Categorie
capitali europee Europa eventi giardini luoghi misteriosi Notizie Roma Viaggi

La capitale si accende di magia: l’incanto di luci prende vita

C’è qualcosa di magico che sta succedendo a Roma proprio in questo momento. Mentre tutti sono già proiettati verso i viaggi da organizzare tra fine novembre e dicembre, per andare alla scoperta delle straordinarie e vivaci atmosfere natalizie che prendono vita nel mondo, nel cuore della città eterna sta per essere inaugurato l’evento più magico di sempre.

L’appuntamento è nell’Orto Botanico della capitale, uno dei giardini più incredibili di tutto il Paese. Meta prediletta degli amanti della natura, il parco alle pendici del Gianicolo si snoda su 12 ettari di superficie ospitando centinaia di collezioni botaniche e altrettanti esemplari floristici provenienti da tutto il mondo.

Questo tripudio di colori e profumi, dove la natura è assoluta protagonista, sta per trasformarsi nella cornice di un evento imperdibile, si tratta di Incanto di luci. Segnate le date in agenda e preparatevi a raggiungere Roma: la magia ha inizio.

Incanto di luci arriva in Italia

Un mondo incantato, incorniciato dal fascino e della grande bellezza della Città Eterna, verrà inaugurato il 19 novembre in contemporanea con altre 18 località estere, come Parigi, Barcellona, Berlino, Francoforte, Dresda e Windsor.

Incanto di luci è una manifestazione internazionale che non è nuova a tutti coloro che, durante il periodo dell’Avvento, vanno alla ricerca delle più straordinarie atmosfere natalizie. Negli scorsi anni, infatti, l’evento ha illuminato di meraviglia e magia diversi giardini Europa, consentendo a chiunque di vivere un Natale da fiaba.

Ora per la prima volta, questo evento arriva in Italia ed è stata scelta proprio la capitale, e nello specifico l’Orto Botanico di Roma, per inaugurare l’esperienza immersiva e mozzafiato che renderà la natura la cornice perfetta di maestose e scintillanti opere di light art.

Incanto di luci, l'evento a Roma

Fonte: Ufficio Stampa

Incanto di luci, l’evento a Roma

Un percorso scintillante ed emozionante nel cuore di Roma

Incanto di luci prenderà vita il 19 novembre, e sarà visitabile fino all’8 gennaio. Per quasi due mesi l’Orto Botanico della capitale s’illuminerà di bellezza e di incanto grazie a opere scintillanti e straordinarie. A firmarle è il light designer Andreas Boehlke, artista di fama internazionale, che ha collaborato per l’occasione con il sound designer Burkhard Fincke, per dare vita a un’esperienza visiva, musicale e sensoriale unica.

L’allestimento dell’evento ha visto anche la collaborazione di diversi paesaggisti che, insieme ai due artisti, hanno creato un percorso magico che si snoda per quasi due chilometri attraversando la splendida natura del parco capitolino.

Le installazioni luminose, che hanno come obiettivo quello di trasportare i visitatori in un microcosmo di meraviglie, sono state progettate con la massima cura. Non solo dal punto di vista estetico ed emozionale, ma anche sostenibile. Per tutelare l’ambiente e la fauna selvatica dell’orto le opere sono state dotate interamente di lampadine a Led.

Durante la manifestazione, gli ospiti saranno invitati a entrare in una giardino natalizio incantato per scoprire un mondo inedito e fuori dall’ordinario attraverso una passeggiata mozzafiato. A partire dalla Porta delle Meraviglie si raggiungerà il Viale dei Rami Scintillanti attraversando la Cattedrale di Luce. Non mancheranno le Fate degli Alberi e una suggestiva Scala fino alla Luna.

Come in un sogno a occhi aperti, il percorso illuminato dagli alberi sapientemente decorati, porterà i visitatori a scoprire tutte le installazioni dell’Orto Botanico, anche quelle a tema natalizio, come la slitta di Babbo Natale e i maestosi pacchi luminosi.

Passeggiando tra cielo e terra, musica e natura e fiaba e realtà, sarà possibile vivere un’esperienza favolosa destinata a incantare persone di ogni età.

Incanto di Luci, Roma

Fonte: Ufficio Stampa

Incanto di luci, Roma
Categorie
eventi Notizie Sagre turismo enogastronomico Viaggi

Le più belle sagre di novembre in tutta Italia

Benvenuto al mese di novembre e, con lui, anche ai suoi colori, alle sue atmosfere a volte dal calore e dai colori avvolgenti a volte surreali e sospese nel tempo, alle temperature che iniziano a calare e alle giornate che si accorciano. Ma benvenuti anche ai profumi e ai sapori tipici del periodo che stiamo vivendo e alle tradizioni gastronomiche delle regioni e dei luoghi unici da cui nascono e che vale la pena di visitare. E quale modo migliore per farlo se non partecipando a una delle tante sagre ed eventi sparsi lungo tutta la penisola?

Un tour all’insegna del gusto e della voglia di scoprire luoghi dalla bellezza mozzafiato e sapori di cui non potrete che innamorarvi. Occasioni assolutamente da non farsi scappare, quindi, che sanno soddisfare ogni gusto e raggiungibili da ogni parte del nostro Paese, dedicandosi qualche momento di relax, immersi nelle atmosfere, nei colori e nell’energia tipica delle sagre e delle località che le ospitano durante questo mese appena iniziato.

Le sagre di novembre al Nord

Magari partendo dalle regioni settentrionali, luoghi in cui clima si fa già più frizzante, ma dove a far da padrone è il calore delle persone che animano gli eventi dedicati ai sapori e ai profumi dell’autunno e dei paesi da cui nascono. Come quelli che si possono scoprire alla “Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba”, in provincia di Cuneo (Piemonte). Un evento unico che fino al 4 dicembre darà la possibilità agli amanti di questo prodotto e a chi ne voglia scoprire le infinite possibilità di utilizzo, di partecipare in prima persona a corsi di cucina, workshop, laboratori, cene, ecc., immersi nella bellezza del luogo e passeggiando tra gli stand dedicati al tartufo bianco.

