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Vermiglio, dove natura e storia si incontrano tra le vette trentine

Immerso nel cuore della Val di Sole, a 1.260 metri di altitudine, Vermiglio si adagia sulle pendici del monte Boai, abbracciato da boschi di abeti e rinfrescato dalle acque del torrente Vermigliana. Piccolo borgo trentino, non è soltanto una località straordinaria per chi cerca relax e avventura, ma anche un luogo in cui la Storia ha lasciato tracce profonde.

Durante la Prima Guerra Mondiale, Vermiglio si trovava al confine tra il Regno d’Italia e l’Impero Austro-Ungarico. Nel 1915, gli abitanti furono costretti a evacuare verso Mitterndorf, in Austria, e al loro ritorno, anni dopo, trovarono le case distrutte e un paese ormai parte dell’Italia. Un passato, intriso di sofferenza e rinascita, che ne è il cuore pulsante e che oggi si racconta nei forti, i musei e i sentieri che trasportano indietro nel tempo.

Un’estate a Vermiglio: tra sentieri, rifugi e panorami da sogno

Quando la neve si scioglie e lascia spazio al verde brillante dei boschi, Vermiglio si trasforma in un autentico paradiso per vacanze attive all’aria aperta. Durante l’estate, infatti, è il punto di partenza ideale per esplorare la montagna, che qui si svela in tutta la sua incredibile bellezza.

I più esperti possono avventurarsi lungo i sentieri d’alta quota, dove i crinali rivelano panorami spettacolari e si incontrano le tracce delle antiche trincee. Chi, invece, desidera passeggiate più tranquille può dedicarsi al percorso che da Baita Velon conduce a Malga Pecè: seguendo il corso del torrente Vermigliana, si cammina al cospetto di un paesaggio che sembra parlare con il fruscio degli alberi e il canto degli uccelli.

Per gli amanti delle due ruote, Vermiglio offre itinerari adatti a ogni livello di esperienza. La pista ciclabile della Val di Sole è il top per un giro rilassante tra boschi e ponti in legno, mentre percorsi come il Tour dei Forti e l’Epic Tour Grande Guerra mettono alla prova i ciclisti più allenati, tra emozioni e viste mozzafiato.

L’inverno e il fascino silenzioso della montagna innevata

montagne innevate, Vermiglio, Val di Sole

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Montagne innevate, vicino a Vermiglio

In inverno, la poesia non manca di certo: la neve ricopre tutto con un candido manto e il silenzio della montagna sembra amplificarne la bellezza. Questa è la stagione in cui il borgo si anima di attività per gli amanti degli sport invernali.

Il Centro Fondo di Vermiglio è il fiore all’occhiello del paese, con oltre venti chilometri di piste che si snodano tra boschi imbiancati: gli appassionati di sci di fondo possono avventurarsi in un’atmosfera surreale, dove il rumore sommesso degli sci sulla neve è l’unico suono che accompagna il viaggio. Anche chi preferisce camminare troverà dei percorsi per ciaspole che offrono vedute incredibili sulle cime della Val di Sole.

Se lo sci alpino è la vostra passione, in pochi minuti si raggiunge la Skiarea Pontedilegno-Tonale. Con i cento chilometri di piste e impianti che arrivano fino a 3.000 metri, l’area sciistica è la meta d’eccellenza per chi cerca discese adrenaliniche e paesaggi che non si possono dimenticare.

Vermiglio e i suoi dintorni: un viaggio nella storia e nella natura

Laghi San Leonardo, Vermiglio
I Laghetti di San Leonardo

Se Vermiglio è pura poesia, i dintorni non sono certo da meno.

A poca distanza, i Laghetti San Leonardo rappresentano un’oasi di pace dove concedersi una rigenerante passeggiata o un picnic, e da qui partono sentieri per le escursioni verso i masi alpini di Stavel, dove la tradizione rurale si mostra in tutta la sua autenticità.

Non si può poi lasciare Vermiglio senza visitare Forte Strino, una delle fortificazioni meglio conservate della zona. Costruito dall’Impero Austro-Ungarico, il forte ospita un’esposizione permanente che racconta le storie della Prima Guerra Mondiale, tra reperti, documenti e fotografie che riportano alla mente la vita nelle trincee.

Un’altra tappa imperdibile è il Museo della Guerra Bianca, in cui la collezione di Emilio Serra vi accompagnerà alla scoperta di cimeli e oggetti che narrano l’asprezza dei combattimenti in alta quota. Un viaggio che emoziona e commuove e che riporta alla luce la memoria di chi ha vissuto quei momenti.

A pochi minuti, infine, ecco il borgo di Ossana, vegliato dal Castello di San Michele e parte dei Borghi più Belli d’Italia: al calar della sera, il cielo diventa uno spettacolo e dona una delle esperienze di osservazione delle stelle più suggestive del Trentino.

Come arrivare a Vermiglio

Raggiungere Vermiglio è semplice e vi permette di veder sfilare paesaggi da sogno.

  • In auto, potete seguire la SS42 del Tonale e della Mendola, che collega il Trentino alla Lombardia, tra boschi e vallate;
  • In treno, arrivate alla stazione di Trento e proseguite con il trenino locale fino a Malé, il cuore della Val di Sole. Da lì, autobus diretti vi condurranno comodamente a Vermiglio.
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Laghi di montagna in Veneto, alla scoperta di alcuni gioelli tra le vette più amate

Con le Dolomiti a fare da elegante e preziosa corona e un territorio ricco di location memorabili, il Veneto è la destinazione giusta per tutti coloro che cercano una fuga nella natura e che, soprattutto, vogliono partire alla scoperta di laghi meravigliosi e da cartolina, da raggiungere per una gita fuori porta.

Cultura, città incredibili per bellezza e peculiarità uniche, ma anche paesaggi sorprendenti che passano dalla pianura, alle colline, sino ad arrivare alle vette più alte, questa regione accoglie i visitatori con una bellezza che colpisce al primo sguardo e con una varietà territoriale che la rende davvero perfetta per tutti.

Tra i suoi bellissimi parchi (uno nazionale e cinque regionali), i tanti fiumi che scorrono attraverso i suoi confini, non mancano i laghi. Del resto, è qui che vi sono specchi d’acqua davvero celebri come il lago di Garda o quello di Misurina. Ma non mancano anche bacini minori, incastonati tra le montagne, dai pendii più dolci alle vette più elevate, che diventano destinazioni ideali per chi vuole staccare da tutto e immergersi in panorami mozzafiato.

I laghi di montagna in Veneto da raggiungere con l’automobile, oppure a piedi e in bici per una scampagnata in luoghi meravigliosi.

Laghi di montagna in Veneto raggiungibili in auto

Incastonati tra le foreste e le vette, oppure che emergono come gemme tra le montagne più belle: sono i laghi, davvero numerosi in Veneto e che si possono comodamente raggiungere con l’automobile.

Le destinazioni ideali non solo per trascorrere una giornata tra panorami che lasciano il segno, boschi fitti e da esplorare e bellissime località, ma anche per programmare vacanze più lunghe, alla scoperta dei tanti tesori che nascondono le montagne di questa zona del nord Italia, staccando da tutto e ritagliandosi una totale immersione nella natura.

Lago di Misurina

Il Lago di Misurina è molto celebre tra i tanti bacini di montagna che punteggiano l’Italia, si trova in provincia di Belluno ed è incastonato come una gemma turchese tra le cime delle Dolomiti. Non ha grandi dimensioni, ma non per questo è meno affascinante o apprezzato: il suo perimetro si sviluppa lungo 2,6 chilometri, mentre la profondità è di 5 metri. Si trova nel comune di Auronzo di Cadore a un’altitudine di 1.754.

Una destinazione molto celebre, tanto da essere protagonista di una canzone di Claudio Baglioni, che racconta una delle due leggende che vogliono spiegare la nascita di questo pittoresco lago.

Si tratta di una location perfetta per chi vuole partire alla volta di belle escursioni nei dintorni, per apprezzare in ogni stagione il fascino della natura e dei suoi colori che ciclicamente cambiano e regalano paesaggi sempre nuovi.

Non a caso questo lago è noto con il nome di Perla del Cadore, anche grazie alla sua posizione ottimale tra alcune delle montagne più famose delle Dolomiti come le Tre Cime di Lavaredo, inoltre l’aria che si respira sul Lago di Misurina è un vero e proprio toccasana.

Per una passeggiata rilassante, ad esempio, si può fare il giro delle sue sponde, ma non mancano anche percorsi più impegnativi che portano verso il monte Piana oppure verso le The Cime del Lavaredo. Durante la bella stagione il lago si può vedere da un punto di vista differente grazie a pedalò e barche a remi. Si può raggiungere comodamente con l’automobile e in ogni stagione per poterne apprezzare pienamente il fascino.

Lago di Misurina, si trova in in montagna in Veneto

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Lago di Misurina destinazione in montagna in Veneto

Lago d’Antorno

Si trova a soli due chilometri da Misurina ed è il Lago d’Antorno, che si incontra se si percorre la strada che porta al pedaggio per salire fino alle Tre Cime del Lavaredo. Un luogo di incredibile bellezza, circondato da boschi e da montagne, si trova a 1866 metri di altitudine e sulle sue spone ci si imbatte in un hotel con ristorante. Vale la pena fermarsi qui e ammirare le cime che si specchiano nelle sue acque, così come è molto rilassante un giro lungo il suo perimetro.

Vale la pena raggiungerlo in tutte le stagioni, perché ha sempre qualcosa da offrire che sia un’escursione verso altre mete come malghe e rifugi in estate, oppure una bella ciaspolata in inverno.

Lago d’Antorno in montagna in Veneto

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Lago d’Antorno: si trova in montagna in Veneto

Lago di Auronzo

Restiamo nella zona, ma scendiamo di quota a 850 metri sopra il livello del mare, qui incontriamo il Lago di Auronzo, detto anche Santa Caterina che si trova nel comune di Auronzo di Cadore ed è di origine artificiale. I lavori per la sua realizzazione hanno preso il via nel 1930 e la diga ha un’altezza di 55 metri, al cui termine si trova una cappella di piccole dimensioni che è stata dedicata a Santa Caterina e che, a quanto pare, è databile intorno al 1500.

La location è ricca di cose da fare in ogni stagione come corsi di canoa nelle sue acque, oppure giri in kayak, barche a remi e pedalò. Chi ama la bicicletta potrà percorrere la pista ciclopedonale Auronzo – Misurina su due ruote, oppure fare una passeggiata o un picnic. Ovviamente non mancano le escursioni verso i laghi vicini e le vette dolomitiche. Se si raggiunge in inverno sarà la perfetta destinazione di chi ama le piste innevate.

Lago di Auronzo: in montagna in Veneto

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Lago di Auronzo, destinazione di montagna in Veneto

Lago di Mosigo

Creato dalle mani dell’uomo nel 1919, il Lago di Mosigo è un piccolo capolavoro da conoscere e visitare vicino a San Vito di Cadore, in provincia di Belluno a 1100 metri di altitudine. Si raggiunge facilmente con l’automobile, ma anche in pochi minuti a piedi dal paese, ed è la meta ideale per chi ama i panorami mozzafiato. Infatti, lo specchio d’acqua è circondato dalle cime, restituendo allo sguardo pallide pareti rocciose, le sfumature intense di verde delle foreste e l’acqua del lago che rispecchia ed enfatizza tutto il paesaggio.

Si può sostare qui: se si è in compagnia di bambini c’è un bel parco giochi in legno per le loro mille avventure, oppure in estate si possono sfruttare minigolf, go-kart, ping pong o tennis. Il momento ideale per visitarlo è in estate per godere al cento per cento delle tante possibilità offerte dalla zona. Come quella di un’escursione in bici sulla Lunga via delle Dolomiti, che segue il tracciato della vecchia ferrovia.

Lago di Mosigo: montagna in Veneto

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Lago di Mosigo: location di montagna in Veneto

Lago di Alleghe

Si trova a quasi mille metri di altitudine (966 metri per la precisione) il Lago di Alleghe, anch’esso in provincia di Belluno. Nelle sue acque si riflette il monte Civetta e questo specchio è molto amato, oltre a essere d’origine piuttosto recente. Infatti, è nato l’11 gennaio del 1777, a causa di una frana che ha ostruito il normale passaggio del fiume Cordevole e ha causato la morte di molte persone. Si arriva facilmente con l’auto.

Si può fare il giro del lago, una camminata di circa un’ora e mezza che parte proprio dal centro di Alleghe e permette di immergersi nel fascino di questa location apprezzando il panorama circostante. È un’escursione adatta anche ai bambini e il bellissimo lago è apprezzabile in ogni stagione.

Lago di Alleghe: in montagna in Veneto

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Lago di Alleghe, bacino di montagna in Veneto

Lago di Ghedina

A 1457 metri di altitudine, alle falde delle Tofane si trova un incredibile bacino circondato da alberi e montagne: è il Lago di Ghedina che si può raggiungere sia in automobile sia con una bella passeggiata. Si trova vicinissimo a Cortina d’Ampezzo ed è una destinazione memorabile della montagna in Veneto.

Per arrivare basta procedere con l’auto, oppure si può organizzare una bella e facile escursione partendo dalla stazione a monte della Cabinovia Freccia nel Cielo. La stagione giusta? Sempre, per potersi immergere in ogni atmosfera che la natura sa regalare. Anche qui vi è un ristorante.

