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Le mostre da vedere in Italia ad aprile 2025

Con l’arrivo della primavera, l’Italia si trasforma in un palcoscenico d’arte straordinario e propone un viaggio al cospetto di epoche, movimenti e artisti che hanno lasciato un segno indelebile nella storia.

Aprile sarà un mese ricco di appuntamenti imperdibili per gli amanti dell’arte, con esposizioni che spaziano dai capolavori del Rinascimento alle sperimentazioni della Pop Art, fino alle reinterpretazioni contemporanee dei grandi maestri. Scopriamoli.

Giovanni Fattori 1825-1908. Il genio dei Macchiaioli

Dal 29 marzo al 29 giugno 2025, XNL Piacenza celebra uno dei protagonisti assoluti dell’Ottocento europeo: Giovanni Fattori. La mostra Giovanni Fattori 1825-1908. Il genio dei Macchiaioli, curata da Fernando Mazzocca, Elisabetta Matteucci e Giorgio Marini, si inserisce nelle celebrazioni per il bicentenario della nascita del pittore livornese. Con 170 opere – 100 dipinti e 70 tra disegni e incisioni – l’esposizione rinnova la memoria di Fattori, ponendo l’accento sul suo ruolo chiave nel panorama figurativo italiano ed europeo.

La rassegna documenta la varietà della sua produzione, dalle celebri scene di vita militare alle vedute en plein air, dai ritratti intensi ai paesaggi della Maremma. Un focus particolare è dedicato alla sua produzione grafica, in particolare alle acqueforti, grazie alla collaborazione con l’Istituto Centrale per la Grafica di Roma.

In parallelo, la Galleria d’Arte Moderna Ricci Oddi propone Da Ghiglia a Morandi. Ripensare Fattori nel Novecento, con oltre 30 opere che mostrano l’influenza del maestro su artisti del secolo successivo come Morandi, Carrà, Soffici e Ghiglia.

Viaggio nella Pop Art

Fino a domenica 30 marzo 2025, alla Vaccheria all’EUR si può visitare la mostra Viaggio nella Pop Art: un nuovo modo di amare le cose, realizzata dal Municipio IX Roma EUR con il supporto di Roma Capitale. In occasione del finissage, è previsto alle 19.30 un evento speciale con concerto per pianoforte di Mark Kostabi e una jam session con Andy (Bluvertigo) al sax. L’ingresso è gratuito fino a esaurimento posti.

La mostra, curata da Giuliano Gasparotti e Francesco Mazzei, è il risultato della collaborazione con Zètema Progetto Cultura e IconArs S.R.L., con il coordinamento di Gianfranco Rosini.

Caravaggio e il Novecento. Roberto Longhi, Anna Banti

A Firenze, Villa Bardini ospita fino al 20 luglio 2025 la mostra Caravaggio e il Novecento. Roberto Longhi, Anna Banti, un percorso in 12 sezioni che intreccia arte, letteratura e vita quotidiana. Curata da Cristina Acidini e Claudio Paolini, l’esposizione racconta l’influenza della coppia sul panorama culturale del Novecento italiano.

Grazie a capolavori come Ragazzo morso da un ramarro di Caravaggio e un corpus di opere di Morandi, Ribera, de Pisis, Mafai e Guttuso, la mostra mette in luce il ruolo di Longhi come critico e collezionista, e quello di Banti come scrittrice e storica dell’arte. Una sezione è dedicata anche alla loro passione per il cinema e all’intenso rapporto con la cultura letteraria dell’epoca.

Firenze celebra il suo fiore simbolo con la Settimana del Fiorentino

Dal 22 al 30 marzo 2025, Firenze ospita anche la nuova edizione della Settimana del Fiorentino, con eventi diffusi nei musei e in città. Tema centrale: il giglio rosso su campo bianco, legato al risveglio della primavera e agli iris che colorano la campagna.

Tra le iniziative, attività per bambini come Intorno al porcellino al Museo Stefano Bardini e Marzocco. Il Leone di Firenze a Palazzo Vecchio. Visite straordinarie sono previste a Porta San Frediano e alla Torre San Niccolò, mentre il 30 marzo, al MAD Murate Art District, si terrà il laboratorio Viola iris, ispirato all’Agenda 2030, per avvicinare i più piccoli alla natura e alla sostenibilità.

Corpi moderni. La costruzione del corpo nella Venezia del Rinascimento

Dal 4 aprile al 27 luglio 2025, le Gallerie dell’Accademia di Venezia presentano Corpi moderni. La costruzione del corpo nella Venezia del Rinascimento, un viaggio affascinante tra arte, scienza e cultura visiva. Curata da Guido Beltramini, Francesca Borgo e Giulio Manieri Elia, l’esposizione riunisce 90 opere, tra cui l’Uomo vitruviano di Leonardo, accostato per la prima volta ad antichi rilievi greci e all’Autoritratto nudo di Dürer.

