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Viaggio in Germania: scoprire Darmstadt, dove cultura e arte sono di casa

Darmstadt non è la prima città alla quale si pensa quando si immagina di organizzare un viaggio in Germania. Fa sicuramente parte di quel gruppo di luoghi che potremmo definire delle “piacevoli sorprese” al di fuori dei sentieri più battuti e dei luoghi più conosciuti. Non distante da Francoforte, Darmstadt è facile da raggiungere e da apprezzare. Conosciuta dagli appassionati d’arte per essere la culla dello Jungendstil, c’è molto da fare e vedere e Darmstadt. Ecco qualche suggerimento per il tuo prossimo viaggio in Germania.

Dove si trova Darmstadt e come raggiungerla

Ci sono circa 30 chilometri di distanza tra Darmstadt e il centro di Francoforte sul Meno. Un po’ meno tra Darmstadt è l’aeroporto di Francoforte, uno degli hub aerei più importanti d’Europa. Va da sé quanto sia facile raggiungere, in volo, l’Assia, il Land tedesco in cui si trovano entrambe queste città. Dall’aeroporto, si può arrivare a Darmstadt nei seguenti modi:

  • Il mezzo pubblico più comodo per raggiungere Darmstadt dall’aeroporto di Francoforte è il bus, che porta dritti in centro in poco più di 50 minuti di viaggio.
  • Se si noleggia un’auto, invece, il viaggio si riduce a circa mezz’ora.
  • Impiegherete, ovviamente, lo stesso tempo con un taxi o un trasferimento privato.
Cosa vedere a Darmstadt: la Cappella Russa

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La Cappella Russa di Darmstadt

Mathildenhöhe: nel cuore del simbolo di Darmstadt

Ogni città ha i suoi quartieri identitari, quelli che la rappresentano agli occhi di chi non la conosce ancora. Nel caso di Darmstadt, questo quartiere si chiama Mathildenhöhe. Si tratta di un’area che si è sviluppata a partire dal 1899, momento in cui il Duca d’Assia decise di voler creare un quartiere per gli artisti. Mathildenhöhe stata riconosciuta come Patrimonio dell’Umanità UNESCO nel 2021 per la sua importanza storica e artistica.

Questo quartiere è un vero gioiello dello Jugendstil ed è un luogo perfetto per una passeggiata. Tra le cose da vedere, c’è sicuramente la Torre del Matrimonio (Hochzeitsturm), simbolo di Darmstadt, e diverse case d’arte costruite all’inizio del XX secolo da artisti e architetti dell’epoca. Alcuni esempi sono edifici unici come la Olbrich Haus e la Cappella Russa. Oltre a questo, in quest’area di Darmstadt si trova anche lo Jungendstil Museum.

Waldspirale: il tocco di Hundertwasser a Darmstadt

Quando si parla di Hundertwasser si pensa subito – a ragione – a Vienna ma anche Darmstadt ha qualcosa da dire a riguardo. Waldspirale è il nome di un complesso residenziale che l’artista Friedensreich Hundertwasser ha progettato e fatto costruire in città. Il tutto nasce nel 1990 e l’idea alla base della Waldspirale è quella di creare un edificio che abbia in sé l’idea di un bosco che possa avvolgere l’umanità. Questa costruzione contiene ora 150 appartamenti ed è provvista di un “green roof”, ovvero di un tetto dove sono state piantati e crescono arbusti e alberi. Come molti altri progetti di Hundertwasser, anche la Waldspirale è priva di angoli vivi.

Cosa vedere a Darmstadt: la Waldspirale

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Waldspirale di Hundertwasser

Residenzschloss Darmstadt: a contatto con la storia dell’Assia

L’Assia – Essen, in tedesco – è un Land che ha storia da vendere e lo si può ben capire visitando un altro dei gioielli da vedere a Darmstadt. Si tratta del Residenzschloss, il castello che fu dimora dei Duchi d’Assia e che oggi ospita il Darmstadt Museum.

Questo luogo racconta la storia della regione con una vasta collezione di opere d’arte e oggetti di vario genere. Situato nel cuore della città, il castello ha subito diverse trasformazioni architettoniche nel corso dei secoli. Ora mescola, in totale armonia, elementi rinascimentali, barocchi e neogotici.

Durante la Seconda Guerra Mondiale, subì gravi danni ma venne successivamente restaurato. Oltre al museo, il castello ospita la biblioteca universitaria e alcune sale storiche aperte al pubblico, che permettono di scoprire la vita della nobiltà della regione attraverso arredi originali, dipinti e documenti d’epoca.

L’ingresso costa 6€ per un adulto e sono previste visite guidate, sia di gruppo che individuali. In quest’ultimo caso, vanno pianificate in anticipo.

Rosenhöhe: un parco degno di essere visitato

Sempre per restare in tema storico, Darmstadt vanta molte aree verdi ma ce n’è una che merita di essere inserita nella lista delle cose da fare e vedere assolutamente in città. Si tratta di Rosenhöhepark, polmone verde presente in città fin dal XIX Secolo.

Era, infatti, il 1810 quando l’allora Granduchessa dell’Assia chiese la progettazione di un vero e proprio giardino delle rose. L’area designata si trova, attualmente, proprio ai margini del quartiere di Mathildenhöhe, che dista circa 15 minuti a piedi dal parco.

Questo parto è attualmente un’area tutelata dalla Convenzione dell’Aia per la protezione del patrimonio culturale. Al suo interno, infatti, ci sono anche dei monumenti e delle strutture che hanno un forte valore storico-artistico. Un grande bombardamento del 1944 ha danneggiato seriamente l’originaria serra delle rose che, in parte, è stata anche demolita. Negli Anni ’70, la città ha recuperato ciò che si poteva salvare, ridonando tutta la bellezza che questo luogo ha sempre meritato.

Luisenplatz a Darmstadt

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Luisenplatz a Darmstadt

Hessisches Landesmuseum: tra arte e patrimonio UNESCO

Costa sempre 6€ l’ingresso all’Hessisches Landesmuseum, un luogo di cultura decisamente interessante. Questo museo ospita una ricca e variegata collezione che va dall’arte alla storia naturale. Al suo interno si possono ammirare opere d’arte di artisti come Pieter Brueghel il Vecchio, Arnold Böcklin e Lovis Corinth, oltre a sculture medievali.

Il museo è anche famoso per la sua straordinaria sezione di storia naturale, che comprende fossili provenienti dal sito UNESCO di Messel Pit, uno dei più importanti giacimenti fossili al mondo per la documentazione della vita preistorica.

Martinsviertel: un quartiere pieno di identità

Situato a nord del centro città, il Martinsviertel è uno dei quartieri più caratteristici di Darmstadt. Nato come area residenziale per artigiani e operai nel XIX secolo, oggi è un vivace quartiere colorato, un po’ bohemien e ricco di caffè, ristoranti e piccoli negozi. Apprezzato molto (e fotografato) per le sue stradine acciottolate e gli edifici storici, questo è un altro di quei luoghi che possono rendere speciale una visita a Darmstadt.

Questa è un’area che gli amanti della birra dovrebbero mettere sulla loro lista delle cose da fare e vedere a Darmistadt. Perché? Qui si trova la famosa birreria Löwenherz, un ottimo punto di riferimento per gli amanti di questa bevanda per chi vuole assaggiare i piatti della cucina tradizionale tedesca.

L’ambiente è accogliente e caratterizzato da arredi in legno, creando un’atmosfera calda e conviviale. Oltre a una vasta selezione di birre locali e internazionali, offre specialità tipiche dell’Assia, come qualcosa dal nome molto particolare: Handkäse mit Musik, ovvero formaggio marinato con cipolle e aceto.

Darmstadt e la letteratura: la Literaturhaus

Un luogo molto interessante da visitare a Darmstadt, soprattutto se amate la letteratura, è la Literaturhaus. Come dice il suo nome, questo luogo è una casa della letteratura in città. Qui, infatti, hanno trovato sede associazioni e ben otto istituzioni culturali legate al mondo della parola e dei libri. Per il 2025, il programma degli eventi è davvero fitto e molti appuntamenti saranno dedicati a Thomas Mann.

