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In Sardegna al lavoro la prima rete di bike hotel

Quando si pensa ad una vacanza in Sardegna, una delle prime immagini che ci vengono in mente è una spiaggia meravigliosa, poco affollata e lambita da acque cristalline: in realtà, l’isola ha molto altro da offrire, e non solo durante la stagione estiva. È, ad esempio, la meta perfetta per fare eco-turismo, concedendosi un’esperienza slow in sella alla propria bici. A questo proposito, nasce la prima rete di bike hotel per accogliere tutti quei visitatori che vogliono andare su due ruote alla scoperta delle località più suggestive della Sardegna.

La rete di bike hotel in Sardegna

Sempre più spesso, i turisti scelgono di viaggiare in modo più responsabile e sostenibile, riducendo le proprie emissioni senza però rinunciare alla bellezza della scoperta. E la bici è il mezzo di trasporto ideale: economico, green e persino divertente, permette di raggiungere distanze anche piuttosto lunghe ammirando nel contempo paesaggi meravigliosi. In Sardegna, nasce adesso la prima rete di bike hotel per soddisfare proprio questa esigenza in crescita. Si tratta di 25 strutture ricettive, sparse tra la costa occidentale e l’entroterra sardo, dedicate proprio all’accoglienza di coloro che viaggiano in bici.

Ma che cosa significa, nello specifico, prenotare un soggiorno presso un bike hotel? È un’esperienza a tutto tondo, realizzata proprio per poter vivere una vacanza all’insegna della scoperta del territorio su due ruote, senza doversi preoccupare di null’altro che pedalare. Le strutture che aderiscono all’iniziativa si fanno carico infatti di tutto quello di cui c’è bisogno: dal trasporto in navetta al ricovero delle bici, dall’organizzazione degli itinerari adatti a ciascun ospite ai suggerimenti sulle esperienze da fare nei dintorni. E se non avete un mezzo di trasporto con cui muovervi, potrete noleggiare una bici in loco e godervi l’avventura.

Le località da visitare

Al momento, la rete di bike hotel include 25 strutture che coprono una buona parte della Sardegna occidentale. Una delle zone senza dubbio più affascinanti è quella che copre la provincia di Sassari, dove si snodano alcuni dei sentieri migliori da affrontare in sella alla propria bici. È il caso del tour tra le mura di Castelsardo, grazioso borgo affacciato sul mare che vanta un centro storico di stampo medievale: dura tre ore e ha un dislivello di 500 metri, perfetto dunque per chi ha un minimo di praticità sulla due ruote.

Per chi ama la natura incontaminata, c’è poi il tour dell’isola dell’Asinara: dopo aver lasciato il traghetto, ci si immerge nel verde del Parco Nazionale dell’Asinara, ammirando la fauna selvatica e i panorami più suggestivi – tra cui una vista mozzafiato sulla famosa spiaggia di Stintino. Un po’ più impegnativo è il tour di 7 giorni tra i borghi del nord-ovest della Sardegna, che attraversa città magnifiche come Alghero, Bosa, Sassari e Castelsardo: si possono scoprire non soltanto paesaggi da sogno, ma anche antiche tradizioni e culture che rendono quest’isola così speciale.

È invece in provincia di Oristano che ci si può concedere il tour della Penisola del Sinis, tra spiagge incantevoli e selvagge. Si tratta di un’intera giornata passata in sella, alla scoperta di un’oasi dall’aspetto paradisiaco, immersa nella macchia mediterranea. Mentre l’itinerario del benessere, che conduce proprio verso la città di Oristano, è un’esperienza di una settimana che offre la possibilità di vivere paesaggi meravigliosi ed esperienze di ogni tipo, dalle degustazioni enogastronomiche al viaggio attraverso le testimonianze dell’antica civiltà nuragica.

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Esiste un hotel che ti permette di vivere come Barbie

La “Barbie mania” è molto più di un fenomeno destinato a esaurirsi nel giro di poco tempo. Lo sanno bene le vecchie generazioni che proprio insieme alla bambola più celebre e iconica del mondo hanno costruito i ricordi più belli dell’infanzia. E lo sanno anche tutti coloro che, negli ultimi mesi, hanno scelto di affrontare viaggi inediti e straordinari per raggiungere tutte quelle destinazioni rosa che consentono di vivere una favola che porta il nome di Barbie.

Parchi tematizzati, città rosa e hotel da sogno: questi sono solo alcuni dei luoghi che viaggiatori di ogni età hanno raggiunto nell’ultimo periodo per vivere e condividere esperienze inedite e incredibili. E se ancora non avete fatto incetta di queste, allora, vi farà piacere sapere che c’è un altro indirizzo imperdibile da segnare in agenda e da raggiungere al più presto.

Sì perché a Kuala Lumpur, capitale della Malesia, esiste la Barbie Ultimate Staycation, un’esperienza incredibile e favolistica messa a disposizione dell’hotel Grand Hyatt, che consentirà alle persone di ogni età di vivere come Barbie. Ecco come.

