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Questa città è la migliore da visitare a Natale con tutta la famiglia

Se chiedete a un uomo di portarlo a visitare i mercatini di Natale il più delle volte non farà i salti di gioia. Ma se gli proponete una città come quella che di cui stiamo par parlare, in men che non si dica avrà già fatto la valigia e sarà già con un piede fuori casa.

Stiamo parlando di Stoccarda, in Germania. I suoi mercatini non sono tra i più famosi, almeno per noi italiani, invece, hanno una particolarità tutta loro che convincerà chiunque ad andarli a visitare.

Mercatini di Natale unici in Europa

Mercatini di Natale a Stoccarda

Ogni casetta di legno del mercatino di Natale di Stoccarda è diversa dall’altra. I tetti di ciascuna racconta una favola diversa, legata a storie e a leggende locali, una tradizione che va avanti da trecento anni. Il mercatino si svolge nella centralissima piazza del Castello, dominata dalla Colonna del Giubileo del re Guglielmo illuminata pr l’occasione e, durante le festività natalizie, anche dalla grande ruota panoramica – che quest’anno, a causa dei costi energetici, funzionerà solo nei weekend – e si estende nella vicina Schillerplatz.

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Fonte: @Stuttgart Marketing

I mercatini di Natale di Stoccarda

Manufatti, palline colorate, addobbi per l’albero, dolci alla cannella e profumatissimo vin brûlé saranno alcuni dei prodotti tipici delle circa 300 cassette dei mercatini. Ma il bello sarà proprio soffermarsi ad ammirare i tetti delle casette che trasporteranno anche i più grandi in un mondo fatato. Ogni anno, i visitatori insieme a una giuria di esperti sono chiamati a votare i migliori stand.

Tutto il centro di Stoccarda viene allestito in occasione dell’Avvento. La Königstraße, la via pedonale più lunga della Germania (1,2 chilometri di bar e negozi) con più di cento alberi di Natale illuminati da migliaia di luci Led e la Schulstraße, accessibile attraversando due grandi tende di luci, formano un tutt’uno con il mercatino di Natale.

Eventi natalizi a Stoccarda

Durante le settimane di Avvento, l’edificio che ospita il Municipio si trasforma in un gigantesco calendario dell’Avvento (qui la tradizione dei calendari è molto sentita ed è impossibile tornare a casa senza averne acquistato uno). Ogni giorno viene aperta una finestra a rivelare lo stendardo di un quartiere cittadino.

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Fonte: 123rf

Le casette del mercatino di Natale di Stoccarda

Anche nello zoo Wilhelma e nei giardini botanici si respira la magica atmosfera natalizia grazie alle illuminazioni e agli effetti sonori. Una piacevole passeggiata ad anello conduce i visitatori attraverso un sentiero costeggiato da sculture di animali e animazioni laser in mezzo al fitto bosco.

Le luci dei mercatini di Natale si accendono il 23 novembre per poi spegnersi il 23 dicembre. Purtroppo, quest’anno, sempre a causa della crisi energetica, non saranno allestite le enormi sculture luminose che rendono unico il periodo natalizio di Stoccarda. Le sculture solitamente rappresentano i simboli della città, dal cavallo di Stoccarda alla Torre della televisione fino agli esemplari di auto Porsche e Mercedes.

Mercatini di Natale a due passi da Stoccarda

Per chi ha tempo/voglia, è consigliata una visita ad altri due mercatini natalizi in due cittadine non lontane da Stoccarda perché meritano assolutamente per la loro particolarità: il primo è quello di Esslingen, che ha la caratteristica di essere allestito in stile medievale, con figuranti in abiti dell’epoca, mentre il secondo è il mercatino di Natale di Ludwigsburg che, invece, è in stile barocco. Entrambi sono raggiungibili in meno di mezz’ora con la S-Bahn (vi consigliamo di fare l’abbonamento ai mezzi di trasporto per due o tre giorni per muovervi facilmente e senza spendere troppo).

Fuori programma per donne (ma non solo)

Le terme di Stoccarda

Stoccarda è anche la città delle terme. Pochi sanno che lo sfruttamento delle acque termali è antico quanto quello di Budapest. Il quartiere di Bad Cannstatt, dove sono concentrate le strutture termali, vanta ben 19 sorgenti, 13 delle quali riconosciute per le loro proprietà curative.

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Fonte: @Stuttgart Marketing

Le terme di Stoccarda

Sono tre le strutture aperte al pubblico tutto l’anno. Das Leuze Mineralbad, una struttura di 1.800 metri quadrati con nove piscine le cui acque variano dai 20 ai 36°C.

Mineralbad Berg è una struttura degli Anni ’50 con sei fonti termali e piscine interne ed esterne

Infine, le terme di SoleBad Cannstatt hanno cinque diverse fonti con diverse proprietà comprese nei suoi 1.200 metri quadrati che includono anche saune e bagni russi e romani.

Il paradiso delle auto

Quando si parla di Stoccarda, gli uomini non possono non associarla ai nomi di Porsche e di Mercedes-Benz. I musei delle due case automobilistiche tedesche, il Porsche Museum e il Mercedes-Benz Museum, stanno agli uomini come i mercatini natalizi stanno alle donne: veri e propri paradisi e luoghi che fanno letteralmente sognare.

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Fonte: @Stuttgart Marketing

Il Porsche Museum a Stoccarda

Museo della Porsche

Non soltanto sono due edifici di design avveniristico molto belli (il Museo della Porsche fatto di cemento e acciaio più di quanto ne abbia la Tour Eiffel, è ciò che si trova al loro interno che merita un viaggio. Il Porche Museum che si trova nientemeno che a Porscheplatz (la fermata della metropolitana è Neuwirtshaus) accoglie i visitatori con una scultura intitolata “Inspiration 911” con tre bolidi proprio sulla cima. E prima ancora di entrare gli uomini non capiscono più nulla.