Al di là del programma, l’edificio che ospita al Literaturhaus è degno di nota perché, per moltissimo tempo, è stato la residenza ufficiale per i rappresentati degli Stati Uniti che si recavano in Germania.

Cosa vedere vicino a Darmstadt: Burg Frankenstein

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Burg Frankenstein

Cosa vedere appena fuori Darmstadt: qualche consiglio

La posizione di Darmstadt rende questa città tedesca perfetta per essere utilizzata come base per un viaggio più lungo, che possa permettere qualche gita fuori porta per ammirare le bellezze dell’Assia e di questa parte di Germania.

Un luogo davvero speciale da vedere è Burg Frankenstein, le rovine del vero castello della famiglia Frankenstein. Residenze in zona e fedele alleata dei governanti dell’Assia fin dal primo Medioevo, questa famiglia costruì il proprio castello nel XIII Secolo, in un punto da cui si apre una vista spettacolare. La leggenda vuole che Mary Shelley, in viaggio verso la Svizzera col marito, si fermò in quest’area per fare una sosta. Visitando le rovine, le rimase impresso il nome della famiglia. Quello fu il primo nome a cui pensò nello scrivere il suo celebre racconto. Burg Frankenstein si raggiunge facilmente in auto, dato che dista solo 15 chilometri da Darmstadt. Non è facile arrivare qui con i mezzi pubblici.  La visita è gratuita e, in loco, si trovano anche un chiosco e un ristorante.

Altro luogo interessante per una gita fuori porta da Darmstadt è l’area dell’Odenwald. Si tratta di una zona montuosa, dove i profili dei rilievi sono dolci e pieni di boschi spettacolari. Tra le valli dell’Odenwald ci sono sia città che paesini graziosi. Tra quelli da non perdere possiamo citare Michelstadt, con il suo aspetto medievale, ed Erbach, luogo perfetto per rilassarsi alle terme.

L’Odenwald è anche rinomato per le sue leggende e castelli storici, come il Castello di Breuberg (Burg Brauberg). Quest’ultimo è una grande costruzione che fu usata sia come residenza che come forte di difesa, costruito in pietra rossa e con circa 800 anni di storia. Tra le mura e i bastioni di questa imponente costruzione si trova anche un ostello dove poter alloggiare.

Infine, tutta l’area attorno a Darmstadt è un vero e proprio paradiso per gli amanti della bicicletta, a prescindere dal tipo. In città, per esempio, si noleggiano ebike e bici tradizionali per permettere ai viaggiatori di spostarsi pedalando tra i vari quartieri. Oltre a questo, sono stati istituiti e sono opportunamente segnalati dei percorsi di scoperta di Darmstadt da seguire proprio in bicicletta, dal centro fino a raggiungere anche le aree più periferiche e fuori città. Gli immediati dintorni di Darmstadt sono luoghi verdi e sempre molto accoglienti e ben curati, dove le piste ciclabili sono di prim’ordine e ben tenute e dove è davvero piacevole poter pedalare in tutta tranquillità.

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Quando fare un viaggio in Germania: clima e temperatura di Stoccarda

Solitamente, quando si fa un viaggio non troppo distante dall’Italia, si pensa poco a informarsi sulle condizioni climatiche di quel dato posto. Questo, a volte, può determinare la riuscita o meno di un viaggio. Clima e temperatura a Stoccarda sono, per esempio, sempre le stesse dell’Italia? Vale la pena di approfondire questo argomento per far sì che il tuo prossimo viaggio in Germania. Stoccarda si trova nel sud-ovest paese ed è capitale del Land del Baden-Württemberg. La sua posizione geografica la colloca nell’area di clima temperato dell’Europa Centrale.

La città è situata in una valle lungo il fiume Neckar, circondata da dolci colline e vigneti. Questa posizione geografica influisce notevolmente su clima e temperatura di Stoccarda, conferendole le caratteristiche tipiche di cui leggerai in questo articolo. Essendo circondata da colline, Stoccarda tende ad avere temperature leggermente più miti rispetto ad altre città tedesche situate a latitudini simili, poiché la conformazione del terreno offre una certa protezione dai venti freddi invernali e da quelli che arrivano dalle Alpi.

Stoccarda in primavera

La primavera è una stagione mediamente piovosa a Stoccarda. Una buona quantità d’acqua, però, garantisce il risveglio della natura che, in città, si mostra soprattutto nei nell’aree verdi da vedere a Stoccarda. Proprio come per l’Italia, la primavera in questa città tedesca va da marzo a metà giugno, con alcune punte di clima invernale proprio nella prima parte della stagione. Maggio è, solitamente, un buon mese. le temperature iniziano a salire gradualmente, passando da una media di 5,8 °C a marzo a 13,8 °C a maggio.

Stoccarda in estate

Le estati sanno essere davvero calde in quel di Stoccarda, soprattutto negli ultimi anni. Le giornate sono assolate ma l’umidità, per fortuna, è poca. Le notti, per questo motivo, risultano sempre molto piacevoli. Le giornate più lunghe e soleggiate offrono l’opportunità di partecipare a numerosi festival all’aperto oppure sono semplicemente il miglior momento dell’anno per scoprire Stoccarda e le sue bellezze. Per quanto riguarda il termometro, non si superano mai i 30° e, anche in caso di temperatura così alta, le giornate davvero calde sono sempre delle eccezioni. La media della temperatura estiva di Stoccarda è, infatti, di circa 23°.

Fa freddo a Stoccarda in inverno?

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Stoccarda in inverno

Stoccarda in autunno

Chi ama viaggiare quando le temperature sono più miti troverà nell’autunno un gran momento per visitare Stoccarda, sia per il clima che per gli eventi che, tradizionalmente, si svolgono in città. L’autunno ha inizio in settembre e termina a novembre, con clima e temperatura davvero diversi a seconda dei periodi. Si passa dalle temperature quasi estive della prima parte a un quasi inverno nell’ultima. La colonnina di mercurio, infatti, registra in media 14,8 °C a settembre e scende a 5,1 °C a novembre.

Stoccarda in inverno

L’inverno è un momento magico per visitare Stoccarda, soprattutto quando ci sono i mercatini di Natale, evento che porta sempre molte persone in viaggio in Germania. L’inverno a Stoccarda è freddo, con temperature medie che oscillano intorno ai 2 °C a gennaio, il mese più freddo. Le precipitazioni sono generalmente moderate e la neve si mostra spesso, soprattutto tra dicembre e gennaio. A febbraio torna la pioggia, con punte di clima ancora freddo ma pronto a lasciare il passo a una nuova stagione.

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Visitare Stoccarda: un viaggio tra la storia e i simboli del Baden-Württemberg

Hai mai sentito parlare di Stoccarda? Quella città tedesca si cita spesso per fare riferimento a due marche di automobili molto celebri e tante persone sono portate a credere che Stoccarda sia solo legata all’industria e non abbia un aspetto affascinante. Nulla di più errato: visitare Stoccarda è il miglior modo per rendersi conto di quanta bellezza questa città contenga. La domanda, quindi, sorge spontanea: quali sono le principali attrazioni e monumenti da non perdere a Stoccarda? Ecco qualche consiglio per il tuo prossimo viaggio in Germania.

Come raggiungere Stoccarda dall’Italia

Stoccarda si trova nel Land tedesco del Baden-Württemberg, zona che occupa il sud-ovest della Germania. Ci sono varie opzioni per raggiungere comodamente la città e tutta l’area circostante.

  • Stoccarda è perfetta da raggiungere in auto, soprattutto se il tuo viaggio on the road parte dal nord Italia. Dista, da Milano, circa 500 chilometri.
  • Quella parte della Germania può essere raggiunta anche in treno. e ferrovie tedesche offrono collegamenti da diverse città italiane, come Milano e Venezia, con cambi a Zurigo o Monaco di Baviera.
  • Per chi necessita di un volo, l’Aeroporto di Stoccarda è ben servito sia da compagnie di bandiera che da alcune low-cost. Molti viaggiatori raggiungono, invece, aeroporti non distanti come Francoforte o Monaco, per poi postarsi a Stoccarda con un’auto a noleggio o con il treno.

