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La moschea di Masjid Negara a Kuala Lumpur, info utili

Masjid Negara, la Moschea Nazionale della Malesia di Kuala Lumpur, è uno dei luoghi più significativi del Paese, non solo per il suo valore religioso, ma anche per il suo significato storico e culturale. Situata in pieno centro della capitale, tra edifici storici, moderni grattacieli e giardini lussureggianti, fu inaugurata nel 1965 e rappresenta un simbolo dell’indipendenza dela Malesia, avvenuta nel 1957. Aperta ai visitatori di tutte le fedi, è inoltre un esempio di tolleranza e coesione sociale, oltre a essere una delle meraviglie architettoniche più affascinanti dell’Asia.

Un capolavoro architettonico

Il complesso si estende su un’area di circa cinque ettari e può ospitare fino a 15.000 fedeli. La sua posizione strategica nel centro di Kuala Lumpur la rende facilmente accessibile, trovandosi nelle vicinanze di importanti punti di riferimento come la Stazione Ferroviaria della Malesia, il Museo d’Arte Islamica e il Perdana Lake Park.

Il suo design, innovativo e imponente, è stato curato da un team di architetti della Divisione di Progettazione e Ricerca del Dipartimento dei Lavori Pubblici Federali, guidato dall’architetto Baharuddin Abu Kassim, che ha tratto ispirazione da diverse moschee visitate in India, Pakistan, Iran, Turchia, Arabia Saudita, Repubblica Araba Unita e Spagna. L’obiettivo era quello di creare un edificio che riflettesse lo spirito moderno e progressista della neonata nazione malese, nel rispetto delle radici islamiche. Il risultato è un’opera che fonde elementi tradizionali con uno stile moderno, creando un ambiente solenne e affascinante.

Tra gli elementi distintivi ci sono il minareto di 73 metri di altezza e il tetto principale, che con la sua forma a stella a 16 punte richiama un ombrello aperto, simbolo di protezione e accoglienza. La copertura originariamente era di un colore rosa acceso, ma nel 1987 venne rinnovata con piastrelle blu e verdi. Attorno alla moschea, piscine e fontane creano un’atmosfera serena e contemplativa.

L’edificio principale copre circa tre acri e include una vasta sala di preghiera di 2.100 m², realizzata con raffinato marmo italiano. Nove porte in alluminio incise con versetti coranici conducono a un interno dove la luce naturale filtra attraverso intricate decorazioni, evocando le moschee storiche dell’India e della Turchia. Il mihrab, inizialmente di forma quadrata, è stato successivamente modificato per assumere una struttura curva ispirata all’arte marocchina.

Il soffitto della sala di preghiera, alto 25 metri e con un diametro di 60 metri, è sostenuto da 16 colonne. La cupola centrale, del diametro di 61 metri, presenta una decorazione in vetro e mosaico bianco e dorato che richiama la famosa Moschea Blu di Istanbul. Mentre il soffitto della galleria è impreziosito da un reticolo decorativo che richiama motivi islamici, simili a quelli presenti nel Taj Mahal in India. Il pulpito (minbar), dove l’imam predica durante la preghiera del venerdì, è realizzato in legno pregiato finemente intagliato.

A ovest della moschea si trova il Makam Pahlawan (Mausoleo degli Eroi), un’area commemorativa coperta da una struttura in cemento a forma di stella a sette punte, dedicata ai leader musulmani malesi.

Moschea Nazionale della Malesia

Fonte: istock

Masjid Negara, Moschea Nazionale della Malesia a Kuala Lumpur

Un perfetto equilibrio di tradizione e innovazione

La Moschea Nazionale è circondata da mura in cemento e recinzioni decorate, con sette ingressi principali, uno dei quali riservato alla famiglia reale. La struttura è stata progettata per favorire la ventilazione naturale, con ampie verande che permettono alla luce solare di filtrare attraverso finestre con vetri decorati e mosaici dorati.

Oltre alla sala di preghiera principale, in grado di accogliere fino a 3.000 persone, la Masjid Negara dispone di una veranda coperta che può ospitare altri 5.000 fedeli, di una moderna sala conferenze, capace di accogliere fino a 500 delegati, e di una biblioteca fornita di testi sacri e opere accademiche sull’Islam. Un passaggio sotterraneo collega il complesso alla vicina stazione ferroviaria, facilitando l’accesso a fedeli e turisti.

