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Questi Paesi straordinari sul grande schermo con Chaos Walking, il film sci-fi con Tom Holland

Il film Chaos Walking, diretto da Doug Liman e interpretato dal giovane attore Tom Holland che molti conoscono come l’amichevole Spider-man di quartiere, si svolge come un western spaziale nel 2257 d.C. su un pianeta che sembra una versione molto boscosa della Terra. Le riprese infatti si sono svolte in una foresta montuosa fuori Montreal e lo scenografo Dan Weil ha fatto un lavoro sorprendente di world-building, creando una comunità agricola fatta di strutture basse e compatte che suggeriscono materiali di assemblaggio futuristici e, al contempo, richiamano l’immagine della tradizionale città di frontiera americana.

Chaos Walking è un film di fantascienza ricco di azione che si concentra su un’avventura basata sulla trilogia di romanzi omonimi scritti da Patrick Ness, in particolare il primo intitolato The Knife of Never Setting Go. La storia è ambientata in un futuro non troppo lontano sul pianeta “Nuovo Mondo”, che nasconde alcuni oscuri segreti. La troupe del film ha scelto con cura un assortimento di location che avrebbero contribuito a creare l’ambientazione distopica e futuristica dei romanzi sul grande schermo.

Dove è stato girato

Le riprese principali del film sono iniziate ad agosto 2017 e si sono concluse a novembre 2017. Il team di produzione ha richiesto un uso massiccio di CGI per creare l’atmosfera distopica del mondo creato da Ness nei suoi romanzi, ma le riprese si sono svolte in luoghi reali come il Canada, la Scozia e l’Islanda. Inoltre alcune riprese aggiuntive si sono svolte dal 17 aprile 2019 al 6 maggio 2019 ad Atlanta, Georgia.

Montreal centro

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Il centro della città di Montreal

Montreal

Chaos Walking è stato ampiamente girato a Montreal, su un’isola del fiume San Lorenzo, in Quebec, che ha origine nel Lago Ontario. Montreal ha una forte influenza delle culture francese e britannica e combina un’ampia varietà di stili architettonici che danno origine al suo aspetto gotico e moderno. Queste sue caratteristiche la rendono una location perfetta per un film di fantascienza distopico. Una delle fermate da considerare è il Vieux-Montréal, il centro storico della città dove è possibile passeggiare lungo strade acciottolate, ammirare la Basilica di Notre-Dame e gustare deliziosi piatti nei ristoranti locali. Fare una visita anche al Mercato Jean-Talon, famoso per i suoi prodotti freschi e le specialità locali che rappresentano la ricca gastronomia del Quebec è d’obbligo. Inoltre c’è il Museo delle Belle Arti o il Centro Canadese di Arti di Montreal per scoprire opere di artisti locali e internazionali.

Saint-Elie-de-Caxton

Il team di produzione ha girato alcune scene nel comune di Saint-Elie-de-Caxton, situato nella regione di Mauricie, in Quebec. Si trova ai piedi dei Monti Laurentian ed è ricoperto di vegetazione naturale e laghi. Des Souris, Goulet e Grand Long Lakes sono alcuni dei laghi più belli della zona che attraggono turisti locali e stranieri e regalano paesaggi suggestivi che vale la pena vedere dal vivo.

Saint-Paulin

Saint-Paulin si trova sempre nella regione di Maurice ed è una tranquilla e calma località di campagna con dei bellissimi cottage in riva al lago che fanno venire voglia di trasferirsi immediatamente. Il resort Le Baluchon è una tappa popolare per i turisti che cercano di fuggire dalla frenetica vita della grande città. Offre rilassanti trattamenti termali e una cucina squisita. Diverse scene di Chaos Walking sono state girate nei giardini e nei boschi del famoso hotel.

Scozia

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Rovine del castello di Kilchurn a Loch Awe

Atlanta

Alcune delle riprese aggiuntive hanno avuto luogo ad Atlanta, la capitale della Georgia, situata ai piedi dei Monti Appalachi. Atlanta è una famosa location per le riprese di film di Hollywood ad alto budget e vanta un forte personale locale esperto nella produzione cinematografica. La facile disponibilità di strutture moderne che si abbinano all’aspetto futuristico del film insieme a una troupe competente è ciò che probabilmente ha attratto la produzione di Chaos Walking. Questa città è famosa per la sua ricca storia, i musei, il caffè prodotto localmente e il cibo delizioso ed è sede della produzione di molti film Marvel come Spider-Man: Homecoming e Ant-Man.

Una delle attrazioni più famose è il Parco di Piedmont, un’area verde splendida dove è possibile passeggiare e fare un picnic, ma vale la pena anche fare una visita al World of Coca-Cola, un museo interattivo dedicato alla famosa bevanda, dove puoi conoscere la storia e fare degustazioni. Se sei appassionato di storia, il Martin Luther King Jr. National Historical Park è assolutamente da vedere. Qui puoi esplorare la vita e l’eredità del famoso leader dei diritti civili.

Scozia

Le riprese del film si sono svolte anche in Scozia. La Scozia offre un mix di storia e misticismo, e ci sono diverse produzioni popolari girate lì come Harry Potter e il calice di fuoco e Il Trono di Spade. Entrambi sono ambientate in mondi unici ricreati da romanzi come Chaos Walking, dimostrando ulteriormente l’attrattiva della Scozia come location. Questa è famosa per i suoi castelli, i sentieri rocciosi, il whisky e il cibo. La costa scozzese conta quasi 800 isole, ognuna con le sue caratteristiche e la sua bellezza distintive con paesaggi naturali mozzafiato, tra cui meravigliose cascate, vaste spiagge sabbiose, spettacolari faraglioni e formazioni rocciose uniche.

