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Vivi l’incanto del Nord al Ranua Wildlife Park di Rovaniemi

Chiudi gli occhi e immagina di camminare in una foresta completamente innevata, immerso in quel tipico silenzio regalato dalla neve che attutisce ogni suono, dove gli unici stimoli uditivi sono i versi degli animali e della natura che si muove. Se stai organizzando un viaggio in Lapponia e vuoi vivere la magia della fauna artica nel suo habitat naturale, ti consigliamo di fare visita al Ranua Wildlife Park, situato a circa un’ora dalla capitale lappone. Un parco naturalistico a pochi chilometri da Rovaniemi dove ammirare orsi polari, alci, linci e tanti altri animali che popolano queste terre estreme. In questa guida ti racconteremo un po’ della storia del parco, dei suoi abitanti pelosi e piumati e ti forniremo varie informazioni che ti possono essere utili nella pianificazione del tuo viaggio.

La missione del Ranua Wildlife Park

L’idea di fondare questo parco faunistico risale al 1979, con l’obiettivo di proteggere e riabilitare gli animali selvatici dell’Artico e di rilanciare lo sviluppo del comune di Ranua per trasformarla in una meta di interesse turistico. La costruzione del parco avvenne nel 1982 e l’intera comunità di Ranua venne coinvolta in questa grande opera naturalistica. L’inaugurazione ufficiale avvenne il 17 giugno 1983 e, da quel momento in poi, il parco divenne un importante centro di salvaguardia delle specie artiche nonché una destinazione di interesse nazionale e internazionale. Oggi, oltre ai programmi di conservazione degli animali, il parco offre anche sistemazioni in suggestivi igloo sulle rive del lago Ranuanjärvi, splendide ville vacanza nel villaggio turistico di fronte al parco, due campeggi, un ristorante e molte attività per grandi e piccoli. A differenza dei classici zoo, questo parco ospita circa 50 specie in ambienti che riproducono fedelmente il loro habitat naturale. Il parco è impegnato in un programma di conservazione e riproduzione delle specie a livello cooperativo con altri parchi europei. Nello specifico, la cooperazione avviene tra i membri dell’Associazione Europea di Zoo e Acquari (EAZA), ma spesso si estende anche a livello globale. Molte specie animali sono inserite in specifici programmi di conservazione, come i programmi di protezione Ex situ (EEP). Orso polare, orso bruno, lince, ghiottone, lupo, lontra, cane rosso, bue muschiato, cervo muschiato, visone europeo, gufo delle nevi, allocco degli Urali e renna della foresta sono le specie presenti al Ranua Wildlife Park incluse nei programmi EEP.

Animali straordinari: i protagonisti del Ranua Wildlife Park

Orso Polare al Ranua Wildlife Park

Fonte: iStock

Il vero protagonista del Ranua Wildlife Park: l’orso polare

Come ti abbiamo anticipato prima, al Ranua Wildlife Park vicino a Rovaniemi vivono circa 50 specie di animali del Nord e dell’Artico per un totale di 150 esemplari. Qui potrai ammirare l’unico orso polare della Finlandia; lupi, linci e ghiottoni (grandi predatori della taiga finlandese difficilissimi da avvistare in natura); volpi artiche e gufi delle nevi; alci e renne, animali maestosi nonché simbolo della Lapponia. Gli animali si muovono in ampie aree recintate immerse nella foresta e si possono spostare liberamente, dunque per avvistarli potresti dover pazientare e osservare in silenzio. A volte le aree sembrano vuote ma, in realtà, è probabile che in quel momento gli animali stiano mangiando o riposando. Proprio perché questo parco differisce dagli zoo tradizionali, gli animali si comportano come se fossero nel loro habitat naturale, quindi gli avvistamenti possono essere più difficili o richiedere più tempo.

Esperienze da vivere: cosa fare al Ranua Wildlife Park

Il parco mette a disposizione un percorso ad anello di circa 2,5 chilometri che si snoda tra boschi e radure regalando ai visitatori un’esperienza immersiva unica che cambia di stagione in stagione. L’inverno è, a nostro avviso, il periodo più suggestivo ed emozionante per la visita del Ranua Wildlife Park. Tuttavia, il parco offre molte attività che vanno oltre la semplice visita e che ti regaleranno emozioni uniche: dai safari con husky e renne ai tour guidati, passando per l’esperienza di dormire in igloo immersi nella natura. Ecco tutto quello che puoi fare al Ranua Wildlife Park.

Esperienze da fare in inverno

Giro in slitta con cavallo finlandese

Ogni giorno alle 14.00 parte un magnifico giro in slitta trainato da un cavallo finlandese. In un’ora potrai vivere l’emozione unica di immergerti nella natura finlandese e, se lo fai nel cuore dell’inverno, potrai vivere la magia del Blue Moment, un fenomeno naturale che tinge il panorama di una luce blu soffusa. Il giro è adatto a grandi e piccini e ha un costo di 70 euro per gli adulti e di 60 per i bambini dai 3 ai 14 anni.

Aurora Boreale in slitta con cavallo finlandese

Un suggestivo tour serale di due ore con una piccola pausa attorno a un falò per godere della quiete della natura. Con un po’ di fortuna, potrai ammirare lo spettacolo mozzafiato dell’aurora boreale. Anche in questo caso il tour è adatto a grandi e piccini e ha un costo di di 110 euro per gli adulti e di 90 per i bambini dai 3 ai 14 anni.

Safari con gli husky

Una delle esperienze più gettonate del Ranua Wildlife Park è il safari in slitta trainata dai cani husky: un’escursione sulla neve che ti permetterà di immergerti nella natura selvaggia e nei paesaggi innevati. Per questa esperienza il parco mette a disposizione diverse formule:

  • safari di 30 minuti: adatto a tutte le età, è la formula più semplice per la quale è previsto un momento di briefing per guidare la slitta. Il percorso dura 5 chilometri ed è immerso nella foresta e, alla fine, è previsto un momento di pet therapy con gli husky. Il prezzo è di 84 euro per gli adulti e di 54 euro per i bambini dai 3 ai 14 anni.
  • Safari di 1 ora: la dinamica è la stessa del safari di 30 minuti con l’aggiunta di una pausa a metà per un eventuale cambio di guidatore e per scattare una foto-ricordo. Il prezzo sale a 132 euro per gli adulti e 72 euro per i bambini dai 3 ai 14 anni.
  • Safari di 2 ore: questo pacchetto è il più popolare tra le esperienze, la dinamica è la stessa del safari di 1 ora, ma il percorso è più lungo e varia tra i 14 e i 20 chilometri. Il prezzo per questa esperienza è di 168 euro per gli adulti e di 84 euro per i bambini dai 3 ai 14 anni. Il parco sconsiglia questo tour ai bambini al di sotto dei 4 anni.
  • Safari di una giornata intera: questa opzione è la più impegnativa; prevede una durata di circa 5 ore, un percorso di 35-45 chilometri e alcune pause per pranzare e per invertire i ruoli di guida. Questo pacchetto è consigliato solo per gli adulti e ha un costo di 300 euro.