Lago Ghedina di montagna in Veneto

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Lago Ghedina, località di montagna in Veneto

Laghi di montagna in Veneto raggiungibili a piedi o in mountain bike

Se alcuni laghi di montagna del Veneto si possono tranquillamente raggiungere con l’automobile, per altri si deve fare una camminata, un’escursione leggermente più faticosa oppure si può provare ad arrivare sulle loro sponde in bicicletta. Ogni destinazione ha una propria difficoltà, quindi prima di mettersi in marcia è sempre bene conoscere il tracciato per capire se è fattibile per noi.

Si tratta di specchi d’acqua meravigliosi, incastonati in panorami che levano il fiato, tra le vette delle montagne più belle e amate, perché il Veneto è una delle destinazioni di montagna più amate in Italia.

Lago di Coldai

Per raggiungere il Lago di Coldai si deve salire a quota 2143 metri, fino alle pendici del monte Civetta. Si tratta di uno specchio d’acqua di origine glaciale, immerso in uno scenario di montagna davvero pittoresco. Per arrivare fino a lui grazie si deve affrontare a una bella e facile camminata che si snoda lungo 3 chilometri con 280 metri di dislivello. Si devono prendere gli impianti di risalita ad Alleghe, piccolo comune in provincia di Belluno, e poi da lì arrivare a Malga Pioda, in seguito si procede lungo il sentiero 556 ampio e lastricato che regala una vista indimenticabile. Il lago si trova non troppo distante dal Rifugio A. Sonino a 2132 metri. Dal qui si può ammirare un panorama da cartolina.

Il periodo migliore per visitarlo è senza dubbio l’estate quando il tragitto è sgombro e la natura è rigogliosa.

Lago Coldai, laghetto di montagna in Veneto

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Lago Coldai, destinazione nella montagna veneta

Lago di Federa

Ammirare il Lago di Federa è uno spettacolo che raramente si può dimenticare. Si trova nel territorio del comune di Cortina d’Ampezzo, in provincia di Belluno, e più precisamente ai piedi della parete est della Croda da Lago. Posto a un’altitudine di 2.038 metri sopra il livello del mare, questo splendido specchio d’acqua di origine glaciale non è balneabile, ma di questo poco importa perché il fascino del luogo merita da solo le escursioni per raggiungerlo.

Tra gli itinerari esistenti è molto comodo quello che parte da Cortina d’Ampezzo e porta fino a destinazione, l’ottima notizia è che si può percorrere anche in bicicletta, con le mountain bike o le e-bike. Si può salire anche con un servizio navetta in jeep, oppure in inverno con la motoslitta. Per queste ragioni si tratta di un lago che vale la pena visitare in ogni momento dell’anno.

Lago di Federa nella montagna in Veneto

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Lago di Federa: destinazione di montagna in Veneto

Lago di Sorapis

Sempre nel territorio del comune di Cortina d’Ampezzo (da cui dista circa 12 chilometri) si trova il Lago di Sorapis a 1925 metri di altitudine. Oltre a stendersi placido in un contesto di grande fascino, un’altra sua peculiarità è quella di avere un colore intenso e bellissimo: le sue acque, infatti, sono turchesi.

Arrivare qui significa lasciarsi affascinare dalla meraviglia di una location incredibile, in cui il contrasto di colori lascia senza fiato. Il sentiero per raggiungerlo parte dal Passo Tre Croci e in due ore (da sommare con quelle del ritorno) porta fino a questo specchio d’acqua montano: si deve percorrere il sentiero 215, che regala bei panorami mentre si cammina in un bosco. Vi sono anche dei tratti esposti e attrezzati. Si arriva fino al Rifugio Vandelli, che è incastonato in un anfiteatro naturale che regala scorci indimenticabili, e al lago che si mostra in tutta la sua bellezza. L’estate è senza dubbio la stagione migliore per raggiungere questo luogo di montagna in Veneto.

Lago di Sorapis di montagna in Veneto

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Veneto, il lago di montagna Sorapis

Lago di Limides

L’escursione per raggiungere il Lago di Limides è davvero facile e breve e permette in poco tempo di giungere in un luogo che sembra essere uscito da un sogno: l’acqua riflette le vette circostanti dei monti Averau, Sasso di Stria, Lagazuoi e la Tofana di Rozes, la natura regala allo sguardo sprazzi di verde di ogni sfumatura, così come fa il cielo con la sua tavolozza di azzurri.

Per arrivare a questa meraviglia, che si trova a quota 2181 metri, si deve raggiungere il rifugio Col Gallina, dotato anche di un parcheggio dove lasciare l’automobile. È questo il punto di partenza per dare il via a una camminata che si aggira intorno ai 45 minuti immersi nella bellezza del paesaggio e nella foresta. Giunti a questo splendido gioello delle Dolomiti si può esplorare il suo perimetro e conoscerlo da tante angolazioni diverse.

Si tratta di uno specchio d’acqua di origine glaciale e, oltre a questo, ad alimentarlo è la natura stessa tramite pioggia e neve; quindi, il momento giusto per ammirarlo in tutto il suo splendore è durante la primavera quando lo si può vedere nel massimo della sua portata.

Se poi ci si vuole fermare al ritorno al rifugio Col Gallina, allora non si deve assolutamente perdere la vista dalla sua terrazza e, se si è in compagnia di bambini, qui vi è tutto il necessario perché si possano divertire sul prato attrezzato di giochi.

Veneto: Lago di Limides in montagna

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Veneto: il Lago di Limides in montagna
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Per la BBC le Dolomiti sono tra i posti da visitare nel 2025

Non poteva certo mancare l’Italia nell’ultimo reportage della BBC dedicato ai 25 posti migliori in cui viaggiare nel 2025, frutto di un collage delle preferenze di un pool di giornalisti della prestigiosa società britannica. Dove a sorpresa non compaiono le solite mete blasonate, spesso loro malgrado alle prese con gli effetti negativi dell’overtourism, bensì quelle destinazioni che sperimentano il fenomeno opposto.

Luoghi che non solo accolgono i visitatori offrendo incredibili esperienze di viaggio, ma dove il turismo gioca ancora un ruolo per sostenere le comunità locali, proteggere l’ambiente o preservare il loro patrimonio culturale unico. E così, nell’anno del Giubileo, che vedrà Roma inevitabilmente affollata di pellegrini e non solo, il suggerimento della BBC è di fare una deviazione a nord, verso le aspre e spettacolari Dolomiti, sinonimo di divertimento in famiglia e vacanze di lusso in ogni stagione.

Il sistema dolomitico

Le splendide scogliere calcaree dalle cime dentellate si estendono attraverso le regioni del Veneto, del Trentino-Alto Adige/Südtirol e del Friuli-Venezia Giulia, attirando ogni anno frotte di turisti in vacanza con i loro deliziosi villaggi, un’offerta sciistica senza eguali, percorsi escursionisti d’ogni livello, un parco nazionale, otto parchi naturali e una gastronomia alpina di prima qualità.

Praticamente il sito UNESCO delle Dolomiti è uno sconfinato parco giochi, spesso trascurato dai visitatori stranieri, composto da un insieme di nove sistemi montuosi distinti, separati tra loro da profonde vallate, corsi d’acqua e altri gruppi montuosi, distribuiti su un’ampia area alpina 142.000. Pur presentando ciascuno caratteristiche uniche, i nove sistemi sono strettamente interconnessi tra loro, creando un mosaico paesaggistico di straordinaria bellezza e complessità.

Tre Cime di Lavaredo, Dolomiti

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Tre Cime di Lavaredo al tramonto, Dolomiti

Cortina d’Ampezzo, la regina delle Dolomiti

L’articolo della BBC riconosce a Cortina d’Ampezzo l’indiscusso titolo di “regina delle Dolomiti”, anche in virtù del fatto che si appresta a co-ospitare le Olimpiadi invernali del 2026. I preparativi, che si svolgeranno nel corso del 2025, comprendono una vasta serie di miglioramenti infrastrutturali in tutta l’area, dove l’atmosfera è pervasa dal fermento pre-olimpico.

Alta Badia e Val Gardena, le valli gioiello

Molte novità attendono quest’inverno gli appassionati di sci e sport della neve nel comprensorio Dolomiti Superski con funivie, skilift e cabinovie nuove e rinnovate in diverse località della regione, oltre a migliori collegamenti del trasporto pubblico che opera all’interno dell’area.

Gli sciatori trovano in Alta Badia un’ampia area sciistica con oltre 130 km di piste, servite da 53 impianti di risalita moderni. Il comprensorio è direttamente collegato alla Sellaronda e al carosello Dolomiti Superski, per un totale di circa 500 km di piste. Il territorio è caratterizzato da un’elevata qualità dell’innevamento e da un’ampia varietà di percorsi, adatti a sciatori di tutti i livelli.

Immersa nell’incontaminato Parco naturale Puez-Odle, anche la Val Gardena promette emozionanti esperienze in ogni momento dell’anno. Ciò che la rende unica è il panorama straordinario degli spettacolari gruppi delle Odle, del Cir, del Sella e del Sassolungo. La Val Gardena offre un’esperienza turistica completa, combinando la scoperta di un ricco patrimonio culturale, con particolare riferimento all’arte della scultura su legno, e la possibilità di praticare numerose attività all’aria aperta. La tradizione artigianale locale, radicata da secoli, coesiste armoniosamente con un’offerta turistica moderna e diversificata.

Le altre mete evidenziate dalla BBC

Oltre alle Dolomiti, l’articolo della BBC evidenzia mete sorprendenti e diversificate in tutto il mondo. Dalla riserva di capodogli a Dominica alle iconiche opere d’arte contemporanea di Naoshima, ogni destinazione ha una storia unica da raccontare. Spaziando dai ghiacciai mozzafiato della Groenlandia ai tranquilli parchi nazionali del Galles, le meraviglie naturali sono in primo piano, affiancate da attrazioni culturali come Bradford, proclamata Città della Cultura del Regno Unito, e Tucson, che celebra il 250° anniversario della sua fondazione.

Le isole come Maui, le Azzorre e Haida Gwaii offrono scenari unici e legami con la storia locale, mentre terre lontane come lo Sri Lanka, il Marocco e il Bhutan incantano con il loro patrimonio culturale e naturale. Tra le sorprese meno conosciute emergono la Costa Smeralda del Nicaragua, il Gilgit-Baltistan in Pakistan e la remota bellezza dell’Uzbekistan, mentre destinazioni come Oslo, Kansas City e Perth brillano per sostenibilità, arte e gastronomia.

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Le più belle località sciistiche del Trentino-Alto Adige

Il Trentino-Alto Adige vanta il comprensorio sciistico più grande del mondo e per questo rappresenta per gli sciatori, esperti o meno, di tutta Europa e non solo un vero paradiso incorniciato dalle maestose Dolomiti. In Trentino-Alto Adige si trovano piste che andrebbero affrontate almeno una volta nella vita, sotto al sole riflesso dal deserto bianco e abbagliante di queste montagne, con i loro tramonti infuocati che riverberano nell’aria fredda ed elettrica e il verde profondo dei boschi secolari a ricoprire i loro fianchi e il loro potente respiro.

Ecco tutte le più belle località sciistiche del Trentino-Alto Adige, dove potrete godervi piacevoli weekend sugli sci con tutta la famiglia, con gli amici o per una romantica settimana bianca.

Le località sciistiche di Skirama Dolomiti

Tra le più belle località sciistiche del Trentino-Alto Adige ci sono quelle comprese nello skipass unico offerto da Skirama Dolomiti. Qui, tra le splendide cime delle Dolomiti di Brenta Patrimonio UNESCO e i massicci dell’Adamello-Presanella e dell’Ortles-Cevedale nel Trentino Occidentale, avrete l’opportunità di sciare in paesaggi unici dove ci sono piste per tutti i livelli.

Queste località sciistiche sono famose per la qualità degli impianti di risalita e delle piste, oltre che per le numerose proposte sportive legate alla neve. Tutti gli impianti sono aperti da novembre ad aprile grazie alla presenza di moderni sistemi di innevamento programmato e all’elevata altitudine delle piste.

Lo skipass costa da 150 euro a 163 euro per 2 giorni consecutivi, da 215 euro a 244 euro per 3 giorni consecutivi e da 274 euro a 315 euro per 4 giorni consecutivi. Nel sito ufficiale del comprensorio trovate il listino prezzi completo anche con periodi più lunghi.

Madonna di Campiglio

Nel cuore delle Dolomiti del Brenta, Madonna di Campiglio è una delle località turistiche più rinomate di tutto l’arco alpino, conosciuta come la “Perla delle Dolomiti”. Il comprensorio è ideale sia per gli sciatori che desiderano provare l’ebrezza della discesa su piste impegnative che per bambini, famiglie e principianti che avranno a disposizione diversi chilometri di piste semplici e panoramiche.

Madonna di Campiglio

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Comprensorio sciistico di Madonna di Campiglio

Folgarida Marilleva

Un’altra località del comprensorio è Folgarida Marilleva, dotata di 25 impianti di risalita e 36 piste da sci (38% facili, 49% medie, 13% difficili). Questo viene considerato un autentico paradiso per gli amanti dello sci alpino e dello snowboard/free-style. Inoltre, l’ampia scelta di strutture ricettive, molte delle quali affacciate direttamente sulle piste, offre l’opportunità di trascorrere una vacanza invernale davvero perfetta.

