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WizzAir lancia nuove rotte: dove volare low cost durante l’inverno

Per i viaggiatori, la stagione invernale in arrivo rappresenta l’occasione ideale per esplorare mete insolite e godersi l’esperienza unica del viaggio, grazie all’ampia scelta di destinazioni offerte dalla compagnia aerea low cost Wizz Air.

Con la nuova programmazione, si può facilmente raggiungere tantissime città europee, ma anche luoghi più esotici nel Medio Oriente e in Africa, senza spendere una fortuna. L’offerta di Wizz Air per l’inverno 2024-2025 si presenta come una delle più ricche e competitive, perfetta per chi cerca un’esperienza di viaggio accessibile e rispettosa dell’ambiente.

Grazie alle nuove rotte e ai servizi innovativi, la compagnia risponde alle esigenze dei passeggeri di oggi, con un occhio di riguardo alla sostenibilità e alla comodità. Vediamo insieme quali sono le nuove rotte offerte da Wizz Air.

44 nuove rotte e un’offerta record per l’inverno di Wizz Air

Wizz Air ha ufficialmente dato il via alla stagione invernale 2024-2025 con un ampliamento senza precedenti della sua offerta. Con 44 nuove rotte e un totale di 28 milioni di posti disponibili, la compagnia si prepara a soddisfare una domanda crescente, mantenendo il proprio impegno verso la sostenibilità e l’accessibilità delle tariffe.

Tra le novità principali della stagione, spicca il primo scalo di Wizz Air a Salerno, che amplia così la rete delle città servite in Italia. Inoltre, la compagnia aerea introdurrà nuove destinazioni in Africa e Medio Oriente, offrendo voli diretti verso luoghi di grande interesse come Giza e Sharm El Sheikh in Egitto e Chisinau in Moldavia.

Quest’inverno, Wizz Air ha messo a disposizione milioni di posti a prezzi competitivi su un totale di oltre 600 rotte che coprono l’Europa, il Nord Africa, il Medio Oriente e l’Asia Centrale. Questa è la più grande disponibilità invernale mai offerta dalla compagnia, una scelta strategica per consolidare la propria presenza e rispondere alle richieste dei viaggiatori che desiderano mete a prezzi accessibili anche in stagione fredda.

Wizz Air: crescita e innovazione continua

La scorsa estate, Wizz Air ha registrato un traffico significativo con 40 milioni di passeggeri trasportati su 200.000 voli, ottenendo un tasso di completamento dei voli del 99,3%, un indice di affidabilità che rafforza la fiducia dei viaggiatori nei confronti della compagnia.

Inoltre, per migliorare l’esperienza dei passeggeri e ampliare le opzioni di prenotazione, Wizz Air ha lanciato nuovi servizi di abbonamento. Tra questi spicca l’opzione “All You Can Fly”, che offre voli illimitati a chi desidera viaggiare frequentemente. L’introduzione di metodi di pagamento digitali come Apple Pay e Google Pay semplifica ulteriormente il processo di prenotazione, rendendolo più rapido e accessibile per tutti.

Impegno verso la sostenibilità

Wizz Air è riconosciuta come una delle compagnie aeree più attente all’ambiente e continua a lavorare per ridurre le emissioni di CO2. Con una media di 52,6 grammi di CO2 per passeggero/chilometro, mantiene il più basso tasso di emissioni nel settore.

In collaborazione con Airbus, Wizz Air sta inoltre testando carburanti sostenibili SAF (Sustainable Aviation Fuel), in linea con le normative ambientali RefuelEU che entreranno in vigore nel 2025. Questo progetto sottolinea il continuo impegno della compagnia nel ridurre l’impatto ambientale dei propri voli, facendo della sostenibilità una priorità strategica.

L’entusiasmo per la stagione invernale è evidente nelle parole di Sasha Vislaus, Corporate Communication Manager di Wizz Air, che ha dichiarato: “Siamo entusiasti della nostra stagione invernale più grande di sempre. Rimaniamo impegnati a crescere in Italia e a garantire ai passeggeri viaggi convenienti e sostenibili.”

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Il monastero di Sant’Ilarione, a Gaza, è ora patrimonio Unesco a rischio

Nell’ultima sessione di luglio, l’Unesco ha approvato l’iscrizione dell’antico monastero di Sant’Ilarione, noto anche come Tell Umm Amer, a Gaza, nella lista dei siti Patrimonio dell’Umanità a rischio per salvaguardarlo dagli effetti causati dalla guerra in corso in Medioriente.

Il Monastero di Sant’Ilarione/Tel Umm Amer Patrimonio Unesco

Situato all’interno del campo di rifugiati di Nuseirat, nella Striscia di Gaza, le rovine del Monastero di Sant’Ilarione/Tel Umm Amer appartengono a uno dei più antichi siti monastici del Medioriente. Il sito risale infatti al IV secolo, quando fu fondato da Sant’Ilarione per ospitare la prima comunità monastica in Terra Santa. Dapprima accolse eremiti solitari, ma poi si trasformò in una comunità cenobitica, gettando le basi per la diffusione delle pratiche monastiche nella regione.