Non vogliamo dilungarci troppo nella descrizione di quanto si trovi all’interno dei 5.600 metri quadrati di spazi museali, un po’ per non spoilerarvi e un po’ anche perché la lista delle auto esposte sarebbe interminabile. Basti dire che si possono ammirare prototipi, modelli in serie limitata, auto da strada e da corsa che hanno fatto la storia, icone dell’automobilismo come la Type 64, la prima Porsche della storia, la 356 degli Anni ’50, la 917 che ha preso parte alla 24 Ore di Le Mans nel 1970.

Un’ottantina di modelli da ammirare, fotografare, su cui salire. Pedali da spingere, rombi da sentire e are a cui assistere. Il museo è perfetto anche per i bambini ai quali sono dedicati spazi interattivi e molti divertimenti oltre a uno shop pieno zeppo di gadget.

Per chi lo volesse, c’è anche la possibilità di noleggiare una Posche, per un’ora, un giorno, una settimana o anche un mese. I prezzi partono da 300 euro.

Museo Mercedes-Benz

Altrettanto interessante è il Mercedes-Benz Museum, il luogo più visitato di Stoccarda. Una volta entrati sembra di essere in una navicella spaziale. I nove piani dell’edificio raccontano, dall’ultimo piano in giù, 130 anni di storia della casa automobilistica più antica della storia. Nei suoi 16.500 metri quadrati sono esposte 160 vetture divise tra le sale “Legend” e “Collection”.

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Fonte: 123rf

Il Mercedes-Benz Museum a Stoccarda

Tra i modelli più famosi, la Papamobile, la SL rossa appartenuta a Lady Diana, la “Grand Mercedes” Type 770 dell’Imperatore giapponese Hirohito e il pullman impiegato nel 1974 dalla Nazionale di calcio tedesca. Ma ci sono anche auto da corsa come la Blitzen-Benz, una vettura da record di velocità prodotta nel 1909, e la Formula Uno di Nico Rosberg con cui vinse il Campionato mondiale nel 2016.

Anche il Museo della Mercedes ha dedicato intere aree ai bambini con spazi workshop e interattivi.

Fuori programma per uomini (ma non solo)

Una partita allo stadio

Proprio di fronte al museo si trova anche lo stadio, la Mercedes-Benz Arena, dove gioca la squadra del VfB Stuttgart. Chi è appassionato di calcio può informarsi se durante il proprio soggiorno c’è una partita e procurarsi i biglietti. Si arriva a entrambi con la metropolitana (U-Bahn) o il treno (S-Bahn) scendendo alla fermata Warschauer.

Andare allo stadio solitamente è un’attività da maschi, ma a vedere le partite dello Stuttgart va tutta la famiglia.

Ecco perché questa città nel periodo natalizio è la migliore idea di viaggio per tutta la famiglia. Stoccarda farà felici le mamme e le figlie per l’atmosfera magica, per le bancarelle e per lo shopping, ma anche i papà e i figli, per le visite ai due templi dell’automobile.

Cosa vedere con tutta la famiglia

Dopo le attrazioni prettamente femminili da una parte e quelle maschili dall’altra, ci sono quelle che, invece, sono adatte a tutta la famiglia, motivo per cui si fa il viaggio, del resto.

I castelli di Stoccarda

I castelli di Stoccarda sono sicuramente un’attrazione: il Castello Vecchio (Altes Schloss), che oggi ospita il Museo di Stato del Württemberg (con una mostra temporanea su vino e birra, che dura fino ad aprile) e il Museo dei bambini e il Palazzo Nuovo (Neues Schloss), l’ex palazzo dei duchi, poi divenuti re del Württemberg, ove oggi ci sono uffici ministeriali che però non si possono visitare. Entrambi sono nel centro di Stoccarda. Appena fuori città, invece, c’è il Castello Solitude (Schloss Solitude) in stile rococò che merita una gita.

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Fonte: 123rf

Il Vecchio Castello a Stoccarda

La Torre della televisione

Così come merita una delle principali attrazioni della città, che farà molto felici i bambini. Si tratta della Torre della televisione che si trova sulle alture di Stoccarda. La città, infatti, costruita in una conca, è completamente circondata dalle colline coltivate a vigneti (se vi capita di venirci in autunno non potete perdervi una passeggiata tra i filari che assumono il colore del foliage, con tanto di pausa aperitivo a base di vino esclusivamente locale). La torre vanta un primato: è stata la prima torre televisiva a essere stata costruita in tutto il mondo nel 1956 e da allora è stata usata come modello per tutte le altre. Oggi attrae per la sua altezza (217 metri fino alla guglia, 150 fino al tetto) e per la vista panoramica che si può ammirare da lassù. Dentro c’è anche un bar, un ristorante e un negozio di souvenir.

I musei da non perdere

I musei non sono di certo tra le priorità dei bambini, ma se si visita Stoccarda nel periodo natalizio, caldo di certo non farà. Ecco allora che ci sono alcuni luoghi che non li lasceranno affatto indifferenti. Il primo che vi consigliamo di visitare è il Kunstmuseum, un cubo trasparente impossibile da non vedere perché si trova nella centralissima Kleiner Schloßplatz. Dall’ultimo piano, dove c’è anche un ristorante, si gode di una bellissima vista sul centro cittadino, che illuminato a festa è magico.

Il secondo che vi consigliamo di visitare è quello che ospita la Biblioteca civica e che lascerà tutti, grandi e piccoli, a bocca aperta. L’edificio è rivestito da blocchi di vetro cemento sovrapposti che formano un cubo stile Rubik, in base a uno specifico progetto energetico e tecnologico. Ma la sorpresa arriva una volta entrati: un enorme open space completamente bianco, fatto di scale e di ballatoi, le cui pareti sono coperte interamente di volumi (ce ne sono circa mezzo milione). L’unica zona sprovvista di libri è la “Stanza della Tranquillità”, dove chiunque può rinchiudersi per fermarsi a riflettere. Si raggiunge facilmente con la U-Bahn.

