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Direzione Madrid, cosa mettere in valigia

Quando si parte per un viaggio una delle cose su cui maggiormente ci soffermiamo sono i bagagli: cosa portare – e in particolare – quali vestiti e oggetti inserire in valigia, sono dei passaggi fondamentali su cui ragionare.

Ogni luogo, infatti, può richiedere attenzioni specifiche: se si raggiunge una località con il clima molto rigido si dovranno avere con sé capi pensati appositamente per le basse temperature, diversamente  – se si viaggia verso mete calde – si dovrà optare per un abbigliamento leggero. E poi si deve pensare se possono essere utili farmaci, accessori specifici, prese per la corrente e molto altro.

Se si programma un viaggio a Madrid, ad esempio, si dovrà decidere cosa mettere in valigia anche sulla base del periodo dell’anno, poiché il clima cambia molto da estate a inverno.

Tutte le informazioni utili su cosa inserire nei bagagli quando si va in vacanza nella capitale spagnola.

Abbigliamento e accessori, cosa mettere in valigia quando si va a Madrid

Stagione che vai, abbigliamento che serve: a Madrid questa frase vale tantissimo, perché le temperature cambiano molto da estate a inverno. Il suo clima è di tipo continentale temperato e questo significa che, se la temperatura media a gennaio si aggira intorno ai 6 gradi, quella di luglio può raggiungere i 26 gradi. Si tratta di medie, infatti è importante sapere che può fare molto più caldo e anche molto più freddo, con il termometro che può – rispettivamente – abbassarsi ogni tanto sotto lo 0, o salire fino a 35 gradi.

I capi che si mttono nei bagagli, quindi, variano in base al periodo dell’anno: in inverno sarà bene portare maglioni e giacche pensanti, senza dimenticare cappello, sciarpa e guanti. In estate – invece – si può optare per qualcosa di leggero, senza dimenticare una felpa e una giacca da avere con sé la sera.

Il segreto, comunque, a prescindere dal periodo dell’anno in cui si viaggia, è quello di vestirsi a strati in modo da poter modulare la copertura in base alla temperatura reale.

Madrid si trova su un altopiano al centro della Spagna e quindi a un’altitudine di circa 655 metri, almeno per quanto riguarda il centro della città; le piogge non sono abbondanti, ma ci sono dei mesi in cui sono più frequenti: da ottobre ad aprile è bene vere con sé tutto l’occorrente che permette di esplorare la città anche con il cattivo tempo.

Se durante i periodi più freddi una giacca pesante che sia adatta alla pioggia è l’ideale, quando le temperature si alzano basta un capo leggero e pensato appositamente per la stagione primaverile. Nulla ci vieta di portarlo anche in estate, per maggiore sicurezza.

Così come tra gli accessori è indispensabile un ombrello. Le scarpe vanno scelte comode, adatte alle lunghe passeggiate e che non siano nuove, dal momento che questo potrebbe causare fastidi ai piedi. Molto meglio optare per un abbigliamento sportivo e comodo, che si adatti all’esplorazione della città. Da non dimenticare occhiali da sole e crema solare, soprattutto nella bella stagione e, se si programma di uscire la sera, qualche outfit adatto.

Vale la pena, anche, lasciare un po’ di spazio in valigia per acquistare qualche capo di abbigliamento poiché in città ci sono tanti negozi per tutti i gusti.

Madrid Museo del Prado

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Madrid, tra le tappe in ogni stagione il Museo del Prado

Madrid in tutte le stagioni: cosa fare

Madrid è una città che vale la pena scoprire in ogni stagione, sono tanti gli eventi che la animano, mese dopo mese, ma è anche una capitale ricca di meraviglie che spaziano dall’arte, all’architettura, dalla cultura alla sua vivacità.

Ci sono luoghi da visitare a prescindere dal periodo dell’anno, come il Museo del Prado, famosissimo e molto importante, conserva alcune opere strabilianti di artisti eccezionali, tra cui Raffaello, Caravaggio e Velázquez. Tappa imperdibile anche il Museo Reina Sofia dove si può ammirare – tra le tante meraviglie – la Guernica di Pablo Picasso.

Merita una visita il Palazzo Reale, residenza ufficiale della royal family spagnola che però non abita qui ma vive nel Palazzo della Zarzuela. Al suo interno conserva alcuni dipinti preziosi, oltre a stanze bellissime: si può entrare ed è la tappa perfetta per le giornate più fredde.

Da segnare tra le location da raggiungere, infine, la cattedrale Santa Maria Real de l’Almudena: aperta ogni giorno dalle 10 alle 20,30, è imponente e la sua consacrazione è avvenuta a giugno del 1993 per mano di Giovanni Paolo II. È corredata di un museo.

Un giro per la città merita tantissimo, ovviamente da programmare per le giornate senza pioggia per godere pienamente delle bellezze di Madrid: e allora perché non fare una bella passeggiata lungo la Gran Via? Ma anche da Plaza Mayor, con i suoi portici dove si susseguono locali e negozi: è il posto giusto in cui rifugiarsi in caso di maltempo. Da segnare anche Puerta del Sol, chilometro zero delle strade di tutta la Spagna: luogo antico e bellissimo.

Nella bella stagione merita una visita accurata il Parco del Buen Retiro, con i suoi percorsi, i giardini e i laghetti: 118 ettari di meraviglia in cui camminare lasciandosi affascinare dalla natura intorno a sé. Andrebbe visto a prescindere, ma la primavera e l’autunno sono senza dubbio le stagioni migliori. Il Real Jardín Botánico de Madrid, è meraviglioso anche in autunno con i colori di questa stagione a colmare lo sguardo. A febbraio, invece, merita una visita la Quinta de los Molinos, uno spazio verde in cui gli alberi esplodono con la loro fioritura.

Queste sono solo alcune delle cose da fare e vedere a Madrid nel corso delle stagioni, ma questa città offre tantissimo e in ogni momento dell’anno è un piacere visitarla.

