Se il vostro passaporto sta per scadere e avete un viaggio in programma, meglio che siate aggiornati sulle ultime novità introdotte dalla riforma appena approvata dal Consiglio dei ministri. Queste riguardano sia i passaporti che i documenti di identità validi per l’espatrio e sono state pensate per semplificare il sistema, eliminare le procedure obsolete e modernizzarle.
In generale, le modifiche presenti nel disegno di legge collegato alla manovra 2025 riguardano il rinnovo del passaporto, che non sarà più possibile. Alla scadenza, infatti, bisognerà richiederne uno nuovo. Vengono aggiornate poi anche le regole per chi perde il passaporto all’estero e per l’utilizzo del passaporto collettivo, ufficialmente eliminato. Vediamo, nel dettaglio, tutte le informazioni da conoscere.
Il passaporto può essere rinnovato?
Una delle novità più importanti introdotte dalla manovra riguarda il rinnovo del passaporto. Da oggi, infatti, non sarà più possibile prolungarne la validità, ma dovrete richiederne uno nuovo alla scadenza. In realtà, questa non è una novità vera e propria perché, già nel 2009, una legge ne aveva eliminato il rinnovo, ma il tutto era rimasto nei testi normativi senza venir mai applicato completamente.
Da oggi, quindi, il vostro passaporto sarà valido per dieci anni e, una volta scaduto, dovrete provvedere a fare domanda per riceverne uno nuovo. Inoltre, ogni nuovo passaporto avrà al suo interno un microprocessore con dati biometrici riguardanti il suo proprietario, ossia impronte digitali e fotografia identificativa. L’obiettivo di queste modifiche sarebbe quello di rendere più difficile la falsificazione dei documenti ed eventuali furti di identità.
Come denunciare il furto del passaporto?
Nel disegno di legge approvato dal Consiglio dei ministri viene fatta anche una nuova distinzione tra le modalità di denuncia di furto o smarrimento del passaporto in Italia e quelle da seguire all’estero.
Se perdete il passaporto o vi viene rubato in un altro Paese, dovrete prima rivolgervi alle autorità di polizia locali per sporgere denuncia e, successivamente, trasmettere la documentazione alle autorità italiane competenti, ovvero i questori o, in casi eccezionali, gli ispettori di frontiera. In alternativa, potete rivolgervi direttamente a un consolato o a un’ambasciata italiana.
Se lo perdete o subite un furto su suolo italiano, invece, la prassi continua a essere la stessa: la denuncia deve essere presentata alle forze dell’ordine.
Cosa succede al passaporto collettivo?
Nuovi cambiamenti anche per quanto riguarda il passaporto collettivo. In passato, questa tipologia di documento permetteva a gruppi di persone di viaggiare insieme con un unico passaporto. Oggi, ormai inutilizzato, viene definitivamente eliminato anche per rispettare i nuovi standard di sicurezza, i quali prevedono che ogni viaggiatore possieda il proprio passaporto personale.
Ci sono cambiamenti per le carte d’identità?
In base alle nuove regole, sarà possibile viaggiare nei Paesi al di fuori dell’Unione Europea anche con la carta d’identità previa stipula di accordi bilaterali specifici. Questa modifica rappresenta un passo importante verso una maggiore semplificazione nei viaggi internazionali, aumentando le possibilità di utilizzo del documento d’identità per i cittadini europei.
Quali sono le nuove regole sui minori che viaggiano?
Infine, il disegno di legge introduce anche una modifica per i minori di 14 anni che viaggiano con un solo genitore. Se finora alcuni Paesi non accettavano la semplice dichiarazione firmata dal genitore e chiedevano un’attestazione ufficiale da parte delle autorità italiane, da oggi l’Italia può rilasciare questo tipo di certificazione, così da evitare problemi alle famiglie durante i viaggi.