Avvistamento di aurore boreali

Aurora Boreale a Rovaniemi

Fonte: iStock

Lo spettacolo mozzafiato dell’aurora boreale in Lapponia

Il parco mette a disposizione dei suoi ospiti anche diverse escursioni per ammirare l’aurora boreale. I pacchetti offerti sono molti e si differenziano per durata, mezzo e tipologia: dalle suggestive escursioni in slitta trainata da husky o cavalli finlandesi, alle avventure in motoslitta attraverso paesaggi innevati, fino a serate rilassanti in igloo di vetro con vista cielo. Ogni esperienza è calibrata per offrire emozioni uniche e diverse e per lasciare un ricordo indelebile nel cuore di chi ha la fortuna di avvistare questo fenomeno naturale così straordinario.

Safari in motoslitta

Il parco propone anche diverse escursioni in motoslitta, anch’esse che variano di durata e chilometraggio, per esplorare i paesaggi magnifici della Lapponia. Un’attività adrenalinica e mozzafiato che varia dalle uscite giornaliere a quelle serali ma che si pone lo stesso obiettivo: offrire un’immersione totale e totalizzante nella natura artica per vivere un’esperienza con pochi eguali.

Esperienze da fare in autunno e in estate

È vero, il periodo più suggestivo per visitare questo parco è sicuramente l’inverno. Tuttavia, anche in estate ci sono molte attività che puoi fare, tra cui:

  • Canoa e kayak: potrai remare tra le acque dello splendido lago Ranuanjärvi e godere della tranquillità del paesaggio e dell’emozione degli avvistamenti della fauna locale. Il prezzo parte da 35 euro a persona.
  • Gite di pesca: con un prezzo che parte da 70 euro a persona, puoi cimentarti nell’esperienza della pesca in compagnia di esperti del luogo.
  • Trekking: questa attività non ha prezzo, puoi immergerti nella natura scoprendo i sentieri naturalistici del parco e vivere la magia degli scenari che ti circonderanno.
  • Tiro con l’arco: se sei un amante delle attività outdoor, non perderti la possibilità di provare il tiro con l’arco in mezzo alla natura. Costo a partire da 25 euro a persona.

Visitare il Ranua Wildlife Park: informazioni utili

Il Ranua Wildlife Park è aperto tutti i giorni dalle 10:00 alle 16:00. Ti consigliamo di visitare il sito poco prima della tua visita poiché gli orari possono variare di stagione in stagione. Il costo del biglietto per accedere al parco (quindi con esperienze escluse) è di 20 euro per gli adulti e di 10 per i bambini tra i 3 e i 14 anni. I bambini al di sotto dei tre anni di età entrano gratuitamente. Il consiglio è di acquistare il biglietto online, presso il portale ufficiale del parco. Il parco si trova a circa 80 chilometri da Rovaniemi ed è facilmente raggiungibile in auto o con i mezzi pratici. In generale ti consigliamo di:

  • vestirti a strati in inverno e di non dimenticarti guanti, sciarpa e cappello: le temperature possono scendere di molto.
  • Indossare sempre scarpe comode, a prescindere dalla stagione di visita.
  • Non rinunciare a una delle tante attività che ti abbiamo consigliato e, soprattutto, di prenotarle in anticipo se sei in alta stagione.

Questo parco è molto più di un semplice zoo, è un’opportunità per entrare in contatto con la natura artica e di scoprire meglio la fauna e le tradizioni locali, attraverso esperienze uniche che porterai nel cuore per sempre. Le cose da fare e da vedere sono così tante che si adattano a tutte le tipologie di viaggiatore e di età. Quindi, se stai programmando un viaggio nella magnifica Finlandia non dimenticarti di inserire nel tuo itinerario questa tappa così unica nel suo genere.

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Cosa vedere al museo Arktikum di Rovaniemi e perchè inserirlo nell’itinerario di viaggio in Finlandia

Molti inseriscono Rovaniemi nel proprio itinerario in Finlandia e della Lapponia per visitare la casa di Babbo Natale ma in realtà c’è tanto altro da scoprire come il museo Arktikum: lo spazio espositivo che unisce scienza, storia, natura e tematiche legate al cambiamento climatico attira grandi e piccini con mostre permanenti e temporanee coinvolgenti. Scopriamo insieme cosa c’è da sapere, come visitarlo e qualche info utile.

La storia del Museo Arktikum: un viaggio nel cuore dell’Artico

Viene inaugurato nel 1992 e da quel momento il museo Arktikum diventa uno degli spazi culturali più significativi della Finlandia. L’area espositiva non si limita però a raccontare la storia naturale e culturale della Lapponia, ma rappresenta anche un punto di riferimento per la ricerca scientifica sull’Artico con un focus su tematiche ambientali. A colpire è l’estetica stessa dell’edificio, basti pensare che a lasciare a bocca aperta ci pensa un lungo corridoio in vetro che si estende verso il fiume come una finestra simbolica aperta sull’Artico. In inverno è ancora più suggestivo poiché tutto si fonde con il paesaggio innevato. 

Lo spazio espositivo stato pensato per sensibilizzare il pubblico sul cambiamento climatico e sulle problematiche ambientali che stanno colpendo l’Artico. La struttura è suddivisa in diverse sezioni che raccontano la geologia, la fauna e la storia umana di queste terre remote. Ma è anche un luogo che si evolve, con mostre temporanee e interattive che attraggono ogni anno migliaia di visitatori provenienti da tutto il mondo.