Spostandosi in Lombardia, a Cremona, fino al 30 novembre è possibile partecipare all’evento più atteso per gli appassionati gourmet e per gli amanti dei sapori lombardi, il “Festival della Mostarda”. Un modo unico per scoprire la bontà e i tanti utilizzi di questo prodotto particolare e assolutamente unico della tradizione regionale.

Sempre in Lombardia, nella magica cornice del lago di Como, per i primi due weekend di novembre è possibile partecipare allo “Slow food Como”, un’esperienza unica per scoprire le delizie dei produttori locali e la tradizione gastronomica lacustre e regionale, in un viaggio tra degustazioni e visite in quattro suggestivi borghi della zona, Menaggio, Tremezzina, Bellagio e Varenna, per un tour che attraversa tutti e cinque i sensi.

Per tutto il mese di novembre, dal 4 al 27, la regione Veneto ospita un evento a tappe, il “November Porc”, che tra i comuni di Roccabianca, Polesine, Zibello e Sissa, darà la possibilità di degustare i migliori prodotti locali e derivati dalla lavorazione del maiale (come il famoso Culatello di Zibello), passeggiando tra gli stand dei mercatini e le atmosfere festaiole tipiche dell’evento stesso.

In Emilia Romagna, e più precisamente a Ferrara, torna la seconda edizione del “Ferrara Food Festival” che dal 4 al 6 novembre darà la possibilità a chi vorrà passare due giorni lontani dalla routine, di scoprire le eccellenze del territorio. Un evento gastronomico-culturale dove assaporare i migliori prodotti del ferrarese e le infinte prelibatezze di questa terra tutta da scoprire.

Novembre e sagre del centro Italia

Ed eccoci arrivare al centro dello stivale direttamente nella capitale. A Roma, infatti, dal 5 al 6 novembre è di scena il “Foodstock- Festival del cibo di strada”, un evento unico dedicato a tutti i food lovers di “strada” che, sulle note rock della musica che avvolgerà le strade della città in zona tiburtina, potranno degustare le tante prelibatezze culinarie proposte e lasciarsi travolgere dall’energia degli artisti di strada e dei tanti eventi collaterali in programma.

In Toscana, nel Mugello, e più precisamente a Vicchio, durante i weekend di novembre fino al venti del mese, si svolgerà la “Festa del tortello”, ma anche della bistecca, delle caldarroste e dei marroni. Un’occasione unica per degustare i sapori autunnali e le specialità tipiche della regione, dai porcini fritti, alle ficattole, dai marroni e i tortelli del Mugello alle caldarroste, fino al vin brulé e al castagnaccio. In un viaggio nel gusto a 360°.

Altro evento dedicato al tartufo è quello che si svolge ad Amandola nelle Marche, patria del tartufo pregiato dei Monti Sibillini che, anche quest’anno, il 5-6-12 e 13 novembre, ripropone un evento tutto dedicato a questo incredibile e pregiatissimo prodotto, “Diamanti a tavola”- Festival del Tartufo Bianco Pregiato dei Sibillini. Un ottimo modo per conoscere questa eccellenza italiana e la meravigliosa terra che lo ospita.

Le sagre e gli eventi al Sud e nelle isole

In provincia di Cosenza, in Calabria, durante il secondo weekend di novembre torna la consueta “Sagra della Castagna a Sant’Agata di Esaro”. Un evento tanto atteso quanto ricco di prelibatezze, per una tre giorni dedicata al gusto e al sapore tipico delle castagne e dei tanti prodotti derivati, tra degustazioni, eventi e spettacoli di gruppi itineranti.

In Puglia, a Sannicandro di Bari, Sabato 12, Domenica 13 e Lunedì 14 Novembre 2022, torna la terza edizione di “Vini Selvaggi – Fiera Indipendente dei Vini Naturali”, la sagra dedicata al vino locale e non. Un evento che permetterà la degustazione dei migliori vini italiani e non solo, tra assaggi liberi e la possibilità di acquistare i prodotti direttamente dagli stand.

Altro evento dedicato al vino e ai suoi appassionati, è il “Salone vinicolo Wine&Life”, in programma a Sassari, nella meravigliosa Sardegna, dal 17 al 19 novembre. Un’esperienza unica, che vi porterà tra le vie del centro, offrendovi la possibilità di degustare e scegliere tra oltre 300 vini di qualità, circondati dalla bellezza della città e del territorio sardo.

Infine, sempre in Sardegna, dal 6 al 20 novembre torna l’evento “Strade dello Zafferano di Sardegna DOP”. Tre weekend di festa e di convivialità, in un tour che toccherà diversi comuni della Regione (San Gavino Monreale, Turri e Villanovafranca), per portarvi alla scoperta dell’oro rosso, lo zafferano. Donandovi la possibilità di conoscerne le sue infinite qualità e i tantissimi utilizzi in ambito gastronomico, tra degustazioni, visite guidate e le bellezze uniche di una terra meravigliosa.

Non vi resta che scegliere la sagra o l’evento che fa per voi, regalandovi qualche giorno di relax e un’esperienza nei sapori e nelle eccellenze del nostro Paese.

Categorie
eventi mostre Notizie Viaggi

Centinaia di palloncini stanno per invadere questa città italiana

Succede che, all’improvviso, varcando la soglia di un edificio ci si ritrova catapultati in un universo onirico, suggestivo e surreale popolato da centinaia di palloncini e sculture gonfiabili che assumono forme e lineamenti inediti e sorprendenti.

È questa l’esperienza che hanno vissuto tutte le persone che, negli scorsi mesi, hanno scelto di entrare in quel mondo, partecipando alla mostra Pop Air di Ballon Museum che ha invaso, con i suoi capolavori suggestivi, le città di Roma e di Parigi.

Ora è il turno della capitale mondiale della moda e del design che, a ridosso delle festività natalizie, vedrà spalancare le sue porte a un’esposizione incredibile, immersiva e interattiva, destinata a incantare. Pronti a partire?

