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Terme di Ischia, un’oasi di puro relax

L’isola di Ischia, nel cuore del Golfo di Napoli, è celebre non solo per le sue bellezze naturali, ma anche per le acque termali che da secoli attraggono visitatori in cerca di benessere e cura. Le Terme di Ischia sono tra le strutture più prestigiose e rinomate d’Italia, dove la tradizione termale si sposa con innovativi trattamenti medici e estetici.

Ma cosa rende speciali le Terme di Ischia e come si può approfittare dei loro trattamenti? Ecco una guida completa su come arrivare, quando andare, cosa fare e quali sono i servizi offerti da questo autentico tempio del relax e della salute.

Come arrivare alle Terme di Ischia

Raggiungere le Terme di Ischia in Italia è relativamente semplice, considerando che l’isola è ben collegata sia con la terraferma che con le altre isole del Golfo. Il modo più comune per arrivarci è tramite traghetto o aliscafo. Le navi partono dai porti di Napoli (Molo Beverello per gli aliscafi e Porta di Massa per i traghetti) e arrivano a Ischia Porto, la zona più centrale dell’isola, da dove si può facilmente raggiungere la struttura termale in pochi minuti con i mezzi pubblici o con un taxi. La distanza dal porto alla località termale è di circa 10 minuti di auto, rendendo il percorso estremamente comodo anche per chi non ha un mezzo proprio.

Se si arriva in auto, l’isola è ben servita da parcheggi nelle vicinanze delle terme, anche se durante l’alta stagione si consiglia di prenotare in anticipo per evitare sorprese.

Giorni di apertura e orari delle Terme di Ischia

Le Terme di Ischia sono aperte tutto l’anno, ma gli orari di apertura possono variare in base alla stagione e alla specifica struttura termale che si visita. Generalmente, la spa e i servizi termali sono aperti dal lunedì al sabato, con un orario che va dalle 9:00 alle 13:00. Durante l’alta stagione, che coincide con i mesi estivi, l’orario potrebbe essere esteso per accogliere l’afflusso maggiore di turisti.

È sempre consigliabile telefonare in anticipo o consultare il sito web delle Terme per verificare eventuali modifiche agli orari o per prenotare il proprio trattamento. Questo è particolarmente utile durante le festività o i ponti, quando la domanda di servizi può essere più alta.

Prezzi delle Terme di Ischia

Le Terme di Ischia, tra le più belle della Campania, offrono una vasta gamma di trattamenti, con prezzi che variano in base al tipo di servizio richiesto. In generale, il costo di un ingresso giornaliero alle terme per l’accesso ai servizi di balneoterapia e alle piscine termali può oscillare tra i 30 e i 50 euro a persona. I pacchetti di trattamenti specifici, come la fangoterapia o le cure inalatorie, possono avere un prezzo che parte da circa 60 euro per una sessione singola, arrivando anche a 200 euro per trattamenti più complessi o terapeutici.

Le offerte stagionali sono abbastanza comuni, specialmente durante i periodi di bassa stagione (autunno e inverno), quando le terme potrebbero offrire sconti su pacchetti di trattamento o ingressi giornalieri. Inoltre, alcune strutture delle Terme di Ischia propongono abbonamenti a lunga durata, che consentono di usufruire di trattamenti a un prezzo scontato se acquistati in blocco.

Si consiglia di informarsi in anticipo su eventuali offerte speciali in modo da pianificare la visita al miglior prezzo possibile.

Trattamenti e servizi delle Terme di Ischia

Le Terme di Ischia offrono un’ampia gamma di trattamenti termali e benessere, che spaziano da cure mediche a terapie estetiche, passando per il relax puro. Le principali terapie offerte includono:

  • Cure inalatorie: le inalazioni caldo-umide e gli aerosol sono trattamenti ideali per chi soffre di patologie respiratorie come asma, bronchiti o allergie stagionali. Le acque termali ricche di sali minerali hanno proprietà benefiche che favoriscono la fluidificazione delle secrezioni e la stimolazione del sistema respiratorio.
  • Insufflazioni perturbariche endotimpaniche: 1uesto trattamento aiuta a trattare patologie legate alle vie aeree superiori e all’orecchio, migliorando la circolazione e stimolando la funzione delle mucose.
  • Fangoterapia: utilizzata per trattare disturbi muscolari e articolari, la fangoterapia sfrutta le proprietà curative dei fanghi termali che, applicati sulla pelle, favoriscono il rilassamento muscolare e l’eliminazione delle tossine.
  • Balneoterapia: immersioni nelle acque termali ricche di minerali, che aiutano a ridurre infiammazioni e a migliorare la circolazione sanguigna, favorendo il recupero psicofisico.

