta splendidi giardini paesaggistici restaurati. Tra gli oggetti più interessanti legati a Napoleone, ci sono la maschera mortuaria realizzata dal dottor Arnolt e la tiara di Giuseppina.

Hotel Le Negresco, il simbolo del lusso

Famoso hotel situato sulla Promenade des Anglais, il Negresco è stato inaugurato nel 1912 e classificato come Monumento Storico Nazionale nel 1974. La proprietaria, Jeanne Augier, ha trasformato l’hotel in un vero museo vivente, condividendo con gli ospiti la sua passione per l’arte.

Al suo interno potrai fare un’elegante paura caffè presso Le Relais Bar, dall’atmosfera raffinata, con musica jazz e latinoamericana la sera, cenare  aLe Chantecler, il ristorante premiato con due stelle Michelin, tra i migliori di Nizza, o scegliere un ambiente più informale come quello de La Rotonde, decorato con un’antica giostra del XVIII secolo, perfetto per le famiglie.

Le Negresco Nizza

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Questo hotel è il simbolo del lusso

Parco Phoenix: giardini esotici dove rilassarsi

Il Parco Phoenix combina aree verdi, serre tropicali, un’aviario, un lago e oltre 2.500 specie di piante. Si tratta di un vero paradiso della natura! Il parco ospita 20 giardini tematici, ognuno con la propria colonna sonora musicale, e rappresenta un viaggio tra giardini esotici provenienti da tutto il mondo.

La serra tropicale è una delle più grandi d’Europa, alta 25 metri e con una superficie di 7.000 mq. Il lago ospita pellicani, cigni neri e tartarughe, con panchine posizionate lungo il perimetro per momenti di puro relax. Il parco si estende per sette ettari ed è situato accanto all’aeroporto di Nizza. È presente un chiosco aperto tutto l’anno.

Le Palais de la Méditerranée, l’icona di Nizza

Se c’è un luogo che incarna il fascino di Nizza, è senza dubbio il Palais de la Méditerranée. Questo iconico hotel di lusso, che nel 2029 spegnerà cento candeline, è una tappa imperdibile lungo la famosa Promenade des Anglais. La sua storia è ricca di alti e bassi: demolito dopo la Seconda Guerra Mondiale per la mancanza di clienti, è stato poi ricostruito mantenendo intatta la sua spettacolare facciata in stile Art Déco, oggi classificata come monumento storico. Oltre alla sua eleganza senza tempo, il Palais è anche un hotel a 5 stelle che promette un soggiorno da sogno!

Le Palais de la Mediterranee

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I nove piani della struttura sono il simbolo di Nizza e della sua Promenade

Hotel West End, il pioniere

Un altro pezzo di storia di Nizza è l’Hotel West End. Il nome richiama la sua posizione, proprio all’inizio del lato occidentale della città, ma la sua importanza va ben oltre la geografia. Questo è stato infatti il primo hotel costruito sulla Promenade, un vero pioniere del turismo di lusso a Nizza. La sua facciata Belle Époque è un capolavoro che ha ispirato molte altre architetture lungo la costa.

Centre Universitaire Méditerranéen, il centro culturale di Nizza

Questo è un altro luogo imperdibile per gli amanti della storia e della cultura. Un tempo conosciuto come Villa Giulia, questa elegante dimora d’epoca è diventata un centro culturale sotto la guida dello scrittore Paul Valéry. Oggi, tra le sue mura in stile Art Déco, si svolgono conferenze, concerti e mostre che arricchiscono la vivace scena culturale della città.

Museo delle Arti Asiatiche, dedicato all’arte e alla cultura asiatica 

Progettato dall’architetto giapponese Kenzo Tange, il Museo delle Arti Asiatiche è una meravigliosa costruzione in marmo bianco e vetro situata al centro di un lago nel Parc Phoenix.

La collezione comprende opere ispirate al Buddismo e manufatti provenienti da Cina, Giappone, India e altri paesi del sud-est asiatico. Vi si trovano sia opere d’arte classiche che contemporanee, oltre a mostre temporanee.

Ogni domenica pomeriggio puoi partecipare a una tradizionale cerimonia del tè (Chanoyu), in cui ogni gesto è attentamente coreografato per trasformare il semplice atto di bere tè in una vera e propria forma d’arte.

Plage de Carras, la spiaggia accessibile della Promenade

Plage de Carras è un tratto di spiaggia di ciottoli ben attrezzata, dotata di strutture e bagnini per consentire alle persone con disabilità di entrare in acqua in sicurezza.

La spiaggia dispone anche di un sistema audio con boe e braccialetti che permettono alle persone non vedenti di nuotare autonomamente. È inoltre presente una rete di sicurezza per evitare che i nuotatori si allontanino troppo nella baia.

I proprietari di cani saranno felici di sapere che questa è anche una delle poche sezioni di spiaggia dog-friendly della zona; è appositamente segnalata affinché i cani possano giocare felicemente tra le onde.

Ci sono bagni e docce, ma nessun parcheggio, se non lungo la strada, il che può essere difficile da trovare. Tuttavia, c’è una fermata dell’autobus chiamata comodamente Carras a pochi metri di distanza, e nelle vicinanze si trovano anche stazioni Vélobleu per il noleggio di biciclette.

Carras si trova all’estremità occidentale della Promenade, vicino all’aeroporto. È quindi più tranquilla rispetto alle spiagge più vicine al centro di Nizza, ma ci sono meno ristoranti e caffè nei dintorni. Il nostro consiglio è di acquistare cibo e bevande lungo la strada e fare un picnic in spiaggia.

Carras è anche molto popolare tra le famiglie, grazie alla presenza di bagnini attenti e alle acque leggermente più calme rispetto a quelle più a est lungo la baia.

vita da spiaggia promenade

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A Nizza puoi trascorrere una bella giornata di mare

Informazioni utili per la vita in spiaggia

Le spiagge di Nizza, composte da ciottoli, sono suddivise in sezioni, alcune pubbliche e altre private, gestite da bar e ristoranti. È possibile noleggiare lettini e ombrelloni per l’intera giornata e, se lo desideri, farti servire cibo e bevande mentre ti rilassi al sole.