Cosa vedere al Museo Arktikum: mostre e attrazioni imperdibili

Il Museo Arktikum di Rovaniemi è una vera e propria immersione nell’Artico. Le mostre permanenti si concentrano su temi che spaziano dalla geologia della regione alla cultura dei popoli che l’hanno abitata. La sezione dedicata alla natura artica è particolarmente suggestiva, con esemplari di animali che popolano queste terre: orsi polari, lupi, renne e alci sono alcuni degli animali che potrete ammirare. Ogni sezione è arricchita da installazioni interattive che permettono di comprendere meglio la vita in queste condizioni estreme, come le difficoltà di sopravvivenza e l’adattamento delle specie alla vita artica.

Un altro punto focale del museo è la sezione dedicata alla cultura Sami. I Sami sono gli indigeni della Lapponia, con una tradizione secolare legata alla natura, alla caccia e alla pastorizia delle renne. Nel museo, potrete scoprire la loro storia attraverso oggetti tradizionali, abbigliamento, strumenti e fotografie che raccontano la loro lotta per preservare la loro identità culturale in un mondo che sta cambiando rapidamente. Questa parte del museo è particolarmente emozionante, perché consente di entrare in contatto con una cultura che vive in simbiosi con l’ambiente artico.

Rovaniemi, museo Arktikum

Fonte: iStock

Cosa vedere al museo Arktikum di Rovaniemi: mostre e attività

Il cambiamento climatico è uno dei temi principali trattati in modo educativo e interattivo. Con il riscaldamento globale che sta minacciando l’Artico, il museo offre una riflessione sulla velocità con cui si stanno trasformando questi ambienti e sugli effetti che tale cambiamento ha sulle specie animali, sulle popolazioni locali e sull’intero ecosistema globale.

Marcia in più la presenza di installazioni che danno modo ai visitatori di interagire in modo diretto con i dati scientifici; l’esperienza sarà molto più immersiva, memorabile ed educativa diventando una riflessione su quella che è la situazione climatica attuale.  Tra le mostre fisse c’è quella che attraverso installazioni interattive, video e reperti scientifici fa scoprire le condizioni ambientali della zona colpite dagli effetti devastanti del cambiamento climatico. Scioglimento dei ghiacci e pericolo per la biodiversità sono alcune delle tematiche principali trattate.  Attraverso installazioni interattive, video e reperti scientifici, potrai approfondire temi come lo scioglimento dei ghiacci, la biodiversità artica e l’adattamento delle popolazioni locali alle nuove condizioni climatiche.

Non meno importante però, la sezione storica in cui si affrontano tutti gli eventi tra cui quelli della Seconda Guerra Mondiale che hanno impattato tantissimo su quella che è l’architettura del territorio. Durante il conflitto, infatti, la città è stata praticamente rasa al suolo dai bombardamenti per poi essere ricostruita: la pagina della storia però non viene dimenticata attraverso foto e informazioni.

Mostre temporanee e eventi speciali al Museo Arktikum

Oltre alle mostre permanenti non mancano esposizioni temporanee che trattano tematiche legate all’Artico, alla storia e alla scienza. Di anno in anno il calendario eventi si rinnova con conferenze, workshop e attività per famiglie, che permettono ai visitatori di approfondire i temi trattati nel museo. Chi desidera visitare Rovaniemi durante l’inverno (magari unendo una sosta al villaggio di Babbo Natale in Finlandia) potrà partecipare a tantissimi eventi che approfondiscono in più la vita della Lapponia tra tradizioni locali e tanto altro. fotografia e scienza vanno a braccetto facendo scoprire a grandi e piccini qualcosa di nuovo. 

Cosa sapere prima di visitare il museo Arktikum di Rovaniemi

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Info utili per visitare il museo Arktikum di Rovaniemi

Info utili per visitare il museo Arktikum

Chi ha intenzione di visitare il Museo Arktikum, deve conoscere alcune info utili. Per prima cosa la posizione, si trova proprio nel centro di Rovaniemi, dunque è facilmente raggiungibile sia a piedi sia con i mezzi pubblici. Non è un caso che la posizione lo renda attrattivo e quindi presente in ogni itinerario. Serve circa 1 ora e 30 per visitarlo e i biglietti si aggirano attorno ai 20 euro, nessun costo proibitivo.

A meno di 8 km dal Villaggio di Babbo Natale e in pieno centro di Rovaniemi, l’Arktikum è curato in modo diretto dalla University of Lapland’s Arctic Centre che attraverso studi e ricerche aiuta a comprendere meglio questo importante territorio. Per poterlo visitare è consigliato l’utilizzo del The Culture Pass, una card che viene suggerita per chi resta in Lapponia per più di 2 giorni e avrà quindi ingressi gratuiti o agevolati per diverse attrazioni in zona.

Inclusivo, ha accessi per persone con disabilità. In più è particolarmente indicato per chi viaggia con i bambini con attività interattivi e contenuti coinvolgenti per loro. La caffetteria del museo è il posto ideale per una pausa, dove potrete gustare piatti tipici della Lapponia e bevande calde, magari sorseggiando una tazza di cioccolata calda dopo aver esplorato le mostre. Nel negozio di souvenir, troverete articoli che celebrano la cultura Sami e l’ambiente artico, tra cui artigianato locale, libri e giochi educativi.

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Korouoma Canyon, come visitare le cascate di ghiaccio in Lapponia

Nei dintorni di Rovaniemi c’è un posto incantato in cui poter osservare le cascate di ghiaccio: siamo nella Lapponia finlandese, precisamente a Korouoma, un canyon lungo 30 km e profondo circa 130 metri, al confine tra Posio e Ranua. Questa valle affascinante ci dà la possibilità di ammirare le cascate di ghiaccio: il territorio è unico nel suo genere, una tappa imperdibile per tutti coloro che hanno in programma un viaggio nelle sue vicinanze.

Korouoma Canyon, cosa sapere prima di visitarlo

Korouoma, il canyon e la cascata

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Korouoma Canyon, la cascata

Prima di parlare di cosa vedere e cosa fare nel canyon di Korouoma, diamo un po’ di informazioni per godersi il soggiorno in Lapponia nel migliore dei modi: questa riserva naturale protetta si estende per 30 km ed è antichissima. Un territorio dalla conformazione geografica che racconta una storia lunga milioni di anni: durante l’inverno, dà il suo massimo, con le famose cascate di ghiaccio che tolgono il fiato.