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Fonte: 123rf

L’interno della Biblioteca civica di Stoccarda

Infine, c’è un museo unico al mondo che merita assolutamente una visita. Si tratta del Museo del maiale (Schweine Museum), 800 metri quadrati sviluppati su due piani con 27 stanze tematiche dedicate al maiale, in tutte le sue forme e razze. Dalla zoologia alla cultura, racconta tutto ciò che riguarda questo suino, tra miti e leggende e tanti spot Instagrammabili.

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Vacanze invernali senza pensieri: con Scalapay prima parti e poi paghi

L’inverno si accinge ad arrivare nel nostro continente e ci invita a scoprire località di montagna che sembrano uscite da un libro di fiabe, mentre dall’altra parte del mondo questa stagione sprona a tuffarsi in un mare cristallino e rotolarsi in spiagge da sogno. Qualunque sia la necessità, è in arrivo un ottimo periodo per viaggiare, e noi conosciamo un modo per farti vivere vacanze invernali senza pensieri.

Puoi pagare il tuo viaggio in tre comode rate (e senza interessi)

Viaggiare nella massima serenità e nel più puro benessere è possibile grazie a Scalapay, un innovativo metodo di pagamento che ti permette di acquistare la vacanza desiderata, partire quando lo ritieni più opportuno e pagare il tutto in 3 comode rate.

Una FinTech italiana che ha trasformato il mondo dei pagamenti online e in-store grazie alla possibilità di poter dilazionare un acquisto in tre rate, tutte sempre senza interessi.

La prima quota potrai saldarla non appena procederai a compare il viaggio di tuo interesse, la seconda a distanza di un mese e la terza 30 giorni dopo ancora, senza nessun costo in più in termini di interessi o commissioni. In sostanza, prima di regolare il pagamento della tua vacanza potrai partire e godertela ovunque tu voglia, perché le offerte e i partner di Scalapay sono davvero tantissimi e in continua crescita.

Le offerte per l’inverno che non puoi lasciarti scappare

Inutile che provi a nasconderlo, siamo certi che anche tu hai sognato almeno una volta nella vita di passare le tue vacanze invernali tra spiagge incantevoli abbracciate da una natura rigogliosa.

E ora, senza pagare tutto subito, lo puoi fare grazie alla collaborazione tra Scalapay e Veratour. Non sai dove andare? Per esempio, potresti festeggiare l’arrivo del nuovo anno a Sharm El Sheikh dove sorge il Veraclub Reef Oasis Beach Resort, un villaggio che si affaccia su un mare che sembra fatto di cristallo e abitato da pesci dalle mille sfumature. L’estate da queste parti è assicurata, ma anche la possibilità di dedicarsi a trattamenti di bellezza, massaggi, bagni di vapore e piscine termali.

Oppure, se il tuo obiettivo è trascorrere il Natale nelle spiagge più belle del mondo puoi prenotare una vacanza con Alpitour, sempre pagando in 3 comode rate. Scegliendo di partire tra il 23 dicembre e il 6 gennaio potrai dirigerti verso gli atolli da sogno delle Maldive, le isoli dai colori sgargianti dei Caraibi, scoprire il cuore dell’Africa orientale a Zanzibar o in Kenya, oppure crogiolarti nelle meraviglie del Mar Rosso o nella natura sorprendente delle Canarie.

Non sei ancora convinto? Allora sappi che tutti i pacchetti includono il volo, il bagaglio, assistenza 24 ore su 24 e l’assicurazione base annullamento e medico-bagaglio.

Ma non è finita qui: tra i partner di Scalapay c’è anche Trentino Booking che ti consente di scoprire l’inverno di questa fiabesca zona d’Italia sciando tra fantastici paesaggi dolomitici, raggiungendo con le ciaspole suggestivi rifugi, provando l’ebbrezza dello sleddog, rilassandoti con le attività di benessere nella neve, e molto altro ancora.

Ancora Italia ma questa volta ai piedi del maestoso Monte Bianco nel cuore della Valle d’Aosta, grazie alla collaborazione tra Scalapay e TH Resorts puoi soggiornare nel TH Courmayeur di Entreves, una zona dove la montagna regala panorami spettacolari. Si trova a pochissima distanza dall’incredibile Skyway e a tua disposizione c’è anche una piscina panoramica con tanto di centro benessere.

Altre esperienze affascinanti le puoi vivere grazie alla collaborazione tra Scalapay e AllTours.it che offre villaggi per le tue vacanze invernali in giro per il mondo. Puoi decidere di abbronzarti sulle spiagge del Mar Rosso, scoprire la Giordania che è uno dei Paesi più sorprendenti che esistano, perderti tra i Cammini delle Fate della Turchia mentre sorseggi un loro gustosissimo tè, oppure lasciarti trasportare dalle onde del mare del Kenya, di Capoverde e di Zanzibar.

Infine, puoi anche fare la crociera dei tuoi sogni grazie a Borsaviaggi.it, dei veri e propri specialisti del settore che possono condurti alla scoperta del meraviglioso mare italiano, della Grecia, delle Isole Baleari e Canarie fino a rilassarti in Egitto e sul Mar Rosso. Oppure, puoi garantirti la migliore tariffa disponibile per un’autentica vacanza italiana in famiglia (e non solo) con Evvai.com. Ciò che li distingue maggiormente da altri? La comodità, la sicurezza, la certezza di alloggiare in strutture tipiche del nostro Paese e tanto divertimento per tutte le età, bambini compresi.

Scopri tutti i partner e le offerte sul sito Scalapay.

Vantaggi e trasparenza: i punti forti di questo servizio

Fa strano sentirsi dire che si può pagare in 3 comode rate senza interessi, eppure è tutto vero. Ma ciò che fa ancora più piacere è che questo è solo uno dei punti forti di Scalapay. Tra gli altri, infatti, c’è la totale trasparenza grazie a un semplice e preciso piano di pagamento che non presenta asterischi e costi nascosti.