Qui potrai provare diversi sport acquatici, dal jet ski al parasailing. Molte spiagge private offrono canoe e paddleboard a noleggio, ma Glisse Evasion, situata tra Blue Beach e Plage Neptune, è il punto di riferimento per gli sport d’acqua come wakeboard, gonfiabili trainati e molto altro.

Un’idea interessante è visitare la Cabane Bleu, una piccola capanna blu dove puoi prendere in prestito libri gratuitamente. Al momento, queste biblioteche da spiaggia si trovano solo a Carras, Poincaré e des Ponchettes. Offrono una selezione di libri e riviste per bambini e adulti in diverse lingue.

Anche gli sport da spiaggia sono molto popolari: c’è un campo da beach volley e molte persone si divertono con i racchettoni e diverse attività.

Un ultimo consiglio: a causa delle pietre grandi, ti consigliamo vivamente di indossare scarpe da spiaggia in gomma. Potrebbero non essere alla moda, ma renderanno molto più facile entrare in acqua. Fidati, lo abbiamo testato!

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Quando andare a Nizza: clima e temperatura, tutto quello che c’è da sapere

“La Bella”, ovvero Nizza in Francia, è tra le località migliori da visitare per i suoi gioielli architettonici, per le sue spiagge animate, un centro vivace e la magnifica e soprattutto pittoresca città vecchia, con stradine in cui perdersi senza meta alcuna. Ma qual è il periodo migliore per visitare Nizza? Un approfondimento sul clima e sulle temperature medie in base alle stagioni, per lasciarsi conquistare da una città Patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO, conosciuta come “stazione invernale della Riviera”.

Clima e temperatura di Nizza secondo le stagioni

Nizza a Natale: colorata e con tante attività da fare

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Nizza a Natale: colorata e con tante attività da fare

Nizza in Francia si trova proprio nella Baia degli Angeli in Costa Azzurra, di cui ne è considerata un po’ come la Capitale: fondata dai greci, è sempre stata tra le località più trendy dove trascorrere le vacanze, strutturando un itinerario pieno di cose da fare. La buona notizia è che il clima di Nizza è favorevole durante quasi tutto l’anno, poiché stiamo parlando di un clima di tipo mediterraneo, quindi le estati sono molto soleggiate, mentre gli inverni miti e piovosi. Anche durante le stagioni come l’autunno e la primavera troviamo temperature molto gradevoli, anche se alcune giornate si rivelano decisamente più fredde (ma basta un giaccone per proteggersi).

I mesi più piovosi dell’anno a Nizza sono ottobre e novembre, mentre quelli più secchi sono luglio e agosto. Nizza in inverno è perfetta da visitare, considerando che a Natale la località dà il meglio di sé: il clima è tendenzialmente mite ma con periodi piovosi, mentre la neve è rarissima. Le temperature sono talvolta influenzate dalle correnti fredde della Russia, pertanto non mancano alcune ondate di freddo sporadiche.

In estate, il clima rimane caldo e soleggiato con piogge piuttosto rare: tuttavia, le temperature non raggiungono i 40°C e quindi il caldo non risulta mai soffocante. Tra luglio e agosto, come è normale che sia, aumenta la temperatura dell’acqua del mare ma non diventa mai eccessiva. Anche le temperature medie ci mostrano il ritratto di una cittadina da visitare durante tutto l’anno: a gennaio le temperature vanno da 5°C a 13°C di massima e si mantengono simili anche a febbraio, mentre a marzo iniziano ad aumentare fino a toccare i 17°C di massima ad aprile. Tendenzialmente le temperature non superano i 34°C in piena estate, né scendono al di sotto dello zero durante l’inverno: solo nelle notti più fredde.

Il periodo migliore per visitare Nizza

L'estate a Nizza

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L’estate a Nizza

Cerchiamo di capire qual è il periodo più conveniente per visitare Nizza: se vogliamo prenotare nell’ottica di puntare sulla bassa stagione, escludendo le festività natalizie, autunno e inverno sono periodi in cui spendiamo di meno. Il clima ovviamente è soggetto alle correnti fredde ma possono comunque esserci delle bellissime giornate di sole che ci permettono di esplorare la località al meglio. Per quanto riguarda invece il clima, se desideriamo vedere Nizza al suo meglio, allora il periodo da aprile a settembre è a dir poco indicato: i prezzi aumentano ma al contempo possiamo sperimentare tutta la bellezza di un luogo in cui storia, arte, cultura, servizi e movida ci permettono di vivere una vacanza indimenticabile.

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Cosa vedere a Nizza: itinerario nel centro storico tra spiagge, musei e monumenti

Stai pensando di prenotare una vacanza a Nizza? Splendida dalla primavera all’autunno ha tantissimo da offrire. Tra le località di mare più glamour d’Europa c’è la Costa Azzurra. Apprezzata da VIP e dal turismo luxury, spicca per un mare da sogno, una vivace vita notturna e un contesto storico e artistico che fa scoprire un’anima della Francia che va oltre la Provenza e Parigi. Cuore pulsante? Sicuramente Nizza, che viene infatti scelta per trascorrere le vacanze on the road alla scoperta del litorale e dei borghi più caratteristici. Scopriamo insieme cosa vedere a Nizza tra attrazioni e monumenti.

La promenade des Anglais

Simbolo principale di Nizza tra le cose da vedere è la promenade des Angleis. Si tratta di un viale di circa 7 chilometri che costeggia il mare; pedonale o percorribile in bicicletta regala una vista sul litorale da sogno costeggiando le vie interne del centro. Qui si trova anche uno degli hotel più esclusivi che con la sua cupola rosa viene spesso fotografato per aver ospitato VIP e personaggi famosi che lo scelgono per le proprie vacanze.

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La promenade des Anglais, la passeggiata sul lungomare di Nizza

Vecchia Nizza

Accanto ad una nuova Nizza più glamour ed esclusivo c’è il centro storico più caratteristico che con un labirinto di viette rivela una vivace vita commerciale. Negozi, ristoranti, mercati: proprio qui si respira quella che è l’anima più autentica della città balneare più amata della Francia. Imperdibile è il Cours Saleya, il famoso mercato dei fiori e dei prodotti locali, che di sera si trasforma in un vivace centro della vita notturna. Tra le cose da non perdere qui c’è la cattedrale di Santa Reparata, un capolavoro barocco con una facciata riccamente decorata; anche l’interno con cappelle ornate e soffitto affrescato conquista al primo sguardo.

