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Bretagna e Normandia: tour di 12 giorni alla scoperta del Nord della Francia

Chi non ha mai sognato di visitare Mont Saint-Michel o di ammirare le onde che s’infrangono sulle scogliere di granito rosa sulla Manica, allungando lo sguardo fin verso le bianche scogliere di Dover. O ancora, di visitare le centinaia di fari affacciati sul mare? Un tour nelle regioni più amate del Nord della Francia come Bretagna e Normandia, tra i luoghi tanto cari agli Impressionisti, è ciò che ci vuole. Abbiamo calcolato che per visitare i luoghi da noi consigliati ci vogliono circa 12 giorni, ma alcune tappe possono essere abbreviate se non addirittura saltate, nel caso non si avesse abbastanza tempo per il viaggio.

Giro della Normandia da Giverny a Mont Saint-Michel

Primo e secondo giorno: da Giverny a Rouen

L’itinerario consigliato parte da Parigi e si snoda verso Nord-Ovest, in direzione Giverny, in Alta Normandia. Lo spostamento è piuttosto lungo e bisogna considerare almeno un girno di viaggio. Giverny è la città in cui visse Claude Monet e che ha ispirato le sue celebri ninfee riprese in decine di dipinti. Imperdibile è una visita alla casa e ai giardini di Giverny. Il viaggio prosegue per 70 chilometri verso Rouen, una città meravigliosa con le tipiche case a graticcio attraversata dalla Senna, famosa per la cattedrale gotica di Notre-Dame, la più alta di Francia, e la piazza principale dove nel 1431 fu bruciata Giovanna d’Arco.

Terzo giorno: le scogliere della Costa d’Alabastro

La Costa d’Alabastro si trova tra il piccolo borgo normanno di Le Tréport ed Étretat. Le scogliere che cadono a picco sul mare sono di un bianco quasi abbagliante. Con l’auto si può percorrere tutto il tratto e fare sosta nelle località Fécamp e di Étretat e ammirare le incredibili falesie, dipinte anch’esse più volte da Monet.

Quarto giorno: Dieppe, Trouville e Honfleur

Poco più a Nord, affacciata sulla Manica, si trova la cittadina di Dieppe, con un pittoresco porticciolo. A questo punto ci si sposta sulle famose spiagge di Deauville, celebre località balneare e mondana fin dall’800, e di Trouville, i luoghi di villeggiatura preferiti dai parigini. Poco lontano si trova anche la pittoresca Honfleur, affacciata sull’estuario della Senna e sul mare. Il vecchio porto, Vieux Bassin, e la città vecchia, detta Enclos, sono mete imperdibili.

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Fonte: 123RF

Il porto di Honfleur,molto amato dagli Impressionisti

Quinto giorno: la Route du Cidre e Caen

Prima di raggiungere la bella cittadina di Caen spostatevi nell’entroterra – dalle parti di Cambremer e Beuvron-en-Auge – dove, attraverso le campagne coltivate, si snoda la Route de Cidre, un percorso turistico segnalato lungo 40 km che attraversa il paesaggio tipico dell’Auge e che collega, attraverso piccole strade pittoresche, i villaggi di Beuvron-en-Auge (un villaggio classificato), Cambremer, Bonnebosq e Beaufour-Druval. Lungo la strada si possono incontrare una ventina di produttori di sidro dove fare tappa. Dopo questa breve deviazione per assaggiare questa tipica bevanda dal sapore amaro, tornate verso la costa, direzione Caen (da non confondere con Cannes, che è nel Sud della Francia), dominata da una imponente fortezza voluta da Guglielmo il Conquistatore che qui visse prima di partire alla conquista dell’Inghilterra. Per chi ama la storia medievale, qui la si respira dappertutto.

Sesto giorno: Mont Saint-Michel

Mont Saint-Michel è uno dei luoghi più visitati di tutta la Francia. L’abbazia che sorge in cima all’isolotto è un vero spettacolo architettonico, da ammirare sia di giorno sia di sera. Non è solo lo splendido edificio che domina la cittadina a rendere questa località tanto celebre, anche le fortissime maree che ciclicamente inondano la baia o si ritirano modificando continuamente il paesaggio sono una sorta d’attrazione naturalistica.