Oltre ai trattamenti terapeutici, le Terme di Ischia offrono anche servizi di medicina estetica. Tra questi, i trattamenti per la cellulite, l’alopecia, acne e le rughe sono tra i più richiesti. Vengono utilizzate tecniche all’avanguardia come la medicina quantistica, che include la scannerizzazione corporea e la terapia frequenziale per migliorare l’equilibrio energetico e il benessere generale.

Info utili sulle Terme di Ischia

Le Terme di Ischia sono ben attrezzate e offrono diversi comfort ai visitatori, ma ci sono alcune informazioni pratiche che possono rendere l’esperienza ancora più piacevole:

  • Parcheggio: le Terme di Ischia offrono parcheggi a pagamento nelle vicinanze, ma durante i mesi estivi potrebbero esserci dei rallentamenti nel trovare un posto. Si consiglia di arrivare con anticipo, specialmente nei fine settimana.
  • Accessibilità: la struttura è facilmente accessibile a persone con mobilità ridotta, con rampe per disabili e ascensori presenti in tutta la struttura.
  • Contatti: per prenotazioni, informazioni sui trattamenti o per richiedere un consulto medico, è possibile contattare direttamente la reception delle Terme di Ischia. Si consiglia di prenotare con anticipo, soprattutto nei periodi di alta stagione. Anche le strutture termali locali forniscono dettagli su orari di apertura e prezzi.
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Come arrivare a Ischia: tutte le opzioni disponibili

Situata nel nostro amato Golfo di Napoli Ischia è una delle più belle località sul mare d’Italia. L’acqua cristallina circondata da spiagge incontaminate, giardini termali e sorgenti naturali rende Ischia un luogo impareggiabile assolutamente da visitare, non a caso Ischia è famosa in tutto il mondo per la sua rara bellezza.

I sei comuni Casamicciola Terme, Lacco Ameno, Forio, Serrara Fontana, Barano, offrono tutti splendidi paesaggi immersi nella natura, ottime strutture di villeggiatura e numerose sistemazioni alberghiere di alto livello.

Come raggiungere Ischia per una vacanza da sogno? Vediamo quali sono i modi per arrivare sull’isola da Napoli e dalle diverse zone d’Italia, come raggiungere i porti e con quali mezzi.

Dove prendere i traghetti per Ischia?

Se sei diretto a Ischia sappi che come arrivare sull’isola è molto semplice, basta raggiungere il porto di Napoli o di Pozzuoli e da lì imbarcarsi con il traghetto o con l’aliscafo.

Sull’isola ci sono ben tre porti di riferimento, dislocati in tre parti diverse: Ischia Porto, Casa Micciola e Forio. Ischia Porto è raggiungibile imbarcandosi sia da Pozzuoli che da Napoli, Casa Micciola è raggiungibile imbarcandosi da Pozzuoli, da Procida e da Napoli, mentre Forio è raggiungibile soltanto imbarcandosi da Napoli.

Il porto più operativo dove conviene sbarcare è senz’altro quello di Casa Micciola, particolarmente attrezzato per il turismo. Da qui per qualsiasi necessità si può facilmente arrivare agli altri porti.

Come raggiungere Ischia da Napoli

La città più vicina per imbarcarsi verso Ischia è Napoli: basta raggiungere il porto e acquistare il biglietto per il traghetto o per l’aliscafo, a seconda delle tue esigenze.

Se preferisci l’aliscafo dovrai recarti al molo di Beverello, snodo centrale per la partenza verso varie località del Golfo, mentre se vuoi partire con il traghetto e un veicolo dovrai recarti presso Calata Porta di Massa. Entrambi gli imbarchi si trovano a circa venti minuti dal centro di Napoli. I due moli di Napoli Beverello e Calata Porta di Massa sono poco distanti tra loro, e collegati da una strada percorribile anche a piedi.

Non è sempre possibile portare un veicolo sull’isola, per questo ti consiglio di consultare sempre il sito locale dove troverai tutte le informazioni necessarie.

Tutte le imbarcazioni impiegano circa unora per arrivare sullisola, e la tratta è molto piacevole grazie al panorama. Una volta arrivato sull’isola potrai goderti appieno le bellezze di Ischia e vedere dal vivo il famoso tramonto ischitano.

