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Una passeggiata sulla Rainbow Street di Amman

Amman, la capitale della Giordania, è una città che racchiude in sé l’essenza del contrasto. Situata a metà tra l’arido deserto e la rigogliosa Valle del Giordano, punteggiata da edifici moderni e antichi, divisa a metà da quartieri tradizionali che raccontano storie di un passato lontano e quartieri moderni che offrono uno sguardo al futuro; è una città che ha molto da offrire e che si posiziona come punto strategico per esplorare la Giordania e i suoi luoghi d’interesse più celebri come Petra e il Mar Morto. Tra le mille cose da fare e da vedere in questa magnifica città, c’è una via che spicca fra le tante; non solo per gli iconici colori vivaci che la caratterizzano ma anche per l’esperienza ricca che ha da offrire, tra artigianato, cultura e cucina. Oggi vi portiamo con noi a fare una passeggiata nella Rainbow Street di Amman.

Rainbow Street Amman: la storia

La storia di questa via è affascinante: in origine prendeva il nome di Abu Bakr al Siddiq Street ma venne ribattezzata Rainbow Street grazie al cinema Rainbow che faceva da aggregante sociale e da punto d’incontro rendendo questa via la più vibrante della città. Senza volerlo, il nome Rainbow Street è diventato anche la firma della vivacità di questo luogo, celebrando la varietà di esperienze sociali che offre e i colori che ne caratterizzano le varie decorazioni. Rainbow Street Amman ha visto un’evoluzione costante nel tempo, che ha avuto inizio con la sua pavimentazione. Questo piccolo dettaglio – che ai nostri occhi può essere scontato – per l’epoca rappresentava una grande innovazione: fu la prima via in assoluto in tutta la capitale giordana a essere pavimentata. Tra gli anni ’20 e ’30 divenne un importante epicentro sociale ospitando frequentemente eventi mondani, proiezioni cinematografiche, eventi musicali e feste che attiravano i membri più illustri della città. Ancora oggi è il punto d’interesse più vivace della capitale continuando a offrire grandi eventi e facendo da vetrina anche ad artisti e artigiani locali.

Rainbow Street Amman: dove si trova

Rainbow Street Amman è collocata in una delle aree più antiche e storiche della città – Jabal Amman – e si snoda da First Circle fino a Mango Street, toccando diverse strade secondarie e avvicinandosi ad alcune delle attrazioni più importanti della città come la moschea di King Abdullah I e il Palazzo di Haya Cultural Center. La sua posizione strategica e centrale, oltre a renderla il cuore pulsante della capitale giordana, la rende anche di facile accesso sia con i mezzi pubblici sia a piedi per chi preferisce godersi l’atmosfera della città attraverso una passeggiata.

I colori della Rainbow Street

La Rainbow Street di Amman di notte

Fonte: iStock

I colori vivaci della splendida Rainbow Street di Amman

Fermiamoci un secondo sul concetto di colore. Come ti abbiamo appena raccontato, Rainbow Street non è solo un nome suggestivo ereditato dall’omonimo cinema che per tanti anni ha fatto da punto d’incontro per la vita sociale di Amman, ma è la verbalizzazione dell’esplosione di colori che caratterizzano questa via così iconica della capitale giordana. Ovunque poserai il tuo sguardo verrai colpito da colori accesi e vibranti: le facciate degli edifici sono ricoperte da murales e illustrazioni; le insegne dei negozi – dipinte a mano o illuminate al neon – aggiungono un tocco di fascino in più; la merce esposta nei mercati e nelle vetrine dei negozi diventa un caleidoscopio di colori e materiali. Anche la natura mette la sua firma colorando di un verde rigoglioso vasi, aiuole, giardini e terrazze. In sintesi, Rainbow Street è davvero un arcobaleno di colori che prende vita su una tela dalle tinte tenue e sabbiose che caratterizzano le mura di questa splendida città.

Cosa vedere e cosa fare a Rainbow Street Amman

Come avrai intuito, Rainbow Street è più di una semplice strada: è un microcosmo attorno al quale ruota tutta la cultura e la storia di Amman e che abbraccia gusti e attitudini di chiunque; che tu sia alla ricerca di un pezzo d’arte da portare a casa con te, un appassionato di cultura enogastronomica o un fan della vita notturna, questo luogo saprà soddisfare le tue aspettative. Pronto a scoprire tutto quello che puoi fare e vedere a Rainbow Street Amman? Te lo abbiamo riassunto qui sotto.