Madrid Parco del Buen Retiro

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Madrid, nelle belle giornate vale la pena visitare il Parco del Buen Retiro
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Quando fare un viaggio in Germania: clima e temperatura di Stoccarda

Solitamente, quando si fa un viaggio non troppo distante dall’Italia, si pensa poco a informarsi sulle condizioni climatiche di quel dato posto. Questo, a volte, può determinare la riuscita o meno di un viaggio. Clima e temperatura a Stoccarda sono, per esempio, sempre le stesse dell’Italia? Vale la pena di approfondire questo argomento per far sì che il tuo prossimo viaggio in Germania. Stoccarda si trova nel sud-ovest paese ed è capitale del Land del Baden-Württemberg. La sua posizione geografica la colloca nell’area di clima temperato dell’Europa Centrale.

La città è situata in una valle lungo il fiume Neckar, circondata da dolci colline e vigneti. Questa posizione geografica influisce notevolmente su clima e temperatura di Stoccarda, conferendole le caratteristiche tipiche di cui leggerai in questo articolo. Essendo circondata da colline, Stoccarda tende ad avere temperature leggermente più miti rispetto ad altre città tedesche situate a latitudini simili, poiché la conformazione del terreno offre una certa protezione dai venti freddi invernali e da quelli che arrivano dalle Alpi.

Stoccarda in primavera

La primavera è una stagione mediamente piovosa a Stoccarda. Una buona quantità d’acqua, però, garantisce il risveglio della natura che, in città, si mostra soprattutto nei nell’aree verdi da vedere a Stoccarda. Proprio come per l’Italia, la primavera in questa città tedesca va da marzo a metà giugno, con alcune punte di clima invernale proprio nella prima parte della stagione. Maggio è, solitamente, un buon mese. le temperature iniziano a salire gradualmente, passando da una media di 5,8 °C a marzo a 13,8 °C a maggio.

Stoccarda in estate

Le estati sanno essere davvero calde in quel di Stoccarda, soprattutto negli ultimi anni. Le giornate sono assolate ma l’umidità, per fortuna, è poca. Le notti, per questo motivo, risultano sempre molto piacevoli. Le giornate più lunghe e soleggiate offrono l’opportunità di partecipare a numerosi festival all’aperto oppure sono semplicemente il miglior momento dell’anno per scoprire Stoccarda e le sue bellezze. Per quanto riguarda il termometro, non si superano mai i 30° e, anche in caso di temperatura così alta, le giornate davvero calde sono sempre delle eccezioni. La media della temperatura estiva di Stoccarda è, infatti, di circa 23°.

Fa freddo a Stoccarda in inverno?

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Stoccarda in inverno

Stoccarda in autunno

Chi ama viaggiare quando le temperature sono più miti troverà nell’autunno un gran momento per visitare Stoccarda, sia per il clima che per gli eventi che, tradizionalmente, si svolgono in città. L’autunno ha inizio in settembre e termina a novembre, con clima e temperatura davvero diversi a seconda dei periodi. Si passa dalle temperature quasi estive della prima parte a un quasi inverno nell’ultima. La colonnina di mercurio, infatti, registra in media 14,8 °C a settembre e scende a 5,1 °C a novembre.

Stoccarda in inverno

L’inverno è un momento magico per visitare Stoccarda, soprattutto quando ci sono i mercatini di Natale, evento che porta sempre molte persone in viaggio in Germania. L’inverno a Stoccarda è freddo, con temperature medie che oscillano intorno ai 2 °C a gennaio, il mese più freddo. Le precipitazioni sono generalmente moderate e la neve si mostra spesso, soprattutto tra dicembre e gennaio. A febbraio torna la pioggia, con punte di clima ancora freddo ma pronto a lasciare il passo a una nuova stagione.

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Arte e cultura Consigli New Orleans Viaggi Viaggi Relax

Il periodo migliore per andare a New Orleans e godersi la “Culla del Jazz”

Dobbiamo essere prima di tutto onesti: non esiste un periodo “peggiore” per visitare New Orleans, Culla del Jazz, la “Big Esy”, o ancora la “Crescent City”. Una città, mille soprannomi, ma soprattutto così tanti colori e buona musica che difficilmente potremo mai dimenticarla. Il periodo migliore per andare a New Orleans è… sempre, se così possiamo dire. Ma se dobbiamo vedere il viaggio sotto un’altra prospettiva, scopriamo il clima e la temperatura: valigia alla mano e volo prenotato, New Orleans arriviamo.

Clima e temperatura di New Orleans in base alle stagioni

Uno spaccato suggestivo di New Orleans

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Uno spaccato suggestivo di New Orleans

Programmare un viaggio a New Orleans negli Stati Uniti significa lasciarsi conquistare dalle mille luci di questa città dalla storia abbastanza recente: è stata fondata, infatti, “solo” 300 anni fa dai coloni francesi, precisamente nel 1718. Significa anche perdersi per le sue vie, fermarsi ad ascoltare gli artisti di strada, lasciarsi rapire dalle luci dei locali jazz, mangiare il gumbo e la jambalaya, scoprire le arti mistiche del voodoo. Siamo nel profondo Sud dell’America, e possiamo prepararci a vivere il “viaggio della nostra vita” in quel di Bourbon Street.

Prima di tutto, però, se vogliamo dare un’occhiata al clima e alle temperature di New Orleans per capire quando prenotare, lasciamo di seguito una panoramica delle stagioni.

  • Inverno: il clima in questo periodo è tendenzialmente umido, ma non fa un freddo eccessivo. Generalmente ci si veste a strati, con giacca, pantaloni e stivali.
  • Primavera: la stagione per eccellenza durante cui visitare New Orleans, quella dei festival, del fiorire della natura, ma anche degli acquazzoni improvvisi! Non dimentichiamo giacche a vento e maglioni leggeri.
  • Estate: l’estate al sud? Calda, ma forse noi italiani ci siamo ormai abituati. Qui piove spesso, quindi prepariamo la valigia in modo tale da avere tutto l’occorrente.
  • Autunno: l’aria si fa più frizzante, e le temperature oscillano tra gli ultimi strascichi dell’estate e i primi venti dell’inverno. Ma l’autunno qui è magico anche per gli eventi.

Da novembre ad aprile, in ogni caso, la temperatura si aggira comunque intorno ai 12°C e difficilmente scende sotto i 7°C, mentre durante la stagione estiva le temperature sono piuttosto elevate, con picchi anche ben al di sopra dei 30°C.