Se ami il mare per viverti al meglio i tramonti dell’isola la cosa migliore è partecipare a una gita in barca organizzata in relax tra le onde del mare sorseggiando un aperitivo.

Come raggiungere Ischia dalle principali città italiane

Grazie ai numerosi collegamenti puoi facilmente arrivare sull’isola da ogni parte d’Italia, raggiungendo le stazioni ferroviarie o gli aeroporti a te più vicini.

Sia se decidi di viaggiare in aereo che in treno la destinazione più comoda da raggiungere è sempre Napoli, che dista soltanto una trentina di km dai principali porti dell’isola.

Se viaggi in aereo ti conviene atterrare all’aeroporto di Capodichino, il principale aeroporto di Napoli. Da lì potrai raggiungere il porto con un taxi, con poche fermate di autobus o in metropolitana, senza spendere molto.

I trasferimenti per il porto di Napoli sono molto agevoli e ben organizzati, ma se preferisci una maggiore comodità puoi acquistare un transfer privato all-inclusive da Napoli a Ischia, che comprende un servizio di trasporto sull’isola sia dall’aeroporto che dalla stazione ferroviaria con servizio di accoglienza e autista.

Anche se vuoi partire con il treno puoi approfittare dei servizi ferroviari ad alta velocità, con partenze dalle principali città italiane, ed arrivare alla stazione di Napoli Centrale, molto ben collegata con il porto. Se invece vieni in auto ti consiglio di arrivare al porto di Pozzuoli, sempre in provincia di Napoli, in modo da accorciare le distanze e da lì imbarcarti per Ischia.

Come hai potuto vedere a Ischia come arrivare è molto semplice con qualsiasi mezzo e in qualunque periodo dell’anno. Puoi scegliere la modalità che preferisci in base alla città di partenza e al budget a disposizione, e in poco tempo sarai arrivato a destinazione.

Non dimenticarti di fare un’escursione anche nei dintorni e nella meravigliosa isola di Procida, partecipando a una gita in barca per l’intera giornata. In questo modo avrai sfruttato al meglio la tua permanenza sull’isola, che si trova in una posizione privilegiata sul bellissimo golfo partenopeo.

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A Ischia c’è un isolotto che somiglia ad un fungo

C’è un’isola nel nostro Paese che è un vero e proprio tripudio di colori e angoli che sono uno più bello dell’altro. Il posto in questione è la splendida Ischia, un lembo di terra appartenente alla regione Campania che, tra le sue acque cristalline, vede spuntare una specie di isolotto che assomiglia a un fungo.

Il Fungo di Ischia

Si chiama proprio il “Fungo di Ischia” ed è un considerevole masso di tufo che in passato si è staccato dal Monte Epomeo, la cima più alta di Ischia grazie ai suoi 789 metri di altitudine, e che si è rotolato in mare. Certo, non ha sempre avuto la forma bizzarra di un fungo, ma il lungo lavoro delle erosioni marine nel corso del tempo lo ha reso così particolare.

Oggigiorno è il simbolo di Lacco Ameno, il comune più piccolo di questo fazzoletto di terra, che sbuca fiero dai margini di una scogliera.

Un vero e proprio blocco tufaceo che ai suoi piedi cela anche una piccola spiaggetta in cui rilassarsi e godersi questa località. È quindi solo grazie a Madre Natura che oggi Ischia può vantare una formazione rocciosa così unica nel suo genere.

Ischia fungo

Fonte: iStock

Il “Fungo di Ischia”

Le leggende del Fungo di Lacco Ameno

Un posto così particolare non poteva di certo essere esente da curiose storie e leggende che hanno contribuito a renderlo ancor più interessante.

Una di queste è stata spiegata dal poeta ischiatano Giovan Giuseppe Cervera e narra che sotto alla superficie di questo fungo di roccia giacciono due giovani innamorati che sfortunatamente sono tragicamente annegati mentre cercavano di prendere il largo per realizzare il loro più intimo sogno d’amore. Il Fungo di Lacco Ameno sarebbe quindi un sepolcro, ma anche l’eterno simbolo di questa profonda unione.

La più antica di tutte racconta invece di Tifone, una divinità che rappresenta le straordinarie forze vulcaniche e che è anche il padre dei venti più forti che esistano, che fu colui che diede vita all’Isola di Ischia.