Barbie Ultimate Staycation: l’esperienza da sogno per grandi e bambini

Per vivere quella che è una delle esperienze più suggestive di sempre dobbiamo recarci dall’altra parte del mondo. Ma il viaggio, ve lo assicuriamo, vale ogni chilometro percorso in volo. Ci troviamo a Kuala Lumpur, al cospetto della grande e affascinante capitale della Malesia. Una città moderna caratterizzata da uno skyline unico fatto di grattacieli e di torri altissime, ma anche di architetture e monumenti che testimoniano il passato coloniale come la stazione ferroviaria e il Palazzo del Sultano.

Se avete in mente di raggiungere la capitale della Malesia per una vacanza diversa dalle solite, allora dovete scegliere un alloggio altrettanto insolito capace di rendere il viaggio davvero straordinario. Noi abbiamo l’indirizzo giusto per voi.

Si tratta del Grand Hyatt Hotel, una struttura ricettiva che si trova nel cuore della città e che ha messo a punto l’esperienza Barbie Ultimate Staycation. Il nome stesso è un preludio all’avventura che si andrà a vivere: qui, grandi e bambini, possono sperimentare in prima persona lo stile di vita di Barbie per tutto il tempo che vogliono.

Benvenuti a Barbie World

Per onorare e celebrare la bambola più famosa di tutti i tempi, nonché icona mondiale e testimone dei cambiamenti sociali, il Grand Hyatt Hotel di Kuala Lumpur ha pensato bene di mettere appunto un’esperienza davvero insolita che prende il nome di Barbie Ultimate Staycation. Grazie a questa i fan di Barbie di tutte le età avranno la possibilità di immergersi completamente in un mondo rosa che passe per le stanze e le suite, per il ristorante e il bar, e per tutta una serie di avventure a tema.

A disposizione degli ospiti ci sono 14 camere in total pink che imitano, in tutto e per tutto, il fantastico mondo di Barbie. L’offerta si divide tra Barbie Rooms e Barbie Suites, rispettivamente di 47 e 105 metri quadri. Tutte le sistemazioni sono situate al 33esimo piano dell’hotel e offrono una vista mozzafiato sul suggestivo paesaggio urbano.

Completano l’offerta tutta una serie di esperienze a tema Barbie che i viaggiatori di ogni età potranno scoprire all’arrivo. Non manca, ovviamente, un menu speciale a tema Barbie da gustare all’interno del ristorante della struttura.

Barbie Ultimate Staycation

Fonte: rand Hyatt Hotel

Barbie Ultimate Staycation
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C’era una volta una bellissima prigione: diventerà un hotel

La vita, come il viaggiare, possiede una bellezza particolare: spesso non tutto è come sembra.  Dietro le apparenze, si nascondono storie incredibili, cambiamenti impensabili e trasformazioni che sfidano l’immaginazione. Un esempio perfetto di questa meravigliosa imprevedibilità è la prigione di Nara, in Giappone.

Chiusa nel 2017, quest’antica struttura carceraria che una volta era un luogo di punizione, si prepara a diventare un accogliente rifugio per viaggiatori. Nella primavera del 2026, la prigione di Nara non sarà più un luogo da cui fuggire, ma una destinazione da esplorare. Infatti, sarà trasformata in un hotel di lusso che porterà con sé il fascino della sua storia e la promessa di un futuro nuovo ed emozionante. Sarà Hoshino Resorts a gestire questo progetto straordinario, infondendo nuova vita nelle vecchie mura e creando un’esperienza alberghiera mai vista prima.

Ed è proprio questo il fascino dei viaggi, la scoperta che dietro ogni angolo può nascondersi una sorpresa, che ogni luogo ha una storia da raccontare. E la prigione di Nara ne è una prova tangibile.

La prigione di Nara: una storia affascinante nel cuore del Giappone

Carcere di Nara

Fonte: iStock

Facciata del carcere di Nara, Giappone

Costruita nel 1908, grazie all’ingegno dell’architetto Keijiro Yamashita, la prigione di Nara emerge come uno dei Cinque Grandi Penitenziari di Meiji. Questo incredibile edificio, insieme a Chiba, Kanazawa, Nagasaki e Kagoshima, costituisce un importante patrimonio storico. Le sue mura, infatti, hanno racchiuso centinaia di vite e per molto tempo è stato un simbolo di giustizia e ordine nel cuore del Giappone.

Nel 1946, la prigione di Nara subì un cambiamento profondo e significativo. Rinominata carcere minorile, iniziò ad accogliere giovani criminali, trasformando completamente la sua missione. Non più solo un luogo di punizione, ma un luogo che metteva la riabilitazione al centro del processo di riforma. Questo cambiamento rifletteva un approccio progressista e umano alla giustizia penale, che considerava i giovani non solo come criminali, ma come individui con la possibilità di redenzione e di un futuro migliore.

Tuttavia, negli ultimi dieci anni, c’è stata una costante diminuzione della popolazione carceraria in Giappone, che ha portato alla chiusura della prigione di Nara nel 2017.

Un intricato capolavoro architettonico

Con i suoi giardini rigogliosi e i dettagli architettonici affascinanti, la prigione di Nara sembra più un luogo di bellezza che un luogo di reclusione. Si potrebbe quasi dimenticare la sua funzione originale, tanto è l’attenzione e la cura dedicate alla sua progettazione. Ma c’è una ragione per tutto questo. Quando la prigione fu costruita, durante l’era Meiji, il Giappone era un Paese appena uscito da un lungo periodo di isolamento forzato dall’Occidente. Questa struttura non rappresentava solo un luogo di detenzione, ma un simbolo di cambiamento, un ponte tra passato e futuro.