Quando andare a New Orleans, il periodo migliore

Se scegliamo di viaggiare in base agli eventi, ce ne sono diversi da segnare, come il Mardi Gras, ma anche il Sugar Bowl al New Orleans Jazz & Heritage Festival. L’alta stagione va da febbraio a maggio: per quanto riguarda invece il clima, autunno e primavera sono le stagioni ideali in cui concedersi un viaggio qui. In primavera è meno affollata, ma in estate i costi sono più convenienti (a patto di non essere “allergici”, si fa per dire, alle temperature roventi). Ricordiamo, inoltre, che la Culla del Jazz è “famosa” per le piogge: c’è una media di 1575 mm di precipitazioni all’anno, con clima a carattere subtropicale umido. Ed è il motivo per cui in estate l’afa rende più pesante il clima in città, mentre in inverno difficilmente sentiremo freddo come in alcune delle zone d’Italia. Il mese più freddo, in ogni caso, è quello di gennaio.

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Consigli Hotel e Resort Viaggi

Come assicurarti che la tua camera d’hotel sia pulita, in pochi passi

Quando si viaggia è fondamentale trovare soluzioni per dormire adeguate alle nostre esigenze, hotel puliti e in ordine, in cui sentirsi come a casa.

Ma come possiamo assicurarci che la stanza dell’albergo che ci dovrà ospitare sia effettivamente pulita? Ci sono alcuni step da seguire per verificare l’effettiva pulizia della camera dell’hotel, aspetti da tenere controllati che possono rassicurarci un po’ del fatto che gli spazi sono stati trattati in maniera adeguata.

Tutto quello che devi fare per assicurarti che la tua camera dell’hotel sia stata detersa nella maniera corretta.

Stanza dell’albergo pulita: le prime cose da controllare

Prima di procedere con un controllo accurato e più dettagliato, quando si entra nella stanza dell’hotel ci sono alcune cose da verificare subito per quanto riguarda una verifica degli standar igienici della struttura. La prima riguarda l’odore: se la camera profuma di pulito è già un ottimo punto di partenza, la sanificazione infatti dovrebbe lasciare una scia che dia la sensazione di ambiente in cui sono stati usati appositi prodotti per detergere.

L’altro aspetto da controllare riguarda la biancheria presente: lenzuola, federe e copri letto devono essere puliti e non presentare nessun genere di macchia. In questo caso, infatti, bisogna prestare tantissima attenzione perché, se si dovessero notare piccoli segni marroni, questi potrebbero essere il segno che vi sono delle cimici nel letto.

Possiamo verificare la pulizia delle lenzuola e dei copriletti controllando che siano stati tutti stirati e ben piegati, anche questo infatti è segno che sono state trattate in maniera adeguata.

Infine, tra le prime azioni da compiere quando si entra in una stanza, vi è un controllo del bagno: bisogna verificare che i sanitari siano a posto, puliti, che i prodotti per lavarsi siano campioncini sigillati e che la biancheria da bagno sia, proprio come quella del letto, pulita, ben piegata e abbia l’aspetto del bucato fresco.

Inoltre si deve verificare che non ci siano segni di calcare, segno che il passaggio da parte del personale delle pulizie è stato fatto con il dovuto riguardo, e che non siano presenti aloni. Questo sui sanitari, così come sull’eventuale doccia e su rubinetti, piastrelle e superfici di vario genere.

Se la stanza supera questo primo controllo è già un buon segno di pulizia, ma ci sono anche altre cose da monitorare quando si arriva nell’albergo scelto per la nostra vacanza.

Camera dell’hotel: i dettagli per la pulizia contano

Oltre agli step primari e già menzionati, si deve tenere conto anche di altri aspetti. Intanto va ricordato che noi per primi dovremmo cercare di non sporcare la stanza: magari lasciando le scarpe in prossimità della porta d’ingresso e ricordandoci di non mettere le valigie sul letto.

Poi, un controllo più dettagliato, deve prevedere altri passaggi. A partire dalla polvere, che non solo non deve essere presente sulle grandi superfici, ma nemmeno negli angoli, lungo gli infissi di porte e finestre, oppure sul battiscopa. Accorgersi che sono stati detersi ci può restituire il grado di pulizia e attenzione con cui è stata trattata la stanza. Verificare anche l’area sotto al letto, che potrebbe presentare tracce di polvere.

Controlli per una camera d'albergo pulita

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I controlli per sapere se la camera dell’albergo è pulita

E poi i cestini della spazzatura, che devono essere sì vuoti, ma anche dotati dell’apposito sacchetto per raccogliere i rifiuti, che non deve essere stato semplicemente svuotato, ma cambiato.

Attenzione anche al telecomando, in questo caso non possiamo davvero verificare che sia stato igienizzato, ma è bene ricordarsi che è uno degli oggetti più sporchi presenti nella stanza. Però se, ad esempio, viene lasciato sigillato, questa può essere una prova del fatto che c’è stata la corretta attenzione.

Questi controlli non ci costano nulla e ci rubano pochi minuti, ma farli ci permette di avere la tranquillità che la stanza dell’albergo sia stata davvero pulita in maniera corretta.

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Arte e cultura capitali europee Consigli Viaggi Vienna

Cosa conviene comprare a Vienna

Quando si viaggia oltre al desiderio di conoscere, esplorare, avvicinarsi ad altre culture, o approfondirne una vicina alla nostra, c’è anche la voglia di collezionare ricordi che non sbiadiscano nel tempo, ma che restino per sempre a memoria di un’esperienza bellissima.

Succede anche quando si visita Vienna, la meravigliosa capitale dell’Austria è tutta da scoprire. E qui, tra fotografie e video, viene anche la voglia di comprare qualcosa che possa ricordarci il viaggio compiuto.

Ci sono diverse cose che si possono comprare a Vienna, veri e proprie souvenir ma anche oggetti che abbelliscono le case o diventano utili nella vita quotidiana, per noi che abbiamo vissuto la vacanza o da portare a casa per una persona speciale, a testimoniare il fatto che si è pensato a lei.