L’altro punto forte sono i vantaggi che offre: pagare in maniera dilazionata permette di poter fare un upgrade di camera, riservare diversi trattamenti alla spa, prolungare il soggiorno e molto altro ancora.

Insomma, grazie a questo sistema puoi organizzare la tua vacanza invernale dei sogni, pagare con tutta la calma di cui hai bisogno e soprattutto senza avere ansie su eventuali interessi o commissioni. In più, hai anche la possibilità di migliorare la tua esperienza con i servizi che vorrai aggiungere.

Non resta che partire e godersi il viaggio, in tutta serenità e sicurezza.

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cascate Idee di Viaggio luoghi misteriosi Sicilia Viaggi

“Naca della Serena”, una magica cascata nel cuore della Sicilia

Verdi boschetti lussureggianti, rocce dalle mille forme diverse e il rumore gorgogliante dell’acqua: il paesaggio magico della “Naca della Serena” è di quelli che sanno rubarci il cuore. Siamo nella Sicilia più selvaggia e incontaminata, in un luogo delizioso ancora poco conosciuto e, per questo, considerato dagli abitanti dei dintorni un’oasi di pace. Il borgo di Marineo cela infatti una perla meravigliosa. La cascata che prende vita in mezzo alla natura e la piccola piscina che si stende ai suoi piedi sono una tavolozza dalle mille sfumature turchine, un panorama da favola assolutamente da scoprire.

La “Naca della Serena”, un luogo magico

La Sicilia è terra di meraviglie infinite: spiagge incantevoli considerate tra le più belle al mondo e isole coloratissime, sapori tutti da gustare e profumi indimenticabili. Ma c’è molto di più, lontano dagli occhi curiosi dei turisti che ogni anno giungono in questa splendida regione per godersi vacanze in pieno relax. L’entroterra palermitano ci regala piccole perle da sogno, luoghi dove la natura è incontaminata e sembra davvero di raggiungere il paradiso in terra.

La “Naca della Serena” è una di queste località ricche di fascino e suggestione, un angolo poco conosciuto che conserva ancora intatta tutta la sua incredibile bellezza. Questa deliziosa cascata, il cui nome invita già al massimo relax, si apre nel cuore della valle del fiume Eleuterio, tra boschi rigogliosi e pareti rocciose scavate dall’acqua. Il panorama è semplicemente strepitoso: il torrente Acqua di Masi scorre impetuoso nel verde lussureggiante, tuffandosi poi tra le rocce in una piccola conca che dà vita ad una piscina naturale. Come arrivare in questo angolo di pace?

Come raggiungere la “Naca della Serena”

Potremmo pensare che questo piccolo luogo paradisiaco sia lontano dalla civiltà e difficile da raggiungere, ma in realtà basta davvero poco per godere della sua vista (e magari immergersi nelle sue acque cristalline). La “Naca della Serena” si trova a poca distanza dal borgo di Marineo, in provincia di Palermo, alle porte del quale ha inizio un sentiero che conduce direttamente alla splendida cascata. Si tratta di un percorso facilissimo, adatto anche ai più piccini e lungo appena un chilometro: una vera passeggiata in una cornice che lascia senza fiato.

L’itinerario prende il via appena lasciato il paese, districandosi dapprima tra vecchi mulini e casali abbandonati per poi via via attraversare luoghi dove la natura la fa ancora da padrona. Il fil rouge dell’intero cammino è l’acqua: quella spumeggiante e trasparente del fiume Eleuterio, che accompagna i visitatori sino alla loro meta. In alcuni punti è persino necessario mettere i piedi a bagno e proseguire lungo il letto del fiume, circondati da pesciolini e addirittura da piccoli granchi in fuga per l’improvvisa “invasione di campo”.

Al termine del sentiero, ecco che il panorama si apre su una piccola conca circondata da pareti rocciose, dalle quali un torrente impetuoso si getta dando vita a cascate fragorose. Ai loro piedi, una piscina naturale che sembra davvero fatata. Arrivare qui in primavera o in estate significa assolutamente fare un tuffo in queste acque turchesi, un po’ fredde ma davvero invitanti. Il relax è assicurato: la pace regna sovrana, anche perché sono davvero in pochi a conoscere questo posto, e il rumore più potente è quello della cascata, un suono che pare alleviare ogni fastidio.

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Viaggi Wanderlust

In quali luoghi del mondo stanno girando i tuoi film preferiti?

Sono tanti i motivi che ci spingono a viaggiare intorno al mondo ogni giorno. A volte lo facciamo per raggiungere quelle attrazioni turistiche di fama globale, le stesse che sono diventate il simbolo di città e Paesi interi. Altre volte ci mettiamo in viaggio per andare alla scoperta di tutte quei capolavori plasmati sapientemente da Madre Natura. E poi, ancora, per vivere le esperienze più incredibili di una vita intera.

Alcuni viaggi, però, hanno un obiettivo diverso da quelli elencati qui sopra e si trasformano in vere e proprie missioni. Ci riferiamo a tutte quelle partenze organizzate per raggiungere città, paesi e villaggi che hanno fatto da sfondo ai nostri film preferiti e a tutte quelle serie tv che ci hanno fatto emozionare.

Conoscere tutte le destinazioni che si sono trasformate nei set cinematografici delle nostre pellicole del cuore è una missione assai ardua, ma non impossibile. Soprattutto perché c’è uno strumento che può facilitare di gran lunga questa ricerca: un’app (più di una) che svela dove stanno girando i vostri film preferiti.

Diventare protagonista di un film viaggiando intorno al mondo

Tutti abbiamo sognato almeno una volta nella vita di indossare i panni dei protagonisti dei nostri film del cuore, quelli che sono apparsi sul piccolo e sul grande schermo, o nelle serie televisive. E organizzare un viaggio verso tutte quelle destinazioni che hanno fatto da cornice alle storie più avvincenti che abbiamo visto può farci vivere, almeno in parte, un’esperienza simile.