Divisa in tre sezioni – Anatomia, Desiderio e Persona – la mostra indaga il corpo come oggetto di studio, desiderio e rappresentazione culturale. Accanto ai capolavori di Leonardo, Michelangelo, Dürer, Bellini e Giorgione, sono esposti modelli anatomici, strumenti scientifici, oggetti d’uso quotidiano e accessori per la cura di sé, come un raro scrigno make-up del XVI secolo.

Che Guevara tú y todos

Che Guevara tú y todos

Fonte: Ufficio Stampa

La mostra CHE GUEVARA tú y todos

Dal 27 marzo al 30 giugno 2025, il Museo Civico Archeologico di Bologna ospita Che Guevara tú y todos, un percorso immersivo che racconta la vita di Ernesto Guevara tramite documenti inediti e installazioni multimediali.

La mostra si sviluppa su tre livelli: la dimensione storica del contesto geo-politico, la dimensione biografica della formazione del giovane Che e della sua attività pubblica, e infine la dimensione più intima, con scritti, lettere, poesie e registrazioni personali. Oltre 2.000 i documenti in mostra, provenienti dall’archivio del Centro de Estudios Che Guevara a L’Avana.

La seduzione del colore. Andrea Solario e il Rinascimento tra Italia e Francia

Il Museo Poldi Pezzoli di Milano inaugura la stagione espositiva 2025 con la prima monografica dedicata ad Andrea Solario: La seduzione del colore. Andrea Solario e il Rinascimento tra Italia e Francia, dal 26 marzo al 30 giugno.

A cura di Lavinia Galli e Antonio Mazzotta, la mostra presenta 24 capolavori del pittore milanese, attivo tra la fine del Quattrocento e i primi decenni del Cinquecento, fortemente influenzato da Leonardo.

Le opere, provenienti da istituzioni internazionali come il Louvre, la National Gallery, il British Museum, il Kunsthistorisches Museum di Vienna e altre collezioni prestigiose, raccontano il dialogo artistico tra Milano e la Francia durante il Rinascimento.

Canova e la nascita della scultura moderna

Dal 23 marzo al 21 giugno 2025, il Museo Gypsotheca Antonio Canova di Possagno ospita la mostra-dossier Canova e la nascita della scultura moderna, incentrata sul capolavoro giovanile Teseo sul Minotauro (1783), simbolo del passaggio dal barocco al neoclassico.

Curata da Elena Catra, l’esposizione propone un confronto tra il modello iniziale, la versione finale in gesso e la Testa di Teseo, giunta in museo grazie a un prestito eccezionale. Il percorso si completa con una sezione ospitata nella casa natale di Canova, dove incisioni, pubblicazioni e documenti raccontano la fortuna critica dell’opera e l’impatto dell’artista sul gusto dell’epoca.

Timeless Icons: Jisbar tra arte neo pop e Rinascimento

Dal 13 aprile all’11 maggio 2025, il Refettorio Monastico di San Benedetto Po (MN), uno dei Borghi più Belli d’Italia, ospita Timeless Icons, la più grande mostra istituzionale dell’artista francese Jisbar. Le oltre 25 opere inedite dell’artista neo pop-street internazionale creano un potente cortocircuito visivo con la magnificenza rinascimentale della location.

Jisbar reinterpreta i grandi maestri e le icone della cultura pop in chiave contemporanea, fondendo stili e suggestioni per trasformare volti noti del passato e del presente in vere e proprie icone senza tempo. La mostra è patrocinata da Regione Lombardia, Provincia di Mantova e Città di San Benedetto Po.

A Terni, l’Impressionismo raccontato tra Francia e Italia

Da Degas a BoldiniUno sguardo sull'Impressionismo tra Francia e Italia

Fonte: Maria Chiara Salvanelli | Press Office & Communication

Giovanni Fattori, Sosta di cavalleggeri

Dal 16 aprile al 29 giugno 2025, Palazzo Montani Leoni di Terni ospita Da Degas a Boldini. Uno sguardo sull’Impressionismo tra Francia e Italia, curata da Anna Ciccarelli e Pierluigi Carofano. Un omaggio ai 150 anni dalla nascita del movimento impressionista, con 44 opere che raccontano la ricchezza della pittura italiana tra la metà dell’Ottocento e gli anni Venti del Novecento.

La mostra valorizza soprattutto gli artisti italiani, spesso oscurati dal successo della scuola francese, e si avvale di prestiti da musei, collezioni bancarie e fondazioni culturali, per offrire un confronto diretto e stimolante tra le due tradizioni.

Milano Art Week: Città viste dal cielo di Luigi Angiuli

L’Agenzia di turismo 5 Giornate partecipa alla Milano Art Week con Città viste dal cielo, mostra di Luigi Angiuli visitabile dal 1° all’11 aprile 2025 in Piazza Cinque Giornate 15. Dodici planimetrie urbane astratte raccontano metropoli oniriche viste dall’alto, tra percorsi misteriosi e intrecci esistenziali.

L’inaugurazione, l’1 aprile alle 18, sarà accompagnata da un aperitivo con la partecipazione dell’artista e degli autori del progetto, Alberto Oliva ed Elisabetta Invernici (Galleria&Friends). L’evento si inserisce nel palinsesto del Fuorisalone e del Salone del Mobile.