  • Fare shopping nei vari negozi locali: si può affermare che Rainbow Street sia LA via dello shopping di Amman. Qui puoi trovare boutique artigianali, librerie indipendenti e negozi di vestiti, oggettistica, gioielli e souvenir, dove scoprire piccoli tesori da portare a casa come ricordo di questo meraviglioso viaggio in Giordania, perla dell’Asia.
  • Immergerti nell’arte giordana:
una delle caratteristiche più affascinanti di questa via sono i murales coloratissimi che adornano le facciate e i muri degli edifici. Osservali attentamente per scoprire frammenti della storia della città raccontati a colpi di inchiostro e vernici, e non perdere l’opportunità di immortalarli con la tua macchina fotografica.
  • Assaporare la cucina locale:
se vuoi deliziare le tue papille gustative con le pietanze della cucina tipica giordana, questo è il posto giusto. Rainbow Street Amman è punteggiata da ristoranti e taverne dove potrai assaporare piatti come il mansaf. Se preferisci dedicarti allo street food, troverai molti banchetti lungo la via che offrono falafel o shawarma preparati al momento. Infine, per un dopo pasto completo, fermati in una delle tante caffetterie o gelaterie che costeggiano Rainbow Street.
  • Immergerti nella movida:
Rainbow Street è tanto vivace di giorno quanto di notte, quando le sue strade si accendono di luci al neon e musica fino a tardi. Puoi iniziare con un aperitivo su uno dei tanti rooftop bar della via, ammirando un tramonto mozzafiato sulla città mentre sorseggi un cocktail tradizionale, e concludere la serata in uno dei bar o pub aperti fino a tardi. Se invece non ami la frenesia della “febbre del sabato sera” ma vuoi comunque vivere l’atmosfera notturna di Rainbow Street, puoi semplicemente passeggiare lungo la via, lasciandoti trasportare dai tanti artisti di strada che si esibiscono dal vivo o esplorando le bancarelle che compaiono soprattutto durante il weekend.

Ora, dopo aver scoperto qualcosa in più di questo piccolo ecosistema culturale nel cuore di Amman, non ti resta che inserire questa tappa nel tuo itinerario di viaggio in Giordania e lascarti conquistare dal suo carattere vivace e brioso.

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La Cittadella di Amman: dove l’archeologia della Giordania diventa magia

Un luogo capace di essere una vera e propria sorpresa da visitare in inverno è la Giordania. Amman, la sua capitale, si rivela di sovente una città attiva e moderna, capace però di ricordare la propria storia e mostrarla come si fa con la migliore delle foto che si tiene in casa. Una  perla da scoprire ad Amman è la Cittadella: uno dei luoghi storici più importanti e significativi della Giordania.

Situata su una delle sette colline originarie di Amman, è conosciuta localmente come Jabal al-Qala’a. Quello che si può ammirare visitandola è un insieme affascinante di storia, archeologia e cultura testimoni di millenni di civiltà giordana. Oltre al suo essere preziosa, la Cittadella di Amman è anche un luogo chiave per ammirare dall’alto la stessa capitale e scattare foto incredibili.

La Storia della Cittadella

La Cittadella di Amman è abitata fin dal periodo neolitico. Questo dato storico la rende uno dei siti continuamente occupati più antichi del mondo. I principali resti visibili oggi risalgono alle epoche romana, bizantina e al periodo definito Omayyade, momento storico che va dal VII al VIII Secolo d.C. Oltre al fatto di trovare dei resti storici di alcuni momenti preponderanti, questo luogo potrebbe da solo raccontare tutta la storia passata della Giordania, grazie anche all’occupazione dell’area da parte di molte altre civiltà, tra cui ammoniti, assiri, babilonesi e persiani.

Durante il dominio romano, Amman (allora conosciuta come Filadelfia) era parte della Decapoli, un gruppo di dieci città-stato che prosperarono in Epoca Imperiale. La Cittadella era un simbolo di vita attiva e di luogo di incontro di genti e culture. Più tardi, sotto il dominio islamico omayyade, la Cittadella assunse anche un importante significato religioso.

La mano di Ercole nella Cittadella di Amman

Fonte: iStock

La celebre Mano di Ercole

Cosa vedere nella parte antica della Cittadella

Visitare la Cittadella durante un viaggio ad Amman è un’attività particolarmente apprezzata da parte di tutti quei viaggiatori che amano l’archeologia. Sono molte le cose sulle quali concentrarsi durante una giornata in quell’area. Se viaggi in inverno, ti sarà molto più facile goderti la vista ai resti storici della Cittadella: in questo momento dell’anno, il clima e la temperatura di Amman renderanno più affrontabile la tua visita, benché il freddo possa non mancare mai. In estate, infatti, risulta molto più difficile date le alte temperature. Su cosa concentrarsi?