Prima della costruzione della Moschea Shah Alam nel 1988, la Moschea Nazionale era la più grande della Malesia e, ancora oggi, con il suo profilo elegante e moderno, continua a dominare lo skyline di Kuala Lumpur, testimoniando il perfetto equilibrio tra tradizione e innovazione, fede e progresso, storia e modernità.

La storia della Masjid Negara

La costruzione della Moschea Nazionale non è stata solo un’impresa architettonica, ma anche un segno tangibile dello spirito di unità della Malesia. Il progetto è stato finanziato da donazioni provenienti da comunità musulmane, cristiane, buddiste e induiste, mentre la manodopera ha visto la collaborazione di maestranze malesi, cinesi e indiane. Questo spirito di unità e di armonia interreligiosa riflette perfettamente il mosaico culturale della Malesia e rimane ancora oggi un motivo di orgoglio per il Paese.

L’idea di costruire la moschea risale al 1957, l’anno dell’indipendenza della Malesia, quando venne inizialmente proposto di intitolarla al primo ministro Tunku Abdul Rahman Putra al-Haj in segno di gratitudine per aver guidato la nazione verso l’autonomia. Tuttavia, il leader malese rifiutò questo onore, preferendo invece il nome “Moschea Nazionale” per sottolineare l’importanza dell’unità nazionale.

La Masjid Negara sorge su un terreno precedentemente occupato dalla Venning Road Brethren Gospel Hall, una chiesa cristiana che venne ricollocata su Jalan Imbi e ribattezzata Jalan Imbi Chapel. La costruzione venne ultimata in due anni e l’inaugurazione ufficiale avvenne il 27 agosto 1965, presieduta dal terzo Yang di-Pertuan Agong, Tuanku Syed Putra di Perlis.

Oltre che un importante luogo di culto, la Moschea Nazionale è anche una delle principali attrazioni turistiche della capitale malese. Aperta ai visitatori di tutte le religioni al di fuori degli orari di preghiera, offre l’opportunità di immergersi nella cultura islamica locale. La zona circostante, ricca di importanti punti d’interesse e di spazi verdi, è perfetta per una passeggiata rilassante dopo la visita alla moschea.

Info Utili

Come arrivare

La Moschea Nazionale si trova a Jalan Perdana, Tasik Perdana, 50480 Kuala Lumpur, a 300 metri dalla vecchia stazione ferroviaria di Kuala Lumpur.
Può essere raggiunta con la KTM Komuter e con le linee della metropolitana di Kelana Jaya e Kajang, scendendo alla stazione di Pasar Seni.
Anche l’autobus City Go KL (Linea rossa) effettua una sosta a Masjid Negara.

L’ingresso alla Moschea Nazionale è gratuito

Orario di apertura ai visitatori:

Da sabato a giovedì: ore 9-12, 15-16, 17,30-18,30
Venerdì: ore 15-16, 17,30-18,30
La Moschea Nazionale è un luogo di culto, pertanto l’accesso non è consentito ai visitatori non musulmani durante i momenti di preghiera. Le visite sono consentite solo negli orari di apertura al pubblico. I visitatori sono invitati a vestire in modo appropriato, con abiti che coprano le spalle e le gambe, per chi ne fosse sprovvisto sono disponibili all’ingresso teli e coprispalle.

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Scopri tutto quello che c’è da vedere nella Chinatown di Kuala Lumpur

Conosciuta principalmente per la sua folla vivace, i venditori ambulanti di artigianato locale e vicoli pieni del profumo dell’incenso, la Chinatown di Kuala Lumpur offre una miriade di attività per rendere la tua visita più memorabile e interessante. Celebre per essere un caleidoscopio di culture, religioni, tradizioni e cibo, questo quartiere diventerà sicuramente il tuo posto preferito della capitale malese, dove potrai vivere la migliore esperienza culinaria, di intrattenimento e shopping.

La Chinatown di Kuala Lumpur è nota per essere uno dei luoghi più fotogenici dell’intera regione ed è sede di numerose attrazioni, tra cui templi, moschee, negozi, edifici storici, ristoranti e mercati. È anche il posto perfetto per gustare il famoso caffè ghiacciato o provare snack e specialità locali a Kuala Lumpur.

Fai shopping al mercato di Petaling Street o esplora il Central Market, concediti un momento di relax in uno dei negozi di massaggi cinesi locali, perfetto per ricaricarti dopo una lunga giornata alla scoperta di Kuala Lumpur.