Non è un caso che il cineturismo, quella modalità di viaggiare che spinge le persone a visitare i luoghi dove sono stati girati i film, sia stato abbracciato negli ultimi anni da tantissime persone. Lo dimostra il caso della Nuova Zelanda, per esempio, che è stata letteralmente invasa da tutti gli appassionati della trilogia de Il Signore degli Anelli e Lo Hobbit, dato che è qui che sono state girate le pellicole. Ma sono tanti i luoghi rimasti nel cuore delle persone, e altrettanti sono destinati a entrarci.

Come abbiamo anticipato, i set cinematografici reali sono tantissimi, e sono sparsi intorno al mondo. Ad aiutarci a riconoscerli, e a raggiungerli, ci pensano alcuni strumenti web davvero indispensabili per gli amanti del cineturismo. Si tratta di applicazioni per smartphone che permettono di scoprire dove vengono girati film e serie televisive in tutto il mondo.

Alla ricerca dei set cinematografici

Gli appassionati dei cult di Hollywood sanno bene che negli Stati Uniti sono tantissime le strade, le città e i quartieri che hanno fatto da sfondo ai film più celebri della storia del cinema. I luoghi più filmati in assoluto sono sicuramente New York, Los Angeles, Chicago, San Francisco e Las Vegas, ma non sono gli unici. Se avete in mente di organizzare un viaggio negli States, e volete mettere appunto un itinerario cinefilo, lasciatevi aiutare dall’applicazione “What’s Filming Now”. L’app in questione, disponibile sia per iOS che per Android, permette di scoprire, anche in tempo reale, dove vengono girati film e serie televisive in tutto il Paese.

Se la vostra ricerca di set cinematografici riguarda tutto il mondo, allora, lo strumento perfetto per voi è “Movie Map”. Si tratta di una web app che permette di scoprire i luoghi del cinema di tutto il mondo. Da Roma a New York, passando per Parigi a Londra: quale sarà la vostra prossima destinazione? Per scoprirlo vi basterà inserire nella casella di ricerca il titolo della vostra pellicola del cuore oppure procedere con una ricerca manuale per Paese.

Se state organizzato un viaggio nella capitale italiana e volete trasformarvi nei protagonisti delle pellicole cult girate nella città eterna, allora, lasciatevi guidare da “CinemaRoma”. Anche in questo caso si tratta di una web app che mappa la città attraverso tutti quei luoghi che hanno fatto da sfondo ai film più celebri girati a Roma.

Un’altra app, da avere sempre a portata di smartphone, è “Movieloci”. Si tratta di un’applicazione che permette di scoprire in tempo reale quali film sono stati girati intorno a noi (anche sotto casa)e nel resto del mondo. L’app permette anche di confrontare la scena del film con il luogo appena visitato.

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Borghi castelli Idee di Viaggio Tirolo Trentino Alto Adige Viaggi viaggiare

Tirolo: viaggio nel tempo tra sacro e profano

È un viaggio nel passato, quello che vogliamo intraprendere oggi con voi, che ci porta direttamente in una delle destinazioni più affascinanti e suggestive del nostro Paese.

Ci troviamo nel cuore della provincia autonoma di Bolzano, e più precisamente in quella località dell’Alto Adige celebre soprattutto per quel paesaggio straordinario e variegato che la rende la meta imprescindibile degli amanti del turismo outdoor. Ma qui, a Tirolo, non mancano neanche le tradizioni, quelle che passano per la cucina e tutte quelle attività di benessere che attirano tantissimi di viaggiatori da tutto il mondo.

Le cose da fare e le cose da vedere a Tirolo e nei suoi dintorni sono tantissime, e non mancano neanche quelle che portano alla scoperta della storia di questa meravigliosa località. Ed è quello che faremo insieme oggi, con un viaggio nel tempo tra castelli e chiese, tra sacro e profano. Preparate le valigie, si parte!

Castelli e fortezze

C’è sempre un buon motivo per organizzare un viaggio a Tirolo e nei suoi dintorni, in qualsiasi periodo dell’anno e in ogni stagione, soprattutto se l’esigenza è quella di vivere esperienze all’insegna del relax e del benessere. Una vacanza qui, però, può trasformarsi anche in un vero e proprio viaggio nel passato destinato a entusiasmare tutti gli amanti della storia.

Sono diversi, infatti, gli edifici storici che puntellano l’intero territorio. Si tratta di rocche, chiese e castelli, di costruzioni sacre e profane che raccontano in qualche modo la storia e la cultura di questa località. Tra i più celebri c’è sicuramente Castel Tirolo, il maniero simbolo dell’intero territorio nonché storica residenza dei conti di Tirolo.

Non si tratta, però, dell’unico castello da visitare sul territorio. A Tirolo, infatti, ce ne sono altri quattro e tutti vantano una storia secolare tutta da scoprire. Come quella del Castel Auer, un edificio situato all’ingresso della Val di Sopranes le cui testimonianze scritte risalgono al XIII secolo. Gli interni del castello non sono visitabile poiché questo è abitato, una parte di esso però offre degli appartamenti che possono essere prenotati dai viaggiatori per le vacanze.

Un altro imperdibile edificio che racconta la storia di Tirolo è il Castel Torre, le cui prime notizie documentare risalgono al 1276. Immerso tra i vigneti ai piedi della cima della Muta, questo edificio oggi è stato trasformato in un hotel e in un ristorante.

Il nostro itinerario profano prosegue poi per il Castel San Zeno, chiamato così per la presenza di una cappella all’interno dell’edificio consacrata nel Medioevo proprio da San Zeno. Arroccato su uno sperone, il castello fu per anni la residenza dei Conti di Tirolo, ma venne distrutto nel 1347. Fu acquistato poi dalla famiglia Leopold von Braitenberg, oggi ancora proprietaria, che si occupò della ristrutturazione del maniero.