Molto utile è il collegamento “Sci ai piedi” con Madonna di Campiglio e Pinzolo, il quale offre la possibilità di disporre della SkiArea Campiglio Dolomiti di Brenta, Val di Sole Val Rendena, con 150 chilometri di piste tutte collegate e utilizzabili mediante un unico Skipass. Le piste di Folgarida-Marilleva sono raggiungibili anche utilizzando il Dolomiti Express: il treno che vi porterà direttamente al piano di imbarco della telecabina 8 posti di Daolasa.

Pinzolo

Situato in Val Rendena, capoluogo del comune di Madonna di Campiglio, il territorio di Pinzolo comprende un comprensorio sciistico di medie dimensioni, ideale per chi preferisce la calma e la tranquillità rispetto alle ben più affollate piste della sua frazione comunale. Pinzolo è perfetto anche e soprattutto per le famiglie con bambini grazie alla presenza di un campo scuola per i bimbi principianti, il miniclub in quota e la scuola sci qualificata per i piccoli sciatori.

Pinzolo, inoltre, vanta la pista Tulot Audi Quattro, l’ultima delle perle nere della Skiarea Campiglio Dolomiti di Brenta, che, con la sua lunghezza e la sua pendenza, è entrata di diritto nella hall of fame delle piste più belle delle Alpi.

Le migliori località sciistiche in Val di Fiemme

Appartata e affascinante, la Val di Fiemme rappresenta uno dei luoghi più sorprendenti del Trentino. Una valle isolata, cuore della Magnifica Comunità di Fiemme, tradizioni peculiari e antiche tramandate nel corso dei secoli, la lingua ladina, un’infilata suggestiva di piccoli borghi storici, tra gli altri Cavalese, Castello-Molina di Fiemme, Valfloriana, Tesero, Panchià, Ziano di Fiemme e Predazzo.

Nel punto più orientale della valle si trova un’indimenticabile località sciistica con oltre 110 chilometri di piste, 120 maestri di sci, 50 dei più moderni impianti di risalita e un servizio skibus. La neve, garantita da una sofisticata rete di innevamento programmato, permette di sciare da novembre ad aprile inoltrato. Le piste sono servite da moderni e veloci impianti di risalita di ultima generazione.

Alpe Cermis

Per raggiungere le piste dell’Alpe Cermis potete partire dal centro di Cavalese o dal Fondovalle, dove troverete un ampio e comodo parcheggio. In cima troverete un comprensorio sciistico con piste da sci, un suggestivo percorso dedicato alle ciaspole e agli escursionisti, spazi riservati al divertimento dei più piccoli e svariati punti di ristoro, collocati a diverse altitudini.

Chi lo desidera può sperimentare l’emozione di sciare di notte, attraversando magici sentieri nel bosco e percorrendo la famosa pista Olimpia, che si sviluppa su un tracciato di ben 7,5 chilometri e che vi condurrà dalla cima fino al fondovalle.

Passo Rolle

Chi scia nella ski area di Passo Rolle godrà dei paesaggi mozzafiato offerti dalla maestosa catena delle Pale di San Martino. Il valico, situato a 2000 metri, è un vero e proprio “pianeta neve” dove troverete tre comode seggiovie che servono cinque piste (Paradiso 1, Fiamme Gialle, Ferrari, Rolle 1-2, Castellazzo 1-2-3 e Campo Scuola Cimon), un campo scuola, due varianti azzurre, una bella rossa e una nera d’effetto, esposta a nord.

La ski area è ideale per le famiglie e gli sciatori di tutte le età che vogliono divertirsi su piste mai eccessivamente affollate e che chiudono a fine stagione. Qui lo skipass giornaliero costa 32 euro, mentre per 4 ore costa 27 euro.

Alpe Lusia

Nella ski area Alpe Lusia troverete 30 chilometri di piste da sci perfettamente preparate e adatte a tutti i livelli: piste ripide e tecniche per gli sciatori esperti e piste facili, ampie e soleggiate per i bambini e i principianti. Il comprensorio sciistico offre anche altre attività: trekking invernale o con le ciaspole nel cuore silenzioso del Parco Naturale di Paneveggio, e una pista da slittino, lunga oltre 2 chilometri.

Sciare sull’Alpe di Siusi e Val Gardena

Con i suoi 56 chilometri quadrati, l’Alpe di Siusi è l’altopiano alpino più vasto d’Europa. Numerose le sue località storiche come il borgo di Castelrotto, per non parlare dei suoi panorami mozzafiato, ammirabili davanti all’impareggiabile cornice delle cime dolomitiche del Catinaccio, di Sassolungo, Sassopiatto e dello Sciliar.

L’Alpe di Siusi e la Val Gardena formano insieme un comprensorio sciistico che vanta 181 chilometri di piste e 79 impianti a fune, aperto dal 6 dicembre 2024 al 6 aprile 2025.

Fiè allo Sciliar

Le vere protagoniste di Fiè allo Sciliar sono proprio le montagne, popolate di storie e antiche leggende, come quella sul celebre re Laurino e del suo mitico tesoro legato al magico fenomeno dell’enrosadira, che al tramonto tinge le rocce delle cime dolomitiche di un’intensa colorazione rosa per poi passare gradualmente al viola. Non mancate di effettuare un’escursione sul lago di Carezza mentre siete in zona, per ammirare le sue acque dai colori cangianti sulle quali si riflette, quasi fosse uno specchio, il verde dei boschi circostanti.

Siusi allo Sciliar

Situata alle pendici dello Sciliar e dell’Alpe di Siusi, all’ingresso delle Dolomiti, Siusi allo Sciliar offre uno scenario naturale unico dove fare passeggiate tranquille o pedalare sulle diverse piste ciclabili. Grazie alla cabinovia Alpe di Siusi, la cui stazione a valle si trova a Siusi allo Sciliar, si può raggiungere comodamente e rapidamente l’Alpe di Siusi, l’altipiano più vasto d’Europa. Relativamente alla stagione invernale 2024/25, la cabinovia è in funzione dal 6 dicembre 2024 al 6 aprile 2025 giornalmente dalle 8:00 alle 18:00.

Selva di Val Gardena

Selva di Val Gardena è considerato un paradiso per gli appassionati di sport invernali. Il paese, il più alto della Val Gardena, offre accesso diretto alla Sellaronda e all’area di sci di fondo della Vallunga. Anche i comprensori sciistici del Ciampinoi, del Passo Gardena (Dantercepies) e del Passo Sella (Plan de Gralba, Piz Seteur e Piz Sella) sono vicini e si possono rapidamente raggiungere da qui.

Canazei

Questa località sciistica, situata nella meravigliosa Val di Fassa, è una delle quattro tappe della mitica Sellaronda, il celebre giro sciistico che esplora tutto il massiccio montuoso del Sella, toccando Selva in Val Gardena, Corvara in Val Badia, Arabba in Veneto e Canazei in Val di Fassa.

Si tratta di una meta ideale per chi non vuole mai scendere dagli sci! Qui si trovano anche lo Skitour Panorama, il giro sciistico della Grande Guerra, quello dell’Alpe Lusia-San Pellegrino e la famosa Marcialonga, uno dei tracciati preferiti dai fondisti ai piedi di queste stupende e celebri cime dolomitiche: le torri del Vajolet, il Piz Boè, il Sassolungo e l’imponente Marmolada.

Colfosco

A pochi minuti da Corvara e dal passo Gardena si trova Colfosco, ultima località della Val Badia. Vicino al circuito della Sellaronda, ma decisamente lontano dalle folle di Corvara e Canazei, rappresenta una meta tranquilla, ma altrettanto bellissima, situata a 1.645 metri di quota con 130 chilometri di piste uniche, come la Gran Risa, e ben 10 chilometri di piste per lo sci di fondo.

Corvara in Badia

Superando Colfosco si giunge nella splendida e rinomata località sciistica di Corvara, posta ai piedi del Sella e del Sassongher, cuore pulsante della leggendaria Val Badia, con le sue peculiari tradizioni ladine ed eccellenze gastronomiche uniche. Splendide piste da sci, ristoranti stellati, antiche malghe e locali alla moda. A Corvara in Badia non manca davvero niente per un’indimenticabile vacanza sulla neve, in coppia, tra amici o con tutta la famiglia!

San Cassiano

Questa piccola località dell’alta Val Badia, situata a circa 1.600 metri di altitudine, è molto frequentata da tutti gli amanti della neve e dello sci, sia esperti che principianti. Impianti di risalita all’avanguardia, tra cui la recente cabinovia del Piz Sorega, seggiovie esaposti e quadriposti come la Costes da l’Ega, servono magnificamente ben 130 chilometri di piste da discesa e ben 25 chilometri per lo sci di fondo.

San Vigilio di Marebbe

San Vigilio di Marebbe fa parte del celebre comprensorio sciistico più grande dell’Alto Adige, Plan de Corones, il curioso monte che quando è coperto di neve sembra letteralmente una montagna di zucchero.

Questo magico territorio è compreso tra ben due parchi naturali, il Puez-Odle e il Fanes-Sennes-Braies. Le fantastiche piste da sci di Plan de Corones restano aperte fino al 21 aprile 2025, dove troverete ben 121 chilometri di piste adatte a principianti, appassionati occasionali, esperti e amanti delle slitte, e 31 moderni impianti di risalita. Le lunghe piste regalano ampie e tranquille discese verso valle, mentre le “Black Five”, le cinque piste nere, richiedono una certa abilità anche ai professionisti.

Località sciistiche della Val Pusteria e le Tre Cime di Lavaredo

Le aree sciistiche della Val Pusteria soddisfano ogni esigenza sportiva: da chi pratica sci e snowboard, a chi preferisce lo sci di fondo, fino agli amanti delle escursioni con le ciaspole, delle arrampicate su ghiaccio e addirittura dell’hockey su ghiaccio! Qui le località sono a misura di famiglia e troverete grandi caroselli con tracciati di ogni difficoltà, comprese le piste di Coppa del Mondo del Plan de Corones e dell’Alta Badia.

Dobbiaco

A metà strada sia da Plan de Corones che dalla famosa località sciistica di Cortina d’Ampezzo, già in Veneto, Dobbiaco rappresenta una metà particolarmente apprezzata da appassionati di sci di fondo, che qui possono cimentarsi sugli oltre 120 chilometri di piste disponibili per questa specialità, e famiglie con bambini che desiderano imparare a sciare su piste non troppo difficili e poco affollate.

San Candido

Il magico e minuscolo borgo di San Candido si trova ai piedi delle Tre Cime di Lavaredo ed è noto soprattutto per i suoi oltre 200 chilometri di piste per lo sci nordico, per il suggestivo scenario del lago di Braies e per la sua bellissima Collegiata, considerato il più importante monumento romanico del Trentino-Alto Adige e risalente al 1043.

Le piste da sci si trovano principalmente sui versanti innevati di monte Sant’Elmo, del suggestivo monte Baranci e dalla vicina Monguelfo. Per gli amanti del cicloturismo, infine, da San Candido passa anche la pista ciclabile della Pusteria e la Dobbiaco-Lienz, lunga ben 366 chilometri.

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Le destinazioni 2025 secondo il New York Times, 3 sono italiane

Ogni anno il New York Times propone ai suoi lettori alcune mete ideali per un turismo alternativo e tra le 52 in lista quest’anno c’è anche l’Italia. Sono tre le destinazioni che hanno colpito la rivista oltreoceano: il famoso Cammino Retico sulle Dolomiti, un itinerario in bici da Trapani a Catania, in Sicilia, e la Milano ‘ristrutturata’ per le Olimpiadi invernali previste nel 2026. Queste mete italiane promuovono un turismo lento e sostenibile che in varie parti del mondo si sta diffondendo sempre di più.

Il rispetto per l’ambiente, la paura di conseguenze gravi come il cambiamento climatico, l’inquinamento e altre minacce per l’essere umano e le specie animali che popolano la terra, concorrono a spingere una maggiore consapevolezza. L’uomo deve assumersi le responsabilità e provare ad avere un futuro migliore, promuovendo la sostenibilità in vari settori. Il turismo incide molto su questo problema dello sfruttamento delle risorse, l’inquinamento atmosferico e sonoro, il consumismo e la salvaguardia della natura e dei patrimoni culturali e storici. Pertanto visitare un posto a piedi o in bicicletta è una formula di viaggio che può fare la differenza.

Milano come non l’avete mai vista

La città della moda ha sistemato alcuni edifici storici come Palazzo Citterio, ha organizzato nuove mostre ed esperienze culinarie, e in aprile è in programma la Settimana del Design 2025 aperta anche al pubblico. In occasione delle Olimpiadi invernali previste nel 2026 Milano si è ‘rivitalizzata’ per prepararsi ad accogliere i visitatori italiani e stranieri nel corso dell’anno.

Sempre molto dinamica e affollata, la capitale del Nord Italia è stata sempre trafficata e ricca di turisti che passeggiano per negozi, frequentano i locali e i ristoranti, e partecipano ai vari eventi culturali e di intrattenimento muovendosi anche in auto. Tra il 2022 e 2023 Milano ha migliorato la sua posizione risultando ai primi posti in termini di incremento delle performance di sostenibilità promosse da una DMO in Europa occidentale. I trasporti pubblici come i tradizionali tram funzionano e con la linea della metro offrono di spostarsi senza usare la propria auto o altri mezzi privati.