Stoccarda non è di certo piccola ma, nella sua parte centrale, si gira perfettamente a piedi. Sono disponibili, in ogni caso, moltissimi mezzi pubblici. In centro girano soprattutto bus elettrici e metropolitana.

Cosa vedere a Stoccarda: il Mercedes-Benz Museum

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Il Mercedes-Benz Museum di Stoccarda

La storia dell’automobile a Stoccarda: il Mercedes-Benz Museum

Il motivo per cui molti decidono di visitare Stoccarda è il Mercedes-Benz Museum. In questa città, intatti, nel 1886, Karl Benz inventò la prima vettura a motore. La sede centrale dell’azienda è ancora a Stoccarda e, negli anni, è stato progettato e organizzato un museo molto interessante da scoprire, anche per chi non è propriamente amante dei motori.

Il Mercedes-Benz Museum è aperto tutti i giorni, tranne il martedì, e ammette i visitatori fino alle 17. Il biglietto costa 16€ per un adulto e sono previsti anche dei pacchetti per famiglia e delle riduzioni. La cosa migliore è munirsi di biglietto online, per garantirti l’ingresso nel giorno nel giorno in cui vuoi tu. Considera almeno tre ore per la visita a questa attrazione di Stoccarda che ti racconterà l’evoluzione del mondo dell’automobile nei 160 anni di storia di questo marchio.

Un’altra perla automobilistica: il Porsche Museum

C’è un altro brand automobilistico iconico che ha visto la luce a Stoccarda e la cui presenza ha generato un qualcosa da vedere e da ammirare. Si tratta della Porsche che, ovviamente, ha un suo proprio museo. Quest’ultimo si trova nel quartiere di Zuffenhausen e, proprio come l’altro museo dedicato al mondo automobilistico, è bello sia dentro che fuori.

Anche in questo caso, conviene fare i biglietti online e in anticipo. Il costo è di 10€ e gli orari di visita sono gli stessi del Mercedes-Museum. Il giorno di chiusura è, quindi, il lunedì.

Il Museo Porsche non è solo un’esposizione di automobili, ma un viaggio attraverso la storia di questo marchio diventato un’icona nel mondo dei motori.

Visitare il Porsche Museum a Stoccarda

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L’ingresso del Porsche Museum di Stoccarda

La Schlossplatz: il cuore storico di Stoccarda

Dalla storia dell’automobile a quella, vera e propria, della città. Stoccarda è stata pesantemente toccata dalla Seconda Guerra Mondiale ma alcune cose sono rimaste al loro antico splendore e molto è stato debitamente ristrutturato e ricostruito.

Lo si vede bene quando ci si trova al cospetto di una delle cose da vedere a Stoccarda: la Schlossplatz, il cui contorno sono sia edifici storici che moderni. Al centro si erge la Jubiläumssäule, una colonna eretta nel 1841 in onore del venticinquesimo anniversario di regno del Re Guglielmo I del Württemberg. In passato, la Schlossplatz non era un luogo pubblico ma faceva parte dei giardini ducali e, a partire dal 1746, fu utilizzata come area per esercitazioni e parate militari. Solo a metà del XIX secolo fu trasformata in un parco aperto al pubblico, diventando un luogo di svago e ritrovo.

Neues Schloss: il barocco a Stoccarda

Il centro di Stoccarda è un luogo che si fa amare, anche fuori dal periodo dei Mercatini di Natale, capace di attirare tanta gente in città. Il Baden-Württemberg è un Land dove il Barocco è di casa. Lo mostra bene anche Stoccarda stessa, soprattutto in uno dei suoi monumenti storici principali: il Neues Schloss, ovvero il castello nuovo. Si tratta di un palazzo a dir poco imponente, commissionato nel 1746 per sostituire l’antica residenza reale del Württemberg. Questa dimora di 365 stanze è stata, infatti, il domicilio ufficiale dei reali di questo Land per tre generazioni.

Il numero delle stanze non è casuale: al momento della commissione, venne chiesto di costruire una stanza diversa per ogni giorno dell’anno. Oggi, il Neues Schloss ospita uffici governativi e, pertanto, le visite pubbliche sono limitate e possibili solo su prenotazione speciale.

Stoccarda: visitare i monumenti della Schlossplatz

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La Schlossplatz di Stoccarda

Altes Schloss: dove la storia è di casa

Se esiste un “Castello Nuovo”, ci sarà sicuramente anche un Castello Vecchio. L’Altes Schloss di Stoccarda si trova sulla Schillerplatz, altro luogo chiave del centro della città. Le sue origini ci portano indietro al X Secolo, quando fu costruito come fortezza con tanto di fossato, per proteggere l’allevamento di cavalli del re. Il nome Stoccarda, infatti, deriva da “Stuotgarten”, ovvero giardino delle giumente.

Questo castello risulta essere oggi una sorta di assemblaggio di più edifici di epoche diverse ma non perde di certo fascino. Anzi, è stato un luogo molto importante fino, come dicevamo, all’entrata in scena del Neues Schloss. Oggi, ospita il Landesmuseum Württemberg, che custodisce collezioni che raccontano la storia e la cultura della regione di Stoccarda.

L’architettura religiosa a Stoccarda: la Stiftskirche

Un altro monumento da non perdere a Stoccarda è la Stiftskirche, la chiesa più antica della città. Si trova non distante dall’Altes Schloss al quale – si pensa – fosse addirittura unita ai tempi della sua costruzione. Risale al X Secolo e gli elementi romanici sono ancora ben visibili, benché la chiesa sia – a oggi – principalmente gotica.

La chiesa è stata fortemente danneggiata dai bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale ma non ha perso né il suo fascino né il suo valore storico-artistico. Al suo interno c’è ancora la cripta reale, dove sono sepolti tutti i membri di quella che fu la famiglia reale del Württemberg.

Attualmente è un luogo di culto luterano ma si può visitare, al di fuori dei momenti in cui ci sono celebrazioni religiose.

Stoccarda per chi ama l’arte: le gallerie e il Kunstmuseum

Stoccarda è una città che offre molto a chi ama l’arte, anche quella contemporanea.In città è stato aperto, nel 2015, il Kunstmuseum Stuttgart, un luogo dove ci sono sia collezioni permanenti che esposizioni temporanee. Il museo è gratuito e, come tutte le attrazioni cittadine pubbliche, è chiuso il lunedì.

Questo luogo si distingue anche per l’architettura esterna: un cubo di vetro modernissimo che, durante il giorno, riflette l’ambiente circostante. Al contrario, di notte, mostra le pareti interne in pietra calcarea illuminate, dando vita a una sorta di scultura luminosa racchiusa dalle vetrate.

L’arte è proprio di casa a Stoccarda, dato che ci sono moltissime gallerie che propongono tutti i tipi d’arte: dal design, alla fotografia, alla scultura fino ad arrivare alle installazioni di ogni genere.

Architettura a Stoccarda: la Weissenhofsiedlung

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L’architettura modernista della Weissenhofsiedlung di Stoccarda

La mano di architetti famosi per il Patrimono UNESCO di Stoccarda

La Weissenhofsiedlung di Stoccarda è un’importante testimonianza dell’architettura moderna. Si tratta di un insieme di edifici costruiti nel 1927 per l’esposizione del Deutscher Werkbund. Sono stati progettati da 17 architetti di fama internazionale, tra cui troviamo Ludwig Mies van der Rohe, Walter Gropius e Le Corbusier.

Nel luglio 2016, due edifici progettati da Le Corbusier all’interno della Weissenhofsiedlung sono stati inseriti nella lista del Patrimonio Mondiale dell’UNESCO. Si tratta di due capolavori di architettura modernista che mostrano come design e funzionalità possano coesistere.

Quest’area è aperta ai visitatori, offrendo l’opportunità di esplorare gli interni restaurati secondo il design originale. Un luogo da non perdere, soprattutto se si è appassionati di design e si amano le cose belle.