In ogni angolo, in ogni dettaglio, si può percepire l’eco di un tempo di transizione, un momento in cui il Giappone cercava di trovare un equilibrio tra tradizione e modernità. La prigione di Nara, con la sua bellezza inaspettata, è un promemoria tangibile di quel periodo storico, un monumento a un’epoca di cambiamento.

Oltre alla sua affascinante facciata, gli interni della prigione di Nara si distinguono per la loro funzionalità e semplicità. Cinque edifici si estendono dal centro come le dita di una mano tesa, un disegno studiato per permettere alle guardie di mantenere un controllo costante su ogni corridoio. Questa struttura, vista dall’alto, risulta quasi artistica nella sua geometria. Ma non lasciatevi ingannare dalla bellezza esterna: l’interno del carcere, infatti, è un luogo freddo e spoglio, progettato con un senso di utilitarismo che contrasta fortemente con l’eleganza della facciata.

Oggi, i corridoi risuonano di un silenzio pregnante. C’è un’attesa palpabile nell’aria, un senso di suspense, mentre ci chiediamo quanto di questo passato austero sia sopravvissuto alla prova del tempo. L’idea di trasformare la prigione in un accogliente alloggio turistico è un concetto affascinante.  Non vediamo l’ora di scoprire come queste stanze saranno rinnovate e riportate in vita. Un viaggio attraverso la storia e l’umanità.

Nara

Fonte: iStock

Nara, Giappone
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Questo inverno puoi dormire in un hotel pop-up

Mentre c’è chi sta girando il mondo, per ammirare tutta la bellezza di quelle destinazioni che con l’arrivo dell’autunno si sono trasformate in cartoline dipinte da un pittore, c’è chi già sta fantasticando sui prossimi viaggi invernali quelli che conducono verso paesaggi innevati che sembrano usciti da una fiaba.

Ed è proprio in una di queste destinazioni che oggi vogliamo portarvi, in un luogo che durante i mesi invernali si tinge di bianco candore consentendo a chiunque di perdersi e immergersi in paesaggi che lasciano senza fiato. Ed è sempre qui che la prossima stagione sarà inaugurata una struttura ricettiva davvero originale e uguale a nessun’altra.

Ci troviamo a Scharnitz, un pittoresco comune austriaco di poco più di 1.000 abitanti situato nel distretto di Innsbruck-Land, in Tirolo. In questo luogo, dove il tempo sembra essersi fermato e tutto invita a vivere a ritmo slow, sta per prendere vita il PhiliPop-Up Hostel, un ostello temporaneo per tutti i viaggiatori che hanno intenzione di scoprire il territorio di Seefeld. Bisogna affrettarsi però, perché nulla dura per sempre.

C’era una volta una locanda per forestieri

Ad appena 16 chilometri da Innsbruck, e a un’altitudine di 1.200 metri, troviamo Scharnitz, un piccolo paese adagiato sull’altopiano più suggestivo del Tirolo dove è possibile vivere esperienze rilassanti e spensierati circondati dalla bellezza della natura. Si tratta di una piccola località, fuori dai radar più turistici, dove i viaggiatori scelgono di sostare per andare alla scoperta del territorio circostante, soprattutto in inverno e in estate.

Proprio qui, per celebrare la lentezza, è stato ristrutturato un vecchio edificio e trasformato in un ostello che vuole consentire ai propri ospiti di riscoprire i vecchi bei tempi.

Un tempo una locanda per forestieri, il Gasthof Risserhof a Scharnitz, è stato per tanto tempo simbolo dell’ospitalità del paese. Un luogo ricco di storia e di ricordi che, nonostante sia rimasto chiuso per anni, nessuno ha mai dimenticato. Ed è proprio da questa consapevolezza che Philipp e il suo team hanno deciso di ristrutturare il vecchio edificio per dare vita a un alloggio inedito e contemporaneo, il PhiliPop-Up Hostel, appunto.

Il tratto distintivo dell’ostello, infatti, sta proprio nella sua anima pop-up. Questo vuol dire che il PhiliPop-Up Hostel non durerà per sempre, meglio quindi affrettarsi e organizzare una visita a Scharnitz.

Niente dura per sempre, neanche il PhiliPop-Up Hostel

Niente dura per sempre: è questo il monito del nuovo ostello a Scharnitz che ricorda ai viaggiatori che questo alloggio in Tirolo non sarà disponibile per sempre, quindi meglio affrettarsi e programmare già le prossime vacanze.

Come abbiamo anticipato, il PhiliPop-Up Hostel nasce all’interno di una tradizionale locanda tirolese rimasta vuota per anni. Dopo diversi interventi di manutenzione, questa è stata riportata in auge per offrire a tutti i viaggiatori un’esperienza autentica e lenta.

L’ostello dispone di 20 camere rinnovate, che però conservano la loro anima old style. A queste si aggiungono uno spazio per il relax e una cucina attrezzata e condivisa e una pista da bowling retrò. L’inaugurazione è prevista per questo inverno, ma le prenotazioni sono già avviate. E, come abbiamo già detto, PhiliPop-Up non sarà disponibile a lungo, quindi meglio affrettarsi.