Islanda

Parti del film sono state girate anche in Islanda. Ampiamente conosciuta come la “Terra del ghiaccio e del fuoco”, l’Islanda è rinomata per i suoi imponenti ghiacciai che perforano le nuvole e per i suoi enormi vulcani, la maggior parte dei quali sono attivi. Il paese è noto per la sua natura incontaminata e per la sua scarsa urbanizzazione. Ciò conferisce alle location utilizzate nel film un tocco inesplorato e inutilizzato, necessario per qualsiasi film d’avventura. L’Islanda non è estranea al grande schermo e film di successo come Batman Begins, Into Darkness – Star Trek e Prometheus sono stati girati nel paese.

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Cosa vedere nel Québec, lo stato più francese del Canada

Cosa immaginate quando pensate al Canada? La maggior parte delle risposte guarda al fascino naturale di questo Paese: infinite foreste, laghi dai colori turchesi, corse in motoslitta, montagne. Eppure il Canada è più complesso, la sua personalità è divisa tra la natura selvaggia dei territori del Nord-Ovest e il suo appeal culturale fatto di metropoli cosmopolite dove si cela un angolo d’Europa. Quest’angolo è la provincia del Québec, la più estesa per superficie e la seconda per popolazione dopo l’Ontario, ma non solo. È una nazione dentro la nazione, con un’identità ben precisa che si esprime attraverso una lingua, una cultura e un’istituzione proprie.

Colonia della Francia per oltre due secoli, il Québec appartiene al Canada francese: qui, nell‘unica regione del Paese in cui l’inglese non è la lingua ufficiale, le persone sono francofone, e gli anglofoni una minoranza riconosciuta dalla legge. Cosa vedere nel Québec e cosa fare per scoprirlo al meglio in ogni sua splendida sfaccettatura? Da una visita a Montréal e a Québec City fino all’osservazione delle balene sul fiume San Lorenzo, dalle partite di hockey sul ghiaccio alle cascate di Montmorency, questi sono i consigli di SiViaggia per aiutarvi a organizzare il vostro viaggio.

Il distretto storico di Québec City

Traboccante di delizie architettoniche e strade acciottolate che le hanno valso il riconoscimento come Patrimonio UNESCO, Québec City merita sicuramente una visita durante il vostro viaggio in questa zona del Canada. Culla della civiltà francese in Nord America, è una città ricca di cose da vedere, dalle cattedrali ai giardini. Situata sulle rive del fiume San Lorenzo, la sua fondazione risale al 1608 e il suo centro fortificato è di origine coloniale.

Passeggiare tra il Vieux-Québec, antico di 400 anni, e la Place Royale significa camminare in strette vie ricche di caratteristici edifici in pietra, per poi raggiungere i luoghi simbolo della città: l’hotel Château Frontenac, che somiglia a un enorme castello ed è considerato il più fotografato al mondo, la Citadelle of Québec con la sua storia, la cattedrale di Notre Dame de Québec, che risale al XVII secolo e che ospita al suo interno un baldacchino dorato. E poi, poco fuori dalla città, il Montmorency Falls Park con le sue splendide cascate, immerse in una natura rigogliosa.

Hotel Quebec City

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Chateau Frontenac, l’hotel più fotografato al mondo

Cosa vedere a Montréal

Montréal rientra sicuramente tra le città più affascinanti del Canada. Situata come Québec City sul fiume San Lorenzo, è in genere la città da cui i viaggiatori partono per andare alla scoperta delle meraviglie del Québec. Il suo nome deriva dal Mont Royal, la montagna a tre punte sopra cui è stata costruita, e il suo territorio è tutto da scoprire.

Ed è proprio dalla cima della collina del Mont Royal che si può godere di un panorama straordinario sulla città, con i monumenti in lontananza e uno skyline che abbraccia alla perfezione la storia e il futuro. Un soggiorno a Montréal non può prescindere da una visita al suo Giardino Botanico, il terzo più grande del mondo, da una passeggiata per le vie della Città Vecchia e da qualche minuto trascorso all’interno della Basilica di Notre Dame, un vero e proprio gioiello dell’architettura neogotica.

Per chi fosse in cerca di mete fuori dalle classiche rotte turistiche, è possibile organizzare un giro alla scoperta delle tante opere di street art che affollano la città oppure assistere a un’esibizione del Cirque du Soleil, il cui quartier generale si trova proprio poco fuori dal centro.

Safari al Parco Omega

Situato a un’ora di distanza da Ottawa, il Parco Omega è la tappa perfetta per chi ama gli animali che qui vagano indisturbati nell’ambiente naturale offerto dalla Valle dell’Outaouais. Potete esplorarlo in auto o con un tour guidato lungo un percorso lungo 15 chilometri durante il quale potrete avvistare diverse specie come alci, lupi, orsi, cervi, volpi artiche e bisonti. Non mancano anche tante altre attività, perfette soprattutto se viaggiate con i bambini. Potete acquistare del cibo da dare ad alcuni animali, mangiare nel ristorante presente in loco o alloggiare in una delle strutture per immergervi totalmente nella natura che vi circonda.