Impressionanti e imponenti, è naturalmente possibile prevedere di visitare il luogo con una visita guidata, per scoprire i punti panoramici (o per concedersi uno spuntino intorno al fuoco, attività imperdibile). Per gli escursionisti, significa mettersi (davvero) alla prova, non a caso turisti da tutto il mondo scelgono di visitare il parco, per scoprire specie rare, avvistare tracce di lupi, alci o renne, accendere un fuoco da soli e scoprire la vita nell’Artico. Tutte attività che arricchiscono il bagaglio culturale, ma anche esperienziale e che rafforzano la tempra.

Come raggiungere il canyon di Korouoma

Il consiglio che diamo è di prenotare un tour, che di solito vengono organizzati in pochi gruppi di persone per promuovere una forma di turismo sostenibile e responsabile (talvolta i tour vengono personalizzati sulla base delle esigenze delle persone, proprio perché sono attività pensate per mostrare davvero la vita nel territorio).

Siamo a 110 km a sud-est di Rovaniemi: per arrivare al canyon di Korouoma, bisogna dunque prendere la strada 81 – Rovaniementie e proseguire verso Posio, per 100 km. Già durante il viaggio abbiamo l’opportunità di ammirare il panorama, la vita nell’Artico: lo svincolo per il canyon è segnalato, da lì è poi possibile iniziare l’escursione. Il sentiero ad anello porta infatti al punto di partenza. I tour hanno una durata prevista di circa 7 ore, in ogni caso.

Cosa vedere nel canyon di Korouoma

Il paesaggio innevato del canyon di Korouoma

Fonte: iStock

Il paesaggio innevato del canyon di Korouoma

Questo magnifico territorio sorge in una vallata alta 100 metri circa, scavata dal fiume Korojoki: è proprio il suo corso a formare le cascate Jaska Jokunen, Mammuttipotuous e Ruskea Virta. Le temperature in inverno scendono di diversi gradi sotto lo zero, pertanto è indispensabile farsi trovare preparati con abbigliamento adeguato (è anche consigliabile essere allenati prima di intraprendere uno dei sentieri di trekking disponibili all’interno del parco). Roccioso, impressionante e imponente, è il modo migliore per scoprire la natura maestosa del Circolo Polare Artico, una sorta di ritiro “wild” in cui essere a contatto con la natura selvaggia. Ed è naturalmente importante portare con sé uno zaino con tutto l’occorrente per affrontare questa escursione che rimarrà indelebile nella mente di chi la vivrà in prima persona.

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Clima e temperatura di Rovaniemi: qual è la stagione migliore per un viaggio in Lapponia?

Quando si pensa a un viaggio a Rovaniemi, la prima cosa che salta alla nostra mente è l’immagine di una foresta imbiancata dove le renne corrono felici. A questa raffigurazione si aggiunge, poi, quella di una grande casa in legno dove vive un certo signore anziano con la barba bianca, sempre impegnato il 25 dicembre. Rovaniemi non è solo questo: è un luogo da vedere anche in stagioni diverse dall’inverno. La domanda ora sorge spontanea: come sono clima e temperatura a Rovaniemi durante tutto l’arco dell’anno?

Quando andare a Rovaniemi

La seconda domanda che sorge spontanea è quando andare a Rovaniemi. La risposta è una sola: dipende dal tipo di viaggio che cerchi. Quando si esplora il mondo, tutto dipende da quello che si cerca in un luogo o in una data esperienza. Rovaniemi in inverno è quasi magica ma anche in estate, con il sole che non va mai oltre l’orizzonte, sa conquistare. Per non parlare delle stagioni intermedie, solitamente molto brevi a quelle latitudini. Chiediti, quindi, cosa cerchi dal tuo viaggio nella Lapponia Finlandese e poi continua a leggere i nostri consigli per scoprire cosa offrono le varie stagioni.

Rovaniemi e la magia del Natale

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Renne a Rovaniemi

Rovaniemi in inverno: quando magia fa rima con bianco

L’inverno, a Rovaniemi, dura mediamente da novembre ad aprile. Il clima tipico di questo pezzo di Finlandia è definito come subartico, proprio perché Rovaniemi stessa si trova sulla linea del Circolo Polare. Gli inverni, come è facile immaginare, sono rigidi, con temperature che arrivano a toccare anche i -30°.

In genere, non si sale mai sotto lo zero e, per questo motivo, devi arrivare in Finlandia con l’abbigliamento giusto o noleggiarlo in loco. Molti viaggiatori, per esempio, mettono in valigia le tute da sci da utilizzare sopra il normale abbigliamento invernale.

Il bianco dell’ambiente ammantato di neve aiuta ad avere una sensazione di maggiore luce ma devi sapere che fare un viaggio in inverno a Rovaniemi ti porterà a conoscere quel fenomeno chiamato “kaamos”, ovvero la notte polare: si tratta di un momento dell’anno in cui, soprattutto tra fine novembre e metà gennaio, il sole non supera mai la linea dell’orizzonte. A questo fenomeno si contrappone, però, la splendida danza dell’aurora boreale.

Rovaniemi in primavera: poche settimane di splendore colorato

Sono i mesi di maggio e giugno quelli che costituiscono il periodo primaverile a Rovaniemi. Pochi, ma buonissimi, soprattutto per ammirare lo splendido risveglio della natura nel nord della Finlandia. La posizione geografica di Rovaniemi rende questo luogo la patria di muschi e licheni ma, nei mesi di maggio e giugno, non mancano mai i piccoli fiori di campo che sbocciano copiosi e colorano il sottobosco.

In questo periodo, il clima si addolcisce, con temperature che salgono sopra lo zero, arrivano anche, soprattutto verso giugno, oltre i 15°. Le giornate si fanno, via via, più lunghe e questo aiuta molto a trascorrere del tempo fuori.

L'estate a Rovaniemi

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Gli infiniti tramonti estivi a Rovaniemi

Rovaniemi in estate: quando il sole non va mai a dormire

L’estate è un altro dei momenti di maggiore afflusso di persone a Rovaniemi. La vastità di questa parte di Finlandia, però, aiuta a non sentire mai troppo affollamento attorno a sé. Questa è la stagione del sole di mezzanotte, ovvero quel periodo dell’anno in cui ci possono vivere dei tramonti eterni, a orari normalmente impossibili per gli italiani, senza che mai il sole se ne vada dal cielo.

L’estate è una stagione in cui il cielo assume dei colori caldi e intensi: scattare foto è qualcosa di bellissimo, così come camminare tra i boschi e andare in cerca di mirtilli che, in Lapponia, sono praticamente ovunque. Clima e temperatura di Rovaniemi sono particolarmente gentili in estate: si va da una minima di 10°-12° fino a massime che superano anche i 25°. L’estate va, di norma, da fine giugno a fine agosto.