Una mostra imperdibile a Milano

Organizzare un viaggio a Milano è sempre un’ottima idea, perché le cose da fare e da vedere nella metropoli lombarda sono tantissime. Dalla visita del Duomo, simbolo della città e capolavoro di architettura gotica, passando per il convento di Santa Maria delle Grazie, lì dove è conservata L’Ultima Cena di Leonardo da Vinci. E poi ancora i ristoranti stellati, i negozi esclusivi e le gallerie d’arte: Milano non smette mai di stupire.

E questo è vero ancora di più nel periodo di Natale, quando le strade e gli edifici sapientemente addobbati vengono illuminati dalle calde e scintillanti luci delle feste.

Ma c’è un altro motivo per raggiungere Milano a dicembre, quest’anno, ed è l’inaugurazione di una mostra straordinaria che vi permetterà di vivere un’esperienza fantastica, destinata a incantare persone di ogni età. Il capoluogo lombardo, infatti, si prepara a ospitare Pop Air, la mostra itinerante dedicata alla balloon e inflatable art.

Cosa aspettarsi? Un viaggio straordinario all’insegna della creatività e della fantasia che conduce i visitatori all’interno di forme inaspettate e colorate, piccole, grandi e gigantesche, da esplorare, indagare e con le quali interagire.

Balloon Museum - AIRSHIP ORCHESTRA

Fonte: ENESS

Balloon Museum – AIRSHIP ORCHESTRA

Pop Air di Balloon Museum arriva a Milano

L’appuntamento è previsto il 23 dicembre a Milano, giorno dell’inaugurazione, ma la mostra dedicata alla balloon e inflatable art durerà fino al 12 febbraio 2023. Gli spazi sono quelli di Superstudio in via Tortona 27, è qui che saranno ospitate le istallazioni fuori scala di diciotto artisti e collettivi d’arte internazionali.

Le atmosfere ricordano quelle che abbiamo visto a Roma e a Parigi, ma l’allestimento sarà ancora più coinvolgente e sicuramente inedito. In un ambiente di oltre 6000 metri quadrati, numerose opere d’arte apriranno un nuovo e straordinario dialogo emotivo con il pubblico attraverso espressioni artistiche legate al mondo delle mostre interattive. Ci saranno sculture, opere inedite e site specific, tutte installazione inflatable con le quali gli ospiti potranno interagire grazie a un’esperienza immersiva.

Le persone, infatti, sono chiamate a intraprendere un viaggio sensoriale che attraversa le opere, che genera curiosità ma anche riflessioni su temi legati alla contemporaneità.

Sarà possibile passeggiare tra soggetti dalle sembianze antropomorfe e zoomorfe, caratterizzati da dimensioni fuori scala e tinte accese e cangianti, ma ci potrà anche immergere in spazi espositivi dove l’uso dei sensi sarà l’unico modo per orientarsi.

Mare, cielo e pioggia faranno parte di questo viaggio sensazionale, ma assumeranno una veste inedita capace di creare un universo moltiplicato e psicheledico che stimolerà la fantasia di grandi e bambini. Non mancheranno neanche momenti di ironia e leggerezza: lungo la Balloon Strett, infatti, i visitatori potranno scattare selfie memorabili tra opere pop e coloratissime.

Balloon Museum - Silenus

Fonte: Falko Behr

Balloon Museum – Silenus
Categorie
autunno eventi itinerari culturali Notizie Viaggi

Giornate FAI d’autunno: i luoghi da visitare in Italia

Sabato 15 e domenica 16 ottobre tornano, per l’undicesima edizione, le Giornate FAI d’autunno, il grande evento di piazza che il Fondo per l’Ambiente Italiano ETS dedica ogni anno al patrimonio culturale e paesaggistico del nostro Paese. Un’occasione incredibile per scoprire la ricchezza e la varietà del patrimonio di storia, arte e natura che è in ogni angolo del nostro Paese, sorprendente e inaspettato, e che non consiste solo nei grandi monumenti o nei musei, ma anche in edifici e paesaggi inediti e sconosciuti, luoghi speciali che custodiscono tesori d’inestimabile valore.

Un weekend tra i Beni del FAI

Sono oltre 700 le proposte in 350 città d’Italia, in tutte le regioni. Dai palazzi delle istituzioni alle architetture civili – ospedali, carceri, scuole e università, e perfino porti – da chiese e conventi a dimore private, ville e castelli. E ancora, siti archeologici e moderni centri di ricerca, borghi immersi nella natura, parchi, giardini e orti in città, villaggi operai, laboratori artigianali e industrie del made in Italy.

Un impegno quotidiano (lo scorso settembre c’è stata la Giornata del Panorama dei Beni del FAI) volto a recuperare, proteggere e valorizzare monumenti e luoghi unici del nostro Paese, e ad educare e sensibilizzare la collettività, in particolare i più giovani, alla conoscenza, all’amore e al godimento per l’ambiente, il paesaggio e il patrimonio storico e artistico che tutto il mondo ci invidia. Beni che i delegati e volontari della Fondazione sono pronti a svelare al pubblico in due giorni di festa, di divertimento, ma anche di apprendimento e sensibilizzazione.

Palazzo Diotti

Fonte: Ufficio Stampa

Palazzo Diotti a Milano

Le aperture da non perdere questo autunno

A Roma apriranno in esclusiva le Corsie Sistine, ambiente di cura lungo 120 metri, realizzato a fine Quattrocento per il Complesso di Santo Spirito in Sassia e decorato da un ciclo di affreschi in cui furono attive le stesse botteghe di artisti della Cappella Sistina. Parte dello stesso complesso, con apertura riservata agli iscritti FAI, il Palazzo del Commendatore e la Biblioteca Lancisiana, edificati a metà Cinquecento, dai sontuosi ambienti affrescati e con una collezione di testi rari dal XVI secolo in poi.