Il Golfo di San Lorenzo e le Isole della Maddalena

Il Québec soddisfa sia i viaggiatori urbani che gli amanti della natura. Quest’ultimi non possono farsi scappare la bellezza del Golfo di San Lorenzo, dal quale emergono maestose le meravigliose Isole della Maddalena. Conosciute come Magdalen Islands, attirano viaggiatori provenienti da tutto il mondo con il loro incantevole mix di bellezza naturale e patrimonio culturale. L’arcipelago, non lontano dalla Nuova Scozia e dall’isola del Principe Edoardo, con le sue scogliere di arenaria, le spiagge di sabbia bianca e le dolci colline punteggiate dalle case dai vivaci colori pastello, offrono la fuga perfetta per chi è alla ricerca di tranquillità.

Spostandovi a piedi o in bici, potrete immergervi nella cultura locale, soprattutto gastronomica a base di birra artigianale e pesce. Se cercate viste mozzafiato, invece, dirigetevi verso il faro L’Étang-du-Nord: le scogliere assumono colori bellissimi soprattutto all’orario del tramonto. Per visitare questa dozzina di isole, con le loro splendide spiagge e un mare in cui d’estate è possibile fare il bagno, si può navigare ogni giorno dalla città di Souris e, una volta alla settimana, da Montréal e Chandler. Una volta raggiunte, si possono organizzare poi tutta una serie di escursioni alla scoperta della loro natura selvaggia.

Scogliere Isole Maddalena Quebec

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Le scogliere e il faro a Etang du Nord.

Mont-Tremblant, il paradiso degli sci e degli sport invernali

Per chi ama gli sport invernali, il Québec offre un luogo davvero imperdibile: è Mont-Tremblant, la destinazione perfetta, in inverno, per vacanze con gli sci ai piedi. Se d’estate si presta per escursioni a piedi e in bicicletta, e per giorni di relax circondati dalla natura, è infatti d’inverno che Mont-Tremblant si trasforma in una meta turistica per appassionati sciatori e snowboarder da tutto il mondo.

Qui si può sciare tra i chilometri di piste da sci, oltre che organizzare escursioni e praticare numerose attività: uscite sulle slitte trainate dai cani o sulle carrozze coi cavalli, dune buggy, percorsi in fatbike, arrampicata sul ghiaccio, pesca d’altura. Una miriade di proposte, sia per grandi che bambini.

Dove vedere le balene in Québec

Se siete alla ricerca di esperienze che vi cambiano la vita, in Québec ci sono due luoghi dove ammirare uno degli animali più belli al mondo: la balena. Ammirare il gigante gentile che emerge dall’acqua nel suo habitat naturale è un momento che toglie il fiato. Per viverlo vi basterà andare, tra giugno e ottobre, a Tadoussac, una pittoresca cittadina situata alla confluenza del fiume Saguenay e del fiume San Lorenzo. Questo è considerato uno dei migliori punti di osservazione perché la sua posizione geografica attira diverse specie di cetacei, come le balene blu e le megattere.

A Tadoussac potrete osservarle sia prenotando un’escursione in barca che da terra. Se l’emozione di quest’esperienza non vi ha travolto completamente, dedicatevi anche alla scoperta della cittadina dove si trova un grazioso centro storico con la Chapelle de Tadoussac, la più antica chiesa in legno del Nord America, costruita nel 1747. Inoltre, se avete più giorni a disposizione e amate le attività all’aria aperta, potete valutare un’escursione tra i sentieri del Parc National du Fjord-du-Saguenay.

Megattera Tadoussac Quebec

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Una megattera avvistata a Tadoussac

Quando visitare il Québec

Ma qual è il periodo migliore per visitare il Québec? Il clima, qui, è di tipo continentale, solo un poco più umido con precipitazioni di circa 1000 mm annui, ben distribuite nei vari mesi. L’inverno è molto freddo, con giornate secche e soleggiate che si alternano ad abbondanti nevicate e a episodi di maltempo, a cui segue una primavera fresca e tardiva e un’estate breve, fatta di giornate calde e afose e altre fresche e piovose. A Montréal, la temperatura media in inverno è di -10.5°C, mentre l’estate somiglia al giugno italiano.

La scelta del periodo giusto dipende molto dai vostri interessi perché il Québec offre attività uniche durante tutto l’anno. Se amate sciare e godervi i paesaggi innevati, il momento migliore è compreso tra i mesi di dicembre e marzo, soprattutto nella zona di Mont-Tremblant di cui vi abbiamo raccontato in uno dei paragrafi precedenti. Il Québec e il Canada in generale sono famosi anche per la bellezza del foliage quindi, se non resistete a questo genere di paesaggi, vi consigliamo di organizzare il vostro viaggio in autunno. L’estate, invece, è l’ideale per dedicarsi alle attività all’aria aperta con un clima piacevole.

Come arrivare in Québec

Il Québec è collegato al resto del mondo da voli intercontinentali, operati da numerose compagnie aeree. Da New York dista solo un’ora, da Roma 9. Dove si atterra? Al Pierre-Elliot-Trudeau di Montréal oppure al Jean-Lesage di Québec City. Per entrare avrete bisogno solo di un passaporto valido almeno per i 6 mesi successivi, mentre a scopi turistici non sarà necessario richiedere il visto. Inoltre, quando state organizzando il vostro viaggio, tenete a mente che potreste subire le conseguenze del jet leg perché sarete sei ore indietro rispetto all’Italia.