Stoccarda per chi ama lo shopping: la Königstraße

Ogni città ha una via che diventa un vero e proprio punto di riferimento per lo shopping e Stoccarda non fa di certo eccezione. La Königstraße è il punto di riferimento per chi ama fare acquisti di ogni genere. Affacciati su questa lunga via ci sono negozio di ogni genere: dalle catene di abbigliamento più famose fino ad arrivare ai grandi marchi di alta moda.

Le origini della Königstraße risalgono al XV secolo, ma fu solo a inizio del XIX Secolo che acquisì il suo nome attuale. In quel dato momento storico, infatti, il re decise di trasferire le scuderie reali in questa zona, contribuendo allo sviluppo della via come centro nevralgico della città

Questa strada collega la stazione ferroviaria all’area della Schlossplatz ed è praticamente impossibile non imboccare la Königstraße, anche senza accorgersene. Lungo questa via troverai anche moltissimi luoghi dove mangiare e bere a Stoccarda.

Dove fare shopping a Stoccarda: la Königstraße

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La Königstraße di Stoccarda

Stoccarda per i viaggiatori golosi

Stoccarda è una città della Germania che offre molto, in quanto a gastronomia. Anche parlando di vino. Siamo portati, infatti, a pensare alla Germania solo come una grande terra di produzione birraria ma il vino impera spesso e volentieri in tanti Land diversi.

La città ha una lunga tradizione vinicola: Stoccarda vanta addirittura dei vigneti urbani offrono produzioni davvero molto apprezzate. Nel caso tu amassi tanto la birra, sappi che non resterai deluso: proprio qui si svolge, in ottobre, la Cannstatter Volksfest, ovvero la seconda festa dedicata alla birra più grande di tutta la Germania.

Cosa si mangia in un luogo così? A Stoccarda puoi assaggiare alcuni piatti tipici del sud-ovest della Germania, pietanze che non troverai in altre parti del paese. Una delle prime cose da ordinare sono, per esempio, i Maultaschen. Si tratta di pasta ripiena simile ai ravioli, solitamente ripieni di carne, spinaci e molte spezie.

Stoccarda, come molte altre città del Baden-Württemberg, è un luogo perfetto per assaggiare i Käsespätzle, ovvero gli Spätzle al formaggio. Spesso rappresentano un primo piatto ma può capitare di mangiarli come companatico, magari pronti ad accompagnare un buon Zwiebelrostbraten, ovvero del manzo arrosto con cipolle.

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Francoforte, quando visitarla: clima, temperatura e periodo migliore

È tra le città più apprezzate della Germania, conosciuta come la sua “Mainhattan”, perché per certi versi ricorda lo storico distretto di New York: quei palazzi altissimi che svettano verso l’alto e il suo skyline ci portano alla scoperta di un luogo incredibilmente vasto e unico. Stiamo parlando di Francoforte, che non è affatto una città grigia e fredda: scopriamo insieme quando visitarla, concentrandoci sul clima e sulla temperatura, per prenotare nel periodo ideale.

Clima e temperatura di Francoforte in base alle stagioni

Il clima di Francoforte sul Meno viene definito leggermente continentale, quindi gli inverni sono generalmente freddi ma non estremamente gelidi, e invece in estate le temperature si alzano divenendo piacevolmente calde, ma non insopportabili. Siamo nella Germania sud-occidentale, in un luogo da cartolina. Prima di prenotare, è importante tuttavia farsi un’idea del clima che ci attende in base alle stagioni.

Periodo migliore per visitare Francoforte

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Francoforte durante il periodo natalizio

Da febbraio ad aprile, le precipitazioni sono praticamente inesistenti, ma più in generale non piove spesso a Francoforte: si parla di circa 540/600 mm l’anno, con temporali improvvisi durante la stagione estiva. In inverno il clima è freddo, con temperature che si mantengono sopra lo zero ma che precipitano di notte. Qui il clima è influenzato dai venti dell’oceano, o dalle masse di aria fredda della Russia. Segnaliamo inoltre che in inverno nevica spesso.

Più particolare il periodo della primavera, in cui le giornate fredde si alternano con un timido sole primaverile e non mancano nevicate persino ad aprile. Il meteo di Francoforte tuttavia non è sempre così stabile, anzi viene definito addirittura imprevedibile poiché neve e pioggia si alternano in base alle stagioni. L’estate è un periodo piuttosto caldo, anche se i temporali estivi sono abbastanza frequenti. Più piacevole il clima in autunno, anche se naturalmente verso ottobre e novembre si intensificano fenomeni come gelate o nebbia. Le temperature oscillano tra 1-4/5°C durante gennaio e febbraio, ma la media si alza tra marzo e maggio, quando la massima raggiunge i 12-20°C. In estate fa caldo, ma la temperatura varia da una minima di 17°C a una massima di 27°C.

Il periodo migliore per visitare Francoforte

Francoforte è la quinta città della Germania per grandezza, e si trova in una posizione suggestiva, attraversata dal fiume Meno. Questa metropoli ha tanto da offrire e sono diverse le cose che possiamo fare e vedere; per questo è molto importante scegliere il periodo giusto per visitarla, considerando che comunque viene definita una città a misura d’uomo, ben servita con i mezzi e persino ideale da visitare a piedi.

Quella di Francoforte rientra tra le zone più calde della Germania da visitare in estate anche se le temperature non sono così estreme come in altri paesi europei: dal punto di vista del clima, il periodo migliore per visitarla è probabilmente quello che va da aprile a settembre, quindi in piena primavera o estate. Tuttavia, in inverno, Francoforte è estremamente suggestiva, soprattutto durante le festività natalizie, ma dobbiamo tenere presente che le temperature possono scendere al di sotto dello zero, quindi se prevediamo di strutturare un itinerario carico di cose da vedere è meglio propendere per un periodo più stabile per il clima.

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Carnevale a Colonia: una delle feste più lunghe del mondo

Colonia è la quarta città più grande della Germania e vanta una delle feste più lunghe al mondo: il Carnevale. Le celebrazioni, che si protraggono per così tanti mesi, sono state inserite all’interno di un periodo ben preciso che i tedeschi chiamano “la quinta stagione”. Il Carnevale a Colonia, o “Fastnacht”, è uno dei più importanti oltre che tra i più antichi: nel 2025, infatti, celebra i suoi 200 anni di vita.

Solitamente, i cittadini organizzano una parata lunga più di 6 chilometri e la festività culmina nel Rosenmontag (“Lunedì delle Rose”), il giorno considerato più importante durante il quale i tre simboli del Carnevale (il Principe, il Contadino e la Vergine) sfilano per le strade. Qual è la storia di questo evento e quali sono le iniziative in programma per quest’anno? Se state organizzando un viaggio a Colonia, queste sono le informazioni di cui avrete bisogno.

Storia del Carnevale a Colonia

Seppur le radici del Carnevale a Colonia siano molto più antiche perché risalenti ai tempi pagani, l’evento come lo conosciamo oggi ha cominciato a esistere solamente nel 1823, quando venne fondato il Comitato del Festival. Quell’anno venne organizzata la parata inaugurale del Carnevale, un’occasione anche per protestare contro l’occupazione prussiana della città. I partecipanti indossavano pompose uniformi militari come modo per prendere in giro il simbolo dell’esercito prussiano.

Quest’atmosfera un po’ ironica, con accenni di umorismo nero, resiste nelle celebrazioni attuali tanto che non è impossibile vedere, durante la sfilata, carri allegorici che raffigurano temi politici e sociali, spesso affrontati in modo oscuro o scherzoso.

Un’altra caratteristica che resta invariata dai Carnevali originali è la presenza di tre maschere: il Principe, ossia la figura che guida le sfilate per tutta la settimana, il Contadino, un simbolo della vecchia città, e la Vergine, che rappresenta “la mamma protettiva” di Colonia, sempre interpretata da un uomo vestito da donna.