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L’Italia dell’ospitalità vince l’Oscar del Turismo 2023: gli hotel premiati

Considerati gli Oscar del Turismo per via del loro grande prestigio a livello internazionale, i World Travel Awards 2023 ci regalano moltissime sorprese. L’importante riconoscimento viene assegnato alle eccellenze dell’industria turistica globale, siano esse località di mare, città d’arte o strutture ricettive di lusso. Mentre si attende il Gran Gala finale, che si svolgerà a novembre, qualche giorno fa gli esperti del settore hanno votato per la categoria Best in Europe, che individua il meglio del nostro continente. E l’Italia ha fatto incetta di premi per quanto riguarda l’ospitalità, con tanti hotel che hanno ricevuto l’ambita statuetta.

I World Travel Awards 2023

Istituiti nel 1993, i World Travel Awards ogni anno premiano le eccellenze nell’ambito del turismo, fornendo un’importante guida ad esperti viaggiatori o semplici vacanzieri alla ricerca del meglio. Ricevere questo riconoscimento è dunque molto importante: per quanto riguarda l’edizione 2023, ci sono state diverse sorprese interessanti. Partiamo dalla miglior destinazione d’Europa, titolo che è stato assegnato al Portogallo. Il Paese ha vinto anche nelle categorie miglior città, con Lisbona, e miglior destinazione europea per un city break, con Porto. Inoltre l’Algarve è stata riconosciuta come la regione migliore per chi ama il mare. Mentre la miglior destinazione per tutte le stagioni in Europa è Batumi, splendida città della Georgia.

Gli hotel italiani premiati

E l’Italia? Il nostro Paese eccelle soprattutto nel mondo dell’ospitalità e del turismo di lusso, con tanti hotel premiati. Non possiamo che partire dalla Sardegna, che ha fatto davvero incetta di statuette, dimostrandosi un’eccellenza dell’industria turistica – nonché una delle mete balneari più amate di tutto il continente. L’Arbatax Park Resort si aggiudica il titolo di Eco Resort d’Europa: tante le attività green praticate, come la raccolta differenziata e il recupero delle acque piovane, ma anche il totale abbandono della plastica e lo sviluppo di una rete di orti solidali, per avere prodotti a km zero per i suoi ristoranti.

Immerso in un enorme parco verde, il Resort Valle dell’Erica Thalasso & Spa, situato a Santa Teresa di Gallura, è il miglior Green Resort dell’anno. Alcune delle sue iniziative più ammirevoli? L’uso di veicoli elettrici per gli spostamenti all’interno della struttura e l’adozione di colonnine di ricarica disponibili gratuitamente per i clienti. Per quanto riguarda il settore del lusso, il Forte Village Resort di Santa Margherita di Pula è una vera eccellenza: si aggiudica infatti ben tre titoli, quello di miglior Luxury Beach Resort, quello di miglior Resort europeo e quello di miglior Sport Academy (grazie anche ai suoi 5 campi da calcio, 13 campi da tennis, 2 campi da padel e un’infinità di altri servizi).

Spostiamoci a Villasimius, dove il Pullman Almar Timi Ama Resort & Spa conquista due premi: quello di miglior Family & Wellness Resort e quello di miglior Hotel & Spa. Infine, Palazzo Doglio a Cagliari è stato premiato come miglior Hotel d’Italia, grazie ai numerosi servizi a disposizione dei clienti (tra cui l’area spa e il teatro, che ospita spesso manifestazioni culturali). Un riconoscimento importante è quello assegnato al Naturhotel Leitlhof di San Candido, una delle più belle mete dell’Alto Adige: è il miglior Green Hotel d’Europa.

In fatto di lusso, c’è un luogo che sembra essere davvero speciale. Si tratta del Capri Palace Jumeirah, situato sull’isola dei Faraglioni: è suo il titolo di miglior Luxury Hotel d’Italia. Infine, dobbiamo spostarci a Roma per incontrare il vincitore di altri due premi molto importanti. Il Rome Cavalieri, A Waldorf Astoria Hotel ottiene quello di miglior City Family & Wellness Resort e quello di miglior Luxury City Resort d’Europa.

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Questo hotel è stato trasformato nella più grande escape room al mondo

Indossare i panni di una spia per scovare i segreti di nemici e rivali, trovare la via di fuga da una stanza che sembra non avere uscita, raccogliere tutti gli indizi su una mappa per arrivare al tesoro: queste sono solo alcune delle situazioni che tutti gli appassionati di escape room hanno già vissuto, o si preparano a vivere. Sì perché lo scopo di questo gioco, che negli ultimi anni ha raccolto il consenso di tantissime persone nel nostro Paese e non solo, è proprio quello risolvere rompicapo, enigmi e indovinelli per compiere una missione a tempo con l’aiuto di una squadra, di amici e familiari.

Questi escape game, che variano per temi, situazioni e obiettivi – alcuni dei quali anche molto spaventosi – si sono trasformati in un’attività molto apprezzata da vivere e condividere nel weekend e più in generale nel tempo libero. Ma possono diventare anche un’attrazione turistica che vi porterà dall’altra parte del mondo.