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Mile End a Montréal: un quartiere originale, colorato e denso di bellezza

Azzardando un paragone con una città come New York, potremmo dire che Mile End sia un po’ il Village di Montréal. Stiamo parlando di un quartiere che si trova nella zona del del Plateau-Mont-Royal, nella parte nord-orientale della città più conosciuta del Québec. Nel corso di anni, Mile End è diventato un punto di riferimento per creativi, artisti e chiunque abbia voglia di iniziare un’attività indipendente e capace di farsi notare per le sue caratteristiche peculiari e originali.

È vero: Mile End può assomigliare, come atmosfera, al Village di New York ma, in fondo, è davvero un luogo unico, come la gente che lo popola e lo frequenta. Visitando Mile End a Montréal potresti comprare un bagel in un luogo e, mezzo metro dopo, trovare la mozzarella più buona del Canada, per poi fare ancora un passo e ascoltare la musica di un artista indie che suona in modo splendido. Tutto questo, magari, in soli cento metri di quartiere.

La storia di Mile End

Montréal è una città che ha storia da vendere e alcune delle sue vie più celebri la fanno sembrare, ancora oggi, un piccolo pezzo di Francia nel Nuovo Mondo. Mile End ha un aspetto decisamente più americano e meno europeo ma non manca di affascinare chiunque lo visiti. Questa zona era, nel XIX Secolo, il luogo che gli immigrati europei di religione ebraica e gli italiani chiamavano maggiormente casa. I nostri connazionali sono ancora molti e non mancherai di incontrare qualcosa che ti ricordi l’Italia durante il tuo viaggio in Canada.

La multietnicità è ancora oggi la caratteristica più evidente di Mile End. Tra la fine degli Anni ’80 e l’inizio degli Anni ’90, questa zona di Montréal iniziò una vera e propria trasformazione creativa che l’ha portata a essere ciò che possiamo ammirare e conoscere ora. Sono fioriti studi di artisti, luoghi dove fare musica, gallerie d’arte e si sono integrati alla perfezione con le gastronomie etniche presenti in zona da oltre 80 anni.

Mile End: quartiere artistico e creativo di Montréal

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Artisti in azione a Mile End

Mile End tra libri e arte

Attualmente, Mile End è considerato il cuore creativo di Montréal. Camminando tra le sue strade non ti sarà difficile trovare caffè indipendenti, librerie e negozi unici che riflettono l’estetica e lo spirito alternativo della zona. In questa zona, di solito, non c’è molto posto per le insegne alcune aziende multinazionali presenti spesso nei downtown o nei quartieri più in vista di molte città del Continente Americano, non importa si tratti di Stati Uniti o di Canada. Mile End lascia queste attività “fuori dalla porta” per dare spazio a qualcosa che si porta dietro la personalità del proprietario.

È il caso delle svariate librerie, considerate ora dei veri e propri luoghi iconici da ammirare e conoscere a Mile End. Una di esse è la Librairie Drawn & Quarterly, dove gli amanti dei fumetti e della letteratura indipendente troveranno molti acquisti da fare. Il Québec è francofono ma Montréal è decisamente una città dove anche la lingua inglese trova casa, soprattutto quando si parla di libri.

In questa zona di Montréal non mancano, come dicevamo, le gallerie d’arte. Non solo, sono in buona compagnia grazie alla street art e i murales che adornano molte costruzioni del Mile End. Galerie Yves Laroche e L’Arsenal Art Contemporain sono solo due dei numerosi spazi espositivi che ospitano mostre di artisti locali e non.

La panetteria più celebre di Mile End a Montréal

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panetterie storiche di Mile End a Montréal

Mile End a tavola

Mile End è considerato anche uno dei migliori quartieri dove mangiare a Montréal. Il carattere unico e indipendente che si nota in ambito artistico e culturale si riflette anche nella gastronomia che si può assaggiare in questa zona della città.

Questo quartiere è molto celebre per le panetterie, vero e proprio elemento distintivo di Mile End fin dal XIX Secolo. Due delle più celebri sono delle grandi produttrici di bontà. Si tratta di St-Viateur Bagel e Fairmount Bagel, che si contendono il titolo di migliori bagel di Montréal. Entrambe usano il forno a legna e sfornano dei bagel leggermente dolci che sono un vero e proprio simbolo di Montréal stessa.

La varietà della scelta gastronomica che si può fare visitando Mile End è davvero vasta: si può passare dalla cucina francese di ispirazione contemporanea, per approdare a una pizzeria italiana molto utile in caso di nostalgia verso la gastronomia nostrana per arrivare a scelte più particolari come le proposte etniche dei ristoranti nordafricani oppure vero le scelte più tradizionali di quelli di cucina kosher.

Mile End by Night

Uno dei motivi per i quali Mile End è celebre tra i viaggiatori che visitano Montréal è la vita notturna. La grande creatività del quartiere si riflette nei molti luoghi dove fare e dove ascoltare musica di ogni genere. Anche in questo caso, ce n’è per tutti i gusti… musicali, si intende. Un locale molto in vista, anche per le sue proposte musicali, è Bar Le Waverley, dove trovare sia ottimi gruppi da ascoltare che cocktail grandiosi da gustare.

