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Nasce Palazzo Foundation, l’associazione che tutela il patrimonio rinascimentale di Genova

Il capoluogo ligure ha tantissimi beni culturali e artistici di tutto rispetto; proprio con l’obiettivo di tutelarlo è nata l’associazione Palazzo Foundation che desidera proteggere il patrimonio rinascimentale di Genova. Uno degli obiettivi? Rilanciare villa Pallavicino delle Peschiere, una dimora storica considerata un’opera d’arte che si prepara a risplendere grazie all’attività in programma che comprendere il restauro della grotta sotterranea.

L’attività di Palazzo Foundation

L’impegno di Palazzo Foundation, istituita da Lockton P.L. Ferrari, realtà genovese leader nel brokeraggio assicurativo marittimo è notevole. La loro mission è chiara: trasformare Villa Pallavicino delle Peschiere in un polo culturale vivo e accessibile, capace di connettere passato e presente, bellezza e conoscenza.

Le attività previste sono molteplici: restauro conservativo, valorizzazione degli spazi, creazione di percorsi espositivi contemporanei, eventi, laboratori e iniziative per l’inclusione sociale. Non solo conservazione, quindi, ma anche innovazione culturale e coinvolgimento attivo del pubblico, con particolare attenzione ai linguaggi digitali e alla divulgazione scientifica. Il progetto di Palazzo Foundation rappresenta un modello virtuoso di collaborazione tra privato e pubblico, tra patrimonio storico e creatività contemporanea.

Grazie all’intervento di Palazzo Foundation, Villa Pallavicino delle Peschiere è pronta ad una nuova stagione di recupero con interventi di restauro e il desiderio di valorizzare concretamente il patrimonio artistico e storico che porta con sé.

La tutela di Villa Pallavicino delle Peschiere da parte di Palazzo Foundation

Il palazzo rinascimentale su una collina di Genova conosciuto con il nome di Villa Pallavicino delle Peschiere ha incantato tutti compreso il celebre scrittore Charles Dickens che ci ha soggiornato nel 1844 rimanendo così colpito da inserirlo all’interno del suo romanzo Le Campane. La villa domina la città dall’alto regalando scorci suggestivi sul capoluogo ligure; edificata a metà del Cinquecento su richiesta del magnate dell’allume Tobia Pallavicino, la residenza rappresenta pienamente lo spirito aristocratico genovese dell’epoca.

Ispirata alla romanità classica e ai principi architettonici di Vitruvio e Serlio, Villa Pallavicino delle Peschiere conquista grazie all’equilibrio delle proporzioni e la ricchezza decorativa. Non è chiaro se a disegnarla sia stato Galeazzo Alessi o Giovanni Battista Castello, detto il Bergamasco ma quel che è certo è che la mano di questi maestri ha lasciato un’impronta indelebile, in particolare negli interni: ogni stanza è decorata da affreschi preziosi, dai toni vibranti e carichi di significato simbolico. Dalla mitologia di Ulisse al mito di Perseo, dalla caduta di Fetonte all’unica opera di Luca Cambiaso presente in Villa: ogni ambiente racconta una storia, un ideale, un’epoca.

Oltre a Dickens, altri personaggi illustri ne sono rimasti estasiati. Un esempio tra tutti il pittore fiammingo Pieter Paul Rubens che ha dedicato l’attenzione ai palazzi genovesi all’interno di una sua pubblicazione del 1622.

L’elemento più straordinario del complesso? Non è il palazzo stesso ma un segreto custodito sottoterra. Non molti sanno che è presente una grotta, un ninfeo spettacolare sopravvissuto all’usura del tempo tanto da essere ritenuto uno degli esempi di architettura da giardino del Cinquecento europeo; intatto persino il suo impianto idraulico originario e una decorazione fatta di conchiglie, marmi, cristalli, ceramiche e stalattiti vere. Un luogo davvero suggestivo pensato per stupire e incantare gli ospiti. La Palazzo Foundation ha a cuore il suo mantenimento e per questo tra i suoi obiettivi più urgenti c’è proprio restaurarla per riportarla all’antico splendore e quindi poterla restituire alla comunità.

Di Admin

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