Chi è a Milano il 15 e 16 ottobre potrà visitare Palazzo Diotti, sede della Prefettura, che ospita i capi di stato in visita nella città. Dimora nobiliare di fine Settecento, è caratterizzata da scaloni neoclassici, raffinati arredi, una sala affrescata dal giovane Andrea Appiani e numerosi ambienti monumentali. A Venezia, nel sestiere di Castello, si potrà ammirare il Complesso di San Francesco della Vigna, con la facciata della chiesa, ricca di capolavori, realizzata da Andrea Palladio e – nelle visite di domenica – i chiostri e la straordinaria vigna, che da 600 anni si affaccia sulla Laguna nord.

Tra le aperture di maggior rilievo a Torino c’è il Campus Einaudi, progettato dall’archistar inglese Norman Foster e incluso dalla CNN fra i 10 edifici universitari più spettacolari del mondo, anche per l’inserimento nel paesaggio. A La Spezia, le Giornate FAI saranno dedicate anche al porto, mai aperto al pubblico perché sempre operativo, in un suggestivo percorso che coniugherà passato, presente e futuro, a partire dalla fine della Seconda Guerra Mondiale, quando divenne base di partenza degli scampati ai lager nazisti alla volta della Terrasanta.

Se siete in visita a Bologna, invece, non perdetevi Palazzo Vassé, con affreschi di fine Cinquecento e la “Galleria della Meridiana”, una lunga sala con un calendario solare seicentesco rappresentato sul pavimento e due fori sul soffitto che permettevano di seguire il movimento notturno degli astri. A Coriano, nell’entroterra riminese, aprirà le porte San Patrignano, la comunità di recupero fondata nel 1978, dove le visite si concentreranno sui laboratori di alto artigianato, dalla tessitura alla pelletteria al ferro battuto, le cui attività saranno raccontate degli stessi ragazzi che vi operano.

Tra le attrazioni imperdibili a Firenze, un itinerario ottocentesco legato alla baronessa Favard, con due aperture di eccezione: il Palazzo di città, sul Lungarno Vespucci e la villa di campagna, a Rovezzano, entrambi ricchi di ambienti decorati e sede di prestigiose scuole. A Napoli si apriranno le porte del Suor Orsola Benincasa, cittadella circondata da mura di tufo sorta tra XVI e XVII secolo sul colle Sant’Elmo per volontà della religiosa, figura carismatica dell’epoca, da inizio Novecento istituzione universitaria.

Tra i luoghi proposti a Palermo, il complesso monumentale del Carmine, edificato a partire dal XIV secolo, dove sarà eccezionalmente possibile salire sul campanile, da cui la vista spazia sulla cupola in maiolica policroma della chiesa, realizzata nel Seicento e su tutto il centro della città. A Cagliari, meta autunnale imperdibile, infine, le Giornate FAI porteranno alla scoperta di Palazzo Bacaredda, edificio eclettico che rievoca il gotico aragonese, realizzato nel 1907 come sede del Municipio, funzione che riveste tuttora. Si entrerà tra l’altro nell’ufficio del sindaco, che conserva un grande arazzo fiammingo, capolavoro di fine Cinquecento, e nella Sala dei Matrimoni, ornata da un ciclo pittorico dedicato all’amore in Sardegna.

Suor Orsola Benincasa

Fonte: Ufficio Stampa

Il complesso monastico di Suor Orsola Benincasa a Napoli

Villa dei Vescovi, tra visite guidate e trekking speciali

Un’altra chicca imperdibile durante le Giornate FAI di autunno 2022 sono le visite guidate che portano i visitatori a scoprire la storia di Villa dei Vescovi, uno dei Beni in cui si può anche soggiornare. Uno splendido edificio di inizio Cinquecento situato in località Luvigliano, frazione di Torreglia (in provincia di Padova), da scoprire eccezionalmente attraverso un percorso che parte dal suo legame con il paesaggio naturale circostante per arrivare a scoprire le particolarità architettoniche e pittoriche e i vari cicli ad affresco. Ci sarà, inoltre, la possibilità di partecipare a speciali trekking lungo i sentieri escursionistici attorno alla Villa, immersi nel Parco dei Colli Euganei. Percorsi di facile e media intensità, della durata massima di 1 ora e mezza

Giornate FAI d’autunno, le novità di quest’anno

Con le Giornate FAI d’autunno 2022 si avvia la collaborazione tra FAI e ANCI – Associazione Nazionale Comuni Italiani nell’ambito di un accordo recentemente firmato, volto a sviluppare e diffondere buone pratiche e a sensibilizzare le amministrazioni sulla salvaguardia e valorizzazione del patrimonio culturale e paesaggistico dello Stivale.

In nome della tutela dell’ambiente, il FAI lancia a ottobre la campagna di raccolta fondi “Ricordiamoci di salvare l’Italia”, per invitare i cittadini a partecipare a questa missione con l’iscrizione annuale al Fondo per l’Ambiente Italiano ETS, con la speciale quota di 29 euro anziché 39 dedicata ai nuovi iscritti fino al 16 ottobre. Il ricavato della raccolta fondi di quest’anno, inoltre, sosterrà il progetto di transizione ecologica del FAI, volto a rendere i suoi Beni sempre più resistenti agli effetti del cambiamento climatico ed ecologicamente sostenibili, attraverso progetti per il risparmio energetico, la riduzione di consumi, risorse ed emissioni, la tutela e il recupero di paesaggi e biodiversità, e per l’educazione diffusa a una cultura dell’ambiente, della natura e della sostenibilità.

Durante il weekend del 15 e 16 ottobre, all’accesso di ogni luogo verrà suggerito un contributo non obbligatorio a partire da 3 euro, a sostegno dell’attività della Fondazione. Gli iscritti al FAI e chi si iscriverà per la prima volta in occasione dell’evento potranno beneficiare degli accessi prioritari in tutti i luoghi aperti, nonché di aperture e visite straordinarie in molte città, e altre agevolazioni e iniziative speciali.

Venezia San Francesco

Fonte: Ufficio Stampa

Il Complesso di San Francesco della Vigna, a Venezia
Categorie
eventi ferrovie fiere mete storiche Notizie treni storici Viaggi

Riparte il treno storico sulla Ferrovia del Basso Monferrato

Dopo 11 anni di sospensione, domenica 2 ottobre torna sui binari il treno del Basso Monferrato. L’occasione è la Fiera nazionale del tartufo di Montiglio Monferrato che dura fino al 9 ottobre.