In Florida, non lontano dagli Universal Studio, l’Hilton di Orlando ha trasformato il suo hotel nella più grande escape room del mondo. L’obiettivo? Indossare i panni di una spia per svelare un enorme segreto che si nasconde all’interno del resort.

Un segreto da scoprire in Florida

Il nostro viaggio di oggi ci conduce in Florida e più precisamente a Orlando, la città dei parchi a tema dove l’immaginazione diventa realtà. Tra universi magici e mondi cinematografici che prendono vita a ogni passo compiuto, gli avventurieri che giungono fin qui possono sperimentare in prima persona tutta una serie di esperienze incredibili, da vivere e condividere con la famiglia e con gli amici.

Tra queste c’è anche quella che si snoda tra i 19 piani dell’Hilton di Orlando. La struttura ricettiva situata al 6001 di Destination Pkwy, non lontano dagli Universal Studios, è stata trasformata in una gigantesca escape room, la più grande di tutto il mondo. Ad attendere gli ospiti ci saranno sfide incredibili, indizi complessi ed enigmi indecifrabili, tutto condito da tanto mistero e dalla realtà aumentata. Non si tratta di una vera e propria via di fuga: l’obiettivo non è quello di evadere dall’hotel, ma di svelare un segreto che in questo si nasconde.

Orlando: la più grande escape room del mondo

Se siete amanti dei rompicapo e dei giochi survival, allora, non potete assolutamente perdervi l’esperienza offerta dall’hotel Hilton di Orlando. Fino al 31 dicembre 2023, infatti, sarà possibile prendere parte alla più grande escape room di sempre a tema spionaggio.

L’avventura comincia nel momento esatto in cui gli ospiti effettuano il check in. Questi riceveranno un fascicolo con un QR code per accedere a tutta una serie di documenti che serviranno per completare la missione. Il gioco può essere completato anche in più giorni, o comunque per tutta la durata del soggiorno.

I giocatori dovranno setacciare i 19 piani della struttura ricettiva, gli ambienti interni e quelli esterni tra indizi, rompicapo e sfide inedite, per trovare la base segreta di una spia ha soggiornato all’interno del resort e che, proprio lì da qualche parte ha nascosto la soluzione dell’enigma.

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Non aprite la porta di questo hotel: la stanza è infestata

C’è sempre un buon motivo per organizzare un viaggio in Norvegia, in ogni periodo dell’anno e in tutte le stagioni. Il Paese scandinavo, conosciuto per le sue montagne, i ghiacciai e i profondi fiordi, ospita un patrimonio storico, culturale e naturalistico di immensa bellezza da scoprire e riscoprire nelle città e nei suoi dintorni. Ma è anche il luogo perfetto per tutte le persone che desiderano vivere esperienze a contatto diretto con la natura, e che qui possono sperimentare le attività preferite dai local come la pesca, le escursioni e lo scii.

Ed è proprio in Norvegia che oggi ci rechiamo, in uno dei luoghi più affascinanti per gli appassionati del trekking e dell’hiking. Ci troviamo a Telemark, una contea dal passato vichingo situata nel sud del Paese a circa 200 chilometri dalla capitale Oslo. È qui che esiste un piccolo villaggio, dal nome Dalen, che ospita l’omonimo hotel situato sulle rive del lago Bandak e che è il perfetto punto di partenza per scoprire tutte le meraviglie del territorio circostante.

Dormire in questa struttura ricettiva è quasi un must per chi giunge fin qui. L’hotel, con una storia affascinante e ricca di aneddoti, conserva un’atmosfera antica e sospesa nel tempo che con gli anni ha catturato l’attenzione di tantissimi viaggiatori. Persino i membri delle famiglie reali d’Europa hanno scelto di pernottare qui, cedere al suo fascino è impossibile. Attenzione però a scegliere bene la vostra sistemazione, perché la stanza numero 17 del Dalen Hotel è infestata.

Dormire a Dalen: chi ha paura dei fantasmi?

Nel delizioso villaggio di Dalen, circondato da colline e da boschi, tutto scorre lento e tranquillo, seguendo i ritmi scanditi dalle acque placide del lago Bandak. La sensazione che si prova, una volta giunti fin qui, è quella di trovarsi in un luogo dove il tempo si è fermato.

A rendere più affascinante questa atmosfera sospesa ci pensa l’Hotel Dalen, una struttura storica che campeggia nel villaggio dal 1894. L’edificio, completamente realizzato in legno, è caratterizzato da tutta una serie di elementi in stile romantico che rimandano alla mitologia norrena. Tutto, dagli ambienti esterni a quelli interni passando per le 42 camere, è stato mantenuto intatto. Una decisione, questa, che contribuisce a creare un ambiente al di fuori dei limiti spazio-temporali.

L’Hotel Dalen, inoltre, è uno dei più grandi edifici in legno di tutta la Norvegia. Per tutti questi motivi, sin dalla sua inaugurazione, ha attirato ospiti illustri e membri della famiglia reale norvegese ed europea.