Mont Saint-Michel

Fonte: iStock – Ph: ezypix

La spettacolare Abbazia di Mont-Saint-Michel

Giro della Bretagna da Cancale a Belle-île-en-Mer

Settimo giorno: Cancale e le sue ostriche

Con Mont Saint-Michel si conclude il tour della Normandia e ci si sposta verso la Bretagna, più precisamente a Cancale, una cittadina di pescatori e allevatori di ostriche. Anche qui le fortissime le maree segnano i ritmi della vita degli abitanti. Infatti, proprio davanti alla costa, si trovano gli enormi allevamenti di ostriche che vengono regolarmente sommersi dal mare e poi “scoperti” quando la marea si ritira. Com’è facile immaginare, la specialità di Cancale sono proprio le ostriche.

Ottavo giorno: Saint Malo e le spiagge della Bretagna

A questo punto ci si dirige verso una delle mete più ambite di Francia: Saint Malo, in Bretagna, una cittadina costiera fortificata, famosa per le sue spettacolari maree. Dalla riva si gode di una vista impagabile sul Mont Saint- Michel, il secondo luogo più turistico della Francia, dopo Parigi, che si trova nella Bassa Normandia.

Saint-Malo

Fonte: iStock

Saint Malo, la splendida cittadina fortificata

Anche in Bretagna ci sono belle spiagge su cui trovare un po’ di relax, come quelle di Dinard. Da non confondere con Dinan, cittadina medievale poco distante dove sembra d’essere tornati indietro di mille anni, grazie alle mura medievali e al castello che la domina (qui ci si può imbarcare sul fiume Rance e partire alla scoperta del suo prestigioso estuario). La città si trova sulla strada per Rennes, capitale regionale della Bretagna, frequentatissima dai giovani per via delle università che qui hanno sede. Incamminatevi lungo le tortuose stradine medievali, delimitate da case a graticcio, respirerete l’aria di una volta. Se amate i castelli medievali, poco distante da Dinan c’è il comune di Piévenon, un villaggio arroccato su una scogliera dove sorge Fort la Latte, da tanti considerato il castello più bello della Bretagna.

Nono giorno: i villaggi marini di Perros-Guirec, Trestraou e Trestrignel

Prima di dirigervi verso l’interno, fate tappa in uno dei villaggi marini bretoni più pittoreschi che ci siano: Perros-Guirec, con un bellissimo porto di pesca e uno turistico e le sue spiagge di sabbia fine, Trestraou e Trestrignel. Da qui, lungo la costa, fino a Trébeurden si snodano le rocce di granito rosa, una formazione naturale dovuta all’erosione del mare e del vento che rendono questo un luogo unico al mondo.

Decimo giorno: Parc naturel régional d’Armorique

Dopo aver goduto della splendida costa della Bretagna è arrivato il momento di spostarsi verso l’entroterra e visitare uno dei paesaggi più belli, quello del Parc naturel régional d’Armorique. Qui è bello perdersi per le strade, ma se si vuole visitare qualcosa ci si può avventurare lungo il sentiero dei Monts d’Arée o visitare l’antica abbazia di Landévvenec.

Undicesimo giorno: Carnac e i suoi megaliti

Spingendosi verso Sud-Est, si arriva alla cittadina di Carnac dove si trovano allineamenti megalitici che si estendono per chilometri e chilometri e attirano viaggiatori da tutto il mondo. Da non perdere il dolmen, nella vicina località di Locmariaquer, lungo più di 30 metri.

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Fonte: 123RF

I megaliti di Carnac in Francia

Dodicesimo giorno: Belle-île-en-Mer

Con una traversata in traghetto da Quiberon si arriva sull’isola Belle-île-en-Mer dove sarà possibile visitare la Citadelle Vauban e rimanere estasiati davanti alle alte falesie, alle spiagge spettacolari e all’entroterra selvaggio di quest’isola. Qui l’itinerario alla scoperta della Bretagna e della Normandia si conclude. Non resta che pianificare l’itinerario in ogni dettaglio. Bon voyage!

Di Admin

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