Non perderti una visita all’Old China Café e prova alcune delle loro rinomate specialità, e fai un salto presso una delle numerose bancarelle e chioschi per assaporare il delizioso cibo di strada malese.

Chinatown KL 2

Fonte: iStock

Perditi tra le strade di Chinatown per scoprirne ogni angolo

Le origini della Chinatown di Kuala Lumpur

I cinesi del XIX secolo si insediarono nel quartiere di Kuala Lumpur e si crearono una nuova vita erigendo case commerciali familiari, magazzini e templi taoisti come il sontuoso Sin Sze Si Ya, costruito nel 1864. Miracolosamente, molto è scampato alla demolizione. Oggi, è difficile non essere sedotti dall’energia vibrante di quello che è un quartiere veramente vivace, piuttosto che una semplice attrazione turistica da museo vivente.

Secondo gli storici, uno dei principali motivi per cui Kuala Lumpur esiste è proprio grazie ai cercatori cinesi, che giunsero nella regione a caccia di stagno, e diedero a questo luogo un nome che si traduce in “Giunzione del fiume fangoso”.

La città si è poi sviluppata ed è cresciuta grazie al contributo finanziario ed economico della comunità cinese, che ha contribuito a trasformare Kuala Lumpur da un piccolo insediamento in una città fiorente e prospera.

Per anni, il quartiere malandato di Chinatown è stato definito dalla sua principale attrazione, Jalan Petaling, la caotica strada piena di ogni tipo di prodotto falso immaginabile, da magliette Lacoste e borse Hermès a orologi Rolex e occhiali da sole Ray Ban.

Le tradizionali case commerciali cinesi erano lasciate a deteriorarsi o trasformate in trasandati ostelli per viaggiatori zaino in spalla, case da gioco e club segreti di mahjong, un gioco da tavola molto popolare. Non è più così: in pochi anni, il quartiere è stato trasformato in quella che può essere considerata la zona più innovativa della capitale malese.

Chinatown KL

Fonte: iStock

Una delle tipiche strade della Chinatown di Kuala Lumpur

La Chinatown di oggi

A rappresentare il cambiamento avvenuto nell’area è stato il salvataggio del cinema Rex dalla demolizione. Rinato come un fiorente centro culturale noto come RexKL il cinema, costruito nel 1947, è stato un’istituzione per gli appassionati locali, proiettando di tutto, dai cartoni animati a Star Wars.

Chiuso per ben 17 anni, l’interno labirintico e a mattoni a vista oggi ospita boutique di design, una libreria immensa e uno studio di tatuaggi, bar e caffè, e una sede per concerti, teatro e conferenze. L’attrazione più recente è Rexperience, che vede metà del vecchio cinema trasformato in una galleria digitale immersiva per artisti visivi.

Passeggiando per il labirinto di strade strette di Chinatown, le case commerciali possono ancora sembrare mezza abbandonate – con vernice scrostata e facciate invase dalla vegetazione tropicale – ma la storia cambia all’interno, con spazi all’avanguardia per caffè, bar segreti, ristoranti e hotel boutique.

Central Market

Fonte: iStock

Fai acquisti di qualità nel rinnovato Central Market della Chinatown di Kuala Lumpur

I clienti in cerca di qualcosa di più che dei soliti articoli di Jalan Petaling si dirigono verso il Central Market, restaurato in stile art déco, ora pieno di bancarelle di artigianato, negozi di moda e gallerie d’arte.

Chinatown è famosa da sempre per il suo street food, ma ora esiste un intero nuovo mondo di audace alta cucina per i buongustai che esplorano le sue strette viuzze per scoprire nuovi sapori. Al calar del sole, con le cucine dei venditori ambulanti che iniziano a prepararsi sul marciapiede, una passeggiata nel quartiere rivela una scena culinaria vivace, una cornucopia di specialità malese-cinesi.

Cosa fare nella Chinatown della capitale malese

Visitare i templi di Chinatown

Costruito nel XIX secolo, il Tempio Guan Di è uno dei più suggestivi di Kuala Lumpur. L’atmosfera è particolarmente tranquilla al mattino, quando l’aria è impregnata del profumo di candele e bastoncini d’incenso. Il Tempio Sri Maha Mariamman, il più antico tempio indù della regione, risale al 1873 ed è dedicato alla dea sudindiana Mariamman (Parvati). L’ingresso è una torre alta 23 metri, decorata con colorate statue di divinità indù.