Come molte parti della Finlandia, anche la regione di Rovaniemi ha i propri laghi dove poter tranquillamente fare il bagno, magari dopo una bella sessione in sauna.

Unico avvertimento per trascorrere un’estate serena a Rovaniemi: ci sono molte zanzare. Meglio portare sempre con sé un ottimo repellente, in modo da poter trascorrere all’esterno anche le ore serali.

Rovaniemi in autunno: foliage e tanti boschi da ammirare

L’autunno, nell’area sub-artica, dura da settembre a fine ottobre. Questo è uno dei periodi più sorprendenti per visitare questa parte di Finlandia. Il clima e la temperatura di Rovaniemi sapranno regalare un’atmosfera più unica che rara.

La colonnina di mercurio inizia a scendere e la neve, solitamente, inizia a farsi vedere già in ottobre. Prima che ciò avvenga, però, i boschi intorno a Rovaniemi si tingono di colori pazzeschi grazie al classico fenomeno del foliage. Contrariamente a quello che si pensa, i boschi della Lapponia non sono fatti solo di conifere: è pieno di alberi con foglie caduche, pronti a colorarsi tra settembre e ottobre. Il fenomeno del foliage, da quelle parti, si chiama ruska e regala tonalità che non ci sono in altre parti d’Europa.

L’autunno di Rovaniemi è quello che, con tutta probabilità, assomiglia di più a un inverno italiano. È decisamente più gestibile, anche a livello di vestiario, rispetto al vero inverno che si vive da quelle parti. Sicuramente, è uno dei migliori periodi per fare un’esperienza di viaggio autentica in questa parte di Finlandia.

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Anche la casa di Babbo Natale soffre per l’overtourism

L’overtourism non risparmia neanche Babbo Natale: infatti, in vista del giorno più magico dell’anno, sono migliaia i turisti che arrivano, da ogni parte del mondo, al Villaggio di Babbo Natale a Rovaniemi, capitale della Lapponia finlandese.

Sul confine del Circolo Polare Artico, il parco tematico Santa Claus Village è ormai un’istituzione internazionale, che ogni anno attira oltre 600.000 visitatori. Tra neve scintillante e tradizioni invernali, offre l’occasione di vivere esperienze davvero uniche e indimenticabili: dalle slitte trainate da renne ai cocktail nei bar di ghiaccio, fino all’incontro con Santa Claus in persona nella sua “città natale ufficiale”.

Un boom turistico senza precedenti

È ormai chiaro come il turismo a Rovaniemi sia in forte e costante espansione. Nel 2023 la città ha registrato un record di 1,2 milioni di pernottamenti, segnando una crescita del 30% rispetto al 2022.

Un trend a prima vista positivo, che entusiasma operatori turistici, proprietari di hotel e ristoranti, che vedono un significativo aumento delle entrate. “Il nordico è un trend“, queste le parole di Sanna Karkkainen, CEO di Visit Rovaniemi. “Le persone vogliono viaggiare in Paesi freddi per vedere la neve, l’aurora boreale e, ovviamente, Babbo Natale.”

Ma non è tutto. L’aeroporto di Rovaniemi ha inaugurato nel 2024 tredici nuove rotte, che collegano la città con destinazioni quali Ginevra, Berlino e Bordeaux. La maggior parte dei turisti proviene da Francia, Germania e Regno Unito, ma l’attrattiva si estende ben oltre l’Europa.

La crisi dell’iperturismo

Nonostante il successo economico, l’esplosione del turismo sta generando malcontento tra i residenti. Durante le festività natalizie, Rovaniemi arriva ad accogliere un numero di visitatori dieci volte superiore alla sua popolazione. “Il turismo è cresciuto così rapidamente che la situazione non è più sotto controllo“, ha dichiarato Antti Pakkanen, fotografo e membro di una rete di alloggiatori locali.

Come in molte altre mete sovraffollate, da Barcellona a Venezia, anche Rovaniemi sta così affrontando le problematiche dell’overtourism. I residenti lamentano l’aumento dei prezzi degli affitti e la trasformazione del centro città in uno “spazio transitorio per i turisti”. La crescita vertiginosa degli alloggi a breve termine ha ridotto le opzioni abitative per i residenti e contribuito a cambiare il tessuto sociale cittadino.

Il richiamo del Grande Nord

L’inarrestabile interesse per i Paesi nordici sembra legato anche al cambiamento climatico. In un pianeta che si sta surriscaldando, le vacanze al freddo diventano sempre più gettonate, in particolare durante il periodo natalizio. Le attrazioni di Rovaniemi, con la neve immacolata, una vasta gamma di esperienze invernali, e l’opportunità di visitare in prima persona la Casa di Babbo Natale, rispondono alla perfezione a questa domanda.

Quale futuro per Rovaniemi?

Mentre i funzionari locali sottolineano il successo del turismo, la vera sfida sta nel trovare un equilibrio sostenibile.

L’overtourism è una questione globale che richiede soluzioni innovative per tutelare l’autenticità delle destinazioni e il benessere dei residenti. A Rovaniemi, come altrove, il futuro del turismo dipenderà dalla capacità di gestire la crescita in modo responsabile, garantendo che il fascino del Grande Nord continui a incantare senza comprometterne il fragile ecosistema naturale e urbano.

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Cancellato il Natale in Lapponia: non c’è abbastanza neve

La Lapponia, terra incantata dove molti (soprattutto i più piccini!) sognano di vivere l’esperienza magica di incontrare Babbo Natale, sta vivendo una realtà inaspettata: la mancanza di neve. Quest’anno, infatti, le temperature più miti e le scarse precipitazioni hanno costretto a cancellare alcuni dei viaggi organizzati nella regione, con particolare impatto su destinazioni simbolo come Rovaniemi, la “casa ufficiale di Babbo Natale”.

In una stagione che avrebbe dovuto essere il culmine dell’esperienza invernale per molti, la regione finlandese sta soffrendo per condizioni climatiche anomale. A novembre, al posto dei tradizionali 20-30 centimetri di neve, si sono visti solo pochi centimetri in aree isolate, lasciando gran parte della zona completamente priva di neve. Questo ha portato alla cancellazione di viaggi a Kuusamo, un’altra destinazione popolare, dove le forti piogge hanno spazzato via la neve, rendendo impossibile organizzare le escursioni e altre attività tipiche dell’inverno.