Il treno storico parte da Torino e arriva a Montiglio, in provincia di Asti, un delizioso paese in cima a un colle sovrastato dal castello che domina la Valle Versa. parte del circuito dei “Castelli aperti” del Basso Monferrato.

Il viaggio a bordo del treno storico

Il treno storico, composto da carrozze Corbellini degli Anni ’50, parte alle 9.00 dalla stazione di Torino Porta Nuova per arrivare a Chivasso alle ore 9.30.

Alla stazione di Chivasso, in passato capitale di quello che nell’XI secolo era il Marchesato del Monferrato, è prevista una sosta per consentire ai passeggeri di partecipare agli eventi organizzati dall’amministrazione comunale in occasione della Sagra del nocciolino e, poco prima della ripartenza del treno, la breve cerimonia del simbolico taglio del nastro.

Montiglio-Monferrato

Fonte: Wikimedia Commons @Ziegler175

Il paese di Montiglio Monferrato

Il treno storico riparte poi da Chivasso, trainato da una locomotiva a vapore, percorrendo i binari della suggestiva linea ferroviaria che penetra nel cuore del Basso Monferrato, con tappe a Cavagnolo e Brozolo. L’arrivo a destinazione a Montiglio Murisengo è previsto per mezzogiorno.

Qui si potrà fare visita alle mostre sulla Linea Chivasso-Asti, di ammirare le numerose meridiane per cui il paese è famoso e naturalmente pranzare alla Fiera nazionale del tartufo di Montiglio Monferrato.

Nel pomeriggio, al rientro (il treno riparte alle 15.45), il treno sosta per un’ora a Cavagnolo Brusasco dove, per l’occasione, sarà allestito un “Expo del Monferrato torinese” nel piazzale della Stazione con stand dei Comuni, delle Associazioni e delle Aziende agricole del territorio. Il treno riparte da qui alle 17.05 e fa tappa a Chivasso alle 17.30 per arrivare in stazione Torino alle 18.20.

Con l’acquisto del biglietto di andata e ritorno del treno storico sarà possibile usufruire di un “pranzo al Tartufo” organizzato della Pro Loco di Montiglio a un prezzo agevolato di 30 euro per gli adulti e 20 per ragazzi dai 4 ai 12 anni (è gratuito sotto i 4 anni).

Quanto costa il viaggio

Il treno di andata e ritorno che parte dalla stazione di Torino Porta Nuova costa 25 euro per gli adulti (a partire dai 12 anni), mentre per i ragazzi dai 4 ai 12 anni non compiuti costa 15 euro. Fino ai 4 anni non compiuti il viaggio invece è gratis, senza diritto al posto a sedere.

Saranno ben due i treni storici della Fondazione FS che celebreranno la riapertura della “Ferrovia del Basso Monferrato”, la dodicesima linea ferroviaria riaperta per usi turistici nell’ambito del progetto “Binari senza Tempo”.

Montiglio_stazione-ferroviaria

Fonte: Wikimedia Commons @Giorgio Stagni

La stazione ferroviaria di Montiglio Monferrato
Categorie
città Curiosità Europa eventi itinerari culturali Viaggi Zagabria

Il potere curativo dell’arte: Artupunktura torna a Zagabria

Immaginate una città nota per il suo relax, i caffè brulicanti di vita e le conversazioni sotto il caldo sole di settembre: Zagabria. Una città fra le più sicure in Europa e la più verde, con parchi e piazze ispirati da Madre Natura. Una città dove arte e cultura sono letteralmente la linfa vitale delle sue attività quotidiane grazie anche ad Artupunktura 2022, l’evento che trasforma Zagabria in un organismo vivente.

Strade che pulsano di energia umana, parchi e piazze che risuonano come un battito di cuore fra abitanti e visitatori, è proprio qui che si svolge Artupunktura, una collaborazione di partner e amici della cultura e della creatività il cui obiettivo è risvegliare l’energia vitale della città attraverso un’attività artistica comune in luoghi specifici.

Gallery Rally - Dan Pauletta
Gallery Rally – Dan Pauletta

Artupunktura a Zagabria

Il progetto si avvicina all’individuo come fenomeno artistico e sociale unico, al servizio della bellezza e del valore che derivano dalle opere distribuite in numerosi punti per riscrivere un’altra storia di Zagabria.

Il festival inaugurale di Artupunktura dello scorso anno ha portato un’iniezione culturale nella vita della città, sia per i suoi abitanti sia per i turisti con eventi in parchi, musei, strade, cortili, edifici storici e teatri. L’Artupunktura 2022 inizierà il 15 settembre e si espanderà in modo significativo in più di venti punti in tutta la città.

Le sedi dello scorso anno, che includevano il Museo Archeologico, l’Accademia di Belle Arti, la Galleria Ilica Q’ART, Lauba, il Museo Tecnico Nikola Tesla e molte altre gallerie, saranno affiancate da nuovi punti e progetti che porteranno arte e cultura.

Tra i tanti momenti salienti di questa seconda edizione c’è Art & the City, che trasformerà i cartelloni pubblicitari, i lampioni e gli spazi aperti della città con oltre 500 opere d’arte di artisti croati e internazionali. Il progetto Ilica Q’ART, in corso da sei anni, muterà ancora una volta la strada più lunga di Zagabria in un microclima di arte e sperimentazione. Tra le mostre di quest’anno ci sarà anche “Društveni procesi” (Processi sociali), che presenterà le opere di artisti che hanno avviato e segnato i processi sociali della città con la loro arte.

Il talento dei giovani artisti emergenti sarà svelato presso l’Accademia di Belle Arti con ben cinque mostre. Nuovi talenti artistici emergenti saranno esposti in Vlaška ulica attraverso tre mostre separate di giovani artisti al Festival delle 36 montagne.