Collina del castello

Del castello di Nizza restano poco più che delle rovine ma proprio qui sulla collina sorge una delle viste panoramiche più belle: la baia des Anges di Nizza è da scoprire dall’alto passeggiando all’interno del parco in cui resti archeologici, cascate artificiali e tanto verde non mancano. Per non affaticarsi si può evitare la salita a piedi e avvantaggiarsi con l’ascensore panoramico.

Place Masséna

Si chiama place masséna ed è la piazza principale da vedere a Nizza: si distingue per un’architettura che ha contaminazioni sia francesi sia italiane. Edifici dai colori vivaci e statue luminose firmate dall’artista Jaume Plensa l’arrricchiscono ma è soprattutto la fontana del sole ad attirare scatti fotografici. Da qui si parte per lo shopping tra i negozi cittadini più apprezzati.

Notre Dame

Non solo Parigi ha una sua Notre Dame. Anche Nizza ne ha una; la cattedrale neogotica si ispira fortemente alla celebre basilica con due torri gemelle e vetrate colorate. L’interno è sobrio ed elegante proprio come nella costruzione originale della capitale francese recentemente riaperta dopo un lavoro di ristrutturazione in seguito ad un incendio.

Musei di Nizza

A Nizza ci sono più musei ma tra i più interessanti c’è quello dedicato a Matisse. Si trova all’interno di una villa del XVII secolo circondata da un delizioso giardino in cui passeggiare; al suo interno sono custoditi dipinti, disegni e sculture del celebre artista, che ha trascorso molti anni a Nizza. Un’alternativa è il MAMAC. Si tratta di un museo dedicato all’arte dal XX al XXI secolo dove sono esposte opere di Yves Klein e Andy Warhol. Ad attirare l’attenzione è già l’edificio stesso con un’architettura moderna che attira l’attenzione di turisti e fotografi amatoriali. Altrettanto interessante il museo dedicato a Marc Chagall che custodisce le 17 tele che l’autore ha realizzato per il suo importante lavoro iconografico sulla Bibbia.

Il porto

Tra i luoghi più belli in cui passeggiare a Nizza c’è il porto. Qui sono ormeggiati yacht e barche di lusso che convivono con modelli da pesca; la zona è molto vivace e ospita un numero altissimo di locali, bar e ristoranti dove poter gustare piatti della tradizione quali la bouillabaisse o la pissaladière. Da qui è anche possibile partire per escursioni in barca verso Monaco o la Corsica.

Le spiagge più belle di Nizza

Non possiamo negare che molti raggiungono Nizza proprio per le sue spiagge; le più belle si affacciano sulla baie des Anges e tra queste c’è la rinomata plage Beau Rivage: privata ed esclusiva, è apprezzata dalla clientela vip in cerca di privacy e servizi ricercati. Chi preferisce la spiaggia pubblica può godere di un mare effetto wow alla plage de Castel oppure la plage de Carras consigliata anche per famiglie con bambini per la componente sabbiosa e minore presenza di ciottoli.

La movida di Nizza

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La vivace vita notturna di Nizza

Lo specchio d’acqua attivo in estate

Come in molte città francesi (anche Bordeaux ne ha uno!) è stato installato uno specchio d’acqua con 128 getti d’acqua e 900 vaporizzatori che creano giochi di luce e riflessi incantevoli ideale per rinfrescare in estate e dar vita ad un’area gioco per bambini. Le numerose panchine e aree di sosta permettono di godersi il panorama da diverse prospettive, offrendo un momento di tranquillità in una delle città più vivaci della Costa Azzurra all’ombra di bambù giganti, felci tropicali e piante tipiche del Mediterraneo.

La cucina nizzarda da gustare

Tra le attrazioni di Nizza anche la sua cucina; un tripudio di sapori mediterranei, con piatti semplici ma ricchi di gusto. Una delle specialità è sicuramente la socca, una sorta di farinata di ceci francese cotta nel forno a legna. Altrettanto gustosa la salade niçoise, un’esplosione di gusta immancabile in estate con tonno, uova sode, acciughe, olive e verdure di stagione. Chi ama la cucina di mare potrà lasciarsi conquistare dalla zuppa di pesce tradizionale conosciuta come bouillabaisse, una versione decisamente più ricca del caciucco toscano. Il tutto, ovviamente, accompagnato da etichette di vino prestigiose.

Non c’è nulla di meglio che un weekend a Nizza per fare il pieno di vitamina D non solo in estate, esplorando musei e opere d’arte e concedendosi una buona cena vista mare in un locale tipico della Costa Azzurra. E per chi avesse qualche giorno in più si può esplorare la vicina Provenza, oppure le altre località cult della zona come Mentone.

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SiViaggia regala il magazine GATE numero 47

Ogni mese vi regaliamo il magazine di lifestyle GATE da scaricare e sfogliare. La rivista, scritta in italiano e in inglese, contiene articoli di viaggi, ma anche di moda, costume e attualità. Alle pagine 44-47 del numero 47 trovate l’ultimissimo articolo di SiViaggia dedicato a Nizza, la città della Costa Azzurra dove è sempre primavera da scoprire d’inverno, passeggiando lungo la Promenade des Anglais ma andando ad esplorare anche luoghi meno noti e gli ultimi indirizzi top.

Inoltre, sfogliando le pagine del magazine trovate anche qualche utile consiglio per organizzare i prossimi weekend tra picchi innevati dove andare a sciare, giardini fioriti che riaprono per la stagione e nuovi musei. È sufficiente registrarsi gratuitamente per poter effettuare il download.