Milano

Fonte: 123RF

Piazza del Duomo a Milano

La Sicilia in bici

In bici anche il ‘Sicily Divide‘ che prevede 7 itinerari per 460 chilometri di strade secondarie, sterrate e sentieri per esplorare l’entroterra siciliano tra paesaggi collinari, borghi storici, siti archeologici, una ricca esperienza enogastronomica, ma non solo. “L’itinerario passa attraverso siti incredibili e vigneti, ma soprattutto dimostra che la vera attrazione della Sicilia sono i suoi abitanti” ha spiegato al Times Giovanni Guarnieri che ha organizzato il percorso.

Da Trapani a Catania puoi viaggiare in Mountain bike, Gravel o bici da corsa con il Divider’s Pass con il quale puoi raccogliere timbri lungo il percorso alle varie tappe, fino a un attestato di percorrenza all’arrivo. Da solo o in gruppo si può decidere se e quando sostare in un bike hotel e si può affrontare il percorso con il proprio mezzo o con una bici a noleggio.

Il Cammino Retico

In partenza da Aune in provincia di Belluno c’è il Cammino Retico lungo 170 chilometri che si percorre a piedi in sette giorni (da quest’anno anche in mountain bike o con la bici elettrica). I pellegrini e turisti appassionati di trekking possono avventurarsi lungo sentieri e strade di montagna che esplorano alcune aree remote del Trentino-Alto Adige e del Veneto. Durante le varie tappe i partecipanti ricevono timbri su un ‘passaporto’ che in futuro darà l’opportunità di utilizzare sconti ed essere informati su nuove iniziative.

Feltre

Fonte: iStock

Feltre per il Cammino Retico

Anniversari 2025: le mete nel resto del mondo da non perdere

Alcune destinazioni della Top 52 sono state scelte dal New York Times a causa di anniversari, come l’Inghilterra per i 250 anni di Jane Austen, autrice di Orgoglio e Pregiudizio, o Amsterdam che nel 2025 compie 750 anni. Grazie alla serie tv White Lotus sulla mappa è apparsa anche l’isola di Koh Samui in Thailandia, dove sono state girate molte scene della terza stagione della premiata serie tv. Alcune mete sono diventate accessibili solo da poco, come la Valle Nangma del Pakistan o la Groenlandia, grazie al nuovo aeroporto internazionale di Nuuk.

New York celebra 400 anni, ma è stata inclusa anche per il ritorno del pubblico alla Frick Collection in aprile, le riapertura dell’ala Michael Rockefeller del Met con le collezioni di arte oceanica e africana e dello Studio Museum ad Harlem oltre all’ampiamento del New Museum. C’è anche Londra, o meglio East London, teatro delle Olimpiadi 2012 dove a febbraio è prevista l’apertura di un nuovo teatro per la danza contemporanea e a maggio debutterà il V&A East Storehouse con un nuovo David Bowie Centre.

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Dove andare a sciare Capodanno in Italia e in Europa

Capodanno alternativo ai concerti in piazza, ai cenoni e alle serate in discoteca? Se state cercando una destinazione perfetta per trascorrere il Capodanno sulla neve, l’Italia e l’Europa offrono una vasta scelta di località sciistiche ideali per tutti i gusti e livelli di abilità.

Dalle affascinanti Dolomiti italiane a rinomate stazioni sciistiche alpine, ogni angolo del continente è pronto a regalarti un’esperienza unica sulle piste. In Italia, Cortina d’Ampezzo, la Val di Fassa e Sestriere sono tra le mete più apprezzate per le festività, offrendo impianti moderni e panorami mozzafiato.

Se invece desiderate viaggiare oltre i confini italiani, località di fama mondiale come Chamonix in Francia, Zermatt in Svizzera e St. Anton in Austria vi aspettano con piste perfette per sciare a Capodanno. In queste destinazioni, potrete godere non solo di un’ottima neve e impianti d’avanguardia, ma anche di un’atmosfera festosa e accogliente, con opportunità di svago per tutti.

Scopriamo insieme dove sciare a Capodanno in Italia e in Europa e preparatevi a vivere un’avventura indimenticabile!

Dove sciare a Capodanno in Italia

L’Italia è una delle destinazioni più ambite per gli amanti dello sci durante le festività di Capodanno. Le località sciistiche italiane regalano paesaggi mozzafiato, impianti moderni e piste adatte a tutti i livelli di abilità. Ecco alcune delle migliori località dove sciare a Capodanno in Italia.

Cortina d’Ampezzo (Veneto)

Cortina d’Ampezzo, una delle località sciistiche più famose al mondo, si trova nel cuore delle Dolomiti, in Veneto. Il comprensorio sciistico offre circa 120 km di piste, che variano da quelle più facili per i principianti a quelle più impegnative per gli esperti. Cortina apre generalmente a inizio dicembre, ma l’apertura effettiva dipende dalle condizioni meteorologiche e dalle nevicate.

Raggiungere le piste da sci di Cortina d’Ampezzo è molto semplice grazie a un sistema di trasporti ben organizzato. I possessori dello skipass possono utilizzare gratuitamente gli ski bus, che collegano comodamente le diverse aree sciistiche. Chi viaggia in auto può facilmente arrivare percorrendo l’Autostrada A27, che termina a Pian di Vedoia, e poi proseguire lungo la Strada Statale 51 Alemagna, ricordandosi di equipaggiare il veicolo con pneumatici da neve o catene durante l’inverno. Inoltre, molti impianti di risalita sono ubicati direttamente in città, rendendo facile l’accesso alle piste.

Cortina d'Ampezzo, Veneto

Fonte: iStock

Gli impianti sciistici a Cortina d’Ampezzo

Per chi preferisce i mezzi pubblici, è possibile arrivare a Cortina in treno, scendendo alle stazioni di Calalzo di Cadore, Dobbiaco o San Candido, da dove si prosegue con navette o autobus verso la località. Un’altra opzione comoda è il Cortina Express, un servizio navetta che collega Cortina con Venezia, Treviso e altre città del Nord Italia.

Chi desidera frequentare la località più volte durante la stagione invernale ha la possibilità di acquistare uno Skipass stagionale, valido fino al 1° maggio 2025, che consente l’accesso a tutte le aree sciistiche della zona. I prezzi per lo Skipass stagionale sono: 305,00€ per i bambini nati dal 2017 al 2021, 630,00€ per i ragazzi nati dal 2007 al 2016, 1015,00€ per gli adulti e 945,00€ per i senior nati fino al 1959.

Per chi preferisce gli Skipass giornalieri o plurigiornalieri, i prezzi sono i seguenti: per i bambini (nati dal 2017 al 2021), il prezzo nei giorni feriali è di 42,00€ per un giorno, 83,00€ per 2 giorni e 225,00€ per 6 giorni. Per i ragazzi (nati dal 2007 al 2016), il costo giornaliero nei feriali è di 58,00€, 116,00€ per 2 giorni e 314,00€ per 6 giorni. Gli adultipagano 83,00€ per un giorno feriale, 165,00€ per 2 giorni e 449,00€ per 6 giorni, mentre i senior (nati fino al 1959) spendono 75,00€ per un giorno, 149,00€ per 2 giorni e 404,00€ per 6 giorni.

Val di Fassa (Trentino-Alto Adige)

La Val di Fassa è una destinazione ideale per gli amanti dello sci se si vuole trascorrere in montagna il Capodanno, con un’offerta variegata che soddisfa sia i principianti che gli sciatori esperti, ma anche le famiglie con bambini. Situata nel comprensorio Dolomiti Superski, il più grande d’Italia e uno dei principali in Europa, la zona offre ben 150 piste panoramiche e 77 impianti di risalita, per un totale di circa 200 km di piste. Grazie a un avanzato sistema di innevamento programmato, la neve è sempre di alta qualità, compatta e uniforme.

In Val di Fassa è possibile vivere esperienze uniche, come lo sci in notturna sulla pista Aloch dello Ski Stadium di Pozza, famosa per la sua difficoltà e per essere sede di competizioni internazionali. Imperdibile è anche la Sellaronda, uno degli skitour più spettacolari al mondo, che attraversa i quattro passi dolomitici intorno al massiccio del Sella. Per chi cerca una zona panoramica unica, l’area di Carezza offre piste adatte a tutti, immersa nel regno del Catinaccio e del Latemar, ideale per famiglie e principianti.

Per raggiungere la Val di Fassa, si può partire da Trento (circa un’ora e mezza in auto) oppure prendere un treno fino a Bolzano e proseguire con un autobus. Il costo di uno skipass giornaliero per il comprensorio Dolomiti Superski è di circa 66-73 euro, con diverse opzioni per acquisti a lungo termine o per famiglie.

Le aree sciistiche della Val di Fassa sono ben collegate tramite skibus, che offrono un comodo accesso a tutte le località della valle. Con lo skipass Dolomiti Superski, gli sciatori hanno la possibilità di esplorare anche i comprensori limitrofi e partecipare a famosi tour come il Giro della Grande Guerra. La stagione sciistica è prevista dal 7 dicembre 2024 al 30 marzo 2025.

Sestriere (Piemonte)

Sestriere in inverno è una vero e proprio punto di riferimento per gli amanti degli sport invernali, grazie a un paesaggio innevato che offre esperienze uniche nel cuore delle montagne. Famosa per ospitare eventi sportivi internazionali, tra cui tappe della Coppa del Mondo di Sci Alpino, è una delle località di punta del comprensorio sciistico Vialattea, uno dei più vasti e affascinanti d’Italia e d’Europa. Con oltre 80 km di piste, Sestriere offre tracciati adatti a sciatori di tutti i livelli: 12 piste nere, 24 piste blu e 30 piste rosse. Inoltre, il comprensorio è dotato di 19 impianti di risalita, che assicurano un accesso rapido e comodo a tutta la zona.

Per chi cerca adrenalina pura, Sestriere offre anche un servizio di Heliski, che permette di volare sopra vette mozzafiato e praticare escursioni su terreni incontaminati e estremi. Oltre allo sci, la località offre una vasta gamma di attività: dalle ciaspolate e passeggiate sui sentieri immersi nella neve, al pattinaggio su ghiaccio, fino alla possibilità di vivere l’emozione di una slitta trainata dai cani o di una motoslitta tra panorami innevati. In ogni angolo, la bellezza naturale della montagna rende ogni esperienza ancora più speciale, rendendo Sestriere una meta perfetta per una vacanza invernale a tutto tondo.

Sestriere è facilmente raggiungibile in auto da Torino (circa 1 ora e mezza di viaggio), ed è una delle stazioni sciistiche più frequentate in Italia, sia da sciatori esperti che principianti. Gli impianti di risalita sono moderni e ad alta capacità, e la località è anche famosa per l’elevato numero di piste per snowboarder e sciatori esperti.

La stagione sciistica inizia generalmente entro la fine di novembre, con aperture anticipate grazie alle buone condizioni di neve garantite dalle strutture tecnologiche di innevamento artificiale. Il costo dello skipass giornaliero per il comprensorio Via Lattea è tra i 40 e i 60 euro e sono disponibili pacchetti famiglia o sconti per più giorni.

Dove sciare a Capodanno in Europa

L’Europa è famosa per le sue stazioni sciistiche di alta qualità, che offrono paesaggi spettacolari e impianti moderni. Se volete trascorrere il Capodanno sulla neve all’estero, ecco alcune delle migliori destinazioni sciistiche in Europa con informazioni utili sugli impianti, come arrivarci e i costi.

Chamonix (Francia)

Chamonix, situata nella regione dell’Alta Savoia, è una delle stazioni sciistiche più iconiche in Francia, nota per la sua storia, la sua atmosfera vivace e le sue piste impegnative. Il comprensorio sciistico di Chamonix offre circa 170 km di piste, con difficoltà che vanno dalle più semplici per principianti alle più tecniche per sciatori esperti. L’area è famosa per le sue piste di alta montagna e le opportunità di freeride, soprattutto intorno al ghiacciaio dell’Aiguille du Midi.

La stagione sciistica di solito inizia a metà dicembre e la posizione di Chamonix, a circa un’ora di auto da Ginevra, la rende facilmente raggiungibile e ben collegata con altre località alpine.

Il costo di uno skipass giornaliero per adulto è di circa 60-70 euro, ma sono disponibili anche pacchetti per più giorni o per famiglie con sconti. Gli impianti di risalita sono moderni e ben collegati, con diverse funivie, seggiovie e teleski che permettono di esplorare l’intero comprensorio sciistico.

Chamonix, Francia

Fonte: iStock

Piste da sci e neve a Chamonix

Zermatt (Svizzera)

Zermatt è una delle località sciistiche più celebri al mondo, con oltre 360 km di piste da sci, distribuite su vari livelli per soddisfare sciatori di ogni abilità. Parte del comprensorio Matterhorn Glacier Paradise, le piste godono di panorami spettacolari grazie alla presenza imponente del Cervino, la montagna simbolo della località. Gli appassionati di snowboard e freeride possono divertirsi su numerosi percorsi fuori pista, mentre gli sciatori alpinisti possono esplorare le vette circostanti, incluso il Glacier Paradise, il punto sciabile più alto d’Europa a 3.883 metri.