  • Tempio di Ercole
    Questo imponente tempio risale al II secolo d.C. e, come è facile comprendere dal nome, è dedicato a Ercole. Di particolare interesse sono le enormi colonne corinzie ancora in piedi e i resti di una mano che, un tempo, apparteneva a una statua colossale di Ercole stesso. Data la misura di quella mano, quello che si pensa è che statua misurasse più di 12 metri d’altezza. Questo monumento è una delle testimonianze più significative del periodo romano della Giordania.
  • Palazzo Omayyade
    Risalente all’VIII secolo, questo palazzo è un esempio della raffinata architettura islamica. Il complesso comprende una sala di ricevimento, residenze e un’imponente cupola ricostruita. Gli archi e i dettagli decorativi mostrano l’influenza delle tradizioni artistiche persiane e bizantine integrate nella cultura islamica.
  • Chiesa Bizantina
    Situata accanto al Tempio di Ercole, questo antico luogo di culto risale al VI o VII secolo. Anche se oggi rimangono solo alcune colonne e basi in marmo, il sito è un esempio dell’importanza del cristianesimo in Giordania durante il periodo bizantino.
  • Museo Archeologico della Giordania
    All’interno della Cittadella, è presente un museo che raccoglie e custodisce molti dei tesori archeologici ritrovati nell’area della Cittadella stessa. Questo museo, infatti, ospita una collezione di reperti che vanno dal neolitico fino all’inizio dell’epoca islamica. Tra i tesori più celebri ci sono le famose statue di Ain Ghazal, risalenti a oltre 9.000 anni fa, che rappresentano alcune delle sculture antropomorfe più antiche del mondo.
  • Mura Fortificate
    Come ogni cittadella che si rispetti, anche quella di Amman è chiamata così perché presenta, ancora al giorno d’oggi, alcuni elementi di difesa militare come, per esempio, delle grandi mura. Esse racchiudono l’intero complesso archeologico e risalgono a diversi periodi storici, mostrando le stratificazioni culturali del sito.
  • Un panorama indimenticabile
    Oltre ai monumenti, la Cittadella è uno dei luoghi che offre la migliore vista su Amman. La città si mostra, guardandola da là, con le sue caratteristiche case bianche che si susseguono fino a occupare le colline circostanti. Questo luogo è particolarmente suggestivo al tramonto, quando la città entra in quella che potremmo definire la Golden Hour e tutto sembra dipinto d’oro.

Come raggiungere la Cittadella di Amman

La Cittadella è facilmente raggiungibile dal centro di Amman, con mezzi di trasporto differenti, a seconda di come preferisci spostarti.

Amman è una città in cui i taxi non mancano e i prezzi vanno concordati col guidatore, a seconda della destinazione. Solitamente il viaggio dura circa un quarto d’ora e si possono usare anche i taxi prenotabili tramite le più diffuse app che coprono questo servizio. Ti potrebbero essere molto utile durante la tua vacanza in Giordania, perché semplificano le comunicazioni con gli autisti.

Non c’è una linea di autobus diretta verso la Cittadella di Amman ma, in città, sono disponibili dei minibus il cui itinerario va sempre concordato. Il viaggio può durare di più di quello di un taxi e potrebbe risultare più scomodo per la presenza di altri viaggiatori e la necessità di altre fermate.

Se ami camminare, sappi che è possibile seguire un itinerario da fare a piedi che, dal Teatro Romano di Amman, porta dritto alla Cittadella. Il percorso si copre in circa una mezz’ora, a seconda del tuo allenamento. Tieni conto che gran parte della strada sarà in salita: indossa scarpe e abbigliamento adeguati.

Organizzare la visita alla Cittadella di Amman

Fonte: iStock

Le rovine della Cittadella

Orari e costi per visitare la Cittadella di Amman

Questo sito archeologico giordano è aperto tutti i giorni e può essere visitato con orari leggermente diversi tra estate e inverno:

  • Inverno (ottobre-marzo): dalle 8 alle 17
  • Estate (aprile-settembre): dalle 8 alle 19

L’ora del tramonto è sempre molto gettonata ma anche il mattino presto ha il suo perché. Informati bene su eventuali chiusure anticipate, nel caso la tua visita si svolgesse di venerdì, ovvero nel giorno preposto per la preghiera dei musulmani. Lo stesso vale per le festività islamiche: controlla bene il calendario.