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Nizza d’inverno, perché è la stagione perfetta per andarci

È sempre il momento giusto per trascorrere una vacanza a Nizza, ma d’inverno, quando il freddo penetra nelle ossa, lo si apprezza ancor più perché qui è sempre primavera. La regina della Costa Azzurra offre tantissime attrattive da godere all’aria aperta anche fuori stagione. Dalle lunghe passeggiate sulla Promenade des Anglais e sulla meno nota Promenade du Paillon, anche detta Coulée Verte – un polmone verde di 12 ettari nel centro di Nizza, che nei prossimi mesi si estenderà ulteriormente tra Place Garibaldi e Place Masséna -, alla tintarella sulla spiaggia acciottolata aperta tutto l’anno, al relax su una delle caratteristiche seggiole azzurre – chaises bleues – poste sul lungomare, dai pranzi nei bistrot all’aperto delle rue pietonne agli aperitivi sulle terrazze vista mare.

Cosa vedere (di nuovo) a Nizza

Il fascino di Nizza si respira a ogni angolo. Un fascino che la città sprigiona sin dai tempi della Belle Époque, quando gli aristocratici di tutta Europa venivano a svernare sulla Costa Azzurra. Per ripercorrere questo periodo storico, da non perdere è sicuramente la visita guidata “Quando Nizza inventò la Riviera”, un nuovo tour per scoprire i luoghi più iconici della città, di ieri come di oggi. Inoltre, Nizza è stata eletta Capitale del mare del 2025 e celebra l’Anno del mare fino a settembre, un’iniziativa nazionale per sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza vitale degli oceani. A Nizza, dove l’oceano incontra l’arte, la cultura e la scienza, il programma è fitto di eventi di natura artistico-culturale dedicato al mare, che culminerà con la Conferenza delle Nazioni Unite sugli Oceani (UNOC-3) che si terrà a giugno e la Biennale delle Arti e dell’Oceano.

Visitare Nizza senz’auto

Nizza, nella lista dell’Unesco dal 2021 come “Città stazione invernale della Riviera”, è perfetta per essere visitata a piedi (o con i tram o in bicicletta), tra la città vecchia (Vieux Nice), i quartieri borghesi e alberati di Cimiez e di Mont-Boron, tra le ville Liberty e i numerosi hotel di charme disseminati nei diversi quartieri. E, proprio all’Unesco, è dedicato un itinerario da percorrere in autonomia, segnato da targhe, totem e borchie lungo tutto il perimetro classificato.

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Fonte: @Issock OTMNCA

La Promenade du Paillon di Nizza

Se ci si sposta con i mezzi pubblici, con un biglietto unico si possono prendere i tram numero 1 che va in direzione Nord/Est (tra Avenue Jean Médecin e Place Masséna) da lunedì a domenica dalle 4:25 alle 01:35 e numero 2 che percorre la città da Ovest a Est (all’aeroporto internazionale al porto di Nizza, passando per il centro città). La linea 3, infine, collega il porto di Nizza a Saint-Isidore passando per lo stadio Allianz Riviera (assistere a una partita di calcio dell’OGC Nice è una vera esperienza). Ci sono biglietti Multi Voyages per prendere bus e tram, pass della durata di un giorno, pass di sette giorni e la città mette a disposizione nove parcheggi gratuiti dove lasciare l’auto e raggiungere il centro città con i mezzi pubblici. L’importante è scaricare l’app Lignes d’Azur Tickets per gestire gli spostamenti con i mezzi pubblici.

Nizza è la città ideale anche per spostarsi in bicicletta. Tutti i 7 km della Promenade des Anglais può essere percorsa sulla due ruote in tutta l’area metropolitana di Nizza Costa Azzurra ci sono ben 125 km di piste ciclabili. Sono due le società di noleggio bici a Nizza. Inoltre, esiste il servizio Nissa Bicyclette che propone delle passeggiate in bicicletta divertenti e talvolta sportive per scoprire Nizza sotto una nuova luce grazie ai luoghi che hanno segnato la sua storia.

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Fonte: 123RF

Place Masséna a Nizza

Ci sono quattro livelli di difficoltà – verde, blu, rosso e nero – e i percorsi ciclabili sono gratuiti e disponibili presso il Centre du Patrimoine-Le Sénat nel Vieux-Nice. Il percorso verde “Plan Panin”, per esempio, inizia dalla Cité du Parc (oggi Cours Jacques Chirac) e termina al Quai Rauba Capèu e porta a scoprire i segreti dell’Opera di Nizza, il giardino Albert 1er, la Place Masséna, il Lycée Masséna, la Place Garibaldi e la Place Ile de Beauté. Il percorso conta otto tappe da scoprire su 4 km ripercorrendone la storia patrimoniale e qualche aneddoto. Un “classico” è invece il percorso “Un pau mai” che inizia al Monumento del Centenario e termina sulla Promenade des Anglais, passando per il Museo Masséna, l’Hotel Negresco, la Cattedrale Russa, il Parco Imperiale, la Chiesa Saint-Paul, la Gare du Sud. Il percorso conta anch’esso otto tappe da scoprire su 6,8 km.

Nizza-Vecchia

Fonte: @Issock OTMNCA

La Nizza Vecchia

Esperienze cool a Nizza

Nizza è una città in continuo fermento: strade e piazze che diventano pedonali, zone che vengono riqualificate e nuovi indirizzi cool che aprono in continuazione. Tra gli ultimi imperdibili ci sono sicuramente il Mama Shelter, un hotel a due passi dal porto, con la sua rooftop pool da godere anche d’inverno nelle giornate di sole (solo se si soggiorna nell’hotel, però) o dove bere un cocktail accompagnato dalla pizza fatta in casa all’aperto anche d’inverno, e l’Hôtel du Couvent, ricavato in un antico convento delle clarisse nella Vecchia Nizza in cui, anche senza essere ospiti, si può provare il ristorante dove si cucinano piatti a base dei frutti dell’orto privato. Très chic è prendere un aperitivo nel chiostro della Cattedrale di Santa Reparata nella Vecchia Nizza a offerta libera, mentre il locale più scenografico di Nizza è quello ricavato su uno spuntone di roccia, Le Plongeoir, a strapiombo sul mare.

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Fonte: Ufficio stampa

La piscina del Mama Shelter di Nizza

Il Carnevale di Nizza

L’evento più importante dell’inverno qui è sicuramente il Carnevale di Nizza, che quest’anno, per due settimane (15 febbraio – 2 marzo), celebra il tema del “Re dei Mari e degli Oceani”. Il Carnevale di Nizza è uno dei più grandi del mondo a cui assistono migliaia di persone. Sono due i momenti più importanti: il Corso carnevalesco e la Battaglia dei fiori.