Artupunktura - Boška i Krešo
Artupunktura – Boška i Krešo

Gli eventi da non perdere

Se l’Artupunktura è principalmente dedicata alla guarigione dell’anima attraverso l’arte in tutta la città, non mancheranno le opportunità per i collezionisti d’arte, che potranno recarsi ad Art Zagreb, la quinta edizione del mercato d’arte croato. L’attenzione quest’anno è concentrata su sei gallerie ucraine, in collaborazione con l’Associazione ucraina dei galleristi. Se state cercando una tradizione di lunga data inoltre visitate il Zagrebački Salon, giunto alla sua 57a edizione, con la mostra “30 scene da 30 anni”.

Volete combinare l’arte con uno stile di vita attivo? Andate al Gallery Rally, prendete la cartella della vostra galleria e raccogliete i badge visitando le gallerie che aderiscono al rally!

ART in my KVART, ART by KNAP invece è un’occasione per incontrare e creare opere insieme ad artisti viventi in giro per la città. Rivolgete la vostra attenzione inoltre ad Art Bubble, un concept di galleria pop-up in tutta la città, con una mostra intitolata “The Secret of Well-Dressed Women”.

In più l’arte prenderà il sopravvento su tutti gli spazi esterni di Zagabria: il Parco Maksimir trasformerà i suoi pannelli in tele per mostrare l’arte e gli artisti come elementi integranti di una società sana, mentre la zona orientale di Zagabria parteciperà con tre mostre a Dubrava.

Artupunktura - Boška i Krešo
Artupunktura – Boška i Krešo

L’arte fra passato, presente e futuro si mostrerà con sculture 3D in realtà aumentata in tutta la città grazie ad Art Future, mentre il tunnel Grič, il più famoso e fotogenico di Zagabri, si trasformerà di nuovo ospitando il UpArt. Infine l’installazione Flower Buds esplorerà la versatilità di oggetti usati e di scarto.

E c’è MOLTO ancora! L’intero programma è disponibile sul sito ufficiale.

Artupunktura - Jelena Bando
Artupunktura – Jelena Bando

Settembre a Zagabria è il mese perfetto per godersi al meglio la città, passeggiando tra le sue strade e i suoi parchi, respirando la vitalità della sua scena artistica e culturale. Artupunktura è l’iniziativa che riunisce residenti, artisti e visitatori per celebrare la diversità culturale: una magia da vivere subito!

Categorie
autunno eventi Notizie Viaggi

Sognando il cielo d’autunno: gli eventi a testa in su da non perdere

C’è sempre un po’ di nostalgia quando ci troviamo a dover salutare una stagione per dare il benvenuto all’altra. E questo è vero soprattutto quando è all’estate che dobbiamo dire arrivederci, quando i bagni al mare, i cieli stellati, i viaggi e le vacanze sembrano già un lontano ricordo.

Eppure nulla è più magico di una nuova stagione che si prepara ad arrivare e a cambiare i colori dei paesaggi, i ritmi della natura, le forme dei panorami. L’autunno, poi, quando arriva porta con sé un fascino romantico senza eguali che incanta e stupisce giorno dopo giorno.

Ed è proprio per celebrare la fine dell’estate, e l’inizio dell’autunno, che il cielo di settembre ha deciso di regalarci inediti e straordinari spettacoli da ammirare a testa in su. Ecco quelli imperdibili.

La Luna, i pianeti e l’equinozio

Dopo un’estate ricca di eventi astronomici che hanno illuminato le nostre sere magiche, ecco che il cielo torna a dare spettacolo. Protagonisti assoluti di questo mese sono la Luna e i pianeti che si preparano a portare in scena nuovi e inediti show per celebrare l’arrivo dell’autunno.

La prima data da segnare in calendario è quella del 3 settembre dove sarà possibile ammirare la Luna al primo quarto. La sua luce, fievole e delicata, permetterà di osservare gli altri corpi celesti che popolano il cielo. Venere, invece, brillerà come non mai proprio il 5 settembre prima dell’alba.

Anche Marte si prepara a dare spettacolo con un’incredibile congiunzione con Aldebaran, la stella più luminosa della costellazione del Toro.

Da segnare in calendario anche la data del 10 settembre. Quando il sole tramonterà, infatti, apparirà la Luna del Raccolto, uno splendido omaggio del nostro satellite naturale all’arrivo della nuova stagione. Quella del 10, infatti, sarà una Luna piena, l’ultima dell’estate e la più vicina all’equinozio.

Si tratta di un evento molto atteso in quanto non è sempre possibile ammirare la Luna piena a settembre. Nel 2023, infatti, questa si paleserà nel mese di ottobre. Il suo nome, estremamente suggestivo, affonda le sue origini nella cultura dei nativi americani che omaggiavano la Luna piena perché gli permetteva di continuare il lavoro di raccolta di fine estate o di inizio autunno. La Luna piena sarà osservabile il 10 settembre a partire dalle 21.

Prima di arrivare alla notte dell’equinozio d’autunno, che quest’anno cadrà il 23 settembre, la nostra attenzione si sposa sui giganti del sistema solare. Giove e Saturno, infatti, saranno ben visibili, condizioni meteo permettendo, durante le sere che precedono l’arrivo della nuova stagione.

Se siete amanti delle congiunzioni, invece, segnate a calendario queste date: nella notte tra il 16 e il 17 settembre, la Luna sarà in congiunzione con Marte, mentre il 25 settembre all’alba, il nostro satellite naturale sarà vicino a Venere.

Il 23 settembre, alle ore 3:04, daremo ufficialmente il benvenuto all’autunno. Non ci sono eventi rilevanti in quella data, ma se il tempo lo permette, il consiglio è comunque quello di fermarsi ad ammirare il cielo stellato e lasciarsi suggestionare dall’arrivo della nuova stagione.

Come osservare il cielo di settembre

Gli eventi astronomici del mese di settembre saranno visibili a occhio nudo, tempo permettendo. Il consiglio è comunque quello di raggiungere luoghi privi di inquinamento luminoso, come parchi, mare o montagna, per godere al meglio dello spettacolo.

Se state pensando a un viaggio last minute di fine estate, o di inizio autunno, il consiglio è quello di raggiungere le destinazioni dell’astroturismo per lasciarvi incantare dai cieli stellati.