Tra le attività più insolite da fare a Chinatown c’è la visita al Tempio Chan See Shu Yuen, uno dei più grandi e antichi templi buddisti della Malesia. Situato alla fine di Petaling Street, il tempio vanta un ampio cortile, padiglioni ben curati, intagli in legno, dipinti e decorazioni in ceramica. Risalente al 1897, è noto per il suo tetto con dettagliate incisioni che raffigurano scene della storia e mitologia cinese. All’interno, puoi ammirare dipinti raffiguranti guerrieri che combattono draghi, leoni e altre creature mitologiche.

Tempio Sri Maha Mariamman

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Non perdere il magnifico tempio di Sri Maha Mariamman a Chinatown

Shopping al mercato di Petaling Street

Una delle attività principali a Chinatown Kuala Lumpur è visitare Petaling Street Market e fare shopping. Situato nel cuore di Chinatown, questo affollato mercato ospita una vasta gamma di bancarelle, chioschi e negozi dove puoi trovare imitazioni di orologi di lusso, borse, scarpe, gioielli e vestiti.

Qui puoi acquistare qualsiasi cosa ti serva durante il tuo viaggio in Malesia, inclusi accessori, giocattoli, cover per cellulari, spezie locali e prodotti tipici. Puoi anche assistere alle famose danze del drago cinese durante la tua visita al mercato.

Jalang Petaling

Fonte: iStock

Petaling Street è dove troverai ogni tipo di souvenir

Visitare il Central Market

Se cerchi un’opzione meno affollata con prodotti di qualità superiore, dirigiti al Central Market. Questo luogo, considerato un sito patrimonio culturale, un tempo era un mercato di generi alimentari, ma oggi vanta una magnifica facciata in stile art déco.

Ospita numerosi negozi e bancarelle, oltre a chioschi di cibo, ristoranti e un palco all’aperto dove puoi assistere a spettacoli dal vivo. Il Central Market è anche sede della più famosa catena di caffetterie della Malesia, la Old Town White Coffee, dove puoi sorseggiare un delizioso caffè cremoso. Visitando il Central Market, alcune delle migliori cose che potrai acquistare sono:

  • Artigianato autentico e manufatti tradizionali malesi
  • Tessuti Batik malesi
  • Souvenir tradizionali malesi
  • Sigilli cinesi, oggetti in riso, spezie locali e prodotti tipici
  • Abbigliamento Songket, gioielli e accessori
  • Antiquariato malese tradizionale

Mangia al Food Court del Central Market

Situato all’ultimo piano del Central Market, questo food court è pulito, igienico e offre una vasta gamma di piatti a prezzi accessibili. A differenza delle bancarelle di street food, qui troverai posti a sedere dove potrai gustare i tuoi pasti in tranquillità. Tra i piatti più apprezzati ci sono il Laksa Soup, il Mie Goreng, il Nasi Lemak e molte altre specialità malesi.

Esplorare Kasturi Walk

Vicino al Central Market si trova una bellissima strada pedonale chiamata Kasturi Walk, piena di bancarelle che vendono accessori, artigianato, souvenir e oggetti locali. Troverai anche numerosi chioschi di cibo e bevande, dove puoi assaporare specialità tradizionali come le famose banane fritte. Non dimenticare di provare il tipico caffè ghiacciato con latte condensato invece dello zucchero.

Kasturi Walk

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Kasturi Walk è un’altra famosa via per lo shopping nella Chinatown di Kuala Lumpur

Scoprire i negozi di street food

Chinatown è piena di bancarelle e chioschi che servono alcuni dei migliori piatti, snack e bevande locali. Puoi provare un pasto cinese veloce cucinato in una cucina improvvisata, oppure assaggiare specialità malesi come il Nasi Lemak e i vari tipi di satay. Esplora anche i vicoli più nascosti, dove spesso si trovano autentiche gemme gastronomiche poco conosciute dal grande pubblico.

Esplora le antiche botteghe cinesi

Chinatown ospita numerosi edifici storici, tra cui mercati, alberghi e tradizionali botteghe cinesi risalenti al 1800. Perfette per gli appassionati di fotografia, queste botteghe hanno una parte commerciale davanti e un’abitazione sul retro. Molte di esse sono collegate tra loro, offrendo riparo dalla pioggia e dal sole ai visitatori.