Assistere alla sfilata dei carri nella famosa Place Masséna è una delle esperienze più autentiche che si possano fare in città, dove l’intera cittadinanza è coinvolta nei festeggiamenti. Il Re del Carnevale di Nizza fa la sua comparsa in mezzo alla folla di sera accompagnato da carri, pupazzi di cartapesta e maschere illuminati. La sfilata avviene due volte alla settimana durante il Carnevale, il sabato e il martedì, ma è l’ultimo appuntamento quello più atteso, quando il Re viene dato alle fiamme e viene annunciato il tema del Carnevale dell’anno successivo.

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Fonte: Ufficio stampa

Il Carnevale di Nizza

Anche la Battaglia dei fiori è uno degli eventi più divertenti del Carnevale di Nizza. Vi si può assistere nei Giardini Albert 1er e sempre nella Place Masséna, i sabati e i mercoledì pomeriggio. Durante questo evento, dai carri fioriti che sfilano vengono lanciati sulla folla fiori raccolti nelle colline che incorniciano la città della Costa Azzurra, mimose prima di tutto, ma anche gigli, margherite, rose e garofani. I più coraggiosi partecipano al Grande bagno di Carnevale a cui si aggiunge la sfilata delle barchette (le pointus), mentre per il secondo anno nella Vecchia Nizza si svolge una manifestazione molto simpatica che è la Course des garçons de café, una gara di velocità tra baristi con tanto di vassoio in mano e tazzina di caffè.

Cosa fare a Nizza quando piove

E, se malauguratamente dovesse piovere, niente paura, perché Nizza è piena di importanti musei dove rinchiudersi, dal Museo Nazionale Marc Chagall al Museo Matisse, dal Museo di Belle Arti Jules Chéret sulla collina di Baumettes, con opere che vanno dal XII fino al XX secolo, al Museo Villa Masséna sulla Promenade des Anglais, che ospita la maschera mortuaria di Napoleone o anche il MAMAC, Museo d’Arte Moderna e d’Arte Contemporanea, e il Musée d’Art Naïf Anatole Jakovsky, che espone un’importante collezione di arte naïf e con un bellissimo parco ricco di installazioni artistiche (si trova vicino all’aeroporto ed è raggiungibile in autobus).

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Fonte: Ufficio stampa

Il chiostro dell’Hôtel du Couvent a Nizza

Il Museo Chagall, sulla collina di Cimiez, merita una visita anche solo per la sua architettura che nel 2000 è entrato nella lista delle Architecture remarquable du XX siècle. Ospita la più grande collezione permanente delle opere dell’artista e mostre temporanee come “Chagall 1966-1985. Nella luminosità di Saint-Paul-de-Vence” dall’8 febbraio al 5 maggio. Altro museo imperdibile a Nizza è il Museo Matisse, ricavato all’interno di un’antica villa oggi chiamata Villa des Arènes che espone opere provenienti direttamente dall’atelier d’Henri Matisse.

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Capodanno a Nizza: l’eleganza e la vivacità di una città indimenticabile

Affacciata sul mare con la sua passeggiata tanto celebre quanto meravigliosa, dotata di un centro storico ricco di locali, tra stradine che si intrecciano e tante attività, bella al primo sguardo, con i suoi palazzi che si affacciano sulle piazze, sulle grandi strade e sulle viuzze: è Nizza, città francese a poca distanza dal confine italiano, luogo di grande fascino e meta perfetta da raggiungere per celebrare il Capodanno 2025.

Un luogo in cui i sapori e le tradizioni francesi si intrecciano con quelle dalla vicinissima Italia, per dare vita a piatti gustosi e a una vivacità multiculturale che affascina. Nizza è una città dipartimento delle Alpi Marittime, molto accogliente ed esuberante, elegante e magnifica, che promette non solo di regalare un veglione all’insegna del divertimento, ma anche di fare iniziare l’anno nuovo nel migliore dei modi. Quinta città per grandezza in Francia (secondo i dati del 2019), si trova incastonata come un gioiello splendente tra mare e montagne e qui si possono trovare musei, ma anche sale da concerto, locali per tutti i gusti e lunghe spiagge.

Uno dei sui simboli è – senza dubbio – la zona a mare con la famosa Promenade des Anglais e le sue simboliche sedie blu su cui fermarsi per contemplare il mare, leggere o chiacchierare. Ma in realtà ogni angolo regala qualcosa da vedere e conoscere.

Dalle attività organizzate per la serata del 31 dicembre, ai locali da prendere in considerazione per chi ama la movida, fino alle informazioni utili per celebrare il Capodanno 2025 a Nizza: tutto quello che c’è da sapere per trascorrere l’ultima notte e il primo giorno dell’anno qui.

Cosa fare a Capodanno a Nizza, tutti gli eventi

Nizza accoglie i visitatori con la sua anima vivace, con un centro storico tutto da scoprire, in cui perdersi tra locali e negozi, in cui sperimentare le tante specialità del posto e ammirare scorci deliziosi. Ma anche con le sue tante anime che regalano una destinazione unica e tutta da scoprire. Perché questa è sì una grande città, ma è decisamente a misura d’uomo, con una favolosa Promenade che si snoda lungo la costa. Un simbolo di questa zona della Francia, proprio come lo è la Croisette di Cannes.

Ed è la destinazione favolosa da raggiungere per Capodanno 2025 perché comoda e bellissima: vicina all’Italia (il confine si trova a solo una trentina di chilometri), si raggiunge in pochissimo tempo. Anche per una “toccata e fuga”, ma vale la pena fermarsi più a lungo per poterla scoprire in tutte le sue sfaccettature.

Durante il periodo delle festività natalizie e per la fine dell’anno, la città è illuminata a festa e ci sono tantissimi eventi in programma per grandi e piccini. Ad esempio, presso il Villaggio di Natale che si trova nel Jardin Albert 1er e che è aperto fino al primo gennaio 2025. Qui, non solo si può fare una passeggiata alla scoperta dei prodotti di artigiani, commercianti e artisti, ma anche scoprire uno spazio per i più piccoli con i giochi, tante decorazioni luminose e la casa di Babbo Natale. Il 31 dicembre villaggio e ruota panoramica sono aperti fino alle 19 (a partire dalle 12), mentre il primo gennaio dalle 14 alle 21: l’occasione giusta per immergersi nello spirito delle feste, provare qualche specialità locale e, perché no, ammirare la città dall’alto.