Eppure, al di là del fascino indiscusso che la struttura emana in ogni suo anfratto, è doveroso avvisare tutti coloro che vogliono pernottare qui che l’Hotel Dalen nasconde una storia tanto suggestiva quanto terrificante. Nella stanza numero 17, infatti, gli ospiti non sono soli perché qui, da anni ormai, vive il fantasma di Miss Greenfield.

La stanza n° 17

Gli ospiti e lo staff – si legge sul sito Visit Norway – raccontano spesso storie della famigerata stanza 17, quella dove vive il fantasma della lady inglese. Secondo la leggenda, la dama inglese, arrivo all’Hotel Dalen una mattina di primavera poco tempo dopo l’inaugurazione della struttura. La storia narra di una gravidanza tenuta segreta e di un neonato trovato morto dopo che la donna lasciò l’albergo.

Lady Greenfield fu arrestata e accusata di omicidio, ma si tolse la vita prima dell’inizio del processo. C’è chi giura che il suo fantasma dimori ancora lì, nella stanza numero 17, motivo per cui nel ristorante dell’hotel viene ancora riservato un posto alla dama inglese.

 

Dalen Hotel

Fonte: Dalen Hotel

Dalen Hotel
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Il migliore hotel del mondo è in Italia

Sognate un soggiorno di lusso, in una destinazione incantevole e nel migliore hotel che è possa esistere? Se è così sappiate che non dovete andare troppo lontano perché il migliore albergo del mondo si trova nel nostro Paese. O almeno, questo è ciò che emerge dalla neonata classifica dei World’s 50 Best Hotels stilata dall’esperienza in prima persona di 580 esperti internazionali globetrotters.

Luxury Boutique Hotel Passalacqua: il top del mondo

Il miglior soggiorno possibile lo si può fare presso il Luxury Boutique Hotel Passalacqua, una storica residenza di Moltrasio, un colorato borgo che si specchia nel magnifico Lago di Como, e che sorge in un edificio del 1787. Un albergo neonato come la classifica che l’ha incoronato il top in tutto il nostro pianeta: è stato inaugurato a giugno 2022.

Si tratta di una struttura che non passa inosservata perché, oltre a sorgere in una villa risalente al XVIII secolo, offre spettacolari giardini terrazzati che scendono fino all’acqua, dove i proprietari hanno dato vita a un tesoro di 24 camere con l’atmosfera di una casa privata.

Una villa che ha conquistato tutti persino nel passato perché qui hanno soggiornato personaggi del calibro di Napoleone Bonaparte, Winston Churchill e il compositore Vincenzo Bellini che ne fece la sua dimora e musa per scrivere la sua La Norma e La Sonnambula.

Gli altri hotel premiati

Il Luxury Boutique Hotel Passalacqua si è piazzato davanti ad altri colossi del settore come l’imponente Rosewood Hong Kong (al secondo posto), che sorge nel quartiere artistico e di design Victoria Dockside, e il Four Seasons Bangkok at Chao Phraya River, che ha invece conquistato il terzo gradino del podio.

Il nostro Paese conquista anche la nona posizione della classifica con il Four Seasons Firenze, l’Aman Venezia al 14esimo, Le Sirenuse di Positano al 20esimo e Borgo Egnazia a Savelletri in 21esima posizione.

Tra le altre grandi città premiate figurano Londra con quattro strutture da sogno in classifica, Bangkok e Parigi con tre, New York, Hong Kong, Singapore, Tokyo e Marrakech con due.

Possiamo perciò affermare che il nostro Paese esprime grandi performance in provincia, nei piccoli centri, nelle campagne. Una differenza quasi sostanziale con gli altri alberghi presenti in classifica poiché per la maggior parte di loro si trovano in grandi città o centri turistici famosi.

La classifica completa

I quasi 600 votanti di questa nuova e prestigiosa classifica hanno dovuto semplicemente elencare i sette migliori hotel in cui hanno soggiornato negli ultimi 24 mesi in ordine di preferenza. La classifica completa emersa dai risultati ottenuti è la seguente:

  1. Passalacqua, Moltrasio – Lago di Como;
  2. Rosewood Hong Kong, Hong Kong;
  3. Four Seasons Bangkok at Chao Phraya River, Bangkok;
  4. The Upper House, Hong Kong;
  5. Aman Tokyo, Tokyo;
  6. La Mamounia, Marrakech;
  7. Soneva Fushi, Maldives;
  8. One&Only Mandarina, Puerto Vallarta;
  9. Four Seasons Firenze, Firenze;
  10. Mandarin Oriental Bangkok, Bangkok;
  11. Capella Bangkok, Bangkok;
  12. The Calile, Brisbane;
  13. Chablé Yucatán, Chocholá;
  14. Aman Venice, Venezia;
  15. Singita Lodges – Kruger National Park, Kruger National Park;
  16. Claridge’s Londra;
  17. Raffles Singapore, Singapore;
  18. Nihi Sumba, Wanokaka;
  19. Hotel Esencia, Tulum;
  20. Le Sirenuse, Positano;
  21. Borgo Egnazia, Savelletri;
  22. The Connaught, Londra;
  23. Royal Mansour, Marrakech;
  24. Four Seasons Madrid, Madrid;
  25. Aman New York ,New York;
  26. The Maybourne Riviera, Roquebrune-Cap-Martin;
  27. Rosewood São Paulo, San Paolo;
  28. Capella Singapore, Singapore;
  29. Le Bristol Parigi;
  30. Park Hyatt Kyoto, Kyoto;
  31. La Réserve Paris;
  32. Gleneagles, Auchterarder;
  33. Hotel Du Cap-Eden-Roc, Antibes;
  34. Cheval Blanc, Parigi;
  35. Four Seasons Astir Palace, Atene;
  36. Soneva Jani, Maldive;
  37. The Newt, Bruton;
  38. Amangalla, Galle;
  39. Hoshinoya Tokyo, Tokyo;
  40. Desa Potato Head, Seminyak;
  41. Eden Rock, St. Barths;
  42. The Siam, Bangkok;
  43. Badrutt’s Palace, St. Moritz;
  44. Atlantis The Royal, Dubai;
  45. The Oberoi Amarvilas, Agra;
  46. NoMad London, Londra;
  47. The Savoy, Londra;
  48. Equinox New York, New York;
  49. Six Senses Ibiza, Portinatx;
  50. Hôtel de Crillon, Parigi.