In questa zona della città esiste anche un locale che si chiama Casa del Popolo. È stato aperto da un musicista canadese di chiare origini italiane. Questo luogo dove ascoltare musica ospita spesso anche nomi conosciuti del panorama indie internazionale. Non è un caso che la musica indie sia proprio di casa a Mile End. Qui hanno sede alcune etichette discografiche famose, come la Constellation Records, molto conosciuta proprio nell’ambito musicale indipendente.

Case storiche a Mile End, Montréal

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Case storiche a Mile End, Montréal

Quanto tempo ci vuole per visitare Mile End a Montréal

La cosa migliore per conoscere per bene Mile End sarebbe risiedervi. Vivere il quartiere nella quotidianità è la cosa migliore per abbracciare in pieno la bellezza di una zona come Mile End. Così come sono sorte molte attività uniche e indipendenti, così iniziano a esserci in zona anche dei boutique hotel o dei b&b dal carattere unico e dalla grande accoglienza.

Se il tuo viaggio a Montréal ti porta a dormire in altre zone della città, poco male: Mile End si può conoscere anche trascorrendo un’intera giornata tra le sue strade. L’area non è piccola ma non è nemmeno troppo vasta. Questa zona di Montréal è perfetto per essere girata a piedi, con un atteggiamento curioso e senza avere troppi impegni fissati in agenda. Mile End conquista con il suo spirito bohemien e visitarlo camminando senza una meta precisa – se non il quartiere stesso – è la cosa migliore da fare. Ti basterà seguire il profumo delle panetterie, ascoltare il suono della musica che esce da chissà che portone o lasciare che il tuo sguardo catturi una delle molte opere d’arte sparse tra le sue vie.

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Mount Royal: il punto dove ammirare lo skyline di Montreal

New York, Sydney, Shanghai. Sono tante le città famose per gli skyline mozzafiato che, ogni anno, si trovano occhi e fotocamere puntati addosso. Protagonisti indiscussi delle foto-ricordo, nel mondo ce ne sono tantissimi ed è difficile stabilire il più bello di tutti. Anche Montreal, splendida città del Canada ha uno skyline da capogiro e c’è un punto della città in cui si manifesta in tutta la sua bellezza: Mount Royal, il punto migliore dove ammirare lo skyline di Montreal. In questo articolo troverai tutte le informazioni su Mount Royal e sul suo parco.

Storia di Mount Royal

Jacques Cartier, esploratore e navigatore, fece diverse spedizioni in Canada passando per Terranova, la costa del Labrador e lo stretto di Belle Isle fino ad arrivare a quelle che oggi sono Quebec e Montreal. Proprio qui scoprì, nel 1535, il Monte che battezzò come Mount Royal in onore del suo patrono John Royal. A livello geologico, Mount Royal è un antico vulcano ampiamente eroso che pare essere stato in attività circa 125 milioni di anni fa. Oggi, la collina ospita il Mount Royal Park, uno dei polmoni verdi più ampi della città. Aperto al pubblico nel 1876, il Parco di Monte Royal è stato progettato dal paesaggista Frederick Law Olmsted – celebre per aver progettato anche Central Park a New York – ed è il luogo perfetto per immergersi nella natura e godere della sua placida tranquillità.

Mount Royal: attrazioni, attività ed eventi

Mount Royal offre una moltitudine di cose da fare per chi ama stare all’aria aperta e fare attività outdoor. Ecco la nostra top 3 di cose da fare e vedere:

  • Ammirare lo splendido skyline di Montreal: il Belvedere Kondiaronk è il miglior punto dove osservare lo skyline di Montreal, da qui puoi godere di una vista spettacolare sul fiume San Lorenzo e sulla città e collezionare momenti indimenticabili attraverso foto davvero mozzafiato.
  • Avventurarsi in escursioni e passeggiate: i vari sentieri che attraversano la collina sono un paradiso per chi ama passeggiare, fare jogging o una bella pedalata nella natura. I percorsi sono adatti a vari livelli di expertise poiché variano per difficoltà.
  • Raggiungere la croce di Mount Royal: sulla sommità del monte si trova una grande croce alta oltre 31 metri, installata nel 1924 e illuminata di sera con tecnologia LED. Al suo fianco è posizionata una capsula del tempo interrata nel ’92 per celebrare il 350esimo compleanno della città. La capsula verrà riaperta nel 2142.
  • Fare una sosta allo Chalet du Mount Royal: una delle principali attrazioni di Mount Royal è una grande struttura in cima al monte progettata dall’architetto Aristide Beaugrand-Champagne e in stile architettonico Beaux-Arts. Caratterizzato dalla facciata in pietra e da grandi finestroni eleganti, nello chalet puoi godere di una splendida visuale su Montreal e ammirare il passare delle stagioni che cambiano completamente l’aspetto della città.
  • Scoprire la Smith House: nel cuore del parco si trova la Smith House, un edificio costruito nel 1858, in stile rurale neoclassico e che ha fatto da dimora al suo committente, il ricco mercante Hosea Ballou Smith fino a diventare proprietà della città di Montreal. La Smith House ha avuto diversi ruoli ma dal 1999 funge da punto di accoglienza per i visitatori che vogliono scoprire le bellezze di Mount Royal e fa anche da sede a un’organizzazione no-profit che promuove la sostenibilità del Monte. Al suo interno puoi visitare una mostra permanente o gustarti una pausa al caffè al suo interno.