Nizza un mercatino di Natale in Place Massena

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Nizza un precedente mercatino di Natale in Place Massena

In Place Masséna fino alle 19 il 31 dicembre suggestive illuminazioni a led che brillano a partire dal tramonto.

Un’altra tappa all’insegna del divertimento è quella al Luna Park che, in occasione dell’ultimo giorno dell’anno, resta accessibile fino alle 21, mentre gli altri giorni chiude più tardi: dalla domenica al giovedì fino alle 21, il venerdì a mezzanotte e il sabato all’una. Si trova al Palais des Expositions e vi sono attrazioni per grandi e piccini: 130 tra stand e giostre al coperto e all’aperto.

Per il resto del tempo vale la pena scoprire Nizza e vivere il suo bellissimo centro e la passeggiata, anche se non mancano locali e location che propongono serate all’insegna del divertimento: le possibilità sono tante, con programmazioni che possono accontentare ogni tipologia di pubblico.

Non si deve perdere l’occasione di provarele ricette tipiche di questa zona come la ratatouille, un piatto composto da verdure molto gustose, oppure la socca che somiglia moltissimo alla farinata ligure: si prepara con i ceci ed è davvero favolosa, così come la pissaladière una sorta di focaccia con cipolle, olive e crema salata di sardine e acciughe.

Il primo gennaio 2025 è all’insegna della musica

E se la notte ci si può divertire a girare, per il primo gennaio l’appuntamento più speciale di tutti è quello in programma con la musica. Bisogna segnare in agenda la data del 1 gennaio 2025 e l’orario delle 11. È quando, infatti, andrà in scena uno spettacolo gratuito di un’ora e un quarto all’interno dell’Opera di Nizza che si trova in rue Saint-François-de-Paule, vicino alla passeggiata a mare cittadina.

Il programma, che è stato studiato dal direttore Lionel Bringuier insieme all’ Orchestra Filarmonica di Nizza, è “un viaggio incantevole attraverso le terre musicali dell’Oriente”, come viene spiegato sul sito. Nel dettaglio si tratta di un percorso musicale che passa da La Notte sul Monte Calvo di Mussorgskij allo Schiaccianoci di Čajkovskij, senza dimenticare il Bel Danubio Blu di Strauss. Pur essendo uno spettacolo gratuito, è comunque soggetto a disponibilità, quindi, è necessario muoversi per tempo se si desidera assistere a questo concerto che si preannuncia indimenticabile.

Vita notturna e discoteche a Nizza

Una città vivace, viva, piena di possibilità: Nizza è una meta da sogno per tutti coloro che amano il divertimento, posta vicino al confine con l’Italia, offre tantissime possibilità di svago per tutti coloro che sono alla ricerca di movida e locali di qualità.

Tra le location da non perdere c’è senza ombra di dubbio l’High Club, la più grande discoteca della città ma anche la più celebre, che ha ospitato artisti di altissimo livello. Si trova sulla Promenade des Anglais e ha in programma di essere aperta anche per la notte di Capodanno, a partire dalle 23: per iniziare il 2025 in uno dei club più celebri della zona, all’insegna di ottima musica e divertimento.

Il Glam Club, invece, si trova Rue Eugene Emanuel ed è un locale LGBT friendly in cui si mescolano serate musicali, con spettacoli. Sul sito segnalano che il locale è aperto venerdì, sabato, domenica e prefestivi dalle 23,30 alle 4,30. Per gli amanti della musica house e techno l’indirizzo da segnare in agenda è quello del Kwartz club in Rue Bréa.

Per una serata in discoteca la sera di Capodanno è bene sapere che il Casino Barrière di Nizza programma due tipologie di offerte differenti. Una si tiene nel ristorante Golden e prevede cena con intrattenimento musicale e, successivamente, serata di danze. L’altro appuntamento si svolge presso Al Cabaret e prevede una cena spettacolo con champagne, spettacolo Glitter e poi serata in discoteca.

Invece c’è un evento che si chiama Riviera Bar Crawl e prevede un giro per il centro storico di Nizza con ingresso gratuito in quattro bar o club, con sconti e bevande offerte: per fare un’esperienza diversa dal solito e conoscere nuove persone. Questa iniziativa ha una durata di 5 ore.

I bar con musica a Nizza

Wayne’s Bar è un ristorante, un bar, ma anche un locale in cui ascoltare musica dal vivo, sul sito elencano alcuni generi come rock, dance e pop-rock. Si trova in Rue de la Préfecture. Da non perdere anche il Bull Dog Pompei, locale aperto dal martedì al sabato dalle 23 alle 5: si tratta di un bar discoteca che organizza tantissime serate come il martedì shotday, oppure il beer pong party. Si trova in Rue de l’Abbaye ed è un locale storico di Nizza, basti sapere che ha aperto i battenti nel 1984.

Un altro indirizzo da non perdere è quello del Boston Bar, questo locale si trova nel porto cittadino in place île de Beauté e qui si possono bere ottimi drink ma anche ascoltare musica immersi in una bellissima atmosfera. È aperto dal martedì alla domenica dalle 20 alle 2 e mezza del mattino.

Nizza Place Massena

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Nizza, una bellissima location della città: Place Massena

Come muoversi a Nizza a Capodanno

Fermo restando che la notte di Capodanno vale la pena muoversi a piedi per il centro della città, è bene sapere che Nizza è ben servita dal punto di vista della mobilità pubblica: c’è una fitta rete di autobus e linee di tram che attraversano la città. Alcune percorsi sono attivi anche di notte, ma fino a un certo orario. Per il Capodanno 2025 non sono state date ancora informazioni in merito al funzionamento del servizio di trasporto pubblico, importante è monitorare il sito ufficiale per conoscere orari e fermate.

Divertimento assicurato e un’attenzione all’ambiente grazie al noleggio di biciclette: un modo sempre divertente di conoscere ed esplorare le località che si visitano: disponibili dai 16 anni di età sono elettriche o a pedalata assisitita.