Dal cibo, che a Vienna è delizioso, agli oggetti più disparati, senza dimenticare i veri e propri souvenir: tutto quello che si può acquistare in questa stupenda capitale europea.

Cibo, ma non solo: cosa comprare a Vienna

Vienna è la città dei sapori: qui si possono assaggiare tantissime specialità, che spaziano dal dolce al salato, si può fare un viaggio nel gusto e nella tradizione. E, perché no, portare a casa qualcosa con sé.

Ovviamente non si può parlare di questa capitale europea senza citare quello che forse è uno dei suoi piatti simbolo: la sacher tort. Si tratta di una torta molto gustosa, realizzata con cioccolata e un sottile strato di marmellata, imperdibile per chi ama i dolci. Quindi, oltre a gustarla nella capitale austriaca in uno dei locali dove la preparano (ci sono due indirizzi da segnare in agenda: Cafè Demel e Cafè Sacher) , la si può portare a casa, per riprovare il piacere di mangiarla. Piace a grandi e piccini, per cui è un piatto da sperimentare anche con i bambini.

Tra i dolci da provare anche i biscotti Schnitten: sono piccole cialde, come dei wafer, e sono anche facili da trasportare. Si trovano in tutti i supermercati e hanno un prezzo piccolo, ma sono buonissimi e possono fare la felicità di chi li riceve, o sono un’ottima merenda per ricordare i sapori di questa città.

Le praline, infine, sono un’altra specialità da provare e da riportare con sé al ritorno: si trovano di diverse tipologie, anche nei supermercati. E sono una vera coccola per il palato.

Insomma, Vienna è il posto giusto per chi è ghiotto di dolci, in tutte le loro declinazioni. Ma è anche la meta ideale per gli amanti del vino, è imperdibile una bottiglia di quello viennese: infatti questa città ha nei propri confini dei vigneti. Vale la pena visitare, ad esempio, è gli Heuriger:si tratta di luoghi in cui assaggiare un buon bicchiere, meglio se è di produzione propria, accompagnato da del cibo. Il vino cittadino si può assaporare in tanti locali. E, perché no, si può pensare di portarsene un assaggio a casa.

Vienna: la torta sacher è una delle specialità da comprare

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A Vienna bisogna provare e comprare la sacher

Gli oggetti più particolari e belli che puoi comprare a Vienna

Ci sono alcuni oggetti speciali e particolari che puoi comprare a Vienna per ricordati la tua vacanza nella capitale dell’Austria. Si tratta di una città dove arte, storia, passato e presente, si fondono dando vita a una cultura vivace, intrigante e ricca, che lascia il segno.

Qui si possono comprare ricordi preziosi e per tutti i gusti. Come creazioni in vetro o in ceramica, oggetti di pregio, che oltre a diventare il ricordo indelebile della vacanza, sono anche belli da conservare ed eleganti. Rispettivamente bisogna ricordare due nomi: Lobmeyr per il vetro e Augarten per la ceramica.

Se si visita la città durante i mercatini di Natale e Capodanno, poi, non si può passare dai tanti chioschi di bevande presenti. Lì cioccolate calde e tisane vengono servite in tazze di incredibile bellezza, dalle fogge e dimensioni differenti. Quando si acquista la bevanda prescelta si lascia una caparra, che volendo permette di non restituire la tazza (chiedete sempre) oppure pare che ci siano attività che permettono di comprarle separatamente. In ogni caso vale la pena provare per tenere con sé e conservare un ricordo di viaggio davvero particolare.

Sono sempre affascinanti, poi, i globi di neve che si dice siano nati proprio in questa città grazie a Erwin Perzy I. Non esiste posto migliore, dunque, per acquistarne uno.

Infine, Vienna è una città imperiale, in cui risuona in tanti luoghi il fascino dell’Imperatrice Sissi. Quindi, tra i tanti oggetti che vengono realizzati per celebrarla, perché non acquistare i gioielli simbolo che ne ornavano la chioma nel ritratto di Franz Xaver Winterhalte? Si tratta delle Stelle di Sissi, che si trovano a diversi prezzi: da quelle delle gioiellerie, a quelle in cristalli, fino a souvenir che le riproducono.

Cosa acquistare a Vienna: i souvenir più belli

A Vienna si trovano diversi negozi di souvenir che propongono davvero di tutto: dalle calamite, ai carillon, senza dimenticare penne, oggetti di cartoleria e molto altro. Tutto con raffigurate alcune delle location iconiche e rappresentative della città: dallo skyline, che non può non comprendere la ruota panoramica del Prater, ai monumenti simbolo, fino ai personaggi celebri.

Ci sono tantissimi negozi che vendono cartoline belle e particolari: da spedire a qualcuno di speciale, per non perdere il romanticismo di inviare un ricordo di viaggio scritto a mano, oppure da conservare e inserire nell’album della vacanza.

Quando si visitano i musei, poi, negli shop si possono trovare tante cose particolari e speciali, che racchiudono un po’ delle emozioni che ci ha fatto provare quella tappa del viaggio: dai volumi che raccontano gli artisti, a quelli relativi al museo, pensati per tutte le età.

Senza dimenticare gli oggetti dedicati ad alcune delle opere e dei geni che le hanno create. Se si visita a Vienna, ad esempio, non si può non tornare a casa con qualcosa che raffiguri l’arte di Gustav Klimt: dalle stampe, agli oggetti, c’è davvero l’imbarazzo della scelta. Di lui come di altri grandi nomi che hanno fatto parte della scena culturale di questa fantastica città europea.

Shopping a Vienna

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Shopping a Vienna: cosa comprare
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Come arrivare nella splendida isola di Gozo da La Valletta

Durante un’emozionante viaggio a Malta non può di certo mancare una tappa all’isola di Gozo, che compone l’arcipelago delle isole maltesi insieme a Comino e ad altri isolotti minori. Ricca di paesaggi incontaminati, spiagge dall’acqua cristallina e luoghi storico culturali, ma anche innumerevoli possibilità di divertimento, la gemella più tranquilla di Malta è il luogo perfetto per chi cerca una fuga autentica.