Il paradiso degli sportivi, stagione dopo stagione

La collina e il suo parco offrono tanto in ogni momento dell’anno. Durante la bella stagione è un luogo ideale per fare escursioni, godersi la natura, fare picnic, feste all’aperto e partecipare ad altre attività outdoor. Il parco mette a disposizione anche campi da tennis, basket, calcio, una piscina e chi più ne ha più ne metta. In inverno, invece, Mount Royal diventa paradiso per sciatori di fondo e pattinatori su ghiaccio che si divertono a sfrecciare sul Lago dei Castori e slittinisti che sfruttano la pendenza della collina per divertirsi con gli slittini.

Mount Royal: tanti eventi per tutti i gusti

Mount Royal, durante l’anno, fa da teatro ad alcuni importanti eventi e manifestazioni che animano il calendario culturale di Montreal. Tra i più famosi troviamo sicuramente il Tam-Tams, un raduno che avviene ogni domenica d’estate che ha come protagonisti artisti, musicisti e ballerini che si muovono a ritmo di percussioni attirando moltissimi visitatori. In inverno c’è il Mount Royal Cross-Country Ski Event, un evento sportivo dedicato agli sciatori di fondo che competono sciando tra i vari sentieri del parco. Oltre a questi eventi, nel parco vengono organizzate anche altre attività a cui tutta la comunità e i visitatori possono prendere parte come lezioni di Yoga, Pilates e gare di corsa. Anche arte e musica diventano spesso protagoniste su questo palco naturale dalla bellezza sconfinata: la prima attraverso la mostra permanente alla Smith House che ripercorre tutte le tappe della storia e dello sviluppo di Mount Royal e la seconda attraverso i concerti di musica live ospitati nello splendido scenario dello Chalet du Mont-Royal.

Come raggiungere Mount Royal

Lo skyline di Montreal illuminato

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Lo skyline di Montreal di notte

Mount Royal – e il suo parco – è raggiungibile in modo facile e veloce dal centro della città di Montreal: puoi arrivare tranquillamente a piedi, oppure puoi raggiungerlo con i mezzi come la metro – scendendo proprio alla stazione Mont-Royal – o il bus.

Se stai organizzando un viaggio in Canada e passi per Montreal, una sosta a Mount Royal è davvero d’obbligo. Non solo perché Mount Royal è il posto migliore dove vedere lo skyline della città, ma anche perché puoi trovare una moltitudine di cose da fare, in qualsiasi momento dell’anno e per qualsiasi delle tue esigenze. Che tu stia cercando un momento di relax, una passeggiata immersa nella natura o che tu voglia cimentarti in qualche disciplina sportiva, Mount Royal avrà sempre qualcosa per te. Potrai goderti una sessione di yoga all’aperto, esplorare i numerosi sentieri escursionistici, o magari unirti agli appassionati dei Tam-Tams per una domenica pomeriggio di musica e danza. E se desideri un luogo lontano dal trambusto della città per concentrarti nella lettura di un buon libro, nello studio di un manuale o in un processo di scrittura, Mount Royal saprà come soddisfarti.

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Le ricette tipiche di Montreal, scopri cosa mangiare

Quando le persone di tutto il mondo pensano al Canada, spesso immaginano la neve e le montagne, alci e foglie d’acero, mentre sottovalutano il ricco patrimonio gastronomico del Paese nordamericano. Esiste invece una grande quantità di piatti canadesi che saprà stimolare il tuo appetito. Con le loro origini profondamente radicate nella storia multiculturale del Canada, piatti della tradizione sono ciò che rende il Paese un punto di riferimento culinario molto apprezzato.

Poutine

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La famosa Poutine canadese, il piatto tipico per eccellenza

La tradizione gastronomica canadese

Se c’è un cibo nazionale del Canada, è la poutine. Originaria del Quebec, eleva l’umile patatina fritta a piatto leggendario con un condimento salato di cagliata di formaggio e salsa. Non ci è voluto molto perché l’intero Paese la abbracciasse, rendendola un cibo canadese iconico. Un altro esempio di ricetta tipica della cucina canadese è il peameal bacon. Si tratta di un alimento nato in Canada dopo che i viaggiatori avevano avvolto il bacon nella farina di piselli per conservarlo. Oggi questa ripieno si trova nei panini di tutto l’Ontario.

Già che parliamo di carne, dedichiamo un minuto alla bistecca. Se non fosse per la carne di manzo dell’Alberta, non inseriremmo nel menu un alimento così generico. Prova la ricetta della bistecca scottata in padella e capirai perché i canadesi hanno soprannominato Calgary “Cowtown”.

La prateria non ha il monopolio della carne iconica, sia chiaro. Le steakhouse di Montreal sono famose in tutto il mondo, anche grazie a ciò che mettono sulla carne. Il condimento per bistecche tipico della città francofona è diventato uno dei componenti preferiti della cucina canadese e arricchisce i barbecue di tutto il Paese. Si utilizza a secco, oppure combinato con la salsa di soia e l’olio per ottenere una salsa con cui marinare le costate con patate schiacciate. Il famoso condimento di Montreal è anche un ingrediente chiave di diversi piatti a base di carne affumicata, come il Montreal Smoked Meat Sandwich. In Canada potrebbe essere considerato un crimine usare le parole “Quebec” e “carne” senza menzionare la Tourtiere. Questo piatto radizionale canadese è uno dei preferiti a Natale e mescola carne macinata di maiale, manzo o vitello con patate e spezie. Non vedrete mai più il pasticcio di carne e patate nello stesso modo.