Per quanto riguarda i costi, infine, l’ingresso alla Cittadella di Amman costa circa 4€ per i viaggiatori che non risiedono in Giordania. Questa attrazione culturale è inclusa nel Jordan Pass, una tessera turistica che include le più importanti attrazioni di tutta la Giordania come, per esempio, il Wadi Rhum.

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Giordania, la terra che ha conquistato anche Chiara Ferragni

Terra ospitale fin dai tempi antichissimi, la Giordania racchiude monumenti spettacolari che da sempre attirano viaggiatori da tutto il mondo. Non stupisce, quindi, che il suo fascino abbia stregato anche Chiara Ferragni, che ha approfittato del ponte dei morti per la sua prima vacanza nella perla del Medio Oriente insieme agli amici. Per l’occasione, la nota influencer ha scelto di soggiornare nel cuore di Amman, al Ritz-Carlton, iconico hotel di lusso situato in posizione centrale nel quinto circolo della città, che spicca con eleganza nello skyline occidentale della capitale. L’inizio perfetto di un’esperienza da mille e una notte.

Amman, cosa vedere nella capitale della Giordania

La Giordania è una destinazione appagante anche per un viaggio breve, grazie alle sue dimensioni relativamente ridotte. Il miglior punto di partenza per conoscerne la storia è sicuramente Amman, una città ricca di contrasti di cui ci si innamora al primo sguardo. Situata in una zona collinare tra il deserto e la fertile Valle del Giordano, sorprende con il suo incomparabile mix di antico e moderno.

Nel suo cuore commerciale, lo sguardo si perde tra edifici ultra contemporanei, alberghi e ristoranti eleganti, boutique e gallerie d’arte che si affiancano a piccole botteghe artigiane e caffè tradizionali. Sulla sommità della sua collina più alta (Al Qala’a), invece, svela la sua anima più antica con la Cittadella, uno dei luoghi più seducenti della capitale, non a caso la prima attrazione visitata da Chiara Ferragni.

Il sito archeologico è situato a 850 metri sul livello del mare e custodisce i resti dell’antica Rabbat-Ammon. Le sue origini risalgono all’Età del Bronzo, ed è famoso per l’incredibile concentrazione di reperti risalenti a diverse civiltà e per monumenti straordinari come il Tempio di Ercole, di epoca romana, il complesso del Palazzo Omayyadi e i resti della Basilica Bizantina. Una delle magie imperdibili è il panorama dell’Anfiteatro Romano che sorge ai piedi della collina, dall’alto dell’acropoli: la veduta è ancora più emozionante al tramonto.

La capitale giordana è anche la meta preferita dagli appassionati dei Souk. Dal mercato di frutta, verdura e spezie nel centro storico della città a quello dei vestiti vintage, passando per prodotti di artigianato locale, tappeti, pop-up cafè, cibo di strada e spettacoli dal vivo di bande e musicisti locali. Un tripudio di sapori, profumi, colori, voci che porta alla scoperta di veri tesori.

Le meraviglie imperdibili della Giordania

Se volete sorprendervi ancora di più, c’è il magnifico sito archeologico di Petra, a circa 250 km a sud della capitale Amman, uno dei tesori nazionali della Giordania, Conosciuta come la ‘Città Rosa’ o la ‘Città Perduta’, è l’eredità dei Nabatei, un popolo arabo che si stabilì nel sud dell Paese più di 2.000 anni fa. Ammirata un tempo per l’architettura massiccia e l’ingegnoso complesso di dighe e canali d’acqua, è Patrimonio dell’umanità UNESCO e una delle Sette Meraviglie del Mondo Moderno.

Se amate le escursioni, un altro luogo senza tempo da visitare è il deserto roccioso Wadi Rum, dove il tempo e i venti hanno scolpito gli imponenti e maestosi grattacieli di roccia. Una destinazione perfetta per il benessere della mente e del corpo, con le sorgenti di Lawrence d’Arabia e la montagna dei “Sette Pilastri della Saggezza”. Lo scrittore gallese ed ufficiale Thomas Edward Lawrence, che qui stabilì la sua base operativa per guidare la rivolta araba nel 1917-18, definì questo luogo meraviglioso “immenso, echeggiante, simile ad una divinità”. Un influencer di altri tempi.