Un tripudio europeo, quindi, perché il nostro continente è quello che presenta il maggior numero di strutture in classifica: in totale sono ventuno, seguito dall’Asia che ne piazza diciotto, dal Nord America con sei, l’Africa che ne ha tre ed Oceania e Sud America con uno ciascuno.

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L’hotel più piccolo del mondo è un sottomarino per quattro persone

Ci mettiamo in viaggio per tantissimi motivi. Lo facciamo per andare alla scoperta dei monumenti artistici e architettonici che sono diventati il simbolo di città e Paesi interi, per ammirare la bellezza che accompagna l’alternarsi delle stagioni, per toccare con mano le meraviglie che portano la firma di Madre Natura o per indagare le storie, le culture e le tradizioni di popoli lontanissimi.

Indipendentemente dai motivi che ci spingono a viaggiare in lungo e in largo, però, siamo tutti accomunati dal medesimo desiderio di vivere esperienze uniche e irripetibili che, da sole, valgono l’intero viaggio, anche dall’altra parte del mondo.

Ed è proprio di un’esperienza così che vogliamo parlarvi oggi. Di un’avventura unica da vivere e condividere, con gli amici più cari, all’interno di quello che è uno degli hotel più piccoli del mondo. Non una struttura ricettiva qualsiasi, intendiamoci, ma un sottomarino destinato solo a quattro persone con vista sugli abissi.

Florida, viaggio negli abissi del mare

Il nostro viaggio di oggi ci porta alla scoperta di un eden terrestre, un vero e proprio paradiso per gli amanti del mare, fatto di spiagge bianche, acque incontaminate e scorci mozzafiato. Questo posto si chiama Key Largo.

Ci troviamo nelle isole Florida Keys, e più precisamente nella Contea di Monroe. È qui che si trova quella destinazione che è stata eletta all’unanimità come diving capital of the world per quell’accesso diretto e privilegiato alla Florida Reef, la grandiosa barriera corallina che ogni anno attira migliaia di appassionati di snorkeling e immersioni che giungono fin qui per toccare con mano la grande bellezza che si nasconde sotto il mare.

Lingue di sabbia bianca, infinite sfumature di azzurro e tantissime aree naturali tutte da scoprire: i motivi per raggiungere Key Largo sono tantissimi, e tutti sono destinati a incantare. Ma se è un’esperienza unica e al di fuori dall’ordinario che volete vivere una volta giunti fin qui, l’indirizzo che dovete segnare in agenda è il 51 di Shoreland Dr. Proprio qui, infatti, esiste una struttura ricettiva davvero unica nel suo genere: un sottomarino per quattro persone che vi permetterà di dormire negli abissi del mare tra le creature che lo popolano. Benvenuti al Jules’ Undersea Lodge.

Jules' Undersea Lodge

Fonte: Planetpix/Alamy/IPA

Jules’ Undersea Lodge, il sottomarino con vista sugli abissi

Jules’ Undersea Lodge: l’alloggio sottomarino delle Florida Keys

Il suo nome è Jules’ Undersea Lodge, ed è molto più di un semplice alloggio. Si tratta di un’esperienza unica e irripetibile da vivere e da condividere con gli amici, il partner o la famiglia. Questo sottomarino, situato a oltre 6 metri di profondità sotto il mare, è da considerarsi uno degli hotel più piccoli del mondo: può ospitare un massimo quattro persone.

Il nome dell’hotel è un preludio all’esperienza che si andrà a vivere: il Jules’ Undersea Lodge, infatti, è un omaggio a Jules Verne e al suo Ventimila leghe sotto i mari. Qui ci troviamo a poco più di 6 metri sotto il livello del mare, ma quelli bastano per vivere un’avventura unica.

Il sottomarino, che ospita due camere destinate a un massimo di quattro persone e un solo bagno, era un laboratorio di ricerca che si occupava di studiare il meraviglioso habitat marino della Laguna Smeraldo di Key Largo. Poi ecco l’idea di trasformarlo in un alloggio mozzafiato che, grazie ai grandi oblò, permette una vista diretta sul panorama sottomarino che si snoda tutto intorno. Il viaggio stesso che conduce al piccolo hotel è un’esperienza straordinaria: per trovare l’ingresso del lodge, infatti, è necessario fare un’immersione.