Oltre agli sport invernali, Zermatt è famosa per le sue attività non sciistiche, come l’eliski, le escursioni sul Cervino o tranquille passeggiate nel paese, che è completamente pedonale, senza traffico automobilistico. Gli ospiti possono anche fare gite in slitta trainata da cavalli, pattinare sul ghiaccio, o rilassarsi nelle spa locali e nei ristoranti gourmet. Un’altra esperienza da non perdere è la visita al Gornergrat, una delle vette più alte raggiungibili in treno, da cui si gode una vista spettacolare sul Cervino e sui ghiacciai circostanti.

Zermatt è facilmente raggiungibile tramite treni internazionali, con una stazione che la collega a Ginevra e altre città svizzere. Lo skipass giornaliero per il comprensorio Matterhorn Ski Paradise costa circa 70-80 euro. Gli impianti di risalita sono tra i migliori al mondo, con funivie ad alta capacità e un eccellente sistema di collegamenti tra le diverse aree sciistiche.

St. Anton (Austria)

St. Anton è una delle destinazioni sciistiche più rinomate in Austria, con oltre 300 km di piste e più di 200 km di percorsi freeride, che la rendono perfetta per sciatori di ogni livello. Il comprensorio è dotato di 88 impianti di risalita moderni, che assicurano accesso facile e rapido all’intera area. Gli sciatori esperti possono sfidarsi sulle piste nere più difficili e sulle discese fuoripista, apprezzando le condizioni eccellenti della neve e i tracciati impegnativi. Inoltre, St. Anton è un paradiso anche per gli snowboarder, con numerosi snowpark e aree dedicate.

St Anton, Austria

Fonte: iStock

Il villaggio di St Anton

La località è facilmente accessibile grazie alla stazione ferroviaria di St. Anton, che è ben collegata con le principali città austriache e con la Svizzera. Inoltre, il sistema di trasporti pubblici della regione permette di muoversi comodamente tra la stazione sciistica e le altre aree turistiche della zona, rendendo St. Anton una meta ideale per gli amanti dello sci e della natura.

Il costo dello skipass giornaliero per il comprensorio Arlberg parte dai 67 euro, ma è possibile acquistare skipass settimanali o stagionali con sconti. Gli impianti di risalita sono molto moderni, con numerose funivie, seggiovie e impianti veloci che permettono di spostarsi agilmente tra le diverse valli e aree sciistiche.

Quali sono gli impianti sciistici aperti a Capodanno

Cortina d’Ampezzo (Veneto)

  • Piste: 120 km di piste, da facili a impegnative.
  • Apertura stagionale: Inizio dicembre (dipende dalle condizioni meteo).
  • Trasporti: Ski bus gratuiti per le diverse aree sciistiche; accesso in auto tramite A27 e SS51 Alemagna (pneumatici da neve o catene obbligatorie in inverno); treni fino a Calalzo di Cadore, Dobbiaco o San Candido con navetta.
  • Skipass:
  • Stagionale: €305 per bambini, €630 per ragazzi, €1.015 per adulti, €945 per senior.
  • Giornaliero: €42-83 per bambini, €58-83 per ragazzi, €83-165 per adulti, €75-149 per senior.
  • Caratteristiche: Comprensorio sciistico con piste adatte a tutti i livelli, impianti moderni, area famosa per eventi sportivi internazionali.

Val di Fassa (Trentino-Alto Adige)

  • Piste: 150 piste panoramiche, circa 200 km di piste nel comprensorio Dolomiti Superski.
  • Caratteristiche: Piste di alta qualità con innevamento programmato; sci in notturna sulla pista Aloch; Sellaronda (skitour spettacolare).
  • Trasporti: Skibus, auto da Trento (1.5 ore); treni fino a Bolzano con navetta.
  • Skipass: Giornaliero 66-73 euro (variabile a seconda del periodo e delle opzioni).
  • Stagione: 7 dicembre 2024 – 30 marzo 2025.
  • Caratteristiche: Ideale per famiglie, sciatori esperti e principianti.

Sestriere (Piemonte)

  • Piste: 80 km di piste, 12 nere, 24 blu, 30 rosse.
  • Caratteristiche: Comprensorio Vialattea, eventi internazionali, Heliski, molte attività extra-sci (ciaspolate, pattinaggio, motoslitta).
  • Trasporti: Auto da Torino (1.5 ore).
  • Skipass: Giornaliero 40-60 euro, pacchetti famiglia disponibili.
  • Caratteristiche: Piste per tutti i livelli, impianti moderni, ottimo per snowboard e sciatori esperti.

Chamonix (Francia)

  • Piste: 170 km di piste, da facili a difficili.
  • Caratteristiche: Piste di alta montagna, opportunità di freeride, Aiguille du Midi (glaciarismo, parapendio).
  • Trasporti: Facile accesso da Ginevra (1 ora di auto).
  • Skipass: Giornaliero 60-70 euro, pacchetti per famiglie disponibili.
  • Stagione: Inizio metà dicembre.
  • Caratteristiche: Stazione storica, perfetta per esperti e appassionati di avventura.

Zermatt (Svizzera)

  • Piste: 360 km di piste, vari livelli di difficoltà.
  • Caratteristiche: Matterhorn Glacier Paradise, punti sciabili più alti d’Europa (3.883 m), attività non sciistiche (eliski, passeggiate, slitte).
  • Trasporti: Treni internazionali, stazione ferroviaria ben collegata.
  • Skipass: Giornaliero 70-80 euro.
  • Caratteristiche: Località pedonale, ideale per escursioni e attività oltre lo sci.

St. Anton (Austria)

  • Piste: 300 km di piste, oltre 200 km di freeride.
  • Caratteristiche: Piste nere difficili, snowpark per snowboarder, sci alpinismo, percorsi spettacolari.
  • Trasporti: Stazione ferroviaria ben collegata con Austria e Svizzera.
  • Skipass: Giornaliero da 67 euro.
  • Caratteristiche: Località ideale per sciatori esperti e amanti dello snowboard, accesso rapido alle vette.
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Portillo, Dolomiti e Atlante marocchino: le mete di tendenza 2025 per Pinterest

Come ogni anno, anche in questo dicembre 2024 Pinterest ha pubblicato il suo rapporto annuale dal titolo “Pinterest Predicts”, che mostra tutto ciò che la piattaforma ritiene potrebbe diventare la tendenza principale nell’anno a venire. Da questa analisi emergono anche alcune interessanti inclinazioni di viaggio, per cui gli utenti di questo particolare motore di ricerca stanno mostrando maggiore interesse.

Stando a quanto emerge dallo studio condotto dalla piattaforma, nel 2025 saranno le catene montuose ad essere la destinazione di viaggio preferite di molti utenti, e in particolare della Gen Z e Gen X, che punteranno soprattutto verso l’Atlante marocchino, le Dolomiti e Portillo. Ma perché proprio queste tre mete? Nelle prossime righe lo scopriremo insieme.

Atlante marocchino, fascino indiscutibile

Le affascinanti montagne dell’Atlante in Marocco sembrerebbero aver registrato un aumento del 30% di ricerche all’interno della piattaforma anno dopo anno. Ma del resto non c’è affatto da sorprendersi: ci troviamo tra le montagne dell’Africa, cime emozionanti che nascondono tantissimi segreti, spesso, completamente inaspettati.

La catena montuosa dell’Atlante, infatti, si distingue per essere altamente stupefacente poiché composta da diverse dorsali montuose che si estendono per circa 2.500 km tra tre diversi Paesi, ovvero Marocco, Algeria e Tunisia.

La parte marocchina inizia da Sud con l’Anti Atlante, si affaccia poi sull’oceano Atlantico fino ad arrivare a tuffarsi nel deserto del Sahara: qualcosa di davvero unico nel suo genere. Al centro c’è l’Alto Atlante, che è anche la culla della vetta più alta del Nord Africa, il Monte Toubkal con i suoi ben 4.167 metri, mentre più a Nord sorge il Medio Atlante, che arriva ad incontrare anche la catena montuosa del Rif che incanta per la sua natura straordinaria.

Atlante marocchino, meta 2025

Fonte: iStock

L’Atlante marocchino innevato che si affaccia su paesaggi desertici

Non vi sorprenderà sapere, quindi, che in Marocco si può persino sciare grazie alla presenza di 12 km di piste servite da 11 impianti di risalita, che raggiungono altitudini fino a 3.262 metri. In sostanza, per vedere un volto differente del Marocco basta allontanarsi di qualche chilometro da Marrakech per raggiungere le imponenti montagne dell’Alto Atlante, le quali consentono di osservare lo spazio infinito del deserto con la sua sabbia calda mentre si scia su neve bianchissima e fresca (condizioni meteo permettendo). Sul Medio Atlante, invece, è possibile praticare lo sci di fondo.

Dolomiti, capolavori della natura

Secondo i dati emersi dallo studio effettuato da Pinterest, le nostre magnifiche Dolomiti hanno registrato un interesse sempre maggiore tra gli utenti della piattaforma, al punto da arrivare a vantare un aumento delle ricerche del 45% anno dopo anno. Considerate le “Montagne più belle della Terra”, si trovano nel Nord-Est del nostro Paese e più precisamente nelle province di Trento, Bolzano, Belluno, Verona, Vicenza, Udine e Pordenone.

Il continuo interesse dei viaggiatori per queste cime (che sono dei veri capolavori della natura) è più che giustificato, poiché tra le caratteristiche più uniche che vantano c’è un particolare colore pallido, dovuto al fatto che sono composte essenzialmente di dolomia, una roccia costituita principalmente dal minerale dolomite, che conferisce a queste vette un tocco affascinante e misterioso, che arriva a dare origine all’incredibile fenomeno dell’enrosadira.

L’enrosadira fa sì che, quando le cime sono colpite dalla luce dell’alba o del tramonto, si colorino di mille sfumature di rosso creando uno spettacolo in grado di emozionare chiunque. Si tratta di un fenomeno visibile quasi tutto l’anno, ma che diventa più spettacolare che mai soprattutto in estate per via di una maggiore durata del crepuscolo.

Enrosadira, Dolomiti

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Il meraviglioso fenomeno dell’enrosadira sulle Dolomiti

È molto importante sapere, inoltre, che le Dolomiti sono la sede di un parco nazionale e nove parchi naturali, la culla più grande ospita il comprensorio sciistico italiano (Dolomiti Superski), e che per la loro importanza e bellezza sono persino state dichiarate patrimonio materiale dell’umanità dell’UNESCO.

Portillo, la meta più desiderata

Ad aver registrato il maggior picco di ricerche (per la precisione un aumento del 195% anno dopo anno) è stata Portillo, una stazione sciistica cilena, nel comune di Las Condes (regione di Valparaíso), sulle Ande e a un’altitudine che va dai 2.590 ai 3.330 metri.

Un posto altamente affascinante perché, oltre ad avere più di 50 anni di storia, è anche da moltissimo tempo sede di allenamento estivo per le squadre nazionali degli Stati Uniti, Austria e persino dell’Italia.

Ma non è solo questo a rendere speciale Portillo: è l’unico centro ai piedi delle Ande, sulle rive del bel lago Laguna del Inca, e quindi siamo al cospetto di un contesto paesaggistico di vero pregio. Vi basti sapere che per lo sci e lo snowboard sono disponibili 20 km di piste e 10 km di skiroute serviti da 13 impianti.

La pista più lunga (la rossa) prende il nome di Juncalillo Portillo, mentre la nera è chiamata Kilometro Lanzado ed è nota in tutto il mondo per i record di velocità che si possono raggiungere sciando sui suoi favolosi pendii.

Non mancano attività specifiche per i bambini, al punto che se hanno meno di 12 anni possono soggiornare, mangiare e sciare gratuitamente la prima e le ultime 3 settimane della stagione.

Laguna del Inca, Cile

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La straordinaria Laguna del Inca a Portillo

Portillo, Dolomiti e Atlante marocchino potrebbero davvero essere le tre mete di montagna più ambite dell’anno prossimo e, dopo quello che vi abbiamo raccontato, possiamo affermare con molta certezza che sarebbe un risultato che non ci sorprenderebbe affatto.

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Le 10 migliori località dove sciare in Europa

Per gli amanti degli sport invernali, e non solo, l’Europa è sempre stata una meta privilegiata e ricercata da molti ambita, grazie alla bellezza unica delle sue montagne e alla vasta scelta di stazioni sciistiche, che si estendono dalle Alpi alle Dolomiti o dai Pirenei ai Monti Scandinavi. Quella che segue è una lista redatta dal sito ViaMichelin, che ha individuato queste dieci piste da sci migliori d’Europa, alle quali sicuramente si possono aggiungere altri numerose località incredibili.

Zermatt, Svizzera

Il viaggio alla scoperta delle migliori piste da sci d’Europa parte dalla Svizzera, precisamente da Zermatt, un vero e proprio sogno per tutti gli sciatori ed amanti della montagna. Le piste di questo comprensorio si estendono per ben 360 chilometri e, grazie alla presenza del ghiacciaio, è possibile sciare durante tutto l’anno. È una delle località più versatili sotto questo punto di vista e ciò la rende decisamente ricercata.