Rilassati con un massaggio

Chinatown è famosa per i suoi massaggi tradizionali cinesi, come il massaggio Shiatsu o il massaggio con olio. Molti negozi offrono massaggi ai piedi a prezzi economici. Ricorda di negoziare il prezzo!

Passeggia lungo il River of Life

Il River of Life è un progetto urbanistico che ha trasformato il Klang River in un’incantevole passeggiata con pontili, giochi d’acqua e illuminazione a LED. È particolarmente suggestivo di notte, con una vista spettacolare sullo skyline di Kuala Lumpur.

Visitare la Moschea Masjid Jamek Sultan Abdul Samad

Questa maestosa moschea divide il fiume in due nel punto centrale del progetto River of Life a Chinatown, ed è la moschea più antica di Kuala Lumpur. Visitare la Masjid Jamek Sultan Abdul Samad è sicuramente una delle cose migliori da fare nella Chinatown di Kuala Lumpur. Con interni ed esterni mozzafiato, la moschea è famosa per le sue cupole appuntite, magnifici pilastri, archi e alti minareti. Puoi visitare la moschea in qualsiasi momento della giornata. Ogni venerdì sera, potrai sederti vicino al fiume e ascoltare le preghiere.

Moschea Masjid Jamek

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Il venerdì sera visita la grande moschea Masjid Jamek Sultan Abdul Samad

Cena all’Old China Café

L’Old China Cafè è uno dei ristoranti più antichi di Kuala Lumpur, e conserva ancora il suo fascino con dipinti cinesi antichi, fotografie storiche e tavoli in marmo. Qui puoi provare specialità come il pollo al curry “devil”, il beef rendang e vari snack malesi tradizionali.

La vita mondana della Chinatown di Kuala Lumpur

La scena della vita notturna in questo angolo vibrante di Kuala Lumpur è ancora più sorprendente. Molti iniziano la serata con un aperitivo sulla terrazza all’aperto di Jann, un elegante bar in cima al nuovo hotel del quartiere, il Four Points Sheraton.

Il panorama offre un contrasto netto tra i grattacieli della città e le piccole case a tetto rosso di Chinatown. Giù, a Jao Tim, una casa commerciale cinese trasformata in un locale per concerti, gli amanti della musica dal vivo possono assistere a concerti di band che suonano di tutto, dal jazz a ballate romantiche, a suoni tradizionali del Borneo o il rumoroso Cantopop.

Un tour dei famosi bar clandestini di Chinatown dimostra certamente come case una volta vuote e fatiscenti, risalenti ai primi giorni di Kuala Lumpur, siano rinate come bar di design all’avanguardia. PS150 è nascosto dietro l’ingresso di quello che una volta era un negozio di giocattoli, con un lungo corridoio che conduce a un cortile giungla e poi al bar lounge illuminato a lume di candela. Concubine è un altro bar molto popolare, ricoperto di graffiti.

Chinatown KL3

Fonte: iStock

Assaporta la vivace vita mondana della Chinatown di Kuala Lumpur

Ci sono una dozzina di altri peccaminosi luoghi di ritrovo nei dintorni, ma molti appassionati di bar finiscono la serata al Penrose KL, aperto di recente: preparati però a fare la fila fuori, poiché la capacità è limitata a 25 clienti. Se RexKL segna la rinascita di Chinatown per i locali, allora il simbolo di questa rinascita per i viaggiatori è l’Hotel Else.

Situato in un edificio art déco icona degli anni ’30, il Lee Rubber Building, vanta interni spaziosi e decorati con arte e sculture d’avanguardia. Mentre gli ospiti potrebbero essere tentati di trascorrere diverse ore in hotel godendosi la piscina sul tetto, la sua posizione è perfetta per esplorare il ricco passato di Chinatown.

Quando visitarla e come raggiungerla?