Il complesso occupava una posizione strategica all’incrocio delle principali vie di comunicazione e commercio tra Asia e Africa, che ne ha facilitato il ruolo di centro di interscambio religioso, culturale ed economico. In seguito è stato un modello per la diffusione dei centri monastici del deserto durante il periodo bizantino. Attivo fino all’VIII secolo, fu gravemente danneggiato e quindi abbandonato in seguito a un terremoto.

L’ambasciatore Munir Anastas, delegato permanente della Palestina presso l’agenzia culturale delle Nazioni Unite, ha accolto l’iscrizione come un messaggio di speranza per la popolazione di Gaza provata da i combattimenti in corso, scoppiati nell’ottobre 2023.

“È un messaggio di speranza per la nostra gente di Gaza che sta fuggendo dai bombardamenti, – ha dichiarato l’ambasciatore ad Arab News a margine della sessione dell’Unesco, – che non ha un riparo, né acqua, né cibo. Nonostante ciò, si impegna a proteggere il proprio patrimonio perché fa parte della memoria e della storia del nostro popolo”.

Il sito archeologico del monastero

Riscoperto da archeologi locali nel 1999, il sito di Tell Umm el-‘Amr è attualmente costituito dalle rovine del monastero di Sant’Ilarione, oltre che da edifici religiosi e da tutti gli annessi necessari alla vita dei monaci, tra cui stanze varie e dormitori. Inoltre, gli archeologi hanno rinvenuto un complesso ricettivo e bagni probabilmente utilizzati dai pellegrini in visita al sito.

I resti del monastero di Sant’Ilarione abbracciano più di quattro secoli, dal periodo tardo-romano a quello omayyade, e comprendono due chiese di epoche successive, complessi di bagni e santuari, un luogo di sepoltura, una sala battesimale, mosaici geometrici e un’ampia cripta.

Si ritiene che l’eremo fosse costituito da piccole celle di eremiti, costruite con mattoni di fango. Secondo la tradizione locale e le osservazioni dei viaggiatori occidentali del XIX secolo, la sala di preghiera del monastero di Sant’Ilarione è attualmente occupata dalla moschea di al-Khidr. L’esploratore francese Victor Guérin notò che due colonne di marmo nella moschea potessero essere parti del monastero di epoca bizantina.

Chi era Sant’Ilarione da Gaza

Il monastero è dedicato al fondatore, Sant’Ilarione di Gaza, originario della regione e possibile padre del monachesimo palestinese. Convertitosi al cristianesimo ad Alessandria, ispirato da Sant’Antonio, da cui apprese le pratiche della preghiera, della penitenza e del silenzio, avrebbe abbracciato l’eremitaggio dapprima in Egitto e poi nella sua regione d’origine. Fondò quindi un eremo vicino al suo villaggio natale di Tabata e in seguito il monastero divenuto ora Patrimonio dell’Umanità Unesco, che fin dall’inizio accolse molti seguaci e visitatori attratti dalla sua fama di grande taumaturgo.

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Nuove rotte aeree per l’estate (in offerta)

Vueling ha annunciato le nuove rotte aeree dell’estate 2023. Saranno ben 278 le rotte verso 104 destinazioni in Europa, Nord Africa e in Medioriente.

Solo dall’Italia ce ne saranno 44 verso 24 mete in nove Paesi, due delle quali completamente nuove.

Nuovi voli dall’Italia

Si tratta di voli che partono dall’aeroporti di Firenze diretti a Düsseldorf e a Bari. Ma per l’estate ripartono alcune tratte interrotte durante l’inverno, come quella tra Firenze e Bilbao, in Spagna, con due frequenze settimanali, e tra Bari e Genova verso l’aeroporto di Parigi Orly.

Questi voli vanno ad aggiungersi a tutti quelli già operati da Vueling dall’Italia. La compagnia low cost parte da 16 aeroporti italiani, tra cui quelli di Firenze e di Roma Fiumicino che sono tra i più importanti, oltre a Torino, Venezia, Milano Malpensa, Pisa, Genova, Bologna, Napoli, Bari, Palermo, Catania, Lampedusa, Alghero, Olbia e Cagliari.

L’offerta per 24 ore

Sul sito di Vueling c’è un’offerta low cost per chi prenota un volo entro le prossime 24 ore. I biglietti aerei partono da 24,99 euro (a tratta, ovviamente) e consentono di volare tra il 1° luglio e il 31 agosto, tutta l’estate in pratica.

Sono tantissime le rotte che partono dall’Italia, sia per le mete di mare sia per le Capitali europee. Essendo una compagnia spagnola sono tanti gli aeroporti spagnoli collegati con il nostro Paese.

Vale la pena, quindi, scegliere una delle tante località di questo splendido Paese, a partire da Ibiza (c’è un volo super conveniente che parte da Milano Malpensa), Maiorca (volando da Roma Fiumicino), Bilbao (da Firenze).

Ibiza

Fonte: iStock

Il mare di Ibiza