Il villaggio di Zermatt è privo di auto ed il fatto di non avere, appunto, traffico automobilistico, regala a questa cittadina un’atmosfera unica. È possibile arrivare a destinazione sia in auto, parcheggiando alla vicina città di Täsch e proseguire o in treno o in navetta, oppure arrivare in treno grazie alla Glacier Express Line, il cui viaggio permette di percorrere un tratto panoramico davvero indimenticabile.

Oltre agli sport invernali, a Zermatt è possibile partecipare ad escursioni guidate nella zona, ad attività adrenaliniche come il parapendio oppure visitare il museo dedicato alla storia della regione e alle prime scalate sul Cervino.

Verbier, Svizzera

Sempre in Svizzera, si trova Verbier, che grazie ai suoi panorami unici e le piste di oltre 400 chilometri di lunghezza è considerata una delle località sciistiche migliori d’Europa. Questi percorsi fanno parte del comprensorio sciistico Les quatre vallees, con piste adatte sia a principianti che ad esperti e freerider.

Arrivando a Le Cháble, in treno, è possibile raggiungere la cittadina svizzera grazie ad un comodo servizio di cabinovia. Altrimenti, per chi preferisce l’auto, Verbier è ben collegata all’autostrada del Paese.

Val d’Isère, Francia 

Una delle località più iconiche della Francia è sicuramente Val d’Isère, che fa parte del comprensorio Espace Killy, di cui fa anche parte Tignes. Ci sono oltre 300 chilometri di piste ottimamente curate, che si diramano tra alcune delle vette più imponenti del territorio ed offrono condizioni ideali per gli sciatori di tutti i livelli.

Per raggiungere le piste di Val d’Isère è possibile scegliere fra trasporti pubblici, arrivando in treno alla stazione di Bourg-Saint-Maurice, e poi procedere in autobus verso gli impianti di risalita, o la propria auto, molto comoda grazie anche alla presenza di numerosi parcheggi nei pressi delle discese. Nella zona è possibile anche partecipare ad escursioni in motoslitta e riposarsi, degustando le specialità del luogo, presso i numerosi rifugi.

Val d’Isère è famosa anche per la presenza di numerose strutture ricettive e resort di lusso, che la rendono molto attraente per soggiorni di relax, fra lusso ed eleganza.

Città di Val d'Isère innevata al tramonto, Francia, una delle località sciistiche migliore d'Europa

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Città di Val d’Isère in Francia

Cortina d’Ampezzo, Italia

Il viaggio prosegue in Italia, questa volta nel cuore delle Dolomiti. Si tratta della località sciistica di Cortina d’Ampezzo, una perla non solo del panorama sciistico italiano, ma anche internazionale. Fa parte, con le sue piste che si snodano per oltre 120 chilometri, del comprensorio Dolomiti Superski: una località in grado di offrire agli amanti degli sport invernali condizioni davvero eccellenti.

Tra le piste più famose e degne di nota si trova la pista Tofana, famosa a livello internazionale per ospitare gare di coppa del mondo. Fuori dalle piste è possibile fare escursioni con le ciaspole, ma anche arrampicare sul ghiaccio o scoprire l’offerta culturale grazie ai numerosi musei, oppure dedicarsi a giornate di shopping per la presenza di boutique e negozi di alta moda.

Cortina è facilmente raggiungibile viaggiando sia in auto che in autobus, essendo collegata molto bene con la rete autostradale e stradale d’Italia.

Vialattea, Italia

Ancora in Italia, si trova uno dei comprensori sciistici più estesi del Paese e d’Europa. Vialattea propone un insieme di pista per oltre 400 chilometri, che si estendono tra Italia e Francia. Fra le città più rinomate, al suo interno si trovano località come Sestriere, Sauze d’Oulx, Claviere, Cesana, Sansicario e la cittadina francese di Montgenèvre.

Raggiungere queste località è decisamente comodo in auto, grazie alla rete autostradale, ma anche in treno, arrivando ad Oulx, città servita anche dai treni ad alta velocità. Per una giornata non sugli sci, è possibile dedicarsi a ciaspolate nei bellissimi paesaggi locali, oppure pattinare sul ghiaccio o, ancora, rilassarsi in spa e strutture di benessere. Una località che vale proprio la pena visitare.

Impianto di risalita della stazione sciistica Vialattea, in Italia, una delle località sciistiche migliore d'Europa

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Stazione sciistica Vialattea in Italia

La Plagne, Francia

Il viaggio alla scoperta delle località sciistiche francesi parte dal famoso comprensorio sciistico francese Paradiski, all’interno del quale si trova La Plagne, un insieme di piste, collegate con Les Arcs, famosa stazione sciistica della Savoia, che si snoda per oltre ben 425 chilometri di lunghezza. Questa località è molto apprezzata dal popolo francese, e non solo, soprattutto perché presenti numerosi servizi per i più piccoli. Qui le famiglie, grazie alle piste ben curate, possono recarsi facilmente con i bambini. Non mancano, chiaramente, le discese dedicate agli sciatori più esperti, come il ghiacciaio della Bellecôte.

A La Plagne è possibile fare escursioni con le ciaspole, ma anche partecipare a serate dedicate al divertimento nei rifugi tradizionali della zona. Inoltre, è presente anche una pista olimpica di Bob.

Grand Tourmalet, Francia

La Francia ospita alcuni dei comprensori sciistici più belli e frequentati d’Europa. Grand Tourmalet è il più grande comprensorio sciistico dei Pirenei, con oltre 100 chilometri di piste, ideali sia per principianti che sciatori esperti. Oltre allo sci alpino, è possibile anche dedicarsi al freeride e allo sci alpinismo.

È possibile raggiungere il Grand Tourmalet, facilmente, dalle città di Tarbes o Lourdes. Inoltre, questa località francese è famosa per la presenza di numerosi bagni termali naturali ed una ricca e gustosa offerta gastronomica locale.

Per gli amanti del ciclismo, una foto sul Col du Tourmalet è d’obbligo, essendo questo un tratto famoso del Tour de France.

Sportivo durante una sessione di freeride sullo snowboard a Grand Torumalet, in Francia, una delle località sciistiche migliore d'Europa

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Freeride a Grand Tourmalet, Francia

Vars, Francia

Vars si trova nelle Alpi meridionali della Francia e fa parte del comprensorio sciistico La Forêt Blanche, dove le piste sono circondate in una cornice naturale emozionante, grazie a paesaggi soleggiati e spettacolari. Vars è famosa per la presenza di piste veloci e dedicate agli snowboarder e gli appassionati di freestyle.

Grazie alle sue caratteristiche, in questa località, raggiungibile sia in auto che in treno, è possibile partecipare ad escursioni in motoslitta, sleddog, ovvero gare su slitte guidate da cani, ed arrampicata sul ghiaccio.

Saalbach-Hinterglemm, Austria

Si passa ora in Austria, precisamente nella località sciistica di Saalbach-Hinterglemm, che fa parte dello Ski Circus, un grande e famoso comprensorio sciistico austriaco che collega anche le piste sciistiche di Leogang e Fieberbrunn, per circa trecento chilometri di discese. Qui a Saalbach-Hinterglemm è possibile scegliere fra una grande varietà di piste, oltre che strutture moderne che garantiscono esperienze uniche per gli sciatori di tutti i livelli.

Grazie alla sua posizione, questa località è facilmente raggiungibile da sciatori internazionali che atterrano al vicino aeroporto di Salisburgo, dal quale viaggiare in autobus o treno verso la destinazione finale. Saalbach-Hinterglemm offre anche una serie di attività sportive diverse dallo sci: piste di slittino illuminate ed escursioni con le ciaspole. Oltre a queste attività, la località è famosa anche per la sua vivace vita notturna oltre che per le specialità della cucina austriaca tradizionale, come il kaiserschmarren, una frittata dolce tipica del territorio, ricca e perfetta dopo una sciata, ed il wiener schnitzel, conosciuta anche come la cotoletta alla viennese.

Ischgl, Austria

Infine, sempre in Austria, precisamente nella regione del Tirolo Austriaco, si trova Ischgl. Questa è una delle località sciistiche assolutamente più mondane d’Europa. Le piste di Ischgl fanno parte del comprensorio sciistico di Silvretta Arena, con oltre 239 chilometri di percorsi che giungono fino a Samnaum, in Svizzera. Oltre alle sue piste, considerate da molti fra le migliori ed impeccabili d’Europa, la località è famosa per i concerti Top of the Mountain, che ogni anno attira numerosi turisti da tutto il continente e star di fama internazionale, festeggiando sia l’apertura della stagione sciistica, che la chiusura.

Per chi, invece, è alla ricerca di un’esperienza all’insegna del relax, avvolti in paesaggio montano unico, oppure è appassionato di shopping, la vicina Samnaun, in Svizzera, è la scelta ideale, grazie alla possibilità di fare acquisti in un’area duty-free, simile all’italiana Livigno.

La località sciistica di Ischgl, così amata dagli amanti degli sport invernali austriaci, è facilmente raggiungibile dai principali aeroporti e località del Paese, grazie anche all’efficiente rete stradale austriaca.

Sciatori nella stazione sciistica di Ischgl, in Austria, una delle località sciistiche migliore d'Europa

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Sciatori ad Ischgl, in Austria

Queste stazioni sciistiche sono solo alcune delle più belle ed incredibili d’Europa, dove tutti gli amanti degli sci, ma anche di altri sport invernali, possono vivere un’esperienza unica. Si tratta di luoghi adatti a famiglie e sciatori di ogni livello, in cornici naturali affascinanti e decisamente suggestive. Non resta altro che decidere la prima tappa di questo fantastico viaggio alla scoperta di un Europa tutta da sciare!

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Capodanno in montagna: i migliori luogo dove andare in Italia e in Europa

Una delle classiche domande che ci sentiamo fare spesso in questo periodo riguarda cosa fare a Capodanno. Le feste si portano sempre dietro tanta voglia di viaggiare e andare in giro, complici anche un po’ di giorni di ferie e il desiderio staccare dopo un anno di lavoro e di impegni di vario genere.

Le cose da fare alla fine dell’anno sono tante, da un viaggio in posti esotici fino al fatto di trascorrere qualche giorno in montagna. Se quest’ultima è la tua preferenza, sappi che stiamo per elencare un sacco di cose da fare a Capodanno in montagna. Dalle Alpi alle Dolomiti, fino alle aree montuose più belle d’Europa, ci sono davvero molti eventi ai quali partecipare, così come attività pronte a rendere la fine di quest’anno più bella e tutta da ricordare.

Dove andare a Capodanno in montagna in Italia

Le montagne italiane hanno molto da offrire a chi decide di trascorrere il Capodanno tra vette, piste da sci e località nostrane che non hanno nulla da invidiare a quelle estere. Ogni luogo montano in Italia offre esperienze per chi ama la gastronomia, quelle per chi apprezza la vita notturna e non possono mancare le cose da fare a Capodanno quando si va in montagna in famiglia e con i bimbi di varie età al seguito.

Questa lista di consigli per un fine anno in montagna segue un ordine rigorosamente geografico, partendo dal nord-ovest e considerando le due principesse delle catene montuose italiane: le Alpi e le Dolomiti.

Capodanno a Cervinia, Valle d’Aosta

Iniziamo questo viaggio in Capodanno in montagna da Cervinia, una delle regine della Valle D’Aosta in quanto ad accoglienza turistica. Cervinia può essere definita il paradiso degli sport invernali, dati i moltissimi chilometri di piste adatte a tutti i livelli di esperienza sugli sci o sullo snowboard.

Oltre a questo, non manca la possibilità di passeggiare con le ciaspole o di fare dell’ottimo trekking invernale, dove la neve ha lasciato scoperti boschi e sentieri. Dopo tanta attività fisica all’aria aperta, non c’è nulla di meglio che rifugiarsi nei centri benessere degli hotel di Cervinia o partecipare a qualche aperitivo nei locali più in vista.

Chi viaggia con i bimbi e desidera trascorrere il Capodanno in montagna a Cervinia non rimarrà deluso né tantomeno sprovvisto di cose da fare. Le piste da sci del Fun Park Breuil-Cervinia, infatti, sono provviste di un’apposita Kid Zone. Si tratta di una vera e propria area dove poter far giocare i bimbi, in compagnia di una tata specializzata che si occuperà del loro divertimento.

I bimbi potranno godere così di un’area sicura e dove poter stare a contatto anche con altri piccoli viaggiatori, mentre i genitori affrontano piste adatte solo agli adulti. A pochi passi dalla Kid Zone c’è una pista da pattinaggio dove riunire tutta la famiglia, scivolando sul ghiaccio al ritmo di qualche canzone tipica del periodo delle feste. Per finire, una bella cioccolata in tazza per tutti!

Per quanto riguarda gli eventi di Capodanno a Cervinia, è prevista la tradizionale fiaccolata in cui i maestri di sci locali sorprenderanno tutti sciando con in mano delle torce naturali che creano dei magici giochi di luce nel buio della notte. Il centro di Cervinia si trasformerà poi in un club dove ballare al ritmo delle scelte musicali di deejay famosi, pronti a portarti verso la mezzanotte con tanto divertimento.

Capodanno a Cogne

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L’incanto dell’inverno a Cogne

Capodanno a Cogne, Valle d’Aosta

Cogne è un’altra località molto amata per chi vuole trascorrere il Capodanno in montagna in Valle d’Aosta. Ai piedi del Gran Paradiso, Cogne è probabilmente un luogo più raccolto, dove glamour e feste luccicanti lasciano il posto ad atmosfere più intime e a momenti da vivere davanti al camino con le persone che più amiamo.