Sfilata carnevale Colonia

Fonte: Ufficio Stampa

La sfilata di Carnevale a Colonia

Date del Carnevale a Colonia

Colonia è famosa nel mondo per il suo Carnevale, tra i più vivaci e festosi d’Europa, con le sue infinite sfilate, balli e feste goliardiche. Il Carnevale è iniziato ufficialmente l’11 novembre 2024 alle ore 11:11 nell’Alter Markt (Mercato Vecchio) e continua fino alla sera del Martedì Grasso.

Queste sono le prossime date:

  • Weiberfastnacht (Giovedì delle Donne): giovedì 27 febbraio 2025;
  • Karnevalsfreitag (Venerdì di Carnevale): venerdì 28 febbraio 2025;
  • Karnevalssamstag (Sabato di Carnevale): sabato 1 marzo 2025;
  • Karnevalssonntag (Domenica di Carnevale): domenica 2 marzo 2025;
  • Rosenmontag (Lunedì delle Rose): lunedì 3 marzo 2025;
  • Veilchendienstag (Giovedì Grasso): martedì 4 marzo 2025
  • Mercoledì delle Ceneri: mercoledì 5 marzo 2025.

Eventi 2025 del Carnevale a Colonia

Il Carnevale a Colonia è una di quelle esperienze da fare una volta nella vita se visitate la Germania in questo periodo dell’anno. Lo spirito di questo evento scorre profondamente nel sangue dei suoi abitanti e l’entusiasmo è palpabile durante ogni iniziativa. Cosa prevede, nel dettaglio, il programma di quest’anno?

Il Giovedì delle Donne

Il Carnevale a Colonia inizia il 27 febbraio per il Giovedì delle Donne o Weiberfastnacht. Durante questa giornata, in molti quartieri della città, le aziende organizzano le proprie feste, i negozi rimangono chiusi e i festaioli in costume si riversano a celebrare nelle loro associazioni, nei pub preferiti o con gli amici. Il divertimento inizia al mattino presto e continua fino a tarda notte nell’Altstadt (Città Vecchia) e nel popolare quartiere di Südstadt. Vi consigliamo di non indossare la cravatta perché, secondo la tradizione, le “donne pazze” potrebbero tagliarvela!

Il Venerdì di Carnevale

Il Venerdì di Carnevale, in programma per il 28 febbraio, prevede la sfilata delle associazioni locali nel centro della città. Qui gli artisti festeggiano fino a tarda sera, mentre il sabato mattina successivo, l’associazione di Carnevale “Kölsche Funke rut-wieß vun 1823” organizza la sua sessione all’aperto “Funkenbiwak” sul Neumarkt (Nuovo Mercato).

Sabato e domenica di Carnevale

Sabato 1° marzo si terrà l’attesissima parata di Carnevale alternativa dove si fa satira politica e sociale. Qui non è necessario registrarsi in anticipo, potete indossare il vostro costume e parteciparvi spontaneamente. Questa tradizione, resa ufficiale nel 1991, ha origini molto più antiche risalenti al 1860.

La domenica successiva, invece, ci saranno le sfilate scolastiche e le Veedelszüge (sfilate locali), nonché più sessioni di Carnevale con discorsi umoristici, canti e allegria.

Sfilata Carnevale a Colonia

Fonte: Ufficio Stampa

Sfilata di Carnevale con i carri a Colonia

Lunedì delle Rose

Questo è sicuramente uno degli eventi più attesi del Carnevale a Colonia, al quale partecipano ogni anno oltre un milione di persone. Il Lunedì delle Rose, in programma per il 3 marzo, prevede una sfilata che attraversa il centro della città, una tradizione risalente al 1823 che vede protagonisti carri allegorici, gruppi a piedi e di danza e bande musicali. Durante la parata, dai carri vengono lanciate sul pubblico circa 300 tonnellate di dolciumi e circa 300.000 fiori (da qui il nome dell’evento, il Lunedì delle Rose). Alla fine della parata arriva anche il personaggio del Principe.

Giovedì Grasso

L’ultimo giorno del Carnevale è il Giovedì Grasso, dove le più grandi parate di quartiere sfilano attraverso Nippes, Ehrenfeld e Mülheim, divertendo ogni anno oltre 200.000 spettatori entusiasti. Durante la cerimonia serale, invece, verrà bruciato il Nubbel di fronte a molti pub, una figura simile a uno spaventapasseri imbottita di paglia, per decretare la fine della “quinta stagione”.

Il Nubbel rappresenta un capro espiatorio che si porta via tutti gli eccessi della stagione del Carnevale mentre brucia fino a diventare cenere e riporta i partecipanti a uno stato di innocente dimenticanza.

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Carnevale di Baden-Baden, una delle feste più lunghe del mondo

La cittadina tedesca di Baden-Baden è famosa per le sue acque curative e per l’atmosfera elegante e d’altri tempi che, negli anni, ha conquistato sia turisti che persone di spicco e celebrità, ma non solo. Le sue strade, incorniciate dalle montagne e contraddistinte dalla presenza di edifici con colonnati e ville realizzate in stile Art Nouveau, ospitano anche uno degli eventi più particolari di tutta la Germania.

Stiamo parlando del Carnevale, conosciuto localmente come Fasnacht o Fasnet, una tradizione vivace e radicata a Baden-Baden, che riflette il ricco patrimonio culturale della regione del Baden-Württemberg, fra maschere tipiche e balli. Qual è la sua storia e quali sono gli eventi in programma per quest’anno? Se prevedete di andare in Germania in questo periodo, qui troverete tutte le informazioni di cui avete bisogno.

Storia del Carnevale di Baden-Baden

Il Carnevale di Baden-Baden, tra i più belli d’Europa e tra i più lunghi al mondo (comincia a novembre) è strettamente legato alle tradizioni carnevalesche della regione storica e linguistica del Baden-Württemberg, nel sud-ovest della Germania. Questo Carnevale è una festa dalle radici medievali dove sfilano personaggi particolari e maschere grottesche e, talvolta, anche spaventose, che hanno il compito di esorcizzare il male, cacciare via gli spiriti dell’inverno e accogliere la primavera.

Tra i costumi più noti ci sono i diavoli, una figura diabolica originariamente diffusa nella Foresta Nera, le streghe e i giullari, chiamati “narren” che significa “sciocchi”. Queste maschere, realizzate in legno, sono pezzi pregiati di artigianato locale che vengono tramandati di padre in figlio. Insieme a loro, sfilano anche maschere e costumi più leggeri e moderni, a volte accompagnati da carri dai quali vengono lanciati coriandoli e dolci sulla folla.

Date del Carnevale di Baden-Baden

Un’altra particolarità del Carnevale di Baden-Baden è la data d’inizio. L’evento, infatti, è cominciato l’11 novembre 2024 alle ore 11:11, segnando l’inizio della “quinta stagione”. Da questo momento comincia tutta una serie di eventi che portano al Mercoledì delle Ceneri nel 2025, ossia il 5 marzo. Questo segna l’inizio della Quaresima e il periodo di 40 giorni che precede la Pasqua.

Le prossime date sono:

  • Weiberfastnacht (Giorno delle Donne): giovedì 27 febbraio 2025;
  • Rosenmontag (Lunedì delle Rose): lunedì 3 marzo 2025;
  • Fastnacht (Martedì Grasso): martedì 4 marzo 2025;
  • Mercoledì delle Ceneri (Fine del Carnevale): mercoledì 5 marzo 2025.

Eventi 2025 del Carnevale di Baden-Baden

Per il Carnevale di Baden-Baden vengono organizzati diversi eventi, da quelli più tradizionali alle feste più divertenti, fino a quelle specifiche per i bambini.

La festa SkiBall

Uno degli eventi più attesi durante il periodo del Carnevale a Baden-Baden è lo SkiBall, dove band e DJ si esibiranno per far ballare i partecipanti sulle note di musiche appartenenti a generi diversi, dal pop al rock, dal funk al soul, fino ai ritmi elettronici. Il momento clou della serata è la grande premiazione dei costumi, dove verranno premiati i travestimenti più originali e creativi. Lo SkiBall è previsto per sabato 22 febbraio 2025, dalle 20:30 alle 3:00 del mattino al Kurhaus.