Il momento della giornata ideale per scoprire la Chinatown di Kuala Lumpur è nel pomeriggio, quando la maggior parte dei mercati, negozi e ristoranti sono aperti e la folla è relativamente più ridotta. Se vuoi vederla nel suo momento di massima vita e splendore, dovresti visitarla durante il Capodanno cinese (tra gennaio e febbraio), quando l’intera zona viene addobbata con colorate decorazioni e l’atmosfera è particolarmente vivace. Se ti stai chiedendo come fare, sappi che raggiungere la zona è abbastanza semplice:

  • In treno: puoi prendere il treno numero 2 della MRT o il treno numero 5 o 9 della LRT, scendere alla stazione di Chinatown e camminare pochi minuti fino alla destinazione.
  • In autobus: puoi prendere uno dei seguenti autobus per Chinatown: 103, 104, 152, 190, 780 e P701.
Capodanno cinese KL

Fonte: iStock

Visita la Chinatown di Kuala Lumpur nel periodo del Capodanno cinese per viverla al meglio

Consigli utili per visitare Chinatown Kuala Lumpur

Prima di partire, ricorda di seguire questi consigli e la tua visita di Chinatown sarà indimenticabile:

  • Per vivere un’esperienza autentica, soggiorna in uno degli hotel locali.
  • Contratta sempre i prezzi quando fai acquisti, poiché i venditori tendono a gonfiare le cifre iniziali.
  • Indossa scarpe comode, poiché camminerai molto.
  • Porta con te acqua, crema solare, cappello e ombrello, specialmente nelle giornate calde.
  • Non perdere l’occasione di provare il cibo di strada! Chinatown è famosa per i suoi chioschi e bancarelle che offrono una vasta gamma di snack e piatti locali.
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La Menara Tower: dove ammirare Kuala Lumpur dall’alto

Non è una novità che Kuala Lumpur ami farsi guardare dall’alto: tutti conoscono le celebri Petronas Tower che hanno fatto lungamente parlare di loro per essere tra i grattacieli più alti del mondo. Queste costruzioni non è la sola a permettere una visione spettacolare della capitale della Malesia: c’è anche la Menara Kuala Lumpur Tower, conosciuta anche come KL Tower o semplicemente “The Menara“. La sua altezza offre un panorama sorprendente e visitarla costituisce un vero e proprio must di un viaggio a Kuala Lumpur.

Storia e Architettura della Menara Kuala Lumpur Tower

La Menara Tower è una classica torre che possiamo trovare in molte città del mondo e che viene utilizzata, come sua funzione primaria, per le trasmissioni radiotelevisive. La N Seoul Tower o la Fernsehturm di Berlino sono altri due esempi.

La costruzione della Menara Kuala Lumpur Tower è stata completata nel 1995: l’intento che sta alla base della progettazione della torre è rappresentare il viaggio umano verso la perfezione nella vita. L’architettura della torre riflette l’eredità islamica della Malesia, con decorazioni calligrafiche arabe, piastrelle dipinte e motivi floreali e astratti islamici.  Nella hall di ingresso della torre, il soffitto presenta dei “muqarnas“, ovvero delle piccole nicchie di vetro che brillano come stelle.

La torre dispone di 5 piani principali accessibili al pubblico e di 4 ascensori ad alta velocità che collegano rapidamente la base con i livelli superiori.

All’ingresso c’è un apposito desk per avere informazione e ci sono le biglietterie per acquistare l’ingresso ai piani superiori e ai punti di osservazione, nonché i negozi di souvenir e le caffetterie dove poter mangiare o bere qualcosa.

La Menara Tower è provvista di un piano dedicato totalmente all’osservazione, che si trova a 276 metri, oltra a un ristorante girevole che occupa un intero piano, offrendo una vista panoramica su Kuala Lumpur.

Visitare la Menara Tower a Kuala Lumpur

Fonte: iStock

La Monorail nei pressi della Menara Tower

Come raggiungere la Menara Tower a Kuala Lumpur

Situata all’interno della Riserva forestale Bukit Nanas, la torre si erge su una collina, offrendo una vista elevata sulla città. La si può raggiungere in molti modi diversi. Tanti viaggiatori scelgono il taxi: veloce, comodo e non troppo costoso in Malesia. In alternativa, si può utilizzare uno dei mezzi più caratteristici del trasporto pubblico di Kuala Lumpur: la monorotaia conosciuta come Monorail. La Menara Kuala Lumpur Tower si raggiunge scendendo alla stazione Dang Wangi LRT o alla fermata Bukit Nanas. Da lì basterà una breve passeggiata per avvicinarsi al punto in cui si può prendere la navetta per raggiungere la base della collina fino all’ingresso della torre.

Questa costruzione spettacolare è aperta tutti i giorni dalle 9:00 alle 22:00.