Si trova a soli 4 km a nord-ovest dell’isola di Malta, ma è priva di scali aerei. Per questo motivo, il punto di partenza per raggiungerla è l’aeroporto internazionale di La Valletta, la capitale. Per arrivare all’isola di Gozo da La Valletta ci sono varie alternative, alcune più economiche, altre meno. Ecco i modi migliori per raggiungere questa splendida isola maltese.

In traghetto da La Valletta

La Valletta, capitale del Paese, dista soltanto 40 km da Gozo. Per raggiungerla in traghetto esistono due alternative: partire con i ferry boat direttamente dal centro di La Valletta oppure dal porto di Ċirkewwa, all’estremità Nord di Malta.

La prima soluzione è il traghetto veloce della compagnia Gozo Fast Ferry (attivo da giugno 2021) che parte da La Valletta e precisamente dal molo Lascaris. Ci sono partenze ogni ora e si arriva a destinazione in 45 minuti di viaggio. Consigliamo di controllare gli orari di partenza ed arrivo direttamente dal sito Gozohighspeed.com.

Il biglietto sola andata costa 7,50 euro per gli adulti e 3 euro per i bambini da 4 a 10 anni inclusi, mentre è gratuito per i bambini fino a 4 anni. È consigliato l’acquisto online.

In auto e traghetto da Ċirkewwa

In alternativa, se avete noleggiato un’auto e soggiornate tra Valletta, Sliema e St. Julian’s (Bugibba e Qawra) o a Mellieħa, conviene imbarcarsi dal porto di Ċirkewwa.

Il ferry (gestito dalla Gozo Channel) impiega solo 20 minuti per giungere al porto di Mġarr a Gozo. Il collegamento è attivo tutti i giorni anche nei festivi, e garantisce viaggi ogni 45 minuti di giorno e ogni 90 minuti di notte. Tutti gli orari aggiornati sono consultabili sul sito della compagnia Gozochannel.com.

Questa è la soluzione più economica per raggiungere Gozo: il biglietto costa solo 4,65 euro per adulti dai 13 anni (4,05 euro di notte) e 1,15 euro per bambini da 3 a 12 anni inclusi. Il biglietto è gratuito per i bambini fino a 3 anni. Se portate con voi l’auto, il trasporto costa solo 15,70 euro (8,15 euro per la moto).

Gozo, nella splendida area di Dweejra

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Punto panoramico di Dweejra, isola di Gozo

In autobus e traghetto da Ċirkewwa

Se non avete noleggiato l’auto e volete raggiungere Gozo esclusivamente con i mezzi pubblici, una soluzione si ha combinando autobus e traghetto. A collegare Ċirkewwa e La Valletta via terra c’è la linea 45 dei mezzi pubblici locali, ma ci sono molte altre linee che collegano i vari punti dell’isola.

In estate, il biglietto diurno dell’autobus costa 2,50 euro per corsa singola (in inverno scende a 2 euro). Ma se avete intenzione di fare più spostamenti durante la settimana, vi conviene acquistare uno degli abbonamenti messi a disposizione: l’Explore, per viaggi illimitati per 7 giorni (adulto 25 euro, bambino 7 euro) o il pacchetto da 12 viaggi di un giorno a 19 euro.

Tour in battello giornaliero

Per arrivare all’isola di Gozo da La Valletta si può anche approfittare dei battelli per i tour giornalieri con escursioni organizzate da Sliema e Bugibba.

Partendo da Sliema, una cittadina che può essere raggiunta da La Valletta sia in autobus (linee 13 o 21) che col traghetto, i tour organizzati partono da circa 35 euro a persona. In questo modo si ha la possibilità di avere a disposizione una guida, pronta a raccontare curiosità riguardanti ogni luogo che si incontra lungo il tragitto. Si tratta indubbiamente della soluzione ideale per i meno esperti, soprattutto per evitare di commettere fastidiosi errori in viaggio, e per ammirare diversi punti delle isole da un punto di vista diverso, ovvero dal mare.

Barca a vela

Una soluzione sicuramente più costosa, ma molto suggestiva, è il noleggio di una barca a vela, soprattutto se si è in più persone a dividere la spesa (si parte da circa 300 euro). Un’esperienza in mare che vi permette di visitare in tutta tranquillità i migliori angoli di paradiso di Gozo e dell’intero arcipelago maltese. Per risparmiare un po’ si può optare anche per un gommone per 4 persone (prezzi dai 150 euro circa al giorno).

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Una sosta nella casa di Goethe a Francoforte

Quando pensiamo alle grandi menti che hanno plasmato il pensiero e la cultura moderna, le vediamo sempre come figure leggendarie, eteree e quasi sovrannaturali. La verità è che, come noi, sono state prima di tutto persone; con una vita, dei pregi e dei difetti, degli hobby e delle routine e, soprattutto, con delle città e dei luoghi dove vivere . A Francoforte, a passeggiare sopra i ciottoli delle sue vie, c’era Johann Wolfgang von Goethe, una delle figure più influenti della letteratura tedesca e mondiale. Se hai in programma un viaggio in questa splendida città tedesca, non puoi assolutamente perderti l’opportunità di varcare la soglia della casa di questo grande pensatore e scoprire qualcosa di più della sua vita e delle sue opere.

Una premessa: chi era Goethe

Prima di partire per il nostro tour tra le sale della Casa di Goethe, è utile conoscere meglio questo straordinario personaggio, con cui tutti abbiamo passato un po’ di tempo durante gli anni delle scuole superiori, sfogliando le pagine dei manuali di letteratura. Johann Wolfgang von Goethe è stato più di un semplice scrittore: una delle menti più brillanti e poliedriche della cultura europea. Nato a Francoforte nel 1749 e morto a Weimar nel 1832, fu scrittore, poeta, drammaturgo, saggista, pittore, teologo, filosofo, umanista, scienziato, critico d’arte e di musica. Un uomo di enorme cultura, capace di spaziare tra discipline diverse con un’eccezionale profondità di pensiero. Tra le sue opere più significative citiamo “I dolori del giovane Werther”, romanzo epistolare che segnò più e più generazioni con il suo spirito romantico e nostalgico; “Faust”, forse il suo capolavoro assoluto, in cui riflette sul senso della vita, del sapere e della ricerca infinita dell’uomo. Ma prima di diventare il mostro sacro della letteratura che tutti conosciamo, Goethe passò una parte della sua infanzia e giovinezza proprio qui a Francoforte, in un ambiente che ne plasmò la formazione e ne stimolò il pensiero. La casa in cui crebbe con la sua famiglia rappresenta il punto di partenza del suo viaggio intellettuale e, oggi, rappresenta il luogo che ci permette di entrare in contatto con la sua storia, le sue ispirazioni e il mondo che lo circondava.