In alternativa si può utilizzare il taxi, il numero telefonico è +33(0)4 93 13 78 78, mentre se si vuole la possibilità di prenotare il giorno prima il numero da digitare è + 33 (0) 899 70 08 78.

Il clima di Nizza a Capodanno

Per chi teme il freddo Nizza è la destinazione ideale da raggiungere a Capodanno; infatti, il suo clima è davvero mite e piacevole, molto gradevole in ogni momento dell’anno. Ad esempio, riporta il sito della città, il sole splende su questa location tra Montecarlo e Cannes per ben 2694 ore all’anno.

A dicembre la temperatura media si attesta intorno ai 10 gradi, con punte che possono arrivare fino ai 14 gradi. Quando fa freddo ci sono circa 6 gradi. Insomma, il consiglio è di non avere nessun timore, ma di inserire in valigia vestiti pesanti con possibilità di ridurre i capi in caso di maggiore caldo. E poi di dedicarsi all’esplorazione della città e di ogni suo tesoro.

Nizza vista dall'alto

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Nizza vista dall’alto: da raggiungere a Capodanno 2025
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Villefranche-sur-Mer: il paradiso della Costa Azzurra

Ogni volta che qualcuno visita il sud della Francia, torna sempre a casa con una nuova destinazione preferita. La Costa Azzurra è così ricca di luoghi meravigliosi che un viaggio non è mai abbastanza, bisogna tornare e scoprire borghi e cittadine sempre nuove. Se ci siete stati, sapete bene cosa intendiamo e, se state pianificando di tornarci o di scoprirla per la prima volta, abbiamo un posto da consigliarvi: Villefranche-sur-Mer, italianizzato Villafranca sul Mare.

Questa incantevole cittadina, situata tra Nizza e Saint-Jean-Cap-Ferrat, non ha nulla da invidiare ad altre località famose della costa come Mentone, con la quale condivide una qualità di cui tutti si innamorano: un lungomare colorato e caratteristico. Può essere facilmente visitata con una gita di un giorno, ma consigliamo di soggiornarvi almeno due giorni per respirare appieno la sua atmosfera fatta di case colorate, piccole boutique, caffè e ristoranti affacciati sul mare.

Cosa vedere e fare a Villefranche-sur-Mer

Ogni angolo di questa cittadina sorprende, dalla città vecchia affacciata sul blu intenso del mare fino alle colline verdi alle sue spalle. La bellezza, a Villefranche-sur-Mer, è sicuramente da ricercare nei dettagli: viuzze strette, scalinate acciottolate, porticati e case con persiane colorate e arricchite da vasi di fiori che decorano con stile raffinato le facciate. Considerata la sua atmosfera unica, non sorprende che sia stata scelta come location anche per diversi film come “Un amore splendido” con Cary Grant e Deborah Kerr.

Sono diverse le cose da vedere e da fare durante la vostra permanenza a Villefranche-sur-Mer per scoprire questo angolo speciale della Costa Azzurra, che consigliamo di visitare in bassa stagione, nei mesi di maggio, settembre e ottobre per evitare la folla turistica e i prezzi alti tipici della riviera, oltre che le temperature troppo elevate.

Villefranche sur Mer lungomare

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Lungomare di Villefranche-sur-Mer

Rilassarsi sulla spiaggia

La Costa Azzurra è famosa per le sue splendide spiagge e Villefranche-sur-Mer non è da meno. Seppur meno rispetto alle altre spiagge della riviera, anche qui sono composte soprattutto di ciottoli quindi consigliamo di mettere in valigia delle scarpette apposite per entrare facilmente in acqua. La spiaggia principale della cittadina è Plage des Marinieres, una location bellissima che vanta acque cristalline e una vista perfetta sulle casette colorate del centro storico.

A 20 minuti di camminata dal lungomare troverete la Plage de la Darse, immersa in una location molto particolare perché situata di fronte a imponenti mura di pietra fortificata. Anche in questo caso si tratta di una spiaggia di ciottoli, ma l’acqua è calma, limpida e turchese, perfetta per nuotare e rilassarvi.

Passeggiare tra le strade del centro storico

Questo borgo di pescatori è stato fondato nel 1295 ai piedi di una serie di rigogliose colline e conserva ancora oggi i resti della sua antica storia. Per scoprirla vi basterà passeggiare tra le strade del centro storico, dove vi imbatterete nei luoghi di interesse principali come la chiesa di Saint-Michelle, con il suo iconico campanile giallo che può essere avvistato da tutta Villefranche-sur-Mer. La chiesa, risalente al XVIII secolo e realizzata in stile barocco, si trova a un paio di rampe di scale dal lungomare.

Immancabile è una visita alla Chapelle Saint-Pierre, una cappella romanica dedicata a San Pietro, il patrono dei pescatori, un tempo usata come ricovero per le barche. La chiesa vanta un restauro speciale eseguito nel 1957 da Jean Cocteau: innamoratosi di questo luogo, l’artista si occupò con creatività del rifacimento della facciata esterna e della sua decorazione interna, che ricopre tutta la cappella con le varie fasi della vita di San Pietro. Date un’occhiata anche ai candelabri dell’Apocalisse, dei lampadari dai volti umani cotti in forni Valbonne.

Se amate i mercati, non perdetevi quello organizzato nel Jardin François Binon ogni mercoledì o sabato: qui potete acquistare prodotti freschi come frutta e verdura, formaggio e olio d’oliva, oltre che fiori, ceramiche e tessuti.

Visitare la Cittadella

Tra i posti da visitare a Villefranche-sur-Mer c’è la Cittadella, una magnifica fortezza medievale del XVI secolo situata su una collina sopra la città. Grazie alla sua posizione, offre la migliore vista sul borgo, sulla baia e sulla costa. Chi è interessato al paesaggio, il momento ideale per visitarla è sicuramente il tramonto, mentre durante il giorno è possibile entrare nei diversi musei, godere della quiete del suo bellissimo giardino e del teatro all’aperto. L’aspetto migliore della cittadella è che l’ingresso è gratuito, compresa l’entrata ai musei.