L’ultima tappa tra i castelli e le fortezze di Tirolo ci porta a Castel Fontana, ex dimora del poeta americano Ezra Pound che qui scelse di trasferirsi per trovare ispirazione. Oggi l’edificio è diventato sede del Museo agricolo dell’Alto Adige nonché centro per lo scambio culturale, curato proprio dagli eredi di Pound.

Castel Fontana

Fonte: Roterrucksack

Castel Fontana

Tra sacro e profano

Non sono solo i castelli e le fortezze a raccontare la storia di Tirolo. Anche le numerose chiese che puntellano la località, infatti, diventano le tappe imprescindibili di questo viaggio nel tempo.

La chiesa di San Giovanni Battista, che è forse la più celebre, è stata documentata per la prima volta nel 1164 come luogo battesimale della regione. L’edificio, testimonianza dello stile romanico, è stato nei secoli ampliato e restaurato.

Da raggiungere anche la chiesa di San Pietro, una delle più importanti testimonianze dello stile architettonico romanico lombardo-carolingio. All’interno dell’edificio sono conservati numerosi affreschi romanici e gotici. La posizione strategica, poi, consente di abbracciare il panorama del territorio che si snoda tutto intorno e che incanta.

Chiesa San Pietro

Fonte: Angelika Schwar

Chiesa San Pietro
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luoghi misteriosi Notizie Viaggi

Scoperto un tunnel segreto che porta a un tesoro incredibile

L’Egitto non smette mai di affascinare e sorprendere, in quanto a scoperte è senza dubbio impareggiabile. E l’ultima, ha davvero dell’incredibile. Ciò che è appena venuto alla luce potrebbe condurre gli archeologi alla soluzione di un mistero che ha per protagonista la leggendaria Cleopatra.

Scoperto il tunnel segreto della tomba di Cleopatra

Durante una missione archeologica internazionale in Egitto, terra di innumerevoli scoperte, è stato scoperto un tunnel scavato nella roccia, situato sotto l’antico tempio egiziano di Taposiris Magna, vicino alla città di Alessandria, che potrebbe condurre alla tomba perduta di Cleopatra, l’ultima regina d’Egitto.

La galleria, acclamata come un “un prodigio della tecnica ingegneristica antica” dal Ministero del Turismo e delle Antichità egiziano, è lunga 1.300 metri ed è situata a 13 metri di profondità. Per molti aspetti, ricorda il tunnel di Eupalinos sull’isola greca di Samos, venerato come una delle più importanti realizzazioni ingegneristiche del mondo classico.

Autrice della scoperta, l’archeologa Kathleen Martinez dell’Università di Santo Domingo, convinta da oltre un decennio che Cleopatra e il triumviro Marco Antonio, suo amante, siano stati seppelliti all’interno del tempio di Taposiris Magna, il cui nome significa “grande tomba di Osiride”. Secondo Martinez, è molto probabile che la regina sia sepolta in quel punto e che, se così fosse, trovare i resti dell’ultimo faraone d’Egitto sarebbe “la scoperta più importante del XXI secolo”. Un mistero affascinante quanto quello delle presunte stanze segrete nella tomba di Tutankhamon.

Cosa hanno rivelato finora gli scavi

Finora, gli scavi hanno rivelato mummie con lingue d’oro e un cimitero contenente mummie in stile greco-romano sepolte di fronte al tempio. Ciò avallerebbe la teoria di Martinez secondo cui nell’area fu costruita una tomba reale. Oltre al tunnel, l’ultimo ritrovamento comprende anche due statue di alabastro di epoca tolemaica, una delle quali sembra essere una sfinge, vasi e recipienti di ceramica.

Parte del tunnel, inoltre, è sott’acqua, forse a causa di antichi terremoti che colpirono la regione tra il 320 e il 1303 d.C. Proprio queste calamità naturali potrebbero aver portato al declino di Taposiris Magna. Il team di ricerca ritiene che le fondamenta del Tempio di Taposiris Magna possano essere sommerse a causa di almeno 23 terremoti che hanno colpito la costa egiziana in quel periodo.

Stando a quanto dichiarato da Martinez, è la prima volta che vengono ritrovati tunnel e passaggi sotterranei all’interno delle mura di cinta del tempio. Una scoperta che cambia per sempre ciò che si sapeva dell’architettura. Sono venuti alla luce anche diversi importanti reperti all’interno dell’antico luogo di culto, tra cui monete con le immagini e i nomi della regina Cleopatra, di Alessandro Magno, di alcune statue decapitate e di statue della dea Iside.

L’archeologa, che lavora sul Tempio di Taposiris Magna da oltre 15 anni, ritiene che, dopo il suicidio di Marco Antonio in seguito alla sconfitta contro Cesare Augusto, noto anche come Ottaviano, Cleopatra abbia predisposto piani dettagliati per la sepoltura di entrambi in quel luogo. Secondo quanto dichiarato da Martinez al National Geographic, la regina “voleva essere sepolta con lui per rievocare il mito di Iside e Osiride”. Il culto di Osiride è, infatti, associato alla morte e all’immortalità, in quanto divinità deceduta e poi rinata.

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Borghi Notizie Viaggi

Questi quattro borghi italiani sono delle nuove meraviglie

L’Italia è il Paese dei borghi. Ce ne sono migliaia e sono uno più bello dell’altro. Alla lista dei Comuni eccellenti se ne sono appena aggiunti quattro, che hanno ottenuto la Bandiera Arancione del Touring Club.

Tra i quattro nuovi borghi che hanno ottenuto il prestigioso riconoscimento c’è Castione della Presolana, in provincia di Bergamo, ai piedi della Presolana, paradiso naturalistico ambientale per gli amanti della montagna, della natura e dello sport sia estivo sia invernale.

Un altro borgo è Moltrasio, sul Lago di Como, con il suo patrimonio storico e le bellezze naturali da scoprire attraverso quattro percorsi a tema (acqua, pietra, storia, panorama). Proprio di recente è stato scelto come set per girare un film con Jennifer Aniston.