Statua di Goethe a Francoforte

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La maestosa statua di Goethe a Francoforte

Cosa aspettarsi dalla Casa di Goethe a Francoforte

Come ti abbiamo anticipato, la casa natale di Johann Wolfgang von Goethe si trova a Francoforte ma, più precisamente, al numero 23 della Großer Hirschgraben. L’edificio – tipico esempio di abitazione della borghesia del diciottesimo secolo – presenta una splendida facciata in stile barocco con ampie finestre simmetriche e un look elegante e raffinato. La casa è stata ricostruita dopo essere stata distrutta nel 1944 dai bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale, per restituire una fotografia precisa dell’atmosfera originale in cui il giovane letterato visse fino al 1765, prima di trasferimento a Lipsia dove intraprese gli studi di giurisprudenza. La casa ospita al suo interno un museo dove potrai entrare in contatto in modo approfondito con la vita e le opere di questa figura così importante per il pensiero moderno. In questa piccola guida potrai trovare alcuni dettagli e informazioni che ti potranno servire per organizzare la tua visita nel modo più efficace.

Come visitare la Casa di Goethe

La mostra di questa casa-museo permette ai visitatori di muoversi tra le stanze arredate con pezzi originali (o ricostruiti) appartenuti alla famiglia di Goethe. Il fascino di questo luogo risiede nel fatto che proprio in queste stanze l’autore ha scritto le sue opere più immortali. Meritano una menzione d’onore la biblioteca e il salone delle feste, che presentano un’architettura e una cura dei dettagli unica, ad alto impatto estetico. Di seguito, alcune informazioni utili per pianificare la tua visita:

  • Indirizzo: Großer Hirschgraben 23-25, Francoforte sul Meno
  • Orari d’accesso: aperto tutti i giorni dalle 10 alle 18 (tranne il giovedì giorno in cui l’orario di apertura viene esteso fino alle 21.00).
  • Prezzi dei biglietti: il costo dei biglietti per la Casa di Goethe a Francoforte variano a seconda delle categorie di visitatori e delle mostre speciali. In generale, il biglietto standard costa dieci euro, gli studenti pagano sei euro per accedere alla casa-museo, altre riduzioni prevedono un costo di 3 euro. L’ingresso è gratuito per i bambini sotto i sei anni. Un consiglio? Visitate la casa di Goethe il primo giovedì del mese dalle 18:00 alle 21:00 poiché, solo in questa occasione, l’ingresso serale avrà un costo pari a 1 euro.
  • Come raggiungerla: la casa di Goethe è facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici. Puoi arrivarco in metro (U-Bahn) seguendo le linee U1, U2, U3 o U8 e scendere alla fermata Willy-Brandt-Platz per poi proseguire con una breve passeggiata della durata di cinque minuti; in tram con le linee 11 e 12 e scendendo alla fermata Römer/Paulskirche; in autobus (una soluzione molto comoda per raggiungere la casa di Goethe) prendendo la linea 36 o 75. Anche l’auto è una possibilità, ma essendo il centro di Francoforte una zona a traffico limitato, dovrai parcheggiare nelle vicinanze e proseguire a piedi.
  • Durata della visita: per goderti appieno l’esperienza della casa di Goethe a Francoforte, la durata della visita sarà di un’ora o due al massimo.

Se stai pianificando un viaggio in questa perla della Germania, non puoi assolutamente perderti questa esperienza culturale. Che tu sia un appassionato di letteratura o meno, visitare la casa di Goethe a Francoforte significa fare un viaggio a bordo di una macchina del tempo per toccare con mano l’atmosfera in cui ha vissuto una delle figure più influenti della letteratura mondiale nonché una delle più grandi menti del pensiero moderno. Dalle stanze arredate in stile d’epoca ai suoi manoscritti e altri manufatti, questo luogo è una fotografia precisa proveniente dal passato.

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Qual è il periodo migliore per visitare la suggestiva Tolosa

La Francia resta in cima alla wishlist di viaggi di molti e per chi vuole visitare la regione dell’Occitania non c’è niente di meglio che pianificare una vacanza a Tolosa. Ma qual è il periodo migliore per visitarla? Vediamo insieme clima e temperature di Tolosa per decidere quando programmare il tuo viaggio nelle settimane più piacevoli.

Clima e temperature a Tolosa: cosa aspettarsi

Tolosa gode di un clima temperato di tipo oceanico con influenze mediterranee. Le stagioni sono nette e rispettano quelli che sono i parametri di questa zona europea; possiamo dire che il clima è molto simile a quello dell’Italia settentrionale con qualche punta di eccesso sul caldo in estate. Gli inverni non sono eccessivamente freddi e raramente le temperature scendono sotto lo zero; per questo le nevicate sono davvero rare.

Il periodo preferito che ti suggerisco per visitare Tolosa? La primavera. Da marzo a maggio le temperature oscillano tra i 10 e i 22 gradi, i fiori sbocciano e passeggiare all’aperto lungo la Garonna è una chicca che non dovresti perdere. Non perderti i parchi cittadini quali il Jardin des Plantes: quando la natura rifiorisce sono davvero una chicca con tutti i colori… ma lo stesso fascino lo acquisiscono in autunno con tonalità più calde. C’è in fatti chi premia proprio l’autunno come trimestre top per scoprire Tolosa.

L’estate a Tolosa è calda, con massime che possono raggiungere i 30°C tra luglio e agosto. Ma grazie alla posizione geografica, l’aria rimane spesso ventilata, rendendo il caldo più sopportabile rispetto ad altre città del sud della Francia. Questo periodo è perfetto per vivere la città in modo più dinamico, tra festival, eventi culturali e serate all’aperto lungo il fiume. Se scegli di visitare Tolosa in estate, approfitta delle lunghe serate per goderti una cena in una delle tante terrazze dei ristoranti del centro storico, assaporando piatti tipici come il cassoulet.