Durante il pernottamento la struttura mette a disposizione degli ospiti tutta una serie di attività per andare alla scoperta dei dintorni marini e studiare la flora e la fauna del posto. Il costo per pernottare all’interno del Jules’ Undersea Lodge parte da 175 dollari a camera.

Dormire in un sottomarino: l'esperienza straordinaria

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Il prossimo inverno potrai vivere la tua favola Disney nell’hotel delle favole

Esiste un posto dove i grandi possono tornare bambini, e i più piccoli possono vedere i loro sogni realizzarsi. Un luogo dove l’immaginazione diventa realtà e la magia prende vita, a ogni passo compiuto. Questo posto si chiama Disneyland Paris, molto più di un semplice parco divertimenti, ma un’esperienza travolgente e indimenticabile da vivere e da condividere almeno una volta nella vita.

Ci troviamo nei pressi di Marne-la-Vallée, a 32 chilometri a est da Parigi. Proprio qui, dove migliaia di viaggiatori di ogni età si recano ogni giorno per toccare con mano tutto ciò che fino a questo momento apparteneva all’immaginario favolistico, è possibile vivere un’avventura incredibile all’interno dei due parchi a tema (Disneyland Park e Walt Disney Studios Park) che caratterizzano il complesso di Disneyland Paris e che, siamo certi, non hanno bisogno di ulteriori presentazioni.

Quello che non tutti sanno, però, è che l’esperienza che si vive qui sta per arricchirsi in maniera unica e straordinaria. A partire dal prossimo inverno, infatti, sarà possibile vivere una favola Disney dormendo all’interno dell’hotel delle favole. Ecco cosa vi aspetta.

Disneyland Hotel: la grande riapertura

Segnate la data in agenda: il 25 gennaio del 2024 riaprirà il Disneyland Hotel, la struttura ricettiva che trasforma i sogni in realtà. Dopo una lunga e minuziosa ristrutturazione, l’edificio situato alle porte del Parco Disneyland riapre i battenti con un solo obiettivo: permettere agli ospiti di vivere un soggiorno da fiaba in compagnia di principi, principesse, regnanti e personaggi iconici.

La struttura, un hotel a 5 stelle, offre camere confortevoli e lussuose. Un’esperienza regale che non esclude la magia, assoluta protagonista di ogni angolo del Disneyland Hotel.

Guai a immaginarlo come un semplice luogo destinato al riposo e al ristoro, questo hotel propone un vero e proprio viaggio all’interno di quelle che sono le storie più belle che ci accompagnano da sempre. Da Cenerentola a Frozen, passando per La Spada nella Roccia, La Principessa e il Ranocchio fino a Vaiana: qui gli ospiti della struttura potranno rendere reale la loro fiaba.

La suite dedicata alla Bella Addormentata, Disneyland Hotel

Fonte: Ufficio Stampa The Walt Disney Company

La suite dedicata alla Bella Addormentata, Disneyland Hotel

Dormire nell’hotel delle favole

La magia inizia nella grande hall dove gli ospiti potranno immergersi in uno spazio che è un capolavoro architettonico ispirato alle biblioteche dei castelli francesi. L’accoglienza non è lasciata al caso: grandi e bambini saranno accompagnati in questa esperienza, dall’inizio alla fine, dai personaggi iconici della Disney, come Cenerentola o Rapunzel.

L’avventura fatata continua poi nelle stanze. Il Disneyland Hotel offre ben 487 sistemazioni, tra cui suite principesche e reali, e camere superior e deluxe. Gli arredamenti sono stati pensati nei minimi dettagli per ricreare l’atmosfera magica che regna nelle favole, con arredamenti che rievocano e celebrano i momenti più significativi delle storie firmate Disney.

Scegliere la più bella è davvero difficile perché ogni sistemazione traporta gli ospiti nel mondo incantato delle fiabe. Così fa la suite dedicata a La Bella e la Bestia, per esempio, mettendo a disposizione un’ampia esposizione di libri e un arredamento ispirato al castello della Bestia. Anche la mistica Rosa Incantata illuminerà la stanza.

Una menzione d’onore lo merita Il Castle Club, un hotel esclusivo all’interno dell’hotel. Situato agli ultimi due piani della struttura, questo spazio ospita camere, suite e un lounge dove grandi e bambini potranno fare colazione in compagnia delle Principesse Disney.

L’offerta è poi arricchita in maniera straordinaria con tutta una serie di esperienze dedicate ai grandi e ai bambini. A partire dai menu serviti nei due ristoranti dell’hotel e ispirati ai personaggi Disney, passando per il Royal Kids Club, una biblioteca magica dove i bambini possono entrare nelle loro storie preferite grazie a esperienze interattive e di realtà aumentata, e terminando con un pieno di benessere grazie alla Spa del Disneyland Hotel che offre agli ospiti di ogni età trattamenti termali e coccole di relax.

Castle Club Lounge, Disneyland Hotel

Fonte: Ufficio Stampa The Walt Disney Company

Castle Club Lounge, Disneyland Hotel