Quanto costano i biglietti e dove comprarli

I biglietti per la Menara Kuala Lumpur Tower possono essere acquistati direttamente alla biglietteria oppure online, sui siti ufficiali. È sempre consigliabile acquistare i biglietti in anticipo, onde evitare code o tempi di attesa lunghi. Per scegliere la giornata per la tua visita, tieni presente delle festività islamiche: mei giorno festivi, c’è sempre molta gente.

Le opzioni di accesso sono molteplici, a seconda dell’esperienza che vuoi fare sulla Menara Tower. A livello di costo, i biglietti si aggirano in un range che va dai 10€ ai 40€. Esiste, per esempio, un biglietto che combina la visita alla Menara Tower con quella alle Petronas.

Cosa fare all’interno della Menara Kuala Lumpur Tower

Cosa fare una volta dentro la Menara Tower di Kuala Lumpur? La maggior parte dei visitatori, sale direttamente all’Observation Deck, dal quale si può dominare con lo sguardo tutta la capitale malese. Dalle vetrate, infatti, si può ammirare la vastità di Kuala Lumpur e tutta la sua bellezza che mescola moderno e qualcosa di più tradizionale.

Oltre all’Observation Deck, la torre offre degli altri luoghi da cui osservare la città. Uno di essi è lo Sky Box, una vera e propria scatola di vetro, con tanto di pavimento trasparente, dalla quale sentirsi come in volo su Kuala Lumpur. Sarai così temerario da provarla?

Chi, invece, ama sentire il vento sul proprio volto non resterà deluso: lo Sky Deck, infatti, è una terrazza esterna, situata a circa 300 metri d’altezza. L’apertura di questa terrazza è soggetta, spesso, alle condizioni meteo. Chiedi in biglietteria prima di acquistare il tuo ingresso.

Le cose da fare nella Menara Tower di Kuala Lumpur non finiscono qui: occorre essere un po’ sportivi e un po’ temerari per affrontare l’attività denominata come Tower Walk 100: si tratta di una vera e propria passeggiata, effettuata in tutta sicurezza con imbragature, caschi e accompagnatore, su uno dei bordi esterni della torre. Solo per chi non soffre di vertigini, ovviamente.

Cosa fare a Kuala Lumpur: salire sulla Menara Tower

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La Menara Tower domina la capitale della Malesia

Mangiare nella Menara Kuala Lumpur Tower

Molte torri cittadine hanno il proprio ristorante e la Menara Kuala Lumpur Tower non fa eccezione. L’Aras Restaurant è il più alto ristorante girevole di tutta la Malesia e si trova al livello TH02 della torre. Questo piano è totalmente dedicato alla gastronomia. La denominazione del piano è stata scelta appositamente per distaccarsi dalla tipica successione dei piani, proprio per agevolare chi vuole risalire la torre per gustare qualcosa di buono, osservando Kuala Lumpur dall’alto.

L’Aras è il più celebre e raffinato dei luoghi dove mangiare nella KL Tower. Questo ristorante offre un’esperienza culinaria a buffet che spazia tra piatti tradizionali malesi e specialità internazionali. Il menu include prelibatezze locali come ulam-ulam, kerabu e ikan bakar, oltre a sushi e sashimi giapponesi, dim sum e noodles cinesi. Non manca una selezione di specialità alla griglia. Questo ristorante è certificato Halal e segue le regole richieste per ottenere questo riconoscimento. Pertanto, non serve carne di maiale e alcolici.

Allo stesso piano dell’Aras Restaurant c’è anche lo Sky Cafe, dove trovare piatti più semplici, a un prezzo più economico. Scendendo a piano terra, inoltre, troverai anche una pizzeria e un ristorante che offre autentica cucina indiana.

Curiosità sulla Menara Kuala Lumpur Tower

La Menara Tower di Kuala Lumpur non si visita solo per ammirare lo splendido panorama sulla capitale malese o per mangiare qualcosa di prelibato. Al suo interno c’è un piccolo spazio che viene utilizzato dalle autorità religiose locali come osservatorio per determinare con esattezza le fasi lunari dell’anno in corso. Nella religione islamica, seguita dalla maggioranza della popolazione in Malesia, i diversi periodi e le festività dell’anno si determinano in base alla luna e il punto di osservazione ufficiale è la Menara Kuala Lumpur Tower.

Oltre a questo, la torre è molto gettonata come location per scattare le foto in giorni speciali come quello del proprio matrimonio o compleanni importanti. Oltre a questo, viene spesso utilizzata dalle autorità locali anche per ospitare eventi culturali di diversa natura.