CASTIONE-DELLA-PRESOLANA

Fonte: @TCI – Rusio Lib – Visit Presolana

Castione della Presolana, in provincia di Bergamo

C’è anche Morrovalle, in provincia di Macerata, a pochi chilometri dal Mare Adriatico ma anche dai monti Sibillini, è un articolarsi di storia, cultura, tradizioni, enogastronomia che si intrecciano con le bellezze paesaggistiche.

E, infine, ha ottenuto la Bandiera Arancione Picinisco, in provincia di Frosinone, Comune dell’Appennino nella Valle di Comino e nel versante laziale del Parco Nazionale Abruzzo Lazio e Molise, che vanta una natura rigogliosa e quasi selvaggia, con paesaggi mozzafiato e una ricca offerta enogastronomica.

MORROVALLE

Fonte: @Archivio TCI

Il borgo di Morrovalle, in provincia di Macerata

Cosa sono le Bandiere Arancioni

Questi quattro borghi vanno ad aggiungersi agli altri 274 super selezionati, che rappresentano soltanto l’8% delle oltre 3.250 candidature.

Per ottenere la Bandiera Arancione bisogna rispondere a determinati criteri molto selettivi. Devono innanzitutto essere luoghi dove la qualità dell’accoglienza, la sostenibilità ambientale, la tutela del patrimonio artistico e culturale si uniscono per offrire un’esperienza di viaggio autentica.

PICINISCO

Fonte: @TCI

Picinisco, in provincia di Frosinone, borgo Bandiera Arancione

Devono essere piccoli centri che accolgono i viaggiatori grazie a comunità ospitali che, con impegno ed entusiasmo, che mantengono vive le tradizioni, tutelano il patrimonio locale e animano i territori attraverso l’organizzazione di eventi e manifestazioni.

 

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La casa sulla spiaggia costruita solo con bottiglie di vetro

Il mondo che abitiamo non smette mai di sorprenderci, e anche quando crediamo di aver visto tutto basta un nuovo viaggio per scoprire che in realtà sono tante, anzi tantissime, le meraviglie che appartengono al nostro pianeta ancora da esplorare.

Alcune portano la firma indelebile di Madre Natura, lei che con sapienza e tenacia plasma quelli che sono i paesaggi più straordinari di sempre. Altre, invece, sono create dall’uomo e diventano ogni volta attrazioni incredibili da raggiungere, vivere e fotografare.

Ed è proprio una creazione dell’uomo che vogliamo raggiungere oggi insieme a voi. Una soluzione abitativa, sostenibile e surreale che campeggia in una delle spiagge più belle e meno conosciute nel mondo, quella di Macaneta in Mozambico. È qui, infatti, che è stata costruita una casa fatta solo di bottiglie di vetro.

Destinazione Mozambico

Organizzare un viaggio in Mozambico vuol dire andare alla scoperta di uno dei Paesi più affascinanti e straordinari del nostro pianeta. Il territorio che si estende sulla costa dell’Oceano Indiano, nell’Africa Meridionale, ospita spiagge incredibili, tra le più belle di tutto il mondo. A queste si aggiungono parchi marini, isole coralline e poi, ancora, numerosi esemplari di flora e di fauna unici.

Allontanandoci però dai sentieri più battuti dai viaggiatori, possiamo scoprire un altro volto di questo Paese che oggi ha catturato l’attenzione di tutto il mondo grazie a un’opera sostenibile creata da un uomo: una casa realizzata esclusivamente con bottiglie di vetro riciclate. Per addentrarci in questo capolavoro unico al mondo, dobbiamo recarci a Macaneta, una località balneare poco conosciuta in Mozambico.

Situata a pochi chilometri dalla capitale Maputo, Macaneta è una lingua di terra bagnata dal mare turchese e cristallino che ospita un resort che si snoda direttamente sulla sabbia dorata. Un luogo, questo, ideale per tutti i viaggiatori che sognano una vacanza immersa in un paesaggio straordinario e mozzafiato, con vista sull’oceano, fatta di pace e serenità.

Ed è proprio qui, tra le incontaminate meraviglie di questa lingua dorata, che un uomo ha deciso di costruire una casa di vetro. E non si tratta solo in un capolavoro scintillante che cattura la sguardo, ma del simbolo di una nuova sostenibilità che passa inevitabilmente per l’educazione ambientale.

Glass House in Mozambico

Fonte: Xinhua News Agency / IPA

Glass House in Mozambico

La casa costruita con 20000 bottiglie di vetro

L’idea di costruire una casa utilizzando solo materiali di recupero, e in questo caso bottiglie di vetro, affonda le sue origine nell’operazione di pulizia delle spiagge avviata dall’ambientalista Carlos Serra nel 2015. Proprio in quell’occasione, l’uomo, si era trovato a ripulire le baie da centinaia di bottiglie di vetro, intere o a pezzi, che si mischiavano tra i granelli di sabbia.

Il materiale raccolto, però, non è stato gettato via e, anzi, è diventato il protagonista di recupero creativo che oggi si è trasformato in una vera e propria attrazione turistica. All’interno del Macaneta Beach Resort, Carlos Serra ha costruito una Glass House, una casa costruita interamente con bottiglie di vetro riciclate, oltre 200000.

La casa di vetro oggi brilla come non mai, dando vita a un arcobaleno di colori che si sprigiona sotto il sole che inonda questo posto meraviglioso dove l’opera dell’uomo convive in perfetta armonia con la natura. Il piccolo e caratteristico edificio, infatti, è autosostenibile e si mantiene grazie a energia solare e raccolta dell’acqua piovana.

Come abbiamo anticipato non si tratta solo di un vezzo artistico, ma fa parte di un progetto molto più ambizioso ideato da Carlos Serra: quello di promuovere la sostenibilità attraverso l’educazione ambientale. La Glass House fa parte di questo ed è aperta ai visitatori proprio per consentire alle persone di toccare con mano tutte le alternative esistenti per immaginare realtà sempre più sostenibili.