 

Categorie
eventi itinerari culturali mare mostre Notizie Viaggi

Arte sott’acqua: la mostra in fondo al mare è spettacolare

È un vero e proprio mondo da scoprire, quello sommerso, che incanta e stupisce, che si svela un po’ alla volta e che ci lascia senza fiato. Sì perché è proprio lì, in fondo al mare, che esistono luoghi ancora inesplorati che conservano un patrimonio di inestimabile valore che viene nascosto e protetto dall’acqua come fosse un tesoro prezioso.

E in effetti, quei fondali marini, preziosi lo sono per davvero. E non solo perché sono abitati da infinite e variegate specie di flora e fauna marina, ma anche perché tutto intorno si snodano meraviglie inedite e inaspettate che portano la firma di Madre Natura e anche quella dell’uomo. Hotel, ristoranti e acquari, e poi ancora relitti e foreste antichissime, organismi, rocce e sculture.

E poi ci sono le mostre, quelle che svelano un nuovo modo di vivere l’arte. Esposizioni che si trasformano in esperienze immersive, nel senso stretto del termine, e che permettono di vivere in maniera inedita luoghi silenziosi, straordinari e spettacolari. Lì dove la natura incontra l’arte e si trasforma nello scenario magico e suggestivo di un nuovo percorso sensoriale destinato a lasciare senza fiato.

Underwater, la mostra subacquea

Se l’idea di accedere a una mostra in fondo al mare vi entusiasma, allora, non vi resta che segnare in agenda uno degli appuntamenti artistici più incredibili dell’estate. Fino al 23 settembre 2022, infatti, la mostra personale di Mariella Gentile Underwater vi condurrà all’interno del magico scenario dell’Area naturale marina protetta Isole di Ventotene e Santo Stefano.

In questa straordinaria cornice in provincia di Latina, già celebre per l’immenso patrimonio culturale storico e naturalistico che l’ha resa Riserva Naturale Statale e Area Marina Protetta, si snoda un percorso artistico, straordinario ed emozionale che non è paragonabile a nessun’altra esperienza.

Una mostra, accessibile esclusivamente via mare, che porterà i visitatori alla scoperta dei quadri dipinti da Mariella Gentile realizzati con tecniche pittoriche impermeabili e compatibili con l’ambiente marino. Il percorso prende vita sotto l’acqua e può essere effettuato in modalità snorkeling, deep snorkeling oppure attraverso un’immersione con le bombole. A supportare gli ospiti della mostra, nell’accesso alla stessa, c’è il DivingWorld di Ventotene di Valentina Lombardi.

Mostra Underwater di Mariella Gentile

Fonte: ANSA

Mostra Underwater di Mariella Gentile

L’esperienza in fondo al mare

La mostra Underwater di Mariella Gentile, che viene sposa il progetto di rivalutazione del carcere di Santo Stefano, è un’esperienza unica e inedita che vuole essere anche un invito personale a ritrovare se stessi attraverso un contatto ravvicinato e autentico con la natura.

All’interno del parco marino, in un anfiteatro sommerso, sarà possibile toccare con mano le 7 opere della pittrice che sono state collocate sulle pareti rocciose che, in questo caso, assolvono la funzione delle pareti in un museo. Ma non ci sono spazi chiusi o delimitati perché tutto intorno c’è il mare che si perde all’infinito.

Lungo il percorso, poi, i visitatori saranno invitati a scoprire le 32 mele sparse sul fondale dall’artista che completano la mostra.

L’accesso, come anticipato, è esclusivamente via mare. Dopo aver raggiunto il punto esatto della mostra in barca, con partenza dal porto romano di Ventotene, gli istruttori diving conducono i visitatori all’interno del percorso espositivo. Ed è allora che l’esperienza magica in fondo al mare ha inizio.

Mostra Underwater di Mariella Gentile

Fonte: ANSA

Mostra Underwater di Mariella Gentile

 

Categorie
eventi luoghi misteriosi Notizie Viaggi

Tutta la magia del cielo di agosto: gli eventi da non perdere

Se dovessimo raccontare tutta la magia che appartiene all’estate con una sola fotografia, probabilmente, utilizzeremmo un’istantanea del cielo d’agosto perché è lì, proprio sopra le nostre teste, che si nasconde la grande bellezza che appartiene al mondo che abitiamo.

A creare gli spettacoli più suggestivi della bella stagione, infatti, ci pensano gli astri e le stelle, i pianeti e la Luna che con i loro movimenti, le apparizioni e le sparizioni, ci spingono a viaggiare in luoghi remoti, isolati e bui che ci permettono di ammirare l’immensa meraviglia custodita sopra le nostre teste.

Agosto, poi, è davvero il mese ideale per raggiungere tutte quelle destinazioni scelte e premiate dall’astroturismo perché è proprio nelle prossime settimane che potremmo osservare, rigorosamente a testa in su, quelli che sono gli spettacoli più incredibili dell’anno. Ecco l’agenda degli appuntamenti da non perdere.

Notti d’estate sotto il cielo stellato

Sono tante e straordinarie le meraviglie che osserveremo nel cielo d’agosto, aiutati da un telescopio o a occhio nudo. Questo mese, infatti, porta con sé quello che è probabilmente l’appuntamento più romantico, suggestivo e magico dell’anno: l’arrivo delle Perseidi.

Conosciute anche come lacrime di San Lorenzo, queste stelle cadenti, che in realtà sono uno sciame meteoritico proveniente dalla costellazione di Perseo, dalla quale prendono il nome, ogni anno incantano di meraviglia le persone di tutto il mondo che proprio in occasione della loro apparizione nei cieli vanno alla ricerca di destinazioni prive di inquinamento luminoso per godere di uno spettacolo affascinante e unico.

Ma quest’anno non sarà solo la notte di San Lorenzo a meravigliarci col suo fascino e la sua luce, perché insieme alle stelle appariranno nel cielo, più visibili che mai, anche i pianeti giganti Marte, Giove e Saturno. E poi ci sarà lei, la protagonista assoluta della notte, la Luna che tornerà più bianca, luminosa e grande che mai.