Ballo di Carnevale per bambini

I più piccoli, invece, potranno divertirsi al Kurhaus il 23 febbraio, dove verrà allestita un’ampia area giochi e dove si svolgeranno diversi spettacoli. A salire sul palco ci sarà anche una band per suonare musica dal vivo e far ballare i bambini, che potranno partecipare anche ai balli di gruppo. Anche in questo caso ci sarà la premiazione dei costumi e un buffet con cibi e bevande.

La parata dei costumi e delle maschere

Per le strade, invece, ci sarà la tradizionale sfilata con i costumi e le maschere tipiche, organizzata per il 4 marzo dalle 14:30 alle 16:30. In questa occasione, chiunque potrà vestirsi e assistere alla sfilata partecipando in modo attivo al divertimento.

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Chemnitz Capitale della Cultura 2025: programma ed eventi

Dal 1985, l’Unione Europea designa alcune città come Capitali della Cultura, un titolo pensato per celebrare la ricca diversità culturale europea e promuovere l’unità e la cooperazione internazionale. Questa iniziativa incoraggia le città a presentare al grande pubblico il proprio patrimonio culturale attraverso un fitto programma di eventi organizzati durante tutto il 2025. Tra queste, insieme alle città gemelle di Nova Gorica e Gorizia, situate ai due lati del confine tra Slovenia e Italia, e Agrigento in Sicilia, c’è anche la città e la regione circostante di Chemnitz, in Germania.

Incastonata nel cuore della Sassonia Chemnitz, spesso soprannominata la “Manchester sassone” per il ruolo centrale occupato durante la Rivoluzione Industriale, sta vivendo un periodo di rinascita puntando a un futuro inclusivo e sostenibile. Drasticamente distrutta durante la Seconda Guerra Mondiale e successivamente plasmata dal dominio della Germania Est, ha attraversato negli anni numerosi cambiamenti.

Nel 2019 la regione mineraria dell’Erzgebirge/Krušnohorí è stata dichiarata Patrimonio Mondiale dell’UNESCO e, quest’anno, con la nomina a Capitale della Cultura, vuole mostrarsi al mondo in una veste nuova invitando i viaggiatori a visitarla e scoprirla partecipando a un ricco calendario di eventi.

Inaugurazione ufficiale come Capitale della Cultura 2025

La prima data in programma, quella dedicata all’inaugurazione ufficiale di Chemnitz come Capitale della Cultura, è il 18 gennaio. Per l’occasione saranno allestiti tre palchi nella Piazza del Municipio, dove verranno presentati oltre 60 dei 160 progetti che si svolgeranno durante l’anno. Sin dal primo giorno, i partecipanti avranno l’occasione di immergersi nel patrimonio culturale della città partendo da un assaggio delle specialità gastronomiche tipiche.

Dalle ore 17:00, 120 volontari arriveranno con la storica locomotiva a vapore “Hegel” che attraverserà il centro città facendo diverse tappe, rievocando il passato industriale di Chemnitz. Lo spettacolo di apertura vero e proprio inizia alle 19:00 nella piazza intorno alla statua di Karl Marx, situata proprio nel centro città, dove si terrà uno spettacolo con musica, danza e narrazioni culturali. La giornata termina nei club di Chemnitz, anche questi parte integrante del panorama cittadino.

Chemnitz capitale della cultura

Fonte: iStock

Piazza del Municipio a Chemnitz

Gli eventi organizzati durante l’anno

Se state programmando un viaggio in Germania, fate un salto anche nella cittadina di Chemnitz perché il programma in serbo per quest’anno è davvero ricco di eventi. In un periodo in cui visitare destinazioni meno conosciute diventa sempre più importante per alleggerire le mete colpite dal turismo di massa, le Capitali della Cultura ricoprono un ruolo fondamentale. Non a caso, il motto scelto da Chemnitz e dai 38 comuni partner è proprio “C the Unseen”, ossia rendere visibili tesori nascosti e portare alla luce ciò che è poco conosciuto.

Ed è con questo spirito che la città non vede l’ora di accogliere nuovi viaggiatori per farsi conoscere attraverso un calendario ricco di proposte. Tra gli eventi più attesi c’è sicuramente il Festival KOSMOS per la democrazia, una celebrazione della diversità e del dialogo con concerti, letture e dibattiti previsto dal 13 al 15 giugno 2025.

Dal 9 al 13 settembre ci sarà la European Peace Ride, una gara ciclistica che unisce Germania, Polonia e Repubblica Ceca, e a giugno, con data ancora da definirsi, “Odissea in C”, una performance di danza del balletto di Chemnitz ispirata all’Ulisse di James Joyce. Dal 18 luglio al 17 agosto 2025 ci sarà Begehungen Art Festival, un festival d’arte contemporanea organizzato in una centrale elettrica dismessa.

Mostre ed eventi culturali

Sono tante anche le mostre organizzate, come “Tales of Transformation” al Museo Industriale di Chemnitz, una riflessione sullo sviluppo delle ex città industriali europee, visitabile dal 25 aprile al 16 novembre 2025. La mostra “Realtà europee”, invece, esplora il realismo degli anni ’20 e ’30 su una scala senza precedenti, mentre quella su Edvard Munch vi permetterà di ammirare le collezioni d’arte del pittore norvegese approfondendo il tema della paura.

Infine, tra gli eventi culturali organizzati spicca anche “Silberglanz und Kumpeltod”, una retrospettiva sulla storia mineraria della regione, in corso al museo di archeologia SMAC fino al 29 giugno 2025.

Percorsi artistici

Un altro progetto interessante realizzato in occasione di quest’anno all’insegna della cultura è “The Purple Path”: si tratta di un percorso artistico e scultoreo che mette in mostra opere di rinomati artisti internazionali, nazionali e sassoni. Il risultato è una mostra allestita negli spazi pubblici che racconta la storia delle persone, dell’artigianato e dell’industria del territorio.

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Mercatini di Natale insoliti: benvenuti a Traben-Trarbach

I mercatini di Natale sono bellissimi un po’ dovunque in Europa e, più o meno tutti, siamo stati in un mercatino almeno una volta nella vita, soprattutto perché in Italia ne abbiamo davvero tantissimi. Ma siete mai stati in un mercatino di Natale sotterraneo? Dove si trova questo mercatino insolito se non in Germania, tra i paesi più visitati in questo periodo per la sua capacità di immergere i visitatori in atmosfere festive uniche e speciali?

Siamo nella cittadina di Traben-Trarbach, situata nelle vicinanze di Treviri, considerata una delle località più belle lungo il fiume Mosella. Fino a un secolo fa rappresentava un centro importante nel campo della produzione vinicola e, chi la visita soprattutto nei mesi caldi in bicicletta, è solito fermarsi nelle varie aziende vinicole per deliziose degustazioni.

Ed è legata alla sua tradizione vinicola la location di uno dei mercatini più insoliti della Germania, il mercatino del Vino della Mosella, allestito letteralmente sottoterra nelle cantine storiche della città.

Il mercatino natalizio sotterraneo di Traben-Trarbach

Il nome ufficiale del mercatino natalizio, considerato tra i più belli della Germania, è Weihnachtsmarkt che significa ‘Il mercato delle notti del vino’. Da qui abbiamo un indizio sulla sua location insolita: le ex cantine vinicole scavate sottoterra, le stesse che nel ‘900 hanno reso famosa questa piccola cittadina grazie al commercio del Riesling, uno dei vini bianchi più pregiati e riconosciuti al mondo, e dello Spätburgunder, un Pinot Nero.

Una volta entrati nelle cantine verrete accolti dai profumi invitanti del vin brûlé, delle mandorle tostate e del fresco abete: qui potrete passeggiare tra gli stand dove troverete, oltre all’ottimo vino che vi consigliamo di portare a casa come souvenir, anche specialità gastronomiche, prodotti artigianali e d’antiquariato e gioielli locali.

Inoltre, grazie all’acustica unica delle cantine, qui potrete vivere l’esperienza particolarmente suggestiva offerta dai concerti e dalle performance organizzate nei weekend e dedicate ai cori natalizi e alle musiche tradizionali.