Glass House in Mozambico

Fonte: Xinhua News Agency / IPA

Glass House in Mozambico
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“The white Lotus 2”, la location italiana della serie Tv

I sette episodi del secondo e attesissimo capitolo della pluripremiata serie Tv “The White Lotus” riservano una grande sorpresa. Chi ha seguito la prima stagione – che ha vinto ben dieci Emmy Awards – sa che è stata ambientata in un paradisiaco resort delle Hawaii.

Questa volta, invece, sono le bellezze mozzafiato di una località tutta italiana ad aver convinto Mike White, che ha scritto e diretto la serie, ad ambientare i nuovi episodi, che vedono protagonista, tra gli altri, anche l’attrice italiana Sabrina Impacciatore.

La location italiana di “The White Lotus 2”

È la nostra Sicilia a fare da sfondo ai nuovi episodi della serie targata HBO, trasmessa in Italia da Sky Atlantic e in streaming da Nhow. La seconda stagione di “The White Lotus” è ambientata all’interno di uno dei resort più belli non soltanto della regione ma di tutta Italia.

Stiamo parlando del San Domenico Palace che si trova a Taormina ribattezzato per l’occasione dalla catena del “white lotus”, il loto bianco. La trama segue l’esperienza degli ospiti e dei dipendenti dell’hotel nell’arco di una settimana.

Si tratta di normali famiglie straniere, donne ricche e annoiate (come Tanya, che era anche nella prima stagione, l’attrice Jennifer Coolidge, già vista nella serie thriller “The Watcher“), produttori hollywoodiani, uomini d’affari e avventuriere, che hanno scelto l’Italia e in particolare Taormina per trascorrere una splendida vacanza in stile Dolce vita in un resort di lusso.

Un’avventura a metà fra il thriller e la commedia sociale che si dipana sotto gli occhi di Valentina (la Impacciatore), direttrice del White Lotus Sicilia, appassionata e dedita al proprio lavoro, che pretende – giustamente – la perfezione dallo staff.

 

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Illogiche e straordinarie: le cascate orizzontali sono una meraviglia della natura

C’è qualcosa di meraviglioso che accade in alcuni luoghi del mondo quando la natura viene lasciata libera di muoversi e di agire. È lei, infatti, a dare vita a quei paesaggi mozzafiato che diventano i protagonisti dei viaggi più belli di una vita intera. È sempre lei, con la sua sapiente abilità, a creare visioni e spettacoli che lasciano senza fiato.

Non è un caso che, da secoli, le opere che portano la firma di Madre Natura siano in cima alle nostre travel wish list. Perché quei capolavori visivi e sensoriali sono così belli da non sembrare veri, e invece sono reali e per questo ancora più straordinari.

E se è qualcosa al di fuori dell’ordinario che desiderate osservare, e vivere, allora c’è solo una destinazione da raggiungere: l’Australia Occidentale. È qui, infatti, che esiste una delle meraviglie più incredibili create da Madre Natura, delle cascate orizzontali illogiche e straordinarie.

Tra le meraviglie naturali dell’Australia

C’è sempre un buon motivo per organizzare un viaggio in Australia, per andare alla scoperta di quel territorio tanto vasto quanto variegato. Da una parte la sterminata zona desertica dell’Outback, quella che ospita esemplari straordinari di fauna, dall’altra le scogliere maestose e un’entroterra verdeggiante e lussureggiante. E poi, ancora, ci sono le città, l’oceano e la Grande Barriera Corallina.

Le cose da fare e da vedere in Australia sono tantissime, e non basta un solo viaggio per scoprirle tutte. Una cosa è certa però: ogni avventura in terra australiana è destinata a incantare.

Ed è proprio un viaggio all’insegna dell’incanto che facciamo oggi, quello che ci conduce nella zona occidentale dell’Australia, e più precisamente nella regione di Kimberley. È qui, infatti, che possiamo contemplare le Horizontal Falls, delle cascate orizzontali che lasciano senza fiato.

Una volta giunti fin qui, trovate il miglior punto di osservazione e fermatevi a guardare questa meraviglia della natura: da qui la vista è magica.

Le cascate orizzontali

Il nome Horizontal Falls è tanto evocativo quanto esplicativo di questo capolavoro firmato da Madre Natura, e fa riferimento al fatto che qui le cascate scorrono in orizzontale.

Non si tratta di vere e proprie cascate, ma di un fenomeno che si genera grazie a correnti marine di grande potenza che, con l’arrivo della marea, si insinuano nelle strette gole che caratterizzano la baia di Talbot. Succede quindi che, quando l’acqua si accumula più del dovuto, provoca un movimento che assomiglia a una cascata che scorre in orizzontale.

A volte, quando la marea si ritrae, succede qualcosa di ancora più straordinario: l’acqua si muove nella direzione opposta creando infinite suggestioni agli occhi di chi guarda.

Raggiungere le Horizontal Falls è possibile grazie alle numerose proposte dei tour operator locali. Sono due le cascate orizzontali presenti nella baia di Talbot e il modo migliore per visitarle, e viverle in tutta la loro maestosità è quello di salire a bordo di un idrovolante Horizontal Falls Seaplane Adventures. Il periodo migliore per raggiungerle è quello che va tra marzo e novembre.

Salendo a bordo del velivolo è possibile godere di una vista a volo d’uccello sulle cascate orizzontali. Ma l’esperienza non finisce qui perché si prosegue poi su una barca che attraversa le Horizontal Falls in movimento e che sfida tutta la loro potenza.

Una volta a bordo aguzzate bene la vista e non perdetevi nessun dettaglio di questo paesaggio che il naturalista Sir David Attenborough ha definito “una delle più grandi meraviglie naturali del mondo“.

Cascate Orizzontali

Fonte: Ufficio Stampa journey beyond

Cascate Orizzontali