Un danno sicuramente ingente per il settore turistico che suo malgrado sta cercando di attivarsi il più possibile per trovare soluzioni di intrattenimento alternative per i visitatori e sta riflettendo sul futuro che lo attende.

L’inverno che non c’è: le soluzioni per i turisti

Nonostante le difficoltà, le agenzie turistiche stanno cercando di venire incontro ai viaggiatori colpiti dalla cancellazione dei pacchetti in Finlandia. I turisti hanno potuto scegliere tra diverse opzioni: modificare le date di viaggio per la stagione successiva senza costi aggiuntivi, prenotare nuove vacanze con uno sconto del 10% oppure ottenere il rimborso completo del viaggio. Tuttavia, la notizia della cancellazione ha lasciato molti viaggiatori delusi, in particolare quelli che avevano pianificato il loro viaggio in Lapponia con grande anticipo, aspettandosi una magica avventura tra neve e ghiaccio.

Le agenzie turistiche stanno inoltre monitorando attentamente le previsioni meteorologiche e alcune aree, come le stazioni sciistiche, stanno utilizzando cannoni sparaneve per cercare di garantire un’adeguata copertura nevosa. Tuttavia, nonostante questi sforzi, il clima mutevole e le condizioni imprevedibili continuano a rappresentare una sfida significativa per il turismo invernale.

Husky, Lapponia

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Una delle attività più famose in Lapponia, la slitta trainata dai Siberian Husky

Gli impatti del cambiamento climatico sulla Lapponia

Le condizioni meteorologiche insolite non sono un caso isolato. Come dichiarato da Jim Dale a Euronews Travel, esperto di meteo per i British Weather Services, i cambiamenti climatici sono alla base di questa insolita scarsità di neve. In particolare, le temperature più alte in estate e gli inverni più miti sono diventati sempre più frequenti. Le stazioni meteorologiche finlandesi hanno registrato temperature record durante l’estate, con giugno, luglio e agosto che hanno visto valori ben superiori alla media, di circa 2-3 gradi Celsius. Inoltre, l’autunno è stato particolarmente caldo, con temperature da record a ottobre, come quella di Kilpisjärvi, dove si sono toccati i 11,2°C.

Jim Dale avverte infatti che, anche se ci saranno ancora stagioni in cui la neve abbondante ritornerà, le incertezze climatiche continueranno a creare disagi e difficoltà per i turisti. Le località come Rovaniemi potrebbero non essere più quelle di un tempo, e anche altre destinazioni invernali potrebbero essere influenzate dal riscaldamento globale.

Il fenomeno sta influenzando l’intero settore sciistico e delle attività invernali in Europa. Le Alpi, sia italiane che francesi, hanno registrato un inverno insolitamente mite, con un forte deficit di neve a bassa quota. Questo rende sempre più difficile garantire un’esperienza invernale autentica, con attività come motoslitte, safari con le renne e slitte trainate dai cani che diventano impraticabili in assenza di neve.

Dunque, quello che si prospetta è un futuro in cui il cambiamento climatico diventerà uno dei principali fattori da considerare quando si pianificano viaggi invernali. Mentre la Lapponia, una delle destinazioni più desiderate dai turisti durante il periodo natalizio, fatica a mantenere la sua immagine incantata, il settore del turismo invernale dovrà adattarsi a una nuova realtà fatta di condizioni meteorologiche imprevedibili.

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Nuovi voli Ryanair per la Lapponia e il Paese di Babbo Natale

Natale si avvicina e molti già stanno programmando le vacanze. Anche Ryanair a quanto pare, poiché ha annunciato da poche ore nuove tratte per la Lapponia con partenza da Milano Bergamo nel corso della stagione invernale 2024. In particolare si potrà viaggiare su tre voli a settimana a partire dal 27 Ottobre per raggiungere il paese di Babbo Natale con i suoi paesaggi suggestivi ricoperti di neve, renne e magici hotel di ghiaccio. Oltre ovviamente alla casa di Babbo Natale per un’esperienza immersiva all’insegna del puro spirito natalizio.

Le feste natalizie sono una buona occasione per staccare qualche giorno dalla quotidianità e partire per esplorare un posto nuovo. Questo particolare periodo dell’anno fa venire voglia solitamente di posti al Nord che potrebbero regalare la giusta atmosfera natalizia con la neve, le luci, buon cibo e tradizioni che avvolgono grandi e piccoli in un abbraccio di malinconia e serenità. E la Lapponia non è un posto qualunque, visto il suo legame speciale con la star della ricorrenza, ovvero Babbo Natale. Ryanair ha pensato bene di invitare i suoi clienti a fare un salto proprio nel cuore del Natale nel periodo giusto.

A casa di Babbo Natale con Ryanair

I voli invernali Ryanair da e per Lapponia-Rovaniemi sono disponibili sul sito della compagnia numero 1 in Europa e l’Head of Communications Italy Fabrizio Francioni ha dichiarato: “Non è mai troppo presto per iniziare a pianificare il Natale, soprattutto quando significa portarsi avanti per assicurarsi le migliori tariffe disponibili: visita Ryanair.com oggi e prenota il tuo viaggio unico nella vita in Lapponia questo inverno“.

La Lapponia è il sogno di ogni bambino (grande e piccolo) con esperienze magiche che ricorderai per sempre con la tua famiglia, tra cui chilometri di neve scintillante, escursioni con renne e husky, battaglie di palle di neve, l’aurora boreale, avventure nei parchi a tema natalizio e, naturalmente, una visita speciale a Babbo Natale in persona e al suo allegro team di elfi.

Aurora boreale Lapponia

Fonte: 123RF

Aurora boreale in Lapponia

Cosa fare in Lapponia

Rovaniemi è la capitale della Lapponia che si trova nel Nord della Finlandia. Oggi è una città moderna nota per essere la città di Babbo Natale, ma durante la Seconda guerra mondiale fu distrutta quasi completamente. Il Santa Park è un parco di divertimenti che propone un’avventura nel mondo degli elfi, sculture di ghiaccio e varie attrazioni legate alle feste. Ma gli amanti della natura possono lasciarsi incantare anche dal fenomeno dell’aurora boreale con le luci del nord che creano un’atmosfera magica e romantica da non perdere.