Mercatino sotterraneo Germania

Fonte: Ufficio Stampa

Gli stand nel mercatino sotterraneo di Traben-Trarbach

Gli altri eventi natalizi in città

Una volta che avete visitato il mercatino, uscite all’aria aperta per divertirvi con le altre attività offerte dalla città. Per esempio, potete allacciare i pattini e scivolare sulla pista di ghiaccio situata di fronte al municipio: per tutto il mese di dicembre è stato organizzato un ricco programma di intrattenimento con musica dal vivo, visite di Babbo Natale e altri stand gastronomici nei dintorni per permettervi di provare le specialità locali o riscaldarvi con una tazza di vino caldo. Se viaggiate con i bambini, invece, troverete anche tante attività ludiche dedicate a loro come laboratori creativi e visite guidate.

Le date del mercatino di Natale a Traben-Trarbach

Potrete scoprire gli stand degli artigiani e gli espositori della Mosella ogni fine settimana dal 22 novembre 2024 al 1 gennaio 2025. Questi sono gli orari:

  • Dal 22 novembre al 22 dicembre, solo nei weekend: dalle 11:00 alle 21:00;
  • Dal 26 al 30 dicembre sono aperti tutti i giorni: dalle 11:00 alle 21:00;
  • Il 31 dicembre: dalle 11:00 alle 16:00;
  • Il 1 gennaio: dalle 11:00 alle 18:00.

Per accedere al mercatino sotterraneo è necessario acquistare un biglietto al costo di 5 euro per gli adulti, mentre i bambini sotto i 16 anni entrano gratis.

Mercatino sotterraneo vino Germania

Fonte: Ufficio Stampa

Le cantine vinicole allestite con cura per il mercatino

Come arrivare al mercatino di Natale a Traben-Trarbach

Traben-Trarbach è una cittadina situata in Germania, lungo le rive della Mosella. Per raggiungerla in auto vi basterà prendere l’autostrada A1 e seguire le indicazioni per Koblenz. Da qui proseguite verso la B50 in direzione di Traben-Trarbach. In treno, invece, potete salire su un treno regionale con destinazione Koblenz o Trier e poi cambiare per raggiungere Traben-Trarbach.

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Gli 8 migliori mercatini di Natale in Germania da visitare

L’atmosfera incantata dei mercatini di Natale tedeschi è un’esperienza che scalda il cuore e cattura i sensi. Ogni città, con il suo stile inconfondibile, invita grandi e piccoli a immergersi in un mondo di calde luci brillanti, profumi di spezie e sapori autentici.

Scopriamo subito, allora, alcune delle destinazioni più magiche per vivere appieno la tradizione natalizia in Germania nel 2024, tra storia, artigianato e delizie culinarie.

Berlino e lo sfarzoso mercatino di Gendarmenmarkt

Berlino ospita molti mercatini natalizi, tutti contraddistinti da un fascino particolare. Tra i più famosi, va senz’altro citato lo sfarzoso mercatino di Gendarmenmarkt, aperto dal 25 novembre al 31 dicembre 2024 (dal 2022 e anche per il 2024, a causa di un cantiere, ospitato nella vicina Bebelplatz), da domenica a giovedì dalle 12.00 alle 22.00, venerdì e sabato dalle 12.00 alle 23.00, e la Vigilia di Natale dalle 12.00 alle 18.00.

Da oltre vent’anni, attrae oltre 600.000 visitatori in un’atmosfera straordinaria, tra spettacoli e concerti giornalieri, prodotti artistici e di artigianato, piatti tradizionali bavaresi e austriaci, vini pregiati, specialità boeme e berlinesi nonché ristoranti gourmet.

Inoltre, la sera del 31 dicembre va in scena la tradizionale festa di Capodanno con il grandioso spettacolo pirotecnico.

Mercatino di Natale a Monaco: eleganza bavarese

Marienplatz (con la splendida cornice del municipio in stile neogotico) è il cuore pulsante del Natale a Monaco, dove il scintillante albero domina un mercatino ricco di tradizioni bavaresi. Aperto dal 25 novembre al 24 dicembre 2024, con radici che affondano nel lontano XIV secolo, si trasforma in un incantevole villaggio di bancarelle che propongono prelibatezze locali, come i bratwurst bavaresi e le birre artigianali.

E per gli appassionati del Presepe, questo è il paradiso! Infatti, qui sono di casa gli antichi mestieri e le tradizioni, oltre al più grande mercato dedicato all’oggettistica per il Presepe della Germania, dai doni dei Re Magi fino alla lanterna per la capanna.

Non manca l’Himmelswerkstatt (il “laboratorio celeste”) dove i ragazzi fino ai dodici anni possono divertirsi e dare sfogo alla loro creatività e fantasia.

Mercatino di Natale a Dresda: un viaggio nella storia

Fondato nel 1434, lo Striezelmarkt è il mercatino di Natale più antico della Germania. Nel centro storico di Dresda, accoglie i visitatori con la sua iconica piramide natalizia dell’Erzgebirge alta ben14,61 metri (la più grande al mondo) e le tradizionali bancarelle dove assaporare golosi prodotti tipici come lo Stollen, un dolce natalizio famoso in tutto il mondo, e godersi il meglio dell’artigianato tedesco, dai meravigliosi oggetti in legno intagliato dei Monti Metalliferi fino alle delicate decorazioni in vetro soffiato.

Passeggiare tra le luci e i canti natalizi rende l’esperienza un autentico “viaggio indietro nel tempo”, ideale per chi desidera un Natale autentico e romantico, arricchito dall’immancabile ruota panoramica con cui ammirare dall’alto le caratteristiche casette decorate.

Il mercatino è aperto dal 27 novembre al 24 dicembre 2024, tutti i giorni dalle 10.00 alle 21.00 (la Vigilia dalle 10.00 alle 14.00).

Il Christkindlesmarkt a Norimberga

Christkindlesmarkt Norimberga

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Il fascino del Christkindlesmarkt di Norimberga

Il Christkindlesmarkt di Norimberga è una vera e propria icona dei mercatini di Natale, che richiama ogni anno oltre due milioni di visitatori. Collocato nella Hauptmarkt, è celebre per l’apertura ufficiale affidata al “Bambin Gesù”, o “Angelo di Natale di Norimberga“, simbolo delle Festività, un grazioso angioletto biondo con i riccioli che porta i regali ai bambini. Oltre a essere un “angelo leggendario”, il Christkind è impersonato da una ragazza tra i 16 e i 19 anni, eletta ogni due anni per essere “Ambasciatrice del Natale”.

Le bancarelle, allineate con cura, offrono un assortimento senza pari di prodotti natalizi, quali le famose “Rauschgoldengel” (angeli dorati), le decorazioni in vetro e ceramica e i “Nürnberger Lebkuchen“, i tradizionali biscotti speziati.

Risalente al XVII secolo, il mercatino è aperto dal 29 novembre al 24 dicembre 2024. Visitarlo la sera permette di godere al meglio dell’illuminazione festosa e delle esibizioni musicali.

Natale a Colonia: luci lungo il Reno

Il mercatino di Natale presso la Cattedrale di Colonia è tra i più suggestivi del Paese, con il maestoso sfondo dell’edificio gotico che si erge sopra le oltre 160 bancarelle che propongono una vasta gamma di oggetti d’artigianato e prelibatezze, come i biscotti speziati e il famoso vin brulè servito in tazze a tema. Ma non solo: si possono scorgere gli artigiani al lavoro, acquistare specialità regionali e prodotti biologici certificati, nonché una vasta gamma di originali idee regalo come ceramiche, palline di vetro, sculture in legno, giocattoli, saponi e molto altro ancora.

A impreziosire ancora di più l’atmosfera, non mancano l‘albero di Natale più grande della Renania (alto circa 25 metri e illuminato da 7000 luci LED), 100 spettacoli natalizi con intrattenimento e musica, e la tradizionale giostra o ruota della fortuna per i bambini.

Aperto fino al 23 dicembre 2024.