Tourtiere

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Piattro tradizionale del Quebec, la Tourtiere

Il Canada si trova tra due oceani ed è anche pieno di laghi, quindi non possiamo parlare di cibo canadese senza guardare cosa nuota sotto le onde. Il salmone è un alimento iconico del Paese: si mangia al forno, alla brace e persino candito. C’è un ingrediente locale poi che si sposa particolarmente bene con il salmone: l’acero. Dato che la foglia d’acero è il simbolo nazionale del Canada, non c’è da stupirsi che la sua linfa si abbini bene a tutto, dai pancake, al bacon, al salmone a tanto altro. Prova un panino al formaggio grigliato con mele all’acero per un pranzo da leccarsi i baffi.

Ci sono altri piatti che possono sembrare globali, ma sono invece originari del Canada. La zuppa di piselli spezzati, ad esempio, è uno di questi. Viene consumata in tutto il mondo, ma è parte della storia canadese. Gli esploratori la preparavano con carni stagionate e piselli secchi durante le lunghe spedizioni nell’interno del Paese.

Durante i loro viaggi avventurosi, potrebbero anche aver incontrato un cibo canadese popolare tra gli indigeni dell’epoca: il Bannock. Questo pane simile alla focaccia ha un nome scozzese, ma è comune tra gli Inuit e altre comunità delle Prime Nazioni. I canadesi hanno adattato l’impasto di base, appiattendolo e friggendolo per creare le code di castoro (Beaver Tails) o la sua variante della Nuova Scozia, il Touton.

Il Canada è decisamente goloso di dolci. Nanaimo, nell’isola di Vancouver, ha inventato le Nanaimo Bars, che dagli anni Cinquanta sono diventate un’icona della cucina canadese con il loro irresistibile mix di cocco, briciole di graham cracker e cacao. Un altro cibo preferito in Canada è la crostata al burro, che risale al 1900 circa e che mescola burro, zucchero e uova in una crosta di pasta friabile. I prodotti da forno sono un alimento popolare, forse anche grazie all’enorme produzione di cereali. La prateria canadese è il granaio del mondo e i canadesi francesi usano il suo malto per fare il tipico bagel di Montreal, arrotolato a mano e scottato in acqua e miele.

Se vuoi della marmellata su quel bagel, non cercare altro che la bacca di Saskatoon, originaria della zona ma amata da tutto il Canada. Oltre alla marmellata, è presente anche nella torta di bacche di Saskatoon.

Vuoi bere qualcosa per aiutarti a mandar giù tutto questo? Ci sono alcune bevande nate proprio in Canada, come il London Fog, una miscela di tè Earl Gray, latte schiumato e sciroppo di vaniglia. Oppure, per qualcosa di più forte, prova il Caesar. Invenzione di Calgary, questo intruglio di succo di clamato e vodka ha un pizzico di salsa Worcestershire e un bordo salato. Di solito, lo si abbina alla bistecca di Cowtown.

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Suggestivi colori dell’autunno canadese

Le ricette tradizionali di Montreal e del Quebec

Come avrai capito, la cucina tradizionale del Canada è accogliente e confortante, particolarmente ricca (anche se non necessariamente sana), nata per sostenere i primi coloni durante l’inverno. Ecco alcune delle altre ricette tipiche che potrai provare durante un viaggio in Canada.

  • Zuppa di piselli spaccati

La zuppa di piselli spaccati in stile quebecchese è davvero molto diversa dalle varietà che si conoscono in altre zone. Per prima cosa, utilizza piselli gialli. Inoltre, è molto più sostanziosa di una tipica zuppa di piselli, poiché è preparata con lardo e pezzi di pancetta di maiale.

  • Fagioli al forno

I fagioli al forno sono popolari in tutto il mondo, ma qui in Quebec li mangiano a tutte le ore del giorno. Come spuntino, come pasto, come modo per liberarsi dalla noia… I migliori fagioli al forno qui sono aromatizzati con sciroppo d’acero, pomodoro e, di nuovo, lardo.

  • Prosciutto a cottura lenta con birra e sciroppo d’acero

Il prosciutto è un alimento universale in tutto il Canada, anche se è particolarmente presente nei pasti festivi. Generalmente glassato con qualcosa di dolce, per una versione super canadese provalo con sciroppo d’acero e birra. A questo piatto manca solo una partita di hockey da vedere in TV.

  • Torta Salata al Pollo

Le torte di pollo sono piuttosto popolari in Quebec: le puoi trovare in quasi tutti i supermercati. Sono veloci, facili e deliziose

  • Budino di tapioca

La tapioca è una sostanza amidacea estratta dalla radice della pianta della manioca, che cresce nei paesi tropicali. L’amido viene trasformato in piccoli granuli o perle di varie dimensioni, colori e lucentezza. Caduta per un po’ di moda, la tapioca rinasce oggi come “bubble tea”, una bevanda rinfrescante, colorata e trendy, originaria di Taiwan, che ha recentemente invaso le principali città del Nord America. In molte famiglie del Quebec viene consumata in forma di budino.

  • Pudding Chomeur

I quebecchesi sono certamente molto golosi. Il Pouding Chomeur significa letteralmente dessert del disoccupato ed è essenzialmente una torta d’acero rovesciata, assolutamente da provare. Anche la torta di zucchero, le crostate al burro e le torte Vachon sono dolci popolari del Quebec, conosciuti in tutto il Canada.