A Torino, Da Botticelli a Mucha: bellezza e seduzione nei secoli

Dal 17 aprile al 27 luglio 2025, le Sale Chiablese dei Musei Reali di Torino ospitano la mostra Da Botticelli a Mucha. Bellezza, Natura, Seduzione, un affascinante viaggio attraverso l’estetica femminile nella storia dell’arte.

Oltre 100 opere, tra cui la Venere di Botticelli e la Dama con l’unicorno di Luca Longhi, raccontano il mito, la natura e l’universo femminile, arrivando fino all’Art Nouveau di Alphonse Mucha. Tra i focus, la figura della Contessa di Castiglione e l’eccezionale esposizione del Volto di fanciulla di Leonardo da Vinci. A curare la mostra: Annamaria Bava per i Musei Reali di Torino e Arthemisia.

Art Crimes: Angelo Accardi reinterpreta Raffaello in chiave pop

Art Crimes

Fonte: Ufficio Stampa

Art Crimes: Angelo Accardi reinterpreta Raffaello in chiave pop

Dal 3 al 28 aprile 2025, la Veneranda Biblioteca Ambrosiana di Milano accoglie Art Crimes, l’installazione site-specific di Angelo Accardi. A cura di Nino Florenzano, la mostra fonde pop surrealismo e arte classica, reinterpretando la Scuola di Atene di Raffaello attraverso tele, sculture, video e design.

In un pantheon contemporaneo sfilano Duchamp, Dalì, Warhol, Bacon, Cattelan, Picasso e altri grandi maestri. L’artista, celebrato anche dal Metropolitan Museum of Art, porta a Milano un’opera ironica e visionaria, in bilico tra omaggio e provocazione.

Fluire l’infinito: Veronica Gaido tra corpo, mare e mutamento

Dal 19 aprile al 25 maggio 2025, il Fortino Leopoldo I di Forte dei Marmi ospita Fluire l’infinito, personale di Veronica Gaido curata da Beatrice Audrito. Un percorso fotografico e installativo che esplora il tempo, i corpi, la trasformazione e l’identità femminile.

Per i 30 anni di carriera dell’artista, 25 opere trasformano il fortino settecentesco in un luogo di riflessione visiva tra mare, luce e dissolvenza, in cui il confine tra fotografia, arte e tecnologia diventa fluido e poetico.

Roma: Oliviero Rainaldi racconta la maternità in Seconda Madre

Dal 26 marzo al 23 maggio 2025, La Nuova Pesa di Roma ospita Seconda Madre, la nuova serie pittorica di Oliviero Rainaldi, a cura di Arnaldo Colasanti. Dodici opere in bianco e nero indagano la figura femminile, tra sacralità e mistero, in un viaggio che tocca l’origine, la maternità e l’identità.

Dopo grandi installazioni pubbliche, Rainaldi torna alla tela con una pittura intensa e spirituale, fatta di luci e ombre, di assenze e presenze, in un dialogo intimo con lo spettatore.

RETREAT: Jacopo Di Cera porta la crisi climatica ad Art Dubai

Dal 18 al 22 aprile 2025, l’artista digitale Jacopo Di Cera presenta RETREAT ad Art Dubai, una potente installazione visiva dedicata al drammatico scioglimento dei ghiacciai. Protagonista: il ghiacciaio della Brenva, raccontato attraverso 40 monitor sostenibili e dati scientifici trasformati in arte digitale.

L’opera si configura come una denuncia visiva e poetica sull’emergenza climatica, portando l’arte italiana al centro del dibattito ambientale internazionale.

Arte & Natura: Dentro e Fuori a Villa Arconati

Dal 6 aprile al 12 ottobre 2025, Villa Arconati ospita la mostra collettiva Arte & Natura: Dentro e Fuori, a cura di Diana Segantini e promossa dalla Fondazione Augusto Rancilio in collaborazione con Segantini Unlimited.

Quaranta artisti internazionali – da Giuseppe Penone a Kimsooja, da Miroslaw Balka a Jannis Kounellis – dialogano con gli spazi storici della villa e con il paesaggio circostante, in un intreccio tra arte contemporanea, natura e architettura. L’esposizione riflette sulla relazione tra uomo, ambiente e bellezza.

Les Monstres Amis: Emilio Scanavino e la X Triennale di Milano

Dal 4 aprile al 22 giugno 2025, la Fondazione Emilio Scanavino presenta la mostra Les Monstres Amis. Emilio Scanavino e la X Triennale, a cura di Michel Gauthier e Marco Scotini. L’esposizione ripercorre la partecipazione dell’artista ligure e dei suoi contemporanei alla Triennale del 1954, in un momento chiave del dialogo tra arte e design industriale.

Focus sulla sezione ceramica curata da Joe Colombo e animata da autori come Fontana, Matta, Jorn, Baj e Dangelo, anticipando il Bauhaus Immaginista. La mostra è accompagnata da un catalogo con saggi critici e approfondimenti storici.

Di Admin

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