Periodo migliore per una vacanza a Tolosa

Fonte: iStock

Tolosa clima

Quando visitare Tolosa: il periodo migliore per il tuo viaggio

Se ti stai chiedendo quale sia il periodo migliore per visitare Tolosa, devo dirti che molto dipende dai tuoi gusti ma in linea di massima la primavera e l’autunno sono le finestre più apprezzate dai turisti. Aprile e maggio o settembre e ottobre la cittadina della Francia ha una temperatura gradevole, i giorni di pioggia sono pochi e non c’è overtourism. Alternativa? Se non temi il caldo, l’estate è davvero viva e ricca di eventi: luglio e agosto ospitano tantissimi appuntamenti apprezzati dai local e non solo. E l’inverno? Sicuramente meno turistico ma più economico. In questo caso approfitta dei numerosi mercatini natalizi.

Qualsiasi sia il periodo in cui deciderai di partire per Tolosa sappi che la località saprà conquistarti con tantissimi monumenti, attività e passeggiate all’aperto, compresa l’opportunità di praticare attività outdoor lungo il canal du Midi. Se però sei indeciso, come avrai capito, il periodo migliore è sicuramente quello delle mezze stagioni: senza eccessi e con un numero minore di turisti la località dà il suo massimo. Se stai pianificando una vacanza on the road in Occitania potresti approfittare dei treni, oppure noleggiare un’auto per avere massima libertà.

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I migliori ristoranti in centro a Roma, dove mangiare e cosa provare

Sei a Roma e non sai dove mangiare? Ecco due ristoranti nel cuore della città che meritano assolutamente una visita. Che tu voglia gustare piatti tradizionali o provare qualcosa di speciale, questi sono i locali ideali dove ritrovare il calore della tradizione in un’atmosfera accogliente adatta a tutti. Scopriamoli insieme.

Ristorante Trinità De’ Monti

Situato nel cuore pulsante di Roma, il Ristorante Trinità de’ Monti rappresenta un’oasi di eleganza e gusto, in cima alla celebre scalinata di Piazza di Spagna. La cucina del ristorante è un tributo alla tradizione italiana, con rivisitazioni di qualità e una forte attenzione alla stagionalità. Lo Chef propone piatti che esaltano i sapori mediterranei, coniugandoli con il meglio dei prodotti di tutto il mondo.

Un piatto iconico del ristorante sono i ravioli ripieni di carbonara, rivisitazione della tradizionale pasta romana che prevede ravioli farciti con un ripieno cremoso a base di uova, pecorino e guanciale. La pasta viene poi saltata con tartufo nero estivo e guanciale croccante, aggiungendo un tocco aromatico e una piacevole croccantezza al piatto. L’ambiente raffinato e l’atmosfera intima rendono il Ristorante Trinità de’ Monti il luogo ideale per cene romantiche, pranzi di lavoro e feste private come compleanni e feste di laurea.

Ravioli alla carbonara

Fonte: Ristorante Trinità De’ Monti

Ravioli alla carbonara del Ristorante Trinità De’ Monti

Per chi desidera un’esperienza ancora più esclusiva, il ristorante offre la possibilità di cene romantiche a lume di candela, con tavoli riservati per le coppie che cercano intimità e discrezione. Inoltre, durante la stagione estiva, è possibile pranzare o cenare all’aperto, godendo di una vista panoramica sulla celebre piazza di Trinità de’ Monti.

La sala del Ristorante Trinità De' Monti

Fonte: Ristorante Trinità De’ Monti

La sala del Ristorante Trinità De’ Monti

Antica Osteria Croce

Nel cuore di Roma, a pochi passi da Via del Corso e Piazza di Spagna, l’Antica Osteria Croce accoglie i suoi ospiti con un’atmosfera elegante e una cucina che celebra la tradizione italiana. Grazie ai suoi ampi spazi e alla capacità di ospitare fino a 200 persone, il ristorante è la scelta ideale per gruppi numerosi ed eventi speciali con menù dedicati a partire da 20 euro. Il locale collabora con le migliori agenzie turistiche, specializzate in viaggi di gruppo, italiane ed estere. L’ambiente è caldo e raffinato, con due piani finemente arredati. Al primo piano, una sala con vista su via della Croce offre un’ambientazione esclusiva, perfetta per occasioni importanti.

Il dehor del Ristorante Antica Croce

Fonte: Ristorante Antica Croce

Vista sul dehor del Ristorante Antica Osteria Croce

Antica Osteria Croce è specializzata nell’organizzazione di eventi privati, dalle feste di compleanno e di laurea ai battesimi, comunioni e matrimoni, senza dimenticare cene aziendali, convention e meeting di lavoro. Il ristorante offre anche un servizio di aperitivi su misura, con buffet sempre vari e curati nei dettagli. Di grande qualità anche l’ampia selezione di vini pregiati e cocktail preparati da esperti barman. Il personale, altamente qualificato e multilingue, garantisce un’accoglienza impeccabile, perfetta per una clientela sia italiana che internazionale.

Interno del Ristorante Antica Croce

Fonte: Ristorante Antica Croce

Sala interna del Ristorante Antica Osteria Croce

La proposta culinaria si basa su ingredienti di qualità e piatti che esaltano la tradizione romana e mediterranea con specialità di mare e terra. La pasta fatta in casa e i piatti del giorno permettono di assaporare sapori autentici, mentre i dolci artigianali chiudono ogni pasto con un tocco di dolcezza. Per chi desidera un’esperienza più informale, l’aperitivo dell’Antica Osteria Croce o la pizza sono un appuntamento imperdibile. Antica Osteria Croce è il luogo perfetto per chi cerca un ristorante accogliente e raffinato per celebrare un’occasione speciale o organizzare un evento su misura nel cuore di Roma.