  • Beaver Tails

Si tratta di frittelle a forma di coda di castoro, uno degli animali simbolo del Paese, ricoperte di zucchero e cannella e spennellate con nutella o sciroppo. Beaver Tails è un marchio registrato dal locale che ha inventato il dolce nel 1978 e troverai diversi locali in franchising in tutte le città del Quebec.

Dove mangiare a Montreal, i locali migliori per provare la cucina tradizionale

A Montreal ogni boccone è un racconto, ogni piatto un passaporto per un tuffo nel passato. Soprattutto se si tratta di piatti tipici del Quebec. Ecco i “fab four” della scena gastronomica di Montreal, i punti di riferimento culinari della città da provare durante la tua visita in città. Scolpiti da secoli di immigrazione e modellati dalle mani del tempo e della tradizione, questi ristoranti sono una vibrante testimonianza del crogiolo di influenze di Montreal. Qui la cucina propone piatti genuini, sostanziosi, che scaldano l’anima e che sono l’antidoto perfetto per gli inverni gelidi della città.

La Binerie: per un assaggio del tradizionale brunch del Quebec

4167 Saint Denis Street / Plateau Mont-Royal
Situato nell’animato Plateau, La Binerie è un faro del comfort food quebecchese dal 1938, il che lo rende più di una semplice gastronomia: è un pezzo dell’anima di Montréal. Sotto l’occhio vigile di Philippe Brunet e di Jocelyne, la moglie maga della cucina (tranne quando si tratta dei suoi leggendari fagioli al forno), questo accogliente locale sembra più una riunione di famiglia che un ristorante. Qui, piatti tradizionali  cantano le storie del patrimonio del Quebec, tutte preparate da zero con amore e una spruzzata di umorismo, dichiarando di essere “senza calorie”. È un luogo in cui si condividono racconti davanti a pasti sostanziosi e si viene trattati non solo come clienti, ma come parte della famiglia La Binerie.

Schwartz’s: per la carne affumicata di Montreal

3895 Saint-Laurent Blvd / Plateau Mont-Royal
Luogo di pellegrinaggio per gli appassionati di carne affumicata, Schwartz’s deli è il luogo in cui la magia della carne incontra la maestria della marinatura. Dal 1928, questo punto di riferimento produce la carne affumicata più succulenta che fa fare la fila anche alle celebrità per assaggiarla (Céline Dion è addirittura comproprietaria del ristorante). Il segreto non sta solo nella miscela di spezie, ma anche nel rituale: la carne viene marinata in barili, affumicata per otto ore e cotta al vapore per altre tre. Tra magra, media, mediamente grassa o grassa, la maggior parte dei clienti opta per la media e lascia che i sapori semplici ma sublimi del piatto simbolo di Montreal si dispieghino a ogni morso. Da sola o in un panino, la carne affumicata viene servita con sottaceti e condimenti di base, in modo da poterne apprezzare appieno il sapore e la miscela segreta di spezie. Schwartz’s non è solo un pasto, ma un rito di passaggio per chiunque visiti Montreal.

Wilensky’s Light Lunch: per un salto indietro nel tempo

34 Fairmount Avenue / Mile-End
Entra da Wilensky e fai un salto indietro nel tempo. Questa rosticceria è una fetta di storia di Montréal, che serve nostalgia a ogni morso del suo famoso Wilensky Special. Con una regola ferrea: “tutti i nostri panini sono serviti con la senape e non sono mai tagliati a metà” ricorda Sharon, figlia della proprietaria Ruth, che, all’età di 92 anni, saluta ancora i clienti ogni giorno da dietro il bancone. Il pasto principale consiste in un panino al salame e alla mortadella con senape. Il fascino di Wilensky è nella sua semplicità e nella sua storia. Dal suo passato eclettico di barbiere e negozio generale al suo attuale status di istituzione culinaria, Wilensky’s è stato più di una semplice rosticceria dal 1932: è una pietra miliare della comunità dove tutti sono una famiglia. E per ogni panino venduto, un pezzo di cuore va alla Heart & Stroke Foundation of Quebec, unendo così cibo delizioso e buona volontà.

Paul Patates: per la poutine a Montreal

760 Charlevoix Street / Verdun
Paul Patates è una testimonianza della semplice gioia di mangiare in famiglia, un faro di conforto a Verdun dal 1958. Questa tavola calda, con le sue patate pelate a mano e la tradizione della birra di abete rosso, è un viaggio nel cuore dello spirito culinario di Montreal. Le patate vengono pelate a mano per ottenere una poutine senza eguali e le polpette di hamburger sono preparate con carne di Angus Prime. I pasti sono accompagnati dalla birra di abete rosso, una bevanda analcolica preparata con il lievito che è stata prodotta dai nativi americani per secoli. Paul Patates porta avanti la tradizione, producendo la bevanda e imbottigliandola in loco. E pensare che una volta veniva fermentata sul tetto del ristorante, in una vasca da bagno d’epoca! Provala come bevanda o come dessert, aggiungendo una pallina di gelato alla vaniglia. Con il suo jukebox d’epoca a fare da colonna sonora, Paul Patates offre più di un semplice pasto: un’esperienza, un’occasione per creare ricordi duraturi sull’amore condiviso per il cibo.