Cogne, per le caratteristiche naturali di alcune sue frazioni, è la regina delle scalate sulle cascate di ghiaccio. Sono molti i viaggiatori che raggiungono il paese proprio con l’intento di praticare questo sport. A loro si affiancano i tanti sciatori, anche amanti del fondo. L’area dei Prati di Sant’Orso è perfetta per il fondo, così come lo è per far giocare i bimbi in tutta tranquillità e in un luogo totalmente in piano.

Per quanto riguarda gli eventi di Capodanno, a Cogne non mancano le cene nei ristoranti tipici ma nemmeno la voglia di festeggiare in piazza. Il luogo da tenere come punto di riferimento è Piazza Chanoux, dove la gente si raduna solitamente intorno alle 23 e attende la mezzanotte per un brindisi collettivo.

Capodanno a Sestriere, Piemonte

Il Piemonte è una ragione la seconda regione italiana con le vette alpine più alte e non scherza nemmeno in quanto a eventi di Capodanno, perfetti per unire voglia di sciare, buon cibo ed esperienze da ricordare. Lo sa bene un’altra località molto conosciuta da chi ama trascorrere il Capodanno in montagna in Italia: Sestriere, in provincia di Torino. Questo luogo è il comune più alto d’Italia e si trova, infatti, appena oltre i duemila metri di altitudine.

Sestriere è un luogo di grandi alberghi, alcuni dei quali offrono anche delle formule all inclusive e sono particolarmente adatti alle famiglie che amano regalare ai propri bimbi dei divertenti momenti al miniclub o sulle piste, con maestri specializzati nel far imparare l’arte dello scii anche ai bimbi in tenerissima età.

Per quanto riguarda gli eventi di Capodanno da vivere a Sestriere, in questa zona sono previste molte cene in baita. L’esperienza non è solo gastronomica ma inizia con un viaggio sul gatto delle nevi per raggiungere la località desiderata.

Chi ama la vita notturna e il divertimento musicale non resterà deluso: il club Tabata aprirà i suoi battenti per una festa davvero incredibile, per la quale è previsto un biglietto da acquistare anticipatamente. È obbligatoria la prenotazione per entrare al GFC. L’Olympic Center di San Sicario, invece, allieterà gli avventori con un cenone tradizionale, seguito da un party con open bar.

Capodanno a Sestriere

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Sestriere, ottima meta invernale

Capodanno a Pian dell’Arma, Piemonte

Hai voglia di un Capodanno in montagna dal sapore e dall’atmosfera davvero unica? Scegli di trascorrere la notte di San Silvestro in un rifugio raggiungibile solo a piedi. Uno di questi è il Rifugio Pian dell’Arma, che si trova nell’omonima località in provincia di Cuneo.

Si tratta di un rifugio CAI che sarà aperto nella notte di Capodanno. La prenotazione è obbligatoria ed è possibile contattare delle guide locali per essere accompagnati lungo il sentiero innevato che porta al rifugio. L’escursione si fa con le ciaspole ed è adatta a chi è abituato ad andare in montagna, soprattutto in assetto invernale.

Capodanno a Ponte di Legno, Lombardia

Sciare in Lombardia, nell’area del Passo del Tonale è qualcosa di speciale. L’estremità della Val Camonica non è solo perfetta dal punto di vista sportivo ma porta con sé molti altri doni che, in vista di una vacanza di fine anno in montagna, sono proprio quanto di meglio si possa desiderare.

L’area denominata Ponte di Legno Ski è molto conosciuta da chi ama il circo bianco e offre piste per tutti i livelli e le abilità. Oltre a questo, è uno dei comprensori sciistici italiani pronto a offrire degli ottimi sconti sugli skipass acquistati online. Sulle montagne di Ponte di Legno si può passeggiare con le ciaspole o semplicemente con gli scarponi ai piedi. Oltre a questo, non ti sarà difficile trovare la giusta pista da pattinaggio sul ghiaccio per provare le tue abilità anche in questo campo.

Vuoi mettere un po’ di terme nella tua vacanza di Capodanno in montagna? Sei nel luogo giusto.  Il complesso termale di Ponte di Legno è una vera oasi di benessere dove provare esperienze di ogni tipo: dal bagno nell’acqua calda, con le Alpi come scenografia, fino ai trattamenti su prenotazione.

Per quanto riguarda gli eventi di Capodanno, Ponte di Legno non scherza in quanto a proposte. Per chi ama le vacanze attive, sono previste diverse ciaspolate, proprio per la notte di San Silvestro. Molte baite resteranno aperte per l’occasione e saranno pronte a servire cenoni speciali per tutti i camminatori notturni.

Chi ama ballare, avrà pane per i propri denti o – ancora meglio – una pista sulla quale scatenarsi. La notte del 31 Dicembre, infatti, si terrà il Winter Opening Party. La location è quella di Piazza XXVII Settembre, nel centro di Ponte di Legno. Il tema del party sarà la musica dance degli Anni ’90 e i dj inizieranno ad alternarsi alla console a partire dalle 17.30.

Capodanno in Valsassina, Lombardia

La Valsassina è un’altra area montuosa lombarda dove poter trascorre il Capodanno tra neve, baite, cose buone da mangiare e tanto sport da poter praticare. Da quelle parti, è particolarmente incantevole il borgo di Margno, paesino incantevole lontano dalla mondanità di tante altre località di montagna e luogo perfettamente accogliente.

Chi decide di trascorrere Capodanno in Valsassina è, solitamente, un amante della natura e dei silenzi della montagna. Le vacanze di fine anno sono un’occasione perfetta per camminare e ritrovare un po’ di pace tra i boschi. Oltre a questo, perché non concedersi un cenone di Capodanno in un rifugio alpino?

Capodanno a Canazei, Trentino

Canazei è una delle regine delle Dolomiti e, di certo, è un luogo che mostra tutta la bellezza della Val di Fassa. Una vacanza di Capodanno a Canazei è sempre un’ottima scelta: sciare è fantastico e l’atmosfera ladina tipica di questa parte di Trentino è più unica che rara.

Per un pizzico di benessere anche a San Silvestro, Canazei offre un centro termale che molti altri luoghi montani invidiano. Cosa c’è di meglio che un bagno nell’acqua calda di una piscina termale dopo aver sciato? A tutto questo puoi aggiungere dell’ottimo cibo e la compagnia di chi ami.

Gli eventi di Capodanno di Canazei sono molti e vanno dalle cene gourmet fino alle feste danzanti pronte a durare tutta la notte. Molti viaggiatori che scelgono le Dolomiti per una vacanza in montagna a Capodanno, invece, vanno a dormire dopo il brindisi di mezzanotte per essere tra i primi a scendere in pista il mattino dopo. Farai parte anche tu di questa squadra?

Capodanno a Canazei

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La Val di Fassa nella sua veste invernale

Capodanno a Madonna di Campiglio, Trentino

Rimanendo sempre in Trentino ma cambiando monti e valle, Madonna di Campiglio non può non essere citata tra le località perfette per trascorrere Capodanno in montagna in Italia. Anche questa località del Trentino è regina in quanto ad attività sportive, benessere e luoghi dove mangiare cose gustose e un San Silvestro da quelle parti non può che accontentare anche il viaggiatore più esigente e amante del bello.

Saranno ben due le piazze di Madonna di Campiglio interessate dai festeggiamenti per il nuovo anno in arrivo. In Piazza Sissi è pronto un evento incredibile: si tratta delle Festa di Capodanno firmata Radio Deejay. Durante tutto il periodo delle feste, Madonna di Campiglio sarà la “succursale” fuori Milano della celebre radio, con dirette in diversi momenti di questo dicembre 2024. La seconda piazza coinvolta sarà Piazza Righi, dove verrà fatto il countdown ufficiale per l’arrivo del 2025.

Capodanno in Alta Badia, Alto Adige

Sono ancora le Dolomiti a essere protagoniste quando si parla di Alta Badia, una delle valli più ammirate di tutto l’Alto Adige. Non importa che tu scelta Corvara, Colfosco oppure San Cassiano per il tuo Capodanno in montagna: questa parte d’Italia sarà deliziarti sia in quanto ad attività da fare all’aperto sia in quanto a scelte speciali per il cenone di San Silvestro.

Proprio da qui iniziamo a parlarti delle diverse possibilità per l’ultima notte del 2024. L’Alta Badia è uno dei luoghi dell’Alto Adige che vanta ottimi ristoranti stellati. Sceglierai una cena di questo livello o indosserai le ciaspole per raggiungere un rifugio o una baita in altitudine? A te la scelta.

Alcuni rifugi della zona, come il Piz Boè Alpine Lounge o l’Edelweiss, sono così esclusivi per Capodanno, da organizzare cene e feste con tanto di viaggio in gatte delle nevi per arrivare al party e, ovviamente, per andare via quando le prime luci del nuovo anno inizieranno a farsi vedere.

Capodanno in Val Venosta

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Il Lago di Resia e il suo campanile

Capodanno in Val Venosta, Alto Adige

Vuoi trascorrere Capodanno in Alto Adige avvolto da un’atmosfera più tradizionale e meno mondana? Mai paura: c’è una valle per tutti i gusti. Un luogo che riesce a mettere assieme la voglia di qualcosa di ricercato – come una cena gourmet, per esempio – e luoghi dove l’atmosfera famigliare è ovunque è la Val Venosta.

Questa valle è il posto giusto dove fare lunghe camminate, perfette per le gambe di tutti, anche dei più piccini. La valle è molto aperta e, in molti punti, presenta dei prati pianeggianti che diventano il luogo perfetto dove passeggiare per chilometri. Questa è la parte dell’Alto Adige dove troverai il Lago di Resia, con il suo famoso campanile sommerso dalle acque. In inverno, in lago è spesso ghiacciato e diventa un posto incredibile, lungo le cui sponde si può passeggiare per ore senza fatica.

La Val Venosta è sede di un evento di Capodanno molto tradizionale e in perfetto stile altoatesino: la mattina del 1 gennaio, a Silandro, si tiene un concerto di musica classica che richiama un po’ quello di Vienna che tutti abbiamo intercettato, prima o poi, in televisione. Inizierà a suon di musica il tuo 2025?

Capodanno sull’Altopiano di Asiago, Veneto

Località spesso nominata quando si parla dei luoghi della Grande Guerra, l’Altopiano di Asiago è un piccolo grande gioiello dell’Alto Vicentino ed ha sempre qualcosa da offrire a tutti i tipi di viaggiatore. Trascorrere Capodanno in montagna sull’Altopiano è la scelta giusta per chiunque abbia voglia di passeggiare ed esplorare un territorio che racconta tantissimo.

Proprio nel pomeriggio di San Silvestro, per esempio, ci potrà essere l’occasione di ammirare l’ultimo tramonto del 2024 da un luogo incredibile: Forte Corbin. Questo luogo legato alla Grande Guerra si trova in quella che è probabilmente una delle posizioni più belle per godere dei colori del tramonto nei cieli del Vicentino. Per l’occasione, sarà organizzata anche una visita guidata al forte e al suo museo.

Gli amanti del buon cibo e dell’alta quota non rimarranno delusi: a Cima Verena, nel Rifugio che si trova in quella località, sarà organizzato un cenone coi fiocchi. Come ci si arriva? Camminando, ovviamente. Occorrerà aggiungere delle belle ciaspole al tuo outfit per la notte di San Silvestro!

Capodanno sull'Altopiano di Asiago

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L’Altpiano di Asiago: un posto perfetto per l’inverno

Capodanno ad Auronzo di Cadore, Veneto

Un po’ di Dolomiti non possono mancare nemmeno nel menù degli eventi di Capodanno da vivere tra le montagne del Veneto. Nell’area di Auronzo di Cadore, così come a Misurina, si stanno organizzando molti eventi da vivere in piazza, all’aperto. Musica e ottimo vin brulè sono ciò che promettono le varie pro loco di zona. Per quanto riguarda la scenografia, ci penseranno le Dolomiti a mostrarsi più belle che mai.

Per esempio, le Tre Cime di Lavaredo potrebbero essere la scenografia ideale per un bacio a Capodanno. Come fare? Basterà scegliere di prenotare un cenone tra quelli che le varie baite della zona stanno organizzando. A te la scelta tra le baite che offrono anche il passaggio sul gatto delle nevi oppure se ti andrà di camminare in uno scenario che il mondo invidia all’Italia.

Capodanno a Tarvisio, Friuli Venezia-Giulia

Tarvisio è una località perfetta per trascorre il Capodanno in montagna: offre la possibilità di sciare su delle ottime piste e, oltre a questo, è posta in prossimità di ben due confini nazionali: quello tra l’Italia e la Slovenia e quello tra il nostro paese e l’Austria. Grazie a questo, dopo una giornata sulle piste, potresti anche decidere di espatriare per mangiare qualcosa di speciale o per vedere qualcosa di nuovo.

Se, invece, ti va di trascorrere il tuo Capodanno a Tarvisio, preparati a un Capodanno in piazza. A partire dalle 22 del 31 dicembre, infatti, la piazza principale del paese diventerà un verso e proprio dance floor pronto a veder ballare e saltare chiunque abbia scelto questo luogo per la propria vacanza invernale.