Rovaniemi brulica di vita e cultura e sono tante le attività disponibili, durante il giorno e di notte. Anche la cucina tradizionale regala prelibatezze come la renna condita con erbe selvatiche, funghi e bacche dolci maturate sotto il sole di mezzanotte, oltre al coregono grigliato e altri sapori originali. Per le famiglie ci sono anche piste da sci e snowboard per divertirsi insieme all’insegna dello sport. Per spostarsi si può girare comodamente a piedi, ma per raggiungere alcune destinazioni fuori città c’è l’autobus locale molto comodo di cui si possono consultare giorni, orari e percorsi online.

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Questo paese sta pagando famiglie con bambini per ripopolarsi

La piccola città di Glommersträsk, nella regione della Lapponia svedese, sta affrontando un serio calo demografico, con un numero ormai davvero esiguo di bambini in età scolare. Per contrastare questo fenomeno e prevenire la chiusura della scuola primaria locale, le autorità hanno deciso di offrire incentivi finanziari alle famiglie che scelgono di trasferirsi.

Glommersträsk, un paradiso per gli amanti della natura e delle attività all’aperto, sta quindi adottando un approccio simile a quello di altre realtà europee, come l’Italia e la Spagna, dove programmi di ripopolamento sono stati lanciati con successo. Si tratta di uno sforzo che mira a rivitalizzare la comunità locale, con la garanzia di un futuro per i servizi essenziali come la scuola, e ad attrarre nuove famiglie che desiderano vivere in un ambiente più tranquillo e a pieno contatto con un ambiente straordinario.

Il villaggio lappone “a rischio”

Nel 1950, Glommersträsk era una comunità vivace con circa 1.000 abitanti, ma oggi la popolazione si è ridotta drasticamente a 200 persone. Tra questi, solo 23 sono in età scolastica, aspetto che rende incerta la sopravvivenza della scuola elementare.

Infatti, il consiglio comunale ha avvertito che se il numero degli studenti dovesse scendere al di sotto di 25, la scuola potrebbe chiudere in via definitiva. In tal caso, i bambini sarebbero costretti a spostarsi nella scuola più vicina ad Arvidsjaur, a circa 40 chilometri di distanza. Tale situazione ricorda quanto accaduto con il liceo di Glommersträsk, che ha chiuso nel 2009 dopo che il numero degli studenti era sceso a soli 18 due anni prima.

Tutto ciò rappresenta una vera sfida per la comunità, che rischia di perdere uno dei suoi ultimi servizi essenziali e di vedere ulteriormente indebolito il tessuto sociale.

Quasi 900 euro per trasferirsi

Glommersträsk, Svezia

Fonte: iStock

Particolare del villaggio svedese

L’organizzazione locale Glommersbygdens Framtid sta cercando di salvare la scuola elementare e ripopolare il villaggio tramite incentivi finanziari. In particolare, le prime cinque famiglie che decidono di trasferirsi riceveranno un contributo in denaro di 10.000 kronor (circa 875 euro).

Per poter beneficiare dell’incentivo, le famiglie devono avere figli in età scolastica (tra i 6 e i 15 anni), e i bambini sono tenuti a frequentare la scuola elementare di Glommersträsk, Parkskolan, per almeno un anno accademico. Oltre al sostegno economico, l’organizzazione si impegna a offrire supporto nella ricerca dell’alloggio e a fornire un elenco di opportunità lavorative in zona.

Anche i cittadini non appartenenti all’UE possono candidarsi, a condizione di ottenere un permesso di soggiorno svedese prima del trasferimento.

Perché andare a vivere a Glommersträsk?

Trasferirsi a Glommersträsk può essere un’opportunità interessante per coloro che cercano una vita tranquilla immersa nella natura incontaminata, ma con accesso a servizi e infrastrutture essenziali. Nonostante sia una piccola comunità, Glommersträsk si trova a breve distanza da importanti centri tecnologici come Skellefteå Tech Hub, raggiungibile in circa un’ora di auto, mentre la città di Luleå, con le sue spiagge e il museo, è a sole due ore di distanza. Anche il liceo più vicino si trova ad Arvidsjaur, a soli 30 minuti.

Inoltre, i piccoli aeroporti nelle vicinanze offrono collegamenti diretti con Paesi europei come Germania e Francia.

Il portavoce di Glommersbygdens Framtid ha descritto il villaggio come un “luogo sicuro dove far crescere i propri figli in una comunità accogliente“, definendo l’incentivo finanziario come “un’opportunità per una nuova vita“. Una famiglia ha già fatto domanda per il programma, mentre un’altra si è appena trasferita, alimentando la speranza che altre seguiranno l’esempio.

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La Lapponia britannica che puoi visitare solo una volta l’anno

Nel cuore dell’inverno, quando il mondo sembra avvolto nel silenzio e la natura si addormenta sotto un manto di neve, c’è un luogo dove la magia del Natale risveglia la foresta e illumina gli occhi di grandi e piccini.

Tra i suggestivi sentieri e gli alberi maestosi della foresta di Swinley, si nasconde un mondo segreto, un angolo magico dove la fantasia prende vita: benvenuti a Lapland UK ad Ascot, nel Regno Unito.

Un evento annuale che ti permette di vivere l’incanto del Natale in modo unico, offrendo qualcosa che pochi altri posti al mondo possono eguagliare. Ogni angolo di questo regno ti conduce in un mondo dove i sogni diventano realtà e ogni dettaglio è curato attentamente per creare un’esperienza indimenticabile.

Quindi, lasciati guidare dal bagliore delle luci, segui il profumo di cioccolata calda che si diffonde nell’aria e lascia che il suono della risata di Babbo Natale ti faccia tornare bambino.

La magia del Natale a Lapland UK

Fabbrica dei giocattoli Lapland UK

Fonte: Getty Images

Fabbrica dei giocattoli, Lapland UK

Nascosto tra le braccia accoglienti della foresta di Swinley, a ovest di Londra e non lontano dal maestoso Windsor, si trova un luogo di pura magia: Lapland UK. Da metà novembre ai primi di gennaio, la tranquillità della foresta lascia il posto alla vivacità e al fascino di un meraviglioso set cinematografico natalizio.

La foresta diventa un palcoscenico vivente, un incantevole spettacolo invernale che cattura l’essenza stessa del Natale, portando gioia e meraviglia a tutti coloro che varcano il suo confine incantato.