 

Questo contenuto è stato realizzato in collaborazione con alcuni partner commerciali di Italiaonline

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Tutto quello che devi sapere sull’Aeroporto di Nizza

Un viaggio in Costa Azzurra è un’esperienza da provare almeno una volta nella vita e, se sei qui, vuol dire che ci stai pensando! Prima di definire l’itinerario e decidere quali tappe inserire nel tuo percorso, potrebbe esserti utile conoscere bene il punto di riferimento per chiunque voglia lasciarsi incantare dalle meraviglie della Costa Azzurra: l’Aeroporto di Nizza-Costa Azzurra (NCE). Ma perché è un aeroporto così importante? Dopo Parigi Charles de Gaulle e Orly, l’Aeroporto di Nizza è il terzo scalo più trafficato di Francia. Si trova a pochi chilometri dal centro città ed è uno snodo nevralgico non solo per chi vuole visitare la Costa Azzurra, ma anche per chi è diretto verso il Principato di Monaco e, per chi viene da altri Paesi, per raggiungere alcune città italiane che si trovano vicino alla Francia. In questa guida trovi tutte le informazioni necessarie su come raggiungerlo dall’Italia e su cosa aspettarti al tuo arrivo.

Come raggiungere l’Aeroporto di Nizza dall’Italia

Se vivi in Italia, o comunque hai deciso di partire dal Belpaese, devi sapere che l’aeroporto di Nizza è facilissimo da raggiungere in aereo, in treno o in auto. Di seguito, ti elenchiamo nel dettaglio ogni singola alternativa.

Arrivare all’Aeroporto di Nizza in aereo

Sono molte le compagnie aeree che operano voli diretti dall’Italia verso l’Aeroporto di Nizza. Pertanto, puoi trovare la soluzione perfetta partendo da molte città italiane e con una durata di volo che va dai 45 minuti all’ora e mezza a seconda della città di partenza.

Le tratte più frequenti sono:

  • Milano: con voli per Nizza da compagnie come ITA Airways, easyJet e altre.
  • Roma Fiumicino: collegata da voli operati da ITA Airways e easyJet.
  • Napoli: con voli forniti da easyJet.
  • Venezia e Bologna: con compagnie come Volotea e easyJet.

Arrivare all’Aeroporto di Nizza in treno

Restando nel campo dei mezzi di trasporto pubblici, puoi raggiungere la splendida Nizza anche con il treno, a maggior ragione se ti trovi nel Nord Italia. Con i servizi della rete ferroviaria italiana e quella francese puoi raggiungere la città facilmente. Ti consigliamo di consultare i siti dedicati, in quanto orari e costi dei biglietti possono cambiare frequentemente.

Arrivare all’Aeroporto di Nizza in autobus

Anche l’autobus è un mezzo conveniente per raggiungere una delle location più suggestive della Costa Azzurra. Ci sono varie compagnie che operano questa tratta ma le partenze più frequenti sono da Milano, Torino e Genova. Una soluzione economicamente valida che ti permette di godere di un viaggio panoramico e di raggiungere Nizza in 4/6 ore di viaggio.

Arrivare all’Aeroporto di Nizza in auto

Ultima alternativa, dopo la carrellata sui mezzi pubblici, è mettersi alla guida della propria auto. Per arrivare a Nizza non dovrai fare altro che imboccare l’Autostrada A8 e goderti il viaggio. Considera che partendo da Genova ci vogliono circa due ore e mezza, se parti da altre zone come la Toscana o il Nord Italia in generale potresti attraversare il Tunnel del Frejus o il Passo del Monginevro. La comodità di viaggiare con la tua auto è che sei tu a dettare i tempi di viaggio in base alle soste che vuoi fare e all’orario in cui desideri partire.

Aeroporto di Nizza: tutte le informazioni da sapere

Famiglia felice in aeroporto

Fonte: iStock

L’Aeroporto di Nizza e le emozioni di chi sta per partire per un bel viaggio

Per facilitarti il viaggio abbiamo raccolto una serie di informazioni utili sull’aeroporto di Nizza. Le torvi qui di seguito.

  • Organizzazione: l’Aeroporto di Nizza è suddiviso in due terminal. Il Terminal 1, gestisce voli nazionali e qualche breve tratta europea; il Terminal 2, invece, gestisce i voli internazionali e ospita le compagnie aeree più gettonate. Ovviamente, all’interno di entrambi i terminal puoi godere di molti servizi come ristoranti, duty-free, WiFi gratuito e zone lounge.
  • Operatività: il Terminal 1 è aperto dalle 04:30 a 00:30; il Terminal 2 dalle 04:00 all’01:00.
  • Parcheggi: l’aeroporto di Nizza mette a disposizione dei viaggiatori diverse opzioni di parcheggio tra cui i Parcheggi Economy per soste da 3 o più giorni; i parcheggi a breve distanza a piedi dai terminal; i parcheggi ad accesso diretto al terminal; i parcheggi premium. In generale, è consigliato prenotare in anticipo in modo da garantirsi il proprio posto, risparmiare e accedere ad eventuali offerte. Ti consigliamo di visitare il sito ufficiale dell’aeroporto per monitorare agevolazioni o informazioni utili per quanto riguarda i parcheggi.
  • Noleggio auto: come in tutti gli aeroporti, anche quello di Nizza è fornito di compagnie di rental car che ti permettono di noleggiare un’auto qualora ne avessi bisogno.
  • Compagnie aeree: essendo un nodo cruciale del traffico aereo mondiale, sono moltissime le compagnie aeree che passano per questo aeroporto. Le più attive sono sicuramente Air France, easyJet, Lufthansa, British Airways, Ryanair e Volotea.

Con questo articolo abbiamo voluto raccontarti della grande importanza dell’Aeroporto di Nizza come accesso strategico per tutti quelli che vogliono abbandonarsi alle meraviglia della Costa Azzurra o raggiungere le località magiche del Sud della Francia come la Provenza o la Camargue. Come hai intuito, non solo è facile da raggiungere, ma è anche un aeroporto che apre a mille possibilità di scoperta di altri luoghi nel mondo. In questa guida abbiamo sintetizzato e ridotto all’essenziale le informazioni utili per comprendere questo Aeroporto, ma ti consigliamo di visitare il sito ufficiale prima di organizzare il tuo viaggio in modo da accedere a informazioni aggiornate in tempo reale. Ora non ti resta che proseguire con la tua organizzazione di viaggio, qualunque sia la meta da raggiungere. Bon Voyage!