Capodanno a Monte Lussari

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Monte Lussari e la bellezza dell’inverno

Capodanno a Monte Lussari, Friuli Venezia-Giulia

Preferisci i silenzi della montagna al divertimento come mood per iniziare il nuovo anno? Benissimo: il tuo luogo ideale per trascorrere Capodanno in montagna è Monte Lussari. La distanza da Tarvisio è breve ma l’atmosfera sarà completamente diversa.

Qui, da oltre 50 anni, si tiene quella che viene definita come la fiaccolata più lunga dell’arco alpino. Sulle piste di Monte Lussari si radunano, infatti, circa 250 maestri di sci che si trasformano in veri e propri tedofori, pronti a scendere sulla neve disegnando qualcosa di incredibile grazie alla luce delle fiaccole. La pista scelta, di solito, è quella di Prampero. Questo spettacolo di tiene non appena cala il buio. Al suo termine, lascia il posto a uno spettacolo pirotecnico davvero degno di nota.

Capodanno in montagna in Europa

Hai voglia di trascorrere il Capodanno in montagna in Europa? Fuori dai nostri confini nazionali, ci sono spesso tradizioni diverse. Il bello del viaggio è anche conoscere usi e usanze diverse e quale migliore occasione di una vacanza di fine anno da vivere tra le vette del Vecchio Continente? Proprio come fatto per le mete italiane, quelli che leggerai di seguito sono dei consigli che riguardo alcune località montane delle Alpi, in nazioni confinanti con l’Italia. Sei pronto a partire?

Capodanno ad Avoriza, in Francia

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Avoriaz: un paese molto particolare

Avoriaz, Francia

Avoriaz è una località molto conosciuta dell’Alta Savoia ed è particolarmente apprezzata da chi decide di trascorrere le vacanze invernali in montagna per sciare. Questo paese ha una particolarità curiosa: nel suo centro abitato non possono circolare le auto. Le piste da sci sono a portata di gambe e, nel caso non lo fossero, sono organizzate delle apposite navette per evitare che si usi l’auto.

Avoriaz, in inverno, diventa una sorta di villaggio magico e tali sono anche gli eventi che propone per la fine dell’anno. Cerchi qualcosa di più adrenalinico? Il comprensorio sciistico Port du Solei, di cui fa parte l’area, non è nuovo all’organizzazione di grandi eventi e le feste che abbinano sciata e musica sono praticamente presenti ogni giorno.

Capodanno tra Zermatt e l’Engadina, Svizzera

Cosa c’è di più esclusivo che un viaggio di Capodanno in Svizzera? Le località tra cui scegliere sono tantissime e forse è davvero ardua capire se privilegiare l’area di Zermatt o quella in cui si trova St. Moritz. Perché, quindi, non sceglierle entrambe? Come unirle? La soluzione è facile: basta salire sul Glacier Express.

Questo treno, che, insieme al Trenino Rosso del Bernina, è tra le attrazioni più speciali da vivere in Svizzera, offre la possibilità di un cenone di Capodanno molto esclusivo a bordo delle proprie carrozze. Si saluta il 2024 sotto il Cervino e si accoglie il 2025 in Engadina.

Capodanno in Svizzer

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Un treno tra i paesaggi delle Alpi Svizzere

Capodanno sul Nebelhorn, Germania

Le Alpi Bavaresi sono montagne splendide e sanno regalare il giusto mix tra rigorosa disciplina necessaria quando si scia e un pizzico di follia non appena si entra in modalità après-ski. Ogni rifugio o baita che si trovi in prossimità delle piste diventa la casa del divertimento, dei balli e della musica quando la notte cala sulle piste e non sarà di certo diverso nella notte di Capodanno.

Un’esperienza davvero speciale da fare sulle Alpi Bavaresi per Capodanno è quella offerta da un hotel dell’area del Nebelhorn. Questo luogo offre un’esperienza unica: trascorrere Capodanno in montagna in igloo riscaldati, completi di vasca idromassaggio e letti isolanti. L’esperienza sarà completata con una cena a base di fonduta tipica con formaggio di questa regione e, al mattino, verrà  servito, direttamente a letto, un buon tè caldo.

Capodanno a St Johann in Tirol, Austria

In questo splendido paese dell’arco alpino, considerato uno dei migliori luoghi montani dell’Austria, Capodanno arriva con due giorni in anticipo. Qui si terrà, infatti, un evento dal nome Warm-up-Party. La piazza principale della città si trasforma in una grande pista da ballo all’aperto, dove band dal vivo e DJ set propongono successi rock e pop. L’atmosfera è resa ancora più speciale dalle luci festive e dagli stand gastronomici che servono specialità tirolesi e bevande calde.

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Dove andare in Trentino senza sciare: idee e attività alternative

Il Trentino è una destinazione amata per gli straordinari paesaggi di montagna e le piste da sci, ma non serve essere sciatori per godersi una vacanza indimenticabile. Infatti, per chi è alla ricerca di alternative alla neve e agli sci, sono innumerevoli le opportunità tutte da vivere, che spaziano dalla cultura, al relax e all’avventura.

Scopriamo, allora, cosa fare e vedere in inverno nella bellissima regione delle Dolomiti.

Esplorare i borghi più belli del Trentino

Se amate l’atmosfera autentica e le tradizioni, i borghi del Trentino dovrebbero essere la vostra prima scelta. Ogni piccolo centro è custode di una storia plasmata da pietre antiche, vicoletti pittoreschi e veri scenari da cartolina.

Canale di Tenno: un tuffo nel Medioevo

Canale di Tenno è uno dei Borghi Più Belli d’Italia, dove dire che “il tempo sembra essersi fermato” non è un riempitivo. E ve ne accorgerete camminando tra le sue stradine acciottolate, le case in pietra e le botteghe artigiane che creano una cornice impagabile, perfetta per staccare la spina dalla frenetica routine e sentirsi parte di un sogno.

Durante l’inverno, il tutto si arricchisce di luci e decorazioni natalizie, e il borgo medievale diventa ancora più suggestivo.

Rango: tradizioni e artigianato locale

Rango, Trentino

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Il pittoresco borgo di Rango

Immerso nella Valle delle Giudicarie, Rango (anch’esso inserito a pieno titolo nel circuito dei Borghi Più Belli d’Italia) è famoso per i suoi mercatini di Natale, che animano il borgo con prodotti artigianali e specialità locali.

Qui è dove respirare appieno la cultura trentina, tra antichi portici e cortili che si trasformano in ameni salotti di montagna.

Passeggiare tra panorami innevati

Ovviamente, il Trentino è la meta perfetta anche per chi desidera immergersi nella natura senza mettere gli sci ai piedi. Le passeggiate nel periodo invernale offrono l’occasione per scoprire paesaggi innevati che lasciano senza parole, respirare aria fresca e ritrovare il contatto con sé stessi.

Itinerari facili per famiglie

Se viaggiate con bambini, non mancano i percorsi semplici e accessibili per tutta la famiglia. Tra i più amati spicca la passeggiata al Lago di Nambino, vicino a Madonna di Campiglio: il sentiero pianeggiante conduce al magnifico lago alpino abbracciato da boschi innevati, in uno scenario davvero fiabesco.

Trekking invernali per gli amanti della natura

Per chi cerca un’esperienza più avventurosa, il trekking invernale è l’attività da segnare in agenda. Uno degli itinerari più indicati è quello che porta al Rifugio Albasini, con viste spettacolari sulle Dolomiti di Brenta. Le ciaspole possono essere utili per affrontare tratti con neve più profonda, così da rendere l’esperienza ancora più coinvolgente.

Rilassarsi alle terme

Dopo una giornata all’aperto, cosa c’è di meglio di un momento di relax in una Spa? Le terme del Trentino sanno unire il comfort e la modernità con la bellezza incomparabile delle montagne tutt’intorno.

Terme di Levico: benessere tra lago e montagna

Ad esempio, le Terme di Levico offrono trattamenti rigeneranti utilizzando le acque curative della zona. Al cospetto di un paesaggio incantevole, sono il top per chi desidera una pausa rilassante e terapeutica durante la vacanza.

QC Terme Dolomiti: lusso e relax

Situate a Pozza di Fassa, le QC Terme Dolomiti sono, a loro volta, un’oasi di benessere. Tra piscine termali panoramiche e saune immerse nella natura, potrete rigenerare corpo e mente in un ambiente elegante e accogliente.

Visitare musei e castelli

Il Trentino vanta una ricca eredità culturale che fa la gioia di chi ama l’arte, la storia e la scienza. I musei e i castelli vi faranno scoprire tradizioni antiche e innovazioni moderne in location eccezionali.

Il Museo delle Scienze (MUSE) di Trento

Tappa affascinante per grandi e piccoli, il MUSE di Trento è uno dei musei più innovativi d’Italia. Progettato dall’architetto Renzo Piano, propone mostre interattive dedicate alla scienza, alla natura e alla sostenibilità. Esplorandone le sale, entrerete in contatto con i segreti delle Alpi, conoscerete le tecnologie per tutelare l’ambiente e parteciperete a laboratori didattici.

Castello del Buonconsiglio: storia e arte

Castello del Buonconsiglio, Trento

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Il Castello del Buonconsiglio, Trento

Simbolo di Trento, il Castello del Buonconsiglio è imperdibile per gli appassionati di storia e arte. Ogni stanza racconta secoli di avvenimenti, con affreschi e opere d’arte che ne decorano le sontuose sale.

Nel periodo invernale, ospita spesso eventi e mostre temporanee che rendono la visita ancora più interessante.

Degustare le specialità enogastronomiche locali

Un viaggio in Trentino non è completo senza assaporare i golosi prodotti tipici. La gastronomia regionale, non a caso, è un trionfo di sapori genuini, arricchiti dalle lavorazioni tradizionali e dalle chicche del territorio.

Strada del Vino e dei Sapori del Trentino

La Strada del Vino e dei Sapori invita a esplorare cantine, distillerie e aziende agricole per degustare vini pregiati come il Teroldego Rotaliano o lo spumante Trentodoc. Oltre ai vini, vi aspettano grappe, formaggi e salumi.

Malghe e rifugi: sapori autentici di montagna

Ancora, le malghe e i rifugi trentini sono il luogo ottimale per gustare piatti della tradizione quali polenta, spezzatino, canederli e strudel. Con i paesaggi imbiancati a fare da sfondo, vivrete un momento di assoluta convivialità.

Attività outdoor per non sciatori

Anche senza gli sci ai piedi, il Trentino dona moltissime attività all’aperto per divertirvi e godervi la magia dell’inverno. Dalle discese in slittino al pattinaggio sul ghiaccio, le alternative non mancano.

Slittino: divertimento per tutte le età

Lo slittino è una delle attività più amate, perfetta per chi cerca emozioni che non richiedano grandi abilità. Tra le piste più famose c’è quella di Merano 2000, lunga oltre 3 chilometri tra vedute spettacolari. È un’attività che mette d’accordo grandi e piccini, e regala sorrisi e adrenalina.

Pattinaggio sul ghiaccio nei paesi trentini

Sono davvero tanti i paesi del Trentino che allestiscono piste di pattinaggio all’aperto durante l’inverno, spesso nelle caratteristiche piazzette centrali o accanto ai mercatini di Natale.

Pattinare sotto le luci scintillanti con vista sulle montagne è un’esperienza magica che vi farà innamorare ancora di più di questa regione.

Scoprire i laghi del Trentino in inverno

I laghi del Trentino, già splendidi in estate, si trasformano in mete da favola durante l’inverno per chi desidera tranquillità e bellezza senza eguali.

Lago di Braies: un gioiello incantato

Lago di Braies, Trentino Alto Adige

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Lago di Braies in inverno

Conosciuto come “la perla delle Dolomiti”, il Lago di Braies è superlativo in ogni stagione, ma in inverno acquisisce un fascino particolare. La superficie ghiacciata e il silenzio che lo avvolge danno vita a un contesto quasi surreale, idilliaco per una passeggiata romantica o per scattare foto memorabili.

Lago di Tovel: la magia del silenzio

Nascosto tra le Dolomiti di Brenta, il Lago di Tovel significa pace assoluta durante l’inverno. Il paesaggio, ricoperto di neve, lo rende uno dei più suggestivi del Trentino, per una fuga rilassante e contemplativa.

Partecipare agli eventi invernali

Il Trentino si anima durante l’inverno con una vasta gamma di eventi che uniscono tradizione, cultura e magia natalizia. Parteciparvi è un modo unico per sentirsi parte del territorio e vivere momenti da ricordare.

Mercatini di Natale: pura emozione

I mercatini di Natale del Trentino sono famosi in tutta Italia e attirano ogni anno visitatori da ogni dove.

A Trento, il mercatino si sviluppa tra le stradine del centro storico, tra prodotti artigianali, decorazioni natalizie e delizie gastronomiche. Altri mercatini da non perdere si trovano a Levico Terme, Rovereto e, appunto, a Rango, ognuno con il suo fascino e un’ambientazione da fiaba.

Festival ed eventi culturali invernali

Oltre ai mercatini, sono numerosi gli eventi culturali durante la stagione invernale.

Ad esempio, il Festival di Natale a Rovereto celebra la pace e la cultura con concerti, mostre e spettacoli che coinvolgono artisti locali e internazionali. Per gli appassionati di musica classica, castelli e teatri organizzano concerti in ambientazioni difficili da descrivere a parole.