Un percorso di quattro ore in cui, a ogni passo, è possibile imbattersi in elfi sorridenti con cuffie verdi e occhi colmi di gioia natalizia. Sono loro a guidare i visitatori attraverso la foresta, narrando storie di avventure magiche e condividendo il tepore del loro spirito festoso. Attori talentuosi, vestiti con abiti colorati, danno vita a personaggi e storie emozionanti.

La prima fermata è presso la Fabbrica dei Giocattoli di Babbo Natale, dove i bambini hanno l’opportunità di collaborare con gli elfi per completare i giocattoli in tempo per il 25 dicembre.

Il viaggio prosegue verso la Cucina di Mamma Natale. Qui, tra pentole che sfrigolano, si ascoltano storie natalizie che riempiono l’aria, mentre si preparano deliziosi biscotti di zenzero. L’odore delle spezie pervade l’aria, creando un’atmosfera che avvolge tutti in un caldo abbraccio. È un momento di pura felicità, un tuffo nei ricordi più dolci dell’infanzia, una pausa nel tempo in cui si può assaporare la vera essenza del Natale.

L’avventura continua nel Villaggio degli Elfi, dove si può sperimentare la vita quotidiana di questi personaggi magici e dare un’occhiata alla Fucina dell’Elfo Ambolt e al Recinto delle Renne di Babbo Natale.

E poi, arriva il momento più atteso di tutti, l’incontro con Babbo Natale. Nella profondità della foresta, in una casetta accogliente e calda, attende i più piccoli con un sorriso caloroso e un abbraccio accogliente. I bambini possono sussurrare i loro desideri nel suo orecchio e vedere i suoi occhi brillare di promesse natalizie.

Ma la magia non finisce qui. Il giorno di Natale, sotto l’albero, i bambini trovano il giocattolo che hanno aiutato a costruire insieme agli Elfi, accompagnato da un biglietto di ringraziamento da parte di Babbo Natale. Un momento di pura felicità, un ricordo prezioso che rimarrà impresso nei loro cuori per sempre.

Lapland UK: un’esperienza unica e imperdibile

Senza dubbio, è tra gli eventi più attesi dell’anno, che attira turisti da tutto il mondo. I biglietti per questo viaggio incantato vengono messi in vendita a partire dal mese di settembre. Tuttavia, la straordinaria popolarità dello spettacolo fa sì che si esauriscano generalmente in pochissimi giorni.

E non c’è da stupirsi, considerando l’unicità dell’esperienza che Lapland UK offre.

Pertanto, se sei interessato a visitare la Lapponia britannica, ti consigliamo di pianificare il tuo viaggio in anticipo e di acquistare i biglietti non appena vengono messi in vendita.

Babbo Natale Lapland UK

Fonte: Getty Images

Babbo Natale aspetta i più piccoli in una casetta in Lapland UK
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Nella Lapponia svedese esiste una città “in movimento”

È un viaggio destinato a stupire e a incantare, quello che ci porta nel cuore della Lapponia Svedese, proprio lì dove si aprono davanti allo sguardo visioni di immensa meraviglia. In alcuni periodi dell’anno, poi, i paesaggi sconfinati e primordiali di queste terre vengono illuminati dalla scia luminosa dell’aurora boreale consentendoci di vivere un sogno a occhi aperti.

I luoghi da visitare, in questo vasto territorio, sono tantissimi, e tutti ci permettono di perderci e immergerci nella grande bellezza che si snoda ai confini del Circolo Polare Artico. Tra i luoghi da raggiungere c’è anche Kiruna, una città situata a nord della Svezia, e popolata dai Sami per lunghi decenni, fino a diventare un nucleo urbano fervente grazie alla presenza di miniere di ferro.

Raggiungere Kiruna vuol dire poter ammirare l’aurora boreale da una posizione privilegiata, ma anche esplorare i meravigliosi territori circostanti e godere di scenari ghiacciati quando le temperature scendono sotto lo zero. Ma c’è un’altra peculiarità che riguarda questo luogo, ed è il fatto che si tratta di una città in movimento, e si è appena spostata di tre chilometri.

Viaggio nella Lapponia svedese

C’è sempre un buon motivo per organizzare un viaggio nella Lapponia Svedese. A partire dallo spettacolo dell’aurora boreale, che attira migliaia di viaggiatori da tutto il mondo, per continuare poi con l’esplorazione di tutti quei territori dove la natura regna incontrastata e selvaggia, passando poi per quei paesaggi che sembrano usciti dai più bei libri di fiabe.

Tra i luoghi da raggiungere durante un viaggio nella Lapponia svedese, c’è anche Kiruna. Situata a circa 140 chilometri dal Circolo Polare Artico, la città più settentrionale della Svezia è anche sede di alcuni dei fenomeni più suggestivi del mondo. Nei mesi che vanno da maggio a luglio, infatti, la città è illuminata dal sole di mezzanotte, dalla mattina alla sera, mentre tra dicembre e gennaio, invece, sprofonda nel buio totale per via della notte polare.

A differenza degli altri luoghi situati ai confini del Circolo Polare Artico, Kiruna è una città densamente popolata, soprattutto per la presenza della miniera di ferro, che è una delle più grandi di tutto il mondo. Ma è stata proprio la miniera, da sempre considerata una fortuna per il territorio, a determinare il più grande cambiamento della città.

A causa della presenza di questa, infatti, il terreno sul quale si snoda la città è diventato instabile, mettendo a rischio tutti gli abitanti di Kiruna. Piuttosto che chiudere la miniera, però, le autorità hanno scelto di spostare la città a circa 3 chilometri dal luogo in cui sorge. Il trasloco è già iniziato.

Aurora boreale a Kiruna
Aurora boreale a Kiruna

La città in movimento

Case, edifici storici, punti di riferimento e attività commerciali: tutto si sta spostando di circa tre chilometri. A settembre 2022, il nuovo centro cittadino di Kiruna è stato inaugurato, e con questo i primi edifici sono stati spostati. Per completare questo trasloco così particolare, ci vorrà almeno un decennio.

Durante questo periodo, il vecchio centro urbano verrà smantellato, mentre quello nuovo sarà ricostruito a immagine e somiglianza del precedente. Edifici storici come la chiesa, la torre dell’orologio e altri monumenti verranno spostati, così come le abitazioni dei cittadini.

Se avete quindi in mente di raggiungere la Lapponia svedese, aggiungete tre chilometri al vostro itinerario per esplorare la nuova Kiruna.

Kiruna

Fonte: iStock

Kiruna