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Batu Caves, uno spettacolo della natura: cosa vedere e info utili

Sono tanti i motivi per visitare la Malesia, meta esotica tanto cara ai turisti di tutto il mondo, come la possibilità di rimanere incantati di fronte alle foreste rigogliose o ancora dall’architettura e dallo stile delle città, talvolta stravaganti. Ma la verità è che proprio qui si trova uno spettacolo della natura: le Batu Caves, precisamente ci troviamo vicino a Kuala Lumpur, Capitale della Malesia. Le Grotte di Batu sono una meta di pellegrinaggio, una cavità carsica un tempo usata come rifugio dal popolo indigeno. Oggi, questo complesso chiama a sé migliaia di turisti da tutto il mondo. Te lo raccontiamo.

Cosa sono le Batu Caves

Batu Caves: cosa vedere

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L’interno della grotta: le Batu Caves sono uno spettacolo naturale

Le Batu Caves, o Grotte di Batu, si trovano vicino Kuala Lumpur in Malesia: prendono il nome dal fiume Sungai Batu, che scorre proprio oltre la collina calcarea. Tra i santuari indù nel mondo, questo è probabilmente uno dei più importanti e popolari, e infatti all’ingresso è impossibile non rimanere impressionati dalla statua, alta 42,7 metri, del Dio Indù della Guerra, ovvero Lord Murugan. Sono stati alcuni coloni cinesi a “scoprire” la grotta (il cui calcare potrebbe avere 400 milioni di anni). Dal 1878 ad oggi, le Batu Caves sono diventate sempre più famose, fino a diventare luogo di culto dal 1890.

Quanti scalini hanno le Batu Caves

Bisogna essere un po’ allenati per visitare le Grotte di Batu: avvertiamo i curiosi viaggiatori che li attendono ben 272 gradini di cemento prima di arrivare in cima, quindi per raggiungere la grotta. Una scalinata “arcobaleno”: ogni gradino è stato dipinto con tonalità sgargianti. Un risultato di certo suggestivo: la scalinata è stata costruita in legno nel 1920, e poi è stata sostituita dai gradini in cemento che sono stati successivamente colorati. Non ci sono ascensori per salire in alto.

Come arrivare alle Batu Caves: consigli per visitarle

Batu Caves, la Statua del Dio della Guerra

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La Statua del Dio della Guerra, alta quasi 43 metri

In lontananza, riconosceremo subito le Batu Caves, per i caratteristici scalini colorati e – ovviamente – per l’imponente statua del Dio della Guerra. Ma come si arriva al complesso? Il nostro consiglio è di raggiungerle presto, al mattino, perché rientra tra le attrazioni più popolari al mondo, quindi l’affluenza non è poca. I templi sono anche luogo di pellegrinaggio.

Come vestirsi per visitare le Batu Caves? Bisogna rispettare un codice di abbigliamento, quindi suggeriamo di indossare le scarpe da ginnastica, t-shirt a maniche lunghe e jeans. Nel tempio si entra rigorosamente senza scarpe. Arrivare sul posto non è difficile, dal momento in cui ci troviamo a 15 km dalla Capitale: è possibile prendere un taxi, i cui costi non sono esosi, oppure propendere per i mezzi pubblici, come la linea di bus che si ferma accanto alle grotte (Batu Caves KTM Komuter Station). Le grotte sono aperte tutti i giorni, dalle ore 7 alle 21: gli orari possono essere soggetti a variazioni.

Cosa vedere alle Batu Caves

Un luogo certamente suggestivo, dove c’è molto da vedere. Sono tre le grotte principali del complesso (insieme ad altre tre, ma più piccole): la maggiore è la Cathedral Cave o Temple Cave, ovvero Grotta del Tempio, e sono presenti dei santuari ornati indù. Il soffitto è altissimo e la sensazione è di trovarsi in un posto sacro, disconnesso dal mondo, in cui apprezzare la bellezza, la natura e la spiritualità.

Sul sito, poi, si può scoprire la fauna del luogo: ragni, pipistrelli, persino macachi, che sono molto diffusi. Lungo il percorso ci si può fermare lungo le altre grotte, come la Art Gallery Cave, in cui sono presenti delle pitture e sculture induiste. O ancora la Dark Cave, che supera i 2 km di lunghezza (è previsto un biglietto di ingresso). Imperdibile la terrazza vicina alla Dark Cave: lo skyline di Kuala Lumpur è affascinante.