Si respira la primavera nell’aria! Quale modo migliore di trascorrere le proprie giornate se non all’aperto, passeggiando nei boschi, attraversando prati alpini o percorrendo sentieri di montagna dove la neve comincia a sciogliersi offrendoci infinite possibilità di scoperta? E in Italia, di opportunità, ne abbiamo davvero tantissime, adatte a ogni gusto e livello di preparazione.
A raccontarcele offrendoci nuove ispirazioni di viaggio per i prossimi mesi c’è la piattaforma AllTrails, un mondo digitale dove gli escursionisti possono trovare mappe dei sentieri, indicazioni sui percorsi, recensioni di escursionisti, foto dei siti e altro ancora. Dopo aver interrogato la sua community, ha stilato una lista dei sentieri italiani più apprezzati, perfetti per una gira fuori porta primaverile.
Non ci stupiamo nel trovare tra le prime posizioni le Dolomiti, ma sono presenti anche altri sentieri tra i paesaggi della Sicilia, della Campania e della Liguria.
Sentiero Azzurro: Manarola – Vernazza Via Corniglia, Liguria
Al nono posto della top 9 dei sentieri italiani più apprezzati troviamo la Liguria e il percorso costiero panoramico che, attraversando le Cinque Terre, offre viste mozzafiato sul mare, su villaggi incantevoli e vigneti terrazzati. Chiamato Sentiero Azzurro e conosciuto sulle mappe come sentiero C.A.I. numero 2, è considerato uno dei percorsi più suggestivi e conosciuti della zona, lungo 9,5 chilometri e della durata di 3 ore e 40 minuti.
Tour del Monte Bianco, Tappa 5: Courmayeur – Rifugio Bonatti, Valle d’Aosta
All’ottavo posto c’è uno dei più bei trekking d’Europa, un incredibile giro intorno alla maggiore vetta delle Alpi. Siamo in Valle d’Aosta e il tour del Monte Bianco vi porterà al cospetto dei ghiacciai e delle guglie del maestoso massiccio, attraversando vallate e valichi, lungo un percorso segnalato sempre in maniera precisa e accurata.
La community di AllTrails apprezza soprattutto la quinta tappa di un percorso lungo 12 tappe totali. Il sentiero che collega Courmayeur e il Rifugio Bonatti è considerato una delle parti più belle perché offre viste panoramiche su tutta la valle. Inoltre, il rifugio è un’oasi di pace perché, non essendoci strade, l’unico modo per arrivarci è a piedi. Questa tratta è lunga 11 chilometri con 1074 metri di dislivello.

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Sentiero degli Dei: Nocelle – Bomerano, Campania
Per il settimo posto andiamo in Campania, lungo un cammino panoramico che offre viste sul mare e i villaggi della Costiera Amalfitana. Si tratta di un sentiero molto turistico, seppur di media difficoltà, quindi se state cercando un luogo tranquillo dove fare una camminata questo potrebbe essere non adatto a voi. Il sentiero inizia da Nocelle (una frazione di Positano) e termina a Bomerano (una frazione di Agerola).
Considerando il luogo in cui vi trovate, potete immaginare i panorami incredibili che conquisterete passo dopo passo. Il sentiero è lungo circa 11 chilometri con un dislivello positivo di circa 600 metri e ci vogliono più o meno 5 ore per percorrerlo.
Giro del Gruppo del Sassolungo via Passo Sella, Trentino-Alto Adige
Al sesto posto troviamo un’escursione spettacolare tra le Dolomiti, con panorami incredibili e soste in rifugi alpini. Il giro del Gruppo del Sassolungo è un sentiero ad anello lungo 16,4 chilometri che porta intorno al Sassolungo e al Sassopiatto, con punto di partenza nei pressi del Passo Sella dove si trova un parcheggio a pagamento. È considerato uno degli itinerari classici da non perdere in questa zona e, per chi lo desidera, c’è anche la possibilità di pernottamento presso alcuni dei rifugi.
Rifugio Citelli – Grotta Serracozzo, Sicilia
Per il quinto posto, invece, vi portiamo in Sicilia lungo un sentiero panoramico che conduce alla suggestiva Grotta Serracozzo, offrendo viste mozzafiato sulla valle e la costa siciliana. Lungo 5,5 chilometri, è un sentiero ad anello immerso nel Parco dell’Etna, nei pressi della Colata del 1928. Il percorso inizia dal Rifugio Citelli (a 1730 metri) e procede ad anello in senso antiorario, seguendo il sentiero che vi offrirà un viaggio tra le betulle dell’Etna e raggiunge la Grotta di Serracozzo a 1856 metri.
Questa grotta si è formata a seguito dell’eruzione del 1971 avvenuta lungo una frattura ed è costituita da un piccolo ingresso, accessibile solo con le giuste attrezzature.
Tre Cime di Lavaredo – Misurina, Veneto
Dal quarto posto cominciamo a scoprire alcuni dei sentieri più belli delle Dolomiti partendo da un grande classico: il giro ad anello intorno alle Tre Cime di Lavaredo, tra le vette più famose d’Italia. Il percorso è lungo 10 chilometri e non è particolarmente difficile (motivo per cui è diventato una meta turistica molto ambita e particolarmente affollata). Questo itinerario parte dal Rifugio Auronzo (a 2326 metri) e si dirige a nord verso il Rifugio Lavaredo (2345 metri) e infine il Rifugio Locatelli alle Tre Cime (2405 metri). Si ritorna al punto di partenza passando il Col Forcellina (2232 metri), dove si trova la sorgente della Rienza.

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Tre Cime di Lavaredo – Laghi dei Piani, Veneto
Tornano le Tre Cime di Lavaredo occupando anche il podio, ma con una variante rispetto al trekking ad anello. Al terzo posto, infatti, c’è il piccolo prolungamento che conduce agli scintillanti Laghi dei Piani, che si trovano direttamente vicino al famoso Rifugio Locatelli. In inverno è la location perfetta anche per fare passeggiate con le ciaspole!
Adolf-Munkel-Weg, Trentino-Alto Adige
Al secondo posto c’è un altro percorso tranquillo tra le Dolomiti, con viste spettacolari e una natura incontaminata. Si tratta di un sentiero ad anello lungo 12,4 chilometri che richiede una media di 4 ore e 15 minuti per essere completato. L’escursione panoramica, attraversando boschi e fiumi, prosegue fino alla Malga Gampen per raggiungere il famoso sentiero Adolf Munkel, anche chiamato Via delle Odle. Questo sentiero porta direttamente sotto le maestose cime delle Odle e all’accogliente rifugio omonimo.
Col Raiser – Secëda – Forcella Pana – Rifugio Firenze, Trentino-Alto Adige
Infine, in prima posizione c’è un itinerario mozzafiato tra panorami alpini spettacolari. Il sentiero ad anello, lungo 9,8 chilometri, richiede una media di 3 ore e mezza per essere completato e permette di godersi la cima del Seceda (2519 metri). Il primo tratto è molto in pendenza, ma per chi non desidera affrontare la salita è disponibile anche la seggiovia Fermeda a pagamento. Lungo tutto il percorso si trovano dei bellissimi panorami sulle famose Dolomiti e molti rifugi dove poter gustare i piatti tipici della Val Gardena.