La leggenda narra infatti che la stessa Isola di Ischia sia nata a seguito della lotta tra  Titani e Giove. Quest’ultimo, particolarmente innervosito, decise di scagliare un monte che cadde in mare vicino alla spiaggia di Miseno contro il temibile Tifone.

E per gli ischitani Tifone non è una divinità di poco conto: le acque di Ischia sono un vero e proprio contenitore di tutta la sua forza, comprese le incredibili sorgenti termali.

Cosa visitare a Ischia oltre al Fungo di Lacco Ameno

Ischia, oltre alla pittoresca scultura a cielo aperto a forma di fungo, ha davvero una miriade di luoghi incantevoli e di attività da fare. Abbiamo selezionato alcuni dei posti da visitare assolutamente a partire dal suo maestoso Castello Aragonese che sembra plasmarsi con perfetta armonia con la roccia in cui sorge.

Le attrazioni imperdibili

Il Castello Aragonese di Ischia è raggiungibile solo tramite un ponte e regala un panorama a dir poco mozzafiato insieme ai resti della Cattedrale dell’Assunta, la chiesa dell’Immacolata e il cimitero delle suore Clarisse.

Il Castello Aragonese di Ischia

Fonte: iStock

Il bellissimo Castello Aragonese di Ischia

Molto interessante è anche il borgo di Sant’Angelo che è in grado di conquistare all’istante il cuore dei suoi visitatori grazie a una moltitudine di cassette colorate.

Poi ancora la Chiesetta del Soccorso a Forio che, oltre a essere a picco sul mare, si innalza nei cieli creando un magico contrasto grazie al bianco della sua muratura.

Imperdibili sono anche i Giardini La Mortella che sono persino stati premiato nel 2004 come “Giardino più bello d’Italia” dalla rivista Briggs&Stratton. Si tratta di un parco che custodisce gelosamente migliaia di piante mediterranee e tropicali e in cui, in alcuni periodo dell’anno, si svolgono anche concerti di musica classica e da camera. Degni di nota al suo interno sono senza ombra di dubbio il giardino delle Aloe, la roccia di Sir William, il Nymphaeum, il Tempio del sole, la cascata del coccodrillo e molto altro ancora.

Le terme di Ischia

Ischia è anche uno scrigno di sorgenti termali, molte delle quali prendono vita in contesti ambientali di una pregevolezza e bellezza che risulta persino difficile da descrivere.

Tra le varie non si possono non nominare i Giardini Termali Poseidon, i Giardini di Afrodite e le Terme di Castiglione, tutte meravigliose realtà che offrono piscine con acqua di diversa temperatura, cascate, saune e persino l’accesso al mare attraverso una spiaggia privata.

Da non dimenticare è anche la Baia di Sorgeto che vanta una caratteristica assolutamente irresistibile: si può fare il bagno in una sorgente di acqua calda che si mescola a quella fresca del mare. Seppur raggiungibile tramite 234 scalini, questo posto vale da solo il viaggio

Al mare a Ischia

È pressoché impossibile visitare Ischia e decidere di non concedersi qualche rilassante momento su una delle sue spiagge paradisiache.

Sono diverse e una più particolare dell’altra, ma se dobbiamo fare una selezione non possiamo non nominarvi la Chiaia a Forio, il posto perfetto da vivere anche in famiglia poiché è una delle distese più grandi e comode di tutta l’isola.

Simile, ma comunque diversa, è la Spiaggia di Barano d’Ischia che si estende per circa 3 chilometri. Si sviluppa tra il limpido mare e gli imponenti monti e, per non farsi mancare niente, nel suo ultimo tratto sconfina nel comune di Serrara Fontana dove poter ammirare il singolare fenomeno isolano delle fumarole.

A dir poco divina è la Baia di San Montano che regala acqua limpida dalle mille sfumature di verde e sabbia fine e dorata. Per chi vuole invece vivere la sensazioni di prendere il sole in quello che un tempo era un villaggio di pescatori è perfetta la Spiaggia di Sant’Angelo di Ischia che, oltre a sembrare una specie di isolotto a se, regala anche una piccola distesa di sabbia privata ricca di bar, ristoranti e tutto quello di cui si può aver bisogno.

Infine, vi consigliamo di fare un salto verso la Spiaggia di Cava dell’Isola che sorge tra due sontuosi promontori di roccia tufacee e che è molto amata dal turismo giovanile.