Villefranche-sur-Mer spiaggia

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Plage des Marinieres a Villefranche sur Mer

Come arrivare da Nizza

Villefrance-sur-Mer si trova al centro tra due delle località più famose della Costa Azzurra: Nizza (4 chilometri) e Monaco (12 chilometri). Se atterrate all’aeroporto di Nizza avete diverse opzioni per raggiungere la cittadina: noleggiando un’auto o scegliendo l’alternativa sostenibile rappresentata treno. Il biglietto è molto economico e vi permetterà di raggiungere la vostra meta in pochi minuti.

Se invece soggiornate a Nizza e desiderate visitare Villefrance-sur-Mer in giornata e tenervi in forma, potete camminare lungo un percorso che vi porterà nel borgo in meno di due ore o noleggiare una bici elettrica.

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Cosa conviene comprare a Nizza

La regina della Costa Azzurra“, è così che viene definita Nizza, con le sue architetture Art Déco e con il suo delizioso lungomare affacciato sulle acque cristalline del Mediterraneo. Questa è una delle città più amate in Francia anche perché offre l’esperienza giusta per ogni tipologia di viaggiatore, da chi vuole rilassarsi a chi preferisce un turismo attivo fatto di trekking, pedalate in bicicletta e sport acquatici.

È davvero facile innamorarsi della città natale di Garibaldi e chiunque desidera portarsi a casa un souvenir che racchiuda il tempo trascorso tra le sue iconiche strade e no, meglio non toccare i ciottoli! Questi vengono usati specificatamente per contrastare l’erosione delle spiagge e salvaguardare una delle zone più belle della città. Per aiutarvi a scegliere il prodotto giusto da acquistare abbiamo stilato una lista mettendo in evidenza quelli che rappresentano al meglio i colori e sapori provenzali, oltre che lo spirito elegante di Nizza.

Olio d’oliva, spezie e frutta candita

C’è chi mette in valigia le calamite e chi preferisce fare scorta di alimenti gustosi e genuini. Se appartenete alla seconda categoria non potete perdervi l’olio d’oliva più buono di Nizza e dintorni. Quello prodotto dal 1868 dalla famiglia Alziari, un’azienda che punta alla più alta qualità, è considerato uno dei migliori e può essere acquistato in una delle due sedi, in rue Saint François de Paule e in Boulevard de la Madeleine. Qui troverete non solo olio d’oliva in tutti i formati, ma anche tanti altri prodotti e accessori, dai cosmetici ai prodotti per la casa realizzati in legno d’ulivo.

Gli amanti dei dolci non possono non fare tappa nella boutique Maison Auer, gestita dalla stessa famiglia da ben cinque generazioni e specializzata nella produzione di frutta candita, dolci e cioccolata, o da Confiserie Florian, anche loro in attività da oltre 100 anni. Se invece sono le spezie quello che state cercando, oltre ai mercati cittadini, fate un salto nel negozio Girofle et Cannelle, dove troverete anche rum aromatizzati e un’infinita tipologia di pepe. Se non avete spazio in valigia o viaggiate con un bagaglio a mano, vi farà piacere sapere che questa e altre boutique locali possiedono anche siti online dal quale acquistare i prodotti che preferite una volta tornati a casa.

Saponette e profumi

Le botteghe artigianali della città, distribuite soprattutto nella parte vecchia di Nizza, vendono alcuni dei prodotti più caratteristici della Provenza e della Francia. Le ceramiche, i cestini realizzati in legno d’ulivo, le stoffe e le famose saponette all’odore di lavanda. Per evitare di incappare in produzioni industriali, consigliamo di perdersi tra i profumi di Fragonard, un laboratorio/atelier attivo dal 1968 specializzato nella produzione di saponette e profumi. Qui potrete richiedere anche una visita guidata per scoprire il dietro le quinte di questo fragrante mestiere.

Negozio saponette Nizza

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Classico negozio di saponette a Nizza

Oggetti d’antiquariato

Se siete arrivati in macchina e siete appassionati del vintage e degli oggetti d’antiquariato, Nizza è il paradiso che fa per voi. Sono tanti i negozi e i mercatini dove trovare accessori e soluzioni d’arredamento unici per personalizzare la vostra casa. A due passi dalla vecchia Nizza troverete il regno dell’antiquariato nelle vie Antoine-Gautier, Emmanuel-Philibert, Catherine-Ségurane e Martin-Seytour: gallerie d’arte, negozi e rigattieri sono affiancati da atelier più moderni creando un’esperienza di shopping davvero unica.

Da non perdere è anche il mercato delle pulci, situato nella zona del porto e allestito negli ex capannoni dei pescatori. Anche se non desiderate comprare qualcosa, consigliamo comunque di farci un salto perché l’atmosfera è particolare, arricchita dai tanti murales che donano un tocco di colore in più alle mura tra gli stand. Il lunedì, invece, il posto da non perdere è Cours Saleya, dove il classico mercato ortofrutticolo lascia spazio a quello dell’antiquariato ricco di pizzi, porcellane, soprammobili e lampade Art Déco.

Negozi dove fare shopping

Nizza è una meta conosciuta anche per lo shopping d’alta moda: i negozi più lussuosi si trovano non lontano dalla Promenade des Anglais, nelle vie rue Paradis, Longchamp, Alphonse Karr e nei viali de Suède e Verdun. Tra un negozio e l’altro non dimenticate di alzare lo sguardo per ammirare i meravigliosi edifici di questo quartiere, tra palazzi borghesi della Belle Époque di fine ‘800 e quelli in stile Art Déco. Altri negozi, boutique e gioiellerie si trovano nel cuore della città, nella zona di Place Masséna e Avenue Jean Médecin, un’area movimentata sia durante il giorno che soprattutto la sera.

Oltre alle vie del centro, Nizza propone anche grandi centri commerciali perfetti per chi cerca offerte convenienti per fare i propri acquisti, come la galleria Nicetoile. Qui troverete circa 100 negozi con marchi internazionali e di lusso, articoli sportivi, prêt-à-porter o articoli per la casa da acquistare come souvenir o per fare un regalo. Un altro indirizzo da segnare sulla mappa sono le Les Galeries Lafayette e il Polygone Riviera, situato nella vicina Cagnes-sur-Mer e con tanti negozi all’aperto.