Cielo d’agosto: la Superluna, le stelle cadenti e tutti gli altri pianeti

Come abbiamo anticipato, le stelle cadenti rappresentano l’appuntamento più atteso dell’anno. Durante la notte di San Lorenzo, che cade il 10 agosto, il cielo metterà in scena il suo spettacolo più bello anche se quest’anno la presenza della Luna piena potrebbe rendere più difficile l’avvistamento.

Armatevi quindi dei vostri desideri inespressi e puntante gli occhi verso il cielo in direzione della costellazione di Perseo nella notte tra il 12 e il 13 agosto, durante la quale è previsto il picco massimo, è lì che potrete osservare le tanto attese stelle cadenti.

Quella stessa notte, però, anche la Luna metterà in scena il suo spettacolo splendendo in tutta la sua bellezza nei nostri cieli. Il nostro satellite naturale, infatti, sembrerà ancora più grande, brillante e vicino illuminando di magia le nostre sere d’estate.

La Superluna non sarà sola, però. Insieme a lei, infatti, appariranno anche i pianeti visibili a occhio nudo. Marte, Giove e Venere che ci terranno compagnia nelle prossime settimane. Occhi puntati verso il cielo il 14 agosto, però, perché prima dell’alba sarà possibile avvistare anche Saturno.

Altro appuntamento imperdibile è quello del 18 agosto. A partire dalla mezzanotte, infatti, il pianeta rosso e l’ammasso delle Pleiadi M45 saranno più vicine che mai, portando in scena, dopo oltre un anno, una spettacolare congiunzione che vi lascerà senza fiato. Buona visione!

Categorie
città eventi itinerari culturali Leonardo Da Vinci Lombardia Milano mostre Notizie Viaggi

La Visione di Leonardo: la mostra che ti porta nella mente del genio

È un viaggio diverso, inedito e straordinario quello in cui vi accompagniamo oggi. Un’avventura multidimensionale, immersiva e unica che utilizza la tecnologia per raccontare storie e idee, che vi permetterà di entrare nella mente visionaria del genio Leonardo da Vinci.

È proprio allo scienziato, inventore e artista italiano che il Museo Nazionale Scienza e Tecnologia di Milano ha scelto di dedicare una mostra diffusa e permanente accessibile a tutti. Ma non si tratta di un’esposizione tradizionale dove l’osservatore è chiamato a contemplare le opere del maestro.

La Visione di Leonardo, questo il nome della mostra, è una sorta di caccia al tesoro che vi condurrà nei luoghi simbolo del capoluogo lombardo. Gli stessi che si legano indissolubilmente alla figura dell’artista. Ed è proprio raggiungendoli che, grazie alla tecnologia, le visioni di Leonardo da Vinci appariranno davanti ai vostri sguardi increduli.

La Visione di Leonardo: la mostra da non perdere

È una mostra diffusa e permanente che cambia per sempre il modo di vedere la città perché ci permette di osservarla con gli occhi del visionario Leonardo da Vinci. A partire dal 30 giugno, infatti, installazioni animate e tridimensionali ispirate alle idee dello scienziato e inventore, creano un nuovo percorso urbano, un itinerario unico e straordinario in città per entrare nella mente di Leonardo.

Il Museo Nazionale Scienza e Tecnologia partecipa alla mostra come partner scientifico affiancando il lavoro di Bepart, ideatore del progetto basato sulla realtà aumentata. Si esce quindi dagli spazi museali per raggiungere alcuni luoghi iconici di Milano che ospitano virtualmente otto opere tutte da ammirare, capolavori in digitale che trasformano il capoluogo lombardo in una grande e inedita sala espositiva contemporanea.

Le tappe da inserire in questo nuovo itinerario sono Piazza Gae Aulenti, Parco Sempione, il Castello Sforzesco e Piazza della Scala. E poi, ancora, Palazzo Reale, Conca del Naviglio, Darsena e il Museo Nazionale Scienza e Tecnologia. Se al primo sguardo avrete come l’impressione che nulla in questi luoghi sia cambiato, provate a puntare il vostro smartphone nel punto preciso indicato dal Gps: sarà allora che le opere del genio si paleseranno davanti ai vostri occhi.

Per accedere alla mostra La Visione di Leonardo, infatti, avrete bisogno del vostro smartphone e dell’app ImaginAr. Sarà questa a indicarvi i luoghi da raggiungere, sarà sempre lei, grazie a tecnologia e innovazione, a trasformare le tappe milanesi in sale espositive open air.

La Visione di Leonardo, opera di David Szauder

Fonte: Museo Nazionale Scienza e Tecnologia

La Visione di Leonardo, opera di David Szauder

Una mostra digitale, multidimensionale e immersiva accessibile con un’app

Come abbiamo anticipato, vi basterà scaricare l’app ImaginAR per iniziare un viaggio all’interno della mente di Leonardo. I contenuti artistici creati dagli otto artisti digitali coinvolti vengono visualizzati proprio grazie alla fotocamera del telefono che si trasforma in un terzo occhio grazie tecnologia della realtà aumentata.

A circondare le opere ci saranno proprio questi spazi celebri che già conosciamo: le installazioni, infatti, appaiono contestualizzate nello scenario urbano, tra le superfici, gli edifici e i panorami che li caratterizzano.

In questo viaggio immersivo e incredibile sarà possibile andare alla scoperta del volto più bello di Milano in maniera inedita grazie a un itinerario urbano legato indissolubilmente alla figura dello scienziato. in ognuna delle 8 tappe, un’installazione digitale con animazioni tridimensionali e un audio presentato la visione dell’artista in un dialogo costante con la realtà circostante.

La mostra diffusa è fruibile in autonomia, portando con sé lo smartphone, oppure prenotato un tour guidato da una guida specializzata.

La Visione di Leonardo, opera di Giulia Roncucci

Fonte: Museo Nazionale Scienza e Tecnologia

La Visione di Leonardo, opera di Giulia Roncucci