Insomma, Ischia con il suo meraviglioso isolotto a forma di fungo e con tutte le sue altre meraviglie da visitare deve necessariamente finire sulla vostra lista dei desideri dedicata ai viaggi.

spiagge di ischia

Fonte: iStock

La Spiaggia di Sant’Angelo di Ischia
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Giardino La Mortella, capolavoro del Sud Italia

La straordinaria bellezza di Ischia, una delle isole più pittoresche del Golfo di Napoli, è impreziosita da uno dei giardini più splendidi d’Europa, La Mortella, un sogno a occhi aperti tra il verde di piante ancora sconosciute e il profumo di fiori davvero originali.

La storia dei Giardini La Mortella, una romantica storia d’amore

Nella magnifica cornice del promontorio di Zaro nel comune di Forio d’Ischia, sorgono i Giardini che rappresentano una delle attrazioni più apprezzate dell’isola, realizzati a partire dal 1958 da Susana Walton, moglie argentina del compositore inglese William Walton.

La coppia, sposatasi nel dicembre 1948 dopo tre mesi di conoscenza a Buenos Aires, arrivò a Ischia nel 1949, in un primo momento in una casa in affitto ma poi decise di acquistare un terreno in località “La Mortelle“, il cui nome si deve ai cespugli di mirto che nascevano tra le rocce.

E mentre il marito componeva, Lady Walton, con amore, determinazione e spiccato senso artistico, iniziò a creare un autentico capolavoro davvero unico, plasmato da fiori e piante: dapprima con i consigli e l’aiuto del paesaggista Russell Page e, poi, seguendo soltanto il proprio sentire e ispirazione.

Su un terreno impervio e difficile, si dedicò instancabilmente a dare forma e struttura a un sogno, piantando, irrigando e lavorando per 50 anni: Susana trovò alla Mortella la sua ragione di vita, l’obiettivo di realizzare un monumento alle opere del marito e un ricordo tangibile del grande amore che vissero insieme.

Così, quello che nei primi anni Cinquanta si presentava come un terreno brullo, poco promettente, punteggiato da pietre vulcaniche, è oggi un favoloso giardino su più livelli che ospita specie vegetali tra le più originali al mondo e spazia dall’ambiente sub-tropicale della valle, con microclima ombroso e umido, a quello sulla cima della collina con numerose zone soleggiate.

Lady Walton, rimasta vedova nel 1983, decise di aprire le porte del giardino al pubblico nel 1991 e, nel 2003, affidò la gestione e la proprietà della Mortella alla Fondazione William Walton in Italia, da lei istituita.

Oggi, la “Fondazione William Walton e la Mortella” cura, amministra e apre al pubblico i Giardini seguendo le indicazioni lasciate da Susana, portandone avanti la visione artistica e lo spirito illuminato.

Gli imperdibili luoghi dei Giardini più belli d’Ischia

La Mortella Ischia

Fonte: iStock

Panorama panoramico che si affaccia su Forio al Giardino La Mortella

I Giardini della Mortella sono suddivisi in due zone: il giardino a valle, dalla forma di L, fu progettato nel 1956 da Russel Page: il lato più lungo è delimitato da un piccolo torrente mentre quello più corto è di fronte a Casa Walton.
Gli snodi principali sono disegnati da quattro fontane e qui svetta lo straordinario Ginko Biloba che suscitò anche l’interesse di Goethe.

Il giardino in collina, invece, si deve a Susana Walton e risale al 1983: ricoperto da vegetazione mediterranea, gode di una vista spettacolare sull’azzurro del mare.
Sulla cima, in posizione dominante, si trova la “Roccia di William“, custode delle ceneri del musicista.

Poco lontano, ecco il “Tempio del Sole“, che ospitava in precedenza una cisterna per l’acqua piovana, con decorazioni raffiguranti Apollo, dio della musica e della poesia, a opera di Simon Verity.

Sempre in zona, lo sguardo si posa sul Ninfeo, memoriale di Susana, con al centro la fontana in acciaio, definita “Specchio dell’anima”, e la piccola Grotta di Afrodite.

Inoltre, sfruttando il pendio della collina, è stato realizzato anche un teatro greco che, durante la stagione estiva, fa da palcoscenico per concerti di musica all’aperto.

Tra fontane, piscine e laghetti, un tripudio di piante esotiche e di rara bellezza.

Il Giardino è aperto da aprile a ottobre dalle ore 9.00 alle 19.00 nei giorni di martedì, giovedì, sabato e domenica con aperture straordinarie in occasione di festività e possibilità di visite guidate (per informazioni sempre aggiornate, consultate il sito ufficiale).