Mercatini di Natale a Düsseldorf: eleganza e creatività

Düsseldorf accoglie i visitatori con un elegante mercatino in Marktplatz e scenografie mozzafiato lungo Königsallee. Aperto dal 23 novembre al 30 dicembre 2024, con orario continuato dalle 11.00 alle 20.00 dalla domenica al giovedì, mentre il venerdì e il sabato l’orario è prolungato fino alle 21.00. Chiusura prevista per il 25 dicembre mentre la Vigilia l’orario è ridotto dalle 10.00 alle 14.00.

Proprio qui svetta il più grande albero di Natale della città, tra le casette in legno dove dedicarsi allo shopping e gustare i biscotti alla cannella con una tazza di vin brulè. Il fascino vintage del carosello con cavalli sa far innamorare grandi e piccini.

Stoccarda: tradizione e innovazione

Natale a Stoccarda

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Mercatino di Natale a Stoccarda

Anche Stoccarda allestisce uno dei mercatini di Natale più grandi e spettacolari della Germania, con oltre 280 bancarelle lungo la Schlossplatz e dintorni, dove si possono trovare decorazioni natalizie artigianali e prodotti gastronomici unici.

Ma non è tutto.

Dai cori natalizi alle esibizioni di artisti di strada, fino alle giostre per bambini, Stoccarda propone esperienze indimenticabili per tutte le età, con spettacoli di luci e una pista di pattinaggio sul ghiaccio.

Aperto dal 27 novembre al 23 dicembre 2024, è facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici.

Friburgo: un tocco di magia nella Foresta Nera

Friburgo, ai piedi della Foresta Nera, disegna un mercatino di Natale intimo e affascinante nel centro storico. Le bancarelle si snodano tra le pittoresche stradine, creando un’atmosfera da fiaba. Tra i prodotti in vendita, spiccano le ceramiche artigianali e i tessuti locali.

Non perdete l’opportunità di assaggiare le specialità della Foresta Nera, come il famoso Schwarzwälder Kirschtorte (la torta di ciliegie) e i caldi vini locali.

Il mercatino è aperto dal 28 novembre al 24 dicembre 2024. Dopo una passeggiata tra le bancarelle, potete approfittarne per esplorare i sentieri della Foresta Nera o per una visita al vicino Schauinsland, ideale per chi ama la montagna.

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Halligen, le isole che scompaiono nel mare

Durante l’alta marea scompaiono quasi del tutto, ma nel resto del tempo esistono e sono davvero bellissime. Stiamo parlando delle Halligen, isolotti che in maniera ciclica vengono inghiottiti dall’acqua del Mare del Nord.

Un posto affascinante da visitare, come tutti i luoghi in cui la natura dà il meglio di sé e incanta con esperienze uniche nel loro genere. Ma anche un luogo che mostra come l’ingegno dell’uomo possa essere molto utile dove sembra difficile vivere. Infatti ci sono alcune aree di queste isole che non vengono sommerse e sono quelle dove sorgono le costruzioni, realizzate appositamente su collinette artificiali per essere protette dal gelido mare che bagna la zona più settentrionale della Germania.

Tutto quello che c’è da sapere sulle Halligen, su come visitarle e quando raggiungerle.

Halligen, le meravigliose isole inghiottite dal mare

Siamo nel Parco nazionale del Wattenmeer dello Schleswig-Holstein, in quella parte del Mare del Nord che è stata denominata Mare di Wadden che dal 2009 è patrimonio dell’umanità Unesco. Qui, nella Germania settentrionale, si trovano dieci piccole isole, le Halligen, che nel Medioevo pare fossero circa una cinquantina ma sono state con il tempo sommerse dalle acque, restando quelle attuali. Piatte, alluvionali e soggette a inondazioni cicliche che avvengono nel corso dell’anno, il loro fascino deriva dal fatto che ci sono ma scompaiono in base alle maree. Di fatto la loro esistenza è molto precaria e dipende anche dall’innalzamento del mare.

Ora ci sono diversi momenti nel corso dell’anno in cui scompaiono, ma solo in parte. Infatti, è stata la mano dell’uomo a renderle abitabili, dando vita a Warften, ovvero colline artificiali di un’altezza di circa un metro che permettono di proteggere le costruzioni.

Sono una manciata quelle abitate e vale la pena raggiungerle, non solo per la straordinarietà della loro presenza, ma anche perché sono parte integrante di un contesto paesaggistico di grande importanza: come detto fanno parte di un parco nazionale (dove vi sono altre meraviglie), sono inserite nei patrimoni dell’umanità e sono anche parte di un’area biosfera Unesco.

Cosa sapere sulle Halligen

Le Halligen sono “sogni fluttuanti”, come le aveva descritte il poeta Theodor Storm: di queste solo alcune sono abitate e vale la pena visitarle tutto l’anno perché ogni stagione offre allo sguardo panorami straordinari.

Tra le dieci isole la più vasta è la Hallig Langeness che si estende su una superficie di circa 9,5 chilometri quadri e conta 121 residenti, oltre a 2 alberghi e altrettanti ristoranti e bar, sono invece 116 le persone che vivono a Hooge, 578 ettari di terra su cui si trovano una scuola e un asilo, oltre a due hotel, cinque ristoranti e due bar. Val Gardena, infine, è la terza isola più grande e conta 11 residenti.

Luoghi meravigliosi, magici, da visitare per ammirare la natura, per scoprirne l’unicità e che possono essere raggiunti in giornata oppure mete per una vacanza più lunga. Si possono fare passeggiate, immersi nell’aria salmastra, tra animali e paesaggi straordinari.

Ogni isola ha delle peculiarità, basti pensare che quella di Nordstrandischmoor ospita migliaia di oche Brent che qui si riposano durante la migrazione. Oltre a questo, con la sua superficie di 1,9 chilometri quadrati ospita 23 residenti e una scuola, che è la più piccola della Germania.

Per raggiungere la più grande delle Halligen, Langeness, si può utilizzare il traghetto che parte dalla stazione di Schlüttsiel che in estate parte tutti i giorni alle 10 con un viaggio di due ore ttraverso lo spettacolare Mare di Wadden. Giunti sull’isola si può, ad esempio, noleggiare una bicicletta e andare in esplorazione senza dimenticare di non perdere alcune tappe fondamentali come il museo o il faro, che però non è accessibile. Esiste anche un collegamento con la terraferma che però è accessibile solo agli abitanti dell’isola e con i loro mezzi privati.

Hallig Langeness, la più grande delle Halligen, le isole che scompaiono

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Hallig Langeness, la più grande delle isole che scompaiono

Quando andare alle Halligen

Tra novembre e marzo le isole vengono inondate anche una ventina di volte, ma vale la pena scoprire questi luoghi in ogni momento dell’anno. Sul sito ufficiale vengono segnalati, ad esempio, diversi appuntamenti tipici della zona. Ad esempio, il mercato invernale di Langeness con torte fatte in casa, bibite, e oggetti realizzati a mano, oppure l’arrivo di grandi stormi di oche Brent sui prati: uno spettacolo naturale maestoso e indimenticabile. E, ancora, le danze in costume tradizionale che vengono riproposte ogni due anni su Hallig Hooge. Vengono organizzati anche alcuni eventi come tour di birdwatching, mostre, escursioni e molto altro.

Anche l’estate è un periodo favoloso per visitare queste isole, in quanto ci sono delle zone balneabili dotate di docce con acqua dolce, viene consigliato di verificare gli orari di acqua bassa e alta in quanto è meglio nuotare quando la marea è alta.

Il consiglio, prima di partire, è quello di informarsi sui siti ufficiali per poter prenotare e contattare l’host se si decide di voler dormire lì. Stessa cosa per i collegamenti che possono subire delle variazioni in base al periodo dell’anno in cui si decide di partire, ma possono essere soggetti a modifiche anche in base alle condizioni del mare, come bassa marea o temporali.

Una cosa è certa: vale la pena raggiungere queste incredibili isole, luogo in cui la natura viene tutelata e in cui le persone vivono in maniera sostenibile di turismo ma anche impiegati nella difesa delle coste.

Halligen: le barche con la bassa marea a Hallig Hooge

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Barche con la bassa marea a Hallig Hooge, una delle Halligen